
L'elastico del costo del lavoro
25 novembre 2010 alle ore 13:40•di MoVimento 5 Stelle
(fonte: Financial Times) I salari italiani sono tra i più bassi delle nazioni europee. L'Italia occupa il 23° posto nell'Ocse. Il costo del lavoro, invece, è il più alto in Europa. Se il costo del lavoro è altissimo e in busta paga arriva una miseria bisogna chiedersi "Dove finiscono i soldi?". "Chi intasca parte degli stipendi dei lavoratori al loro posto?". La forbice tra quanto incassa lo Stato e quanto riceve il lavoratore dipendente è enorme. Questo pozzo senza fondo serve a far vivere strutture inutili come le Province, a finanziare cani e porci (tra cui i giornali), a comprare cacciabombardieri. Un milione di persone a vario titolo vive di politica o grazie alla politica. Il lavoratore riscuote un terzo del reddito prodotto. I due terzi vanno alla macchina del magna magna, ai parassiti del Paese. Neppure Al Capone chiedeva tanto. Al confronto, il pizzo mafioso del 10% è generosità allo stato puro. L'elastico è ormai al massimo della tensione. Le tasse non si possono aumentare.Le ruberie dello Stato non si vogliono toccare, a iniziare dal miliardo di euro di "rimborsi elettorali" intascato dai partiti. "...Vedere il filo teso/ già vicino alla rottura/ non tiene più l'elastico, non tiene più l'elastico..." (Gaber, L'elastico)
Commenti (82)
rob m.
25 novembre 2010 alle ore 13:51ecco il vero grande problema... quello di cui nessuno parla... la risultante della distribuzione del reddito voluta dallo stato... pochissimi che riceviono moltissimo emoltissimi che ricevono un cazzzzzzzo... poi si lamentano perchè le aziende chiudono... se molti non hanno i soldi per comprare, le aziende a chi devono vendere?? urge ridistribuire reddito..
Paolo Tragni
25 novembre 2010 alle ore 13:55L'elastico si spezzerà quando le persone avranno perso tutto.Prima continueremo a prenderla nel culo COME ABBIAMO SEMPRE FATTO,perchè noi siamo coglioni e (come diceva pure Luttazzi) piace tanto prenderla nel culo!!E portiamo pazienza . . .pazienza . . .pazienza. . . .tanta pazienza . . .e poi ancora pazienza!!
shabo f.
25 novembre 2010 alle ore 13:58Perché non proponiamo di eliminare il sostituo di imposta?
Morris Fleed (goblin)
25 novembre 2010 alle ore 14:15altro indicatore che evidenzia il fallimento del nostro stato... la contrazione dei consumi, l'impoverimento e la speculazione hanno distrutto questo paese per mano di 3 o 4 ignorantissimi avidi MAGNACCI!
Antonio Kovalski
25 novembre 2010 alle ore 14:16Va bene che qui parliamo dell'Italia e, in linea di principio siamo tutti daccordo. Ma guardiamo anche a cosa succede in Irlanda: hanno le tasse sui redditi delle persone fisiche altissime e quelle sulle imprese bassissime (12.5%!!!!!) e "when the shit hits the fan" come adesso, piuttosto che toccare le imprese che in Irlanda fatturano tantissimo (perché il software viene si scritto in USA ma viene fatturato dall'Irlanda), alzano quelle delle persone fisiche.
Stefano S. - va tutto bene
25 novembre 2010 alle ore 14:23Entra oggi in vigore la legge 183 del 2010, detta anche "Collegato lavoro. Vi consiglio di leggerla attentamente: è una legge che tutela i datori di lavoro che sfruttano i loro dipendenti con contratti atipici: di fatti sarà possibile denunciare di fronte a un tribunale del lavoro i propri diritti di lavoratore precario solo a 60 giorni dal licenziamento, prima il termine era di anni. Se il lavoratore ha sottoscritto più di un contratto precario per la stessa azienda, magari con delle pause, potrà far riferimento solo all'ultimo contratto sottoscritto; inoltre, ai fini di stabilire la data del licenziamento e far decorrere i 60 giorni, varrà anche il licenziamento orale (e non più necessariamente in forma scritta) purché sostenuto da dei testimoni (che in azienda non si farà fatica a trovare).
Ennesima legge porcata, ennesima legge contro il diritto ad un giusto e ben retribuito lavoro come stabilito da più articoli della Costituzione.
Ora chiedoa Beppe e agli utenti del blog: perché non dedicare il prossimo V-Day al precariato e alla sicurezza sul lavoro, con la raccolta di firme per abrogare tutte le leggi porcata in materia dal 1997 in poi? E' vero, il V-Day 2 è stato bocciato dalla Corte Costituzionale, ma vuoi vedere che stavolta raccogliamo più di un milione di firme a quesito? E poi chi dice che ci vuole per forza un V-day per proporlo?
Federica P.
25 novembre 2010 alle ore 14:37I magnaccia non sono propriamente tre o quattro e poi farei anche una differenziazione tra lavoratori pubblici e privati. Tra i lavoratori pubblici almeno la metà dovrebbe andare a casa a calci in culo immediatamente perchè non hanno alcun rispetto per quello che fanno e per chi hanno di fronte e cioè i poveri stronzi come me!
Considerando che non perdono mai il posto di lavoro (quelli a tempo indeterminato e di una certa età naturalmente perchè i giovani a progetto lo perdono comunque) dovrebbero pedalare come matti, invece, nella maggior parte dei casi, stanno a scaldare la sedia nei baracconi che servono solo ad alimentare il magna magna e quindi anche loro sono dei magna a sbafo!
Mi sono stufata di pensare che non sia così e che non bisogna generalizzare perchè c'è sempre quello diverso. Ne conosco un pò e hanno fatto di tutto e leccato il culo a chiunque per certi posticini sicuri. Il loro salario sarà pure un terzo del reddito prodotto, ma in certi uffici non producono un cazzo quindi quello che prendono è sempre troppo!
Allora meno tasse a sti papponi infami al governo e nei posti di comando e via gli stronzi raccomandati che hanno dato la mazzetta o qualcos'altro a tali papponi infami...
milena d.
25 novembre 2010 alle ore 14:38E la cosa piu' schifosa ancora, beffa nella beffa, e' che sbandierando questo costo del lavoro altissimo, con questa scusa, con la solita disinformazione strumentalizzata, imprenditori e politici di conserva invocano maggiore flessibilita', esternalizzazioni, straordinari non pagati e simili erosioni continue dei diritti dei lavoratori.
Ma quante volte puo' arrivare a prenderlo in quel posto un singolo cittadino, prima di giungere all'esasperazione?
Quanto dobbiamo essere cornuti e mazziati, per smettere di ripetere a pappagallo la bibbia di confindustria e finanza come fosse legge divina e ribellarci, finalmente?
ivan m.
25 novembre 2010 alle ore 14:40comunque il valore da solo è un buon indicatore ma non basta.
bisogna confrontarlo al costo della vita.
c'è da dire che 14700 euro netti in media è un valore decisamente basso (circa 1000 al mese), abbassato certamente dai salari dei precari che sono da FAME.
ivan m.
25 novembre 2010 alle ore 14:52volevo aggiungere una riflessione.
L'italia versa in questo stato per via del menefreghismo totale della politica da parte dei cittadini.
sono bastati 2 soldi in + in tasca, tanto da comprare il macchinone, farsi la settimana bianca, ecc. e tutti li a sentirsi RICCHI e votare dx.
conosco un sacco di giovani 18-20 anni che solo perchè il paparino ha la BMW o Mercedes (in leasing), si sentono di un'altro rango e votano di conseguenza.
siamo stati raggirati come polli, con un falso benessere. quando arriverà davvero la scure sulle nostre teste, voglio vedere cosa diremo, cosa diranno.
non tanto tempo fa la gente era + povera, ma soprattutto era consapevole della propria povertà, dei propri limiti, aveva un'altra mentalità.
Lovigio II (na)
25 novembre 2010 alle ore 23:05!!!!!!!!
Prova
stefano
25 novembre 2010 alle ore 14:54Il problema è dell'opposizione che non esiste e non si fa sentire. Berlusconi deve tutto il suo successo al vuoto dell'opposizione in termini di programmi, proposte, idee e persone nuove.
In più, gli Italiani sono assuefatti al puzzo, nessuno si ribella, si tappano il naso, non sale la nè la rabbia nè la riprovazione.....E questa si chiama complicità......
reale pistola
25 novembre 2010 alle ore 14:59ci siamo rotti i coglioni. mi ricordo l'opuscolo dei testimoni di geova, sorrido e penso al nostro popolo.................S V E G L I A T E V I...
reale pistola
25 novembre 2010 alle ore 15:12mi ricordo un vecchio volantino dei testimoni di geova..............SVEGLIATEVI !!!!!!....ormai ci siamo proprio rotti i coglioni.
manuela bellandi
25 novembre 2010 alle ore 15:14Sono anni che non possono aumentare più le tasse, allora aumentano quelle occulte.
60 Miliardi è il costo della corruzione (stimato)
100 Miliardi è il costo in evasione fiscale (stimato)
più tutto quello che ci costa 'sto BARACCONE della politica.
Si dice che Berlusconi gestisca l'Italia come un'azienda?
Niente di più FALSO...l'unica somiglianza sta nei compensi stratosferici ai manager
A LAVORAREEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2010 alle ore 17:07300 e rotti miliardi l'evasione fiscale stimata da contribuenti.it
reale pistola
25 novembre 2010 alle ore 15:26bene. siamo messi proprio bene.
Matteo Salvino
25 novembre 2010 alle ore 15:53Volevo solo dire che oltre al magna magna dello stato almeno nel campo dell'informatica (quello che mi compete) un altro grosso spreco è il passare le isorse da una società A ad una società B, dalla società B si passa ad una C spesso anche ad una D e talvolta ad una E... i passaggi fino alla C per quanto ne so sono legali ma tutti i successivi no... e tu dipendene spesso a progetto o stage o determinato che sia non puoi farci nulla...
alvisea fossa
25 novembre 2010 alle ore 16:30CIAO BEPPE
I DEBOLI SONO QUELLI CHE PAGANO SEMPRE DI PIU' DEI RICCHI,QUESTA E' L'UNICA REGOLA DEI NOSTRI DIPENDENTI
ALVISE
orfeo nitrebla
26 novembre 2010 alle ore 19:55I RICCHI NON ANNO MAI VERSATO UN CENTESIMO AL FISCO. HANNO PAGATO SEMPRE CON I SOLDI SRFUTTATI
AGLI OPERAI. CHI NON LAVORA NON PRODUCE NIENTE!
COSA PUO' PAGARE?
Chiara Mente
25 novembre 2010 alle ore 16:45Cari italiani è doveroso ricordare che mentre voi siete costretti a stringere oltre il possibile la cinghia, noi politici scialiamo alla grande. Non ci siamo tolti nulla, si litiga tra noi su chi governi (cosa non si sa nè ci interessa più di tanto), aspettiamo di prendere il vitalizio (min . 3000 euro netti/mese anche dopo solo 2 anni e mezzo di legislatura; se ORA si scioglie non importa), aspettiamo quando ci verranno recapitate le prossime auto blue (in alcune Regioni recentemente fiammanti AUDI A6). Di questo stato di privilegio, ringraziamo sentitamente i lavoratori dipendenti, in specie gli statali con contratto fermo per i prossimi 3 anni - e non è che prima sia sia mosso tanto -, i pensionati e tutti quelli a reddito fisso o che non possono evadere le alte imposte assoggettate, chi vota per la maggioranza, chi per l'opposizione e anche chi non vota. Soprattutto chi non protesta!!! F.to: La Casta.
marco vozza
25 novembre 2010 alle ore 16:56ma Dio non esiste?
lioneisy savon
25 novembre 2010 alle ore 17:24"Dove finiscono i soldi?"
Se l'UE non ci considera, almeno per il momento, alla stregua di paesi già in default come Grecia e Irlanda, è perchè in grandissima parte a coprire il debito pubblico dell'Italia sono le tasche stesse degli italiani, i soldi dei privati cittadini (privati di tutto ormai, nel vero senso della parola) con stipendi da fame molto al di sotto della media europea. Il governo ha fronteggiato la crisi a discapito dei diritti, scaricando la copertura del debito quasi interamente sulle famiglie, sui giovani (a causa delle mancate o dannose politiche giovanili su scuola e lavoro) e soprattutto sul popoloso gregge della classe media. E la finanza, le banche? Intoccate, anzi aiutate. Facile così! In quale altro paese si accetterebbe tutto questo? Siamo gli unici in Europa. E' così che Tremonti pensa di scongiurare il default? Ma forse non si è accorto che gli italiani sono GIA' in default da un pezzo!
Paolo G.
25 novembre 2010 alle ore 20:00non ci citano tra i falliti perchè siamo troppo grossi: ironicamente è proprio il nostro debito enorme che ancora ci tiene a galla.
L'europa soffre ma può resistere al fallimento di grecia e irlanda.
Se fallisce l'italia l'europa muore.
Catone Censore
25 novembre 2010 alle ore 18:08Il costo del lavoro alle stelle è dovuto all'aliquota inps a carico delle aziende, contro una percentuale ridotta a carico del lavoratore, per finanziare le follie pensionistiche (baby pensioni, retributivo sugli ultimi 5 anni ecc.)dal dopoguerra a pochi anni or sono. Chi ne farà pesantemente le spese, saranno i nostri figli.
Luigi D.
25 novembre 2010 alle ore 18:12E' inutile!
Agli italiani questa situazione piace!
Ma ci può essere un popolo più comico ed idiota?
I sondaggi danno ancora il pdl ed il pd
rispettivamente al 27, e al 24 %
Che cosa deve succedere per farli svegliare?
Se non fossi italiano mi farei delle grasse risate!
Francy V.
25 novembre 2010 alle ore 18:56Sono allibito anch'io!
avrebbero ancora la maggioranza dei voti il pdl e pd a seguire, popolo coglione e idiota che non riesce a staccarsi dal marciume, popolo monnezza in tutti i sensi di cui ne faccio parte e me ne vergogno.
Lovigio II (na)
26 novembre 2010 alle ore 00:37@Luigi D
Ho postato alle 00:34,potrebbe interessarti.
cari saluti.
Paola F.
25 novembre 2010 alle ore 18:33amo quando Beppe posta questi argomenti... aggiungiamoci i soldi dell'iva che è una tassa che ci costa il 20% in più di tutto ciò che compriamo anch ei generi di prima necessità che nei paesi europei è inferiore, in Italia è quasi tutta al 20... la domanda è ma dove mi ritornano i servizi legati a quanto pago?
aldo abbazia
25 novembre 2010 alle ore 19:23credo che le regioni e le province son non inutili ma dannose per le impressionanti cifre che spendono per l'autoamministrazione.sarebbe bello eliminarle.e poi vedremo se i consiglieri regionali hanno appannaggi oltre il doppio del presidente degli stati uniti... Serva Italia....... ma andiamo tutti aff.............o
federico fauci
25 novembre 2010 alle ore 19:26L'altra sera a Ballarò c'era tanta violenza e odio nelle parole di Berlusconi. Parole di un pazzo che non accetta il suo declino uinevitabile e che, pur di allontanarlo, è capace persino di far la figura del folle che non si piega nemmeno davanti alla realtà che impietosamente, com'è giusto, fa di lui un bugiardo, incapace di far seguire i fatti alle parole. Ne ho conosciuti altri personaggi con la stessa malattia che parte come "predisposizione al mentire"che, evolvendosi nel tempo, trasforma questi individui in millantatori. Ovvero persone abituate a mentire che finiscono con il credere alle proprie bugie. Il risultato finale è che il "malato" non riesce più a riconoscere la rerità "vera" ed è una teragedia. Se si tratta di una persona ininfluente, la si ospedalizza di forza e viene curato con grandi difficoltà. Se il soggetto è un Berlusconi, pieno di poteri e mezzi, c'è da aver paura. Chi non riesce a distinguere il vero dal falso ed ha potere, potrebbe tentare di portare tutto il paese verso la sua stessa follia! E se il popolo diventa incapace di distinguere una pwersona sana di mente da un'altra palesemente folle, c'è da avere doppia paura. Italiani, fratelli d'Italia, comunque la pensate, provate a fare un'analisi fredda e lucida della realtà. Vi piace davvero quest'Italia? Pensate che Berlusconi in 15 anni l'abbia migliorata? Non crwedete sarebbe meglio tornare ad una normalità che permetta ad una nuova classe dirigente, masgari più giovane ed onesta, di iniziare finalmente a tentare di risolvere i nostri enormi problemi? Il popolo, la gente normale che lavora per uno stipendio normale, stà male eccome^ Così come i pioccoli imprenditori. Siamo vittime di una classe dirigente che fa la bella vita, si inventa privilegi inaccettabili (tipo andare in pensione dopo 3 anni o farsi unoi stipendio che è il quadruplo di ciò che guadagnano i colleghi in Europa). Tutti rubano a piene mani e l'altr'anno abbiam fatto mweghlio solo di Haiti terremotata. Pensateci. Fede d
Think Again
25 novembre 2010 alle ore 20:50Sono anni che l'elastico si sta per rompere ma non è ancora successo.. Senza dubbio si romperà prima o poi. Il fatto è che "più poi" si rompe più i parassiti di cui sopra avranno vinto.
In molti sanno che ogni giorno lo stato, piegato agli scopi delle consorterie paramafiose che lo infestano, li deruba ma preferiscono far debiti per comprare l'ultimo telefonino o per andare in ferie ad ibiza piuttosto che pensare davvere al proprio futuro e andare a Roma a fargli un c..o così.
stefano.c
25 novembre 2010 alle ore 21:26Per non parlare della spesa sulla sanità....
ci sono scoperte scientifiche che potrebbero far risparmiare MILIARDI di euro e far vivere molto meglio i malati di tumore. Ma molto meglio!
ricerche tutte italiane che stanno per essere ancora una volta sdoganate all'estero per incapacità dei media e dei nostri politici.
è ora di fare luce, ma tanta luce su un piccolo uomo con un GRANDE cervello che HA RIVOLUZIONATO LA MEDICINA a FAN.C.ULO le case farmaceutiche
http://www.metododibella.org/cms-web/upl/doc/Documenti-inseriti-dal-2-11-2007/QN%2019-07-2010.pdf
Fabrizio M.
25 novembre 2010 alle ore 21:32Ohhh finalmente Beppe finalmente...
Lovigio II (na)
25 novembre 2010 alle ore 22:57CHI HA IN MANO IL MERCATO DEL LAVORO HA IN MANO LA VITA DI CHI LAVORA.
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Nel 2008 l'80% del reddito dichiarato in Italia e l'85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
Da questo dato,si evincono due cose,
1)un alta evasione fiscale massiccia delle fasce più abbienti della società,
2)i Lavoratori italiani,subiscono,invece di farla,una spietata ...Lotta di classe.
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Chi ha il coraggio di dire che la lotta di classe non esiste più,si faccia avanti.
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Secondo K.Marx,in Salario prezzo e profitto:La classe operaia lotta contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti.
Gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario "Soppressione del sistema del lavoro salariato",che è il loro obiettivo finale.
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Come si fa ad abolire il sistema del lavoro salariato?
Asservendo l'economia all'uomo,e non al profitto.
Asservendo l'economia alle ragioni umane,e non alla perpetuazione di se stessa(dell'economia)
In pratica,trapassando l'uomo dalla concezione capitalistica,alla concezione comunista.
METTERE L'UOMO AL CENTRO DI TUTTO!
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http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
Lovigio II (na)
25 novembre 2010 alle ore 23:04Prova inserimento.
I lavoratori lottano contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti.
Gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario "Soppressione del sistema del lavoro salariato",che è il loro obiettivo finale.
sugar daddy
25 novembre 2010 alle ore 23:04Sono operaio metalmeccanico di 39 anni. VOGLIO uno stipendio di 1500 euro al terzo livello, VOGLIO lavorare 35 ore settimanali. Ecco, queste sarebbero due cndizioni per migliorare il mio...status sociale; che parolone. Come ottenere tutto ciò? Bisogna lottare, e bisogna farlo con gli studenti, quelli si che sono cazzuti, che assaltano la sede della mafia, volevo dire il PDL, occupano i palazzi di potere. Mi sono rotto di partecipare alle manifestazioni delle tute blù distaccate da quelle studentesche; ..zzo, nell'epoca delle comunicazioni non riusciamo ad interagire con i giovani per poi portare avanti le nostre proteste per il diritto al lavoro e allo studio? BASTA cazzate, voglio che la mia categoria appoggi i giovani, il futuro, ed in momenti come questi quale modo migliore se non appoggiarli nelle loro contestazioni e nelle loro lotte, dobbiamo dimostrare loro che vogliamo costruire una società per il futuro migliore di quella che stiamo affrontando oggi. Non voglio più sentire un padre di famiglia dire che non riesce ad andare in vacanza perchè HA UNA FAIGLIA DA MANTENERE, come se averla fosse una spada di Damocle. Cazzo, voglio andare ai caraibi con la moglie, i figli e pure l'amante; pago io, é un mio diritto, io che le tasse le pago! E in un paese dove ormai si muore per un'operazione di appendicite, sarebbe meglio permettere ai gioveni di frequentare l'Università, e che da queste escano veri professori, non i soliti figli dei nipoti del suocero che conosceva l'assessore ed il ricco imprenditore che ha contatti con il prete e blablabla....
Lovigio II (na)
26 novembre 2010 alle ore 00:05@sugar daddy
Per sua natura il lavoro si trova in una posizione di debolezza di fronte al capitale.Il lavoro è di natura più deperibile delle altre merci.Non può essere accumulato.
Lo sfruttamento si caratterizza per l'uso del tempo:a differenza del capitalista che può permettersi di stoccare i prodotti delle sue fabbriche,l'operaio che non abbia venduto la sua forza lavoro di una giornata,ne perde il valore definitivamente.
Quindi l'azione politica deve prevalere su quella sindacale.
La classe operaia lotta contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti.
Gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario "Soppressione del sistema del lavoro salariato",che è il loro obiettivo finale.
Il movimento sindacale non è sufficiente per cambiare radicalmente la società,è necessaria l'azione politica.
K.Marx in Salario prezzo e profitto.
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Quindi sugar,voi operai,lottate contro gli effetti,ma non contro le cause del vostro sfruttamento.
A voglia di lamentarvi.
Ti saluto.
P.S.
Se vorrai approfondire ti segnalo un Link:
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
Gianni Bo
26 novembre 2010 alle ore 00:28Una precisazione da parte di un profano (io)... l'indice del costo del lavoro usato nel grafico non e' in termini assoluti ma e' in relazione alla produttivita' quindi non e' esattamente vero dire che in Italia abbiamo COSTO DEL LAVORO PIU' ALTO e SALARI' PIU BASSI. In termini assoluti il costo del lavoro e' appena sopra spagna, portogallo e grecia, come i salari del resto. Una delle cose allucinanti che ho letto in passato e' che il 70/80% delle tasse pagate vanno a gestire le pensioni :S ...
Paolo Antonello
26 novembre 2010 alle ore 10:12Un semplice "conto della serva": in Italia ci sono 20 milioni di pensionati, ammettiamo per difetto il "minimo sindacale" di 500 euro al mese; fanno tondi 10 miliardi di euro x 12 mesi sono 120 miliardi. Il PIL attuale è di circa 1.250 miliardi quindi siamo circa al 10% del PIL.
Non è mica poco visto che questo carico non è stato previsto negli accantonamenti dovuti alle ridicole, in rapporto ai vecchi benefici, "trattenute" in busta paga; ma grava totalmente sulle buste paga di chi lavora oggi. Sulle stesse buste grava anche il peso di 4 milioni di dipendenti pubblici che valgono un altro 10% del PIL, poi ci sono le spese strutturali, ammortamenti, manutenzioni, nuove strutture ecc. Cui aggiungiamo l'interesse per il debito pubblico ad alla fine salta fuori la spesa corrente di oltre il 50%. Soldi che non entrano nelle tasche ne tue ne mie ... anzi ce li sfilano.
Lovigio II (na)
26 novembre 2010 alle ore 00:34Chi ha in mano il mercato del lavoro ha in mano la vita di chi lavora.
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Nel 2008 l'80% del reddito dichiarato in Italia e l'85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
Da questo dato ricaviamo due cose
1)L'evasione fiscale è attuata sopratutto dalle fasce abbienti della società.
2)I Lavoratori e i pensionati,subiscono una spietata "lotta di classe".
Si faccia avanti chi nega che non vi sia più la lotta di classe.
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I Lavoratori lottano contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti
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Secondo Marx in Salario prezzo e profitto,:La classe operaia lotta contro gli effetti,ma non contro le cause di questi effetti.
Gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario "Soppressione del sistema del lavoro salariato",che è il loro obiettivo finale.
Quale sarebbe quest'obiettivo finale,attraverso il quale si...sopprimerebbe il sistema del lavoro salariato?
Null'altro che il...Comunismo.
Nel Comunismo,l'economia è al servizio ...dell'uomo.
Nel Capitalismo,l'economia è al servizio del...profitto.
Nel Comunismo l'Uomo,è al centro di...tutto.
Nel Capitalismo l'Uomo,è esso stesso null'altro che una ...merce.
Infatti il lavoro nel sistema capitalistico,è una merce che il Lavoratore offre all'imprenditore.
E secondo Marx:"Per sua natura il lavoro si trova in una posizione di debolezza di fronte al capitale.Il lavoro è di natura più deperibile delle altre merci.Non può essere accumulato.
Lo sfruttamento si caratterizza per l'uso del tempo:a differenza del capitalista che può permettersi di stoccare i prodotti delle sue fabbriche,l'operaio che non abbia venduto la sua forza lavoro di una giornata,ne perde il valore definitivamente".
Carissimi saluti.
http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
orfeo nitrebla
26 novembre 2010 alle ore 01:57MA, DOVE SONO ANDATI AL POTERE I COMUNISTI.
A' CAMBIATO QUACHECOSA?
E DOVE SONO ANDATI AL POTERE I FASCISTI.
A' CAMBIATO QUALCHECOSA?
RISPONDETE.CITRULLI!
Lovigio II (na)
26 novembre 2010 alle ore 01:52LA LOTTA DI CLASSE -
"La storia di ogni società è stata finora la storia di lotte di classe.
Uomo libero e schiavo, patrizio e plebeo, barone e servo della gleba, membro di una corporazione e artigiano, in breve oppressore e oppresso si sono sempre reciprocamente contrapposti, hanno combattuto una battaglia ininterrotta, aperta o nascosta, una battaglia che si è ogni volta conclusa con una trasformazione rivoluzionaria dell'intera società o con il comune tramonto delle classi in conflitto.
Nelle precedenti epoche storiche noi troviamo dovunque una suddivisione completa della società in diversi ceti e una multiforme strutturazione delle posizioni sociali.
Nell'antica Roma abbiamo patrizi, cavalieri, plebei, schiavi; nel Medioevo, feudatari, vassalli, membri delle corporazioni, artigiani, servi della gleba, e ancora, in ciascuna di queste classi, ulteriori specifiche classificazioni.
La moderna società borghese, sorta dal tramonto della società feudale, non ha superato le contrapposizioni di classe.
Ha solo creato nuove classi al posto delle vecchie, ha prodotto nuove condizioni dello sfruttamento, nuove forme della lotta fra le classi.
La nostra epoca, l'epoca della borghesia, si caratterizza però per la semplificazione delle contrapposizioni di classe.
L'intera società si divide sempre più in due grandi campi nemici, in due grandi classi che si fronteggiano direttamente: borghesia e proletariato ".
(Marx-Engels, MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA - 1848)
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 10:35Abbiamo superato anche questa fase cioè mente prima sapevi chiaramente se uno apparteneva alla classe privilegiata o a quella disagiata, ora vedi gente che teoricamente rientra nella categoria degli operai con la ferrari e gente che dovrebbe rientrare nella categoria dei benestanti che ha le pezze al culo.
giocano tutti a nascondino
orfeo nitrebla
26 novembre 2010 alle ore 02:26DI TUTTA LA RICHEZZA PRODOTTA IN UN ANNO. P.I.L. IL 70% VA' ALLO STATO LADRONE
IL 20% AI PADRONI,E IL 10% AI 50 MIGLIONI
DI COGLIONI!
L'OPERAIO GUADAGNA SETTE EURO ALL'ORA,MILLE AL MESE LORDO.
PERCHE' PAGA IL 20% DI I.V.A. POVERO SCHIAVO.
MIO NIPOTE LAVORA IN NERO E PRENDE 400 EURI L'ORA. LAVORA 200 ORE AL MESE 200X400=8000 EURO.
Lovigio II (na)
26 novembre 2010 alle ore 02:38Dove sono andati al potere i "comunisti"(occhio alle virgolette)e cioè per fare qualche esempio URSS,Cina,Cuba,ecc.
Non è stato comunismo,ma...Capitalismo di stato.
Ed infatti questi paesi tranne Cuba,oggi la fanno da padrone nella globalizzazione liberista dominante.
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Marx fu un teorico delle individualità libere, non della collettività livellata. La costante preoccupazione di Marx è l'individuo e la sua liberazione dai meccanismi repressivi, schiavistici e alienanti della società capitalistica. Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo, prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo. La quale è possibile solo nella forma di un "libero sviluppo delle individualità" solidali tra loro e titolari di eguale libertà.
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Marx non è responsabile delle tragedie compiute in nome di Marx, esattamente come Cristo per quelle compiute in nome di Cristo. Marx sta al comunismo novecentesco come Cristo sta alle crociate. O anche: Marx sta al marxismo come Cristo sta al cristianesimo.
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Ma perchè,non ve l'ho studiate un po a Marx,prima di criticarlo?
Te saluto.
http://www.youtube.com/watch?v=NFqDpjzO4jU
Magari te guardi il VD,nun se po mai sapè.
davide monti
26 novembre 2010 alle ore 09:07purtroppo devo ammettere che l'unico modo di sopravvivere( che per me vuol dire mantenere ragazza e 2 figli) è il lavoro in nero. io ho un posto precario, ma grazie ai lavori in nero che riesco a fare senza quindi pagare il pizzo allo stato, riesco a tirare avanti. grazie italia di avermi reso un fuorilegge.
Paolo Antonello
26 novembre 2010 alle ore 09:51Spero non sia colpa della riforma Gelmini ma 200x400 fanno 80.000!
Quanto a tuo nipote sono coglioni i sui clienti che a 40 euro all'ora non gli chiedono la fattura ed asini la GdF che non si accorge di uno che risulta nullafacente con un tenore di vita di chi guadagna 100.000 euro l'anno!
Luigi D.
26 novembre 2010 alle ore 17:12400 euro l'ora?
Ma che lavoro fa tuo nipote?
L'amministratore delegato della fiat?
mi sa che ti sei confuso.
alma gemme
26 novembre 2010 alle ore 07:11Caro Beppe: il problema ora è : liberarci di Berlusconi. Dai anche tu una mano, per poter riprendere poi i discorsi che ci interessano...
tommaso
26 novembre 2010 alle ore 09:00Questo discorso è facilmente strumentalizzabile, nel senso che l risposta immediata è semplice : tagliare lo stato in particolare lo stato sociale
PRIVATIZZARE
Non mi pare che i privati si siano dimostrati buoni amministratori, mi pare che anch'essi siano corrotti e corruttori.
Caro Beppe uno dei punti che vanno tenuti presenti,
per dirl con il veterocomunisti è che c'è una durissima lotta di classe, ma da parte del grande capitale nei confronti dei lavoratori, delle clasi più deboli in genere
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 14:27non esiste la relazione
statele=malfunzionamento e privato= buonfunzionamento
Esite la relazione
cattivi dirigenti ( privati o pubblici non conta)= malfunionamento e buoni dirigenti ( privati o pubblici non conta) = buon funzionamento.
Tutte le altre bugie sono per interesse mafiosospeculativo.
linda van der mast
26 novembre 2010 alle ore 09:53Come si può fare per far arrivare questo testo a TUTTI coloro di che parla? Quanto vorrei che si rendessero conto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
alberto manara
26 novembre 2010 alle ore 10:02UNA PARTE VA ALLA PENSIONE DEI PARLAMENTARI, LEGGETE QUI, E' MOLTO INTERESSANTE:
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs993.snc4/76602_1587359602455_1189744101_31481172_7022976_n.jpg
orfeo nitrebla
26 novembre 2010 alle ore 10:11scusate sono 40 euri all'ora. no' 400.
federico fauci
26 novembre 2010 alle ore 10:14HO VOGLIA DI DIRE UNA COSA CHE MI STA A CUORE. . SI SENTE TUTTI, MA PROPRIO TUTTI I POLITICI CHE DICONO" LE PROTESTE FINCGHE' SONO PACIFICHE SONO LEGITTIME E GIUSTE, MA SE DIVENTANO COME QUELLA AL SENATO ( IN CUI HANNO SOLO TIRATO UOVA), ALLORA NO, BISOGNA CONDANNARLE. IO DICO CHE LA GENTE E' DA ANNI CHE MANIFESTA PACIFICAMENTE E GLI STRONZI.-PARASSITI CONTINUANO CON GLI STIPENDI DA 22 MILA EURO AL MESE, AD ANDARE IN PENSIONE DOPO 3 ANNI E CON CHE PENSIONI!, A PRENDERSI MILIARDI DI RIMBORSI ELETTORALI A CUI LAS GENTE HA SDETTO NO, A DARE MILIARDI AI GHIIORNALI, A RUBARE IN MODO SCHIFOSO. IO DICO CHE QUESTA E' VIOLENZA PURA CHE DISTRUGGE LA VITA DELLA GENTE. PREFERIREI MOLTO PIU PRENDERE UNA SCARICA DI CAZZOTTI PIUTTOSTO CHE DOVER VIVERE DA MORTO DI FAME. I NOSTRI POLITICI SONMO DURI COME IL GRANITO E NON GLI ENTRA IN TESTA CHE LE PERSONE SONO OLTRE LO STREMO. ALLORA COSA POSSONO FARE GLI STUDENTI, I SENZA LAVORO ECC ECC. SONO COSTRETTI A FARSI SENTIRE IN ALTRI MODI E LO STATO NON SI PERMETTA PIU DI PRENDERE A MANGANERLLATE DONNE ED ANZIANIM COME I VARI VIDEO TESTIMONIANO PERCHE 200 AGENTI ATTREZZATI DI BASTONI NOBN POSSONO FARCELA CON 50 MILA PERSONE A MANI NUDE. CHE STIANO ATTENTI. UN GIORNO QUESTA CLASSE DIRIGENTE SARA' GIUDICATA E LE LORO ENIORMI RESPONSABILITA' VERRANNO A GALLA E SI DIRA' CHE LORO SONO LA CAUSA DELLO SFACELO ITALIANO.
FEDERICO DA LIVORNO
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 10:27molti soldi vanno a pagare le pensioni però è anche vero che molti vecchi furono fregati dai datori di lavoro che non attaccavano le marchette ed è li il danno grosso per alcuni disgraziati che prendono la minima avendo lavorato per un sacco di anni.
Io penso che occorrerebbe riformare le pensioni veramente cioè far valere il principio di proporzionalità diretta
hai lavorato 20 anni? tot euro!
hai lavorato 40 anni? il doppio
hai studiato 10 anni? 50%=5anni di contributi
hai fatto il miltare 1annoe mezzo? e allora 1,5 anni di contributi al 100%
hai lavorato all'estero?
i soldi li prende l'inps e ti paga il 20% piu degli altri!
hai fatto 5 anni il parlamentare allora prenderai solo 5 anni doppi = 10 ma alla cifra dello stipendio medio di un italiano fermo restando una tutela giudiziaria a vita per prevenire eventuali ripicche postume degli avversari politici.
la moglie del marito morto deve prendere metà della pensione che spetta al marito a partire dal'anno che la doveva prendere il marito e giustamente prendere la metà della sua....e viceversa.
sarebbe complicato il calcolo per eventuali divorzi ma si puo fare con i computer.
sarebbe troppo giusto rispetto ad ora
anto m.
26 novembre 2010 alle ore 10:31
io ci sono
There's a lady who's sure all that glitters is gold
And she's buying the stairway to heaven.
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying the stairway to heaven.
There's a sign on the wall but she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook, there's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.
There's a feeling I get when I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,
And the voices of those who stand looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.
And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter.
If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now,
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.
Your head is humming and it won't go, in case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind.
And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.
And she's buying the stairway to heaven.
Gianni P.
26 novembre 2010 alle ore 10:33Il post è fuorviante in quanto sostiene che il costo del lavoro in Italia è tra i più alti (il che è vero) ma ne attribiusce la colpa alle tasse sul lavoro, le quali non sono affatto tra le più alte in Europa e nel mondo ma sono in linea con tutti gli altri paesi, a volte addirittura inferiori. Il costo del lavoro è altissimo in Italia perchè è calcolato per unità produttiva, quindi avendo l'Italia una produttività stagnante negli ultimi 10-15 anni, il costo del lavoro risulta ai massimi. Il problema non sono quindi le tasse che vengono pagate sul lavoro ma la produttività che negli altri paesi è cresciuta mentre in Italia si è fermata da un bel pezzo. Ciò è stato causato dalla mancanza di politiche industriali e di investimenti sia privati che pubblici. In pratica da una quindicina di anni si è preferito l'accumulo tuot court del profitto a remunerazione del capitale piuttosto che il suo reinvestimento per aumentare la produttività, e quindi la ricchezza generale.
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 10:39perché ci sono troppi vecchi che vogliono una società a misura di vecchio.
fabrizio a.
26 novembre 2010 alle ore 11:38Il vero problema è che siamo diventati tutti egoisti
Stiamo bene noi "Basta"
in realtà non ce ne frega un cazzo di chi ti sta affianco se muore di fame
questa è la realtà
Finchè non cominceremo ad essere compatti fra di noi cosa volete che facciano i governi se non approfittarne per metterci in competizione fra morti di fame costretti a fregarci l un l altro per un tozzo di pane
Apriamo gli okki altro che parole e parole
GIANCARLO SARTORETTO
26 novembre 2010 alle ore 12:37Il discorso del post non c'entra niente con il concetto di produttività come qualcuno ha erroneamente inteso e dice semplicemtente come mai c'è una cosi' grande differenza tra il lordo - lordissimo e il netto; abbiamo le ritenute prevedenziali e assistenziali e le ritenute erariali come l'irpef che per stipendi sotto ai 2000 euro al mese sono intorno al 40%, e si arriva al 50% per redditi superiori, i paesi europei come la danimarca hanno salari molto più alti, non so che incidenza di tasse e previdenza, però forniscono prestazioni sanitarie nettamente migliori servizi più efficienti e in più c'è il salario sociale per i disoccupati, che in Italia se lo mangiano i politici, gli sprechi e gli inutili lavori pubblici.
Gianni P.
26 novembre 2010 alle ore 13:14Il post invece c'entra eccome con la produttività. Prende come riferimento l'unit labor cost che in Italia è altissimo. L'unit labor cost è calcolato tenendo conto della produttività del lavoro. Quindi in post c'entra eccome. Prendere questo indicatore e spacciarlo come indicatore della differenza tra lordo e netto è fuorviante. Dire poi che questa differenza in Italia è grande è inesatto, in quanto non è affatto grande ma simile a tutti gli altri paesi dell'Europa occidentale.
Gianni P.
26 novembre 2010 alle ore 13:05Ma non è affatto vero che c'è una "grande differenza tra il lordo-lordissimo e il netto". La differenza è assolutamente in linea con gli altri paesi europea, anzi in alcuni casi addirittura inferiore. Il post invece prende come riferimento l'unit labor cost che è tra i più alti ed attribuisce erroneamente questo fatto alla differenza tra lordo e netto, quando invece ciò è dovuto alla bassissima produttività del lavoro in Italia.
Coco Fiandrino
26 novembre 2010 alle ore 13:46Tante idee tante teorie, ma per fermare tutto bisogna fermarsi tutti. Smettiamo di creare ricchezza tanto non è per le nostre tasche.
Coco
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 13:54"Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un ARTISTA.."
(San Francesco D'assisi)
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 14:20Riflessione sul lavoratore statale e privato:
Chi lavora per i privati.... Il privato può arrivare a odiare il datore di lavoro proprio perché ci sono degli interessi contrapposti e
queste contrapposizioni non sono eliminabili in alcun modo.
Chi lavora per lo stato... ha piu doveri di chi lavora per i privati perché deve (dovrebbe) svolgere attività che sono essenziali per il bene della collettività.
E' pur vero che la legge italiana pevede che chiunque deve svolgere attività utili alla collettività tutta e perciò la nostra legge condanna implicitamente ogni forma di speculazione, ma è anche vero che se il privato fai caxxi suoi la cosa viene vista come abbastanza normale mentre per il pubblico NON E' NORMALE!
Io penso che chi lavora per lo stato deve avere piu doveri e piu diritti (non troppi di più) ma sopratutto deve amare il suo lavoro oltre ogni misura (quasi al pari dei famigliari) ed è questo che Io vedo mancare in Italia.... cioè vedo che chi governa fa passare la voglia di amare lo stato ai dipendenti pubblici.....questa è la cosa peggiore che può accadere..... I dipendenti pubblici che perdono il senso dello stato in una democrazia è gravissimo ma è quel che accade di questi tempi per colpa di nanosystem e company.... penso che sia questo il motivo fondamentale dello strappo con i futuristi.
mi saglio?
francesco s.
28 novembre 2010 alle ore 20:18un poco ti sbagli, ma solo nel fatto di pensare che i futuristi siano onesti. A proposito di futuristi, forse i pittori che si dettero tale qualifica all'inizio del 1900 erano onesti.
Massimo Zazzera
26 novembre 2010 alle ore 14:56L'IDV ha presentato una proposta in Parlamento per l'abolizione del vitalizio a parlamentari ed ex-parlamentari (pensate che Toni Negri, ex terrorista e portato in parlamento nell'83 da quello sciagurato di Pannella, che con tutti gli scioperi della fame non si decide a tirare le cuoia, prende il vitalizio per essersi presentato in parlamento un paio di volte e poi fuggito in Francia come latitante, per far capire dove viviamo..). Ovviamente la proposta è stata votata solo da IDV (per carità, quando si toccano gli stipendi dei parlamentari l'unità è assoluta!).
Non ho parole per descrivere come mi sento quando leggo queste cose.
DARIO A.
26 novembre 2010 alle ore 15:30scandaloso....ci penso ogni santo mese, quando guardo la mia busta paga e vedo, scorrendo con lo sguardo dall'alto verso il basso, assottigliarsi man mano quel dignitoso lordo che , inesorabilmente diventa, quel ridicolo netto.
massimo b.
26 novembre 2010 alle ore 15:50ci si riempie la bocca con la questione della competitività, ma come raggiungerla se non attraverso la detassazione del reddito da lavoro dipendente e la lotta all'evasione fiscale!! Questo è un punto cruciale della crisi che stiamo vivendo
panino A.
26 novembre 2010 alle ore 16:29il direttore del personale , dell'azienda dove lavoro , in questo periodo organizza incontri individuali , "incontri" lui parla tu ascolti, questo perchè deve sfoltire il personale da un buon numero di esuberi. a me ad un certo punto ha detto che a detriot (non so se si scrive cosi) comunque la città americana, lavorano per 10/11 euro l'ora rapportato in dollari, al che ho fatto un espressione particolare , il direttore vedendo la mia espressione mi domanda il motivo , e gli dico ch arrivo a malapena a 10 euro l'ora , quindi ero salvo. fai i colloqui e non sa nemmeno quanto prendo .
Luigi D.
26 novembre 2010 alle ore 16:48Non ti sbagli.
Naturalmente ci sono fior di parassiti,
io lo sò, sono uno statale, ma la stragrande maggioranza fa il proprio dovere.
Il fatto è che bisognerebbe definire quand'è che si fa il proprio dovere.
Se seguo il contratto alla lettera faccio il mio dovere?
Se mi rifiuto di fare gli strordinari gratis sono un parassita?
Se rifiuto alcune mansioni per mancanza del rispetto sulle norme di sicurezza sono un parassita?
Se mi rifiuto di assolvere mansioni di livello superiore che non mi competono, e che mi sono pagate al mio livello, sono un fannullone?
Perche vedi, la gente pensa "io pago le tasse e voglio il servizio" se il servizio non c'è , allora la colpa è degli statali che stanno tutto il giorno ad oziare.
E' facile, è comodo, ma è sbagliato!
Ci sarebbero poi da fare delle considerazioni sui dirigenti pubblici, che sono inquadrati in maniera completamente diversa, e che sono probabilmente una delle principali cause dello sfacelo dello stato, ma sarebbe un discorso troppo lunco.
Saluti:
Luigi.
Luigi D.
26 novembre 2010 alle ore 17:04Sarei curioso di vedere la busta paga di un qualsiasi lavoratore tedesco.
Vorrei vedere quale è la differenza tra lordo e netto.
Pensate che sia molto differente dalla nostra?
Io non ho dati, ma quanto pensate che sia il netto in busta su un lordo diciamo di 2000 ?
1800?
1700?
1600?
forse ci può essere una differenza di 100 ?
Vorrei saperlo, ma comunque non credo che sia molto più alta.
orfeo nitrebla
26 novembre 2010 alle ore 19:32e' il 120%
GIUSEPPE TONNINI
26 novembre 2010 alle ore 17:06 IMOLA 26/11/2010
FINALMENTE un articolo che mette il dito sulla piaga, NOI ABBIAMO una piaga che non guarisce mai,
i primi a capirlo sono stati i FARMACISTI, POI I NOTAI, GLI AVVOCATI,poi tutti gli altri fino al BOSSOIL CHE A FATTO DI SUO FIGLIO IL trota, UN TIPETTO NEANCHE TANTO INTELLIGENTE, IL PRIMO CONSIGLIERE ELETTO CON 22 ANNI e uno stipendio di 12000 euro mensili(leghisti svegliatevi).
TUTTO IN ITALIA è diventato dissendenza, tutto è commisionato al raccomandato, dai ricchi ai poveri ho quelli che pensano d essere ricchi.
COSI'siamo scesi sempre più in basso, è finito IL MERITO, LA BRAVURA IL SAPERE, L'ESPERIENZA, e qui è entrato in ballo la politica, DIVENTANDO l'ago della bilancia fino al giorno di oggi dove c'è solo da VERGOGNARSI,ormai è più facile trovare somari e incapaci nelle classi reggenti che in quelle di contorno, NON PARLANDO DEI POLITICI LI' DOMINANO SOMARI CANI E PORCI.
PARLANO di riforme, quelle che strangolano chi lavora e gli onesti,MAI DICO MAI che parlino delle riforme che li riguardano TROPPI POLITICI, TROPPO ALTI GLI STIPENDI E I PREVILEGI, e voglio ricordare che di quello che esufruiscono i politici non conosciamo nemmeno la meta.
IO penso che non ne parlano per la VERGOGNA CHE PROVEREBBERO DI FRONTE AL POPOLO, MA VERRA UN GIORNO CHE DOVRANNO parlare e dire quanto hanno rubato, quanto hanno preso per i fondelli tutti noi, BENE QUEL GIORNO IO NON VORREI ESSERE UNO DI LORO,ma sarò dall'altra parte con il desiderio di sentirele loro risposte, e loro riceveranno le mie risposte con tanto di immediata applicazione.
Gaetano
26 novembre 2010 alle ore 17:38Oltre a quanto detto, prendere in considerazioni una legge contro l'evasione fiscale così da far pagare ai soliti furbacchioni il dovuto senza gravare su chi paga fino all'ultimo centesimo magari inasprendo le leggi per gli evasori come succede in altri paesi più seri del nostro.
Con i 100 e più miliardi di euro di evasione si potrebbero far pagare meno tasse a tutti e magari finanziare quel tanto che non si riesca a fare adesso.
bruno bassi
26 novembre 2010 alle ore 18:52in italia c'è una ingiustizia fiscale talmente grande che se per assurdo domani si riuscisse a far pagare a tutti le tasse per quanto dovuto, i soliti furbi non ne risentirebbero molto ma sicuramente fallirebbero quella miriade di piccole e medie ditte/imprese che stentano a tirare avanti per il peso della cancropolitica.
il problema è molto piu complesso di quel che sembra
Ona Ocn
26 novembre 2010 alle ore 19:22Tutto vero!
Ma non è tutto qui, infatti è solo la punta dell'icesberg.
ben altre sono le malefatte nazionali, e purtroppo di un intero "sistema" internazionale, che punta a difendere una casta di privilegiati addossando colpe, oneri e sacrifici solo agli stipendiati,ovvero, le uniche categorie che pagano le tasse in Italia e nel resto dei paesi industrializzati.
Qui da noi il "salvataggio" di Alitalia è costato al contribuente circa 5 MLD di , mentre la cordata (cricca) Berlusconi-Colaninno se la son messa in tasca gratis. Ma ci avevan mangiato in tanti ben prima del "nuovo duce"!
In USA Obama si è fatto "infinocchiare" dalla Federal Reserve, che ha preteso dal Congresso USA ben 700 MLD di , con la scusa del tutto falsa e fuorviante che altrimenti il paese se non avesse salvato Wall Street sarebbe andato allo sfascio.
Stesso metodo e stessa morale; quando le cose vanno bene ai potenti siamo in un sistema detto del libero mercato, quando invece grazie proprio alle loro incapacità si verificano bolle economiche, imbrogli dei mutui subprime, e/0 fallimenti vedi ENRON (che falsificava i bilanci, per non dover chiudere per la propria incapacità).
Alitalia e Wall Street sono state slavate con i nostri soldi, ovvero quelli degli operari e degli impiegati tanto qui che negli Stati Uniti,dove per giunta hanno eroso le pensioni e i mutui di milioni di cittadini.
Non ci crederete, ma vi è un'economia criminale ben infiltrata in ogni meandro della vita tanto nel pubblico che nel privato, senza la quale potremmo tutti vivere a un livello almeno doppio di benessere senza precariato e disoccupazione, invece andremo a pagare pure le basi NATO e il Nucleare, qui i dettagli:
http://onaocn-finanzaetica.blogspot.com/2010/09/globalizzazione-e-fiat.html
http://onaocn-finanzaetica.blogspot.com/2010/11/le-armi-nucleari-statunitensi-in-europa.html
Emilio Odescalchi
26 novembre 2010 alle ore 19:25Scoperta dell'H2O.Un euro netto in busta, (salario), corrisponde ad un costo per l'Impresa che oscilla da 2,2 a 3 volte.( dipende da settore, contratto, anzianità ec.) Un costo così alto rispetto al netto produce quando possibile evasione, elusione, soldi in nero, o"Fuoribusta", che servono per pagare straordinari, gratifiche, premi vari anche ai lavoratori che preferiscono questo sistema. Il settore pubblico allargato è pieno di fannulloni e nullafacenti i cui voti sono preziosi per tutti i partiti, soprattutto ai politicanti nella loro zona d'influenza, i lavoratori sono i predati.Le imprese sono sotto il pizzo di uno stato dissipato, con alto tasso di corruzione, e nel caso concussore. E' così e ne siamo consapevoli tutti,sindacati compresi. I tre cavalieri e le loro organizzazioni sono meno avidi e sono sempre stati attenti a non uccidere la vacca pena la perdita del latte. Il giorno che cambio stato energetico, chi sostituirà il latte che ho prodotto in tanti anni di lavoro? Fino a quando in alcune zone dello stivale lo Stato è il principale datore di lavoro a gente che si accontenta di pochi soldi per poco o nessun vero lavoro produttivo non ci sono nè ricette nè rimedi.
L'assalto alla diligenza continua sotto tutte le bandiere, partiti, correnti e movimenti. I rapaci fanno parte da sempre del sistema.
Buoni giorni,e dato il caso,buoni vespri!
Alessio B.
27 novembre 2010 alle ore 00:37Un paese in rovina, con germogli appena nati che s'incazzano in guizzi di vera democrazia, gettando uova (che spero tanto siano state marce)
mentre un po' guardoni
un po' ignavi
un po' stanchi
italiani un po' più grandi guardano i giovani che fanno ciò che sarebbe dovuto succedere dieci anni fa, ben prima che accadesse tutto lo sfacelo in cui viviamo e verso cui andiamo.
Avevo 17 anni 10 anni fa, mi sarei precipitato a Roma forte dei soli 100 km da fare dall'Aquila città natale, ho 27 anni ora ed alterno momenti di rabbia
di furore
per un futuro negato alla mia ed alla successiva generazione,
a momenti di rammarico
nell'adocchiare il netto in busta paga,
di smarrimento
nel leggere testi scritti da studenti di terza media pieni di errori di grammatica
di commozione
nel vedere un comico che ormai non è più un comico ma è un Uomo dalle grandi capacità che vedendo i figli partire per posti lontani decide di darsi da fare, distruggere parte della propria carriera di comico e regalare, far dono della propria capacità di comunicatore per far si che possa esistere un futuro ora negato ad un popolo che voleva studiare, voleva metter su famiglia, voleva vivere e non sopravvivere.
Memore del viso di mia madre alla mia partenza per una città nemmeno tanto lontana ho rivisto quella stessa emozione anche maggiorata mentre a Terzigno, Beppe diceva che 2 dei suoi figli sono all'estero ed un altro sta per partire.
Grazie di cuore Beppe!
Ps.
come lui con 6 figli,
come quei ragazzi al senato:
"tu ti lamenti
ma che ti lamenti
pija lu bastone
e tira fora li denti"
emi f.
27 novembre 2010 alle ore 15:23Dove finiscono i soldi? Sarebbe da rimbambiti non saperlo vero? Le banche gestite da persone di DUBBIA moralità,con provenienze dove i disastri si trascinano da tempi immemorabili che,scatenarono addirittura la seconda guerra mondiale? Gli imprenditori che più che IMPRE sono dei veri e propri PRENDITORI (non certo tutti ma molti)ladri,intricati fra mafie di vario genere,compreso un piccolo puttaniere,una mezza sega che ha trattato proprio SOLDI? Il VATICANO ovvero gli affari sporchi del clero dove,non ne hanno MAI abbastanza e continuamente tampinano i rimbambiti che offrono convinti della loro BONTA'.Con queste prerogative,NOI poveri cristi NON abbiamo molto da sperare se non quella che questi "signori" muoiano per tempo e in fretta ma si sa che è DURAAAAA!!!