E' nel momento del bisogno che si riconoscono le banche.
"Ho 35 anni e sono una cittadina italiana fortunata. Vivo da sola con mia figlia di 13 anni. Suo padre mi ha lasciata quando ho deciso di non abortire.Sono una cittadina italiana fortunata, perchè essendo deceduti entrambi i genitori mi sono stabilita nella loro casa , ma sono fortunata perchè milioni di italiani stanno peggio di me. Da 11 anni lavoro in una fabbrica e prendo più o meno 1.400 euro al mese, perchè sono una cittadina italiana fortunata. Senza i genitori che ti danno una mano è dura mandare avanti la baracca, mia figlia ha bisogno di essere gestita, devo portarla a scuola e devo andarla a riprendere come fanno tutti, e va seguita come si devono seguire tutti i figli. Per sopravvivere spendiamo circa 1000 euro al mese, questo comprende benzina per l'auto, alimenti nei discount e bollette varie, mentre ogni 4-5 mesi riesco anche a prendere qualche capo di abbigliamento per mia figlia, io ho imparato a farmeli da sola ma a lei non piacciono, lei vuole quelli delle vetrine, pochi ma dalle vetrine, e come dargli torto? Ero così anch'io e la capisco. Quest'anno è stato peggio del solito, spese extra come l'assicurazione dell'auto e i libri di scuola ecc. mi hanno affossata. Ho chiesto un prestito di 10.000 euro alla banca dove ho il conto corrente e nella quale arriva il bonifico del mio stipendio ogni mese, puntuale, e dove in 11 anni non sono mai andata in rosso. Niente da fare perchè il mio reddito è basso e serve una seconda firma di garanzia, che non ho. Mi hanno consigliato di rivolgermi ad una finanziaria, la quale mi ha fatto le pratiche ma nonostante i 320 euro che gli ho dato mi ha detto la stessa cosa della banca. Ieri ho saputo che per 5 mesi non potrò più chiedere prestiti a nessuna banca o finanziaria perchè chi chiede viene segnalato. Mi hanno detto che siccome ho una casa e uno stipendio sono fortunata. La casa la vendo e se non avessi mia figlia vorrei raggiungere i miei genitori, loro si fortunati." Alessandra Dagostino

La fortuna delle italiane
14 novembre 2010 alle ore 15:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (76)
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
14 novembre 2010 alle ore 15:39Tristi storie.
Antonio Calo'
14 novembre 2010 alle ore 19:42DAi, non mollare, una casa di proprietà e un tempo indeterminato sono oro di questi tempi. so che non bisogna accontentarsi ma nemmeno scoraggiarsi. Come dice Luigi Vicenza cerca di capire come fare a risparmiare mese per mese e se sei proprio con l'acqua alla gola allora prova il social landing (non è pubblicizzato ma sembra funzionare molto bene). E poi puoi fare una cosa: cambiare banca. Anche se le altre sono uguali però almeno una soddisfazione te la togli. In bocca al lupo :)
manuela bellandi
14 novembre 2010 alle ore 15:40Che dire?
Cosa sono le banche qui su questo blog lo sappiamo tutti bene: sanguisughe.
E' triste però leggere come LA VITA per te sia il bene minore che possiedi...o che forse secoli di religiosi lavaggi di cervello ti hanno convinta che NON possiedi nemmeno quella.
RIPRENDIAMOCI LE NOSTRE VITE!
Gianluigi M.
14 novembre 2010 alle ore 16:13Beh questa ragazza ha detto che se non avesse sua figlia vorrebbe morire, non c'è da dargli torto o perlomeno non del tutto. Siamo un paese in preda allo sconforto e sarà sempre peggio, sono d'accordo sul riprenderci il paese ma credo anzi sono convinto che non lo si potrà riprendere con le buone.
Cristiano Cannella
14 novembre 2010 alle ore 16:00Leggo le tue righe e provo tanta tristezza, non per te ma per il mondo che ci circonda fatto da sciacalli che pensano solo al profitto economico. Un consiglio... Prova con il social landing (prestito da persona a persona... o quasi).
Luigi Vicenza
14 novembre 2010 alle ore 16:09Provo tristezza, però svolgere un lavoro a tempo indeterminato da 1400 euro al mese, una casa di proprietà ed una figlia, sono tre cose buone, nella vita.
Su questa base, su questa base, puoi aggiungerne una quarta, una quinta ed una sesta.
Sicura che vendere la casa sia l'idea migliore?
In bocca al lupo!
alex pag
14 novembre 2010 alle ore 17:06Ciò di cui hai veramente bisogno è un corso di economia domestica, la tua condizione è di benessere, ma non te ne rendi conto, non hai bisogno del prestito, hai bisogno di risparmiare, poi il prestito te lo fai da sola. Le banche, ormai, servono solo ai potenti, apri conto corrente arancio non ti costa nulla, neanche i bolli governativi e ti permetterà di gestire i tuoi soldi senza costi.
Il corso ti servirà per analizzare le tue spese e capire dove c'è margine di risparmio e che le azioni economiche che tu programmi devono essere alla tua portata. Purtroppo siamo nell'era del consumismo e capita sovente di non accorgerci che spendiamo di + in ricariche telefoniche o nella tv a pagamento che nella bolletta elettrica di casa.
PS. La corrente elettrica è il primo dato da analizzare, elettrodomestici rotti o malfunzionanti potrebbero fare crescere la spesa della bolletta anche del doppio. I vestiti di marca spiega a tua figlia che non ve li potete permettere e di accontentarsi di abbigliarsi negli outlet o nei periodi di saldi. Non vendere la casa, gli introiti guadagnati li spenderesti in affitti ed in insicurezza di vivere in un luogo che non è il tuo.
alessandro bondesan
14 novembre 2010 alle ore 17:54si, sono assolutamente d'accordo con questo commento: il punto è solo una gestione più accorta dei soldi a disposizione! Ma come si fa a dire che vorresti raggiungere i tuoi genitori nell' aldilà!Questo è folle!Tua figlia presto capirà che i vestiti delle vetrine sono nulla rispetto alla dignità tua e allo sforzo che fai per andare avanti!Insegna lei cos'è il coraggio e la determinazione:te ne sarà grata per sempre. E al diavolo il valore effimero di vestiti e merce inutile!
alvisea fossa
14 novembre 2010 alle ore 17:12CIAO BEPPE
E' UNA LENTA AGONIA VERSO IL COLLASSO E CHI PAGA LE CONSEGUENZE SEMPRE I PIU' POVERI ED I DEBOLI,E LE GENERAZIONI FUTURE
ALVISE
Renzo Coascia
14 novembre 2010 alle ore 17:23Cra Alessandra, purtroppo la tua è una vecchia storia. Chiedi un prestito e se ti viene rifiutato il famigerato CRIF annota il rifiuto per 4 o 5 mesi per ragioni di "sofferenza".
A me questi bastardi mi hanno segnalato in CRIF per una rata pagata in ritardo di 4 giorni di un importo da 30 euro (AGOS).
La verità è che ci vogliono morti, o quantomeno impegnati a correre dietro ai nostri guai economici in modo che loro posso fare i c....i loro indisturbati. E vaglielo a spiegare alla coppia più schifoso del mondo FASSINO/SERAFINI come si campa noi, loro che vanno avanti con "appena" 50mila euro al mese di paghette parlamentari senza muovere un dito e case degli enti in affitto a quattro lire (SVERGOGNATI)!!!.
E dire che potrebbero liberare l'accesso al nostro TFR e chiederne l'anticipo, visto che sono soldi nostri. Ma loro, la FECCIA parlamentare, loro non li liberano, in modo che quando siamo alla canna del gas noi siamo costretti a rivolgerci ai loro complici banchieri e assicuratori, oppure che lo stesso TFR lo buttiamo via nei fondi pensioni come piace a BONANNI e allegra brigata di porci sindacalizzati. E poi ti credo che sbraitano al telefono: "ABBIAMO UNA BANCA! ABBIAMO UNA BANCA (Porco di un fassino)!!
Datti forza
luciano gentile
14 novembre 2010 alle ore 17:35la banca che ti manda da una finanziaria, cche ti ruba 320 euro e ti segnala per 5 mesi, ma ancora fai toccare i soldi del tuo stipendio a questi l....?
Luigi D.
14 novembre 2010 alle ore 17:40Ci sono migliaia di storie così, purtroppo.
Anzi ne conosco, per conoscenza diretta,
di peggiori, dove i 1400 diventano 800, o 1000
e non esiste casa di proprietà.
Che ne pensate?
Pensate che sia sfortuna?
O che sia normale,
perchè tanto,
qualche disgraziato c'è sempre,
e quindi, a chi tocca, tocca?
Mettetevi in testa una cosa:
In questo sistema, cosiddetto competitivo,
l'unica competizione vera,
è quella tra poveri.
Si chiama capitalismo!
Il nome è altisonante,
ma l'essenza è semplice:
Profitti più alti possibili,
e per il resto......,
....chi se ne frega!!!!
Le lamentele sono assolutamente inutili,
il sistema non può essere modificato,
vive e si alimenta di profitto,
anzi vive "per" il profitto.
Le implicazioni sono enormi:
Così come un essere vivente
produce scarti ed escrementi,
Il capitalismo produce povertà,
e questo non si può evitare,
è fisiologico,
senza l'espulsione degli scarti,
il sistema va in crisi.
Ci vuole un altro sistema,
che abbia processi fisiologici diversi,
più adatti all'umanità, e in definitiva più "Civili".
Andrea Polidori
14 novembre 2010 alle ore 18:11Mi dispiace non potere condividere lo sconforto di questa mamma italiana.Ho 32 anni e uno stipendo di quasi 800 euro al mese.Sono single e ho bilocale di proprietà acquistato con più di 10 anni di risparmi.Ho la patente ma mi sposto sui mezzi pubblici/carri bestiame perchè con l'abbonamento il risparmio di spese di benzina/bollo/assicurazione mi permette di vivere dignitosamente.Se e quando avrò un figlio..per quanto possa sembrare difficile...cercherò di formarlo e educarlo a vivere tutto con economia e ad alimentare la sua autostima indipendentemente da cosa indossa o se usa o meno libri nuovi o usati.La situazione di disagio in cui questa mamma è adesso..è frutto di scelte sbagliate.Ha inutilmente evitato fino a oggi di accontentare sua figlia senza stimolarla a sviluppare la sua resistenza alle privazioni...e quello che fino a ieri poteva introdurre in maniera sfumata..si trova a sbatterglielo in faccia:"nelle condizioni attuali non si possono più permettere il superfluo"
francesco rizzo
14 novembre 2010 alle ore 18:13qualcuno sa dirmi perchè ci siamo ridotti così? ma soprattutto qualcuno sa dirmi come uscirne fuori? Ho la sensazione di vivere sotto una coltre di incertezza, impotenza, grigiore, pessimismo. I nostri genitori hanno fatto sacrifici per lasciare qualcosa di tangibile ai figli, ci hanno fatto studiare per darci un futuro migliore e per la verità sembravano esserci riusciti. Poi ad un certo punto nell'arco di meno di un decennio tutto è cambiato e ora che siamo genitori dobbiamo indebitare noi e i nostri figli per l'acquisto di una casa sperando di farli studiare e di non ammalarci. Uno Stato morale dovrebbe garantire dei minimi diritti quali scuola e salute premiando i cittadini ligi ai doveri, contribuenti leali e punendo gravemente quella fetta di individui che evadono dai loro doveri morali e fiscali. Questo stato invece è una deriva, sembra irreversibile, verso un sistema basato sul furto, la speculazione, l'evasione, il gioco d'azzardo, la prostituzione. Lo stato del degrado e del vuoto e pertanto del si salvi chi può. Ma è vero che lo stato siamo noi? francamente non ci credo più.
Mario Aiello
14 novembre 2010 alle ore 18:27I 320 euro della finanziaria se li sono fregati col classico giochetto delle "spese di istruttoria" ben sapendo che il prestito non sarebbe arrivato. Si può anche vedere di creargli difficoltà e cercare di recuperarli.
I prestiti richiesti e non erogati vengono segnalati ma restano 30 giorni poi devono obbligatoriamente cancellarli, se non lo fanno sono responsabili.
Soprattutto, vediamo se è possibile fare qualcosa per questa persona. Se lo staff legge questo messaggio -come credo e spero- ci faccia sapere dove risiede e come poterla contattare.
Marina C.
14 novembre 2010 alle ore 18:49grazie sign Aiello a nome di tutti noi che non possiamo permetterci di trovare soluzioni x la signora in questione se potesse aiutarla almeno nelle faccende burocratiche ,grazie.
Lalla M.
14 novembre 2010 alle ore 19:04scusate ma si chiama strategia della paura, è fatta apposta per far vedere che le leggi sui poveretti vengono applicate inflessibilmente, che difenderti costa più dei soldi che devi avere , mentre persone che fanno fallire grandi gruppi industriali pubblici vengono ugualmente liquidati con milioni (ovvio hann fatto quello che dovevano fare!).
GIUSEPPE TONNINI
14 novembre 2010 alle ore 19:11 IMOLA 14/11/2010
SIGNORA ALESSANDRA, NEI MOMENTI DI SCONFORTO PENSI ALLA SUA BAMBINA E ALLA SUA CASA, GLI DERIVERA' CONFORTO E AMORE CON UNA GRAN FORZA DI VIVERE.SALUTI GIUSEPPE
roby f.
14 novembre 2010 alle ore 19:36Faccio parte di un'associazione dove purtroppo,tutti i giorni vedo,gente messa con le spalle al muro(gente che viene colpita da maattie invalidanti)tra cui bambini,giovani, e meno giovani....ti posso garantire che questi "stronzi" di politici e partiti se ne sbattano tranquillamente le palle.
Nelle migliore delle ipotesi, se va bene, ti danno 250 (inps)avendo minimo un invalidità del 75%,lasciando perdere il "giochino" dei criteri di assegnazione dell'assegno d'inbilità...ti risparmio i particolari TRUFFA...messi in piedi da legislatori PEZZETTI....in pratica sei fuori da tutti i giochi....figuriamoci quindi le difficoltà che incontra una "ragazza madre"(mi dicono che invece in Germania le ragazze madri sono assistite in modo sostanziale) che deve lavorare poi come te...portare la bambina a scuola,ecc...poi senza genitori che ti aiutano...
Le Banche poi te le raccomando....comunque levaci il conto e mandali a spigare...trova qualche altro Istituto di Credito, magari aspetti 6 mesi per fidelizzarti prima di chiedere il prestito..
Paolo Lordi
14 novembre 2010 alle ore 19:37Ciao, chiedi al social lending, prestiamoci, www.prestiamoci.it, te li daranno sicuramente.
Ciao ed in gamba.
Paolo L.
Beniamino Sarno
14 novembre 2010 alle ore 19:38cara amica
ti confermo che nella tua sfortunadn sei ancora una volta fortunata e ti spiego perché:
1) meglio non chiedere prestiti in questo periodo. Le banche per pochi euro ti tolgono la casa.
2) avere una famiglia, anche se spezzata come la tua, oggi é un privilegio che è stato negato alla nostra generazione. Solo poche persone straordinarie riescono a fare quello che per te è la quotidianetá
3) spendi meno e meglio favorendo i prodotti freschi locali al mercato ed evitando i grandi gruppi che hanno provocato scandali economici
4) quando puoi paga sempre lo stato (tasse) come l'ultimo dei tuoi creditori perché ha già avuto troppo
5) non votare fino a quando non cambiano la legge elettorale
6) parla con tua figlia del perché sta accadendo questo, noi siamo bruciati ma i nostri figli dovranno conoscere e vivere gli autori e le cause della caduta del sistema economico politico italiano e ricostruire davvero l'Italia.
mariuccia rollo
14 novembre 2010 alle ore 19:46Pero tu hai l'amore della bimba. Non cedere
mario cappelli
14 novembre 2010 alle ore 20:00E tragico, triste e drammatico al confronto di bunga -bunga regali da milioni di euro per simil-amanti od amiche che devono girare in audi o ferrari o mercedes o.............case ( perchè tocca comprarne una). E cominciata la ............ della classe media ....con il consenso di meno male che c'è e che dice di avere il 70% di consensi( ma perchè non il 170%?).La responsabilità è tutta la nostra che abbiamo pensato nel nostro animo .....in fondo di voler essere come lui e non meglio di lui.
Alessandra Dagostino
14 novembre 2010 alle ore 20:07Non mi apsettavo di essere tenuta così in considerazione perchè pensavo che la mia fosse una cosa ormai all'ordine del giorno, e che siccome ci sono milioni di persone messe peggio credevo passasse come sfogo, perchè come sfogo ho scritto.
Vi devo ringraziare perchè mi avete aiutato più di quello che credete, anche se molti hanno scritto colossali stupidagini la maggior parte mi è stata di grande aiuto.
La prima cosa che farò domani mattina è chiudere il conto nella BPER (Banca Popolare dell'Emilia Romagna) e aprirlo presso le Poste come da voi consigliato.
La cosa più bella in assoluto però è sapere di contare ancora qualcosa per qualcuno oltre mia figlia, e di sicuro non credevo di avere così tanti amici che infondo non conosco, ma credo che il vero amore per il prossimo in buona sostanza sia questo, interessarsi degli altri chiunque essi siano.
Grazie 1000 allo staff e a tutti voi anche a nome di mia figlia.
Pietro Bernardi
14 novembre 2010 alle ore 22:39Alessandra ti suggerirei di riconsiderare la tua idea di vendere la casa. Avresti un modesto vantaggio nel breve termine, ma problemi seri col passare del tempo.
In bocca al lupo, con affetto
lilli r.
14 novembre 2010 alle ore 23:11Il mondo ha bisogno di brave persone,perchè di stronze ce ne sono fin troppe,sii forte e orgogliosa di essere una gran brava e bella persona,vale più di un conto in banca.Io vivo con molto meno ma sono felice di me malgrado i momenti di indignazione e preoccupazione e voglio continuare a vivere e a lottare.ciao
George Orwell
15 novembre 2010 alle ore 11:21Quoto in pieno il consiglio di Pietro Bernardi. Sono perfettamente d'accordo.
SIMONETTA C.
15 novembre 2010 alle ore 11:37giusto Ale nel mio commento precedente non ci avevo pensato.chiudi il cc in banca,alla posta è molto meglio..io ho fatto così,certo non ti regalano soldi ma un piccolo prestito forse..cmq se fossi in te con i tempi che corrono cercherei da farcela da sola,te lo dico perchè io ha fatto una cavolata enorme e adesso anche con lo stipendio del "posto fisso"sono un pò inguaiata.ti abbraccio
Dafne Rosi
15 novembre 2010 alle ore 12:38Un c/c alle poste??? Ma che consiglio è mai questo? Gli uffici postali devono fare gli uffici postali e le banche le banche. Ci sono le BCC (banche di credito cooperativo)che sono banche a misura di uomo dove trovi professionalità e comprensione.
E poi... con una casa di proprietà senza mutuo acceso, non è un problema avere un prestito!!!
Però con 1400 euro al mese, in due si vive non solo si sopravvive!
fabrizio tosi
14 novembre 2010 alle ore 20:17so' che il momento e' difficile, ma x tua figlia non mollare
Mario Aiello
14 novembre 2010 alle ore 20:24Se hai letto il mio commento, puoi cercare di rompere le scatole alla finanziaria (lo sapevano benissimo che non ti avrebbero concesso il finanziamento e quindi i 320 euro se li sono fregati in partenza).
Se poi ci dici dove sei, anche solo la provincia o la regione, magari qualcuno può darti una mano concreta a sistemare un po' di cose.
roby f.
15 novembre 2010 alle ore 13:33Non ci sono commenti stupidi,,,qui siamo in prima linea..cerca di capire....ci sono storie molto, molto peggiori della tua...credimi....ho un amico che per motivi di salute ha perso il lavoro...e' stato sfrattato e la molgie, anche lei, malata non poteva aiutare la famiglia con due bambini piccoli...sono stati messi in una "comune" e assegnata una stanza. cessi in comune, non ti dico...un calvario durato 2 anni con un bambina di 12 mesi......e parlo di una famiglia normale...onesta..Poi vedi gente che abita nelle case popolari che ha delle macchine di lusso....supera i reditti per il diritto all'alloggi ERP..e a questi nessuno li dice niente...sia dove governa la sinistra il centro e la destra........
angelo fragomeni
14 novembre 2010 alle ore 20:50GUARDA, IO SONO MESI CHE CERCO UN LAVORO FISSO, STO SPENDENDO INTANTO I RISPARMI DI MIA MADRE ANZIANA CON UN PIEDE NELLA FOSSA E MI RITENGONO TROPPO VECCHIO A 37 ANNI PER ESSERE ASSUNTO, POI SICCOME NON HO AMICIZIE, NON MI ASSUMONO PERCHE' IN ITALIA SE NON SEI RACCOMANDATO NON SEI NESSUNO.NON HO NEMMENO SOLDI DA PARTE PER POTER PARTIRE E ANDARE A CERCARE FORTUNA IN UN ALTRO PAESE, PERCHE' QUESTO PAESE NON E' DEGNO DELLA MIA PRESENZA E DELLA MIA PROFESSIONALITA'.
TU SEI FORTUNATA AL GIORNO D'OGGI, HAI UNO STIPENDIO, UNA CASA E LA TUA INDIPENDENZA, METTITI NEI PANNI DI CHI INVECE NON HA PROPRIO NULLA, DI CHI COME ME TUTTI I GIORNI PENSA A COME DEVE FARE PER LASCIARE IN PACE I GENITORI CHE HANNO I LORO GROSSI PROBLEMI.
Ferdinando S.
14 novembre 2010 alle ore 21:06Non mollare, hai una casa, uno stipendio fisso, una figlia. C'è di meglio, ma c'è tanto di peggio. Cambia banca, senza indugio, le altre non è che siano migliori, ma un segnale và dato per te e per loro e datti una strategia di medio lungo termine che non ti faccia più avere necessità di avere bisogno. In bocca al lupo, ci riuscirai!!
gabra s.
14 novembre 2010 alle ore 21:17E brava Alessandra, benvenuta nella REALTA' ITALIANA. Ma te ne accorgi solo ora che in Italia siamo in merda? Cerca solo di essere piu' consapevole di essre veramente fortunata e anche tanto... e non dovresti nemmeno scrivere queste cose e sai perchè? Perchè di italiane meno fortunate di te, ma molto meno, ne è piena l'Italia: c'è gente che è in situazioni precarie dal 1998 senza stipendio fisso, senza casa, senza aiuti. 1400 euro al mese E'UNO STIPENDIO MILIONARIO avendo perarltro solo 1 figlio da mantenere. Altri, con il tuo stipendio e un lavoro a tempo DETERMINATO, hanno 3 figli e una moglie da mantenere, compreso l'affitto e tutto il resto.
Ma di che cazzo ti lamenti!
Luigi D.
14 novembre 2010 alle ore 21:23Da una parte c'è il vecchio bavoso
che dà 7000 euro
a quella baldracca ex-minorenne,
che ora con quella pubblicità
gira per le discoteche
guadagnando altri soldi,
richiamando
frotte di idioti,
disposti a pagare per vederla.
Dall'altra c'è Alessandra, una donna meravigliosa,
ma povera ed onesta,
che vorrebbe morire
perchè non ce la fa più
a lottare per vivere,
ma si fa coraggio e continua a lottare
per amore della figlia.
Ma che cazzo di sistema è questo?
In una società giusta e rezionale,
Alessandra, sarebbe presidente del consiglio,
ed il nano sarebbe in galera,
a desiderare di morire.
gabra s.
14 novembre 2010 alle ore 21:29cazzo che patetici.
Alessandra una "donna povera"?
Ma vi state prendendo per il culo?
Luigi D.
14 novembre 2010 alle ore 21:49@ Glabra.
hai anche ragione,
c'è chi stà peggio, molto peggio,
ma Alessandra è solo un esempio, un simbolo.
In un mio commento precedente
l'ho fatto anche notare, che c'è di peggio.
ma quì non è importante fare una classifica
dei disagi, ma far notare il degrado
della vita di moltissimi italiani.
Io ad esempio guadagno 1000 al mese,
ma la storia di alessandra
rappresenta bene anche me.
Moon Light
14 novembre 2010 alle ore 22:25Credo tu non ti renda conto di quanto fortunata tu sia.
Di questi tempi avere un lavoro fisso e per di piú pagato MOLTO BENE è tutta grazia ricevuta.
Se poi ci aggiungi che hai il lusso di una casa di proprietá beh, mi domando di cosa veramente tu ti possa lamentare.
Infine, se proprio tutto questo non riesce a soddisfarti pensa a una cosa che avete: LA SALUTE. La diamo per scontata troppo spesso. Non ce ne rendiamo conto.
Aggiungo che tu, come la maggior parte di noi, hai la fortuna di essere nata e di vivere in un'area del globo dove non si muore di fame e di malattie......o di guerra.
Il segreto quando vediamo tutto nero è iniziare a contare ed elencare quello che invece abbiamo e che diamo per scontato.
Moon Light
14 novembre 2010 alle ore 22:28Poi tutto questo avere avere avere.... forse alla fine ci fa dimenticare di essere...
gianni f.
15 novembre 2010 alle ore 08:32Ma "avere" una vita decente oggi è considerato un lusso?
Io non voglio il lusso ma per lo meno una vita decente...sì!!!
Poi scusa cosa cazzo c'entrano le guerre?è chiaro che ci sono posti dove si sta peggio ma non facciamo in modo di arrivarci anche noi!!!
gabra s.
14 novembre 2010 alle ore 22:27Nessun Mussulmano insorge contro il comportamento della Marocchina Ruby?...
Mah, mistero della Fede...
alex pag
15 novembre 2010 alle ore 00:06Ruby non credo sia musulmana, oppure il semplice fatto di essere nata in marocco la fà diventare tale?
Eugenio O.
15 novembre 2010 alle ore 08:33Musulmana non significa islamica. "Musulmana" è una una stirpe, "islamica" è una religione. Certo, difficilmente potrebbe fare le stesse cose in Marocco....
Claudia - Ts
15 novembre 2010 alle ore 10:02Sì, il padre ha dichiarato di vergognarsi per come la figlia si è guadagnata i soldi.Pover'uomo, sta vivendo un'esperienza terribile.
Francois Marie Arouet
15 novembre 2010 alle ore 09:30Se apri un conto su www.fineco.it dovresti avere la possibilità di prestito fino a 30.000 euro senza nessun costo o spesa aggiuntiva e con accredito immediato sul conto corrente.
Prova non ti costa nulla (sia per aprire che chiudere il conto).
Au revoir.
Marco P.
15 novembre 2010 alle ore 10:30Tutti coloro che non capiscono la tua situazione, che anzi ritengono che tu sia fortunata, evidentemente non hanno mai provato la realtà materiale di non avere soldi per comprare le cose, non c'entra niente il posto fisso, lo stipendio..., lo dice uno che ad oggi ha 72,00 euro sul cc, spesa già fatta e tutte le spese già pagate, devo solo arrivare al 30 del mese... senza fare niente, ma ci sono abituato.
Sabato Siani
15 novembre 2010 alle ore 10:40Ma chi l'ha pubblicato questo articolo? Ma vi rendete conto che è una presa in giro? Uno stipendio di 1400, una casa di proprietà per 2 persone, e non ce la fa a vivere? Ma stiamo scherzando o cosa? Ma ci volete sfottere? Questa è una cosa che non va assolutamente pubblicata in un periodo di crisi come questo. Vorrebbe morire perché non ce la fa. E chi invece guadagna 800 al mese e deve mantenere un'intera famiglia? Cosa dovrebbe fare uno di questi.
Che delusione leggere queste cose su di un blog come questo...
stefano t
15 novembre 2010 alle ore 11:02La questione non e' l'entita' dello stipendio, qui stiamo parlondo delle banche che praticano plitiche discriminatorie verso i ceti meno abbienti. Anche io ho un posto di lavoro fisso ma non mi viene concesso un mutuo perche' ho un redditto troppo "basso" mentre i miliardari continuano a comprare case ed ad affitare speculando sui poveri cristi.
masimo zinani
15 novembre 2010 alle ore 11:05Questo sistema ecomimico-politico e' veramenta disarmante...grazie al sito di Beppe siamo a conoscenza di storie come quella della nostra amica Alessandra ma come lei purtroppo ne e' piena l'Italia..dal canto nostro abbiamo ancora una possibilita' di salvarci..le PROSSIME ELEZIONI..facciamoci promotori delle idee del M5S e convinciamo i nostri amici e parenti che possiamo ancora fare qualcosa...FORZA ALE..FORZA TUTTI..
Marco C.
15 novembre 2010 alle ore 11:14Ciao Alessandra,
tieni duro, ho letto alcuni commenti, purtroppo hanno anche un po' di ragione "loro", c'è chi sta molto peggio. Comunque ragazzi non scordiamoci che tirare avanti da soli (senza l'appoggio di una persona, sia essa moglie marito o genitore, con la quale confrontarsi e alle volte anche consolarsi) con 1400 e tutte le spese che comporta l'avere una casa, una macchina ed una figlia adolescente, non è così facile (anche se ammetto che alcuni non hanno neanche questo). Faccio notare a tutti come in Italia si stia toccando il fondo, ci stanno spingendo a farci la guerra tra poveri. Ora benché fortunata, rispetto ad altri che hanno meno, non ditemi che Alessandra è una persona ricca!! Credo proprio di no, è una persona normale come altre ce ne sono in Italia. Comunque tieni duro (se puoi non vendere casa, avere un tetto sotto cui stare, senza dover render conto a nessuno, è una gran bella cosa) e adattando ciò che alle volte dice Beppe "Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Tu neppure". Tieni duro, tieni duro, tieni duro, la vita è bella e vale di essere vissuta anche e soprattutto perché hai una figlia. Ciao Marco.
George Orwell
15 novembre 2010 alle ore 11:15Alessandra, dammi retta, la casa non venderla!! Non so consigliarti una via d'uscita ma la casa non dovresti venderla. Poi, scusa, non vorrei farti i conti in tasca, probabilmente abiti in una grande città dove la vita costa un po' di più, però stento a credere che con uno stipendio netto di 1400 Euro ed una casa di proprietà, che non richiede il pagamento di affitto o mutuo, tu non riesca ad arrivare alla fine del mese. Io guadagno 1900 Euro al mese ma pago 500 Euro di mutuo e in famiglia siamo in tre, mantengo due auto e non posso dire di vivere male, anzi.
SIMONETTA C.
15 novembre 2010 alle ore 11:25cara ale tieni duro non devi abbatterti tua figlia è preziosa,seguila aiutala sostienila e vedrai che i tuoi sacrifici un giorno ti daranno un pò di serenità..non dar retta a quelli che dicono io con uno stipendio di 1900 ci pago il mutuo c'ho 3 figli 2 macchine ma che sei mandrake??e magari riesce pure a mettere qualcosa da parte!!ma va là!!Ale non voglio affliggerti con le solite frasi"ti capisco,a chi lo dici ecc.ecc."ma tieni duro io cè la metto tutta chissà..
marco m.
15 novembre 2010 alle ore 11:27non so dove vivi e a questo punto se vivi,allora vediamo un po prendi 1900 euro ,di cui 500 per il mutuo.siete in tre ,quindi ci volgliono se vuoi mangiare e quindi andare in bagno circa 700 euro al mese ,poi hai due macchine 5 euro al giorno di benzina fanno 250 euro,poi ci sono le bollette ,penso circa 100 euro mensili,poi cè l assicurazione,poi se cè il condominio,e poi ci sono gli abiti,non so ma penso che tu sopravvivi e non vivi bene come dici tu,altrimenti dicci come fai,p.s. in estate resti a casa ,e non vai, che so al cinema ,pizza e speri che non ti succeda mai niente ,tipo medicina,ecc.ecc.
Raffaella L.
15 novembre 2010 alle ore 12:27Mi associo a Marco! Tutti facciamo il possibile per star dentro nelle spese, non si va fuori a mangiare, (non è una necessità, si mangia bene anche a casa propria)i vestiti si comprano anche al mercato e col mangiare si va dove si risparmia, ma io faccio comunque fatica anche se faccio parte dei fortunati che hanno sempre il piatto pieno sia a mezzogiorno che alla sera, ma vorrei sapere anch'io come Marco, dove vivi così mi trasferisco!!!!
David C.
15 novembre 2010 alle ore 11:21Secondo me avete perso di vista il punto della situazione. Il fatto non è se 1400 sono pochi o no per mandare avanti una famiglia, il problema è che c'è chi guadagna 1000 e chi 1000000, non può esistere in una società civile una tale discrepanza. Dà sempre ci hanno abituato al fatto che esistano i ricchi ed i poveri, ma non è un normale, nemmeno moralmente corretto. La società che ci ritroviamo, non è l'unica possibile, ne esistono altri tipi, molto diversi dallla nostra e più eque. E' solo che ci hanno inculcato che la nostra è l'unica possibile, ci hanno fregato, perchè in realtà non è così.
Lalla M.
15 novembre 2010 alle ore 12:26quoto al 100%
Barbara B.
15 novembre 2010 alle ore 12:18Cara alessandra, abbiamo la tua stessa età ed io e mio marito viviamo in due con 1.400 euro. 400 se ne vanno in mutuo, le bollette d'energia non toccano i 100 euro perchè le lavatrici le faccio in fascia ridotta, il telefono di usa solo se serve 5 euro al mese (paghiamo solo l'adsl 25 euro al mese che ci serve per lavoro), acqua e gas nella norma (abbiamo una caldaia a condensazione che ci permette un grosso recupero, facciamo l'inverno con 500 euro, ma in casa non superiamo mai i 20 gradi, basta vestirsi). La spesa la facciamo all'hard discount, al mercato rionale o dal produttore. Latte e detersivi sono rigorosamente alla spina. Niente cibi precotti, cucinare aiuta a risparmiare. Vestiti comperati in outlet o su internet, solo quando i vecchi sono proprio da buttare, altrimenti si rammendano, come faceva mia nonna. Abbiamo due auto per problemi di lavoro, ma sono due utilitarie di 12 anni circa.L'auto solo per lavoro o spesa (e più commissioni alla volta), la domenica se ne usa solo una, se proprio serve. L'assicurazione la facciamo online.
Anche i libri io li compero usati online, questo mi permette di leggere lo stesso. Se guardi, si trovano anche quelli scolastici usati in internet.
E nonostante tutto pensiamo di avere un figlio nel prossimo anno.
Tu hai la fortuna di avere una casa tua! Non toccarla, mai!
Se ci pensi bene, un sacco di immigrati arrivano da noi che non hanno nulla, e riescono a vivere lo stesso. Basta tagliare il superfluo e cambiare abitudini.
tina ghigliot
15 novembre 2010 alle ore 12:42...FORTUNATI SONO COLORO CHE GOVERNANO STO' GREGGE ITALICO , SENZA FARLI DIVENTARE LUPI !!!!!
...ALTRO CHE ZOCCOLI DI BISONTI!!!SOLO ZOCCOLE SI SENTONO!!!!!
George Orwell
15 novembre 2010 alle ore 12:53@marco m. e Raffaella L. Quello che ho scritto è la pura verità. Vivo in Abruzzo in un piccolo centro. Sono un lavoratore dipendente con uno stipendio netto mensile di 1900 Euro (più tredicesima); ho una figlia di 5 anni e mia moglie non lavora. Tolti i 500 Euro per il mutuo mi rimangono 1400 Euro. Spendo circa 200 Euro di benzina per entrambe le auto, poichè non lavoro molto lontano da casa (una decina di chilometri) e mia moglie usa poco l'auto. Per mangiare spendiamo circa 150 Euro alla settimana ovvero 600 Euro mese. Le assicurazioni mi costano complessivamente 700 Euro l'anno (quindi circa 60 euro mese). Spendo mediamente 100 Euro per pagare le bollette più 40 euro per la telefonia e 35 per il condominio. Una o due volte al mese andiamo a cena fuori (una media di 60 euro a cena). Quindi:
1400 -
200 -
600 -
60 -
175 -
120 =
-----------
245 Euro
Per le vacanze sfrutto la 13a; di solito preferisco un appartamento con cucina in qualche residence (con un migliaio di euro o poco più si riesce a fare una buona vacanza) e poi ho la fortuna (questo si) di vivere in una località di mare e quindi non ho grande esigenza di andare in villeggiatura. Per qualcuno questa forse è una vita di m... ma per me la cosa più importante è stare con la mia famiglia e vivere senza dover dire grazie a nessuno.
atus beck (streetbike)
15 novembre 2010 alle ore 15:28@ GEORGE ORWELL:.....questo è quel che si dice a Napoli; spaccà a'mmerd c'ò fil e set' (trad. tagliare la merda col filo di seta).
poi qualche appunto:
1 - tieni presente che a napoli con 700 euro copri appena 6 mesi di assicurazione per una sola auto.
2 - un mutuo di 500 euro lo fai per il box dell'auto, per una casa non ce la fai con 1000
3 - fammi avere l'indirizzo del residence da 1000 euro per la villeggiatura (a meno che non sia a Castelvolturno, conosci ??? )
4 - 100 euro acqua luce e gas !!!???? ma che vivi nella casa dei puffi ? usi le candele per l'illuminazione e per scaldarti ? l'acqua la vai a prendere nel ruscello vicino casa ??
5 - la cena con 60 euro la si può anche fare, ma non è una cena, ma una semplice pizza, magari due divise per quattro persone.
certi conti dalle mie parti non tornano, con 1900 euro a mese si "vive" e non ci sputerei sopra, ma tutte quelle cose che hai descritto, te le sogni.
Leonardo Rinaudo
15 novembre 2010 alle ore 13:19bhe.. 1400 euro è uno stipendio che non tutti possono permettersi... c'è poi chi con 1500 paga mutuo e mantiene una moglie ed un figlio...
si, sei ancora un'italiana fortunata.
Alessandra Dagostino
15 novembre 2010 alle ore 14:10C'è anche chi è morto ieri mattina perchè si è tolto la vita impiccandosi e ce ne sono ormai tutti i giorni. Siamo un paese di "fortunati" ma forse sono più fortunati i nostri politici, perchè nessuno li ha ancora eliminati.
Alessandra Dagostino
15 novembre 2010 alle ore 14:06Ho capito, con la storia del "c'è chi sta mnolto peggio" mi devo appunto ritenere fortunata?
Sembra come quando uno va dal medico e gli dicono che gli è rimasto un anno da vivere, ma però è "BUONO" perchè c'è chi non ha nemmeno 6 mesi o chi tra oggi e domani passa a miglior vita.
Non è questo il modo di ragionare!!!
Per motivi di spazio non sono stata abbastanza chiara, sono 3 anni che non mi compro un paio di scarpe e 8 anni che non faccio vacanze, è inutile venirmi a dire come devo risparmiare perchè lo so benissimo. Ci sono persone qui che "raccontano" favole, non è possibile vivere con 4 soldi e nemmeno sopravivere, qui c'è gente che spende solo 100 euro di bollette (dicono loro) e che mangiano con 200 euro al mese (dicono sempre loro) tuta la famiglia e hanno 2 macchine ecc. per me sono buffonate, pagliacciate, balle!!!
Io non ho il telefono di casa ma mi partono 50 euro mese di cell e 50 euro mese di chiavetta per internet, e ci navigo veramente poco, oppure non dovrei nemmeno avere il cell e navigare in rete?
49 km andare 49 km tornare fanno 220 euro al mese di benzina, pregando di non consumare gomme e che la macchina vada sempre bene, e non usarla nei festivi. 372 euro mese per gli alimenti (12 euro al giorno, 6 euro a testa) senza mai andare a mangiare fuori e comprando nei discount più infimi. 1600 euro di gas nel 2009 divisi per 12 mesi fanno 140 euro mese. 870 euro di luce (tutti elettrodomestici classe A con basso consumo) nel 2009 divisi per 12 mesi fanno 73 euro mese con la speranza che non si rompa mai nulla.
Il bollo, l'assicurazione, qualche scarpa per mia figlia, qualche abito ogni tanto almeno per cambiarsi, gli imprevisti che ogni mese ci sono ed ecco che il 2009 l'ho scampato grazie al fatto che mi hanno tamponato al semaforo e l'assicurazione mi ha "regalato" 2.800 euro.
Chi vive con meno non è vivo, è morto ma non lo sa, e la chiama sopravvivenza.
George Orwell
15 novembre 2010 alle ore 14:45Alessandra, sono d'accordo con te sul fatto che quella che purtroppo oggi definiamo fortuna dovrebbe essere la normalità e forse era questo il punto su cui volevi farci riflettere. Comunque credo che chi ha commentato questo post (me compreso) non abbia alcun interesse a raccontarti balle (non siamo sul blog di Libero o del Giornale). Io quei consumi di gas ed energia elettrica non li faccio; forse abbiamo abitazioni coibentate diversamente o stili di vita differenti. Dici che tu spendi 50 euro al mese di cell e 50 euro mese di chiavetta per internet e ti dico che potresti spendere un quinto di questa cifra ed avere gli stessi servizi. Io e mia moglie abbiamo una ricaricabile Wind e ognuno di noi con 9 Euro al mese ha 120 minuti di chiamate verso tutti (con 16 euro se ne possono avere 240). Per internet ho la tariffa superinternet della 3: 5 Euro mese per 3GB di traffico che, per un normale utilizzo sono più che sufficienti.
Ivana Giordani
15 novembre 2010 alle ore 15:11cara alessandra,
hai tutto il mio sostegno e ti capisco alla perfezione..ho una storia simile alla tua (simile a quella di tante donne, credo), uno stipendio come il tuo, una figlia (ormai grande..grazie a dio!) e quelli che dicono che con 1000 al mese se la cavano benissimo e riescono pure a risparmiare qualcosa, non so con che faccia lo dicano! non so cosa mangino, per esempio, dal momento che gli alimentari sono diventati una voce di spesa scandalosa..delle bollette non ne parliamo, se poi ci aggiungi 700 di affitto o di mutuo..ciao!
che non ci vengano ad insegnare l'arte del risparmio! una donna sola con dei figli può insegnare a tremonti come si fa a risparmiare! per quanto riguarda le finanziarie, in un momento di particolare difficoltà, ci ho pensato anch'io..poi ho deciso di tirare ulteriormente la cinghia (tu sai cosa può significare) e mandarle affanculo! ora sono felice di aver fatto questa scelta..dieci anni in mano agli strozzini, non è una buona cosa.
tieni duro, tieni duro, tieni duro! tanti in bocca al lupo, cara alessandra, vedrai che ce la faremo anche questa volta. Ivana
Luigi D.
15 novembre 2010 alle ore 18:09Cara Alessandra, chi sta peggio c'è,
questo è certo, e sono anche in parecchi.
Ma fare la classifica euro per euro
di chi è più sfortunato
è una cosa ridicola, oltre che inutile.
La sostanza, è che oggi ci sono
moltissime persone in difficoltà,
ognuna con le sue particolari necessità.
salvino roma (com)
15 novembre 2010 alle ore 15:13Ma guarda caso guadagnamo lo stesso stipendio in più pago 400 per l'affitto e in più ho mia moglie e un figlio a carico non abbiamo i genitori entrambi nessun aiuto da nessuna parte , non posso raccontare i problemi si diventa ridicoli, in cambio mi sono messo l'elmetto e sono pronto per il sacrificio. buon cammino. L'auto falla a metano si spende all'inizio ma poi risparmi.
Sofia Astori
15 novembre 2010 alle ore 15:22Cara Alessandra,
hai tutta la mia comprensione.
La difficoltà vera, forse, sta nel fatto di dover affrontare tutto da sola: sei davvero brava.
Io non credo che ce la farei.
Vedi se può esserti utile questo consiglio: che ne dici di informarti se, dove vivi, c'è un GAS?
Nel Gas potresti trovare un aiuto per spendere meno, mangiare più sano e, sono sicura, potresti contare su amicizie sincere che ti renderanno meno difficile questo brutto periodo. In bocca al lupo, Sofia.
salvino roma (com)
15 novembre 2010 alle ore 15:23Dimenticavo una cosa le banche non le sopporto sono peggio degli strozzini , le poste con trenta euro all'anno ti fai il bancomat e ti prestano i soldi ,impossibile non aver credito con una busta paga , Alessandra la decrescita è felicità non andare dal barbiere è soddisfazione essere vegan rappresenta il culmine di una vita spirituale non aver vizi ed essere umili non guardare la tv non conoscere il supermercato non significa essere morti anzi sono superattivo e da grande voglio fare il contadino in campagna chi se ne frega della paga e della pensione guadagna due volte . Meditate.
Sofia Astori
15 novembre 2010 alle ore 15:44Adesso che ci penso...ci sono assicurazioni on line che chiedono pochissimo, tipo directline. L'ha scoperta anni fa mio marito. Te lo scrivo così, tutto attaccato, ma spero che tu lo capisca lo stesso. Ciao.
Giuseppe B
15 novembre 2010 alle ore 20:45Alessandra,
1) non fare debiti, se uno fa un debito, è perchè
pensa di poterlo pagare, ma allora gli serve veramente? (guarda che fine sta facendo l'Italia)
2) non vendere la casa per nessun motivo, io guadagno più di te ma difficilmente potrò permettermi di comprarne una,
3) vota per chi vuoi, ma vota.
Ti hanno dato tanti consigli e riempito di "complimenti",
ascoltali tutti e scegli con la tua testa,
finchè potrai usarla (traduzione, finchè non
sarai indebitata fino al collo, dopo potrai
solo votare per B.....), in fondo è vero che sei fortunata.
Cordiali saluti
Giuseppe B.
Alessandra Gatti
18 novembre 2010 alle ore 14:31Ho letto un po' di commenti..al posto di chiederci se 1400 euro sono tanti o pochi per due persone, perdendo tempo a ricriminare tra miserabili e facendo la gara a chi ha più pezze sui vestiti, io credo dovremmo cogliere la frase triste-sarcastico-provocatoria di Alessandra, che sostiene di essere un'Italiana fortunata perchè sono morti entrambi i suoi genitori e perciò può vivere in quella che era la loro casa. Non riesco a pensare che possa essere fortunata una "ragazza" di 34 anni che non ha i genitori, con una figlia senza padre e senza nonni. Quanti di noi possono contare sul sostegno di genitori, se non addirittura nonni, economico e logistico? Questa società si regge sui risparmi degli "anziani", i 20-30-40enni in Italia non ce la possono fare da soli, tra lavori precari e politiche per la famiglia che non esistono. Grazie a tutti del blog. è un bel posto per discutere insieme
Gianluigi M.
18 novembre 2010 alle ore 15:42Il miglior commento è questo! Ottimo.
onelux
18 novembre 2010 alle ore 21:50non ho avuto modo di leggere i commenti.
non mi sembra che 1400 euro siano pochi?
( non sono tanti ma non mi sembra una situazione di miseria)
e trovo strano che la banca abbia rifiutato un prestito a chi ha un posto sicuro da 1400 euro al mese!
valeria magistri
19 novembre 2010 alle ore 09:51Ciao Alessandra
ho letto la tua situazione e devo dire che è da incavolarsi per non dire altro..
cmq come già sai posso dirti di non cedere alle tentazion idi fare prestiti con le banche, sopporta questo stao , risparmiando come fai , con il mangiare, e con i vestiti.. anzi potresti trovare nel blog di beppe ,mamme che magari scambiano anche abiti per te o tua figlia,,
certo non sono nuovi ma se sono in buono stato perchè no.,
i libri puoi scaricarli,, o farti fare le fotocopie ( non pagando a colori in ufficio da qualcuno ) cosi risparmi anche su quello,.
poi puoi trovare qualche modo per guadagnare qualcosina in + con lavori extra , tipo le case di trucchi ,, come AVON o altro , vendita porta a porta o casa in casa ,, tramite amicizie ,.
possibiel che non hai amici che possono aiutarti ??..
non avere vergogna nel chiedere aiuto,..
e poi ricordati pensa in positivo..
che il futuro ce lo formiamo come vogliamo noi,,.
sei una donna in gamba, e tua figlia prenderà esempio da te.
sicuramente come tutti gli adolescenti ha le sue necessità, ma è ingrado di capire,.
e ricordati no metterti mai in debito con le banche
anzi perchè non sposti il conto alla posta che si risparmia nettamente..,
e ricorda ancora avere una casa sotto il se..re
e libera da ogni vincolo è il regalo + grande che i tuoi potevano farti., al meno la sera sei sicura che per te e tua figlia c'è un letto caldo,.
e un piatto di minestra calda,.
( consiglio se non lo fai.. stacca sempre tutte le spine di casa, le lucine accese costano a fine mese, televisore , sveglia. )
usa lampadine a risparmi energetico..
per il resto se ti serve qualcosa noi siamo qui.
chiedi e ti sarà dato..
saluti e pensa positivo.