L'EXPO 2015 è in piena attività, riqualificando rifiuti tossici nocivi nelle aree destinate a nuove costruzioni di cemento. In totale adesione allo spirito dell'iniziativa: "Nutrire il pianeta" è previsto un gemellaggio Milano-Chernobyl.
"A Milano come in Campania. Un'area di 300.000 quadri (Bisceglie, ndr) destinata ad ospitare un progetto di riqualificazione in vista dell'Expo, è stata sequestrata per reati di avvelenamento delle acque, gestione illegittima di discarica e omessa bonifica." cettina* d., sicilia

EXPO 2015 tossico nocivo
11 novembre 2010 alle ore 15:16•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (13)
andrea paraggio
11 novembre 2010 alle ore 15:23Incredibile, napoli è stata semplicemente la punta dell'iceberg del problema rifiuti, l'ho sempre detto... tra non molti anni ne vedremo delle belle (si fa per dire)
ap
giuseppina t.
11 novembre 2010 alle ore 15:57Al nord come al sud à proprio il caso di dire che siamo nella merda!!
roberto p. roma
11 novembre 2010 alle ore 16:02e cosi'o si costruira'con prezzi esorbitanti o diverra' parcheggio.ma potrebbe essere piu'interessante un parco anche se non c'e'guadagno
corrado granzini
11 novembre 2010 alle ore 18:11il parco già sarebbe presente, e proprio su una fetta di terreno ad uso agricolo o comunque verde ci sarà la costruzione (ma ci sarà ora?) del complesso residenziale ... da notare che parecchie persone già stanno pagando per la prelazione delle suddette case quando a quanto pare non era stata fatta ancora nessuna analisi del terreno (della serie prima paga poi vediamo cosa ci sia sotto)... butto lì anche una provocazione: vicino c'è l'ormai famoso Parco delle Cave, polmone verde veramente bello in una zona di Milano altrimenti oggettivamente bruttina ... se andassero a vedere cosa ci sia sotto il Parco e dentro nelle Cave il gemellaggio con Chernobyl sarebbe automatico !!!Nella zona lo sanno tutti ....
milena d.
11 novembre 2010 alle ore 16:07Sono cosi', scoperti, anche nelle parole.
Tanto i cittadini dormono.
La parola "riqualificazione".
Se la cercate su un dizionario di quelli vecchi, perbene, all'antica, neppure la trovate. O la trovate con tutt'altro significato.
Invece per loro e' quasi uno slogan, ripetuto fino alla nausea come la storiella dei termovalorizzatori, un alibi per ammantare di virtu' le loro speculazioni schifose.
Vorrebbe dare l'illusione di rendere "bello" un luogo prima brutto e squallido, per il "degrado" molto spesso provocato ad arte, cosi' provocato e protratto a bella posta che i cittadini accettino il ricatto con sollievo.
Di solito significa annegare nel calcestruzzo irreversibilmente e distruggere pianure fertili, tratti di costa, parchi. Oppure seppellire resti scomodi, rifiuti tossici e siti industriali.
Ma sempre con improduttive case di lusso e cementificazioni selvagge e senza scopo se non il loro lucro senza fine.
Percio', la prossima volta che sentite la parola "riqualificare", mettete mano all'elmetto: vi stanno dicendo senza mezzi termini che vogliono distruggere il territorio, cancellare agricoltura, arte, industria, natura, impadronirsi di qualsivoglia bene del cittadino.
E' come se vi dicessero: sto per rapinarti, e voglio il tuo consenso, tanto sei grullo.
alvisea fossa
11 novembre 2010 alle ore 16:08CIAO BEPPE
DA NORD A SUD,IL MOSTRO DEL CEMENTO,NON RISPARMIA NESSUNO,PEGGIO DI CHERNOBY L'EXPO 2012
ALVISE
Paul Brown
11 novembre 2010 alle ore 17:17Cara sicula, faccio notare che sono proprio i tuoi compaesani ad aver inquinato quell'area. Quindi il giochetto per cui quelli del nord sono 'cattivi' come quelli del sud sulla pretesa che le malefatte al nord siano compiute dai nordisti e' una panzana!
Mario Aiello
11 novembre 2010 alle ore 17:49Ed i valenti politici locali dov'erano mentre Milano veniva ammazzata?
E tutti gli imprenditori locali? Dovranno avere tutti avi del sud.
E le ronde padane? Vabbè, una barzelletta ogni tanto ci vuole
La sindachessa ancora va in giro a blaterare che a Milano la mafia non esiste, pensa te come state rovinati.
massimo b.
11 novembre 2010 alle ore 20:28può venire il dubbio che in ogni intervento di urbanizzazione o in ogni nuova infrastruttura si nasconda il traffico di rifiuti tossici, d'altra parte è abbastanza elementare il concetto: si copre il tutto con dell'asfalto o del cemento e poi quando qualcuno se ne accorge ormai i responsabili sono già morti, di vecchiaia!
Paolo Cicerone
12 novembre 2010 alle ore 00:59Grazie a Dio ora finalmente è stata sequestrata. Sono più di 15 anni che tutte le giunte e la popolazione conosce le condizioni di quelle ex-cave degli anni 30 e 40.
Da ragazzini negli anni 70 e 80 si andava a giocare facendo i cross-country con le bici prima e con le moto poi e già allora vedevamo sversamenti d'ogni genere da quelle parti, ci sono stati anni d'inverno in cui le nebbie avvolgevano quelle cave pure quando era sereno.
Per chi vuole saperne di più, qua trova video info e riferimenti al comitato:
http://www.meetup.com/grilli-del-parco-sud/messages/boards/thread/5598434/0#22019174
Sofia Astori
12 novembre 2010 alle ore 11:55Avete sentito cosa ha detto quella signora egiziana che ha parlato a nome dei lavoratori clandestini, ieri sera ad Annozero?
I suoi compaesani lavorano all'Expo in nero, ovviamente, per 3 euro/l'ora.
Poi dicono che l'edilizia porta lavoro!
Paolo Marranci
12 novembre 2010 alle ore 14:37Rifiuto Tossico ecco questo è il Simbolo dell'Italia 2010.Il paese è Stato Infettato da Rifiuti sia Materiali che,in modo mediatico,CULTURALI!!!L'Ignoranza o peggio Favori, porta a votare personaggi che si Credono Padrini e Intoccabili.paolo,pensionato
giorgia r.
12 novembre 2010 alle ore 14:44INTERROGAZIONE A UE SU RISCHI MILANO
In un'interrogazione alla Commissione europea Cristiana Muscardini, europarlamentare di Futuro e Liberta', ''a seguito del nuovo rischio ambientale a Milano con 1.800.000 Mc di rifiuti tossici sui quali si voleva costruire un nuovo insediamento senza le opportune verifiche nonostante'', ha invitato l'esecutivo Ue a chiedere agli Stati membri ''una mappatura delle aree autorizzate per seppellire i rifiuti tossici e delle aree a rischio''. La mappatura, secondo Muscardini, dovrebbe tenere conto anche dello stato della bonifica di tali siti e delle falde acquifere per tutelare la salute dei cittadini ed evitare ulteriori disastri ambientali.