Area base militare Dal Molin dall'alto
Secondo il sito www.voltairenet.org l'Italia si appresta a diventare una nuova superpotenza nucleare. Tutte le armi nucleari non strategiche degli Stati Uniti presenti in Europa dovrebbero essere trasferite a breve ad Aviano. In Italia sono già presenti un centinaio tra basi e presidi militari della NATO o degli USA. Disponiamo di una sessantina di ordigni nucleari americani nelle basi di Ghedi Torre e di Aviano. E'in costruzione la più grande base americana d'Europa a Dal Molin-Vicenza. Chi ci ferma più?
"Le armi nucleari statunitensi presto raccolte in Italia. Il vertice NATO si terrà il 19 novembre a Lisbona per la riorganizzazione delle sue forze nucleari. Tutte le armi nucleari non strategiche USA stoccate in Europa saranno trasferite in Italia. L'Italia diventerà di fatto ed in violazione dei trattati internazionali una grande potenza nucleare. In occasione della riunione dei ministri degli esteri della NATO in aprile 2010 il rapporto sulla questione delle armi nucleari statunitensi in Europa è stato sollevato da Germania, Belgio e Paesi Bassi Paesi Bassi, mentre l'Italia e la Turchia sono rimasti in silenzio. Ciò suggerisce che il governo italiano ha già approvato il progetto di spostare le armi nucleari degli Stati Uniti dalla Germania, il Belgio ed i Paesi Bassi e raccoglierle ad Aviano. Un caro saluto a tutti." Alina F., Varese

Italia superpotenza nucleare
1 novembre 2010 alle ore 15:31•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (44)
fabrizio follesa
1 novembre 2010 alle ore 17:10facciamo un Vday e raccogliamo le firme per un referendum. Con un evento facciamo 2 cose, rendiamo pubblico questo fatto, e c prepariamo a reagire.
A. Bahn
1 novembre 2010 alle ore 18:38Bella trovata quella del referendum,peccato però che sarebbe incostituzionale...!
Secondo la nostra Costituzione,infatti,gli accordi internazionali non sono soggetti a referendum,e questo è un accordo internazionale.Quindi hanno le chiappe parate a norma non solo di legge,ma di Costituzione...
Lenintonio D (ilich)
5 novembre 2010 alle ore 22:21A. Bahn
negli ultimi tempi la Costituzione è continuamente
derisa da questa feccia che appesta il Paese,
bisogna anche ricordare che fu redatta con gli yankee presenti e armati ! una forma di democrazia
d'importazione del tipo iraqeno afgano !
alvisea fossa
1 novembre 2010 alle ore 18:05CIAO BEPPE
SECONDO ME' BEPPE E' MEGLIO CHE VAI NEGLòI STATI UNITI E GLI SPIEGHI A BARAK OBAMA,AGLI STINUTENSI CHE LE LORO ARMI NUCLEARI NON LE VOGLIAMO IN ITALIA,PERCHE' I NOSTRI DIPENDETI PENSANO PIIU' A FARE I C...I LORO CHE I NOSTRI
ALVISE
Paolo R.
1 novembre 2010 alle ore 18:16meraviglioso.
Facciamo festa?
Alessandro Ponti
1 novembre 2010 alle ore 18:26porcata nucleare, come sempre.
Beppe, fammi un favore. voglio un bell'articolo su SOROS. esaudiscimi!
Franca B.
1 novembre 2010 alle ore 18:48Questo Paese è ridotto a Paese delle discariche, perciò non mi stupisce il fatto che vogliano scaricare anche le armi nucleari USA qui
sottounacattivastell@
manuela bellandi
1 novembre 2010 alle ore 21:02Un grande FAVIA !!!
Ascoltatelo e dite se parla ANCHE a VOSTRO nome oppure no :
http://www.youtube.com/watch?v=RYcn7ey-ffA
roberto m.
1 novembre 2010 alle ore 21:20mi spiace ma abbiamo perso la guerra...siamo schiavi in prima battuta degli americani, cè poco da fare.
Armando Sogno
1 novembre 2010 alle ore 22:58Il punto e' che gli USA controllano, come hanno sempre fatto dalla II guerra mondiale, i vertici del nostro paese: militarmente (servizi segreti), politicamente (accordi politici) ed economicamente (con il controllo del nostro debito pubblico). Siamo un paese satellite, cari miei, con tutti i pro e i contro. Non accettarlo significherebbe prepararsi a vivere come i rumeni o i polacchi. A me andrebbe anche bene, ma siete tutti pronti alle conseguenze?
mauro bosisio
2 novembre 2010 alle ore 04:01ITALIANI!!!!
MA SE ABBIAMO TUTTE STE 'ARMI è CHIARO CHE STIAMO TUTTI SOTTO CONTROLLO ...PERò NON VORREI MAI CHE CON QUESTA CRISI CON QUESTI CHIARI DI LUNA A QUALCUNO GLI VIENE IN MENTE DI FREGARSI QUALCHE TESTATA ...COSI ...TANTO PER PAGARE IL MUTUO ...
roby f.
2 novembre 2010 alle ore 08:43Ma io non mi preoccuperei più di tanto..penso che ci staranno poco...voi mi chiederete perchè? semplice:Il Trattato di Lisbona prevede la possibilità di effettuare interventi di "guerra preventiva"....per cui l'italia aderendo al trattato, cede parte della propria sovranità e quindi auguri....
Una volta perfezionato questo "accordo" vedrete qualche "guerriciola" verrà fuori....
Federico Morelli
2 novembre 2010 alle ore 09:51Io ho cercato sul web e per quanto riguarda questo argomento ho trovato pagine del 2005 che ne parlano... mi sa che è già da un po' che le armi stazionano da noi..
franco antonio perrone
2 novembre 2010 alle ore 10:25Il Bacchiglione straripa, sarebbe meglio che i vicentini salvaguardessero i corsi d'acqua e il suolo la cui manutenzione darebbe un lavoro più dignitoso di quello di servire i militari americani!!! La realtà è tutti i giorni sotto i nostri occhi, incredibile come la maggioranza della popolazione faccia finta di niente!!!
giuseppe gagliardo
2 novembre 2010 alle ore 10:57http://www.youtube.com/watch?v=-4s6ybu-6MQ (alluvione vicenza)
Andrea P
2 novembre 2010 alle ore 11:14Solo il fatto che esistano delle armi nucleari, dovrebbe essere una cosa da condannare. Averle in casa o addirittura importarle è una cosa abominevole. L'idea che servano da "dissuasori" contro altri stati nucleari è una porcata. Se esistono saranno usate. L'America ci ha vinto nella guerra e governa la nostra politica estera. Guardate quanta fatica facciamo per ogni morto sospetto a causa degli americani. Questo perchè siamo loro sudditi. E' in corso un processo di emersione delle verità. La verità è come l'acqua. Se cerchi di fermarla prima o poi ti sfugge e dirompe. Più dirompe più devi intervenire con la forza. Lo vediamo in questi giorni. Ma l'uso della forza (un idraulico lo sà) peggiora le cose e l'acqua acquista maggiore forza tanto più è costretta. Continuate nella verità e grazie di cuore da un'acqua cheta che forse si sta iniziando a muovere.
Roland Eagle ()
2 novembre 2010 alle ore 14:00Non è detto che siamo messe tutte a Vicenza. Molte sono obsolete (dal punto di vista tecnico) e pertanto riportate negli USA per essere smaltellate.
Non bisogna fasciarsi la testa prima di essersela rotta.
Mario Circello
2 novembre 2010 alle ore 20:47Il solo fatto che abbiamo quella base, vuol dire che la testa è già rotta; se poi consideri che in quella base, ci sono ordigni nucleari e l'Italia, ha votato con una maggioranza schiacciante "no al nucleare", più che rotta, a me la testa pare completamente scassata!
Cordiali e civili saluti.
Roland Eagle ()
2 novembre 2010 alle ore 22:48Non confondiamo le cose: il no al nucleare è per avere centrali nucleari che producono energia elettrica. Le bombe atomiche sono altra cosa e sono in Italia dagli anni 50 e cioè da quando l'Italia è stata accettata nella NATO e una delle clausole era ed è che gli USA avrebbero avuto il diritto di avere bombe atomiche nelle loro basi italiane. C'era l'anomalia di Ghedi, base aerea italiana e bombe atomiche sotto controllo americano, ma l'anomalia è stata sanata portando le bombe atomiche in altri luoghi.
contraccambio i saluti.
Luciano B.
2 novembre 2010 alle ore 22:47Diciamo che le armi Nucleari le hanno messe nel più grande epitaffio idro-geologico e sismico che potevavo scegliere, proprio cosi idioti o li fai, o si capisce quanto il gioco è diventato cosi, sporco che a costo d'investire, le banche mondiali, non capiscono che decreteranno la fine.Einstein aveva ragione..per niente era un genio.
Luciano B.
2 novembre 2010 alle ore 23:16Non potevano scegliere il miglior epitaffio a livello idro-geologico e ad alto rischio di terremoti i DEmenti Nato, da qui si capisce quanto la conta l'investimento spudorato delle Banche Mondiali, e l'idiozia di chi le vuole, e son molti! Pur sapendo che ne comporterà la Fine di tutto. Aveva ragione Einstein ..per niente era un Genio.
MARI GROPPELLI
2 novembre 2010 alle ore 23:31A proposito,
Mentre il caso ruby e il lodo Alfano stanno occupando la cronaca di questi giorni, passa in secondo piano la notizia che in Italia, a Cameri,provincia di Novara, si sta creando il secondo centro al mondo per la produzione dei caccia Lockheed Martin F-35-Joint Strike-Fighter; che verranno costruiti negli USA (Texas), e poi assemblati,in esclusiva,nell'aeroporto militare del centro novarese, che si occuperà anche della produzione di alcuni particolari ed della manutenzione di tutti i velivoli.
Nel bel mezzo di una crisi, in cui il governo toglie finanziamenti a destra e a manca,questa operazione ci costerà 15 miliardi di euro! Infatti lo stato italiano, si è anche impegnato ad acquistarne 131 esemplari, al prezzo iniziale di 13 miliardi, a cui si devono aggiungere le spese di logistca (800 milioni già stanziati. Società aggiudicataria dell'appalto: la Maltauro di Vicenza).
L'F-35 è un"caccia da attacco combinato",fulmine', monoposto stealth (cioè invisibile al radar); in grado di trasportare armamenti atomici, sia in versione a decollo verticale, che a decollo breve (per le portaerei); predisposto per compiere azioni di aggressione, anche con armi nucleari.
Il programma"JSF", è stato presentato, venerdi 23 ottobre, dal Presidente della regione Piemonte, Roberto Cota e dal sottosegretario di Stato alla Difesa, Guido Crosetto, il quale ha affermato che"l'operazione si svilupperà in 40 anni,il che significa opportunità a breve e a lunga scadenza"(ANSA)
E' un progetto bipartisan, al quale l'Italia ha aderito nel 1996, con il governo Prodi; confermato nel 1998 dal governo D'Alema e nel 2002 dal governo Berlusconi.Illustrato come una grande occasione per il futuro del nostro paese, un'opportunità unica per investimenti ed occupazione.
Ma questa valutazione non è unanimemente condivisa, anzi, molte sono le associazioni ed i movimenti che,inutilmente, hanno protestato. Lo hanno fatto ad esempio,l'assemblea permanente NO F-35, la Diocesi di Novara, del PD
cristian bortignon
3 novembre 2010 alle ore 01:01POPOLO ITALIANO E NON, CITTADINI TUTTI, NON SOLTANTO "SI DICE IL PECCATO MA NON IL PECCATORE"... COLUI CHE PROVOCHERA' DANNO AL PROSSIMO, PAGHERA'; COLORO CHE TACITAMENTE PROVOCHERANNO DANNO, PAGHERANNO; CHI AIUTERA' COLORO CHE PROVOCHERANNO IL DANNO PAGHERA';TUTTI NOI INCONDIZIONATAMENTE FACENDO FINTA DI NIENTE PAGHEREMO, SIAMO COLPEVOLI IN TUTTI I SENSI!
SOLTANTO CHI CAMBIERA' SE STESSO CON AMORE, AVRA' SALVA LA VITA!
cristian bortignon
3 novembre 2010 alle ore 02:10A PROPOSITO DI VICENZA E L'ALLUVIONE, GUARDATE VOI TUTTI CHE E' SUCCESSO AL FIUME BACCHIGLIONE, LO STRARIPAMENTO, DOVUTO AL SUO SPOSTAMENTO O PROSCIUGAMENTO DURANTE I LAVORI AL DAL MOLIN, COSA DENUNCIATA POCHI MESI FA DAL COMITATO "NO DAL MOLIN".
E' POSSIBILE TUTTO CIO'?
CERTO, E' PROPRIO SUCCESSO!!! QUANTI DANNI HA FATTO LO STRARIPAMENTO DEL BACCHIGLIONE, DI CHI E' LA COLPA ORA, SEMPRE DELL'ACQUA? PURTROPPO NO!
OSSERVATE I VIDEO SU YOUTUBE, E' CAPIRETE.
Cristiana M.
3 novembre 2010 alle ore 08:31L'Italia è un paese di profonda arte e storia, sempre che non continui a dimenticarselo.
Non è il territorio (nè terreno) giusto per l'Atomica!
Sebbene abbia una posizione strategica per gli americani è l'ora di farla finita con questo strisciare ai loro piedi per ringraziarli del 1944 (apprezzo che ci abbiano salvato dai Nazisti ma se l'aiuto diventa un ricatto eterno...). IO NON VOGLIO IL NUCLEARE A CASA MIA! NON VOGLIO CHE I MIEI FIGLI DEBBANO VIVERE NEL TERRORE DI TUMORI, TERRORISTI CHE CI PRENDONO DI MIRA E DI UNO STILE DI VITA CHE NON E' QUELLO IN CUI CREDO!
Italiani è l'ora di alzare la voce! Di parlarne in primis in famiglia, con i vicini, al supermercato per chiarire le idee a quei lobotomizzati che ancora credono in questa politica! Siamo un paese di "vecchi", e i vecchi non hanno più voglia di dimostrare, gridare, manifestare, spiegare... VECCHI DENTRO! Mio nonno fosse ancora vivo, sopravvissuto al campo di concentramento, mi avrebbe già preso per le orecchie e portato giù in piazza!!!
CHICO GIUSTI
3 novembre 2010 alle ore 12:04Inanzi tutto vorrei dire che gli americani non ci hanno liberato, ma bombardato a tappeto, distruggendo tutto, centri abitati centrali elettriche ecc. Sono stati i PARTIGIANI CHE CI HANNO LIBERATO, ed ancora oggi stiamo a pagare debiti non nostri causati dal fascimo. Basta con basi NATO e americane. Io sto a Livorno vicino a camp darby e forse, anzi sicuramente ci sono anche li, degli ordigni nucleari. Badate bene che non è il nucleare in se che è dannoso, ma l' uso che ne fa' l' uomo e oggi sicuramente potremmo usare energie alternative più pulite e sicure. Ma avete pensato che in Italia abbiamo 260 gg l' anno di sole? Basterebbe dotare ogni palazzo e casa di pannelli solari per produrre energia sufficiente per la ns vita quotidiana. Dobbiamo pensare ai ns figli, abbiamo il dovere di lasciarli un mondo migliore, libero e non inquinato e non lasciato sul' orlo della distruzione. Purtroppo la tecnologia ci ha aiutati è vero, ma ci ha resi apatici e facilmente controllabili. Dobbiamo cercare di fare un passo indietro e ricostruire uno stile di vita più sano. Grazie a tutti almeno ora so' che non sono solo!
Giuseppe Cala Pitto
3 novembre 2010 alle ore 09:44
ITALIA CE CHI TI AMA CE CHI TI U.S.A
CHICO GIUSTI
3 novembre 2010 alle ore 12:11Basta pagare per errori non nostri. Noi la guerra non l' abbiamo persa. Io non c' ero e non voglio pagare quindi sono pronto anche a combattere e vivere non come i polacchi, ma come i vietcong.
Volatile pn
3 novembre 2010 alle ore 12:37Gent.ma Alina F.di Varese, mi piacerebbe conoscere le sue fonti! E' una pura baggianata che gli Stati Uniti d'America trasferiscano in Italia il proprio potenziale nucleare, compreso quello presente in altri Paesi europei! Strategicamente parlando, me ne intendo, una tale concentrazione sarebbe deleteria per gli stessi USA e pericolosissima per tutti gli alleati NATO. Nel malaugurato e praticamente impossibile (ripeto impossibile) conflitto atomico, all'eventuale nemico basterebbe assestare un buon colpo all'Italia per sguarnire di difese l'intera Europa e forse anche gli USA (se trasferissero i loro armamenti da noi!)! Quindi, egregia, non si spaventi, e soprattutto non spaventi le menti labili, con questi allarmi che non stanno nè in cielo, nè in terra!!
Alina F.
3 novembre 2010 alle ore 13:47Egregio, la fonte è quella già evidenziata nel post
http://www.voltairenet.org/
Ciò che viene trasferito in Italia non è certo tutto il potenziale atomico USA, chiaramente. Si tratta di armi nucleari " non strategiche " ( ci sono bombe che sono 13 volte più potenti della bomba lanciata su Hiroshima ). Vada al sito indicato, lo legga bene e ci rifletta su ( è in francese ma lo può facilmente tradurre cliccando sul tasto "traduci "). Salutoni.
Vito Gesualdi
4 novembre 2010 alle ore 22:01gli usa loro penso anno molte arme nucleare per queto loro li devono mettere in Italia oppure non possono metterle noi dobiamo esere orrcogliosi di acettatare gli amici usa come fratello. di qusto voi potete pensare ma se viene una guerra noialmento teniamo un arme nuclere per combattere alli ran perche loro tengono la bomba tomica allora noi siamo sempre i deficienti del mondo senza una arma per rimane bompartati voi pensate che la guera e lontana ma la guerra puo anche venire da un momento al altro se il comunismo espantono i loro pensieri malati per litalia loro fanno i centri sociali di queste cose e sbagliano come per la centrale nuclera bisogna farla per il bene lenergia ancheper te stesi
emi f.
5 novembre 2010 alle ore 14:39hai provato ad andare a scuola? pare di no minkia!!!!!
emi f.
5 novembre 2010 alle ore 14:36ci dovremmo organizzare e trovare il modo per ricordare ai nostri sempre presenti"BENEAMATI GOVERNANTI" di andare a CAGARE ogni giorno fino a provocargli un emorragia di tutte le sostanze organiche presenti nel cervello ovvero un emorragia di MERDA sperando sia consistente e vadano sicuramente all'inferno assieme ai derelitti che li sostengono (chissà quante ne uscirà da B)
Filippo Staffa
6 novembre 2010 alle ore 01:31Se qualcuno avesse ancora avuto dubbi sul fatto che siamo diventati una "Repubblica delle banane" grazie ai nostri "cari amici americani", che ci hanno ucciso il nostro Enrico Mattei, non abbastanza servile...
Stefano Dalla Vecchia
6 novembre 2010 alle ore 12:18Gent.ima Alina F., Varese
mi pare tanto una BAGGIANATA ENORME quella che lei afferma,con che fonti poi non è dato sapere.
Il perchè?Perchè una situazione del genere,permetterebbe con il cosidetto firststrike di eliminare,l'intero arsenale nucleare in europa americano...
Adesso,non perchè gli americani mi stiano simpatici ma,chiunque,con un minimo di cervello e LOGICA sa che questa sia una cazzata madornale da un punto di vista tattico e strategico...
Alina F.
6 novembre 2010 alle ore 14:43Ripeto che l'articolo non è mio, mi sono limitata a tradurlo ed a diffonderlo. La fonte è www.voltairenet.org.
Se vuole negare la presenza di queste armi in Italia è libero di farlo però è purtroppo una cosa che non risponde a verità. E poi chi le dice che non ci si voglia veramente liberare di questo arsenale, in un modo o nell'altro ? Saluti
Lenintonio D (ilich)
6 novembre 2010 alle ore 16:09incollo dal web :
BOMBA A NEUTRONI
E' un particolare tipo di bomba atomica la cui esplosione non comporta gravi danni per i materiali e per gli edifici, ma risulta enormemente distruttiva per tutte le forme viventi, in quanto capace di emettere una quantità di radiazioni molto maggiore delle bombe nucleari "tradizionali".
DIRTY BOMB
E' una bomba radioattiva "sporca", costituira da una quantità di esplosivo convenzionale (ad es. dinamite) associata a materiale radioattivo. A stretto rigore non si tratta di una bomba atomica vera e propria, ma l'impiego di materiale radioattivo costituisce comunque un grosso pericolo per le persone: è la tipica arma per uso terroristico. Il materiale radioattivo può avere provenienza militare, industriale o anche sanitaria (in medicina vengono impiegati comunemente isotopi del cesio e radio).
Il danni che una bomba del genere produrrebbe sarebbero quelli di un'esplosione convenzionale associati al pericolo derivante dalla contaminazione dovuta alla dispersione nell'ambiente di elementi radioattivi; il danno derivante dalla radioattività sarebbe difficilmente quantificabile, ma certamente porrebbe enormi problemi di bonifica dell'area colpita.
>>>>>
altre tipi di ordigni "inventati" dai soliti e dai
"nemici" che vengono stipati nel nostro Paese nello stesso momento che si combatte le centrali
nucleari.
La domanda, il dubbio , l'angoscia e nello stesso tempo la presa per il culo è questa: tali armi sono davvero innocue in magazzino? quanto sono innocue ? Quanto è il pericolo che vengano attivate per errore (umano o pilotato) o al limite
rubate dai "cattivi" , che poi le faranno esplodere! Perchè dobbiamo ancora fare da cavie ?
Non dobbiamo mai dimenticare che stiamo parlando
di ARMI ATOMICHE e non centrali elettriche!
Il danno contro l'umanità è già tracciato nell'arma stessa, non saranno "effetti collaterali" ...
mah!
elvis prevedel
24 febbraio 2014 alle ore 16:03uno vero schifo
Gabriele Lorenzetti (**shinobi**)
18 novembre 2011 alle ore 15:27Abbiamo detto no al nucleare in ogni sua forma proprio per non dover rivivere l'orrore di chernobil e delle povere popolazioni giapponesi a Fukushima...per poi scoprire che gli americani fanno come cazzo pare a loro in territorio italiano dove è il popolo italiano ad essere sovrano...Che sia chiaro a tutti:l'Italia non è né una discarica, né un'azienda in fallimento con la qualie nazioni sciacallo banchettano...Yankee fuori dalle pxlle!!!!!!!!!!!
nickel
27 aprile 2012 alle ore 11:37Guarda che non stiamo parlando di centrali nucleari.
zabaione0
16 ottobre 2012 alle ore 14:20è tutta colpa di quel caprone di mussolini che
se non avesse fatto la guerra innanzitutto sarebbe
morto nel suo letto poi ci avrebbe fatto guadagnare
un sacco di soldi e saremmo diventati una nazione
dominante ma noi siamo un popolo di pecoroni e
si doveva ammazzarlo nel momento che dichiarava
guerra all'occidente.amen
Anton Ross
18 ottobre 2012 alle ore 00:24Della serie..se scoppiasse una guerra nucleare con la Russia ad esempio...la nostra nazione sarebbe in assoluto il primo bersaglio da fare a pezzettini ;)
Grazie farabutti...anche per questo.
Pier Luigi Tenci
24 febbraio 2014 alle ore 22:19Oggi tutti noi osserviamo quanto sta accadendo in Italia e ci domandiamo:
Perché i nostri governanti mirano solo alla loro ricchezza che è un accessorio?
Loro fanno mostra del diritto e della giustizia mentre tra loro non bramano forse solo ciò che sazia il loro ventre?
Ma così non si genera il conflitto con il popolo e la decadenza del Paese?
I beni che hanno così malamente accumulato in modo altrettanto malvagio saranno dispersi.
Ciò che si sta annunciando in questi ultimi tempi non indica forse di già l'inizio di un tracollo di questo loro anomalo sistema?
Per ottenere il rispetto della popolazione retta nell'agire è necessario allontanare i disonesti dalle loro blasfeme cattedre del potere istituzionale. Oggi i corrotti sono innalzati sulla loro scrannaccia calpestando la rettitudine e la giustizia.
Dalla corruzione si diffonde il male che si manifesta sempre più negli squilibri del tessuto sociale e quindi del lavoro.
Gli insegnamenti impartiti per secoli dai pulpiti delle cattedrali sono serviti solo a produrre questa abnorme bestemmia che è prima di tutto manifesta nella corruzione e poi nella diffusione della menzogna al popolo da parte dei governanti?
Ciò che sta accadendo in questi tempi ne è la drammatica conferma, come avremo la capacità di salvarci nell'oscuro futuro che ci si palesa ai sensi?
Quale diritto e quale giustizia regnano nel nostro attuale paese?
Se tutto questo putridume non sarà rimosso come si potrà risalire la china della produttività dell'Italia intesa come espressione del lavoro onesto svolto dal popolo?
Ale.p
25 febbraio 2014 alle ore 06:19Noi siamo una Colonia degli USA e UK...che c'è di strano?? Poi se con aerei militari tranciano cavi di un'ovovia e delle persone muoiono che vuoi che sia..contiamo meno dell'India ed i militari americani che fecero ciò non sono mica MARO'..sono americani!!! Anni fa a Lucca dei ragazzi furono ammazzati sulle strisce pedonali da un americano in vacanza in Italia, ubriaco fradicio al volante scappo' via, fu preso e messo sul primo aereo per gli USA da solerti agenti. Due pesi e due misure. Sempre. Andate voi negli USA e per caso pestate un piede ad un americano..vi buttano in galera e buttano via la chiave. Il giorno che vedrò il contrario mi ricrederò . I fatti dicono questo.