Torre solare - Australia
Se il nucleare costa molto di più del solare (e costerà sempre di più in futuro), allora chi paga la differenza alla Confindustria della Marcegaglia che vuole costruire le nuove centrali?
"Il solare costa meno del nucleare. Negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. Lo afferma un'analisi pubblicata dal "New York Times" che cita uno studio della Duke University, intitolato "Solar and nuclear costs - The historic crossover" . Per gli analisti se si confrontano i prezzi attuali del fotovoltaico con quelli delle future centrali atomiche previste nel Nord Carolina, il vantaggio del solare è evidente: il sorpasso è avvenuto al prezzo di 0,16 dollari al kWh (12,3 centesimi di euro/kWh). "Senza contare che il nucleare necessita di grossi investimenti pubblici e trasferisce il rischio finanziario sulle spalle dei consumatori che pagano le tasse". Sono dati frutto di un preciso trend: l'analisi ricorda che negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a 10 nel 2010." Walter Ganapini

Il solare conviene ai cittadini, il nucleare alla Confindustria
5 novembre 2010 alle ore 15:44•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (79)
A. Bahn
5 novembre 2010 alle ore 16:42Una bella notizia,ma quali sono i kilowattora di differenza?Senza di quelli,il dibattito sarà sempre nucleare\fossili,con le rinnovabili a fare da lacché...
Gianluca S.
5 novembre 2010 alle ore 17:27SOLARE only sun power ...too much better ...and heatly, fossi io a capo di tutto
Gianluca S.
5 novembre 2010 alle ore 17:30healthy....scusate
alvisea fossa
5 novembre 2010 alle ore 17:33CIAO BEPPE
ANCHE L'AMERICA DI OBAMA,DEL NEW YORK TIMES,PER GIUNTA, CONCORDA CHE IL SOLARE COSTA MENO DEL NUCLEARE GLI UNICI "IGNORANTI" IN MATERIA,CIOE' LA CONFINDUSTRIA DELLA MARCEGAGLIA KALI',NON LO SA'......
ALVISE
Andrea M.
5 novembre 2010 alle ore 20:56Gli unici ignoranti sono quelli che prendono tutto quello che gli piace per oro colato!! quello studio è una bufala ed è stata smentito da innumerevoli fonti!!!
Donato Rosa
5 novembre 2010 alle ore 17:45Peccato che questo articolo del NYTimes sia stato redatto da un economista un pò di tempo fa e che appena arrivato in italia sia l'AIN (associazione italiana nucleare) sia l'ENEL abbiano risposto, dati alla mano, mostrando come i dati citati sono stati taroccati e i conti siano sbagliati (visitate il sito dell'AIN per leggere il documento di risposta all'articolo).
inoltre, l'economista che ha scritto il pezzo è un noto ambientalista...e poi vorrei capire come mai quest'analisi dei costi, di una questione così tecnica, la faccia un economista e non un tecnico del settore.
con 10 miliardi di euro di reattori nucleari ne compri come minimo 3, e ciascuno guadagna 9 miliardi di euro (netti, ed attualizzati al primo giorno di funzionamento): questo è il guadagno della marcegaglia e di chi le fa!!!
col solare, invece, TU costruisci, e NOI paghiamo il 90% del costo attraverso i contributi...ti piace vincere facile!!!! (mentre in america, i famigerati contributi al nucleare non sono altro che un PRESTITO per far fronte agli elevati costi di costruzione iniziali delle centrali).
KOWALSKI (first name unknow)
5 novembre 2010 alle ore 18:06Ottima analisi, adesso fammi l'analisi dei costi di produzione e spiegami perchè un impianto fotovoltaico "familiare" costa 30.000 euro quando secondo me non dovrebbe costarne più di 3.000, dati i materiali impiegati e la tecnologia ormai vecchia di 50 anni.
Naturalmente io non sono un analista di costi di produzione, aspetto eventuali risposte.
massimiliano p.
5 novembre 2010 alle ore 20:00la salute non ha prezzo!
Andrea M.
5 novembre 2010 alle ore 20:59Grande Aquaro Lo Frano!!!
Andrea M.
5 novembre 2010 alle ore 21:26semplice da spiegare. Perchè secondo te dovrebbe costare 3000 ma nella reatà non stà ne in cielo ne in terra.
Donato Rosa
5 novembre 2010 alle ore 22:11@kowalski: semplicemente io ti analizzo i costi del nucleare, non del solare.
se i prezzi di mercato sono quelli per il solare, vorrà dire che quello è il costo, no?
ora mettici che il solare è all'inizio, ok, ma far scendere il prezzo di 10 volte è fuori dalla logica del mercato. se sei tanto bravo, apriti una società e vendi gli impianti a 3000! avresti il miglior prezzo del mondo! perchè non lo fai? perchè non è quello il vero prezzo! lasciale stare le favole, e cambia energia su cui puntare che QUESTO fotovoltaico è buono solo per scaldare la minestra quando si ferma.
@andre: Marini o mossi? :)
Andrea M.
5 novembre 2010 alle ore 22:25Indovina
Pietro Filippi
5 novembre 2010 alle ore 18:22basta confrontare i costi di installazione. 1600 MW di una centrale EPR costerebbero circa 5000M (sempre che non lievitino) ovvero 3.125/kW e, in italia, 10 anni per realizzarla.
3.100/kW è l'attuale costo di installazione di un fotovoltaico di grossa taglia. 1500MW di fotovoltaico sono stati installati in italia in 5 anni di incentivi...
Non vado oltre perchè non serve. I numeri parlano da soli....
Andrea M.
5 novembre 2010 alle ore 21:05peccato che nel tuo conto non tieni presente che nel fotovoltaico quelli che dici tu sono i Kw di picco. una centrale dura 60 anni e produce sempre durante la sua vita, un impianto fotov. dura 20 anni e va quando c'è il sole.....
conti alla mano conviene???
Donato Rosa
5 novembre 2010 alle ore 22:02si, ma un impianto fotovoltaico ha una vita utile di 20 anni, e produce energia solo in poche ore del giorno.
un reattore nucleare, EPR, dura 60 anni, con possibilità di estensione di altri 40 anni (esattamente come si sta facendo con il 70% dei reattori attualmente in funzione...è energia gratis visto che tutto il costo è quello iniziale!!...ed è per questo che negli ultimi anni non sono state costruite nuove centrali ex novo).
Soprattutto, il reattore nucleare lavora a tavoletta per 18 mesi, quindi si ferma per 1-2 mesi per il ricambio del combustibile e riparte...
poi ci sono i costi di smaltimento: il silicio dei pannelli solari è altamente inquinante, e deve essere smaltito: per produrre energia quanto quella di una centrale servono montagne di pannelli! Nel nucleare i costi di smaltimento sono considerati già nel costo di costruzione, e si pagano man mano con la bolletta (quelli che paghiamo ora sono costi extra dovuti al fatto che abbiamo fermato gli impianti senza motivo prima del tempo).
BASTA CON IL FOTOVOLTAICO, ci sono tantissime altre fonti molto migliori e meno costose, come l'eolico
Mari No
5 novembre 2010 alle ore 18:56Pensa solo che i Kwh prodotto a casa tua con il fotovoltaico fa risparmiare 2,7 kwh prodotti in centrale, spesso lontana centinaia di km.
Donato Rosa
5 novembre 2010 alle ore 22:18poi pensa che magari i pannelli non crescono sugli alberi e che quindi devi fabbricarli, quindi produrre altra energia...e siccome il nucleare è la fonte di energia più concentrata che possediamo, per costruire una centrale nucleare serve una quantità di materiali, e lavorazioni (quindi di energia) molto, ma molto, minore di quella del fotovoltaico: una centrale nucleare è grande (nemmeno tanto, basta vedere da google maps il sito di montalto di castro, con i due reattori nucleari mai partiti accanto alla centrale termoelettrica, molto più estesa quasi a parità di potenza) ma un EPR, uno solo, fa 1600 MW, cioè da solo fa dal 3,2 al 5% della potenza richiesta ogni giorno in italia...da solo!
Mari No
5 novembre 2010 alle ore 19:02Scusate: 1 kwh prodotto in casa...
GIANCARLO SARTORETTO
5 novembre 2010 alle ore 19:27a questi costi diciamo di installazione dobbiamo aggiungerei costi per il trattamento delle scorie, o i nuclearisti pensano di gettarle in mare.
Donato Rosa
5 novembre 2010 alle ore 22:21veramente tutti i costi del nucleare rientrano nel costo del kWh...dalla costruzione allo smaltimento finale; quest'ultimo è il 4-5% del totale, esattamente quanto il costo del combustibile per tutta la vita dell'impianto.
è l'unico caso che conosca, per gli impianti energetici, in cui anche i costi di smaltimento sono considerati (e per legge, non per vezzo)
leonardo candaten
5 novembre 2010 alle ore 19:58Vorrei confermare l'evidente superiorità del solare al nucleare innanzitutto poichè è una fonte di energia pulita, secondo poichè ha delle enormi capacità di sviluppo dato che il sole è la piu grande risorsa energetica esitente nel nostro sitema solare. Vorrei aggiungere inoltre che il solare non è da concepirsi puramente come fonte di energia pubblica ma anche privata: il maggior consumo diario di energia, infatti, viene proprio dagli edifici residenziali, non dalle industrie e con le tecnologie attuali è già molto semplice convertire un edificio residenziale ad edificio autonomo energeticamente(andatevi a vedere a Friburgo il Quartiere Vauban che funziona completamente autonomamente e ad energie rinnovabili, provare per credere, io ci sono stato ed è sconvolgente la facilità di come funziona).Immaginatevi inoltre che data la nostra conformazione geografica oltre all'energia solare potremmo sfruttare il vento, le maree e come già avviene l'energia idroelettrica(per esempio l'aem illumina da anni lintera valtellina, milano e hinterland grazie all'idroelettrica prodotta solo nelle alpi lombarde e senza nessuna necessità di apporto da fonti esterne)... Il nucleare è pericoloso, costoso, e assolutamente inutile!!! Si è parlato che la Spagna ha 3-4 centrali nucleari, beh io in Spagna ci ho vissuto per gli ultimi 3 anni e le centrali nucleari le stanno dismettendo una ad una perchè costa troppo mantenerle(a gennaio dell'anno scorso inoltre hanno avuto forti problemi di stoccaggio delle scorie radioattive, figuratevi da noi con i nostri problemi burocratici e politici cosa possa accadere se succedesse un problema delgenere...) La Spagna sta finanziando energie pulite(degni di nota solo i numerosi mulini a vento che Endesa sta installando da 5 anni a questa parte e negli ultimi tempi ha accellerato il processo).Essere autonomi energeticamente è possibile,ma i soliti politici non ci guadagnerebbero +!Questo è il vero problema..non permettiamogli di prenderci in giro ancora!
Roberto Brambilla
5 novembre 2010 alle ore 20:50Vorrei segnalare che in Italia molte associazioni e gruppi stanno raccogliendo le firme per un progetto di legge di iniziativa popolare dal titolo " SVILUPPO D ELL'EFFICIENZA ENERGETICA E DELLE
FONTI RINNOVABILI PER LA SALVAGUARDIA DEL CLIMA. Andate a vedere su www.energiafelice.it occorrono 50.000 firme entro metà dicembre e siamo a metà del percorso. Collaborate!
fabio molletta
5 novembre 2010 alle ore 21:33ma perchè prendete in giro la gente. fate passare per uno studio della duke university un articoletto divulgativo scritto, per una associazione ambientalista, da un vecchio economista in pensione e da un ragazzo che stà per prendere un master, nemmeno un dottorato, in economia. oltretutto come fanno degli economisti a fare questi conti è un mistero. in ogni caso questo pseudostudio è stato sburgiadato dai fatti. poi una cosa. il solare va benissimo per i piccolissimi impianti tipo quelli casalinghi o per piccole imprese. ma se abbiamo necessità di grandi potenze, come ogni società evoluta, cosa facciamo? una centrale usuale (gas, petrolio, carbone, nucleare) ha una potenza dell'ordine di 1000 o più Mw. avete idea di quanta superficie bisognerebbe ricoprire con pannelli solari per avere la stessa potenza? decine e decine di km quadrati con un impatto ambientale drammatico. e poi di notte o quando il sole è coperto cosa facciamo. tutti a casa a lume di candela. in nazioni come gli usa o persino la spagna, che hanno grosse superfici desertiche va bene, ma in italia? esistono degli studi, come il solare termodinamico, ma ancora ci sono grossi problemi tecnologici da risolvere per poter essere utilizzati. un'altra possibilità, per l'europa, e sfruttare il sahara. ma gli investimenti ed i problemi politici sono per ora insormontabili. molti scrivono che le altre nazioni stanno abbandinandi il nucleare. non è vero. hanno raggiunto l'autosufficienza energetica e si sono fermati. l'italia non è autosufficiente energeticamente ed infatti importiamo energia elettrica dall'estero prodotta da centrali nucleari. allora, o decidiamo di continuare a produrre utilizzando petrolio o carbone, con tutto quello che ne consegue, o facciamo una scelta che a suo tempo, grazie alle tangenti pagare dai petrolieri ai politici di allora, ci ha portato in una sistuazione oramai insostenibile per un paese economicamente avanzato. l'ambientalismo si fà ragionando non con gli slogan.
Roberto Vian
5 novembre 2010 alle ore 21:54Partendo da questi assunti l'Africa potrebbe essere autonoma. Naturalmente escludendo per un mometo le questioni politiche-monetarie che la stanno devastando.
THX
GIANCARLO SARTORETTO
5 novembre 2010 alle ore 22:32Caro Molletta, ammesso che tu abbia ragione, ma le scorie...nessun altro tipo di energia ha questo problema
Paolo G.
5 novembre 2010 alle ore 22:54in realtà tutte le energie da fonti fossili producono scorie, solo che quelle del carbone e del petrolio te le respiri tutti i giorni
antonio rossi
5 novembre 2010 alle ore 21:36Appello, inventiamoci una ricetta per meno lavoro nero,meno disoccupazione,meno criminalità,ecc.Ma qualcosa di pulito perchè vuol dire meno malattie .Ora stiamo nel 2010 pensate che questa cosa e possibile.Sfido i migliori a questa inizziativa.Lo sò che e dificile ma e possibile,ogniuno di noi nasce con un dono,bisognia solo scegliere da che parte stare.
Roberto Vian
5 novembre 2010 alle ore 21:36Ho portato all'attenzione, forse già lo conosceva, lo studio postato oggi su energia naturale e nucleare, ad un amico che lavora al MIT di Boston: è il suo specifico settore di studio.
Attendo con curiosità la risposta.
THX 4 the post.
Lovigio (na)
5 novembre 2010 alle ore 21:42Città del Messico, 5 novembre 10
Dal ministro degli Esteri boliviano
Choquehuanca: "Sì all'industrializzazione, ma in armonia con la natura"
Lo sviluppo capitalistico ha causato un grave squilibrio tra l'uomo e la natura e per questo il Pianeta necessita di un piano d'azione che lo protegga. Questa la dichiarazione rilasciata dal ministro degli esteri boliviano David Choquehuanca durante la riunione dei rappresentanti delle organizzazioni sociali messicane che si sta svolgendo a Città del Messico. Durante l'incontro il ministro ha accusato lo stile di vita occidentale tacciandolo come maggiore responsabile della "morte di Madre Terra" sottolineando come siano i paesi occidentali a dover pagare maggiormente per i disagi in atto come specificato all'interno del Protocollo di Kyoto, aumentando il proprio contributo economico al 6% del prodotto interno lordo.
In riferimento alla conferenza di Copenhagen Choquehuanca ha inoltre dichiarato che il proprio paese, la Bolivia, non concorda con quanto detto durante il vertice proprio perché non ha portato a decisioni concrete che siano di supporto alla crisi climatica che la terra sta vivendo".
"Non siamo contrari all'industrializzazione, ma dovrebbe procedere in armonia con la natura", ha commentato il ministro boliviano durante la quarta riunione preliminare a Cancún che si concluderà in data odierna, cercando di delineare le priorità che saranno oggetto dei discorsi in occasione del COP16 che si svolgerà a fine mese.
http://www.rinnovabili.it/choquehuanca-si-allindustrializzazione-ma-in-armonia-con-la-natura801438
Orko Rosso
5 novembre 2010 alle ore 22:02In tutta risposta a coloro che dicono che il sole non ce sembre volevo sottolineare che una centrale solare utilizzando una nuova tecnologia basata sull'utilizzo del sale fuso riesce a produrre elettricita anche per 15 ore dopo il tramonto. l'America e anche la Spagna stanno investendo molto nella costruzione di centrali solari sia a torre che a concentrazione, l'industria Tedesca è leader nella produzione degli specchi e altri componenti per la realizzazione di queste centrali. L'Italia è ferma al Carbonifero e vuole fare il nucleare, 2000 anni fa Archimede utilizzava la forza del sole per combattere gli invasori.
fabio molletta
5 novembre 2010 alle ore 22:21il solare termodinamico, quello che lei cita implicitamente, è ancora allo stato sperimentale perchè ci sono ancora grossissimi problemi tecnologici. i famosi sali fusi che lei cita hanno un piccolo problema. se la loro temperatura scende al di sotto di un certo valore, dell'ordine di circa 300 gradi, solidificano rendendo inutilizzabile tutto l'impianto. mantenere tali temperature non è , allo stato della ricerca, possibile per lunghi periodi. gli impianti citati sono sperimentali e, quello spagnolo, nasce dall'idea del nostro carlo rubbia. gli impianti americani non usano sali fusi ma particolari liquidi e per questo hanno il problema che senza la luce diretta del sole non funzionano. in ogni caso richiedono grandi aree libere che nei deserti americani o nella spagna del sud sono disponibili. in itali dove li costruiamo se abbiamo una densità abitativa tra le più elevate del mondo. la tecnologia tedesca per gli specchi nasce dal fatto che in germania c'era già l'industria specializzata nella costruzione di vetri speciali per utilizzi particolari. non è nata per gli specche degli impianti solari. avere energia illimitata e pulita è stato sempre il sogno dell'uomo. ma la natura è quella che è. non possiamo piegarla ai nostri sogni, altrimenti si potrebbe utilizzare il calore dell'atmosfera per ottenere energia o quella degli oceani. peccato che esiste il secondo principio della termodinamica ed il concetto di entropia.
Sbattunfac Cialcazzo
5 novembre 2010 alle ore 22:11sono ssolo delle merde,pazzi irresponsabili...purtroppo l'unica cosa che gli presentera' il conto e' la storia...ma sara' tardi visto che ste merde han vissuto sulle ns spalle e tra le ns palle per tutta la vita.
fabio molletta
5 novembre 2010 alle ore 22:34ecco un commento civile, ragionato con cognizione di causa e di un livello intellettivo che non oso specificare. commenti come questi li leggo su "il giornale", dai berlusconiani imbambolati dai suoi media. ma qui è tutta un'altra cosa. qui si ragiona, si discute, si confrontano dati e fatti. o mi sbaglio ed oramai i pochi neuroni rimasti nella testa di moltissimi italiani, appena questi sbadigliano, cercano di scappare.
Andrea M.
6 novembre 2010 alle ore 12:28Purtroppo la maggior parte della gente è così, ha idee precostituite, sia che voti a destra o a sinistra o oltre....
Dave F
5 novembre 2010 alle ore 23:17un utile filmato per capire, che chi scrive a favore del nucleare sta tirando l'acqua al suo mulino.
guardare questo documento di Riccardo Iacona, mi sorge spontanea una domanda... costruiamo la centrale vicino a casa vostra? Io vicino a mio figlio una centrale nucleare non la voglio.... dopo aver visto questo "http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-e0326a48-2e52-4380-bd13-dec42532d1e3.html".
Donato Rosa
7 novembre 2010 alle ore 19:08guarda, io di report e di presadiretta non perdevo una puntata: mi sembrava tutto frutto di vero giornalismo.
poi ho visto le due puntate sul nucleare e mi sono detto: se si usa questa superficialità su un tema del genere, senza una base scientifica degna di tale nome (misure senza confronti, senza unità di misura, in un solo punto), contraddizioni a catena ...cosa mi vieta di pensare che gli stessi criteri non siano utilizzati in tutti gli altri servizi giornalistici in cui sono meno ferrato e in cui, quindi, non posso distinguere così bene le informazioni sbagliate o deviate da quelle esatte?...e fu così che smisi di vedere presadiretta e report, con mio sommo dispiacere perchè ora della tv non so più che farmene...!
del servizio di report vi consiglio di andare sul sito dell'AIN (ass. italiana nucleare) dove TUTTO il testo di report è commentato frase per frase ("l'inganno di report" è il titolo; per correttezza intellettuale uno dovrebbe guardarselo).
sul servizio di presadiretta voglio ricordare solo i primi 5 minuti: una centrale vicino un vecchio sito di ricerca; quest'ultimo produceva piccole sfere di materiale radioattivo; nei terreni attorno al sito si trova radioattività data proprio dalle sfere...e il cronista dice che la colpa è della centrale...è ubriaco? io davvero sono allibito dal ragionamento!
e per il resto lasciamo stare...le misure della radioattività ambientale fatte alla strac===o di cane...la gente davvero non capisce nulla! ma lo sapete che a ROMA, piazza S.Pietro, il fondo naturale di radiattività è 7 volte più alto della media italiana? colpa dei sampietrini! (e questo avvalora la mia idea che andare a sentire il papa fa male alla salute :D ). per non parlare di chi va alle terme! o di chi viaggia in aereo! o di chi si fa una radiografia!!!!!!
la stragrande maggioranza delle scorie in italia e nel mondo (così come la dose assorbita) sono dovute alla medicina nucleare (radiografia, radioterapia, etc). smettiamola di curarci!
Lovigio (na)
5 novembre 2010 alle ore 23:39Secondo Sergio Piccinini, direttore del Crpa (Centro ricerche produzioni animali): "Se impiegassimo a dovere i rifiuti organici, gli scarti agricoli, le deiezioni animali provenienti dagli allevamenti e i fanghi provenienti dalla depurazione delle acque, potremmo produrre 20 TWh elettrici l'anno, l'equivalente di tre centrali nucleari.
Ma in tempi brevi, a costi bassi e senza impatti sull'ambiente".
BIOGAS INVECE DI NUCLEARE.
http://qualenergia.it/view.php?id=1465&contenuto=Articolo
http://www.zeroemission.tv/ze/site/news.php?id=10235
armando emanuele daniele
5 novembre 2010 alle ore 23:40meglio non farlo il nucleare in italia, non perchè sia pericoloso o costoso, con le centrali nucleari noi ci conviviamo da una vita, sono attaccate a noi basta guardare in Svizzera ed in Francia, la centrale nucleare puo anche portare benefici a livello economico se fatta a REGOLA D'ARTE
Dave F
5 novembre 2010 alle ore 23:42Grande mossa nominare Veronesi presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza nucleare....
ancor meglio che nominare Dracula come presidente dell'Avis. Lodevole poi il fatto delle dimissioni da senatore per incompatibilità con il nuovo incarico assunto??????????????????
NON CAPISCO LA RELAZIONE C...................zzo
Umberto Veronesi fondatore nel 1994 dell'Istituto Europeo di Oncologia e ..... Umberto Veronesi presidente dell'agenzia nazionale per la sicurezza nucleare, forse scorgo la relazione...
TANTI BEI NUOVI MALATI DA CURARE NEL CENTRO ONCOLOGICO CON IL BENESTARE DEL PRESIDENTE DELL'AGENZIA.
Andrea M.
6 novembre 2010 alle ore 12:38ma come si fa ad essere convinti di queste cose...
mi viene solo da ridere, o da piangere, non so...
Lovigio (na)
6 novembre 2010 alle ore 00:26 EFFICENZA ENERGETICA
Clima/ Banca mondiale: meno Suv in Usa, più energia ai poveri.
Convincere gli americani a sostituire i 40 milioni di Suv che circolano sulle loro strade con automobili a maggiore efficienza consentirebbe di dare energia a 1,6 miliardi di persone povere senza compromettere ulteriormente il clima globale. Il calcolo e' contenuto nel Rapporto sullo sviluppo della Banca mondiale che, in vista della conferenza di Copenhagen in programma a dicembre, chiede ai politici di raggiungere "un compromesso equo" per ridurre le emissioni di gas serra.
In particolare, sostiene l'istituto di Washington, la rivoluzione automobilistica negli Usa consentirebbe di tagliare 142 milioni di tonnellate di C02, a fronte dei 160 milioni di tonnellate che verrebbero prodotte per generare energia elettrica da distribuire a 1,6 miliardi di persone nei Paesi in via di sviluppo.
stefano doldi
6 novembre 2010 alle ore 01:19IL VENTO E' MERAVIGLIOSO: esiste una nuova tecnologia di turbine a vento a levitazione magnetica ad altissima efficienza (PRODUCONO ENERGIA CON VENTO A PARTIRE DA 8KMH!!!) che:
- necessitano minimo spazio
- hanno minimo impatto estetico ambientale
- con costi di manutenzione ed operativi tali da essere redditizia anche IN ASSENZA DI incentivi del governO
Il progetto è a stadio avanzato (prime installazioni in atto in California).
Vedi link http://www.maglevwindturbine.com/
http://www.maglevwindturbine.com/HD.htm
http://maglevwindturbine.com/Brochure.htm
stefano doldi
6 novembre 2010 alle ore 01:37Dimenticavo un particolare interessante: sono bastate 2 settimano di notti passate a scrivere e parlare con Ed Mazur (presidente della MWTT inc.) per convincermi ad utilizzare le miglia aeree per andare ad incontrarlo e poter iniziare a divulgare la tecnologia. Se ci sono esperti che hanno interesse a saperne di più contattate Ed Mazur, chairman della MWTT Inc. (Nevada, USA)
Tel. +1-520-2268000 Ext: 102
Fax: +1-520-2089669
e-mail: emazur@maglevwindturbine.com
roberto cervoli
6 novembre 2010 alle ore 09:13Vorrei capire. Se non sbaglio finanziare col solare la produzione di 3 Kw, la media di un normale appartamento, costa circa 20.000 euro.
E' vero che possono essere finanziati ma sempre di rate si tratta. Producendo 3 Kw non credo si possa disporre di energia in più per rivenderla sul mercato e comunque se tutti facciamo solare chi la dovrebbe comprare? E le rate a quante bollette di privati corrisponde?. E i pannelli a loro volta non inquinano una volta dismessi per il degrado?. Forse ci vorrebbe più informazione tecnica, anche per i costruttori che dovrebbero, loro sì, fare i tetti che contengano i pannelli sin dalla costruzione di nuove case.
Saluti
Darsh EL MASRY
6 novembre 2010 alle ore 10:03Mi stupice VERONESI che non perde occasione per affermare la beffa galattica "...non è per niente provato che il nucleare sia responsabile de patologie ontologiche!!!???"..
VERONESI, tanti saluti alle centinaia di migliaia dei reduci di Chernobil.. E le scorie??? E la sicurezza???
Ma davvero si fidano e vogliono farci bere la balla che tale strutture saranno sicure affidandole a grandi e provati esperti di edilizia tipo Anemone &Co???
Cari amici, lo stesso sta accadendo in Egitto.. E posso dire con certezza che il nucleare, nel'era del rinnovabile e delle tecnologie alternative, è CORRUZIONE.
rolla lorenzo
6 novembre 2010 alle ore 10:41Volevo segnalare questo filmato della tv svizzera italiana andato in onda giovedì scorso...
"dal sito di Falò..L'energia prodotta dalle centrali nucleari è pulita. E' quanto si sente ripetere sempre più spesso negli ultimi tempi dai fautori del nucleare. Ma è vero? Le centrali nucleari svizzere di Gösgen e di Beznau utilizzano uranio riciclato proveniente dalla Russia. Falò ha scoperto da dove proviene questo uranio ed è andato a vedere come e in che condizioni viene prodotto, a Mayak negli Urali. Una zona off limits, perché si tratta di uno dei luoghi più inquinati al mondo, con un tasso di radioattività altissimo. Infatti, molti abitanti della zona sono morti di cancro.
A voi la visione del filmato:
http://la1.rsi.ch/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=41334
Non mi sembra che sia molto etico scaricare sugli altri il costo sociale del nostro benessere...
mario fattore
6 novembre 2010 alle ore 11:10ma ancora pensiamo si pensa al nucleare?! a mio avviso la ragione (anche se ne sono tante..) principale per non investire nel nucleare riguarda il problema dello smaltimento...vi immaginate cosa accadrebbe in Italia se nel business dello smaltimento delle scorie radiottive entrasse, con la solita "prepotenza", la criminalità organizzata? cosa che, del resto, già fa (da decenni..) con i rifiuti tossici prodotti dalle industrie (specie quelle del nord..)..e poi che nucleare si potrebbe costruire in Italia? cioè a che punto siamo con la tecnologia in questo settore..riusciremmo, eventualmente, a costruire un nucleare di nuova generazione? e se si quale sarebbe l'entità dei costi?
esisono invece altre strade da poter (e dover) percorrere..una di queste è appunto il solare che sta trovando applicazione in molti paesi (addirittura anche in Germania!) tranne che in Itlaia..esistono i pannelli solari di nuova generazione (con costi non eccessivi, in quanto stanno conquistando enormi fette di mercato), si tratta del film solare sottile (al silicio amorfo in luogo del cristallino e quindi a costi anche più bassi, e che consentono di catturare energia anche in assenza di sole, è infatti sufficiente la luce del giorno.per non dimenticare l'eolico.. c sono interi paesi (anche in Italia, nello specifico in abbruzzo) che, grazie all'installazione di turbine eoliche (8 nel nostro caso), riescono a soddisfare l'intero fabbisogno energetico (e si parla nel caso specifico di 3000 persone)..certo, tutto questo andrebbe accompagnato da una seria ed efficace "politica degli sprechi".. bisognerebbe sensibilizzare le persone al riguardo, cercando di fargli capire di consumare di meno...cosa, questa, forse ancora più difficile di tutto il resto.........
fabio molletta
6 novembre 2010 alle ore 17:53Se cominciamo a pensare che non possiamo costruire niente perchè se no la mafia entra dentro, a questo punto delle due l'una o chiamiamo a Roma i capi delle mafie e gli consegnamo loro il paese, o chiudiamo tutto (costruzione di scuole, ospedali, vie di comunicazioni, impianti industriali, ecc.) e viviamo tranquilli cole nella Nuova Guinea. Se si fanno questi discorsi si dà ragione a Berlusconi che la magistratura c'è l'ha solo con lui. Per quanto riguarda i pannelli solari di vecchia o nuova concezione, ripetiamo. Sono adattissimi per usi abitativi e di piccole aziende, anche quelli di nuova concezione che funzionano non di notte ma di giorno anche se c'è della nuvolaglia, ma in un paese economicamente avanzato servono potenze elettriche (in Italia circa 60000 Mw) in tutte le ore del giorno ed in qualunque situazioni. Per avere queste potenze, solo di giorno, con pannelli solari dovremmo ricoprire la metà del territorio italiani. Siamo d'accordo a farlo? Svuotiamo tutto il Sud Italia e gli abitanti li portiamo a Nord? E la notte? Le pale eoliche, quando c'è vento, così ricopriamo di pale l'altra metà del territorio e tutti gli italiani si trasferiscono su Marte. Non vogliamo il nucleare, benissimo. llora costruiamo centrali a Carbone, ad olio pesante o a gas (le più pulite). Ma in italia non vogliamo nemmeno i rigassificatori ed il gas che compriamo deve servire o per l'uso civile ed industriale o per far funzionare le centrali. Facciamo a questo punto un bel referendum dove il quesito deve essere: vogliamo rimanere un paese avanzato o vogliamo vivere come gli indios in amazzonia. Vediamo cosa rispondono gli italiani. Si fà tanto parlare di auto elettriche per la mobilità, ma l'energia elettrica da dove la prendiamo. La importiamo? E se gli altri paesi chiudono il rubinetto per affari loro interni? Cominciamo con le cose serie. Non ha senso che si vendano i SUV che a parità di spazio e potenza di una berlina consumano il doppio ed inquinano il doppio.
Davide Maggi (dadinux)
6 novembre 2010 alle ore 14:46Se puo' interessare...
http://www.ecoblog.it/post/7806/riciclare-i-pannelli-fotovoltaici-in-germania-il-primo-impianto-europeo
aka Brigantart
6 novembre 2010 alle ore 15:10E' sempre la solita minestra ... purtroppo.
Nota la particolarità dell'energia da fissione, non è possibile effettuare un paragone con le altre fonti energetiche rinnovabili o fossili che siano.
Assertori e detrattori delle centrali nucleari, prima di esprime giudizi, dovrebbero studiare in dettaglio le caratteristiche tecnologiche, i costi complessivi, ..., e le conseguenze derivanti dalla loro implementazione. Seguendo questo percorso mi risulta difficile credere che chi abbia almeno un minimo di maturità intellettuale possa auspicare la proliferazioni di centrali nucleari nel mondo e in Italia (...).
Mi sembra un pò riduttivo fare un confronto dei costi in termini economici tralasciando tutto il resto.Che si sia Guelfi o Ghibellini occorre, nel formulare la propria convinzione, argomentarla con un approcio olistico ed esaustivo che quardi a tutte le variabili e non solo ad alcune di esse in maniera superficiale o, peggio ancora, per sentito dire.
Comprendo che quando si è soli, o in pochi, con scarse risorse finanziarie sia difficile affrontare questa ed altre tematiche fondamentali per il ns futuro prossimo in maniera completa ed esaustiva. Lo comprendo un pò meno quando queste poche persone diventano un movimento con un grande seguito, una ben strutturata organizzazione e le risorse finanziarie degne di una azienda in "full swing".
Ben lungi dal voler essere un detrattore di Grillo & Co., non posso evitare di appalesare il dubbio che attanaglia la mia mente e quella della mia fellowship:
siamo di fronte a un movim. che potrebbe innescare il cambiamento o, al contrario, all'ennesimo gruppetto che sta cavalcando la tigre per fini personali facili da dedurre?
Vorrei concludere con delle domande che ad oggi nn hanno avuto risposta:
- qual'è la posizione sulla forza della popolarità e la forza delle idee nell'azione di G&Co?
- al di là di slogan e denunce, ci sono report organici che spieghino la posizione (e l'eventuale ricetta) di G&Co sul topic energia?
Grazie
Enrico B.
6 novembre 2010 alle ore 17:42Da un articolo del sole 24 ore:"il ritorno al nucleare garantirebbe un abbattimento della bolletta nell'ordine del 25-30%"
è una balla clamorosa.
E' vero che il costo dell'energia potrebbe calare del 30%, ma sulla bolletta finale inciderebbe per 0,03 euro/kWh, si passerebbe da 0.22 euro/kWh a 0.19 euro/kWh e poi tra 10 anni...se tutto va bene...
"Secondo la ricerca "Il nucleare per l'economia, l'ambiente e lo sviluppo" presentata all'ultimo meeting Ambrosetti"...Mi sa che hanno ricercato male...o meglio hanno ricercato bene per le loro tasche, non per il consumatore finale.
S.m.
6 novembre 2010 alle ore 21:00Odo stridii di unghie sui denti.
Gente come Molletta e altri, che poveretti. Dopo che in Finlandia la centrale atomica in costruzione è diventata estremamente costosa ed è piena di difetti; dopo che a tutt'oggi non si sa dove smaltire le scorie (che resteranno pericolose per secoli o millenni); dopo che in Francia ogni 2-3 giorni ci sono incidenti nucleari.
Dopo tutto questo, abbiamo ancora dei trollazzi da quattro soldi che riescono a dire che A- il nucleare è più conveniente b- che il solare inquina c- che nel conto del nucleare ci sono anche i costi di smaltimento (infatti, basta vedere le centrali dismesse per capire che è cosa che funziona).
www.aamterranuova.it/article3190.htm
www.aamterranuova.it/article2558.htm
Naturalmente i trollazzi pro-nucleari non s'immaginano che un giorno potrebbe finire anche l'Uranio, che costa sempre di più e sopratutto, CHE LA CENTRALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE ENERGETICA IN POCHE MANI E' VANTAGGIOSA PER LORSIGNORI PIUTTOSTO CHE PER NOI. E che le centrali autofertizzanti hanno il problemino di produrre plutonio, che è perfetto per le bombe nucleari (non devi raffinarlo, è pronto all'uso).
E anzi, avercele le suddette centrali. A noi ci tocca roba nucleare tutt'altro che pulita, se il paragone è con la Francia, dove si perdono anche 70 kg di uranio a botta:
http://www.ecquologia.it/cms/energia-othermenu-27/72-nucleare/1387-nucleare-francese-i-misteri-e-le-bugie-di-areva
http://www.appuntidigitali.it/2083/quattro-incidenti-nucleari-in-francia-in-due-settimane/
Questo non tange le loro cervici spossate da tanta indignazione.
Tra l'altro, ilarità estrema, è davvero divertente che i troll di cui sopra (come Donato) non s'indignino che Cancronesi/Veronesi e altri si impegnino a magnificare il nucleare, mentre urlano alla faziosità e al conflitto d'interessi quando di energia ne parla (ovvvvove!!) un ambientalista o sospetto tale.
Ma andate affambicchiere. Pirlacchioni.
fabio molletta
6 novembre 2010 alle ore 23:24internet è una grandissima opportunità, ma và usato cum grano salis. il 90% di quello che viene pubblicato è semplicemente spazzatura, ma vi sono sempre boccaloni, come il nostro amico, che ci credono come se fosse la verità assoluta. una volta si diceva "l'ha detto la televisione" indipendentemente dal fatto che fosse vero o inventato. ora basta girare su internet e si trova tutto ed il contrario di tutto. nel 2012 la terra finirà, gli alieni sono tra noi, il cancro è già sconfitto ma non lo dicono, i porci volano e le mucche riescono a saltare sino alla luna. chiaramente per poter districarsi tra questa valanga di notizie necessità un minimo di intelligenza e criticismo, cosa che al nostro amico mancano completamente. un consiglio. fatti una radiografia alla testa, nello spazio che dovrebbe essere riservato nal cervello troverai un fogliettino con su scritto: ti devo un cervello, firmato dio.
fabio molletta
6 novembre 2010 alle ore 23:32ancora caro amico, ti auguro con tutto il cuore di non aver mai bisogno di veronesi o suoi colleghi
Donato Rosa
7 novembre 2010 alle ore 18:51Sai, le varie mafie sulle rinnovabili le mani ce le hanno messe, eccome: basta guardare tutte le inchiete e i sequestri, al sud come al nord, di impianti eoloci o campi solari.
l'uranio certamente può finire, ma ti faccio notare come sia presente ovunque, persino nel mare, quindi si può estrarlo tutto, è solo una questione di costi! anche in italia ci sono miniere di uranio, ma sono chiuse perchè ancora non convenienti. e qui mi dirai: "se aumenta il prezzo dell'uranio aumenta il costo della bolletta". certo, ma il costo del combustibile vale il 4% del totale del costo dell'energia nucleare, e quindi se il costo del combustibile (tutto il processo) raddoppia, allora l'energia costa il 4% in più, se il costo triplica, l'energia costa solo l'8% in più, e così via. e sai perchè? perchè il vero costo del nucleare sono tutte quelle strutture ridondanti (cioè ti serve un sistema e ne fai 4 per sicurezza), che vengono costruite e che probabilmente (mooooooolto probabilmente), non entreranno mai in funzione! e questo perchè la sicurezza l'anno inventata i militari/nucleari/aerospaziali, non gli ambientalisti (ti faccio notare che la VIA, di cui si fa tanto un gran parlare negli ultimi 15-20 anni, era presente già nella normativa italiana del nucleare del '64).
i reattori plutonigeni sono reattori in cui tieni il combustibile dentro per una settimana, (come i CANDU e gli RBMK, tipo chernobyl), in modo tale da avere Pu-239 per le bombe (anche se ora si usa molto di più l'U-235 arricchito). se ce lo tieni di più diventa Pu-240 che è inservibile per la bomba, e cmq tutta questa roba brucia nei nostri reattori (in quelli attuali, di II generazione, il 30% dell'energia è data dal Pu) visto che il reattore è chiuso per 18 mesi! quindi altro che raffinazione! CI SONO METODI MOLTO PIù EFFICACI PER AMMAZZARE LA GENTE.
Coi reattori autofertilizzanti già l'uranio disponibile sarebbe sufficiente a dare energia a livello attuale per altri 1000 anni..inoltre bruceresti le scorie.
Rocco Papaleo
7 novembre 2010 alle ore 00:37Se si continua a parlare di inceneritori (termovalorizzatori, pardon) e non di riciclo, e non si è capaci di gestire l'immondizia non vedo come fidarmi di chi parla di Centrali Nucleari.
Per me servono solo a lucrare tangenti e alimentare la camorra / mafia / drangheta.
Prima voglio veder sistemate queste cose e poi posso ricredermi.
Il problema non è tecnico ma "ambientale".
30 anni fa ho votato contro e non sono affatto pentito.
roberto paletti
7 novembre 2010 alle ore 10:46Ciao Beppe ciao amici del blog,
sono stanco, stufo di tutta questa schifezza,ho firmato un referendum sul nucleare,ci siamo espressi, come me tanti, sul nucleare, non lo voglio sono disposto a girare per casa con i lumini del cimitero ma il nucleare no, ho paura cosa lasciamo ai nostri figli?
Perchè non tengono conto del referendum?
Perchè il Prof Veronesi?
Fausto Renzo Di Rupo
7 novembre 2010 alle ore 11:16Ci deve essere stato un accordo sottobanco con Sarkozy per farci rifilare le vecchie tecnologie nucleari Francesi.
Chissà quale giro inconfessabile di soldi e scambio di favori c'è dietro.
S.m.
7 novembre 2010 alle ore 20:13
X Donato: e allora non resta che farli questi reattori autofertilizzanti, no? Sono decenni che sento parlare di 'nucleare pulito'. Gli unici fatti sono che questi 4 reattori ('convenzionali') verranno realizzati se va bene tra 10 anni e costeranno forse non meno di 20 mld. E questo per cosa? Per risparmiare energia? Per produrne di nuova? O per fare un favore a confindustria? Ti sei mai chiesto in quanti anni si potrà rientrare nei costi anticipati per reattori del genere? Sono tutte balle, almeno per ora. Non trovi nemmeno una compagnia d'assicurazione che vorrebbe assicurare una centrale, figurarsi un deposito di scorie atomiche!
X Molletta-trolletto: la spazzatura è quella che gente che 'a prescindere' va per il nucleare e disprezza il resto, perché sono 'storielle'. Come se l'energia solare, eolica e geotermica di suo non fosse altro che un'altra versione dell'energia nucleare dura e pura. Solo che nella versione 'centrale' è un affare sì, ma per pochi e non anche per i cittadini. Ma a certa gente come te, capita invece di apprezzare 'tanto' l'idea che con una centrale nucleare ti passi la paura.
Quanto al fatto che i sistemi di sicurezza sono sicuri sono cazzate, visto che in realtà di incidenti pericolosi attorno alle centrali ne appaiono a decine, anche se si fa il meno possibile per parlarne. Poi magari si fa 'alla russa' e si buttano i bidoni di rifiuti in mare.
Purtroppo, non so perché, c'é gente tipo Ferrara, Battaglia, o te, che crede apparentemente che l'unica soluzione ai mali del mondo siano gli OGM, l'atomo e i termovalorizzatori. Non so perché, ma pare che più di tanto non ci arrivino a ragionare. Probabilmente son boccaloni OGM.
Donato Rosa
7 novembre 2010 alle ore 22:21I reattori autofertilizzanti, ed altri tipi, fanno parte della IV generazione e sono allo studio da anni; ne senti parlare da tanto perchè per passare da un'idea, un concetto di reattore, ad una applicazione pratica, industriale, ci vuole tanto tempo, soldi, ricerca...è così che funziona nel mondo in tutti i settori industriali! un sistema complesso come un reattore nucleare non lo puoi studiare in un paio di anni e passare alla costruzione.
per la IV generazione si parla di reattori molto diversi da quelli attuali: ci sono quindi problematiche che vanno studiate sia a livello teorico che pratico, e i nucleari queste cose le fanno per bene perchè il primo principio è quello della sicurezza! Io accanto ad una centrale nucleare ci vivrei tranquillamente, e se vai a Caorso, Trino Vercellese e in altri posti la maggiorparte della gente, che con una centrale ci ha vissuto, ti dirà la stessa cosa: nessun problema, aria pulita perchè non ci possono essere installazioni industriali attorno e informazione garantita!
gli incidenti di cui parli non sono nemmeno definibili tali: sono piccole anomalie di funzionamento, o piccoli guasti a sistemi quasi sempre secondari, che non arrecano nessun danno a nessuno!
Prendi il più grave incidente ad un reattore occidentale: TMI ('79), dal punto di vista del reattore ben più grave di Chernobyl! li il reattore è completamente perduto, ma la centrale è di concezione occidentale e tutto attorno non è successo nulla, anzi, c'è stato un morto...di INFARTO, perchè gli allarmisti come te, che di tecnico non capiscono nulla, leggono i dati loro forniti senza saperli leggere o capire, e poi invece di chiedre delucidazioni traggono conclusioni o si professano addirittura esperti di settore!
Sarà un caso che molti ex ultrà-ambientalisti sono passati ad essere favorevoli al nucleare solo dopo, e sono loro ad ammetterlo, aver studiato in modo approfondito la questione?
...(continua)...
Donato Rosa
7 novembre 2010 alle ore 22:31...continua...
anche io al liceo la pensavo come voi sul nucleare, sulle scorie, etc.
studiando ho capito che tutte quelle cose sono delle bufale, e che non si possono affrontare argomenti del genere "per sentito dire".
ultima cosa: io sono ambientalista, mi interesso di ambiente ed è per questo che frequento blog come questo di grillo, perchè ogni tanto qualche cosa buona esce. xò non sono un ultrà, cerco di capire le cose.
per ora il fotovoltaico è uno spreco di risorse secondo me, forse un giorno no, ma ora ci sono tanti altri modi migliori di ottenere energia del fotovoltaico: l'eolico, il geotermi, il biogas, l'idroelettrico, il nucleare, ...
e non dico mica che si deve fare solo il nucleare! io dico che almeno un 30% di nucleare ci dovrebbe essere, per coprire con l'idroelettrico il carico base, cioè quella minima quantità di potenza elettrica sempre richiesta in italia. ovviamente quando possibile sole, vento etc dovrebbero aiutare questa produzione e soprattutto dovrebbero essere utilizzate per coprire tutto o parte del carico rimanente!
PS: io ricordo di un certo Beppe Grillo che faceva suffumigi con la marmitta di una automobile, quando ero un ragazzino! tutto questo in prima serata, e lui diceva: "da qui esce solo aria pulita, vapor d'acqua! in germania lo usano, perchè noi no?"...sono le marmitte attualmente in uso ovunque...e non mi pare che emettano solo aria e vapore!
non gli imputo di certo di essere un deficiente, ma non permetto a chi è fatto come lui di pretendere di essere l'unico a conoscenza della verità
fabio molletta
8 novembre 2010 alle ore 18:49caro s.m., einstein disse: ci sono due cose che reputo infinite, l'universo e la stupidità umana, ma sull'universo ho dei dubbi. ecco, per te questo detto casca a fagiolo. non hai nessuna conoscenza di come si produce l'energia, di quali sono le problematiche e di quali sono i pro ed i contro. ma ti ergi da fondamentalista contro. senza dare una ragione, e come potresti darla. forse sei in diretto contatto con dio, allah, manitù che ti hanno dato tutte le risposte della vita. sei anche tu un unto del signore come berlusconi? prima di parlare a vanvera informati, in modo serio e non leggendo su internet qualche stronzata scritta da chissà chi. l'italia, grazie a fondamentalisti come te, giàpaga un grosso scotto a livello internazionale. basti pensare alla legge sulla fec9ondazione assistita promulgata dal centro destra. anche in quel caso si è fatta una legge solo su idee fondamentyaliste con il risultato che abbiamo una legge piùrestrittiva della turchia, un paese in cui governa un partiti teocratico. il referendum dell'86 è stato voluto da craxi e company, sull'onda dell'emozionew di chernobyl, e foraggiato con tangenti dai petrolieri. ti ricordo che a quel tempo l'italia era ai vertici mondiali per la tecnologia nucleare. la prima centrale costruita in europa, per scopi pacifici, è stata quella del garigliano ed hai mai sentito che ha dato problemi nei suoi vbenti e più anni di funzionamento? ora, grazie al referendum, siamo ad un livello tecnologico zero. se vogliamo, dobbiamo comprare la tecnologia all'estero. infine, citi almeno un problema dovute a centrali nuclear in occidente che abbia provocato morti o problemi ambientali. ripeto, internet è utilissimo ma và usato con intelligenza non bovinamente senza il minimo di senso critico.
Anna Pazzaglia
8 novembre 2010 alle ore 08:41Salve,
si citano ricerche internazionali ma in Italia abbiamo esempi di Ricerca che dimostrano che il solare o le energie alternative possono farcela?... beh se qualcuno li conosce forse è ora di tirarli fuori visto che non dobbiamo farle in Australia ma sul nostro territorio... e abbiamo bisogno di sapere da studi fatti se il progetto regge..studi fatti da professionisti..
giuseppe genovesi
10 novembre 2010 alle ore 11:00Pensa che l'Australia vende uranio e non ha centrali nucleari, ne è terra di terremoti, pensa un po'
Donato Rosa
10 novembre 2010 alle ore 20:00tu pensa che in giappone ci vanno a nozze col nucleare, ed è terra di terremoti...
Demetrio Lavorato
8 novembre 2010 alle ore 18:23E' un'esperienza gia' fatta il nucleare!
Ma perchè si deve guardare sempre al pasato, e mai invece al futuro dico io??
demetrio l.
8 novembre 2010 alle ore 18:44Il nucleare è un'esperienza gia' fatta nel nostro paese. Ma perchè si deve parlare sempre del passato, e non si guarda mai invece al futuro??
bruno s.
9 novembre 2010 alle ore 00:10Le uniche persone che possono cambiare le cose siamo noi , ma non da soli tutti insieme .Gente onesta ,gente che lavora che vuole dare ai propri figli un italia ed un mondo migliore .La natura e le nuove tecnolagie possono darci una mano .Ciao a tutti ...
chiara biotti
13 novembre 2010 alle ore 01:50Sono appena tornata dallo spettacolo di Beppe a Firenze e vorrei condividere con tutti questa esperienza. Di recente sono stata a Vienna e ho soggiornato in un albergo che apparentemente non ha niente di diverso da altri se non per un piccolo ma fondamentale particolare: e' un hotel ad EMISSIONI ZERO!, grazie allo sfruttamento di pompe di calore, impianti fotovoltaici, pannelli solari e turbine eoliche.
Fatevi un giro sul sito e se passate da quelle parti, fermatevi a dare un'occhiata
http://www.hotelstadthalle.at/it
Chiara da Firenze
Alessio Robotti
13 novembre 2010 alle ore 13:18Sarebbe opportuno iniziare a discutere non tanto sulla convenienza del fotovoltaico - innegabile e strategica per il futuro - ma piuttosto circa la collocazione del fotovoltaico. Collocare pannelli fotovoltaici su terreni verdi - peggio che mai su aree agricole - significa ridurre spazi per quello stupefacente "fotovoltaico naturale" che è la FOTOSINTESI che ha permesso la nascita della vita sul nostro pianeta e che tuttora è l'unico vero baluardo contro l'eccesso delle emissioni di gas serra.
Se riduciamo le aree fotosintetiche per sostituirle con pannelli fotovoltaici facciamo un'operazione puramente commerciale ma di fatto non contribuiamo di molto a risolvere i problemi del pianeta.
Spero si parlerà anche di questo a Castelnovo Monti lunedì prossimo con anche Walter Ganapini.
Purtroppo non vivo più in Emilia e mi sarebbe difficile partecipare.
Alessio
Paolo M.
16 novembre 2010 alle ore 14:19Interessante la torre solare, ma non credo sia fattibile in Italia per via del rischio sismico(ad 1 primo sguardo non sembra una costruzione costruibile con criteri antisismici) e della bassa rendita che probabilmente avrebbe.Penso che oltre che al solare e all'eolico sia da prendere in considerazione anche l'energia derivabile dal moto ondoso...
http://www.energoclub.it/doceboCms/page/12/idroelettrico_energia_dal_mare.html
Leone Milanski
30 novembre 2010 alle ore 15:40Guardate che tipo di torre si sono invece inventati a Taiwan!
http://www.zeroemission.eu/ze/site/news.php?id=10449
nicolas borracchinis
1 dicembre 2010 alle ore 16:23Qui ragazzi dobbiamo combattere contro il sistema che succhia il sangue da noi cittadini lavoratori anche attraverso le bollette esose dell'Enel.
ho trovato questo sito che in pochi secondi ci fa risparmiare sul gas e l'elettricità.
www.energiachiara.it
sulla sezione news ci sono notizie scottanti!
LUCINA TORRETTA
2 dicembre 2010 alle ore 14:42Da architetto che dal 2005 costruisce con grande fatica impianti, vi dico: che funzionano bene e il Conto Energia,che quasi nessuno conosce, c'è ed è molto serio....ma ovviamente, come dice l'articolo di Ganapini, come faranno le 200 aziende del mercato libero che copravendono energia a sopravvivere se noi la autoproduciamo a costo 0, emissioni di CO2 = 0 e soprattuto ci viene rimborsata la spesa iniziale dell'impianto col Conto Energia? Anche qui l'informazione ha il bavaglio....BUONA GIORNATA A TUTTI!
HERMAN
3 dicembre 2010 alle ore 01:17il Nucleare non è un buon investimento dal momento che le sue scorie durano un milione di anni che corrispondono a circa 500 volte il tempo trascorso dall'anno ab incarnatione domini nostri Iesu Christi..
e cioè dall'anno zero al 2010 moltiplicato per 500 volte. Un tempo ragionevole per una filiera di lavorazione :-) ed un costo che pagheranno 1500 generazioni a venire.. dovuto dall'uso di una centrale per pochi anni.
Ecco cosa non dicono i nuclearisti..
che una centrale nucleare oltre ad essere altamente pericolosa, a fronte di poca energia prodotta per 30 ma mettete pure 40 anni.. costerà per tutta la vita, non solo a noi.. ma a 1500 generazioni future.. perchè quelle scorie radioattive, andranno conservate, controllate, militarizzate e avranno addetti.. processamenti.. trasporti.. e riprocessamenti che dovremo pagare (stipendi) per UN MILIONE DI ANNI o 1500 generazioni che dir si voglia, per un tempo pari dall'anno zero al 2010 moltiplicato per 500 volte.
CHE RISPETTINO IL NOSTRO REFERENDUM..
il nucleare è fuori mercato, se ci si mette veramente il costo reale del tutto nella sua Filiera.. e se non si spalmano (con vasellina) le vere spese quali: la gestione delle scorie sul groppone degli Italiani.
Herrare humanum est, perseverare autem diabolicum.
francec o
29 dicembre 2010 alle ore 10:33ecco qua
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=124648&sez=NORDEST
paolo fra
5 gennaio 2011 alle ore 16:20salve
sono a favore del solare e contro il nucleare
ma quando ho esposto i miei dubbi sul nucleare riportando quello che Beppe Grillo continua a ripetere sulle compagnie assicurative cioe che nessuna compagnia vuole assicurare una centrale nucleare mi è stato detto da piu parti che non è affatto vero.
Allora da che parte sta la verità?
qualcuno sa qualcosa al riguardo,conosce dettagli su questa cosa?
Beppe Grillo è un importante punto di riferimento per me ma non posso citare solo le sue parole come fonte:
avrei bisogno di maggiori info al riguardo
grazie
Lucariello C.
22 gennaio 2011 alle ore 18:37Ho appena finito di leggere "Solar" di Ian McEwan, che non è un capolavoro, ma sufficientemente ecologista. Vorrei postare questo brano del libro, che secondo me è di grande effetto:
"C'è un uomo in una foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un'accetta e comincia a tirar giú gli alberi per bere la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente piú piante a animale, e l'uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora come si spiega che non apre la bocca e non si beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giú gli alberi, perché ha sempre fatto cosí, e perché considera un po' suonato chi propone di bere la pioggia.
Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sopravvivenza. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è tendere i bicchieri e raccoglierla!"
bruno
1 marzo 2011 alle ore 14:01scusate, proprio oggi ho sentito che domani approveranno un decreto per eliminare gli incentivi sul voltaico. non ci capisco più nulla. si cerca il risparmio, si fanno spot per risparmiare, ogni scaramuccia aumenta il prezzo del petrolio, ed una volta che in italia si fa qualcosa, ecco che la rovinano. invece di fare in moto che tutti lo facciano, cosi si risparmia, e non si fanno altre centrali, patapunf, un casino. non capisco.