A Roma per il posto auto del disabile ci vuole la dichiarazione del prete. I "normodotati" invece parcheggiano nei posti riservati agli invalidi nell'indifferenza di tutti.
"Ho una moglie disabile al 100/% con accompagno, è affetta da sclerosi multipla, per tanti anni ha avuto il posto auto assegnato sotto casa, poi un giorno è arrivato un vigile con un modulo nel quale dovevamo dichiarare che mia moglie per usufruire del posto auto doveva uscire da casa o per motivi di visite opedaliere certificate o per andare in chiesa con dichiarazione del prete. Dato che lei non fà visite settimanali ma mensili in ospedale e non gli andava di andare dal prete ad elemosinare una dichiarazione falsa e poi ringraziare la chiesa di questa cosa, non abbiamo presentato la domanda. Si fà tanta pubblicità per abbattere le barriere architettoniche, allora il comune di Roma ha provveduto ad aiutarci ad abbattere, si ma "LE AGEVOLAZIONI", forse dovevamo presentare la dichiarazione del fruttivendolo che quando riusciamo a parcheggiare al mercato, visto che i posti dei disabili(2) sono sempre occupati dalle macchine dei "SIGNORI" normodotati, e dei vigili neanche l'ombra. Comunque ringrazio il sindaco di Roma che con questa delibera, ci ha regalato un altro problema. Ho detto a mia moglie la prossima volta che nascerà ci pensi due volte a diventare disabile che in questo paese non c'è posto per quelli come lei, meglio diplomatico o magistrato così il posto sotto casa non glielo toglieva nessuno. Scusa per lo sfogo ma mi convinco sempre di più che questa Italia fa schifo non c'è rispetto per niente." Fulvio B.

Il posto auto dei disabili e il certificato del prete
21 novembre 2010 alle ore 22:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (24)
gianni teggia
21 novembre 2010 alle ore 23:47purtroppo gli stronzi li vedi dappertutto come le cacche dei cani sui marciapiedi
angelo fragomeni
21 novembre 2010 alle ore 23:50Lo schifo la avete fatto anche voi votando e scegliendo il vostro attuale sindaco.
Usate il voto come primo segnale di vendetta contro l'indifferenza sopratutto della politica verso la gente che non conta nulla.
Ale Me (ale64)
22 novembre 2010 alle ore 02:19ma chi t ha detto che l ha votataaaaaaaaaa?????
stronzo/a!
Lorenzo M.
22 novembre 2010 alle ore 03:50Caro Fulvio, esprimo solidarietà per te e soprattutto per tua moglie.
La storia che ci racconti è quasi incredibile, non c'è limite all'immaginazione umana nell'inventarsi nefandezze e vessazioni nei confronti dei più deboli.
La mancata assistenza ai disabili è una cosa che mi fa indignare come nessun'altra. Ma come si fa?
Ma in che società viviamo?
ivan m.
22 novembre 2010 alle ore 08:09facciamo come a sparta è meglio
D. F.
22 novembre 2010 alle ore 08:20Fulvio, una storia pazzesca. Vi sono vicino per quanto possa contare. So che non è facile ma cercate qualcuno che può far cambiare questa stupida disposizione di legge. Non riesco ad aggiungere altro.
Massimo Arduini
22 novembre 2010 alle ore 08:30Ormai sta diventando prassi normale chiedere e non dare. Sei fortunato ad essere disabile, prendi 256 euro di pensione senza fare niente, dove vai hai il posto per parcheggiare, entri gratis alle manifestazioni ed hai un posto dedicato (non sempre), hai gli sconti per comprare l'auto, hai il parcheggio numerato sotto casa ed al lavoro (se hai il lavoro...), ecc.
Siamo diventati una barzelletta, ormai, peggio dei romeni ancora considerati extracomunitari, dei Carabinieri (loro sono quelli che stanno peggio), di B.
Andiamo avanti, speriamo che me la cavo...
roby f.
22 novembre 2010 alle ore 08:38In un Paese normale un DISABILE,non dovrebbe avere bisogno del posto auto assegnato in strada, viceversa dovrebbe avere una casa con il "posto auto", invece ad oggi non esiste nessuna agevolazione fiscale per l'acquisto/locazione di un casa, 0 ZERO, Nada, niente, tant'è che spesso, oltre il problema del "parcheggio" esiste anche quello di arrivare fisicamente in casa....auguri!
QUnado va bene l'inps eroga 250,00 di sostegno..(mentre un lavoro come categoria protetta è un miraggio..spesso le aziende preferiscono pagare multe,piuttosto che assumere, in pratica si è costretti a vivere "all'arresti domiciliari"...Per quanto riguarda i contributi per il superamento e l'abbatimento delle barriere, per istallare ascensori o servoscala..vi risparmio ogni commento..sicuramente v'immaginerete quale trafila la burocrazia impone(ne so qualcosa)...poi varia da regione a regione.
Comunque ancora una volta dobbiamo confrontarci con una massa di politici "pezzenti"...inclusi i Sindacati, anticamere delle politica che non fanno nulla da anni.
Svegliamoci e mandiamoli tutti a cacare,il lor Signori rovano i soldi per i giornali,per fare la guerra,ma per consentire una vita più dignitosa alle persone disabili,no, anzi si spingono più in là, come recentemente è accaduto, qundo è sttao proposto di alzare la percentuale(dal 75%all'80%) per ottenere i 257,00 euro di sostegno,provvedimento ritirato, anche per la disabilità non ha colore politico..
Io dico sempre: ci sono delle cose nella disabilità che sono erga-omnes(uguali per tutti)indipendentemente dalla causa della disabilità stessa..ma dobbiamo trovare,tutti nsieme, il modo di far quadrato,Beppe ci darà una mano, ma il grosso deve partire da noi,perchè quando vieni colpito da una malattia questa ha un effetto devastante, sia sul piano fisico,morale,economico e sociale...Uno stato che ti "Parcheggia" facendoti "l'elemosina" vuol dire che è uno stato, in mano ad una classe politica di "Pezzenti"..senza se e senza ma.
nicola rindi
22 novembre 2010 alle ore 09:03Mi stupisco sempre, quando vedo che tranquillamente i "normodotati" parcheggiano nello spazio riservato ai disabili: non hanno la minima vergogna anche se c'è qualcuno che vede, parcheggiano lo stesso, e se gli dici qualcosa, ti mandano anche a quel paese....e qualcuno dice:
"Ma chi sono 'sti privilegiati per avere un posto riservato a loro!"
Capito...i disabili sono dei "privilegiati" perchè hanno il posto auto riservato, o il posto a sedere nei tram.....
Qualche volta gli rispondo: "Speriamo che anche tu, presto, possa avere questo privilegio".
paolo c.
22 novembre 2010 alle ore 09:18ai signori normodotati SGONFIATE I PNEUMATICI così la prossima volta se lo ricordano!
Francisco C.
22 novembre 2010 alle ore 10:49In questo paese sei sei una mignotta ti và tutto per il verso giusto.
roby f.
22 novembre 2010 alle ore 13:16La percentuale delle merde in italia è molto più alta degli Stronzi.....ma veramente pensiamo che la stragrande maggioranza della gente, si preoccupi dei diversamente ABili?....ahooo!!!
marco tosi
22 novembre 2010 alle ore 13:26buongiorno,sono padre di un ragazzo disabile di 16,mi scontro quotidianamente con chi parcheggia senza averne diritto nei posti riservati.ho una gran rabbia in corpo che a volte prenderei un mitra per......!siamo uno stato che ha sempre meno riguardo a calpestare i piu' deboli,nel mio casoho richiesto un contributo per un sollevatore che ho apllicato all'auto,in base alla legge non ne ho diritto poiche' non sono titolare (fortunatamente) di patente speciale (quelle riservate a chi ha alcune minorazioni).altresi' mio figlio tetraplegico non ha, ne' mai avra', la patente speciale...quindi SOVVENZIONE NEGATA.forse al posto che avere un mitra sarebbe meglio avere un carroarmato,logicamente in parlamento non se ne parla!!
Giuseppe A.
22 novembre 2010 alle ore 13:33chiama i vigili quando trovi il posto occupato, o i carabinieri o la polizia. fagli una foto col telefonino e fai la denuncia.
democraticamente
daniele v.
25 settembre 2014 alle ore 12:28purtroppo non si puo' fare...ho chiesto,c'è la riservatezza della praivasi
fabio mazzoli
22 novembre 2010 alle ore 15:10Come ti capisco Fulvio.
E' vero che nel nostro paese di furbi troppo spesso un contrassegno diventa un salvacondotto per tutta la famiglia.
Nella mia Livorno ho visto parcheggiare macchine munite di contrassegno nei posti riservati sul lungomare e scendere personaggi in tuta da ginnastica che si accingevano a fare il footing.
Delinquenza allo stato puro!!
I vigili, invece di controllare questi abusi vanno a rompere le scatole a chi è veramente invalido.
C'è anche da dire che nei posti degli invalidi ho visto parcheggiare di tutto: dalle macchine degli stessi vigili a una macchina di telefono azzurro. Questa era in un supermercato dove aveva allestito un banchetto per la raccolta fondi.
Il problema grosso è che quando protesti per far notare queste cose la gente ti prende per scemo. Come sperare di cambiare il mondo se quello che abbiamo il popolo bue se lo merita?
Francesco Scinia
22 novembre 2010 alle ore 17:23Ho la sclerosi pure io, da 15 anni. Nel modulo che mi fecero presentare 5 anni fa (a Palermo) bisognava indicare, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, se lavoravo, facevo terapia a carattere continuativo o altra attività esterna, da certificare con attestato di servizio, certificato di frequenza di un centro ecc. che mi preoccupai di allegare. Ma l'impiegata mi spiegò che è una precisazione superflua, il DPR 503 prevede come unico requisito le gravi difficoltà motorie, poi se non lavoro, non frequento scuole di ballo ma voglio semplicemente uscire a zonzo, guidando o con l'autista, sono cavolacci miei! Il posto H è un diritto, concesso dalla legge non come privilegio, ma per riequilibrare la sfiga che ci è toccata! E' sbagliatissimo rinunciare ad un diritto solo perchè ci provano, a negarlo! Mi pare strano che una disabile, perdipiù con sm, non frequenti un centro di fisioterapia, che è fondamentale per mantenere un minimo di mobilità.
A giugno l'ho rinnovato senza problemi, nel frattempo sono andato in pensione, ho mollato gli ospedali, che fanno più danno che bene e l'auto non mi serve più per lavoro, ma per andare in giro per i fatti miei, con due accessori in più: carrozzina (che ho dal 2008) e autista (che ho da pochi mesi). E due volte al giorno devo insegnare un po' di civiltà ai FARABUTTI che mi fanno trovare il posto occupato: gli incollo sul parabrezza, altezza occhi, un foglietto con spiegate le mie ragioni (una carrozzina disegnata e l'augurio di averlo presto, un posto H tutto per loro, visto che gli piace tanto). E siccome sono una persona pacifica, uso il vinavil, che con l'acqua va via. Ma lo sto finendo e presto dovrò comprarmi l'attak, così ci penseranno meglio... il bello è che qualcuno mi ha citofonato per protestare! Gli rispondo che non deve ringraziarmi, gli ho solo regalato 78 di multa e 2 punti sulla patente e l'occasione di scusarsi e di essere d'esempio ai suoi figli. Occasione, ahimè, sprecata! Saluti a tutti.
alvisea fossa
22 novembre 2010 alle ore 17:50CIAO BEPPE
PER UN POSTO PER IL PARCHEGGIO,SOLO CON IL BEENSTARE DEL PRETE,SIAMO UN POPOLO DI FOLLI!!!!!!
E PRETENDIAMO CHE LA CHIESA CI ASCOLTI
ALVISE
Giuseppe Biazzi
23 novembre 2010 alle ore 12:29Non c'è commento, in certi casi. Ma nemmeno scusanti in certi altri-
La maleducazione è trasversale, insita nel D.N.A. delle persone, sfortunate o no.
La mia ex moglie, dopo una operazione superata brillantemente, ha un pas, rilasciato dal comune che le consente di fare la disabile in giro per il mondo. Il mioo vicino di casa ha il pass disabili per la moglie che da anni è ricoverata in ospedale. Ragazzi, non ve la prendete, e non dite sempre che è colpa degli altri.
Corrado
23 novembre 2010 alle ore 20:23"Scusa per lo sfogo ma mi convinco sempre di più che questa Italia fa schifo non c'è rispetto per niente." Fulvio B."
Massimo rispetto.
giunco fabbro
27 luglio 2012 alle ore 02:23Eccovi una notizia sulla quale i quotidiani hanno consapevolmente serbato uno scandaloso silenzio dopo il clamore iniziale.
Il Sig. Silvestro Romano, titolare del locale Turi & Tano in Via Lazio 17, diventato personaggio pubblico con "Vigilopoli", è in realtà accusato di aver divelto un palo di un posto dei disabili e cancellato col catrame le strisce per collocare i suoi tavolini. Diversi residenti e negozianti di Via Lazio dichiarano di avero visto nel luglio 2010 porre in atto tale vandalico gesto.
Questo Signore, in assenza di provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione, collocò tavoli, sedie ed ombrelloni sopra un posto disabili, sopra posti auto e sopra lo stallo per la sosta ciclomotori. Ed ha pure denunciato tutti i vigili che lo hanno multato!
Nonostante un procedimento penale a suo carico è diventato personaggio pubblico recentemente. A quanto dicono i giornali avrebbe dichiarato, nell'ambito dell'inchiesta "Vigilopoli", di essere stato vessato da vigili ed agenti con ripetuti controlli, omettendo però di specificare che vigili ed agenti eseguissero ordini precisi dei giudici penali che hanno disposto il sequestro dei tavolini, "corpo del reato", dopo la misteriosa sparizione del palo del posto dei disabili e delle strisce.
Questo Sig. Silvestro Romano, sempre a quanto dicono i giornali, avrebbe anche raccontato di avere una sentenza del Consiglio di Stato che lo legittimerebbe ad occupare il suolo pubblico, sentenza che non esiste!!
Il posto per i disabili è stato latente per circa 2 anni, del tutto dimenticato, e riposizionato, insieme alla segnaletica vigente, solo a maggio 2012.Purtroppo nessun giornale ha però parlato dell'accaduto.
maria evelina passafiume
30 novembre 2012 alle ore 19:49Carisimo Beppe non ti avevevo mai sentito affrontare il b problema della disabilità e avrei voluto contattarti per parlarne. Ed invece scopro che tua moglie ha la sclerosi. Io ho due malattie rare sono molto invalidanti ma ne mortali ne come la sclerosi. Ho lottato, sto lottando e lotterò sempre affinchè si possa a poco a poco arrivare come negli altri paesi Europei. E poi manca proprio la sensibilità nelle persone. Ho mandato circa 1 mese fa 12 magliette con undisbile su una carrozzina con una pistola in mano e una scritta. adesso sto facendo altri accertamenti per vedere quali sono i nostri diritti anche quelle piccole cose per gli altri ma grandi per noi per i parcheggi
Vangone Giovanni
3 dicembre 2013 alle ore 11:42Leggo che molti disabili si lamentano per il posto occupato da altri e qiesto andrebbe perseguito a norma di legge, ma noto che circolano auto con il contrassegno adoperate da parsone che non sono affatto disabili.Io vivo a Boscotrecase (NA) i un'abitazione subito dopo una curva, in una strada stretta e provvista di divieto di sosta. In detta strada è stato concesso un privilegio ad un uomo che non ha problemi di deambulazione, anche quando il comando dei vibili erano a conoscenza di tale cosa.Sono stati sul posto anche i carabinieri,ma niente è cambiato.Eppure vivo in una situazione preoccupante.Che fare?Questa è l'Italia!
daniele valenzi
18 settembre 2014 alle ore 16:01il posto disabili occupato a roma è normale, comunque sarebbe gradita cosa che i controlli per i posti disabili occupati incomincino, chiedo cortesemente che i posti a noi assegnati vengano anche tutelati dalla segnaletica ben visibile.ACCANTO al Bar Rosati(p.zza del popolo) dove sono le biciclette che si affittano c'è un cartello solitario che non rispettam MAI nessuno.la segnaletica in terra è inesistente (righe gialle con simbolo invalido ) sarebbe molto valido aiutarci anche con queste piccole cose;ricordare meglio agli altri con un bel segnale vernice in terra.(per non parlare di via angelo brunetti)spero che qualcuno legga queste due righe, semplici ma importanti per noi.
Grazie