"Caro Beppe,
4 mesi fa sono stato sparato dalla polizia catalana con un proiettile di gomma e ho perso la vista all'occhio destro. Inoltre ho avuto un ematoma celebrale (per fortuna senza ulteriori conseguenze), fratture multiple e ho una placca di titanio al posto di un osso. Vivo a Barcelona e l'11 luglio scorso sono andato a vedere la festa dei tifosi spagnoli per la vittoria del Mondiale di calcio e riprendere qualche immagine per il mio blog. Tutto stava andando benissimo, la gente era felice, persone di tutte le età festeggiavano pacificamente. Dopo un'ora, in Plaça Espanya, i Mossos d'Esquadra hanno sgomberato la piazza senza alcuna ragione e centinaia di persone si sono trovate a correre all'impazzata. Mi sono allontanato dalla piazza a 300 metri da essa. Per mezz'ora sono rimasto sotto un portico e tutto sembrava tornato alla tranquillità. Mi sono avvicinato ad un bar pieno di persone, con tavolini esterni e gente che consumava tranquilla cose da bere. Non ci sono mai arrivato a quel bar: un Mosso mi ha sparato senza alcuna ragione e per tre settimane sono stato ricoverato all'Hospital Clinic di Barcelona. La mia famiglia ha sofferto tantissimo per quello che è successo e la cosa peggiore è la difficoltà nel fare giustizia. Ho conosciuto altri 3 ragazzi che hanno perso un occhio per la stessa ragione e in tutti i casi non si è trovato il responsabile. Nel mio caso, invece, ci sono due giudici che litigano per NON occuparsi del mio caso. La stampa spagnola ha dato risalto al mio caso (scrivi "nicola tanno" su Google) mentre NESSUN quotidiano italiano ha parlato della mia storia. Ho mandato comunicati a tutti i quotidiani più volte e NESSUNO mi ha risposto. Rainews prima mi ha contattato e poi si è dimenticato di me. Ora qui a Barcelona ci stiamo organizzando per fare qualcosa, per lanciare un'associazione contro le "balas de goma", un'arma pericolosissima che qualcuno ha proposto di usare in Italia. In Spagna in 20 anni 23 persone hanno perso un occhio. Ti prego, aiutami a far conoscere questa storia: non è solo una vicenda personale me è una storia di violenza, repressione, abuso e mancata giustizia. Il mio occhio nessuno me lo ridarà e ai miei genitori nessuno ridarà la tranquillità perduta ma forse non tutto è perso se la gente aprirà gli occhi sul problema della violenza della polizia. Un saluto." Nicola
Il blog di Nicola Tanno

Balas de goma a Barcelona
21 novembre 2010 alle ore 20:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (59)
manuela bellandi
21 novembre 2010 alle ore 20:15I poliziotti italiani non si accontentano della gomma...preferiscono sparare addosso direttamente i lacrimogeni con gas di cui non si conoscono le conseguenze sulla salute.
Paola Bassi
21 novembre 2010 alle ore 20:23Caro Nicola,
non conoscevo la storia
e non sapevo dell'esistenza di questi "Mossos"
in un paese che per certi versi ammiriamo come la Spagna, a maggior ragione Barcellona e la Catalogna.
Mi dispiace e ti esprimo solidarietà!
Ho letto il post sul tuo blog e i commenti,
devi essere un ragazzo speciale..
Io credo che il MINIMO sia di farla conoscere
affinché NON SI RIPETANO altri eventi del genere
e ti sia riconosciuto il dovuto INDENNIZZO!!
Facci sapere.
Un caro saluto!
alvisea fossa
21 novembre 2010 alle ore 20:25CIAO BEPPE
SPARANO PROIETTILI DI GOMMA CHE UCCIDONO,IN SPAGNA E GLI VOGLIONO USARE ANCHE IN ITALIA,FACCIAMOLI BANDIRE PER SEMPRE,NON SOLO IN SPAGNA ED IN ITALIA,MA IN TUTTA EUROPA,CHE NON CI SIANO ALTRE VITTIME,COME LE LE VENTITRE IN SPAGNA E NATURALMENTE NICOLA TANNO (CHE HA FATTO BENISSIMO A SCRIVERE NEL BLOG)
ALVISE
Morris Fleed (goblin)
21 novembre 2010 alle ore 20:26polizia = Camorra
non fatevi ingannare dagli arresti e dalle scenette: i boss in carcere stanno più comodi sono pagati dai soliti fessi, e continuano ad avere i loro domini.
le catture DEI LATITANTI sono solo SCENETTE PER ALLETTARE IL POPOLO DEI BEOTI.
La polizia serve solo ad una cosa: a MANGANELLARE IL POPOLO QUANDO CONTESTA I CORROTTI AL POTERE.
Francy274
21 novembre 2010 alle ore 20:52Spagna e Italia non si smentiscono mai. La repressione in questi due Paesi è da sempre la forza dei corrotti.
Suscita rabbia ciò che è accaduto a Nicola.
Sono felice che Gli hai dato spazio sul Tuo blog. La Sua denuncia è importante per impedire che simili atrocità possano ripetersi in Spagna, e fare in modo che non venga adottato come sistema contro i Nostri giovani.
Un caro saluto a Nicola.
Alex D.
21 novembre 2010 alle ore 20:55Siamo con te! spero che non succederanno altre storie del genere.
Emanuele Cerri ()
21 novembre 2010 alle ore 21:28Ciao Nico.
Benvenuto nel mondo degli orbi.
Si dice che se sei orbo sei un RE.
Se sei orbo ci vedi meglio.
Ho 42 anni e ne avevo 4 quando un fucile in mano a dei tredicenni mi sparava così per gioco.
Dopo l' accanimento terapeutico, di famiglia stato, eccetera eccetera.
Pensavo di avere diritto a 4 soldi, invece mi dissero che per un punto azzo!!!
Insomma vedere che chi prende danaro dell' imps con gambe rotte e giocano il calcio, e ,,,
Si diventa ribelli.
Io ad esempio ho smesso col calcio ventanni fa, poi ho sempre cancellato la scheda, serve se sai che ci sono ladri candidati, poi la brava gente arriverà se tanti cancelliamo.
Poi mi sono sbatezzato. Dio non è una proprietà privata di farabutti che vendono i preservativi e sponsorizzano la prostituzione, ho smesso coll' auto e colle assicurazioni della e sulla vita...
P. S. se ti servono consigli per protesi oculari ti consiglio "Dal Passo" A reggio emilia."
Ora vivo nel Siam perchè qui si muore meglio, e perchè il presidente della repubblica Mi haRubato, rubato il mio denaro.
E' disonorato ma se lo becco da solo.
Rinunciare a lsuperfluo.
Niente tonno o pelati ma comunque scatolette.
Perchè se le compri e guardi il pallone, e rimani battezzato, poi ti sparano, perchè le armi devono essere vendute, e anche i dottori vogliono lavorare.
Io ripudio lo stato questo.
Viva via i confini.
Putiferio
21 novembre 2010 alle ore 21:37Scusate, sono convinto che la storia sia vera, ma ho un dubbio sulla foto.
La benda nera da pirata pare aggiunta via photoshop, mentre il bendaggio bianco sottostante pare autentico.
In ogni caso la foto è sgranata e a bassa risoluzione...
Cos'è, la benda nera è più teatrale e fa più audience?
Alessandri Salzmann
21 novembre 2010 alle ore 22:20...ho letto il tuo nickname soltanto dopo aver letto il tuo commento inutile.
Se ti diverti a far innervosire le persone sei libero di farlo, ma sappi che qui nella mia città (che è la città di Nicola) e in molti altri posti dove sanno quel che è accaduto al nostro amico, non ti stimiamo per niente.
simone cp
22 novembre 2010 alle ore 01:02Stai veramente ponendo dubbi sulla benda?ma che persona sei?io più che preoccuparmi della risoluzione della foto mi preoccuperei dello stato dell'arte di questa cosa....mi chiederei perchè lo stato non fa nulla o perchè nessun mezzo d'informazione s'interessa alla cosa...altro che risoluzione photoshop...bah...
Antonio Russo
22 novembre 2010 alle ore 08:14Molti di noi italiani di barcellona sono andati a trovare nicola in ospedale e hanno visto il video del dopo incidente. questo tuo cinimo sfottente da molto fastidio a tutti noi.
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 16:28MA SEI "UN PAZZO"VETE A TOMAR POR CULO,COJONES!!!!
Antonio
24 novembre 2010 alle ore 19:50Sono un amico molto stretto di Nicola e posso assicurarti che non si tratta di fare scena ma di comodità. E' quanto di più comodo per poter costantemente curare l'occhio e proteggerlo da schifezze che girano nell'aria, polvere o altri pulviscoli (quando l'ho ospitato qui a casa mia il mese scorso, spesso aveva bisogno di idratarlo e cospargerlo dei medicinali che gli avevano prescritto).
Hai altri commenti imbecilli o sai dire qualcosa di intelligente per un ragazzo che a 23 anni ha perso un'occhio senza motivo?
Saluti, spero che nella tua vita non capiti nulla di simile, per evitarti il dolore di leggere gente come te :)
nicolas stoppa
21 novembre 2010 alle ore 21:46Ciao,
attenzione attenzione, io sono mezzo di genova e mezzo di barcellona (papà e mamma) e vivo in entrambi i posti...crisi o non crisi la spagna, anche per essere l'ultima democrazia arrivata nella prima europa, è particolarmente interessante per lo stato d'animo, la serietà, el cachondeo tipico di una cultura che rispetta le sue differenze.
so bene che le forze del ordine, i mossos sono dei playmobil, hanno ordini leggermente piu violenti ultimamente dai politici...ma,
mai come in Italia però...
quindi Nicola, perfetta la tua denuncia in merito alle pallottole di gomma, ma fai capire che il DUENDE che c'e' nella penisola iberica è 1000 volte piu' interessante dell'italia, paese culturalmente in degrado antropologico.
mi spiace davvero tanto, cerca giustizia,
la mia grande amica ha uno studio di avvocati della madonna, se vuoi vi metto in contatto.
incontriamoci? ciao nicolas
Giorgio Cigolotti
21 novembre 2010 alle ore 21:58Non si smentiscono mai, mi spiace molto...
Morris Fleed (goblin)
21 novembre 2010 alle ore 22:07in effetti la benda nera ha destato qualche perplessità anche a me, tuttavia la polizia resta quella che manganella i cittadini quando protestano contro i funzionari che dovrebbero essere a servizio ed invece abusano dei poteri...
quindi la polizia si è posta fuori dallo stato.
white b.
21 novembre 2010 alle ore 22:12non si smentiscono mai
bruno bassi
21 novembre 2010 alle ore 22:22senza motivo mi pare strano!
forse il motivo c'era ma è stato tenuto segreto e forse c'è stato qualche scambio/errore di persona.....
però se errore c'è stato senza malafede credo che il minimo che lo stato spagnolo possa fare sia quello che si fa quando non si può riparare il danno cioè un risarcimento molto sostanzioso ....che poi alla finfine per uno stato grande come la spagna si tratterebbe di meno di un centesimo per ogni cittadino spagnolo.
E comunque dovrebbe intervenire l'unione europea e fare una bella multa alla spagna che questa UE ha solo dato fastidi e non benefici perciò sarebbe anche ora che facesse vedere qualcosa di buono!
Paolo Bianchini
21 novembre 2010 alle ore 22:24gente da evitare a tutti i costi!
giorgio m.
21 novembre 2010 alle ore 22:28è proprio vero che "le divise" pensano di essere
AL DI SOPRA DELLA LEGGE invece che dare l'esempio.
Non capisco xkè nè in italia nè nel resto d'europa
essi non abbiano il numero di RICONOSCIMENTO come
negli USA: Sarebbe un PRIMO PASSO necessario
gianni teggia
21 novembre 2010 alle ore 23:21ascoltate questa canzone e poi capite qualcosa sulla polizia italiana....
copia e incolla nella barra indirizzi:
http://www.youtube.com/watch?v=_ELf3LVjlv4
gianni teggia
21 novembre 2010 alle ore 23:37non paga mai la polizia e il ministro
paga solo il povero cristo...
gianni teggia
21 novembre 2010 alle ore 23:39copia e incolla:
http://www.youtube.com/watch?v=OTbU5jc8CPg&feature=related
gianni teggia
22 novembre 2010 alle ore 00:16i nuovi clan del 90 sotto il nome d'azienda
i soldi sporchi riciclati dalle banche di Berna
la politica assassina che soffoca i cittadini
e ruba dallo stipendio per finanziare i partiti
i loro vizi esauditi col sangue degli operai
e i soldi delle pensioni che non bastano mai
20.000 euro al mese per ogni parlamentare
e 8000 euro all'anno per la fascia popolare
l'onorevole a puttane, l'ha detto il telegiornale
bamba pura di Colombia per l'alto parlamentare
tra i banchi di tribunale c'è chi ha rubato per fame
una vita di lavoro e 5 bocche da sfamare
ma la legge della Bella Italia valuta il prefisso
che davanti al nome è presidente o ministro
e non conta il reato, il verdetto è fisso,
non va dentro Barabba, sconta il povero Cristo
nicola tanno
22 novembre 2010 alle ore 01:01Ringrazio di cuore Beppe Grillo e il suo staff. Grazie anche a color che mi hanno inviato un messaggio di solidarietà.
Se qualcun altro vuole una foto del mio occhio devastato così da essere sicuro...La benda non aveva alcun senso, non sempre c'è "qualcosa dietro"
Angelica E.
22 novembre 2010 alle ore 08:59Ciao Nicola, mi dispiace molto per quello che ti é successo, spero che tu e le altre vittime riusciate ad avere giustizia.
diego agostini
22 novembre 2010 alle ore 01:05A chi pare strano che in Spagna si picchi senza motivo, confermo che anch'io anni fa sono stato vittima di un pestaggio, a Madrid, da parte di questi squadroni che non hanno nulla di umano. E poi si critica l'Italia...
dario p.
22 novembre 2010 alle ore 03:20Ma siete proprio degli imbecilli! Ma come vi viene in mente solo di pensare che quest'uomo sia un impostore? La benda applicata con photoshop!!! Ma non vi vergognate? Comunque Nicola hai tutta la mia solidarietà e il mio affetto, e non badare a questi complottisti da accatto. Spero tu venga quantomeno risarcito, dato che non credo possibile che l'identità del celerino venga alla luce.
Con affetto.
gianni teggia
22 novembre 2010 alle ore 09:36forse chi ha pensato a lui come un impostore è uno sbirro del cazzo che vuole difendere o giustificare i suoi colleghi non ti è venuto in mente??
Raffaella L.
22 novembre 2010 alle ore 12:41Mi associo a Dario! Forza Nicola!
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 18:52MA QUESTO BLOG ATTIRA ANCHE I MENTECATTI? MA COME GLI E'VENUTO IN MENTE A QUESTO PIRLA DI ANDARE A CERCARE UNA COSA DEI GENERE? ED IN PIU'HA COSI'POCO PUDORE CHE FA PARTECIPI GLI ALTRI DELLA SUA" SPORCA PROFONDITA'"CHE MALIZIA!CHE MALAFEDE!CHE BRUTTA PERSONA!!!!!NON FAR CASO A "LOS ATONTAOS,NICOLA,NON CONTANO;ASCOLTA SOLO I SOLIDARI,I MIGLIORI!UN SALUTO A CHI L'HA DIFESO.Y ASTA SIEMPRE A TI.
gennaro buda
22 novembre 2010 alle ore 04:06nicola tanna tutta la mia solidarita purtroppo ci tanti imbecilli
Nino Carpenito
22 novembre 2010 alle ore 09:10Ciao Nicola.... CB è con te!!!
Audrey Zappa
22 novembre 2010 alle ore 09:23Nicola mi spiace tantissimo per quello che ti è successo, grazie a te siamo venuti a conoscienza di un'altro abuso sul popolo,
non è una consolazione ma anche qui in Italia ci sono tante cattiverie contro chi protesta per i propri diritti, spero che questa tua denuncia
faccia aprire gli occhi, queste cose non devono più succedere!
ciao Audrey
Laura Garciala
22 novembre 2010 alle ore 10:55
Non so come potete dubbitare della veracità dei fatti successi a Nicola.
Ecco la notizia data da TV·, la televisione catalana.
http://www.youtube.com/watch?v=tozCLLXRHCI
Laura Garcia Lorés
22 novembre 2010 alle ore 11:01Non so come potete dubbitare della veracità dei fatti successi a Nicola.
Ecco la notizia data da TV3, la televisione catalana:
http://www.youtube.com/watch?v=tozCLLXRHCI
¡Ánimo Nicola y suerte! ¡Un abrazo!
Paola Natale
22 novembre 2010 alle ore 11:23Articolo completo
http://www.peacelink.it/disarmo/a/2249.html
"Il punto chiave è il controllo politico di questa tecnologia, che sta
non solo diventando più potente (proliferazione verticale), ma si sta
anche diffondendo rapidamente tra le forze di sicurezza di parecchi
paesi (proliferazione orizzontale). Se i legislatori vogliono evitare
che queste tecnologie vengano utilizzate per violare i diritti umani,
dovranno adottare codici di condotta e idonei meccanismi di
applicazione. Forse un giorno avremo una legislazione seria con pene
detentive per i venditori di tecnologie della repressione. Nel
frattempo, non ci dovrebbero essere illusioni circa gli obiettivi di
queste tecnologie del controllo politico: siamo noi."
pistola reale
22 novembre 2010 alle ore 11:54ma si dice "sono stato sparato" ? o e' dialetto?
Daniel Crescenzio
22 novembre 2010 alle ore 12:16Questo è tutto ciò che hai da dire al riguardo?
bruno bassi
22 novembre 2010 alle ore 12:46il linguaggio serve per comunicare.
siccome abbiamo capito benissimo tutti dall'alto adige fino al salento, isole comprese, sarebbe meglio evitare di fare i sacciuti per non far la figura degli stupidi acculturati tronfi di nozionismo ma con poco sale in zucca!
PS: non è offesa ma consiglio
Morris Fleed (goblin)
22 novembre 2010 alle ore 13:19significa: "mi hanno sparato" oppure, "hanno sparato a me".
Tuttavia il conenuto del messaggio prevale sulla sintassi con cui esso è esposto.
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 17:32Quando uno vive in un paese straniero,dimentica un pò la sua lingua d'origine,mentre impara la nuova, o mischia le due;questo avviene soprattutto,con spagnolo e italiano, che hanno molte affinità;ma a quanto pare tu devi aver viaggiato poco,e ti rode.Lezione di spagnolo:ERES UN MALAHORA,TIENES MALA LECHE,UN COCO CHICO,UNA CARA DURA Y VETE A TOMAR VIENTO Y POR CUL::::QUE ES LO TUYO;ANDA YA COJONES!!!!!
Antonio
24 novembre 2010 alle ore 19:57Si dice "sei un coglione" o "sei un gran coglione"?
nicola tanno
22 novembre 2010 alle ore 12:48"sono stato sparato" si puó dire. La tua attenzione per le cose importanti è meravigliosa.
fra casso
22 novembre 2010 alle ore 14:19invece io una volta io sono stato inculato
(si puo' dire, no?)
pero' la seconda almeno non mi inculano piu'...
Simona D'Auria
22 novembre 2010 alle ore 15:09Sono una "sopravvissuta" del G8 di Genova 2001, a te tutta la mia solidarietà e un forte abbraccio. Non si capisce perché, una volta messa la divisa, il libero arbitrio di una persona scompare... io le botte le ho prese per aver chiesto a un poliziotto di aiutare un ragazzino che avevo visto accasciato sul marciapiede con la faccia sanguinante..... che scema....Oggi non lo sono più.
Michele
22 novembre 2010 alle ore 20:33La storia di Nicola è vera e purtroppo tragica. Ma bisogna sottolineare che è successo in Spagna e non in Itala dove i proiettili di gomma non sono utilizzati. Il poco risalto della stampa italiana purtroppo è dovuto al fatto che tutto è successo in Spagna. E' questo Stato ora che deve riconoscere il proprio errore e punire i colpevoli ma ne dubito. L'Italia ha punito chi ha sbagliato al G8, chi ha sparato a Sandri, sta punendo per il caso Cucchi e Aldrovandi, farò lo stesso la Spagna?? Mi dispiace ma non ci credo. W l'Italia, Forza Nicola.
morning star
22 novembre 2010 alle ore 22:38http://ilsole24h.blogspot.com/2010/10/la-forza-di-polizia-di-stoccarda.html
(...recluta e protegge i nazisti?)
simone cp
23 novembre 2010 alle ore 00:42Ridicoli sono coloro che si concentrano sull'inutilità della presenza o meno di una benda.....ma come vi permettete...non capite proprio nulla del contenuto della storia raccontata da Nicola? Se volete fare i saccenti studiate almeno l'italiano...perchè non ci CHIEDIAMO PERCHè I GIORNALI NON PARLANO DI QUANTO ACCADUTO A NICOLA MENTRE PREFERISCONO PARLARE DELLA "BIRRA E CALIPPO" O DEI TESTICOLI PIU' GROSSI PER UN INSETTO (Repubblica.it)? Chiediamoci dove sono, per esempio, i giornali che si sono eretti a paladini della libertà d'informazione come Repubblica, Manifesto e Liberazione? Troppo occupati a far la guerra di mozioni?
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 17:49HAI ASSOLUTAMENTE RAGIONE; MA COME SI PERMETTONO? LA PROPRIA MALAFEDE,COME TUTTI I PROPRI DIFETTI SI RIFLETTONO SUGLI ALTRI.IO LA CHIAMO PSICOPATOLOGIA DELLO SPECCHIO O DEL RIFLESSO,CHE POI E' IL VECCHIO E SAGGIO DETTO:"IL LADRO PENSA CHE TUTTI SIANO LADRI" ALCUNI NON HANNO NESSUN PUDORE!!!!!!!
Annunci Lavoro
23 novembre 2010 alle ore 10:00Purtroppo non dobbiamo confondere strumenti necessari con imbecilli fuori controllo. Aboliamo le armi da tutto il mondo e saremo più felici? Non ci credo. Come sono vicino alla sofferenza di Nicola.
Nunzia
Casa Annunciata
23 novembre 2010 alle ore 10:07Secondo me un motivo alla carica della polizia ci sarà stato.
Però l'uso di armi in una manifestazione di festeggiamento è proprio eccessiva.
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 16:57A BARCELLONA,DUE POLIZIOTTI SPARANO DUE PALLOTTOLE"VERE"AD UN PASSANTE DALL'ASPETTO UN PO'"BARBONE"CHE CAMMINAVA A PASSO DI LUMACA E LO COLPISCONO ALLA COSCIA,GLI AVEVANO DETTO UNA VOLTA OLTRPASSATO:"PARATE"(FERMATI),NON AVEVA CAPITO CHE ERANO RIVOLTI A LUI!!!DAVANTI AI PASSANTI STRABILIATI,CHE HANNO COMINCIATO A CIRCONDARE L'UOMO,CRITICANDO IL COMPORTAMENTO DEI POLIZIOTTI E CERCANDO DI SOCCOREELO,HANNO REAGITO VIOLENTEMENTE SPINGENDOCI CON I MANGANELLI PER ALLONTANARCI.LA POLIZIA SPAGNOLA E'FRA LE PEGGIORI D'EUROPA.
Nicola Tanno
23 novembre 2010 alle ore 12:44Qui non si tratta di abolire tutte le armi del mondo (anche se come principio lo condivido)ma di capire quali armi sono letali. I proiettili di gomma da portare in piazza per sefare gli animi sono letali. Non a casa in Italia non si usano e non a caso la Lega ha proposto di usarle contro i tifosi violenti.
Alla base di tutto c'è un principio: la polzia non deve reprimere neinte ma deve garantire la sicurezza dei cittadini. Cosa vuolm dire? Che la polzia deve sempre fare meno danno di coloro che stanno commettendo un ipotetico reato. Uno dice: e ma quello bruciava un cassonetto. Ma mettiamo che siano 2000 cassonetti, valgono più di un occhio o di una mandibola? Questo è il ragionamento da fare altrimenti si cade nell'idea che alla polziia tutto può essere concesso nel nome della sicurezza e invece deve essere proprio il contrario!! Regole regole regole!! E limiti! Anche perchè quando si dà un'arma pericolosa a qualcuno in un momento di tensione ci sono buone possibilità di utilizzarla. Ripeto: in Spagna in 20 anni 23 occhi. Dobbiamo aspettare il morto?
lilli r.
24 novembre 2010 alle ore 18:11CIAO NICOLA,HO VISSUTO IN SPAGNA E SO QUANTO LA POLIZIA SIA FRUSTRATA LI',QUINDI NON MI STUPISCO.TU NON MOLLARE E LOTTA,CERCA DI FARTI RISARCIRE,DIFFONDI L'ACCADUTO.VEDRAI CHE CI RIESCI!!!!!UN SALUTO E UN ABBRACCIO SOLIDALE.PS NON BADARE AI COMMENTI STUPIDI;LOS ATONTAOS ESTAN EN TODAS PARTES Y LOS HIJOS DE PUTAS TAMBIEN.ASTA SIEMPRE.
S.m.
23 novembre 2010 alle ore 18:56Salve a tutti,
Le pallottole di gomma qui in Italia non si usano. Infatti per ammazzare Gabbo DJ Spaccarotella ha usato il 9mm Parabellum. Idem per Giuliani e tanti altri. I pastori sardi gli occhi li perdono con i fumogeni sparati ad altezza d'uomo.
Magari, alle volte, ci fosse l'uso delle pallottole di gomma. E' assurdo che Placanica non avesse qualche tipo di arma non letale, invece gli hanno dato solo pallottole vere.
Ma le armi non letali sono anch'esse pericolose.
A parte che non ho capito come Nicola si è rotto anche le ossa, ha forse subito anche una carica, un pestaggio? Di sicuro non è stata una pallottola di gomma.
Detto questo, chiaramente, se è difficile da noi capire quale poliziotto ha fatto cosa con i manganelli, con i proiettili è virtualmente impossibile, specie quelli di gomma.
E non c'é solo questo: un'altra arma stronza sono le bombolette spray, come quelle al peperoncino. Chi dice che non possano essere usate offensivamente, piuttosto che difensivamente? Potrebbero accecare qualcuno se si esagera. Una bomboletta di profumo è un'arma deterrente allo stesso modo o quasi, se la spruzzi in faccia a qualcuno. Anzi, con un accendino diventa anche un lanciafiamme.
E poi ci sono i TASER, quel cazzo di pistole pungoli elettrici. Sulla carta è una buona idea, ma in Canada, nel pacifico Canada, diverse persone sono morte per il loro uso. E chissà in Cina!
Detto tutto questo, la pula dovrebbe essere meglio controllata, e sopratutto non agli ordini di politici criminali e incapaci.
Qualche giorno fa c'era un post sulla polizia che ha quasi 300 messaggi. Il punto è agli sbirri dovrebbero far capire che le maniere cattive si usano con i cattivi, mi pare che ci piglino anche gusto a fare quel che fanno. E' così in tutto il mondo: Nicola parla di 23 occhi, ma fino a 35 anni fa la Spagna era quella di Franco, che ammazzò 180.000 oppositori!!, per lo più per mano della pula. Per non parlare del Bloody Sunday. La ns civiltà è fragile.
Nicola Tanno
24 novembre 2010 alle ore 00:53Se un paese si ritiene democratico bisogna giudicarlo per gli atti non democratici come lo spaccare le ossa alla gente. Franco non c'entra niente.
Le balas de goma sono letali e pericolosissime perchè vengono usate per sedare i cortei e infatti in Italia non vengono usate. Non confonderti le idee. QUi si parla delle armi degli agenti antisommossa.
Comunque, se vuoi ti mando il referto medico: tengo varie fratture e una placca di titanio SOLO per colpa di una bala sparata a 25 metri di distanza. Se ti dico che è cosi continuare a smentire risulta al quando fastidioso
real time
26 novembre 2010 alle ore 18:13Nicola, mi spiace tantissimo per il tuo occhio, forza e coraggio.
Per un fatto così meriterebbe farne fuori qualcuno a caso in mezzo alla strada.
Gianluca Pagano
30 marzo 2011 alle ore 10:14Sicuramente dispiace per quello che è successo a Nicola, ma non vedo perchè le televisioni o i giornali italiani devono occuparsi di un problema nato a Barcellona, in Spagna. La cosa che è peggio è che il tanto acclamato modello spagnolo è peggio di quello italiano! E di questo non si parla...