UNMINUTODODICISECONDI prima che Maricica venisse soccorsa. Una ragazza morente a terra nella metropolitana di Roma. Decine di passanti le sono passati accanto prima che qualcuno si fermasse. Forse quel minuto e dodici secondi le avrebbe salvato la vita. Maricica è ora in coma irreversibile. Cosa è diventata l'Italia?
"Sono un ragazzo che ti segue tutti i giorni da Dublino. Oggi ti voglio parlare di una cosa che, putroppo, sento anche dentro di me: l'indifferenza. Nel video dove puoi vedere come 1 minuto e 12 secondi ti posso salvare la vita o, putroppo nel suo caso, possono lasciarla morire. L'indifferenza e' un "bug" della nostra societa', dove le persone non fidandosi di cosa stia succedendo, fanno finta che i fatti non esistano e,come nel video, la gente passeggia senza pensare che quella povera donna sia in pericolo di vita ed abbia bisogno di aiuto. Qui in Irlanda, anche se la situazione non è affatto rosea, la gente ha sempre la sua semplicità e voglia di aiutare il prossimo. Pensa che se ti fermi con una cartina geografica aperta la gente ti chiede dove devi andare e di mostra la strada! Magari quella povera romena, è una ragazza romena attaccata da un italiano, per cui non parliamo sempre contro gli stranieri, poteva salvarsi se qualcuno l'avesse soccorsa prima." Andrea da Dublino

UNMINUTODODICISECONDI
15 ottobre 2010 alle ore 16:41•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (72)
andrea cattaneo
15 ottobre 2010 alle ore 17:10Tutti l'hanno pensato, ma nessuno ha avuto il coraggio di dirlo. Ben diverso sarebbe stato il clamore se a colpire fosse stato un romeno e a cadere un'italiana. Alemanno sarebbe stato in pianta stabile all'ospedale. Che tristezza.
Michele Acchioni
15 ottobre 2010 alle ore 17:15questa disgrazia ci offre un chiaro esempio di come le parole della televisione è in grado di farci credere una cosa quando il video mostra totalmente l'opposto. Gli unici a fregarsene sono la vecchia claudicante e il rincognlionito seduto di spalle con le buste della spesa. tutti gli altri accorrono immediatamente. Addolorato per la morte dell'infermiera rumena e della capacità cerebrale degli Italiani...
cimbro mancino
15 ottobre 2010 alle ore 17:58unminutododicisecondi
non sarà un record di velocità
ma posso testimoniare
di persona che nella civilissima
Copenaghen ho assistito
ad un incidente stradale
(macchina bicicletta)
con maggiore indifferenza
ma...maggiore maggiore
direi menefreghismo totale
dai passanti e molta flemma da perte
dell'autista investitore.
ps
queste critiche fanno bene
ma sanno molto di autoassoluzione
psicoterapeutica..
.
alessandro blasi
15 ottobre 2010 alle ore 18:38Non sò come è in Irlanda, ma anche in altri Paesi nn si respira una bella aria.
alvisea fossa
15 ottobre 2010 alle ore 18:49CIAO BEPPE
CREDO CHE SIA LA DIMOSTRAZIONE REALE, QUESTO MINUTO E DODICI SECONDO DI COME LE TRASMISSIONI DI NONNO PSICONANO BERLUSCONI RI.....O E FATTO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AGLI ITALIANI
ALVISE
ciro c.
15 ottobre 2010 alle ore 18:55CHIST' E' O PAESE D'O' SOOOLEEEE....CHIST' E'O' PAESE D'O' MAAAREEEE...
La grande civiltà italica, la generosità italica.
Ha ragione un blogger che piu' sotto scriveva che se fosse stato un rumeno a colpire un'italiana Alemanno starebbe in pianta stabile davanti all'ospedale. Siamo diventati un popolo di ipocriti ma soprattutto di senzapalle, e si, perche' fin quando si chiacchiera solamente e non si agisce contro la mafia parlamentare, vero cancro italico, beh...le palle latitano.
Con buona pace per i benpensanti vuoti criticoni e pronti a salire sul piedistallo dei moralizzatori di sta minkia!
Marco C.
15 ottobre 2010 alle ore 18:55prova solo per un attimo a pensare se il ragazzo fosse stato rumeno e la donna italiana.....
Comfortably Numb
15 ottobre 2010 alle ore 22:48Bravo.
In tutti questi giorni ho letto molti commenti in proposito. E le uniche cose che ho notato erano le giustificazioni a favore del ragazzo, la negazione dell'indifferenza dei passanti e il puntuallizzare che è stata la donna ad "aggredire" il ragazzo.
Per non parlare delle ridicole affermazioni tipo "aveva paura che avesse un coltello in borsa" e simili.
Ci si dimentica in questi casi che stiamo parlando di esseri viventi, di una persona.
Quel ragazzo è un soggetto pericoloso che deve pagare il prezzo della sua violenza e che infine deve essere rieducato prima di essere rimesso in libertá.
Silvia C.
15 ottobre 2010 alle ore 19:00tutto sommato l'aiuto non è stato così tardivo, all'inizio non c'era proprio nessuno, poi qualcuno è passato senza fermarsi e quelli sono da condannare, poi via via si è raggruppata una folla , secondo me la signora è stata soccorsa abbastanza velocemente, purtroppo anche se si fosse telefonato 40 sec. prima all'ambulanza,non si sarebbe salvata comunque, purtroppo. Per me sono i giornali ad averci ricamato troppo sull'indifferenza (ma se all'inizio non c'era nessuno !! ), se si vuole essere onesti, si vede che dopo poco tempo la gente si è interessata, per fortuna si è INTERESSATA, con buona pace di chi deve sempre dire che fuori dall'Italia è sempre meglio.
davide lak (davlak)
15 ottobre 2010 alle ore 19:41ora, se quelli sono rappresentanti dei cosiddetti "italiani brava gente", provate a immaginare cosa possono essere (e fare) dei soldati di quella stessa razza armati fino ai denti con dispositivi ipertecnologi e lasciati sciolti su un territorio come l'afghanistan a sfogare i loro più bassi istinti, con la copertura ipocrita della "missione di pace"...
...vi ritroverete presto a tifare taliban.
Eugenio O.
15 ottobre 2010 alle ore 19:45Non credo che sia contato tanto l'indifferenza. Più obiettivamente può contare la paura.
Quel mostro, o un suo possibile complice può essere nei paraggi, può vederti e prendere a botte anche te, che non c'entri nulla.
La polizia, per aver soccorso il malcapitato può portarti in commissariato e riempirti di domande, dovrebbero farlo per dirti grazie, ma non sempre è così.
E poi, dopo soccorso che fai? Hai mai soccorso prima una persona? Puoi sempre chiamare l'ambulanza, ma poi di nuovo che fai? Arriverai tardi di sicuro, ti verrà scalato dallo stipendio, figurati se i colleghi capiscono il tuo gesto...
E allora, chi te lo fa fare?
Daniele B.
15 ottobre 2010 alle ore 19:52Mi sembra che sia compito del personale della stazione della metro intervenire e aiutare chi ha un malore.
Le persone non si sono fermate certo, ed e' disdicevole, ma lo stato dov'e' ??
Vorrei sapere dov'era l'addetto alla sicurezza che sta davanti ai monitor per monitorare la stazione...In una stazione metro Europea non sarebbe successo...
Paolo Hautmann
15 ottobre 2010 alle ore 22:41Che tristezza leggere questi commenti... chi dice che non è compito del passante intervenire, ma dell'addetto alla sicurezza che sta a un monitor... chi che uno non interviene, per paura di complici.. ma mica gli hanno sparato durante una rapina, cavolo!! i 2 discutevano, si vede bene, lui gli ha fatto un commento aggressivo, si vede chi gli urla qualcosa andandogli con la testa incontro, con gesto intimidatorio, e lei ha reagito con 2 colpi di borsa.. e lui l'ha stesa con un pugno.. E ci puo' stare la fatalità, mica dico di no... ma l'uomo sulla panchina, che ha visto tutto?? o i passanti, che accelleravano per entrare in quella benedetta porta scorrevole senza doversi soffermare a soccorrerla? abbiamo tutti un cellulare in tasca, cosa cavolo costa fermarsi, fare il 118, e chiamare un ambulanza?
Cosa deve aver provato questa povera ragazza, a vedere persone che le passavano accanto, con la testa girata da un altra parte per non vedere quello spettacolo??
E davvero, se fosse stato un rumeno ad aver fatto una cosa così a un italiano, quante trasmissioni ci avrebbero fatto in tv?? L'unica cosa che mi viene da aggiungere adesso, è chiedere al marito scusa, per l'indifferenza in cui è stata fatta morire sua moglie....
Marco P.
16 ottobre 2010 alle ore 19:03Per me soccorrere e' dovere di qualsiasi cittadino e non un compito che devono assolvere solo alcuni!
barbara biancheri
15 ottobre 2010 alle ore 20:16Ma quale coma irreversibile:
"La vittima è stata soccorsa e trasportata d'urgenza presso il policlinico ''Casilino'', dove è stata operata per le gravissime lesioni riportate al cranio. Sottoposta a un intervento neurochirurgico per un ematoma cerebrale, è stata per giorni in coma farmacologico. Oggi la sospensione. Le sue condizioni sono migliorate e stamattina i medici l'hanno staccata dai tubi. Non è però ancora fuori pericolo di vita e la prognosi resta riservata. I sanitari temono, purtroppo, conseguenze permanenti. "La donna - ha spiegato il primario di Rianimazione del policlinico, Giorgio D'Este - da questa mattina respira spontaneamente, ma è ancora in stato confusionale e registriamo una perdita di forza nella parte destra del corpo". Rimane ricoverata in terapia intensiva, ma si prevede di trasferirla nei prossimi giorni nel reparto di Neurochirurgia." (La Repubblica 12/10/10)
maro sowclett
15 ottobre 2010 alle ore 22:24non ha letto che e' morta oggi?
barbara biancheri
15 ottobre 2010 alle ore 22:54Chiedo scusa, non ero al corrente del tragico epilogo.
Peter Amico
15 ottobre 2010 alle ore 20:58Al di là delle immagini crude abbiamo il caso di un ragazzo stupido che magari fa palestra e vede film violenti e che in un momento di tensione non valuta l'effetto della sua forza. Nulla più di un terribile incidente. La ragazza è stata doppiamente sfortunata: ha trovato un ragazzo che non le era indifferente, disposto a litigare con una sconosciuta e deciso ad affermare la propria supposta ragione con un pugno. Ha trovato invece gli indifferenti quando aveva bisogno di aiuto. L'unica persona non indifferente l'ha per assurdo uccisa!
Vhivien 3 Schwarz
15 ottobre 2010 alle ore 21:23Che ne è stato di: "Una donna non si tocca nemmeno con un fiore?"
Lorenzo
(Bene. Dopo questo commento, vediamo che succede. Chissà se qualcuno si accorto che la donna è stata la prima a spintonare e cercare lite; chissà se qualcuno si è accorto che la reazione del tipo è scattata dopo più spintonamenti e aggressioni verbali; chissà se qualcuno si è accorto che la donna cadendo ha sbattuto violentemente la testa; chissà se qualcuno si è accorto che non c'è stata indifferenza ma a parte due passanti sono poi accorsi subito.
Chissà se qualcuno si è accorto che la differenza culturale senza controllo è come camminare su un campo minato: spesso si salta in aria.
Per caso, qualcuno si è accorto che questi inutili politici ci stanno trasformando in bestie feroci?)
Vhivien 3 Schwarz
15 ottobre 2010 alle ore 22:07Quanta ferocia. Mi sembra di sentire il dolore dietro la testa, nel punto dove lei ha sbattuto.
Sabrina
maro sowclett
15 ottobre 2010 alle ore 22:09ma quanto costa una telefonata al 113? niente. eppure nessuno l'ha fatta passando accanto alla ragazza. Perchè nessuno dice cosa ha scatenato la reazione della donna? i soliti cafoni che se ne fregano di fare la fila per fare il biglietto e passano avanti a chi e' in attesa. Cosa ha imsegnato la madre a quel ragazzo? niente, come la maggior parte dei genitori di oggi. Bella figura che abbiamo fatto in tutto il mondo su youtube. Che vergogna e che schifo!
Vhivien 3 Schwarz
15 ottobre 2010 alle ore 22:10...Ho forte nostalgia... degli esseri umani.
Vhivien Schwarz
sergio l.
15 ottobre 2010 alle ore 22:23Gli esseri umani cara Vhivien sono una razza in via di estinzione.
Gennaro Giugliano
15 ottobre 2010 alle ore 22:39Purtroppo la ragazza non c'è la fatta........ La cosa più triste è vedere nel video una "normale indifferenza" dei passanti.....
ciao Maricica Hahaianu riposa in pace
Fabio Masala
15 ottobre 2010 alle ore 23:49...va bene che ci piace maltrattarci...
Ma quel ragazzo si e' "sproporzionatamente" difeso, era lei che lo aggrediva, ed e' stato immediatamente fermato da un passante quando si allontanava.
Qualcuno e' passato, ma dopo un minuto c'e' stata la reazione e l'intervento...
Vi aspetto tutti davanti al solito ubriaco steso per terra. Quanti di voi si fermano?
smettetela vibranti indignati!
ROBERTO D'ETTORRE
16 ottobre 2010 alle ore 00:01COMPLIMENTI,STAI PURE A DIFENDERE QUEL PEZZO DI MERDA....QUINDI TE SE VIENI SPINTONATO DA UNA DONNA LA PRENDI A PUGNI....
SEI DA APPLAUSI!!!!
ROBERTO D'ETTORRE
15 ottobre 2010 alle ore 23:53GLI ITALIANI SONO UNITI OGNI 4 ANNI...QUANDO SI GIOCANO I MONDIALI DI CALCIO...PER IL RESTO TI POSSONO ANCHE AMMAZZARE IN PIENO CENTRO E STAI SICURO CHE NESSUNO VIENE IN TUO SOCCORSO.
A ME PERSONALMENTE MI HANNO PESTATO A SANGUE ALL'ETA DI 18 ANNI IN UNA VIA TRAFFICATISSIMA ,NESSUNO E'INTERVENUTO .C'E STATA UN INDIFFERENZA TOTALE DEI PASSANTI !!!!
E'UNA VERGOGNA !!!!
CHE GENTE DI MERDA !!!
QUEL PEZZO DI MERDA DI ALESSIO BURTONE CHE HA SFERRATO QUEL COLPO MORTALE PUO'RITENERSI SODDISFATTO.HA MESSO KO UNA DONNA, E CON LUI POSSONO RITENERSI SODDISFATTI TUTTI QUELLI CHE IN QUEL MOMENTO SONO PASSATI INDIFFERENTI MENTRE ASSISTEVANO AL PESTAGGIO!!
A TUTTI VOI DICO DI ANDARVI A FARVI FOTTERE!!!
LA GENTE SI IMPICCIA SEMPRE DEI CAZZI DEGLI ALTRI...MA QUANDO DEVE CORRERE IN TUO AIUTO SI DISSOLVE NEL NULLA.COMPLIMENTI E....DIMENTICAVO,"FORZA ITALIA"
Ricola Sfizera
16 ottobre 2010 alle ore 01:00Ci sarebbero milioni di parole da dire. Spero solo che questo idiota preterintezionale, che è dolosamente idiota, venga rieducato per qualche anno da qualche simpatico compagno di cella.
vito. farina
16 ottobre 2010 alle ore 01:37Ma veramente a me è sembrato che ad aggredire sia stata la donna.
Molti testimoni affermano che sia stata la donna, prima che i due venissero inquadrati dalla telecamera, a sferrare calci e schiaffi all'uomo il quale faceva di tutto per allontanare la donna da se.
Un bel calcio in culo alla donna ci stava tutto.
mauro bosisio
16 ottobre 2010 alle ore 01:58per tirare un pugno serve un atto volontario
non come dichiara questo ANIMALE no0n lo ho fatto apposta
ma va a cagà !!!
ha inserito la retro al posto della prima e ha tamponato un'auto
ha dato un forte pugno con la volonta di colpire duro poi se ne andato soddisfatto del risultato.
i giudice deve giudicare duro come il pugno che ha tirato sto ANIMALE
Massimo S.
16 ottobre 2010 alle ore 03:46Quell'elemento era giá stato denunciato per aver sferrato un'altro pugno ad un passante reo di aver protestato mentre passava sulle strisce pedonali mentre lui con la moto quasi gli andava addosso e chissá quanti ne avrá dati ad altra gente durante la sua vita da balordo. Quindi é un violento e deve andare a farsi un bel po' di anni in galera secondo il mio giudizio. Per di piú si puó notare nel video che dopo il fatto se la stava filando se non fosse stato per un passante che lo ha fermato. In quanto ai soccorsi hanno ragione coloro che si vergognano di vedere quanta indifferenza c'é in Italia, peró non credo che la ragazza si sarebbe salvata a meno tra i passanti ci fosse stato un medico, a volte mettere le mani dove non si sa puó arrecare piú danni che benefici.
Andrea P.
16 ottobre 2010 alle ore 06:08Il problema non è se si fosse salvata o meno, ma l'intervenire per chiamare soccorsi.
Il fatto è che se intervieni ci vai di mezzo questa è la cruda verità perché la giustizia, purtroppo, è una rete con le maglie troppo larghe. A Milano ad una testimone hanno bruciato la macchina.
Se provi a parlare con un poliziotto o un carabiniere saprai che questi personaggi se li ritrovano sistematicamente per strada e spesso rischiano di intimidazioni in prima persona, macchine incendiate, macchine rigate, piccoli ordigni sotto casa, ecc. ecc.
matteo ravaioli (superava1982)
16 ottobre 2010 alle ore 05:51Basta leggere cazzate..veramente si sono fermati... E cmq quando hai una che è stesa li' per terra e nn sai che cazzo fare è meglio aspettare che arrivino i soccorsi perchè si rischia sl di aggravare le cose
Michele Acchioni
16 ottobre 2010 alle ore 10:35finalmente leggo un commento di una persona con gli occhi!
roby f.
16 ottobre 2010 alle ore 20:16cio' che dici e' giusto, in questo caso vi era un trauma cranico e maxillofacciale...muoverla sarebbe stato deleterio...
Purtroppo in italia nelle scuole s'insegna la religione..(io sono cristiano)ma il soccorso no...dovrebbe essere parte integrante dell'insegnamento scolastico in una società civile.....
Non rispettano nemmeno un principio del vangelo:...Vai e fai qualcosa per il tuo simile......
Giuseppe G.
16 ottobre 2010 alle ore 07:11La donna è morta, è morta per una precedenza in fila...non ho parole questa società non ha nessun valore siamo in miliardi ma in realtà SIAMO SOLI SOLI CON IL NOSTRO EGOISMO....
Basta bisogna cambiare rotta, incominciamo a sostituire sti dirigenti e sti politici da niente con gente onesta e buona basta con le prevaricazioni e con gli egoismi non se ne può più
Eduardo Dumas ( edu latino)
16 ottobre 2010 alle ore 15:58ciao Giuseppe mancano punti di riferimento
a furia di vedere che il prete è un pedofilo e nessuno fa niente
di vedere il politico ladro e nessuno fa niente
di vedere la immoralità ad ogni angolo e nessuno fa niente
i maurizio corona sono i riferimento di tanti
il furbo il parasita il nulla questo mensaggio pasa e viene assimilato
Manca moralità, di avere paura della giustizia rispetto per lo altrui invece il berlusconismo è questo questa italia e berlusconiana ..il nulla
e vai con le velline , con i lele mora,i pedofili e tutti gli immorali ma la gelmini è la ministra della educazione e vedrai lo che verrà.
monica montanari
16 ottobre 2010 alle ore 10:01QUESTA NON E' INDIFFERENZA E' REATO..... CHIEDO CHE LA MAGISTRATURA INDAGHI .
Credo che il video sia già in mano alla procura per le indagini e credo che sia doveroso che vengano indagati per OMISSIONE DI SOCCORSO TUTTE LE PERSONE CHE HANNO FATTO FINTA DI NULLA. In particolare l'uomo che seduto sulla panchina ha seguito tutta la scena fin dall'inizio e che ben ha visto la natura dell'evento e la sua gravità.
MONICA MONTANARI
Michele Acchioni
16 ottobre 2010 alle ore 10:46Quella porta sulla destra dove entrano tutti di corsa è l'ufficio della Polizia municipale! Non penso dovevano andare urgentemente in bagno! Quando assisti a una cosa del genere e non hai alcuna conoscenza di primo soccorso cosa fai? chiami aiuto di qualcuno competente ovviamnete! Poi Burtone riesce a fare solo 20 metri prima di essere bloccato dal solito "indifferente". Si vede anche! Ma c'è qualcuno che lo ha guardato il video??? passano solo 50 secondi prima che venga soccorsa e io ho contato solo 3, dico 3 persone che se ne fregano, nessun'altro...
Irene G.
16 ottobre 2010 alle ore 11:40ho letto bene o dici "solo"? Che fossero tutte o una sola o tre: l'indifferenza c'è, dappertutto.
son daccordo con te, anche io quando ho visto il video ho pensato: "beh bene o male praticamente subito la gente va a chiamare aiuto e Burtone viene fermato." però son due (e sarebbe già troppa anche una sola) le cose che mi lasciano maggiormente senza parole, l'indifferenza dello stesso Burtone che vede cadere a terra "a peso morto" Maricica, quell'anziana signora che le passa accanto completamente indifferente (orrenda) che poi appena vede che si accalca la gente attorno alla donna a terra torna indietro.
Una cosa su cui riflettere è come hanno trattato i giornali e i tg questa notizia. Addirittura un cronista è andato a suonare al citofono di Burtone ed ha parlato con lui mentre lui era agli arresti domiciliari. Fatevi una domanda: se fosse stata una donna italiana e l'aggressore un rumeno, tale cronista sarebbe andato così compassionevolmente a citofonare al campanello? Ci sarebbe stata la "quasi" indifferenza mediatica che c'è stata essendo la situazione ribaltata? Io almeno non credo. Spero di sbagliarmi.
Michele Acchioni
16 ottobre 2010 alle ore 12:20hai completamente ragione, e sono daccordo con te. La cosa che volevo sottolineare è il potere orrendo della televisione che manda un'immagine molto brutta (due che si prendono a pugni non è mai una bella cosa, sopratutto se uno dei due ci rimette la pelle, indipendentemente dalle ragioni che possono esserci) e pone l'accento sulla presunta totale indifferenza delle persone che non c'è (a parte pochi) soltanto per fare interessare di più una notizia che altrimenti non sarebbe più interessante di altre. e, come al solito, soltanto per monopolizzare l'attenzione dei telespettatori... che orrore...
Ricola Sfizera
16 ottobre 2010 alle ore 12:25Questo è il risultato della carta igienica pubblicata in un anno o più, mischiando rom e romeni sulle prime pagine, con una spruzzatina di lega nord e ignoranza.
Alessandro Negroni
16 ottobre 2010 alle ore 12:42IL COGLIONE ALESSIO BURTONE HA AVUTO UNA GRANDISSIMA FORTUNA: INCONTRARE IL GEMELLO DI FANTOZZI QUANDO HA DATO IL CAZZOTTO IN FACCIA AL RAGAZZO CHE HA TENTATO DI INVESTIRE SULLE STRISCIE CON IL MOTORINO: LO HA DENUNCIATO!!!IO INVECE DELLA DENUNZIETTA,LO LASCIAVO CON IL SANGUE DALLA BOCCA E LA SCHIENA ROTTA E SE AVEVO UN CANE TIPO PASTORE TEDESCO,GLIELO AIZZAVO CONTRO COSI ALMENO SE LO RICORDAVA A VITA!!!!!!!!!!!!SE AVESSE FATTO COSI',UNA DONNA DI 32 ANNI SAREBBE ANCORA VIVA!!!!!!!!
mondo donna
16 ottobre 2010 alle ore 12:49FILMATI INTERESSANTI SU YOUTUBE CERCANDO "PARTITODELLEDONNE"...
Vhivien 3 Schwarz
16 ottobre 2010 alle ore 13:19UDITE UDITE!
Alemanno ha detto: "Denuncerò chi non ha prestato soccorso!"
Capito bene?
Alla fine dove va il cetriolo?
...
Se Alemanno avesse dato ai cittadini la possibilità di denunciare il male senza essere giustiziati e abbandonati, forse il "soccorso" l'avrebbero "prestato" più in fretta.
Alemanno: (come ha già detto il mio mito) dal profondo del più profondo del mio profondo: MA VAFFANCULO!
e aggiungo:
SIETE UN BRANCO DI ASSASSINI MAFIOSI, LASCIATE CHE I BASTARDI AMMAZZANO LA GENTE E POI VI SCAGLIATE SULLE VITTIME COME AVVOLTOI!
Lorenzo (stavolta incazzato sul serio)
abitare cuore
16 ottobre 2010 alle ore 13:35::
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Lieu O.
16 ottobre 2010 alle ore 14:37poverino, l assassino ora ha paura di andare in carcere...vedremo quanto poco ci starà, purtroppo..Perchè adesso lui è pentito, adesso diventerà il bravo ragazzo che tutti noi vorremmo come vicino di casa... Ma per piacere, un pazzo esaltato che picchia e lascia agonizzante a terra una persona, non può nemmeno sapere cos'è il rimorso!!! Però lui ce la farà, perché è "Italiano", all Italiano gliela danno la seconda possibilità, benche pochi mesi fa era stato denunciato per il solito motivo!!!!! UN VIOLENTO CHE SI POTEVA FERMARE!!!!!
HO APERTO UN GRUPPO SU FACEBOOK, perchè davvero penso che questa storia verrà dimenticata presto solo perchè il carnefice è italiano e la vttima no... mi riempie di tristezza tutto questo. cercate MARICICA SIAMO CON TE grazie
stefano s.
16 ottobre 2010 alle ore 16:30Coem mai l'infermiera ha preso a calci e schiaffi il ragazzotto prima solo perchè lei aveva suiperato la fila e lui gliaveva detto qualcosa ????
vedeti il testimone che dice...
http://tv.repubblica.it/edizione/roma/aggressione-nel-metro-l-edicolante-li-ho-visti-litigare-da-prima/54614?video
la veritè è ben + complessa... è in dubbio che la sua reazione è stata esagerata..ma altro che omicidio preterintenzionale ..forse eccesso di defesa e/o omicidio colposo..
Antonio
16 ottobre 2010 alle ore 14:38Non mi pare indifferenza, l'aggressore è stato bloccato in 20 secondi, la donna soccorsa in 1 minuto.
Francamente ste generalizzazioni mi danno il nervoso, cosi come la gente che grida al linciaggio... l'aggressore ha sbagliato etc, ma non mi pare assolutamente che infierisca (gente che gli da dell'animale forse, beati loro, non han mai avuto a che fare con degli animali veri), in piu ci sono testimonianze di calci e spinte che la donna avrebbe dato al ragazzo prima e proprio nel video si vede chiaramente che la prima a cercare il contatto fisico (correndogli appresso e dandogli uno schiaffo o provandoci) è sempre la donna.
Sono FATTI, ma molta gente preferisce non vedere e sfogare rabbia e sdegno cosi.
Mah.
Alex The beef
16 ottobre 2010 alle ore 15:05Si è liberato un posto da infermiera!
luca m.
16 ottobre 2010 alle ore 15:14Il coatto ha sbagliato, non ci piove. Però lei ha una gran faccia di merda e salta anche la fila all biglietteria. Questa è gentaglia senza educazione, è matematico che prima o poi uno stronzo che li piglia a pugni lo trovano. Ci vorrebbe più rispetto e tolleranza con tutti. RIP
stefano s.
16 ottobre 2010 alle ore 16:22LA VERITA' è sempre è più complessa di come la vogliono schematizzare i giornalisti FINTI..
E' indubbio che il pugno è una reazione SPROPOSITATA ma io penso non volesse ovviamente ridurla in fin di vita. l'omicidio preterintenzionale.. è UN ASSURDITA' assoluta... si pensa veramente che il ragazzo sia uscito di casa con l'intento di uccidere qualcuno...????
sentite un pò il testimone che racconta..
http://tv.repubblica.it/edizione/roma/aggressione-nel-metro-l-edicolante-li-ho-visti-litigare-da-prima/54614?video
sicuramente una gran brava ragazza.. ehhhh i coglioni sono dappertutto anche tra gli infermieri mica sono esentati loro..
in definitiva la Verità dovrà essere accertata fino in fondo al momento non è così scoantata..
S.m.
16 ottobre 2010 alle ore 17:54La mamma dei coatti è sempre incinta a quanto pare da qualcuno di questi commenti. Ricordate che se alzate le mani contro qualcuno ve ne assumete le responsabilità: e se quel qualcuno cade per un pugno e batte la testa (tipicamente è questo il vero pericolo, non è un caso che un ring è elastico e privo di angoli vivi), sono cazzi. Questo tizio è uno dei tanti bulli da quattro soldi, già aveva precedenti, come quel bastardo di Pescara (leggere il post a lato di Beppe), quindi niente scuse. Io in vita mia non ho mai messo pugni addosso ad una donna: se metti forza in quello che fai potresti anche fare male e questo non va bene. Purtroppo ci sono troppi stronzi come Corona (aspirante 007 nda), Steven Seagal e Chuck Norris che infestano l'immaginario collettivo con le loro cazzate. Ma nei film loro ammazzano sempre i cattivi, nella realtà è il contrario. Per cui affanculo i bulli e i coatti. Come disse il poeta Caparezza: ''cari professori miei/io vorrei/ che in giro ci fossero meno stronzi del cazzo e più gay''.
bruno bassi
16 ottobre 2010 alle ore 18:10Romena morta: aggressore rischia 18 anni
Legale: ragazzo molto turbato, arresto forse imminente.
l'altranno, sempre in metropolitana, successe ad una italiana uccisa con la punta di un ombrello in un occhio!
ora non vorrei che per motivi ideologici ci fosse una pena diversa (maggiore) all'italiano (senza ombrello e su provocazione) rispetto alla prostituta professionista che con arma impropria.......
perchè in italia la giustizia è diventata strumento di lotta politica e non vorrei arrivare a vedere qualche mostruosità di pena da una parte e qualche quasi assoluzione dall'altra perché altrimenti arebbe ragione bersusconi.
Renzo S.
16 ottobre 2010 alle ore 18:15Non diciamo fesserie, a parte la vergogna del menefreghismo dilagante, la donna ha battuto violentemente la testa a terra e un minuto più o un minuto meno non avrebbe cambiato nulla.
Marco P.
16 ottobre 2010 alle ore 18:44GUARDATE QUESTO VIDEO INTERO (E FORSE MANCA ANCORA DEL TEMPO PRIMA CHE QUALCUNO LA SOCCORRA!) http://www.youtube.com/watch?v=mOYeTxDbtvI&feature=related in questo video trascorre tutt'altro che un minuto prima che qualcuno soccorra la sventurata Maricica. Quel signore che nel video postato qui sembra soccorrerla, in realta' si avvicina solamente x poi allontanarsi: ma neppure tocca Maricica! nel filmato che ho postato ben piu' lungo di un minuto potete vedere che si forma solamente un cerchio di gente attorno alla donna ma nulla piu'!il tempo scorre e nessuno avanza un benche' minimo intervento di pronto soccorso. In casi come questi dove la donna ha perso coscienza la prima cosa da fare e' sicuramente liberare le vie respiratorie, infatti la perdita di coscienza causa la caduta della lingua verso la parete posteriore del faringe cosa che ostruisce le vie aeree: il che significa mancanza di ossigeno in direzione dei polmoni, e quindi anche in direzione del cervello = IPOSSIA CEREBRALE! Tutti noi sappiamo che l'ipossia cerebrale in pochi minuti provoca danni irreversibili al cervello. Di qui l'importanza di mettere in atto quanto prima possibile delle manovre atte a ristabilire la pervieta' delle vie respiratorie. Questo puo' essere fatto mediante la BLS (Basic Life Support - Supporto Vitale di Base) che prevvede di estendere il capo all'indietro e di sollevare il mento verso l'alto ponendoci due dita sotto, cosi da liberare le vie respiratorie. Si tratta di una manovra molto semplice...alla portata di tutti: ma nessuno dei presenti l'ha fatta... Dopo questa manovra probabilmente sarebbe stato necessario verificare le altre funzioni vitali, respirazione e circolazione e procedere nel caso alla respirazione artificiale e al massaggio cardiaco. Purtroppo nessuno di questi interventi e' stato messo in pratica! Tutti a guardare mentre i minuti (Fatali) passavano... Interroghiamoci percio' su quello che la gente avrebbe potuto fare! Impariamo il PRONTO SOCCORSO DI BASE!
maro sowclett
16 ottobre 2010 alle ore 19:18Mi sembra che il colpo ricevuto dalla donna sia al mento, un punto delicatissimo ben noto da chi conosce un po la boxe. Infatti i pugili colpiti al mento cadono a terra storditi e a volte perdono anche i sensi finendo KO su un pavimento in legno o simile. La ragazza stordita invece è caduta a corpo morto e ha colpito la testa su una superficie molto dura. Infatti si è prodotto un ematoma al cervello. La situazione peggiore. Ma si può mettere KO una donna? Si nota qui la cattiveria del ragazzo che, infastidito da quello che lei gli diceva, invece di darle una spinta o ignorarla, le ha sferrato un colpo per farle male. Questo fatto gli costerà carissimo in sede di processo penale perchè lo si considera preterintenzionale.
Sergio agostinone
16 ottobre 2010 alle ore 19:42Andrea come non esser d'accordo con te.
Purtroppo la vita quotidiana ci porta a vedere questi episodi da i più terribili come questa a come gira il mondo.
Io penso che noi non amiamo la vita perché se l'amassimo non ci comporteremo così. Purtroppo chi dovrebbe dare l'esempio, vedi il lqudro politico mondiale, si comporta allo stesso modo e tutti cercano in qualche modo di emulare queste persone perché potenti e pieni di soldi.
Eppure penso che basterebbe così poco per stare tutti bene...rispettare la vita di tutti ..rispettare la natura...
Se non cambiamo mentalità' non andiamo lontani.... ..io non so cosa sia successo tra i due ragazzi ma non giustifica assolutamente la reazione dell'uomo che ha colpito e l'indifferenza della gente.
Un caro saluto
roby f.
16 ottobre 2010 alle ore 19:59non c'è dubbio, si nota chiaramente la rotazione del busto, le gambe in posizione, sinistro diretto caricato di potenza...qualsiasi persona che ha praticato ginnastica pugilistica(io l'ho praticata per due anni)o altri sport simili, lo vede benissimo...la posizione di gurdia non s'evidenzia,probabilmente si sentiva sicuro.....cosa diverse sarebbe stata se davanti avesse avuto un tipo tosto..infatti quando si è parato il marinaio, non ha reagito.....
Per me non ci sono scuse, ha colpito una donna...il suo colpo e' stato conferito in modo tecnico, non ci sono scuse che tengano...nelle palestre serie sei addestrato e contestualmente educato a controllare il proprio atteggiamento sia sul ring che nell'ambiente sportivo.
Comunque ora durante la detenzione avrà modo di allenarsi,magari con qualche peso massimo....
meneghini oretta
17 ottobre 2010 alle ore 00:29Una sera mio fratello, di quasi 50 anni, si è trovato coinvolto in una situazione simile, seppur conclusasi non tragicamente. In un locale, un ragazzo stava picchiando la sua ragazza con dei bastoncini, la schiena della ragazza - come da referto - riportava delle ecchimosi. Mio fratello, paladino visionario, si è messo in mezzo, non ha alzato le mani, le ha solo sollevate all'altezza del petto, per parare i colpi del ragazzo e nascondere dietro di sè la ragazza. Il ragazzo era ubriaco, è inciampato all'indietro, è cascato su una sedia, si è fatto una ferita sotto il labbro. Presenti carabinieri e vari testimoni. Conclusione: mio fratello denunciato, con aggravante per lesioni, il ragazzo si è fatto fare 4 mesi di referto medico, anche se il pomeriggio andava al mare, la ragazza ha negato che il fidanzato la stasse malmenando. Mio fratello sta sostenendo un processo da 5 anni, senza fine, con spese per avvocati vari, e forse verrà condannato.
consiglio? quando vedete scene del genere, NON POTETE INTERVENIRE, neanche se non alzate le mani. E' la legge che ci chiede di non intervenire. Mio fratello ha imparato che non aiuterà mai più nessuno, e si volterà dall'altra parte.....
roby f.
17 ottobre 2010 alle ore 11:07Purtroppo e' a cronaca è piena anche di questi fatti che racconti, basta ricordare l'orefice spappolato dalle botte, finito da persona offesa ad aggressore...
Un'altracosa noi vediamo un video, vediamo delle persone che transitano intorno alla persona a terra, tuttavia potrebbero aver avvisato sia la polizia sia il 118...
L'omissione di soccorso non si configura se una persona non presta in modo diretto un soccorso...
si configura se mi allontano senza avvisare i soccorsi....nel caso d'incidente stradale, vige l'obbligo di riamnere sul posto per altri motivi, il primo perchè deve essere protetto il luogo dell'incidente, il secondo per consentire l'accertamento della responsabilità del sinistro.
Quindi non facciamo i processi senza elementi oggettivi.
Ireneo G.
17 ottobre 2010 alle ore 13:23'' A parte'' l' indifferenza dei passanti, forse consapevoli della giustizia che abbiamo , nel '' nostro'' Paese, resta il fatto che
chi non resta insensibile, davanti alla brutalità altrui, le prende sempre ...e i responsabili, la scampano magari, ridendo in faccia alla (o alle) persona (e)che la '''giusta''' legge italiana, ha colpito al posto dei colpevoli.E che è, la prima volta, che capita ? Ecco il motivo per cui , le persone 'informate', non intervengono. E quando intendono intervenire per aiutare qualcuno, già sanno, a cosa possono andare incontro...Quanto alla
indifferenza, questa caratteristica non è unilaterale: è a due direzioni. Essere indifferenti o vedersi ignorati dall'altrui indifferenza, è normale, nella quotidianità.Come tutte le generalizzazioni, la mia opinione può non essere obbiettiva.
Matteo Simone Fazioli
17 ottobre 2010 alle ore 00:54Ma vi rendete conto di quanto scrivete? A me pare prorpio di no!!!!
Le chiacchiere stanno a zero, ma zero al cubo!!
Non importa chi possa aver avuto torto o ragione, importa capire qanto è successo: OMISSIONE DI SOCCORSO. Magari ci fosse la possibilità di identificare tutte quelle persone che in quel minuto e spiccioli sono state immortalate dalla videocamera. Ad esclusione dei soccorritori,dovrebbero essere oggetto di provvedimenti pesantissimi, forse ancor più di quelli a cui potrebbe essere sototposto l'aggressore.
Al soilito con le buone si ottenogno solo pernacchie!!!
rob rob
17 ottobre 2010 alle ore 10:15Ma la ragazza che bisogno aveva di insultare e provocare uno sconosciuto?
Se hai famiglia sarebbe meglio non andare ad attaccare briga con sconosciuti. perchè non sai mai chi hai difronte.
Provate a farlo voi. Poi mi dite cosa vi è successo.
Insultate qualcuno, spintonatelo, schiaffeggiatelo. poi vedete se reagisce.
GIANCARLO SARTORETTO
17 ottobre 2010 alle ore 16:00volevo dire visto che passo amch'io sempre di là, che a pochi metri ci sono i pulman che partono, per cui mi capita spesso di correre per prenderlo al volo, adesso non so, non ho visto bene il video, ma in quella zona almeno nel pomeriggio quando passo io ci sono un sacco di emarginati e ubriachi, e qualche volta succede la lite, senza voler attenutare eventuali responsabilità.
rob rob
17 ottobre 2010 alle ore 14:04filmato integrale
http://www.youtube.com/watch?v=3uNBDFL5OOw&feature=related
Volatile pn
17 ottobre 2010 alle ore 15:46ANDREA da Dublino, il tuo commento non fa una piega ed è più che encomiabile (beato te che vivi a Dublino!). Però poi ti assale subito dopo il commento di ROB ROB del 17.10 c.m.! Quest'ultimo, non per colpa sua,rappresenta lo stereotipo della maggioranza di questo Paese. ""...chi gliel'ha fatto fare alla signora di redarguire il suo assassino?...""Quindi, caro Andrea, in Italia se un cafone sorpassa la fila, oppure orina in strada, oppure scippa una vecchietta, chi te la fa fare a intervenire? Di contro, se tu hai redarguito qualcuno, magari anche indirizzandogli frasi offensive, meriti di essere preso a pugni (anche se sei una una donna) e magari anche ammazzato! Questa,purtroppo, è l'analisi di ROB ROB, tipico cittadino italiano, magari ultima generazione! Contro questo stato di cose non c'è nulla da fare se non (ROB ROB sarebbe d'accordo) comprare una pistola ed allenarsi alla sua rapida estrazione ed uso, con riferimento al famoso detto: "meglio un pessimo processo che un ottimo funerale"! Nella speranza di tempi migliori,saluti.
S.m.
17 ottobre 2010 alle ore 16:30Poi bisogna anche ricordare che razza di leggi abbiamo. Tipo, per accusa di lesioni personali non è previsto l'arresto automatico dell'aggressore. Pensate un pò, uno vi manda all'ospedale e gira a piede libero come nulla. Quando a quell'extracomunitario tunisino nel 1994 lo attaccarono in massa per linciarlo se ne uscirono con 1,5 anni con la condizionale (ad Ostia, dove hanno spaccato più di recente la targa delle fosse ardeatine). Idem per i piromani: si pigliano e poi via con la condizionale, magari anche con un accendino omaggio. E quando anni fa un ragazzone grande e grosso ammazzò la fidanzata con un pugno che le ruppe il fegato? Anche lì a piede libero, vattalapesca quanto gli avranno dato da scontare, mentre i ns politicanti tipo Rutelli rantolavano sulla 'certezza della pena', perché lasciare a piede libero un assassino è un vero schifo. ma se le leggi le fanno i politici, allora hanno poi poco da lamentarsi!
roberta amadio
18 ottobre 2010 alle ore 01:15Alemanno afferma: «Bisogna verificare se le persone che hanno girato la testa dall'altra parte meritino di essere denunciate per omissione di soccorso».
Da dove arriva questa indifferenza?
Io credo che la risposta sia nel DEGRADO. Il degrado ambientale sociale e morale in cui siamo costretti a vivere e che ci ha ormai abituato a tutto. Chi dovrebbe denunciare chi?
marco mune
18 ottobre 2010 alle ore 08:58...anch'io stamani voglio dire qualcosa su questo fatto, cioè che c'è un confine netto e preciso fra dentro e fuori.
DENTRO è il normale. regolato da norme, appunto.
FUORI è tutto il resto, i sentimenti, le emozioni, la vita pulsante... e non conta più nulla.
Quando siamo per strada c'è un filo che ci guida tutti, una direzione imprescindibile, se qualcosa o qualcuno ci attraversa la vita è un imprevisto, un ostacolo da superare perchè quel filo ci strattona e ci obbliga a tirare dritto.
Lo stesso succede col lavoro, se lo perdi sei fuori e non conti più, non ti vedono più e allora c'è chi sale più in alto e urla la paura e la rabbia, ma anche quello è FUORI, è violenza, esce dalle regole....e non conta nulla...
Il benessere è serenità, pace, equilibrio interiore ma questo non conta perchè non crea voglia di spendere e se ad una fila c'è vostra moglie, o sorella, mamma o figlia che per un ritardo di pochi minuti di uno che è strattonato da quel filo che dicevo, non torneranno mai più a casa, quello è normale, quello è DENTRO, la vita vera è -ripeto- FUORI...
beniamino sanfelice
18 ottobre 2010 alle ore 13:35In riferimento agli episodi di omertà ed indifferenza che fanno da contorno a quelli più gravi di violenza,vorrei condividere una riflessione maturata,proprio questa mattina,in occasione di un viaggio occasionale-non uso quasi mai i mezzi pubblici-in metro,a Roma.Appena oltrepassavo il tornello,c'era una persona sanguinante dal naso vicino al gabbiotto degli addetti alla sicurezza che gli prestavano soccorso.E,con un eccesso di zelo,molti passanti si avvicinavano ad informarsi dell'accaduto,seppure era evidente che la situazione fosse sottocontrollo.Tanto che il malcapitato rispondeva quasi seccato.Tant'è.Proseguivo verso il treno,quasi vuoto considerato che era il capolinea ed erano le sei e mezzo di mattina,e mi sedevo.Poi,accorgendomi che un signore anziano era rimasto in piedi gli chiedevo se si fosse voluto sedere,ma lui mi rispondeva seppure con vivo apprezzamento e gratitudine di non disturbarmi.Allora,mi riaccomodavo,ribadendo tuttavia che se avesse voluto poteva in qualsiasi momento chiedermi il posto.Dopo una decina di fermate,io sempre seduto e lui sempre in piedi,mi preparavo per scendere e,mentre mi avvicinavo all'anziano signore,lui mi saluta e mi ringrazia ancora.Certamente,non per aver ceduto il posto ma per il semplice pensiero di cederlo.Allora ho pensato può essere meritoria di tanta gratitudine una azione che a me pareva dovuta,quasi banale?Ho beneficiato di uno scorcio di quotidianità che mi ha dato contezza dello stato delle relazionali sociali e del senso d'umanità che mi sembra alterato,confuso,in balia del clima emotivo.A questo molto contribuisce,se non si ha una valida e forte educazione,quanto viene veicolato dai media,nel bene e nel male.Paura dell'altro o apertura verso l'altro dipendono da come questo viene fatto percepire.Altruismo o egoismo dipendono anche da quanto viene socialmente valutata una buona azione.Basterebbe riappropriarci della buona abitudine di salutare, di usare gentilezza ed un semplice gesto di umanità verso l'altro
capitan harlock
18 ottobre 2010 alle ore 18:36...scusate..ma con delusione leggo chi scrive su qs blog , vedo che si fanno gli stessi errori di tutti i media che ne scrivono : nessuno che pensi ai figli della povera donna o ai genitori del ragazzo , proiettati in un incubo. Sono loro le vere vittime alle quali prestare attenzione !!!