E' vero che dopo la testimonianza di Matteo Dall'Osso che è guarito dalla sclerosi multipla ho dedicato al tema poco spazio sul blog. Ne faccio ammenda e riprendo con la testimonianza di Marco Nazaro.
"Caro Beppe, ti scrivo per parlarti della sclerosi multipla e della scoperta fatta a Ferrara sulla sua possibile causa principale. Ho fatto un altro video per rispondere all'Aism, l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla che cerca di fermare le sperimentazioni e gli interventi con ogni mezzo. Ti chiedo di darci solo un occhio e magari di riparlarne un attimo e occuparti 5 minuti della vicenda. Il tuo vecchio post di Matteo Dall'Osso è una altra cosa ne sono consapevole, ma due parole dopo anni che cerchiamo di parlartene potresti spenderle. Ti basta guardare i video..." Marco Nazaro

Sclerosi multipla: fra cause e sperimentazioni
28 ottobre 2010 alle ore 18:41•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (143)
alvisea fossa
28 ottobre 2010 alle ore 18:48CIAO BEPPE
E' MEGLIO NON DIMENTICARE MAI TEMI DELICATI COME LA SCLEROSI MUTIPLA E TUTTO QUELLO CHE COMPORTA
ALVISE
rita rizzo
30 ottobre 2010 alle ore 11:41speriamo che la sanita' italiana intervengaaaaaaaaaaaaaaaa
matteo di martino
28 ottobre 2010 alle ore 21:24era ora che si parlasse della ccsvi anche qui!!
bisogna dare piu' informazioni e voci in questa cacca mediatica!!!
matteo di martino
28 ottobre 2010 alle ore 21:29grande finalmente,bisogna informare e dare voce..
ci speravo che ne parlassi ...prima o poi.
alessandra ceccarelli
28 ottobre 2010 alle ore 22:02Beppe,
dacci visibilita'!
Siamo 60.000 malati di sclerosi multipla in Italia ed abbiamo urgente bisogno di fare presto, la nostra malattia ogni giorno che passa puo' aggiungere degenerazione e accumulo di disabilita'.
La scoperta della CCSVI e' una grande speranza ed opportunita' per tutti, ma non possiamo aspettare i balletti politici e burocratici, per non parlare del palese ostruzionismo!
Pino Cucci
28 ottobre 2010 alle ore 22:11sono uno dei liberati, a Napoli. Posso testimoniare che si vive meglio, ero in sedia a rotelle e ci sono tuttora ma, la qualità di vita è nettamente migliorata. L'operazione dura un'ora e mezza, stai 4 ore a riposo e poi vai a casa, con eparina per 20b giorni e antibiotico per 3.
Ho fatto l'operazione con il SSN.
Dopo l'intervento (senza anestesia totale, parlavo con il medico), non ho notato nessuna differenza, incominciavo ad avere dei dubbi,, non avendo avvertito il gonfiarsi del palloncino ma solo la presenza della sonda sotto la gola.
Ma dopo essere tornato in albergo ...dopo solo 6 ore il piede sinistro che non riusciva a staccare il tallone dal letto, ora riuscivo a piegarlo a 90° con il tallone a circa 40 cm dal letto, la destra, che non poteva far nulla, ha alzato di 10 cm il tallone dal letto.
La sera stessa riuscivo ad andare a fare plin plin senza sforzi, ma non ne ero sicuro così domenica ho testato la cosa e funziona.
Le ginocchia e i piedi sono di nuovo caldi, bollenti direi!
La sera non riuscivo a stare alzato dopo le 22.00 ed ora ci riesco.
Un altro miglioramento è nella respirazione, ora riesco a respirare senza fatica.
Video della prova del tallone sul letto.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1488755853376&comments¬if_t=video_comment
il lunedì precedente alla visita della neurologa, non riuscivo a spostare la gamba destra e la sinistra si piegava ma non sollevava il tallone.
Al 5° giorno la fisioterapista non credeva ai suoi occhi, gambe morbide, sono riuscito a mettermi seduto con le gambe incrociate iperlordosi non più iper. L'ho sconvolta, abbiamo anche un pò pianto.
Riuscivo a piegare verso l'alto il piede destro, il più deficitario e a rimanere per tanto tempo in quella posizione
La sera riesco a sollevare il piede destro di 30 cm, ma per poco tempo.
La sera tiro fino a tardi.
sono più alto, il viso disteso, non ho più la pancia(iperlordosi) , e la stanchezza non mi raggiunge facilmente.
Roberta Vettorel
28 ottobre 2010 alle ore 22:23Questo è il video di Marco in risposta all'AISM:
http://www.youtube.com/watch?v=4p7sRh8KbnI&feature&p=DD53D6945A3DFF67&index=0&playnext=1
Marco Nazaro
28 ottobre 2010 alle ore 22:27Grazie Beppe... grazie mille
graziella vadalà
28 ottobre 2010 alle ore 22:37caro Beppe, anche io sento di dovermi associare allo scritto dell'amico Marco, che ti chiede di mettere a disposizione la tua voce per noi che stiamo soffrendo la perdita quotidiana di un pezzo della nostra vita, senza poter fermare l'addio che parti di noi ci danno..ogni giorno lasciandoci..anche soli, sempre più soli. In questa solitudine grazie al web e alla voglia di condivisione che lo percorre, tanti ammalati come me, hanno potuto riabbracciare la speranza di una vita più dignitosa e i più fortunati, quelli che stanno meglio e ancora camminano, sono riusciti a guardare avanti, in faccia al loro futuro. La speranza che stiamo riabbracciando tutti si chiama CCSVI, una patologia facilmente curabile, di recente scoperta (2008), di cui tutti noi ammalati di SM siamo affetti.La CCSVI, si aggiunge alla sclerosi,e noi ammalati di sm, vorremmo poterla curare. Scoperta da un medico di Ferrara, il Prof. Zamboni , che in tutti i modi si cerca di fermare,frenare,ostacolare. La cura è un'angioplastica, ci pensi?. Le difficoltà per accedervi, sono ingiuste e impensabili per noi. La salute è un diritto, lo dice la nostra Costituzione e da questa parte del mondo abbiamo la fortuna di poterlo credere tutti. Documentati, aiutaci. Ti prego.Graziella
Salvatore
28 ottobre 2010 alle ore 23:54Sono andato tre volte a Katowice dove ho potuto vedere tre gruppi di pazienti fare il trattamento di "liberazione" dalla CCSVI.
Tutti hanno avuto qualche miglioramento dopo qualche ora dall'intervento (angioplastica dilatativa).
Parlando con uno dei medici che faceva questi interventi ho chiesto quale fosse la malformazione più frequente e mi è stato risposto che nel 90% dei casi trovavano la giugulare sinistra chiusa.
A giugno avevano già trattato circa 400 persone, molte delle quali provenienti dal Canada (forse perchè a dare una corretta informazione è stata una TV Canadese).
Il principio (gli ammalati lo sanno) è un accumulo di ferro nel cervello, formatosi per osmosi, nelle vicinanze di quei vasi capillari che si sono formati nel tempo per superare il problema della giugulare ostruita.
Quindi tutto parte da una intossicazione / infiammazione che viene combattuta in modo anomalo dal sistema immunitario.
Matteo D'Allosso è arrivato per altra via alla depurazione dei tessuti inquinati dai metalli pesanti ma penso che il principio sia lo stesso.
Altro problema sono i farmaci che vengono dati ai malati e che ben TRE istituti di indagine Inglesi, pagati dal Servizio Nazionale di Sanità, hanno certificato che non servono a nulla.
I farmaci sono i cosidetti CRAB: Copaxone, Rebif, Avonex e Betaseron, che non hanno superato i test richiesti.
I costi: il trattamento farmaceutico che (forse) RALLENTA la malattia costano al SSN circa 20.000 Euro / anno per malato, per un tempo indefinito.
Il trattamento a Katowice costa 6.400 euro mentre a Sofia ne costa 5.000 (compreso permanenza x due persone).
I costi in Italia sono paragonabili quando non offerti dal SSN come avviene al Pellegrini di Napoli.
Non dimentichiamo che una persona squisita come la signora Nicoletta Mantovani (vedova Pavarotti) segue questo problema con dedizione.
Donato G.
29 ottobre 2010 alle ore 00:00Avevo per caso visto sul tubo un video di Zamboni qualche settimana fa fatto da una tv america a o inglese ed accolto con interesse la scoperta di un medico che meriterebbe il Nobel solo per aver scoperto la possibilità di migliorare la vita delle persone...ed invece le farmaceutiche e le lobby mediche per guadagnarci insabbiano tutto....che mondo schifoso....
giuseppe gagliardo
29 ottobre 2010 alle ore 00:01http://www.youtube.com/watch?v=HHFRI5vaCVY quando ho visto questa cosa non ci volevo credere, poi una due tre testimonianze,e ti rendi conto in che mondo vivi,(auguri a chi sofre di questa malattia, che possa presto essere solo un brutto ricordo.
angela muscas
29 ottobre 2010 alle ore 00:52Questo tuo blog è molto utile x diffondere la nostra voce,ke neurologi,case farmaceutiche e quant'altri,vogliono mettere a tacere.Ti ringraziamo per questa opportunita' che ci consenti visto che nn vogliono accettare che ogni malato di sclerosi multipla ha anche la ccsvi,che con un piccolo intervento puo' migliorare la nostra vita.Ti ringrazio infinitamente una malata di SM e di CCSVI.
Roberto Foglino
29 ottobre 2010 alle ore 01:01In questa vicenda
- ci sono tanti malati cronici
- ci sono tanti soldi
- ci sono i politici
- ci sono le grandi case farmaceutiche
Indovinate chi se lo piglia nel c..lo?
paola scarin
29 ottobre 2010 alle ore 02:24Finalmente anche sul tuo blog si parla di CCSVI, tra non molto tutti sapranno qualcosa, non si potrà più far finta di niente!
Giuseppe Labbate
29 ottobre 2010 alle ore 07:47Salve a tutti,
vorrei porre alla vostra attenzione il fatto che il Prof. Di Bella con il suo metodo cura la sclerosi multipla già da molti anni.
Qui potete trovare un po' di materiale:
http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioRassegnaStampa.do?task=dettaglioRassegnaStampa&id=18477&idAreaStampa=12473&pre1=
Spero di essere stato utile.
Buona Giornata
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 14:04lascia stare il dott Di Bella che nn c'entra niente con la CCSVI, malformazione delle vene che si forma dal 3° al 5° mese di gestazione. Di Bella nn c'entra nullla. grazie comunque :o)
Mr SPOCK
29 ottobre 2010 alle ore 08:51http://www.video.mediaset.it/ricerca/ricerca.shtml?q=SCLEROSI&scope=www.videomediaset.it&sort=date&numPage=1
Pascal Paoli
29 ottobre 2010 alle ore 09:18Segnalo una raccolta di firme per "stimolare" i nostri politici ad affrettarsi ne porre in atto tutte quelle procedure (sperimentazione) atte a convalidare o smentire la bontà della scoperta.
http://www.firmiamo.it/sperimentazione-cura-sclerosimultipla/list
tiziana grano
29 ottobre 2010 alle ore 11:19volevo segnalare che io avevo firmato per la ccsvi su firmiamo, ma è veritiera la raccoltà? 1) perchè avevo letto da qualche parte che in italia la raccolta firma via mail non è possibile 2) mi arriva tanta di quella posta per i motivi più svariati dal sito di firmiamo che spero,di essere riuscita a togliermi
STEFANIA DE MARIA
29 ottobre 2010 alle ore 09:33CARO BEPPE,
HO PROVATO PIU' VOLTE A CAPIRE COME POTER FARE PER CHIEDERTI AIUTO SULL'ARGOMENTO CCSVI NELLA SM ADESSO VEDO CHE HAQI VOLTO LO SGUARDO VERSO DI NOI E TE NERINGRAZIO.
QUELLO CHE AISM MINISTERO DELLA SALUTE VATICANO E CASE FARMACEUTICHE STANNO FACENDO PER OSTACOLARE DIGNOSI E TRATTAMENTO DELLA CCSVI NELLA SM HA DELLO SCANDALOSO........... FA CAPIRE PERFETTAMENTE COME LA VITA DI UN MALATO SIA UTILE ALLE ISTITUZIONI CHE CREANO IL BUSINESS SUL SUO DOLORE E' RACCAPRICCIANTE SOLO PENSARLO CHE GLI FACCIA COMODO CHE NOI STIAMO MALE FATTELO DIRE DA CHI LO PROVA SULLA PROPRIA PELLE ........ MI SONO ISCRITTA A VARIE LISTE PER QUESTA CURA IN ITALIA MA NON HO AVUTO NEANCHE RISPOSTA PER CUI HO DECISO DI CHIEDERE AL DOTT.MARIAN SIMKA DI FARLO LUI E LASUA EQUIPE IN POLONIA FACCIO PARTE CIOE' DELLA FAMOSA EMORRAGIA DI ITALIANI ALL'ESTERO DI CUI PARLAVA, IN UN SERVIZIO DELLA IENE, LA CARA NICOLETTA MANTOVANI NOSRA PRESIDENTE ONORARIA AFFETTA ANCHE LEI DA SM DA BEN 20 ANNI CHE E' RIMASTA IN ITALIA AL NOSTRO FIANCO PER FAR VALERE QUESTO SACROSANTO DIRITTO ALLA CURA.
IO PURTROPPO NON POSSO PIU' ASPETTARE QUESTA MALATTIA TI SI MANGIA HO 37 ANNI E UN BIMBO DI DIECI SONO DI PESO AL MIO COMPAGNO E SE NON RIESCO A STARE MEGLIO LA MIA VITA PERDE PROPRIO DI SIGNIFICATO NON E' RETORICA MA SOLO SENSO PRATICO.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE HO ATTUATO ANCHE UNA COLLETTA SU FACEBOOK IN ATTESA CHE MI CHIAMINO DALLA POLONIA CHE NELFRATTEMPOSONO GLI UNICI CHE SI SONO DEGNATI DI RISPONERMI....... DI NUOVO GRAZIE E SALUTO CARAMENTE STEFANIA
Emmanuel Formisano
29 ottobre 2010 alle ore 11:12scusa la mia ignoranza, ma cosa centra il vaticano?
Zio Peppo
29 ottobre 2010 alle ore 10:05Secondo me CCSVI (tubo ostruito) non è correlato con la SM. Se hai il naso tappato, soffi il naso e ri-cominci a respirare. Se hai il tubo del gabinetto tappato, lo stappi. Se hai la giugulare sinistra tappata, la stappi. Mi sembra evidente che se la natura ci ha messo la giugulare (senza tappo) per scaricare il sangue venoso ricco di CO2 e di scorie, il tappo VADA RIMOSSO. Senza ideologie. E' un fatto meccanico, da idraulico. Non ci vuole uno scienziato per capirlo. C'è un tappo, si toglie il tappo. FINE. Poi, magari, forse, migliora la SM. Basta non dire che si ha la SM. "IO la SM non ce l'ho. Io ho un tappo". "Per favore, mi stappate la giugulare?" "fatto?" "Grazie, arrivederci" FINE. Senza tanti discorsi.
Salvatore Deriu
29 ottobre 2010 alle ore 10:48Il tuo pensiero di fondo è senz'altro giusto "se ho una vena tappata a prescindere dalla SM me la devono liberare" e penso che su questo siamo tutti d'accordo. Il problema che ti sfugge è che per la diagnosi della CCSVI occorre un macchinario appositamente predisposto (ESAOTE) e del personale istruito tramite i corsi che il Dott. Zamboni ha già fatto e sta continuando a fare. E questo perchè l'idividuazione delle ostruzioni nelle giugulari e nalla azigos sono tutt'altro che semplici. Pochissimi ospedali in tutta Italia possono offrire tale servizio e le liste d'attesa si stanno allungando enormemente.
Il secondo problema che mi preme evidenziare è che associazioni come AISM e FISM e un gran numero di neurologi cercano di smontare la teoria Zamboniana scoraggiando l'intervento, i motivi???...i più scontati e più meschini...
canaia canaia
29 ottobre 2010 alle ore 10:08Ne parlano anche alle iene:
http://www.iene.mediaset.it/news/48/ccsvi-e-sclerosi-multipla.shtml
video:
http://www.iene.mediaset.it/ricerca-mediaset/risultato.shtml?q=ccsvi&scope=sito&sort=date
di sicuro loro non molleranno la presa.
Auguri a tutti i malati!
Anton Tchutcerthaler (maia bassa)
29 ottobre 2010 alle ore 10:09CCSVI e Sclerosi Multipla ovvero negare la speranza di vita migliore.
Il costo annuo degli ammalati di SM a carico della SSN è circa 1.6 miliardi di euro, tutti gli anni. Risultati? Guariti, ZERO! Anzi, regalano danni collaterali di alcuni farmaci che inducono il cancro e tentativi... di suicidio. Per non parlare del costo sociale. Facciamo un salto indietro di un anno. Tutti quanti ricorderete la vicenda dei vaccini per l'influenza suina. Orbene, l'operazione vaccino bufala italiana(come dichiarò giustamente il Ministro della Sanità polacco) ci è costò 200 milioni di euro. Dividete 200 milioni per 3000 euro il costo dell'intervento in angioplastica ambulatoriale per la CCSVI, uguale 66.666,666. Sono il numero degli interventi possibili per i pazienti di CCSVI. Coprirebbe il FABBISOGNO al 100% di TUTTI i pazienti CCSVI-SM ITALIANI. Dire che il ministero della salute è un albergo a ore per gli uomini farmaindustria è il minimo. Se queste cifre fossero note a TREMONTI, state certi che il decreto ministeriale per il via libera a sturare le vene, sarebbe fatto in 24 ORE!
BEPPE! Beppeeeee, fai un bel post con i fiocchi sulla CCSVI. Beppeeeeee............!!!!!!
Gabriella Villari
29 ottobre 2010 alle ore 11:48Caro Beppe, anch'io mi associo alle argomentazioni di Marco. Ho fatto il trattamento di angioplatica a mie spese l'8 settembre scorso a Napoli. Finalmente ho ripreso a lavorare e a gestire la mia famiglia al meglio senza delegarla ad altri.
"Il trattamento non rende le persone in sedia a rotelle in grado di camminare di nuovo, piuttosto è in grado di bloccare lo sviluppo di ulteriori attacchi di sclerosi multipla, migliora la circolazione e riduce la stanchezza debilitante, che è una caratteristica tipica della sclerosi multipla." Questo ha dichiarato nel corso di un'intervista del 28 maggio scorso a TVRS Marche(http://www.youtube.com/watch?v=qW7VKgelZeo&feature=player_embedded)il prof. Zamboni.
3mendo
29 ottobre 2010 alle ore 11:50Non c'è solo la sclerosi, anche se è una vera piaga, ma anche l'apporto negativo delle ditte che producono medicinali...
Leggete questo
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/29/news/business_false_malattie-8536397/?ref=HREC1-1
debora chessa
29 ottobre 2010 alle ore 12:08caro beppe, chi meglio di te puo' agliutarci e spiegare che per una malato come me'con sclerosi multipla e inportante che ci diano la possibilita' di fare l'intervento zamboni . un abbraccio
Silvana Bartuccelli
29 ottobre 2010 alle ore 12:20Caro Beppe, mi aspettavo un commento più coraggioso da parte tua. In realtà non dici niente. Ma qui si sta scatendando il finimondo sulla scoperta del prof. Zamboni. Vogliono zittire tutto xchè ci sono troppi interessi in ballo. Siamo la malattia più remunerativa al mondo dopo il cancro...siamo tutti giovani e ora che ci viene data finalmente una speranza di guarire ce la vogliono togliere, gli fruttiamo troppi soldi! Ho 30 anni Beppe CAZZO TRENTA! Non potrò mai accarezzare mio figlio e a 50 anni è destino che sarò in sedia a rotelle, un peso per mio marito e per la mia famiglia...è futuro questo? E' vita? Sai quanti ce ne sono come me e peggio di me? Studia bene e fai un post dei tuoi! Abbiamo bisogno del tuo coraggio e della tua voce!
Per info: www.ccsvi-sm.org; www.fondazionehilarescere.org;
http://www.youtube.com/watch?feature=related&v=vuCUgLc2Dxw&gl=IT;
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/183651/golia-la-scoperta-del-prof-zamboni.html;
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/184923/golia-la-tecnica-del-prof-zamboni-e-la-ccsvi.html
Silvana B.
29 ottobre 2010 alle ore 12:26"Caro Beppe, mi aspettavo un commento più coraggioso da parte tua. In realtà
non dici niente. Ma qui si sta scatendando il finimondo sulla scoperta del
prof. Zamboni. Vogliono zittire tutto xchè ci sono troppi interessi in
ballo. Siamo la malattia più remunerativa al mondo dopo il cancro...siamo
tutti giovani e ora che ci viene data finalmente una speranza di guarire ce
la vogliono togliere, gli fruttiamo troppi soldi! Ho 30 anni Beppe CAZZO
TRENTA! Non potrò mai accarezzare mio figlio e a 50 anni è destino che sarò
in sedia a rotelle, un peso per mio marito e per la mia famiglia...è futuro
questo? E' vita? Sai quanti ce ne sono come me e peggio di me? Studia bene
e fai un post dei tuoi! Abbiamo bisogno del tuo coraggio e della tua voce!
Per info: www.ccsvi-sm.org; www.fondazionehilarescere.org;
http://www.youtube.com/watch?feature=related&v=vuCUgLc2Dxw&gl=IT;
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/183651/golia-la-scoperta-de
l-prof-zamboni.html;
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/184923/golia-la-tecnica-del
-prof-zamboni-e-la-ccsvi.html
"
Laura Condorelli
29 ottobre 2010 alle ore 12:53mi associo alla richiesta di tutti gli altri. interessatevi a noi, alla ricerca di zamboni!
greta guzzi
29 ottobre 2010 alle ore 12:56"Carissimo
anche io qui a chiedere la tua attenzione per noi malati di CCSVI e
sclerosi multipla. Vogliamo le vene col sangue che circola libero, come è
naturale che sia, se poi stiamo meglio anche con la sclerosi multipla diamo
noia a qualcuno?.... ;)(sogghigno sarcastico)
INCAZZATI insieme a noi...."
Amar Cord
29 ottobre 2010 alle ore 13:04Sono davvero contenta di poter usare il tuo blog per parlare di questo grosso problema di salute.Condivido tutto quello che nel
video Marco ha detto,mi riconosco anche nel suo impeto e rabbia.La disabilita' nella s.m. avanza e non aspetta i comodi di nessuno.
Siamo 60.000 LIBERATECI.
Grazie Beppe!
Gigliola Milani
29 ottobre 2010 alle ore 13:07Beppe, è uno SCANDALO! al Don Gnocchi di Milano hanno il macchinario dedicato alla diagnosi CCSVI ed uno splendido radiologo che l'ha fatto tramite ssn per tutto agosto: TUTTI POSITIVI! ora sotto scacco dal reparto SM NN è più possibile farlo! solo i 60 pazienti sperimentazione aism (dua anni di ricerca epidemiologica) (???) e noi dovremmo andare a Napoli a farlo a pagamento, da pazienti Don Gnocchi di lunga data... mi hanno detto chiaramente: DIMENTICATI DEL DON GNOCCHI! SCANDALO!!! 100% di invalidità, come faccio ad andare a Napoli??? quando poi l'ecodoppler è qui a pochi km da casa mia???
NN E' GIUSTO!!! AIUTACI!!!
cecca roses
29 ottobre 2010 alle ore 13:56beppe..sm da 13 anni quando finalmente mi sono sottoposta al trattamento di angioplastica...sto meglio la mia vita e' cambiata in meglio dopo 13 anni...lo chiamiamo effetto placebo?aiutaci per favore tutti i malati hanno il diritto di stare bene e in molti non sanno niente!
Fabrizio Fiorini
29 ottobre 2010 alle ore 15:44Caro Beppe,
purtroppo Gigliola ha ragione, la stessa cosa è successa anche in altri centri; mia moglie è malata da 16 anni di sclerosi multipla, ormai da qualche tempo cammina a fatica con le stampelle, potrei economicamente permettermi di andare a farla operare a pagamento in Polonia, Bulgaria o ovunque hanno accettato di farlo, ma per ora resistiamo perchè :
1) Zamboni e Salvi non vanno abbandonati al loro destino, hanno scoperto qualcosa di grande, voglio sostenerli, non appoggiarmi ad altri che ci montano il business;
2) Nicoletta Mantovani è l'esempio che la coerenza e la fede negli ideali esiste ancora (ci sono tante altre Mantovani che non si vedono ma ci sono);
3) non possiamo continuare a dire che "tanto in Italia non si riesce mai a cambiare nulla" e poi acchiappare al volo quello che possiamo permetterci, lasciando qui senza sostegno quelli che non se lo possono permettere;
4) non possiamo continuare a dire che l'Italia è un paese di m.... turandoci il naso, dobbiamo fare qualcosa per aiutarla a ripulirsi.
Grazie per averci dato voce, speriamo serva
Fabrizio
carmela strafella
31 ottobre 2010 alle ore 20:50cara gigliola, l ecocolor doppler lo puoi fare in qualsiasi ospedale mentre per quanto riguarda l'esame specifico per la ccsvi ti puoi rivolgere all'associazione ccsvi che trovi su facebook, loro ti sapranno dire dove eseguire l'esame e poi che medico contattare in caso di diagnosi accertata.
per quanto riguarda da dove arriva tale malattia , bisogna fare un anamnesi e valutare tutte le probabili causi, compresa quella delle intossicazioni croniche da metalli, quale probabile causa di malattie cronico degenerative c, come la sm, alzimer, parkinson, tumori ,ecc...
ti lascio la mia mail in quanto io mi occupo principalmente di questo settore, saliti carmela indirizza mail: carmela.strafella@email.it
carmela strafella
31 ottobre 2010 alle ore 20:57"cara gigliola, l ecocolor doppler lo puoi fare in qualsiasi ospedale mentre
per quanto riguarda l'esame specifico per la ccsvi ti puoi rivolgere
all'associazione ccsvi che trovi su facebook, loro ti sapranno dire dove
eseguire l'esame e poi che medico contattare in caso di diagnosi accertata.
per quanto riguarda da dove arriva tale malattia , bisogna fare un anamnesi
e valutare tutte le probabili causi, compresa quella delle intossicazioni
croniche da metalli, quale probabile causa di malattie cronico degenerative
c, come la sm, alzimer, parkinson, tumori ,ecc...
ti lascio la mia mail in quanto io mi occupo principalmente di questo
settore, saliti carmela indirizza mail: carmela.strafella@email.it"
Roberta V.
29 ottobre 2010 alle ore 13:12Qui ci sono tutte le testimonianze di "liberati" che stiamo raccogliendo!!
http://ccsvism.xoom.it/testimonianze.html
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 14:17i neurologi vogliono bloccare tutto per anni! continuando ad ingozzarci coi loro strepitosi, costosissimi quanto inutili quando (spesso) nn dannosi tutto per nn farci un intervento di un ora in day hospital! certo, se poi noi stiamo bene per loro è un guaio, e TU ne sai qualcosa dei farmaci e le big farm... :o(((
"Caso Zamboni". Federico (SIN): "Sperimentazione? Prima verifichiamo il nesso tra CCSVI e sclerosi multipla"
Intervista ad Antonio Federico, presidente della Società Italiana di Neurologia che commenta l'annunciato avvio della sperimentazione in Emilia Romagna: "se ci sono dei soldi pubblici da investire, siccome la coperta è stretta, bisogna procedere con ordine". "E invece si è talmente presi dalla voglia di risolvere il problema che si salta un passaggio cruciale".
29 OTT - "Riteniamo che prima di procedere a sperimentazioni cliniche sulla efficacia e sicurezza della dilatazione venosa mediante angioplastica in pazienti con sclerosi multipla, si debba dimostrare che esistano per lo meno correlazioni epidemiologicamente significative tra CCSVI e sclerosi multipla in quanto in caso contrario si esporrebbero i pazienti ai rischi della procedura terapeutica senza alcuna ragione".
Questa la posizione ufficiale che ha chiuso il Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia.
Il riferimento è al "caso Zamboni" su cui i neurologi riuniti a Catania dal 23 al 27 ottobre non potevano non dire la loro. "Il susseguirsi incalzante di notizie riguardanti le relazioni potenziali tra alterazioni strutturali dei vasi venosi del collo deputati al circolo refluo dal cervello e dal midollo spinale e la sclerosi multipla, nonché la possibile efficacia e sicurezza di procedure terapeutiche atte a rimuovere tali alterazioni, ci costringe ad alcune considerazioni e prese di posizione a difesa della salute dei pazienti", ha affermato il presidente SIN Antonio
AIUTOOO!!!
Francesco Scinia
29 ottobre 2010 alle ore 14:18Grazie davvero per l'attenzione. Ho 51 anni, soffro di sm da 16, gli ultimi 2 in carrozzina e con 1000 problemi connessi (rigidità, incontinenza, piedi gonfi, scoliosi ecc.), anni di "cure" inutili e pericolose, mi sono operato l'8 ottobre a Catania, col SSN e da allora ho riscontrato tanti piccoli miglioramenti, benessere generale, controllo muscolare, sfinterico, maggior autonomia. Il tutto constatato da decine di amici ma, soprattutto, certificato dal fisiatra e, a breve, sarò visitato dal neurologo! In mezzo al terrorismo dilagante di molti "medici" che cercano di convincere i pazienti a lasciar perdere, aspettare, attendere prove scientifiche... come se la carrozzina aspettasse i comodacci loro e i loro inconfessabili interessi! L'avessi fatto 2 anni fa, camminerei ancora! Forse nessun giudice li sbatterà in galera come meritano, ma sono convinto che un giorno un altro Giudice li chiamerà a rendere conto della loro ritrosia corporativa! Saluti.
Maria Cra
29 ottobre 2010 alle ore 14:28non mi interessa se la ccsvi e' la causa della sm. Non mi interessa della sperimentazione.
ho alcune vene kiuse, apritemeleeee!!!!
Roberta P.
29 ottobre 2010 alle ore 14:30Beppe, ho 31 anni e anche io sono stata liberata a Napoli, 2 settimane fa. In poco meno di un anno ero passata da una completa autonomia a dovermi fare accompagnare in ufficio da mio padre e ad usare la stampella più un braccio di qualcuno per qualsiasi spostamento. E ora...ogni giorno riscopro cose che non potevo più fare, in più ho lasciato la stampella e dalla prossima settimana riprendo la macchina. La mia vita è di nuovo vita e ogni giorno piango di gioia perchè ormai avevo perso ogni speranza per il futuro...Ti prego, aiutaci..dobbiamo permettere a tutti di ritrovare la gioia di vivere!
L'intervento non è rischioso e i benefici sono innumerevoli (confermato da tutti i 'liberati' me compresa)..
Patrizia P
12 gennaio 2012 alle ore 22:36Ciao a tutti,io sono rimasta senza parole quando ho letto la notizia del finanziamento bocciato!!!E'vergognoso..mio padre e'malato da 20 anni e ora e'arrivato al limite..ha bisogno di essere operato al piu'presto ma i medici gli hanno sempre sconsigliato di operarsi all'estero(come se ci fosse un'alternativa!)a questo punto pero'vorrei tanto sapere se c'e'la possibilita'di operarsi anche privatamente in italia?Spero che qualcuno possa darmi una risposta..Auguro a tutti che le cose cambino finalmente!!!
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 14:30TYSABRI, uno dei farmaci più costosi in assoluto, abbiamo un'amica americana giusto ora, come simpatico effetto collaterale, si è presa la PLM! Due nuovi casi di PML in pazienti in terapia con Tysabri
La Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical informano le autorità regolatorie riguardo alla comparsa di due nuovi casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in due pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti a terapia con Tysabri (Natalizumab) quale monoterapia a scopo preventivo e non in associazione ad altre terapie specifiche. La PML (Leucoencefalopatia Multifocale Progressiva) è una infezione virale cerebrale che generalmente comporta la morte o la comparsa di severe disabilità.
ma la sm era sotto controllo, eh? pecato che questa capace che MUORE!!!
AIUTACI BEPPE!!!
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 14:39certo col tysabri si risolve il problema SAR... nn si finisce in sedia a rotelle, si muore PRIMA! con estrema soddisfazione della Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical, gli azionisti ringraziano...
Maria Cra
29 ottobre 2010 alle ore 14:37non mi interessa se la ccsvi e' la causa della sm. Non mi interessa della
sperimentazione.
ho alcune vene kiuse, apritemeleeee!!!!
rita rizzo
29 ottobre 2010 alle ore 21:17vergognatevi sanita' italiana è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ,mi vergogno di essere italiana ,pensate solo ai soldi e no alla salute delle persone ,vergognaaaaaaaaaaaaaaaaa
Vanessa Amoroso
29 ottobre 2010 alle ore 14:40Ciao grandissimo Beppe
Siamo 60.000 malati di sclerosi multipla in Italia e io sono una di loro.La nostra è una patologia invelidante e progressiva,cone sicuramente saprai, abbiamo urgente bisogno di fare presto, la nostra malattia ogni giorno che passa puo' solo aggiungere degenerazione del nostro sistema nervoso e accumulo di disabilita'e questi sono effetti irreversibili e arrivati a quel punto è finita per noi.
La scoperta della CCSVI e' una grande speranza ed opportunita' per tutti,una speranza...più che altro una realtà:LA GENTE MIGLIORA!NON E' UNA BUFALA come dicono i signori neurologi e delle case farmaceutiche!!!! ma non possiamo aspettare i balletti politici e burocratici, per non parlare del palese ostruzionismo,i dati vengono falsati,le ricerche messe a confronto sono fatte seguendo una metodologia inappropriata solo per gettare discredito e fumo negli occhi ai pazienti!
Insomma Beppe sono anni che cerchi di fare aprire gli occhi agli italiani e chi ha avuto orecche da intendere ti ha seguito e ascoltato con piacere,aiutaci non abbiamo molto tempo
nadirnasli
7 dicembre 2010 alle ore 05:15
ciao Beppe
ciao tutti i portatori SM
per iniziare, parlo al nome di un gruppo di ricercatori privati
sono contentissimo per voi tutti che la speranza è diventata realtà e a la portata di tutti.
voglio una risposta di Beppe in persona e di tutti quelli chi legano il mio intervento;
siamo d'accordo con tutti per iniziare con la CCSVI --- andate avanti : per adesso problemi non cé ne : parola nostra
e entro direttamente nel soggetto ,
siamo noi i padri padrini della vera scoperta. zamboni e la sua compagnia bella dell'associazione di di bella ci hanno copiato una picolissima parte delle nostre grande scoperte nel 2001-2002
Noi avevamo chiamato tanti malati, tanti medici in tutta italia, in francia e cosi via ma nessuno non voleva neanche muovere le orecchi per sentirci senza parlare dell'aism e la sua neurologa la anna e l'arsep della francia
e avevamo dei malati guariti in quel momento.
Registrando la sconfitta da parte di tutti abbiamo dovuto continuare nostre ricerche nel silenzio --- nostre scoperte sono registrati in italia, francia , egitto e marocco e piano piano arrivando a delle buone formule di medicinali abbiamo depositato i nostri brevetti negli stessi paesi e adesso siamo prontissimi con dei medicinali eccessionali senza interventi e assolutamente senza effetti collaterali e grazie all'unica persona chi ci ha dato ascolto l'assessor BRESCIANI di milano
con i nostri medicinali si commincia a riprendere forzia nelle primi 2 settimane e si cammina sicurante nel giro di 2 a 4 settimane
noi invitiamo, quello che ce la fa, a assistere a la fiera DELLE GRANDE INVENZIONI di casablanca il 25-26 dicembre 2010 nel quale inizieremo anche a curare la gente
invitiamo tutti, invitiamo Grillo e sicuramente invitiamo l'assessor Bresciani e l'ambascita italiana sara avvisata, informata e invitata e finiremo questa sclerosi multipla e altre malattie/
asspetto i vostri commenti
(scusate il mio italiano)
Angelo Prezzavento
29 ottobre 2010 alle ore 14:45Beppe, condivido le recriminazioni dei miei compagni di sventura... abbiamo bisogno di visibilità, aiutaci nella nostra battaglia per la legalità e il diritto ad essere curati... grazie
Maria Cra
29 ottobre 2010 alle ore 14:46tutti devono sapere che l'AISM, Associazione italiana sclerosi multipla, non e' affatto interessata alla salute dei malati ma solo ai ricchi guadagni che stanno facendo insieme alle cause farmaceutiche sulle nostre vite. L'operazione di angioplastica non arricchisce le case farmaceutiche e i criminali dell'AISM.
Che si vergognassero. Il primo Battaglia. Mercenario!!
laura endrizzi
29 ottobre 2010 alle ore 15:04Grazie Beppe per averci dato spazio.
Non c'è incoerenza con la precedente esperienza di Matteo e della cura antichelante, anzi è una conferma che i metalli possono crearci problemi grossi, e sono proprio i metalli che, costretti da vene che non drenano bene, si fermano dove non devono e costringono l'infiammazione e le placche conseguenti.
E' tutto un discorso che continua, è una conferma di tantissime altre teorie:
- fumare avendo la sclerosi fa male (certo, il fumo rende più rigidi i vasi sanguigni già provati)
- seguire diete povere di grassi, tipo kousmine(certo, i grassi rendono meno fluido lo scorrere del sangue già lento a certi livelli)
e tant'altro che sul momento non ricordo, ma che per me ha trovato, finalmente collocazione nel puzzle.
Non abbassare la guardia sulla CCSVI, ora gli sclerati che riescono a trovare i medici preparati per l'intervento, devono pagare, ma non è giusto pagare più del ticket se si hanno vene chiuse.
Di nuovo grazie. Ciao
Laura da Milano
rita scopece
29 ottobre 2010 alle ore 15:29Finalmente!!! Sono mesi che cerchiamo di sensibilizzarti.Non ho la SM,(mi immedisimo e parlo come se fossi una di loro) anch'io lotto per 60000 malati + 1 mio figlio,una lotta che finalmente vedrà spuntare la luce del giorno.Non chiediamo soldi chiediamo di ridare e di vivere una vita normale senza impedimenti e senza dover rinunciare alla più grande gioia della vita,quella di vivere da persone autonome, e che non manchi a nessuno di loro la forza di prendere in braccio i propri figli o accudire un genitore.Vogliono aspettare la sperimentazione i nostri luminari professori e studiosi,non saremo certo noi ad impedire studi e sperimetazione,ma intanto loro studiano i nostri cari,tra vene ostruite e veleni che prescrivono, la loro malattia e altre patologie che si associano si ammalano sempre di più.Il nostro appello non deve rimanere una fiaccolina accesa di speranza come è successo con altri tuoi colleghi...sii coraggioso come le IENE dai Fuoco e fiamme INFORMATI vogliamo liberi tutti subito. CCSVI nella SCLEROSI MULTIPLA ... Non ci interessa sapere se c'è correlazione....Informati sui costi di un malato di sm e sugli effetti delle terapie che prescrivono.Sono fiduciosa. Grazie. Rita Scopece
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 15:31(ANSA) - Roma, 28 ott. "Riteniamo che, come è ormai palese da oltre un anno, l'intellighenzia della Neurologia italiana, intimamente ed organicamente connessa all'Aism, sia preda di evidentissime e deleterie "gelosie corporative", mal dige...rendo l'invasione di campo dei "vascolari", cugini medici poveri vestiti da idraulici, che si apprestano a scippar loro una patologia fra le più gratificanti, sotto gli aspetti professionali e remunerativi. La caparbia resistenza concettuale, psittacisticamente ed ossessivamente manifestata in ogni occasione, canonica o meno, ha ormai raggiunto livelli che definire patetici suona come blando eufemismo, strappando sorrisi di compatimento, purtroppo ben presto sostituiti da vivo risentimento per la pretesa di parlare nell'interesse dei malati.
Riteniamo anche che, quanto a "ruolo istituzionale e conseguenti responsabilità", la SIN ed anche l'Aism rivestano la stessa autorevolezza di qualsiasi altra associazione privata e che, in una patologia vascolare, abbiano la medesima influenza di un circolo bocciofilo. Ringraziamo uniti e profondamente commossi la SIN per le lodevoli ed umanissime intenzioni, ripetutamente espresse, più o meno trasversalmente in ogni luogo, ma decliniamo cortesemente la sua profferta di protezione e sostegno, convinti che la patologia di cui purtroppo soffriamo esplichi i suoi invalidanti e devastanti effetti sui nostri corpi, ma solo in pochissimi casi anche sulle capacità cognitive e di autodeterminazione, costituzionalmente garantite e da tempo, finora, inutilmente invocate.
Rivolgiamo quindi la nostra sommessa preghiera all'On. Ministro e a tutte le autorità sanitarie, nazionali e regionali, di voler rassicurare la SIN sull'assoluta inutilità di prestare la propria diuturna vigilanza su eventuali iniziative che, MAI contrarie alle leggi vigenti in materia sanitaria, concretizzino invece il pieno genuino assolvimento di quel giuramento che ogni medico, fin dai suoi primi passi in carriera, si è sol
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 15:52specifico fonte : Ansia, nn Ansa... ^___^
Gigliola M.
29 ottobre 2010 alle ore 15:53specifico fonte : ANSIA, nn ANSA... ^___^
ma è lo stesso... :o)))
Gabriele Reccia
29 ottobre 2010 alle ore 15:34Beppe grazie dello spazio.
Quando puoi digita ccsvi dentro youtube e ti renderai conto di come tutto il mondo reclama giustizia.
questo video è in inglese, ma il dottore che parla è un neurologo con figlio con sm che crede in zamboni:
http://www.komonews.com/home/video/106175483.html
Amar Cord
29 ottobre 2010 alle ore 15:58Beppe,noi siamo incazzati!!!!!
Nella registrazione di Marco c'è questa frase :VOGLIAMO FARE IL SALTO DI QUALITA'!!!
Abbiamo diritto a farlo TUTTI porca tr.....
prima possibile perche' la vita è adesso per noi,per la nostra famiglia per i nostri mariti e mogli e figli.Siamo relegati in casa come i peggiori dei criminali!La nostra malattia ci impone cure spesso peggiori della malattia stessa.
Non abbiamo piu'una VITA,chi ce l'ha rubata ??
Piu' la S.M. o chi non ci aiuta??
Siamo protagonisti di un incubo.stiamo nel tunnel buio dove fino a poco tempo fa nessuno ci faceva vedere una luce.
Adesso c'è il dott.Zamboni con il suo studio
E' LA LUCE !
Fabio Valcasser
29 ottobre 2010 alle ore 16:07Spero solo che Beppe si renda conto di quello che ha pubblicato e della gravità dei commenti inseriti da altri...ma ci rendiamo conto che qui non si parla di essere pro o contro una determinata cosa ma di raccogliere dati?! Ma vi rendete conto, voi che criticate l'Aism, che questa associazione ha stanziato 900.000,00 EURO per uno studio in tutta Italia sulla Ccsvi?!Questo secondo voi vuol dire non sostenere uno studio per raccogliere dati?!Dati che al momento...non sono disponibili!Gli unici dati disponibili sono quelli raccolti all'estero (Germania ad esempio) che hanno evidenziato che NON esiste
correlazione tra SM e Ccsvi!Tra l'altro un numero significativo di soggetti sani ha stenosi senza che abbiano patologie!Questo vuol dire che facendo studi di emodinamica non si evidenziano variazioni nel flusso sanguigno!Ma avete letto i risultati del 26° congresso dell'ECTRIMS di Goteborg (in cui Zamboni era presente)?Sento dire che i medici sarebbero "sponsorizzati" dalle case farmaceutiche (conoscendo molti neurologi dato che sono malato di SM posso sostenere che non esiste affermazione più falsa) ma perché nessuno si chiede come mai per i suoi esami il Dott. Zamboni usa solo macchinari di una certa marca?!Macchinari che costano circa 55.000 euro l'uno!E come mai nessuno si è chiesto che ruolo il medico ha all'interno di quella Azienda?!Io non lo so quindi ve lo chiedo perchè sarei grato se qualcuno me lo dicesse!Poi se volete e potete spendere migliaia di euro per un intervento che presenta molti rischi e nessuna certezza di riuscita fate pure...
Fabrizio Fiorini3
29 ottobre 2010 alle ore 16:28Caro Fabio,
ti rispondo garbatamente perchè dici di essere malato anche tu di SM e perchè rispetto anche idee diverse dalle mie, ma:
1) nessuno vuole spendere soldi all'estero, semplicemente in Italia oggi viene impedito l'intervento liberatorio;
2) finora ho convinto mia moglie ad aspettare che qualcosa si sblocchi;
3) altra gente che si potrebbe permettere l'intervento in privato (vedi Nicoletta Mantovani e anche parecchi altri) aspetta di poterlo fare in Italia con SSN per sostenere Zamboni e chi non si può permettere l'intervento a pagamento;
4) probabilmente non conosci Zamboni ma fare illazioni su presunti interessi suoi con case produttrici di macchinari è fuori luogo; se avesse voluto arricchirsi facilmente avrebbe cominciato ad operare a pagamento a Lugano. Fidati, è una persona seria e crede in quello che fa;
5) credere che le case farmaceutiche non facciano pressioni su ospedali e neurologi mi sembra una pura illusione;
6) forse è meglio che ti informi su come si stanno utilizzando i 900.000 Euro AISM per il controllo del metodo Zamboni; se si parte già prevenuti, non collaborando con Zamboni ma basandosi su proprie certezze, sperando di dimostrare che Zamboni è in errore, si parte davvero male e si rischia di buttare via quei soldi, non sei d'accordo?
Grazie ancora a Beppe Grillo che ci ha dato finalmente voce, speriamo serva ad avere lapossibilità di venire operati in Italia tramite SSN, dopodichèchi non ci crede sarà liberissimo di non farlo, anche questo si chiama democrazia
greta guzzi
29 ottobre 2010 alle ore 16:52gent.mo Fabio
consiglio a lei ed a quanti la pensano come lei di fare visita ai liberati, che oggi in Italia sono già centinaia, poi ci dirà le sue impressioni...questa è l'unica cosa giusta da fare! Per quanto riguarda il macchinario usato dal Prof Zamboni...sa quanti ne deve far vendere prima di arrivare pari con le case farmaceutiche che vendono interferoni vari? Eh su, non si butti la zappa sui piedi da solo
Monica Cerutti
29 ottobre 2010 alle ore 17:12Fabio vedo che non sei molto informato......ti consiglio di andare a leggere qualche appunto...
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBkQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.fondazionehilarescere.org%2F&ei=tuPKTJ65DdHNswbbx82nAQ&usg=AFQjCNFEaxsjJXyR86aeyls1fVGaJRiywA
Marco Nazaro
29 ottobre 2010 alle ore 17:13Secondo me lei ha perso una opportunità più che unica per contare fino a 10 e stare zitto e adesso con un po' di pazienza le spiego anche perché... i macchinari che sono stati ottimizzati per il metodo del doppler di Zamboni sono di una particolare marca solo perché sono stati gli unici a utilizzare il software modificato già dalla progettazione della macchina stessa per poter tenere conto del sangue che circola al contrario... sono modifiche software che si possono benissimo adattare agli altri macchinari e che non è indispensabile avere a quanto ne so ci sono centri validissimi che utilizzano altri macchinari. Comunque si chiede perché si usi solo quel doppler? Con che coraggio poi? Vuole le lettere dei centri SM della Sardegna che RIFIUTANO I DOPPLER REGALATI DALLE ASSOCIAZIONI E DAI MALATI? Le vuole? Guardi che se le desidera su un piatto d'argento la accontento non c'è problema altrimenti se non vuole venire imboccato basta che usi google e che legga i comunicati di una associazione che si chiama SASM.. è facile sa? suvvia che non abbiamo tempo per una ricerca solo doppler... le sue sono asserzioni indifendibili ormai e il problema principale per voi è che NE ABBIAMO LE PROVE!?!?!?!?
paola galli
29 ottobre 2010 alle ore 17:22Sono malata di ccsvi e di sclerosi multipla ma, soprattutto, sono capace di informarmi ed approfondire.
Lo stanziamento di fondi dell'AISM corrisponde a verità ma tale somma, peraltro sostanziosa, è finalizzata all'esecuzione di uno studio "epidemiologico" sulla SM e non, come sarebbe necessario alla luce di questa nuova scoperta, allo studio sulla correlazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla. Purtroppo l'ostracisimo di buona parte del mondo accademico non è motivata da buona fede ed amore per la medicina ma, come troppo spesso accade, da timore di perdere privilegi e ampi margini di guadagno con la somministrazione di cure costose. Ricordo che certi tipi di farmaci in uso per la cura della Sclerosi Multipla, per esempio il Tysabri, è indicato come probabile causa di una malattia grave e potenzialmente letale. Un intervento di angiodilatazione non solo non è letale ma è sicuramente di giovamento a chiunque abbia un vaso occluso, come ampiamente dimostrato per le occlusioni carotidee.
Distinti saluti.
Paola
vanessa amoroso
29 ottobre 2010 alle ore 17:25lo studio tedesco di cui parli è stato abbondantemente screditato come inattendibile mio caro dati veri non chiacchere ,che tanto il signor Grillo,se interessato alla vicenda se la controllerà tutta da solo ;)
Francesco Scinia
29 ottobre 2010 alle ore 21:11Sui fantomatici 900.000, promessi fin da gennaio e ancora ben chiusiin cassa, non voglio spendere una parola. Sullo stravolgimento dei protocolli di Zamboni, neppure. Sugli Esaote: Zamboni usa quelli per il semplice motivo che li ha trovati lì, in ospedale e gli è stato facile parlare coi tecnici per sviluppare un software adattato alle sue esigenze, ma ha detto più volte che l'apparecchio specificamente tarato serve solo a facilitare il compito dell'operatore, a patto che si sia almeno letto i lavori di Galeotti, pubblicati da tempo.
Continuare a parlare (a vanvera) di intervento rischioso è da ignoranti o da gente in mala fede, per terrorizzare i malati. La venografia (solo diagnostica) e l'angioplastica (PTA, terapeutica) sono praticate da oltre 25 anni per indagini e patologie disparate su MILIONI di persone e l'unico rischio è un'ecchimosi attorno al buco! I vantaggi invece sono riferiti, finora, da 3000 privilegiati, fra i quali ho avuto la fortuna e il "coraggio" di entrare e lo rifarei 1000 volte. E l'unica spesa è stata quell della benzina per giungere e tornare dall'ospedale, grazie a MEDICI onesti e seri, spinti solo dal desiderio di curare la gente. Informarsi un po' invece di ripetere a pappagllo le cose per sentito dire, no? Saluti
Domenico Lupo
29 ottobre 2010 alle ore 16:13Il lavoro di Zamboni è di grande importanza per tutti i malati di sclerosi multipla e merita la giusta considerazione come la merita la salute dei malati.
Se un malato di sclerosi multipla è anche affetto da CCSVI è giusto e doveroso che possa approfittare dell'angioplastica dilatativa, in tempi brevi e tramite servizio sanitario nazionale.
ANNA MARIA ADAMI
29 ottobre 2010 alle ore 16:41ciao a tutti, ho seguito con interesse il programma delle iene, e spero vivamente che la scoperta della CCSVI possa far fare passi da gigante alla ricerca per la guarigione dalla SLA.
Non mi è chiaro però cosa causi la CCSVI, il restringimento dei vasi sanguigni od il malfunzionamento valvolare sembrano più una conseguenza a qualcos'altro, non una malattia in sè per sè.
Perchè un vaso si restringe, qual è la causa?
Cause genetiche, cause congenite, cause meccaniche, boh nn l'ho capito.
Mesi fa, per caso per problematiche varie di salute mie, mi sono imbattuta in questo sito www.occlusionegravità.it, il fondatore Maurizio Formia espone le sue teorie, frutto di anni di studi e sofferenze fisiche, diagnosi errate e cure inutili, su quali problematiche e conseguenze possa dare lo SBILANCIAMENTO CRANIO MANDIBOLARE.
le sue teorie sono veramente interessanti e "degne" di essere affrontate nelle opportune sedi "accademiche".
Speriamo vermanete di essere nella direzione giusta, per tutti i malati e per tutte quelle persone che ora possono vermanete avere una speranza.
Medioevo 2.0
29 ottobre 2010 alle ore 17:04Se c'è una relazione, e quale sia, tra le due patologie non lo so.
Però, come ripeto sempre, anche se ho la SM quando ho mal di denti vado dal dentista, mica dal mio neurologo.
Quindi, credo che sia meglio per i "colleghi" sbattersi in proprio, sia per la diagnosi (attualmente viene fatta in 3-4 centri in Italia) che per l'intervento.
Non sono coperti dal SSN, è vero, ma la diagnosi va per le lunghe (a me faranno aspettare 7 mesi!!), dato che le liste sono interminabili, ma almeno il prezzo è alla portata di tutti, 2-300 euro.
Intanto direi di fare quella, poi per l'intervento (ambulatoriale!) si vedrà, in sei mesi potrebbe smuoversi qualcosa.
Jeff Erson
29 ottobre 2010 alle ore 17:22sottoscrivo dalla prima all'ultima le parole di Marco.
La Società Italiana di Neurologia si faccia da parte...e si vergogni.
patty d.
29 ottobre 2010 alle ore 17:23grazie beppe per questo tuo spazio!
finalmente ti sei accorto delle tante e-mail inviate da noi sklerati ;o)
premessa: se una persona ha solo piccole varici agli arti inferiori, e le reputa antiestetiche, sebbene di nullo pregiudizio per le funzionalità dell'intero organismo, può chiedere ed effettuare l'intervento attraverso il ssn. le vene varicose vengono sfilate, punto e stop. sicuramente non c'è bisogno di 'studi randomizzati in doppio cieco', per dimostrare il 'patimento psicologico' di chi è afflitto da questo 'spiacevole inconveniente'.
domanda: perchè noi sklerati, che ci ritroviamo con un'altra patologia oltre la sclerosi multipla, ovvero la CCSVI (sindrome già riconosciuta dai vascolari di tutto il mondo, annoverata nelle malformazioni venose di tipo trunculare, ovvero fra quelle che si sviluppano fra il 3° ed il 5° mese di vita intrauterina), con diagnosi di stenosi venose anche notevoli e importanti (per ora solo appannaggio di chi mette mano al portafoglio), non possiamo fare altrettanto con ecocolordoppler e intervento di angioplastica dilatativa?
la medicina non è una scienza esatta ed è in continuo divenire.
chiediamo solo il rispetto dell'art. 32 della costituzione italiana: diagnosi corrette, effettuate da medici certificati, in grado di applicare i protocolli del prof. zamboni, e relativo intervento di angioplastica dilatativa, controllati e garantiti dal ssn.
(soprattutto niente belinate spacciate da 'sonologi', tese solo a screditare qualsiasi voce, quando non conforme ai diktat stabiliti da mercato, borse, trading, guadagni. com'è già avvenuto con ldn, cannabis, ionorisonanza ciclotronica, terapia chelante)
in pratica siamo costretti a usare 'lavandini' con gli 'scarichi' completamente intasati, per forza ci si ritrova a dover urlare a squarciagola aiuto per chiamare i pompieri!
se la CCSVI ha attinenza con la sclerosi multipla, medici e ricercatori avranno poi tutto il tempo necessario per studiarci sopra, ma intanto LIBERATECI!
Monica Cerutti
29 ottobre 2010 alle ore 17:42Grazie Beppe di questo spazio, mi associo all'appello dei miei compagni di sventura. Purtroppo in Italia vige una strana democrazia e uno strano modo di fare informazione....chissà perchè? Siamo stufi di grigare ai 4 venti che a noi della sperimentazione adesso non ce ne frega nulla, ma vogliamo solo essere liberi di decidere per la ns salute e visto che il mitico Prof.Zamboni ha scoperto che tutti i malati di SM hanno anche un'altra patologia, vogliamo essere operati SUBITO, perchè per noi il tempo fa la differenza, oggi cammini domani non si sa!
Ma se io vado dal medico perchè ho un'unghia incarnita, mica deve chiedere il permesso al neurologo o altro medico se togliermela o no.....e qui è lo stesso principio, ho le vene chiuse, bene apritemele, poi se ho dei benefici anche sulla SM ben vengano, saranno poi raccolti tutti i dati e la sperimentazione parlerà da sola, ma NO è troppo semplice cosi........
ABBIAMO DIRITTO COME DICE L'ART.32 DELLA COSTITUZIONE ITALIA
laura endrizzi
29 ottobre 2010 alle ore 18:2960 giornate dell'ammalato ogni anno.
leggere qui:
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/29/news/business_false_malattie-8536397/?ref=HREC1-7
A. Bahn
29 ottobre 2010 alle ore 18:46Ma questo blog s'è messo a far concorrenza a 'Voyager'?!?Ci rendiamo conto di quel che si scrive o no?!Qui si sta dicendo che un' organizzazione caritatevole va contro gli interessi dei suoi stessi assistiti,condannandoli ad una fine orrenda!Ma neanche Joseph Mengele avrebbe fatto una cosa del genere a cuor leggero...!Sarà meglio pubblicare i dati scientifici ed incontrovertibili di questa affermazione,altrimenti ci sono gli estremi per una denuncia penale...
Medioevo 2.0
29 ottobre 2010 alle ore 19:28beh, se pensi che i 2400 che sborsa ogni mese il SSN per ognuno di noi (ma sono stato molto basso) non smuovano interessi fai pure (tanto paghi tu).
O non penserai che le case farmaceutiche (e le associazioni da loro finanziate) siano lì per guarire la gente?
Fabrizio Fiorini
29 ottobre 2010 alle ore 19:53E cosa sarebbe da denuncia penale? Chiedere che si possa venire operati in Italia col SSN anzichè andare all'estero o in cliniche private? Questa si chiama semplicemente democrazia: chi crede nel metodo Zamboni si fa operare, chi non ci crede va avanti per la sua strada.
Lascia perdere altre considerazioni, caro Bahn, che qui si sta parlando di gente malata che può peggiorare giorno dopo giorno, sono cose serie.
Emanuela Candian
29 ottobre 2010 alle ore 20:27Non c'è stata ancora la sperimentazione. Zamboni NON HA MAI DETTO che si guarisca dalla SM oppure che la CCSVI sia LA CAUSA della SM. Inoltre, sconsiglia gli sturaggi a pagamento che si stanno facendo negli ultimi mesi in Italia o recandosi all'estero.
I dati di Zamboni sono preliminari. Altri studi hanno risultati ben diversi dai suoi. Attendo ricerca SERIA che mi dia certezze.
Inserisco una domanda fatta in una intervista a Zamboni ed ecco la fonte:
http://www.repubblica.it/salute/medicina/2010/10/19/news/sclerosi_multipla_appello_di_zamboni_ai_malati-8219002/?ref=HREC2-1
iNTERVISTATORE:
"Ma molti malati italiani vogliono che l'angioplastica sia praticata a tutti a spese dello Stato.
ZAMBONI: "Li capisco quando chiedono la liberalizzazione dell'intervento. Ma capisco anche il politico che vuole aspettare la verifica sperimentale. L'angioplastica è comunque un intervento chirurgico. Inoltre, quello che stiamo cercando di dimostrare è che la CCSVI è uno dei fattori che può scatenare la sclerosi multipla, non la causa. Infine, deve essere chiaro che le disabilità acquisite non guariranno mai, i danni che la malattia ha procurato al sistema nervoso purtroppo non regrediscono. Ai malati dico: non abbandonate i farmaci e non operatevi al di fuori di programmi di ricerca rigorosi e controllati. So che in Italia e all'estero si fa l'angioplastica a chiunque, con parcelle che arrivano anche a 50 mila euro. Ma non ci si fa pagare per una cura che non ha concluso il suo iter sperimentale. Quanto a me, il più grande desiderio è vedere verificata la teoria in cui credo. Per questo chiedo tanta ricerca".
Evitiamo false speranze, persone che si rialzano dalla carrozzina (MA DOVE????), gente che prima non cammina se non facendo due passi con due stampelle che poi corre su e giù per le scale e fa i piegamenti...
SONO FANDONIE. Zamboni stesso dice che le disabilità acquisite ce le teniamo.
Dopo la trasmissione delle IENE invece, c'è stata una impennata degli sturaggi a pagamento
Fabio V.
30 ottobre 2010 alle ore 13:19Finalmente qualcuno come A.Bahn scrive cose sensate:"Ci rendiamo conto di quel che si scrive o no?!Qui si sta dicendo che un' organizzazione caritatevole va contro gli interessi dei suoi stessi assistiti,condannandoli ad una fine orrenda!Ma neanche Joseph Mengele avrebbe fatto una cosa del genere a cuor leggero...!Sarà meglio pubblicare i dati scientifici ed incontrovertibili di questa affermazione,altrimenti ci sono gli estremi per una denuncia penale..."
Che tristezza sentire commenti d altri...che tristezza vedere che Beppe ci è cascato senza informarsi...
Marco Nazaro
2 novembre 2010 alle ore 13:54che occasione per contare fino a 10 e poi stare zitto che ti sei giocato... !?!?!? ma vi fanno tutto con lo stampino? no dai... venite con le idee più decise che così a sputtanarvi non ci trovo nemmeno gusto...
salvatore s
29 ottobre 2010 alle ore 23:51Siccome Bahan vive su un altro pianeta e pensa che nella medicina non ci sia corruzione, farebbe bene a documentarsi prima di prendere posizione.
In questo sito ci sono diverse persone che hanno fatto il trattamento CCSVI e che commentano i risultati che hanno avuto.
http://ccsvism.xoom.it/mia_PTA.html
Ci sono Centri che fanno il trattamento in diversi Paesi del mondo: Polonia, Bulgaria, India, Kuwait e pure a Napoli (Ospedale Pellegrini).
Ormai le persone trattate sono certamente più di mille e siccome la malattia è PROGRESSIVA la gente è disposta a sborsare migliaia di euro pur di non aspettare.
Inoltre, parallelamente alla sperimentazione della durata di due anni, si può intervistare le persone che il trattamento l'hanno fatto e considerare i risultati ottenuti.
Il resto sono manovre delle lobby farmaceutiche che hanno interesse a che non si risolva il problema. Infatti loro NON HANNO CAPITO la malattia ed i farmaci che danno NON HANNO MAI GUARITO NESSUNO. Informatevi sulle TRE ricerche commissionate di recente dal servizio sanitario inglese: i farmaci Copaxone, Rebif, Avonex, Betasero NON SERVONO A NULLA.
AVETE CAPITO???
Al San Raffaele di Milano il prof. Comi, intervistato da ESPERTO, ha detto una gran numero di stupidaggini e così abbiamo capito che è una persona dedita al POTERE e che della malattia NON SA NULLA!!!
Emanuela Candian
30 ottobre 2010 alle ore 15:06Certo, spero che tu sia un grande medico, per dire che il PROFESSOR COMI dica un sacco di stupidaggini. Altrimenti, sei tu a dirne una valanga.
Marco Nazaro
4 novembre 2010 alle ore 08:30Non serve una laurea in medicina per affermare che Comi si sbaglia e soprattutto per avere il sospetto che la frase 'non operiamo nessuno altrimenti dovremo operare anche i sani' è una immensa sciocchezza. Contenta tu di vedere in questo medico il luminare che non è...(vai dal dentista solo quando la carie ti sta facendo esplodere la bocca dal dolore e non prima perché fino a ché non senti male sei sano) comunque resta il fatto che il farmaco che sta seguendo chiamato FINGOLIMOD se passa l'angioplastica fa una fine bruttissima e l'unico modo che si avrà per farlo consumare ai pazienti è quello di prendere la pillolina e allungarla un po' affinché assuma la forma di una supposta. Che senso ha andare a fare da cavie ad un farmaco con effetti collaterali quali il cancro alla pelle se con una angioplastica io posso continuare a prendere i farmaci che già prendo e, soprattutto, cosa mi interessa da malato se le ricadute finiscono per effetto dell'angioplastica o del farmaco vecchio che tra non molto arriverà a costare 40 euro a scatola invece che 1500? Ma queste considerazioni, visto tu che dici di essere malata, le hai mai fatte? Perché se non le hai mai fatte stai difendendo una associazione che ti vuole costringere a restare malata tutta la vita e se è così dovresti almeno avere la compiacenza di dire il perché ... oppure dicci almeno se la fattura te la pagano a trenta o a quarantacinque giorni!!!!
manuela m. bologna
30 ottobre 2010 alle ore 00:57anch'io ho la SM, dal 2000; dal 2002 faccio 3 punture alla settimana di REBIF che dovrebbe tamponare la progressione della malattia
..... di fatto, grazie alla cura, devo prendere gli antidepressivi, mi è venuto il diabete e anche la "sindrome tiroidea di Hashimoto" ....
non ho equilibrio, cado continuamente e mi stanco a fare 10 passi, io che camminavo talmente veloce che chi era con me mi chiedeva di rallentare ...
qualche mese fa alla visita di controllo ho fatto qualche domanda sulla CCSVI ... mi hanno risposto che è una mia scelta ma se la faccio loro non mi seguono più
allora mi sto arrovellando su quale strada seguire ....
comunque grazie x avere tirato fuori questo argomento e un abbraccio a tutti i malati (e anche alle loro famiglie che molto spesso nessuno considera MA SONO FONDAMENTALI X NOI)
patty d.
30 ottobre 2010 alle ore 02:13forse il 'sig. a. bahn', non sa che l'unica 'organizzazione caritatevole' mondialmente riconosciuta, porta il nome in testa, ed è appunto la caritas... legalmente, le altre sono solo 'onlus', u 'organizzazione non lucrativa di utilità sociale', ribadendo il 'senza lucro'... ma si sa, per sopravvivere non bastano i 'lasciti testamentari', quando anche lo sfruttamento delle altrui disgrazie, talvolta risulta un 'lucro', avallato da 'banner pubblicitari' di indubbia provenienza.
http://oss-sper-clin.agenziafarmaco.it/pubblicazioni/Rapporto_8_2009.pdf
legga da pag. 73 e succ., spero troverà la lettura... istruttiva ed edificante...
se cerca le 'prove incontrovertibili', oltre i testi pubblici, diffusi anche on line dagli stessi medici e ricercatori, autori dei testi e studi in oggetto, chieda direttamente le persone già sottoposte a pta, e se ciò non bastasse, si denuncino pure i malati di sclerosi multipla... ma attenzione, chi lo farà avrà bisogno di parecchio denaro, per affrontare 3,5 milioni di cause penali, di cui 60.000 solo in italia... ;o)
A. Bahn
30 ottobre 2010 alle ore 18:08Conosco la storia di Semmelweiss,ma non credo che oggi potrebbe ricapitare una cosa così.
E comunque esiste un sistema per tagliare la testa al toro,per quanto cinico e macabro : i dati sulla mortalità media in base al tipo di cura.
Ma con malattie di questo tipo tocca aspettare decenni,quindi per il momento che discutiamo a fare?!
patty d.
30 ottobre 2010 alle ore 03:45http://www.youtube.com/watch?v=4p7sRh8KbnI 1mo
http://www.youtube.com/watch?v=UfoNcLnI0jo 2do
il marco nazaro della lettera a grillo... ;o)
grazie marco
Domenico Cuppari
30 ottobre 2010 alle ore 11:38Che Dio renda "merito" a tutti i porci schifosi che boicottano o non fanno nulla affinchè si possa arrivare a una soluzione della malattia, spero proprio che Dio non sia caritatevole anche con le persone luride.
Andrea Rossi
30 ottobre 2010 alle ore 13:07Salve a tutti anch'io ho la SM, anche se meno male riesco ancora a camminare, ho una discreta sensibilità e percorro distanze relativamente abbastanza lunghe. Volevo dirvi che esiste un forum specifico sulla malattia via Internet: basta che digitate in un qualsiasi motore di ricerca "sclerosi.org" e ve lo segnala.
Io mi sono già iscritto.
Volevo inoltre ringraziare sentitamente anche questo forum, unitamente a Beppe Grillo (che seguo da sempre), per lo spazio dedicato a questa malattia. Io ora prendo il Rebif ma ho ancora problemi di equilibrio e mi sembra di essere sempre in uno stato di catalessi e rintronamento generale...mah!
Emanuela Candian
30 ottobre 2010 alle ore 19:17Per fortuna Dio (ammesso che esista un dio) non ragiona con il tuo cervello. Intanto leggiti la teoria del complotto su wikipedia.
TEORIA DEL COMPLOTTO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto
Fabio V.
30 ottobre 2010 alle ore 13:59Il dottor CLAUDE FRANCESCHI fa parte del COMITATO SCIENTIFICO DI HILARESCERE. Esegue ECD e rilascia referti NEGATIVI nei malati di SM. Viene attaccato e accusato di NON seguire il protocollo Zamboni....UN MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO HILARESCERE CHE NON SEGUE PROTOCOLLO ZAMBONI??? RIDICOLO!!!! IL FATTO E' CHE NON TUTTI ABBIAMO LA CCSVI!!!
Marco N.
30 ottobre 2010 alle ore 16:02Sciocco e ridicolo... il doppler fatto da questo dottore dura 20 minuti e se vuoi i testimoni portatemi in tribunale e ve li porto!?!?!?
Emanuela Candian
30 ottobre 2010 alle ore 19:08Marco Nazaro? Quello che si è autogirato 5 filmati con la web farneticando di complotti e congiure??? ahahha
beh, leggi qui, che è tutta cultura.
TEORIA DEL COMPLOTTO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto
Marco N.
30 ottobre 2010 alle ore 22:15Emanuela ... dai puoi fare di più basta impegnarsi e vedrai che un sottoscala con una comoda scrivania nel nuovo quartier generale delle ritirate strategiche AISM te lo trovano. Ma stai tranquilla a causa di tagli al personale la scrivania che traballa che ti daranno te la dovrai pulire da sola... ah dimenticavo... le tue idiozie scivolano nel piano inclinato della mia indifferenza... trovo giusto ricordartelo.
senza nascondersi
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 12:01Marco Nazaro? Quello che si è autogirato 5 filmati con la web farneticando di complotti e congiure??? ahahha!!! Sei talmente ridicolo che inizio a sbellicarmi a iniziare dalla prima parola che scrivi, senza conoscere il seguito...ahahahh penso ai tuoi filmanti...AHAHAH!!!
beh, leggi qui, che è tutta cultura.
TEORIA DEL COMPLOTTO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto
Marco Nazaro
2 novembre 2010 alle ore 13:49Povera... una malata che se le tolgono l'AISM non è più nessuno... povera... dai... dai... impegnati ce la puoi fare... coraggio... le persone che desiderano rimanere malate tutta la vita sono con te.. non ti abbattere...
Gina Paris
30 ottobre 2010 alle ore 15:54Grazie dello spazio Beppe.
paola chiappini
30 ottobre 2010 alle ore 17:11La vicenda dell'insabbiamento della CCSVI è una dimostrazione di quanto gli esseri umani siano condizionati dal denaro e dalle ricchezze di questo mondo.
Ne sono sempre stata convinta! 10 anni fa,mi è stata diagnosticata la SM, il medico mi ha spiegato che x questa patologia non esistevano cure risolutive,ma soltanto costosissimi medicinali per rallentarne il decorso. Già in quel momento,mi è stato subito chiaro che noi malati NON dobbiamo guarire,ma nemmeno morire...altrimenti finirebbero i loschi guadagni di tutti coloro che devono arricchirsi grazie alle nostre sofferenze! Se ci riusciamo,cerchiamo di unirci fra noi facendo un grande coro con le nostre flebili voci e confidando nell'aiuto di chi ci vorrà aiutare. Chi vorrà si rivolga anche all'Unico Dottore che non ha bisogno dei nostri soldi e ci ama anche e soprattutto quando siamo poveri e sofferenti perchè sa cosa significa portare una Croce...
Michela Del fabbro
30 ottobre 2010 alle ore 18:21IL MONDO INTERO E' SEMPRE STATO NELLE MANI DELLE INDUSTRIE PETROLIFICHE E FARMACEUTICHE. TUTTO GIRA ATTORNO A LORO. NEL MOMENTO IN CUI SI SCOPRE UNA NUOVA CURA, QUESTA VIENE SPAZZATA SOTTO AL TAPPETO. C'E' TROPPA GENTE CHE CON I MALATI SI FA I SOLDI. CANCRO, AIDS....TUTTE MALATTIE PER CUI LA CURA ESISTE GIA' DA ANNI..MA CHE SE VENISSE VENDUTA NON RIEMPIREBBE LE TASCHE DI QUESTI MALEDETTI! A CUBA VIENE DATO GRATUITAMENTE IL VELENO DI SCORPIONE PER ATTENUARE GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA CHEMIOTERAPIA (FUNZIONA!), MENTRE QUI IN ITALIA (E NON SOLO...) CI RIEMPIONO GLI SCAFFALI DI MEDICINE INUTILI.
E' STATA APPROVATA UNA LEGGE CHE DAL MESE DI APRILE DEL 2011 NON CONSENTIRA' PIU' AGLI ERBORISTI DI VENDERE ERBE CURATIVE A CLIENTI SPROVVISTI DI RICETTA MEDICA... E QUESTO PERCHE' DA ALCUNI ANNI L'INDUSTRIA FARMACEUTICA HA NOTATO L'ELEVATA DIMINUZIONE DI CLIENTI NELLE FARMACIE E L'AUMENTO NELLE ERBORISTERIE..
UN INVITO A TUTTI VOI, EVITATE LE FARMACIE SE NON STRETTAMENTE NECESSARIO! CI STANNO PILOTANDO MA LA SALUTE E' NOSTRA!!! E RICORDATE, I MEDICINALI UTILI SONO DAVVERO POCHI, MENTRE QUELLI TOSSICI PER IL NOSTRO FISICO SONO TROPPI, E CI VENGONO RIFILATI OGNI GIORNO DA DOTTORI INCOMPETENTI.
IL COMMENTO DI PAOLA CHIAPPINI SUL BLOG FA RIFLETTERE: "NOI MALATI NON DOBBIAMO GUARIRE MA NEMMENO MORIRE".
Emanuela Candian
30 ottobre 2010 alle ore 19:00TEORIA DEL COMPLOTTO:
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto
Marco N.
30 ottobre 2010 alle ore 22:26Povera Candian... bisogna compatirla... non avrà più niente e nessuno che la ascolterà se le si toglie l'AISM... vabbè porella.. ci abitueremo a ignorare la tua assenza dopo aver imparato a ignorare la tua presenza. Ho letto la pagina che hai messo e non è corretta perché le nostre non sono teorie come ti piacerebbe ma fatti dimostrati con tanto di prove e testimoni... dai dai... impegnati... che se continui a postare lo stesso commento vuol dire che ho già vinto... pensavo fosse più difficile... che noia...
Fabio V.
2 novembre 2010 alle ore 23:40@Michela: tu scrivi "IL MONDO INTERO E' SEMPRE STATO NELLE MANI DELLE INDUSTRIE PETROLIFICHE E FARMACEUTICHE. TUTTO GIRA ATTORNO A LORO."
Ma il nome "Hilarescere" non ti dice proprio niente?
Marco Nazaro
3 novembre 2010 alle ore 09:35Hilarescere è una fondazione senza scopo di lucro che si occupa della ricerca sulla CCSVI e il suo presidente si chiama Professor Roversi Monaco. E' una persona in gamba e se cercate su internet trovate tutto quello che vi serve inclusi i video dove accusa, potendolo dimostrare, che per la stesura dei protocolli si sono usate tutte le peggiori tecniche di chi ha tutto da perdere per ostacolarne la stesura... infatti da marzo di quest'anno sono riusciti a pubblicare qualcosa solo il mese scorso.. siamo in ottime mani con questi qui ma così ottime che non ci vogliono lasciare guarire... ah Fabio... ma perché invece di dire sciocchezze non vai a giocare a tre sette?
Dimenticavo il video del professore... http://www.youtube.com/watch?v=dpgacez4vK0
Daniele varanini
30 ottobre 2010 alle ore 22:04La vituperata scienza ufficiale sottopone a umile e rigorosa sperimentazione le possibili terapie prima di giudicarle efficaci e con buon rapporto rischio beneficio. Fare altrettanto è doveroso o si è solo presuntuosi e ingenui. La maggior parte dei medici che conosco sono schiavi solo della loro coscienza
Marco N.
31 ottobre 2010 alle ore 08:34La scienza ufficiale ha già sottoposto a sperimentazione l'angioplastica venti anni fa quindi il rapporto rischio beneficio è a favore notevolmente per il beneficio... quindi? Nessuno di noi sta dicendo di non fare sperimentazione ma, al contrario, di farla e farla soprattutto in modo che non venga fatta due volte perché tempo non ne abbiamo... imporre alla scienza di fare come dici tu solo perché non hai altro da dire è presuntuoso e da ubriachi.. beato te... io di medici ostaggio della loro coscienza non ne conosco altrimenti sarei già liberato da un anno
salvatore
31 ottobre 2010 alle ore 12:49Lo studio di una CORRELAZIONE tra un difetto genetico e una patologia è cosa BEN DIVERSA da un trial clinico su una medicina che comporta sempre degli effetti collaterali.
E gli effetti collaterali devono essere accettabili in una relazione costi/benefici.
Ma in un trattamento di ANGIOPLASTICA DILATATIVA, praticata da oltre 20 anni, quale è il rapporto costi/benefici?
E se ci fosse una correlazione tra una appendicite e un mal di denti blocchiamo il trattamento dell'appendicite per aspettare di sapere se esiste una correlazione?
Purtroppo questo è solo un modo per lucrare denari dal servizio sanitario, non altro.
Anton Tchutcerthaler (maia bassa)
1 novembre 2010 alle ore 17:41Siete 60.000 ammalati di sclerosi multipla? Avete la CCSVI? Non vogliono liberarvi?
COSA ASPETTATE A INVADERE IL MINISTERO DELLA SALUTE E OKKUPARLO?
paola C.
1 novembre 2010 alle ore 17:51giusto!!!!!......ma il problema è che quasi tutti noi siamo fisicamente (E NON DI SPIRITO)deboli e non possono fare cose del tipo stare in piedi, occupare luoghi o organizzare cortei!!!!!!!!
DOVREBBERO AIUTARCI I SANI....
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 11:59Io sono una dei 60.000 e non ho intenzione di occupare un bel niente, fino a che non mi proveranno che Zamboni ha ragione. Per ora gli studi resi noti all'ECTRIMS dicono il contrario.
Per questo aspetto la sperimentazione che ora partirà in Italia.
Dopo non ci sarà bisogno di occupare nulla: se Zamboni ha ragione, tutti potremo sturarci. Se ha torto, occupare ministeri o altro servirebbe a poco, anzi, a niente.
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 12:40gli studi resi noti all'ECTRIMS dicono solo che la RM non va bene per vedere le stenosi e il corrispettivo dell'AISM in USA e Canada stanno spendendo 3 milioni di dollari per scoprire la CCSVI usando la risonanza, l'intervento di liberazione è sicuro e il dottore dello studio tedesco ha fatto il suo studio sbagliando i parametri e il modo di analizzare le vene... l'ECTRIMS è stato un successo sotto ogni punto di vista lo si provi a vedere... stai perdendo tempo...
PAOLO MARIA RAGAZZI
2 novembre 2010 alle ore 18:50Ciao a tutti! Anch'io sono un liberato in sperimentazione dal 2007.Ho 55 anni.Confermo i miglioramenti ottenuti dagli altri liberati e confermati da test clinici effettuati al Don Gnocchi di Milano!Miglioramento della respirazione e conseguente facilità di dialogo;non più "fame d'aria";miglioramento della memoria e della concentrazione;diminuzione della stanchezza;non più incontinenza;miglioramento movimento della mano;miglioramento della densità ossea con conseguente regressione dell'osteoporosi;desiderio "di fare".Perchè non vogliono che gli ammalati si curino almeno dalla CCSVI? Se poi migliorano anche dalla S.M. tutto di guadagnato! Che ci siano altre finalità? Perchè AISM/FISM, le Associazioni che ci dovrebbero tutelare non ci aiutano seriamente? FORZA RAGAZZI, GLI ARGINI SI STANNO ASSOTIGLIANDO E LA NOSTRA E' UNA FORZA DILAGANTE!!!
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:37Veramente ho una bella collezione di testimonianze di malati "liberati" pagando parecchie migliaia di euro, a Napoli o all'estero, che non hanno avuto benefici. E purtroppo anche testimonianze di qualcuno che E' PEGGIORATO.
Vedremo ora la sperimentazione Emilia Romagna del prof. Zamboni che è in doppio cieco. Vedremo quanti effetti placebo verranno fuori! Poi quando passa il placebo, diranno come fanno già ora, che probabilmente le vene si sono richiuse....
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 12:37i medici che effettuano l'intervento non sono ancora stati formati. Che strano che non si parla del fatto che se vengono riaperte ci si sente meglio!! Chissà come mai... come mai ve la prendete con i malati e non con voi stessi? stai difendendo chi non fa il possibile per scoprire la verità e ci costringe a fare questi interventi in ritardo e di nascosto... stai aiutando chi ci vuole malati tutta la vita e pretendi una ragione che non hai e non puoi avere.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:00CCSVI e SM
Intervista al Prof. Zivadinov
Prof Zivadinov, abbiamo ascoltato le presentazioni sulla CCSVI in questo congresso e Le chiedo innanzitutto un suo commento sullo stato delle ricerche.
Zivadinov: la sessione di mercoledì sulla CCSVI è stata molto interessante per vari motivi.
I futuri lavori dimostreranno la reale prevalenza della CCSVI nella SM ma prima è importante capire di cosa si tratta. Nel nostro primo lavoro abbiamo seguito i criteri di Zamboni, ma adesso anche noi crediamo che alcune cose debbano essere cambiate. Nella seconda fase del nostro studio infatti stiamo valutando la presenza della CCSVI utilizzando molti criteri modificati, ma non conosco ancora i risultati dell'analisi perché i 500 soggetti che abbiamo reclutato sono stati analizzati in cieco.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:02Per quanto riguarda se c'è la CCSVI o qual è la sua prevalenza, capire se è solo un epifenomeno o possa contribuire alla malattia credo che questo sia sicuramente la cosa più importante da capire. Noi, come ho detto mercoledì, non pensiamo che la CCSVI sia la causa della SM, noi pensiamo che i pazienti con la fase progressiva ne abbiano di più per motivi associati o di infiammazione, dovuta probabilmente a citochine e/o altri fattori, o di mobilità L'infiammazione sarebbe legata alla compromissione del funzionamento del vaso e delle valvole, la mobilità invece legata all'ipoperfusione che farebbe girare il sangue più lentamente e quindi creando questi problemi. Come stiamo dimostrando in diversi progetti, l'associazione valutata con le tecniche MRI convenzionali non è forte, la correlazione con le tecniche non convenzionali e nuove al mondo della SM è molto più forte, tecniche di emodinamica che abbiamo valutato: SWI ( susceptibility weighted imaging ),CS venous return (misura del ritorno venoso refluo verso il cuore) studio della perfusione o anche misurazione della deposizione del ferro.
Per quanto riguarda l'impatto clinico oggi presentiamo nella sessione dei poster un lavoro che dimostra definitivamente che c'è un'associazione importante tra EDSS e CCSVI in 300 pazienti che abbiamo guardato: più CCSVI più alto EDSS.
Per quanto riguarda la genetica abbiamo dimostrato ieri nei poster che HLA-DRB1*1501e CCSVI sono indipendenti e comunque che il fattore HLA-DRB1*1501che è il fattore di rischio stabilito più alto per la SM è 2 odds ratio più alto rispetto alla CCSVI e soprattutto nella SM progressiva.
Una conclusione importante su cui siamo tutti d'accordo che il trattamento endovascolare aperto non si deve raccomandare a nessuno ma che sono importanti piccoli studi controllati con placebo per valutare la sicurezza e qual sia la patofisiologia se si interviene chirurgicamente.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:03Se l'angiografia con palloncino sia il trattamento adeguato io al momento non lo so. Al momento sicuramente le tecniche e la scienza non sono pronte agli stent. Noi stiamo facendo un trial controllato di angiografia con palloncino e abbiamo visto un'alta percentuale di re-stenosi dopo un mese dal trattamento, quindi non sarà una tecnica effettiva.
Può commentare i dati del gruppo pediatrico presentati durante l'intervento del 13 Ottobre?
Zivadinov: C'è una prevalenza uguale tra casi adulti e casi pediatrici e anche questo verrà a breve pubblicato. Il campione pediatrico comunque è ancora troppo piccolo e verrà ampliato.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:05Quindi: tutto è ancora da sperimentare. I primi risultati di Zivadinov erano del 56 per cento contro quelli di ZAMBONI DEL 100%.
Vogliamo o no aspettare di avere conferme o smentite?
Marco Nazaro
3 novembre 2010 alle ore 09:08aspettare conferme di che? Ma dico liberate la gente e vediamo cosa accade... ma stiamo diventando una massa di decerebrati per caso? Devo aspettare perché così l'AISM fa ancora raccolte di gardenie e poi ancora mele e poi ancora gardenie e una spruzzata di lasciti qua e la? Ma stai scherzando... restare malati solo per far andare avanti una associazione che fa di tutto per non scoprire niente? Da che parte stai? Qual'è il tuo vero nome? Scegli.. ma non ostacolare chi la pensa diversamente... io voglio che l'AISM faccia ricerca tu vuoi che faccia sciocchezze per tirare a campare qualche altro anno... ma hai raggiunto il fondo ne sei almeno consapevole? Dicci come ti chiami... almeno in questo abbi il coraggio delle tue parole..
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:07CCSVI e SM
Intervista al Prof. Baracchini
Professor Baracchini, un suo commento sui lavori di questi giorni sul tema CCSVI e SM che ha creato molte aspettative nei pazienti e fa discutere la comunità scientifica
Il risultato dopo due giorni di lavori è il seguente
Al congresso di Goteborg, si sono presentati i maggiori esperti di SM e di CCSVI. Ricordo che fino a pochi mesi fa lo stato dell'arte CCSVI-SM era il seguente: la CCSVI è la causa della SM: tale affermazione derivava dagli studi del Prof Zamboni secondo il quale la CCSVI si associa alla SM nel 100% dei casi e nel 0% dei soggetti normali; per cui lui stesso ipotizzava che questa nuova malattia potesse essere la causa della SM e anzi proponeva il trattamento disostruttivo. Da allora, sembra che sia passato un secolo soprattutto per chi lavora in questo ambito, in quanto diversi autori hanno condotto studi ottenendo risultati diversi, talora drammaticamente diversi da quelli di Zamboni. Noi a Padova, abbiamo deciso di studiare i pazienti con la sclerosi multipla all'esordio, proprio per testare l'ipotesi di Zamboni e qui a Goteborg abbiamo portato i risultati di tale studio e li abbiamo presentati alla comunità scientifica. Lo studio è durato un anno, è molto rigoroso e lo scopo era rispondere alla domanda che in questi mesi si sono fatti tutti gli ammalati di SM: la CCSVI è o no la causa della SM? Abbiamo per la prima volta al mondo dimostrato che la CCSVI non è la causa della SM; infatti nessuno dei pazienti presentava tale patologia. Un altro studio, però trasversale, di autori tedeschi (Doepp e Valdueza) esperti anche loro nella diagnostica ultrasonografica non ha evidenziato alcuna alterazione del drenaggio venoso cerebrale nei pazienti affetti da SM. Alla luce di questi risultati, il Prof Zamboni ha affermato che la CCSVI non è la causa della SM e questo è un punto fondamentale nella conoscenza della relazione CCSVI-SM.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:09Per quanto riguarda la CCSVI e la sua diagnosi in generale: Zivadinov è stato uno degli autori che all'inizio sosteneva l'ipotesi di Zamboni che la CCSVI fosse la causa della S.M. Ora invece, dopo aver negato tale affermazione, ha raccolto dei dati secondo i quali la CCSVI sarebbe addirittura presente nel 25% della popolazione normale! Credo che questo confonda ulteriormente le idee ai pazienti. In realtà, né gli studi di Zamboni, né lo studio tedesco, né il nostro ha dimostrato la presenza della CCSVI nei soggetti normali.
Rimane da studiare in maniera rigorosa e prospettica l'eventuale associazione tra CCSVI e fasi tardive della malattia. Noi a Padova stiamo ultimando proprio questo studio. In letteratura ci sono già dei dati, di studi prevalentemente trasversali, peraltro molto controversi: secondo alcuni autori la CCSVI sarebbe presente nella maggior parte dei pazienti SM, mentre secondo altri non sarebbe presente nemmeno in queste fasi della malattia. Bisognerà aspettare i risultati di studi multicentrici che sono stati avviati in diverse parti del mondo, inclusa l'Italia.
Comunque, sono d'accordo con Zamboni che alla luce di queste evidenze è ingiustificato proporre qualsiasi tipo di intervento chirurgico o addirittura la sospensione della terapia farmacologica. Auspico che finiscano i viaggi dell'illusione e che ogni clinico e ricercatore metta al centro della propria attività il bene dei pazienti.
Secondo il mio modesto parere ritengo inoltre ingiustificato qualsiasi studio clinico che miri a validare l'intervento chirurgico prima ancora che ci sia un consenso sulla diagnostica. Sono d'accordo con Zivadinov infatti sulla necessità della validazione di un approccio diagnostico multimodale e il raggiungimento di un consenso internazionale della diagnostica.
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:09Ancora più grave è vedere i pazienti SM angosciati e addirittura speranzosi di avere una seconda malattia (la CCSVI) per potersi sottoporre all'intervento di "liberazione". Credo che arrivati a questo punto sia necessario' dice il dottor Baracchini che il ministro della Sanità, attraverso i canali ufficiali, diffonda quanto emerso da questo congresso nell'interesse dei pazienti per evitare di alimentare illusioni, viaggi della speranza (anche nel territorio italiano) inutili o addirittura dannosi per la salute dei pazienti affetti da SM'."
Emanuela Candian
2 novembre 2010 alle ore 19:12Ecco come stanno le cose, caro Beppe. Ti ammiro e mi piaci come politico. Ti seguo nei tuoi vari V DAY quando posso, sia di persona o attraverso amici.
Però non ti far trascinare in cose che VANNO VERIFICATE DALLA SCIENZA.
Non facciamo in modo che si verifichi un nuovo caso DI BELLA.
Emanuela.
Marco Nazaro
3 novembre 2010 alle ore 09:02quanto fiato sprecato... basta ascoltare il video... lascia perdere... siete alla frutta e posso dirvi 'Grazie a Dio'
salvatore
2 novembre 2010 alle ore 22:08Cara Emanuela, per me tu non hai la SM e probabilmente non sei neanche Emanuela.
Siccome io ho visto tre gruppi di persone che subito dopo aver fatto il trattamento (a Katowice dal dott.Simka) avevano dei miglioramenti immediati, non ho mai visto nessuno che dopo aver preso Avonex o Rebif o Copaxone ha avuto dei miglioramenti.
Sta di fatto che tutti quei professoroni che parlano di SM e che sono contrari a Zamboni in realtà non sanno quale è la causa della SM.
E Zamboni ha detto che la CCSVI PUO' ESSERE UNA CONCAUSA.
Quindi se uno dimostra di avere una giugulare chiusa DEVE POTER ESSERE TRATTATO.
Poi fate fate tutte le ricerche che volete.
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:27Si? E chi sarei stavolta? Voi avete il cervello che fuma ragazzi, con tutte queste teorie del complotto! Mi chiamo Emanuela Candian e mi prendo la responsabilità CON NOME E COGNOME, di quello che scrivo. Su questo blog avrei potuto scrivere un altro nome qualsiasi, ma non ci penso nemmeno, sono E.Candian e con il mio nome esprimo quello che penso.
Ho la SM, eccome se ce l'ho! Ma se si potesse la cederei volentieri a un sacco di gente, ultimamente.
Se vuoi sturarti subito, fallo, ma non chiedere che lo facciano fare a spese del SSN a TUTTI I MALATI DI SM, fino a che non si avrà la certezza che ci sia una correlazione. Lo stato deve tutelare la salute dei cittadini e se liberalizzasse AI MALATI DI SM una venografia (invasiva) e angioplastica, non la tutelerebbe.
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:39Non so se sei la moglie o il marito. Ma io ho inserito nome e cognome, tu no.
Massimo Reghelin
3 novembre 2010 alle ore 23:08Basta! Chi ha la diagnosi CCSVI mandi una raccomandata all'ULSS con richiesta dei danni dalla data dell'esame alla futura data della validazione della cura CCSVI nonchè liberazione.
Gigliola M.
3 novembre 2010 alle ore 23:55Ma la Società di Neurologia adesso arriva al colmo dei colmi. Paternalisticamente si preoccupa dei poveri pazienti e mentre veste il saio del buon samaritano denuncia senza mezzi termini la verità: "se ci sono dei soldi pubblici da investire, siccome la coperta è stretta, bisogna procedere con ordine" (A. Federico, Presidente SIN). Potevate dirlo subito che il problema sono i finanziamenti alla ricerca, l'avevamo intuito, ma detto così, senza la solita ambiguità che ha contraddistinto la Neurologia da un anno a questa parte, lascia cadere ogni sospetto e lo fa diventare un'amara verità.
Bisogna procedere con ordina già, e l'ordine lo decidono loro sia chiaro, quelli che ogni anno spendono centinaia di migliaia di euro una volta per il virus o il retro-virus, una volta per il nuovo gene, una volta per il batterio, e mentre accrescono il loro status i nostri cari neurologi, che in Italia possiedono una percentuale tra le più alte nel mondo di presenza sul numero di abitanti (dati dell'OMS), vanno in TV e riescono a dire soltanto, definendo le cause della sclerosi multipla, che il tutto risiede nel fatto che si è molto "sfortunati" (Salvetti, neurologo).
Quando uno scienziato cita la sfortuna si è proprio alla frutta, a quel punto curare la sclerosi multipla con gli antidoti per il malocchio è legittimo.
Ricapitolando: le diatribe accademiche e metodologiche impediscono ad oggi ai pazienti la possibilità di migliorare la propria qualità di vita. Molti dei sintomi della sclerosi multipla sono in realtà sintomi della CCSVI e curare quest'ultima significa stare meglio per il malato. Quali siano le connessioni tra sclerosi multipla e CCSVI non è nostro interesse immediato. A noi interessa principalmente che la nostra qualità di vita sia messa al centro del discorso, una volta almeno, dopo anni in cui non ha fatto che peggiorare a causa di farmaci sempre più devastanti sull'organismo.
Oggi l'avanzamento tecnologico e scientifico apre nuove strade, è dovere percorrerle.
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:31E vatti a sturare!
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 12:28Non andate a farvi sturare dal primo che capita... le cose si stanno smuovendo abbiate un po' di pazienza che tra un po' gli elenchi con il personale, che almeno segue i corsi di Zamboni e non quelli dell'AISM, sta per uscire...
Gigliola M.
3 novembre 2010 alle ore 23:56Senza vergogna
Non è neppure passato un anno da quando la Neurologia internazionale sentenziava, sulla base di un preconcetto, che la CCSVI non esistesse o meglio, poiché i pazienti non avevano accesso alla diagnostica, sbeffeggiavano i propri assistiti, convincendoli che la malattia vascolare citata era solo un'invenzione del prof. Zamboni, a volte etichettandolo come ciarlatano, e sancendo l'assoluta estraneità di una tale problematica nei soggetti malcapitati.
Ma questa pantomima è durata ben poco e presto migliaia di persone nel mondo hanno potuto esibire la loro diagnosi di CCSVI. Allora la strategia è dovuta cambiare e si è passati al piano B: l'angioplastica è pericolosissima, mortale. Scoprendo l'ignoranza e la supponenza di chi tratta i loro colleghi vascolari come una massa di turisti della Medicina, mettendo in guardia al grido "non andate da quei macellai", la credibilità dei nostri neurologi si è sciolta come neve al sole.
Ma anche questo atteggiamento ha lasciato i pazienti nell'indifferenza, perché sono ormai decenni che il malato di sclerosi multipla viene sottoposto ad una vita da cavia, in cui il fallimento dell'ipotesi autoimmune e del suo approccio terapeutico è così evidente e così presente nel quotidiano del malato che non solo non riconosce pericolo maggiore rispetto a quello che già circola nel proprio organismo, ma nemmeno non riesce più a illudersi, dopo essere stato investito da una valanga di nuove pillole miracolose per le quali si contano ancora morti, feriti, dispersi.
Se di angioplastica non è morto nessuno, perché questa è la verità, di morti se ne contano a decine per Tysabri, Novantrone ed altri chemioterapici in voga, per non parlare dei suicidi e delle depressioni gravi sotto interferone o epatiti e tanto altro ancora.
segue...
ruggieri francesco paolo
10 novembre 2010 alle ore 00:16caro beppe grillo parlante, il tuo silenzio, sulla CCSVI_SM mi ha fatto ricredere molto sulla tua persona che oramai è da politichese e non da politico.
Stai anche tu , con il tuo silenzio, diventando complice di corrotti, corruttori, tangentisti, che tanto , verbalmente contesti o vorresti farci credere.
Il tuo comportamento è ignobile nei confronti di circa 60.000 ammalati, fino a ieri senza ritorno alcuno, ma destinati ad una non vita con costi elevatissimi per la società italiana, tè compreso , se paghi le tasse onestamente, o indirettamente, con il dissanguamento delle casse sanitarie e, conseguentemente dello stato, a cui, anche tu appartieni.
Ti saluto, ma solo per educazione ricevuta.
RUGGIERIFP
RUGGIERIFP@ALICE.IT
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:29Bravo Beppe, hai saputo dimostrare che non metti il becco nelle cose che riguardano LA MEDICINA E GLI SCIENZIATI, al contrario di come hanno fatto LE IENE, provocando un grave danno ai malati di sm (impennata di viaggi della speranza e tasche piene degli avvoltoi ).
Complimenti. Me ne ricorderò certo alle prossime elezioni ;o)
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 12:25ogniuno ha fatto il suo lavoro egregiamente... aspetta... all'appello dell'egregiamente manca l'AISM!?!?!? come mai?
Emanuela Candian
23 novembre 2010 alle ore 19:38Bravo Beppe, hai saputo dimostrare che non metti il becco nelle cose che riguardano LA MEDICINA E GLI SCIENZIATI,non essendo tu un medico vascolare, un neurologo o uno scienziato ricercatore... al contrario di come hanno fatto LE IENE, provocando un grave danno ai malati di sm (impennata di viaggi della speranza e tasche piene degli avvoltoi ).
Complimenti. Me ne ricorderò certo alle prossime elezioni ;o)
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 12:23wow... è tutto qui? siete proprio alla frutta eh?
Marco Nazaro
24 novembre 2010 alle ore 15:18http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=512611
anche se con una lentezza da far impallidire il più lento dei bradipi il senato ha fatto la sua parte e adesso stanno approvando tutto quello che era necessario approvare già l'anno scorso con la supervisione di Zamboni... meno male.. meglio tardi che mai... portate pazienza che tra un po' arrivano gli elenchi con il personale formato da Zamboni stesso che non è il personale dello studio dell'AISM... tranquilli..
per le firme in senato per il parlamento pulito invece....
Marco Nazaro
25 novembre 2010 alle ore 05:09Lascia perdere presunta o vera che sia rimane il fatto che a te la verità non conviene e non fai assolutamente nulla per scoprirla e, come se non bastasse la tua di ignoranza, vuoi costringere gli altri a rimanere tali. Ma accomodati.. di teorie del complotto ne esistono nella testa di chi accusa invece di difendersi e rispondere alle domande.. ma aspetta un attimo... a pensarci bene tu non stai facendo altro da mesi!?!?!?
Non sturatevi subito.. aspettate che gli elenchi di personale formato da Zamboni siano pubblici e poi fate l'intervento senza paura alcuna e con il servizio sanitario.. tranquilli se ci guadagnamo noi malati ci guadagna anche il servizio sanitario. La scusa di volere una correlazione ad ogni costo non regge più è come voler fare uno studio di due anni per imparare a tastare l'addome dei malati di appendicite prima di voler trattare i malati stessi con l'appendicectomia... tanto ci sono gli antidolorifici che fretta c'è? e per fortuna che i complotti li vediamo solo noi.. ah! siccome inizia a stancare la cosa da quanto è ripetitiva.. l'intervento di liberazione dura un'oretta o poco più e si fa in day hospital... più mininvasivo di questo non saprei cosa altro ci possa essere. Sei addirittura imbarazzante per tutti i malati che ti leggono..
Anton Tchutcerthaler (maia bassa)
26 dicembre 2011 alle ore 15:23Fra le mille miserie umane una buona notizia, Dov'è la notizia? Un uomo di nome ZAMBONI è riuscito a dimostrare che la SM non è una malattia autoimmune. Significa che i neurologia hanno sbagliato semplicemente tutto della malattia mentre i farmacisti si fregano le mani. Francamente trovo strano che Grillo non colga almeno l'elemento come quello economico della SM, 1,75 miliardi di euro all'anno solamente in italia!!!
Angelo Battaglia
26 dicembre 2011 alle ore 15:56Anche io mi associo a chi ha già testimoniato a favore della "liberazione"! Io faccio parte dei "liberati", chi cioè ha avuto benefici dall'intervento di angioplastica, secondo le modalità "Zamboni"! Io sono tornato a fare una vita normale, e quando sento dire che la CCSVI è una bufala... mi ribolle il sangue! Chi, come me, ha fatto la PTA sa di cosa parlo! Si torna a vivere... e questo dovrebbe essere un DIRITTO di tutti i malati di Sclerosi Multipla! Faccio anche io appello a te, affinchè ti possa interessare alla nostra causa! Hai sempre dimostrato di essere un guerriero... e in questo momento abbiamo persone di persone come te, che si battano al nostro fianco, per garantire una VITA dignitosa a chi adesso non ce l'ha!
Ti prego, Beppe... fai sentire la tua voce!
scordi salvatore
27 dicembre 2011 alle ore 01:43Caro Beppe, qui si parla di sclerosi multipla quindi di soldini. calcola che un ammalato di SM costa alla collettivita' circa 30 mila x 6o.ooo ammalati-solo in Italia-il giro di e' forte quindi qui sta la chiave di lettura di tutto questo boicottamento alla scoperta del prof Zamdoni, tu che sai fare , vedi se puoi fare qualcosa. grazie e buone feste.
Marco Ratti
10 febbraio 2013 alle ore 14:01Guarire completamente dalla Sclerosi Multipla ora E' IMPOSSIBILE, chi sostiene il contrario è facilmente opinabile, basta farsi dare ultima risonanza magnetica e si vedrà che la situazione è la stessa. BASTA CON IL RILASCIARE FALSE DICHIARAZIONI, non scherziamo. Chi ha avuto lesioni al cervello se le tiene (neanche le staminali fanno qualcosa al momento). Parlo a ragion veduta visto che ho la SM e giro in carrozzina. Ciao.