Asili senza insetti, ma irrorati dai pesticidi. Dopo l'aria inquinata arrivano i campi giochi avvelenati.
"Ciao sono la mamma di un bambino di 4 anni che frequenta un asilo in un comune vicino a Montecatini Terme, la settimana scorsa in questo asilo, mentre i bambini erano nelle aule senza nessun avviso, è stato dato del veleno in tutto il giardino e sopra i giochi, la motivazione perchè c'era sotto un'albero un nido di vespe.... mi chiedo e normale questo uso indiscriminato di disinfestanti pesticidi, veleni... sopratutto dove ci sono i bambini, mio figlio, sale sulla giostra e poi si mette le mani in bocca ha 4 anni... Questa non è nemmeno la prima volta l'anno scorso c'erano le formiche, é regolare disinfestare nelle scuole con i bimbi dentro? Mi sono lamentata solo io...almeno gli ho chiesto "avvertite prima con un'avviso" e poi non credo che per levare un nido di vespe sia necessario dare del veleno, è come tagliarsi la testa per togliersi i pidocchi... Vi prego rispondetemi, mi sono sentita sola." Monica G.

Pesticidi negli asili
14 ottobre 2010 alle ore 19:26•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (61)
silvana m.
14 ottobre 2010 alle ore 19:40x un nido di vespe si fa una disinfestazione? che comune che avete!! io lavoro in un nido e si fanno solo le deratizzazioni il venerdì a struttura chiusa noi però rompiamo tanto come personale
Emma P.
14 ottobre 2010 alle ore 20:01Mi dispiace che eri sola a lamentarti! Io mi ci trovo spesso sola in situazioni come la tua, sembra che la scuola non sia di competenza dei genitori, per molti credo che la scuola (tutta) sia un parcheggio!
Non mollare e fai una richiesta scritta in comune per capire il perche di una tale scelta!
angelo c
14 ottobre 2010 alle ore 20:02Una volta si usavano i gatti per i topi,gli uccelli per le vespe etc. etc. invece di questi prodotti con cui i soliti noti ci guadagnano e noi prendiamo malattie di ogni tipo(tumori,asma,riniti etc.etc.).Ogni insetto ha chi lo mangia in natura,ogni animale ha il suo predatore che ne controlla la proliferazione,noi invece per colpa di qualcuno ci ammaliamo.
antonio marcheselli
14 ottobre 2010 alle ore 20:09E' l'inarrestabile assenza di professionalità che invade il mondo e specialmente l'Italia.
Sicuramente ci sono indicazioni precise per l'uso del prodotto ma tanto "ho sempre fatto così ed è sempre andato bene" o "va bene lo stesso".
Senza contare che come hai detto te, perché dare un insetticida se gli insetti li rimuovi?
E tutti zitti ovviamente.
Vhivien 3 Schwarz
14 ottobre 2010 alle ore 21:55...E tutti zitti. Hai detto bene. E' proprio questo il vero guaio.
Vhivien Schwarz
alessandro mucci
14 ottobre 2010 alle ore 20:20siamo governati da incompetenti che perseguono fini di dubbia utilità.
giuseppe gagliardo
14 ottobre 2010 alle ore 20:38Due revisioni sistematiche hanno analizzato gli articoli pubblicati tra il 1950 ed il 2009 relativi alla comparsa di leucemia nei figli di genitori esposti ai pesticidi professionalmente (Wigle DT, Turner MC, Krewski D. A sistematic review and meta-analysis of childhood leukemia and parental occupational pesticide exposure - Environ Health Perspect, 2009;117: 1505-1513) o per uso domestico (Turner,Wigle,Krewski Residential pesticides and childhood leukemia:a systematic review and meta-analysis - Environ Health Perspect, 2010;118:33-41). La prima revisione riporta i risultati di 31 studi, di cui 26 studi caso-controllo e 5 studi di corte. Le leucemie infantili non erano associate ad esposizione occupazionale paterna ai pesticidi in generale; al contrario l'esposizione occupazionale materna prenatale ad ogni tipo di pesticida era associata ad un aumentato rischio di leucemie infantili (OR = 2.09; 95% CI, 1.512.88). Il secondo lavoro ha analizzato 17 studi caso controllo, 2 mostravano una correlazione positiva tra uso preconcezionale di pesticidi domestici e leucemie (OR = 1.92; 95% CI, 1.342.74); 11 documentavano una correlazione significativamente positiva tra esposizione in gravidanza e leucemie (OR = 1.54; 95% CI, 1.132.11). La leucemia infantile è associata a polimorfismi genetici in geni che codificano enzimi responsabili del metabolismo dei contaminanti chimici. I soggetti portatori di queste mutazioni avrebbero una minore capacità di eliminare i suddetti contaminanti, i quali potrebbero avere un ruolo cancerogenico. Per questo motivo, quindi, l'esposizione parentale ai pesticidi, in soggetti geneticamente predisposti, potrebbe essere causa di leucemia. Infine un terzo studio caso controllo (Nielsen S, McKean-Cowdin R, Farin FM et al. Childhood brain tumors, residential insecticide exposure, and pesticide metabolism genes - Environ Health Perspect 2010;118:144-49) si è posto l'obiettivo di verificare se alcuni polimorfismi dei geni implicati nel metabolis
Simone90 P.
14 ottobre 2010 alle ore 20:50robe dell'altro mondo
robe da italiani
Alberto Carissimi
14 ottobre 2010 alle ore 20:53Hai ragione: è come prendere il mitra per cacciare le mosche.
Forza, non mollare.
al casula
14 ottobre 2010 alle ore 20:59non sei sola, solo che gli altri non sanno perchè ti lamenti,
è un mmondo pieno di idioti.
solo un malato mentale può ordinare quello che ha fatto fare senza neanche avisare.
Pietro Bernardi
14 ottobre 2010 alle ore 21:35Salve Monica
Io di lavoro studio le malattie nervose e sul Parkinson in particolare (manco a dirlo vivo e lavoro all'estero da diversi anni...). Ci sono evidenze assolutamente solide e fondate che dimostrano come l'esposizione ai pesticidi sia associata - e INDUCA - il morbo di Parkinson. Se ti serve, saro' felice di fornirti articoli scientifici in merito.
Nel frattempo, protesterei con l'asilo.
Ciao
Pietro
Davide B.
14 ottobre 2010 alle ore 22:10Ciao Pietro, anche io giovane ricercatore che spera e lo ripeto spera di poter fuggire dall'italia. Tu dove lavori?
Pietro Bernardi
15 ottobre 2010 alle ore 14:11Ciao Davide,
sette anni in USA e da un po' in Olanda
di che ti occupi
Buona fortuna
P
Uno dei tanti
14 ottobre 2010 alle ore 21:37PRONTO NUOVO ATTACCO ALLA COSTITUZIONE DA PARTE DEL PDL(PARTITO DEI LADRI) E DEI LECCHINI DEL NORD
Consulta, ipotesi del Pdl: per bocciare
una legge necessari i due terzi dei voti
La bozza prevede una maggioranza più ampia
per ogni pronuncia su leggi esistenti o da approvare
Consulta, ipotesi del Pdl: per bocciare
una legge necessari i due terzi dei voti
La bozza prevede una maggioranza più ampia
per ogni pronuncia su leggi esistenti o da approvare
ROMA - Per bocciare una legge o un atto avente forza di legge la Corte Costituzionale dovrebbe deliberare a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. È questa una delle novità dell'ultima ora entrate a far parte - secondo quanto si è appreso da fonti qualificate - della riforma della giustizia per via costituzionale. Si tratta di una delle più recenti versioni di bozze su cui i tecnici del Pdl sono al lavoro e su cui però è ancora aperto il confronto con Fli e Lega per tentare di arrivare a una sintesi in vista del Cdm della prossima settimana. Le bozze prevedono, tra l'altro, la separazione delle carriere di giudici e pm e la creazione di due distinti Csm.
trisha king
14 ottobre 2010 alle ore 22:01Ciao Monica,nn sei tu la strana ma loro.Io ho una figlia di 5 anni e nel suo asilo le disinfestazioni in giardino nn si fanno.Per un nido di vespe hanno kiamato i pompieri quando i bimbi nn c'erano.Delle piante ke avevano dei pidocchi sono state potate.Devi farti sentire,nn credo ke la legge lo consenta
alvisea fossa
14 ottobre 2010 alle ore 23:07CIAO BEPPE
LASCIATE LASCIATE GLI ASILI FUORI DAI PESTICIDI,I PESTICIDI PULTROPPO UCCIDONO INSETTI BUONI E CATTIVI NON I BAMBINI
ALVISE
Mr SPOCK
14 ottobre 2010 alle ore 23:24http://www.disinformazione.it/MAPPASITO.HTM
franco Muzzi
15 ottobre 2010 alle ore 00:00Hai visto qualcuno con la maschera che nebulizzava qualcosa ed hai tratto apprensive conclusioni. Se tu andassi ad informarti nel tuo Comune ( e sottolineo TUO perchè ti appartiene), scoprirai, molto probabilmente, che tutti i comuni sono provvisti di accessori per produrre fumo, poichè pare sia il metodo migliore e più salubre per scacciare gli intrusi pungigliuti. C'è anche chi consiglia, ma questo più a livello domestico, di far bruciare qualche chicco di caffè in prossimità della tapparella, persiana o sottotetto invaso da questi insetti. Chiaramente i chicchi di caffè vanno messi in un piccolo contenitore metallico e lontano da tendaggi o cose non ignifughe... pare proprio che il metodo sia efficace e certamente non eccessivamente dannoso per le vie respiratorie. Informati nel tuo Comune e se hanno usato metodi "forti e tossici" vai da un giudice civile e denunciali. Giorgio Gaber diceva che la libertà non è star sopra un albero o occupando un'area ma la libertà è partecipazione. Partecipa... vai in Comune e educatamente chiedi delucidazioni... e molto probabilmente ti parleranno di fumo e non di chimica. Lo spero...
Giovanni C.
15 ottobre 2010 alle ore 00:08Dovresti denunciarli e sollecitare anche le altre mamme a farlo.Almeno una lettera firmata da tutte le mamme perchè la cosa non si ripeta ancora.Ciao e in bocca al lupo
bruno bianchi
15 ottobre 2010 alle ore 00:56Riguardo all'irrorazione di pesticidi nell'ambito urbano o abitativo esiste una legge ben precisa che lo vieta, con pesanti sanzioni per chi non si attiene. Questo ovviamente i comuni lo devono sapere. Inoltre irrorare pesticidi per un nido di vespe è veramente da idioti. Resto a tua disposizione. Bruno
roberto scuro (uccello scalciante)
15 ottobre 2010 alle ore 03:14...poi tutti con le allergie....e via dal farmacista
capitan harlock
15 ottobre 2010 alle ore 07:45Ciao Monica, capita spesso a chi usa il cervello di sentirsi solo in qs paese: prima però accertati di quanto sostieni, a me sembra assurdo che in un luogo frequentato da maestre che studiano pedagogia e balle varie succeda questo senza che nessuno lo faccia notare, di solito le mamme si interessano di qs cose, poi fai una lettera al comune, assessore di competenza e cc la asl, sindaco e rappresentante dell'opposizione , e aspetti una risposta scritta.Al limite informa pure i medici del paese.
PS:Il M5S stà preparando un politicida per i parassiti che infestano il paese ?????
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
15 ottobre 2010 alle ore 08:13Lei non deve avere la sensazione di sentirsi sola.
DEVE AVERNE LA CERTEZZA.
Lei è sola.
Come tutti .
Jan g.
15 ottobre 2010 alle ore 08:20Raccolga le firme di altri genitori o andate insieme a denunciarli, questo catto-pedofilo di paese, che difende la vita solo dell'embrione, si vede solo per bieco opportunismo ideologico e poi lascia le madri, DONNE senza lavoro, come abbiamo visto ieri le signore dell'OMSA e considera i suoi figli solo carne da macello, cosa vuole che si preoccupi dei pesticidi, é una vergogna, li denunci.......
andrea rizzi
15 ottobre 2010 alle ore 08:36Con tutto il rispetto per la signora e del bimbo (anche io ne ho due)
credo che una lettera del genere potesse essere pubblicata anche su "gioia" o "grazia". Non credo che il blog di grillo sia la panacea a tutte le sfighe d'italia. Quindi dobbiamo imparare noi stessi a frantumare gli zebedei agli amministratori, locali in questo caso.
Massimiliano P.
15 ottobre 2010 alle ore 08:47Come tutti sanno le api sono protette...e per non incorrere a problemi spesso i "Disinfestatori" dicono che trattasi di vespe...non serve una laurea in entomologia.
Comunque un pericoloso nido di vespe puo' essere tranquillamente annientato con in "Ghiaccio"...esistono bombolette anche in commercio.
I poveri insetti a sangue freddo cadono aterra stecchiti con il getto a basse temperature.
E' noto inoltre che le vespe una volta rimosso il nido non tornano nella zona, basta nel caso usare l'insetticida solo nella parte occupata dalle vespe stesse.
Puo' succedere che le stesse usino anfratti di vario tipo per il loro nido, ma se esiste la necessita' di irrorare una parte rilevante di un giardino pubblicon con un disinfettante...per prima cosa bisognerebbe sapere quale principio attivo hanno usato e la persistenza dello stesso, per cosi' imperide l'accesso del giardino spece ai bambini per il periodo di persistenza dell'insetticida.
Una bel esposto ai carabinieri per attentato alla salute pubblica non guasta.
daniele l.
15 ottobre 2010 alle ore 09:01Salve a tutti, intanto inizio col dire che queste lamentele da bar non dovrebbero essere pubblicate...abbiamo cose piu serie di cui discutere.
Primo perchè non si sa neache cosa spruzzano in questo asilo...si parla subito di veleno..pesticidi.. e cose tossiche ... e magari sono banali dissuasori di insetti, che a volte possono essere anche naturali. Poi se sei l'unica che si lamenta ci sarà un motivo... non è che per caso hai esagerato e sei la solita mamma apprensiva che cerca di proteggere e tenere sempre con se il figlioletto indifeso?? Vi dico una cosa: I giardini delgi asili vanno disinfestati!!! Allora ci sono si le vespe..le zanzare..qualcuno potrebbe acnhe essere allergico alle vespe e rischiare di morire... vostro figlio se il giardino dell asilo non è trattato anti zanzara in 5 minuti che è fuori viene butterato di punture..poi quando lo portiamo a casa ci lamantiamo... poi comunque ci sono una serie di PARASSITI... per esempio i vermi della sabbia.. ma anche nelle feci dei cani e gatti che magari di sera usano il giardino dell asilo come lettiera, che sono pericolossimi!! Questi parassiti ataccano in rari casi ma quando li presni restano per anni nel tuo organismo e ti danneggiano dall interno e si rischia di perdere la vista o avere danni permaenti. E facile parlare appena si vede qualcuno spruzzare qualcosa sui girdini delgi asili... primo informarsi su cos'è e perchè lo spruzzano... mettereste a rischio la vita di vostro fgilio per un principio?? Forse questa mamma si .. infatti è SOLA!! E spero che cosi rimanga.. gente di metalita chiusa e bighotta che poi a casa magari mangino solo cose confezzionate con conservanti che fanno il triplo peggio! Se poi tuo figlio prende un parassita o viene punto da una vespa e scopri che ha un shock annafilattico non venire a dire come mai non hanno dato qualcosa per allontare le vespe...
Matteo B.
15 ottobre 2010 alle ore 09:29Che stupidaggini, "I giardini delgi asili vanno disinfestati" e tu chi sei per dircelo in maniera così assoluta e chiudere la questione?
Io e mio cugino abbiamo passato le estati dell'infanzia nel boschetto di mia nonna, dove passavano tutti gli animali possibili immaginabili, dai gatti, topi, volpi, ricci, cani, scoiattoli... C'erano tutti gli insetti possibili immaginabili, anche le farfalle che ora è così raro vedere... E non abbiamo mai avuto problemi, si, ok, qualche puntura di zanzara, ma che è meglio di una buona boccata di pesticidi, francamente!
Detto ciò, sicuramente suggerisco alla signora di verificare prima di tutto cosa è stato spruzzato, perchè è vero che ci sono sostanze naturali e innocue e uno magari fa tanto rumore per nulla.
Saluti
Marco Sala
15 ottobre 2010 alle ore 10:12un volgare attacco aggressivo alle legittime domande di una madre che teme gli insetticidi esattamente come gli insetti;
ma tu evidentemente preferisci mangiarti gli insetticidi, visto che non tolleri neanche che altre persone abbiano dei dubbi, vero ?
michela usai
15 ottobre 2010 alle ore 10:45Buongiorno ho letto il suo commento alla lettera della signora e in parte non posso che essere d'accordo con Lei. Sa qual'è l'unica cosa che mi lascia da pensare? E' che in Italia non è semplice andare a vedere cosa è stato spruzzato perchè difficilmente si trova la disponibilità da parte delle strutture, in questo caso l'asilo, di tranquillizzare una mamma sull'operato dell'azienda esterna. Cordiali saluti
Federico P.
15 ottobre 2010 alle ore 13:26"mangia cose confeZZionate"
ahahaha che ignoranza da TV lobotom!
voti senz'altro berlusconi vero?
Federico P.
15 ottobre 2010 alle ore 13:32che idiota...
"se sei l'unica che si lamenta ci sarà un motivo"
"anNafilattico"
ma va a scuola và, ignorante suddito!
Marco Sala
15 ottobre 2010 alle ore 10:01non sentirti sola, hai perfettamente ragione, siamo arrivati al punto che gente assolutamente ignorante fa un uso indiscriminato di insetticiti con assoluta noncuranza.
Sono i tempi moderni governati da una maggioranza di ignoranti che ritroviamo in ogni settore ed in ogni strato sociale.
Occorre vigilare sempre piu', purtroppo per noi e' una fatica assoluta! Ma non abbiamo alternative, come denunci, ci troviamo praticamente sotto attacco ! ... vigilare e denunciare proprio come hai fatto tu e' a mio parere l'unica reazione valida! ... dopo, altri ci seguiranno vedrai !
Paolo B.
15 ottobre 2010 alle ore 10:24"mi sono lamentata solo io"...
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 10:42Cara Monica G.,
siamo in tanti a combattere contro questo rimbambimento collettivo da pesticidi.
Nel nostro comune abbiamo iniziato questa battaglia:
http://www.facebook.com/pages/No-alla-disinfestazione-contro-le-zanzare-presso-le-abitazioni/138447642856236
Se qualcuno vuole può scaricare da questa pagina FB il nostro modulo per raccolta firme ed adattarlo al suo Comune.
Inoltre vi trovate diverse informazioni su studi scientifici su questi prodotti e altre cose.
Direi che questa gente, prima di tutto, dovrebbe disinfestarsi il cervello.
Pierangelo Tendas
15 ottobre 2010 alle ore 10:51Ma tu guarda... e noi che in Sardegna per anni abbiamo lottato A FAVORE della disinfestazione contro le zanzare presso le abitazioni, per non morire di malaria... immagino avessimo torto...
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 11:38Ma tu guarda,
la malaria mi sembra che non ci sia. I morti da tumori per pesticidi si.
Ma tu guarda.
Le faccio presente che lei può farci il bagno nel disinfestante e farci i gargarismi. Che per paure sue personali si debba esporre delle persone a pesticidi è pura arroganza da ignoranti.
Ciao...e attento alla febbre gialla eh! Non c'è ma ne abbia paura, mi raccomando. Faccia un vaccino per sicurezza.
Pierangelo Tendas
15 ottobre 2010 alle ore 11:58Ma tu guarda... certo che la malaria non c'è più in Sardegna. Dagli anni '60. Praticamente da quando le zanzare anofele sono state sterminate. Si guardi un po' la storia, vàh...
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 13:18ma tu guarda,
non c'è più malaria,
da quando non ci sono più gli ambienti palustri.
Le zanzare ci son sempre caro signore.
Si guardi la realtà.
Pierangelo Tendas
15 ottobre 2010 alle ore 10:48Signora Monica, ascolti una volta tanto una voce fuori dal coro: quì in Sardegna, nei giorni a cavallo tra settembre e ottobre, ci sono stati quattro casi d'aggressione da parte di sciami di vespe a persone che se ne andavano tranquillamente per la campagna. In due casi (un pastore di Sassari il primo d'ottobre e una signora anziana di Teulada il 28 settembre) c'è scappato il morto. Se fosse capitato a sua figlia ora lei starebbe a strepitare contro l'amministrazione comunale che NON ha disinfestato il parco della scuola... o sbaglio?
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 11:49Vespe che inseguono persone e le uccidono. Ma è cronaca o parla di un film horror degli anni '80?
Non è che quelle persone hanno avuto un problema per shock anafilattico e allergie loro personali?
Ma ora siamo addirittura alla fobia delle vespe che uccidono? Nel mondo reale, mia nonna fu pizzicata da 18 calabroni quando aveva 6 anni ed è sempre viva, mio nonno è morto di vecchiaia dopo un morso di una vipera decenni prima, così come un altro 80enne ancora in vita.
Per favore, si guardi un pò il mondo reale, perchè è questo il vero problema. Le vespe ci son sempre state e pensare di sterminarle, così come le zanzare (e queste non è proprio possibile, a meno di non ammazzarci tutti) è un'idea da terzo mondo, anzi peggio, perchè nel terzo mondo, come in Madagascar, convivono addirittura con la Malaria (isola s.Marie). Non usano pesticidi; hanno solo dei bravi medici che riconoscono e curano subito la malattia, e stanno di lusso.
Ma quello è il terzo mondo...noi siamo più fuuuurbiiii.
Pierangelo Tendas
15 ottobre 2010 alle ore 12:18Vespe che attaccano e uccidono a centinaia... SI, E' CRONACA:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2010/10/05/visualizza_new.html_1755767685.html
http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/nuovi-attacchi-delle-vespe-due-feriti-a-oristano-e-un-pastore-assalito-a-iglesias/2481916
http://www.notiziarioitaliano.it/sardegna/cronaca/53344/nuovo-attacco-di-vespe-grave-un-pastore-di-osilo.html.print
http://www.blitzquotidiano.it/home.php?page=dettnews&id=705047&tipo=feedlocal&title=Teulada,%20aggredita%20da%20uno%20sciame%20di%20vespe,%20muore%20una%20casalinga
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/198328
http://www.leggo.it/articolo.php?id=83103&sez=ITALIA
E' ovvio che le punture di vespa uccidono per Shock anafilattico, ma l'ipersensibilità al veleno degli insetti passa in genere inosservata (perchè la maggior parte della gente non andrà mai alla USL a farsi tutti i test di sensibilità specifici) finchè non accade il fattaccio. E gli attacchi in massa non sono esattamente una manna dal cielo; anche quando non si è particolarmente sensibili, una quantità di veleno eccessiva può causare Shock.
Credo che la risposta se la sia data da solo, con la battuta sul Terzo Mondo. Laggiù convivono con i loro problemi PERCHE' NON POSSONO FARNE A MENO. Noi possiamo. Io non lo vorrei un nido di vespe dove gioca mio figlio di quattro anni, se è per questo non vorrei neanche che la gente ci portasse, o ci tenesse, cani di grossa taglia. Non dico che zanzare, vespe, ecc. vadano completamente sterminate, sarebbe una follia, ma che la loro presenza vada eradicata dove può essere pericolosa credo che si debba essere tutti d'accordo.
Siamo anche d'accordo che molti (ma proprio MOLTI!) pesticidi siano cancerogeni, e che sarebbe il caso di disinfestare le aree pubbliche PRIMA che ci vadano i bambini, e non DURANTE... o che magari si debbano impiegare metodi alternativi (es. lotta biologica), ma che si debbano lasciare i nidi di vespe nei parchi degli asili, proprio no!
fabio martello
15 ottobre 2010 alle ore 14:23Ci si chiede se è normale. No, non è normale perchè in questo paese si aspetta sempre il dopo prima di fare qualcosa.
La disinfestazione andava di certo fatta al di fuori dell'orario scolastico, ma era necessaria e se si tratta di vespe (e non api) anche al più presto...almeno per evitare che la testa se la tagli qualche genitore disperato dopo.
Ma ringrazi che sono intervenuti subito invece di straparlare che vicino ad un nido di vespe i giochi non sarebbero stati comunque utilizzati dai bambini, insegnanti permettendo ovviamente.
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 14:43@Pierangelo Tendas
"Terzo Mondo. Laggiù convivono con i loro problemi PERCHE' NON POSSONO FARNE A MENO."
Falso, chiunque può spruzzare insetticida in modo insulso in giro. Tanto più che nel caso dell'isola S.Marie mi riferisco ad un posto dove ci sono andati ad abitare diversi italiani. Il fatto è che per questa gente non è un problema nè la zanzara nè la malaria, ne le punture. Tutto è relativo e quello di cui si discute qui, con persone come lei, lo mette bene in evidenza: comanda la paura! E' sempre stato così. Da noi è ben indotta dai media tanto che la gente considera un terrore la presenza di vespe, che per me è una cosa assurda e credo lo sia in assoluto. Ho visto dagli articoli che mi ha linkato il taglio standard dei giornali con notizie a effetto. Se volessimo potremmo farne uguali parlando dei danni da pesticidi e tutti sarebbero terrorizzati da questi e non dalle vespe, come non lo eravamo noi, che siam cresciuti in campagna e da piccolo io prendevo un pizzico alla settimana....ma cosa vuoi che succeda? Ha presente cosa è successo con l'aviaria? La suina ecc.? Bene, per gli insetticidi è la stessa cosa. I pericoli sono infimi, (i pizzichi intendo) ma ogni gioenale amplifica la notizia e la massa ne è influenzata. Guardi se stesso. Stiamo commentando un caso di un nido di vespe e lei introduce la malaria!!
Altri preferiscono la meningite, da noi in Toscana va molto di moda! :-)
Ciao
Renzo Dalla Valle
15 ottobre 2010 alle ore 12:48Sicuramente ci sono delle formiche e altri piccoli insetti nocivi nell'ufficio del sindaco.........ma che pesticida usare?
Non molli Monica
ciro c.
15 ottobre 2010 alle ore 13:53Mi spiace che i pesticidi siano stati trovati a Montecatini Terme...era meglio trovarli nell'asilo di (l)Adro, almeno si sarebbe fatto fuori qualche parassita legaiolo.
giovanni miceli jesi
15 ottobre 2010 alle ore 14:34che cazzo! adesso che mangio solo verdure????????
Vins la paz
15 ottobre 2010 alle ore 15:30Forse la signora preferiva il rischio di morte dei bambini dovuto alle punture delle vespe. O forse preferiva che spruzzassero insetticida quando i bambini erano fuori.
Ago 66
15 ottobre 2010 alle ore 15:36Forse sarebbe bastato eliminare il nido bruciandolo con le dovute protezioni senza appestare l'intero parco giochi dell'asilo...
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 16:15Certo, signore, "il rischio di morte per la puntura delle vespe"...certo. E la morte per soffocamento a causa del puzzo delle cimici dove la mettiamo?
Io farei anche un bel falò in tutti i boschi per via delle amanite panterine, funghi velenosissimi, che se un bambino li ingerisce per sbaglio potrebbe morire...che ne dice?
E perchè non vivere in una teca di cristallo sterilizzata?
Scusi ma non posso che essere sarcastico contro questi commenti così strampalati
S.m.
15 ottobre 2010 alle ore 16:30Ma di che ci lamentiamo, cari signori? 20 anni fa ve la ricordate la pubblicità dell'Ajax? quella con le donne che cantavano le lodi di questo prodotto con un'aria da opera lirica? Beh, all'epoca la pubblicità stava convincendo con successo le massaie che la casa doveva diventare come Mastrolindo ci diceva. Con mio stupore vidi che anche i maschi, ragazzi dico, canticchiavano quell'aria che era tipo 'Ajax sì ed è già finita'. Beh, oramai i signori della CHIMICA hanno già vinto la battaglia delle coscienze. Ora ti verrebbero a convincere anche di usare sostanze radioattive pur di sterminare i pericolosi nidi di vespa (strano come le vespe siano così tante, mentre le api siano sparite, nevvero?). Oramai siamo in loro balia. Informatevi, mentre loro ci addormentano le coscienze con i medicinali, i disinfettanti, i disincrostanti, i detergenti ecc. ecc. oramai ci hanno anche lavato il cervello. Volete di più? Beh, pare che 'big pharma' stia trovando il modo di far chiudere le erboristerie. Nel mentre gli OGM inquinano le piantagioni biologiche. Per questo sembra normale che davanti ai bambini di un asilo, già appestati da merendine conservate, cibi tossici, gas di scarico, nanoparticelle, vaccini vari e prevalentemente inutili (suina ecc), adesso sembra normale dico io anche di spargere queste schifezze chimiche sotto il naso dei bambini. E no che non lo è: una denuncia, per quanto inutile, sarebbe sempre il caso di farla.
A proposito, anche nei vs paesi stanno spuntando come funghi le ROTONDE, mentre l'asfalto tutt'attorno viene lasciato al degrado e al deterioramento? FACCIAMOCI SENTIRE, perché stanno sputtanando soldi nostri, mica loro!
Lorenzo Toffoletto
15 ottobre 2010 alle ore 17:52Ciao Monica, capisco il tuo timore e ritengo le tue perplessità assolutamente legittime, com'è ovvio succeda davanti a qualcosa che non si conosce. Indubbiamente hai fatto bene a protestare per l'omessa informazione, e mi stupisco che dall'istituto frequentato da tuo figlio nessuno si sia sentito in dovere di avvisare e spiegare. Ciò detto, ritengo sia il caso di riportare la discussione entro il limite dato dai fatti, senza sottovalutare nulla, per carità, ma anche senza catastrofismi. Se, come tu affermi, sotto un albero vi era un nido di vespe, vista la gravità del rischio, personalmente considero la decisione di operare una disinfestazione assolutamente sensata. Magari si può discutere sulle modalità con cui questa è stata fatta, ma certamente non sulla sua necessità. Peraltro, senza voler polemizzare, visto il contesto, nulla cambia se trattasi di vespe o di api, dato che i rischi connessi alla loro presenza non cambiano di molto. Ora, se chi ha operato la disinfestazione è legalmente autorizzato ed ha agito correttamente, certamente ha fornito alla direzione dell'asilo le schede tecniche e di sicurezza dei formulati usati, ed è tuo diritto chiederne copia. Sappi comunque che, al di là degli improbabili rimedi "fai da te" suggeriti dagli "alchimisti per caso", per le disinfestazioni in ambito civile non si possono utilizzare gli "agrofarmaci" (ex "Presidi Fitosanitari" detti anche "pesticidi"), ma si devono usare dei Presidi Medico Chirurgici autorizzati allo specifico impiego. Pertanto, dato che si parla di 1 (uno) solo intervento, se si è agito secondo i "santi crismi", considerando i formulati utilizzabili ed i loro dosaggi, (salvo non ci siano delle particolari sensibilità), direi che il rischio d'avvelenamento è piuttosto remoto. Detto questo, è doveroso ricordare che, fortunatamente, ormai ci sono modi molto più sicuri ed efficaci d'agire, con preparati assolutamente selettivi ed a bassissimo impatto, tranquillamente utilizzabili anche negli asili!
Giosi Rezze
16 ottobre 2010 alle ore 12:48Troppi se in questa risposta di questa italia ove per lucrare si sbaglia dolosamente su tutto
Nicola Ulivieri
15 ottobre 2010 alle ore 18:55@Toffoletto
" Detto questo, è doveroso ricordare che, fortunatamente, ormai ci sono modi molto più sicuri ed efficaci d'agire, con preparati assolutamente selettivi ed a bassissimo impatto, tranquillamente utilizzabili anche negli asili!"
eh no! questo non lo puoi affermare, perchè falso!
Un insetticida selettivo? Me lo metti un link per favore? Non esiste!
Gli insetticidi sono tutti per forza NON selettivi. I più sicuri attualmente sono i piretoridi, che usano cose come cipertremine e tetrametrina, sono comunque prodotti chimici e non naturali, NON SELETTIVI come descritto nella scheda dei prodotti stessi, in cui c'è scritto anche di fare attenzione e non respirarli.
E comunque la sicurezza dei piretroidi è solo dovuta al loro recente utilizzo. In poche parole non ci sono molti studi ancora per essere sicuri. Uno studio del giugno 2010 mette già in relazione la cipermetrina con i tumori nelle mammelle nelle cagne! E anche in leucemia infantile:
"Association between prenatal pesticide exposures and the generation of leukemia-associated T(8;21)."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17610268
"Malignant mammary tumor in female dogs: environmental contaminants."
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20587072
La sicurezza è solo una, con i prodotti chimici: non usarli.
Gente, state parlando di un nido di vespe COME SE FOSSE UNA BOMBA CHE STA PER ESPLODERE!! Oh! Sono vespe! Si distrugge il nido e fine. Ma non abita più nessuno in campagna a contatto con un pò di realtà?
Lorenzo T.
18 ottobre 2010 alle ore 12:20Senza far polemica, ma prima di dare del falso a qualcuno io ci starei molto attento! Non esiste un insetticida selettivo? Beh, è vero, effettivamente ne esiste ben più di uno, basta cercare con google! Inoltre, io parlavo di "modi d'intervento" che "prevedono preparati selettivi", che è un'altra cosa. I più sicuri sono i piretroidi? Insomma; dipende quali, in che senso e per chi, dato che piretrine e piretroidi sono insetticidi totali! Peraltro, fra i piretroidi, quelli citati non sono i più "sicuri", è da almeno 30 anni che si usano e l'equazione -naturale = sicuro- non è sempre vera, anzi! Possiamo discutere del significato attribuito a "selettività" e "sicurezza", ma, fermo restando che «è la dose che fa il veleno», questo è un altro ed assai complicato discorso. Infine, prendere sottogamba la presenza di vespe o di alcuni altri artropodi può rivelarsi assai pericoloso, specie dove ci sono bambini, e poco importa se i bimbi sono cittadini o campagnoli.
Lorenzo T.
18 ottobre 2010 alle ore 17:38Senza far polemica, ma prima di dare del falso a qualcuno io ci starei molto attento. Non esiste un insetticida selettivo? Beh, è vero, effettivamente ne esiste ben più di uno! Non servono link, basta una semplice ricerca, ad es. con google. Comunque io parlavo di "modi d'intervento" che "prevedono preparati selettivi", che è un'altra cosa. I prodotti più sicuri sarebbero i piretroidi? Insomma, non è proprio così. E poi dipende quali, in che senso e per chi, dato che, ad esempio, piretrine e piretroidi sono, notoriamente, insetticidi totali. Inoltre, premesso che le sostanze attive non vanno confuse con i formulati, quelli citati (aventi lo stesso meccanismo d'azione ma caratteristiche ben diverse) non sono i piretroidi più sicuri, è da almeno 30 anni che si impiegano e l'equazione -naturale = sicuro- non è sempre vera, anzi. Si può discutere del significato attribuito a "selettività" e "sicurezza", ma questo è un altro ed assai complicato discorso. Personalmente credo che certe perentorie affermazioni sappiano di luddismo becero, ma ognuno ha ben diritto di pensarla come vuole. Gli studi citati (peraltro già noti), c'entrano relativamente, salvo non s'intenda sottolineare la pericolosità intrinsecamente legata all'uso di certe sostanze, nel qual caso con me si sfonda una porta aperta; comunque resta il fatto che, come affermato da uno famoso, "è la dose che fa il veleno". Infine, prendere sottogamba la presenza di vespe (o di altri imenotteri apocriti-aculeati) così come di alcuni altri artropodi può rivelarsi molto pericoloso, specie dove ci sono bambini, cittadini o campagnoli che siano. Piaccia o meno, ci sono casi in cui intervenire è certamente il male minore. Certo, meglio lasciar fare a chi ha adeguata preparazione e cognizione, diffidando sempre di chi propone soluzioni estemporanee o improbabili, con o senza piretroidi!
Michele D
16 ottobre 2010 alle ore 05:08A volte la chimica fa paura in realtà è doveroso informarsi di che cosa si utilizza.
La coca cola era un medicinale per l'acidità di stomaco, fa un male cane perchè ricca di acido fosforico e caffeina e chi la propina ad un bambino o adolescente sotto i 14-15 anni è un delinquente! L'aspartame "dolcificante" è nato come insetticida ed è cancerogeno però lo utilizziamo, la margarina è un grasso idrogenato pericolosissimo.
Quel che LEI deve per forza richiedere è che venga avvisata quando vengono utilizzati questi chimici perchè è meglio non essere in zona per circa 10-15 minuti dopo averli sparsi. Le api si rimuovono con fumo di carta bruciata perchè le stordiscono, le vespe non si stordiscono e non essendo utili come le api in passato si bruciavano, solo che può essere più pericoloso per l'uso di alcool o derivati, le formiche in casa sua utilizza un veleno tossico, i repellenti sono meglio anche se la cenere e l'aglio può dare ottimi risultati.
Ho 3 bimbi e non mi preoccupo eccessivamente di certi chimici l'importante è non essere in zona per i successivi 10-15 minuti, la stessa cosa che c'è scritta sulle piastrine delle zanzare VIPE!! Per la sfortuna di centinaia di cavie peruviane sono prodotti testati seriamente non come le attuali leggi! Si preoccupi di più dei metalli, dell'aluminio che usa per i cibi, della benzina che brucia ricca di benzene, deklla coca cola, della margarina dei dolcificanti, della lacca per i capelli, dei campi elettromagnetici dell'alta tensione, dei cellulari, dei cartoni animati moderni con troppi luci flash di esplosioni, delle vernici dei giocattoli economici, dei surgelati, degli antiossidanti dei prodotti a lunga conservazione, delle merendine e dell'olio del Mc Donald, delle carni rosse ormai gonfiate anche in Italia da anabolizzanti e proteine animali... ah dimenticavo DI BERLUSCONI & Co:!!!
ai a.
16 ottobre 2010 alle ore 10:56Pericoloso o meno la sostanza usata (oggi si usano principi attivi veramente innocui per l'uomo) la lamentela è più che doverosa...
...solo che non essere lobotomizzati oggi in italia fa sentire veramente soli
Tranquilla non tutti sono così sono pochi e sono altrove ma la tua azione è stata normale anzi ECCEZIONALE vista il menefreghismo altrui...
è dura ma fregatene se ti prendono per "bastian contrario" perchè non sene renderanno mai conto forse ma sono loro a essere menefreghisti non tu a esser rognosa...
filippo angeli
18 ottobre 2010 alle ore 08:56prima premessa, faccio il disinfestatore
Ora solitamente il disinfestatore è l'ultima ruota del carro, il mero esecutore di una prassi consolidata esso sta tra l'incudine ed il martello da una parte si prende la denuncia da maestre e genitori tipo "A" se a seguito richesta intervento il famoso bambino allergico viene punto, dall'altra si prende querela da maestre e genitori "tipo B" per attentato all'ambiente ecc.
Sappiate anche che per eliminare nidi di vespe i prodotti che si usano sono dei PMC quindi NON etichettati come pesticidi e non soggetti a regole sulla vendita ne sui tempi di carenza del prodotto come i fitosanitari...ammesso che vengano controllati!!
L'intervento viene effettuato in pochi minuti e salvo eccezzionali circostanze basta davvero poco prodotto ve lo dico onestamente a mio avviso inquina molto di più il furgone dell'operatore che raggiunge la scuola che quello che viene rilasciato.
Poi per esperienza c'è da dire che insegnanti e genitori tante volte vivono in un mondo tutto particolare...ad esempio è capitato che un topolino entrasse in una dispensa di un asilo...intervenuti si è posizionato del vischio su supporti in cartone quindi nessun prodotto velenoso. Ste persona han poi scritto in giro che era un modo cruento e diseducativo...poi le stese persone quando hanno gli scarafaggi per casa usano dapprima litri di varecchina e spray nella vana speranza di liberersene e poi chiedo interventi radicali. Le più belle invece si hanno quando dicono "..ma usate veleno?" e che pensa la gente che con acqua calda e sapone si eliminino parassiti molto più adattabili di noi? Cominciamo magari a costruire e a vivere meglio tanti problemi potrebbero essere evitati con la prevenzione. Ad ogni azione corrisponde una reazione...la raccolta dell'umido e i composter domestici portano ad un proliferare di roditori così come lo zucchero in terra attrae le formiche. Comportamenti ecologici richiedono attenzione e tempo ma si guarda solo a prestigio ed estetic
lucalucaluca c.
18 ottobre 2010 alle ore 12:29Salve,ho lavorato come disinferstatore per circa 6 mesi..
per le vespe basta il fumo e il liquido direttamente sul nido.
per quanto riguarda i pesticidi si dividono in 2 categorie: larvicida e adulticida durata 20 giorni. mi sembra che l adulticida sia piu pericoloso per la salute dell uomo. signora tenga conto che alla mattina presto mentre tutti dormono passa il furgone della disinfestazione lungo le strade della citta con un atomizzatore cha viene acceso alla partenza e spento alla fine di ogni via ogni venti giorno per tutta l estate....l insetticida finisce su tutto (sebbene atomizzato e quindi un quantitativo minimo), sugli orti confinanti con la strada..sulle pareti delle case confinanti con la strada sulle finestre sulle siepi dei marciapiedi.. percio "non abbia paura" i bambini che toccano con le mani tutto e le mettono in bocca sono "esposti al rischio" anche fuori dell asilo...e sopratutto nei parchi giochi dove la sera alle 23 viene spruzzato il pesticida.
quando ho eseguito la disinfestazione in un asilo non c era nessuno... ero comunque preoccupato.Comunque l importante é non inalarlo e comunque una ditta seria avrebbe dovuto avvisare e soprattutto limitarsi alle vespe.per diffondere pesticidi cerdo ci voglia l autorizzazione delle asl. i pesticidi non uccidono solo le zanzare e i parassiti ma moltissimi altri insetti utili.i rospi mangiano 10.000 larve di zanzare al giorno.
purtroppo la zanzara tigre si sta sostituendo a quella comune ma in italia e innocua.La zanzara se colpita da un quantitativo non sufficiente di pasticida e resiste ,muta , e le sue uova quindi i figli diventano resistenti allo stesso,percio si rende necessario inventarne sempre di nuovi.
I PESTICIDI SONO SOLO UN BUSINNES!!!
UN MULTINAZIONALE CHE PRIMA PRODUCEVA PAESTICIDI (DDT) ORA PRODUCE FARMACI....NO COMMENT
vedi video su youtube http://www.youtube.com/watch?v=eabgJArmDrE
pietro massimiliano bianco
3 marzo 2014 alle ore 08:44La durata nell'ambiente dipende dal tipo di prodotto. Molti prodotti considerati innocui hanno alta durata nell'ambiente. Altri si accumulano nei tessuti adiposi
Segnalo il seguente appuntamento:
http://retedellereti.blogspot.it/2014/02/roma-cnr-7-marzo-2014-insetticidi-loro.html
E il seguente approfondimento:
http://www.mieliditalia.it/index.php/api-agricoltura-ambiente/notizie-api-e-pesticidi/81395-francia-i-pesticidi-riconosciuti-causa-dei-tumori-del-sangue
