Togliere il voto ai sessantenni è solo una provocazione, ma anche una bufala diffusa dai media per sputtanare il MoVimento 5 Stelle. Solo Pannella l'ha presa sul serio. Ma lui è un amico a cui si perdona tutto, come a quei nonni che escono di casa senza pantaloni per andare a comprare il giornale.
"Caro Beppe,seguo attivamente le iniziative del Movimento 5 Stelle e del Meetup locale da qualche anno. Su SKY TG24 hanno appena mandato in onda un servizio nel quale TI hanno massacrato e di conseguenza CI hanno massacrato, per questo voglio chiederti se è vera la proposta che non si vorrebbe far votare chi ha più di 60 anni, corrispondente ad un quarto dell'elettorato. E' vero? E' una provocazione? E' un equivoco? E' una bufala? Nel caso, avresti affermato questa cosa a titolo personale o nel nome del Movimento? Ed eventualmente, con chi sarebbe stata condivisa nel Movimento?...". Fabio Drag

Il voto ai sessantenni
17 ottobre 2010 alle ore 19:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (76)
Renzo Coscia
17 ottobre 2010 alle ore 19:40Ormai Grillo fa talmente paura che anche i servetti murdock cominciano a vacillare e a sostenere il regime per difendersi.
L'ho visto e sentito anch'io quel servizio e dopo averlo visto e sentito, da bravo simpatizzante ed elettore del MOVIMENTO5STELLE, dopo essermi incazzato come una vipera, ho fatto la cosa più scontata del mondo: HO DECISO DI RESCINDERE L'ABBONAMENTO A SKY!!!
FATE TUTTI COME ME!!!
CIAO CIAO SKY!!!ANZI: VAFFANCULO!
Davide Notaristefano
17 ottobre 2010 alle ore 19:44@ Renzo Roscia:
io non l'ho nemmeno mai fatto, l'abbonamento a SKY! ;)
W5S! :)
Stefano Pedrazzani
17 ottobre 2010 alle ore 19:51Dovrebbero limitare il diritto di voto solo agli elettori che dimostrano di avere un minimo di conoscenza culturale e politica tale da poter decidere autonomamente e secondo coscienza chi per loro rappresenta il meglio o rispetta realmente i propri ideali.
Basta un quiz con semplici domande su programma elettorale, storia dei candidati e leggi italiane, sufficente per togliere tutti quelli disinteressati o disinformati che scelgono per sentito dire (magari da fonti informative di proprietà di un candidato) o, peggio ancora, facendo la conta.
alvisea fossa
17 ottobre 2010 alle ore 19:56CIAO BEPPE
PERCHE' NON FANNO PRIMA TOGLIERE IL VOTO,AGLI INDAGATI,HAI CORRUTTORI,HAI MAFIOSI ULTRA SESSNTENNI CHE ABBIAMO AL GOVERNO,SAREBBE PIU' LOGICO PER DEI "VENDUTI DI SKY",CHE SANNO POCO O NULLA SUL MOVIMENTO A 5 STELLE,NON LEGGONO IL BLOG E NON SANNO NULLA DELLE INIZIATEVE DIE NOSTRI V DAY
ALVISE
Gianni Bo
17 ottobre 2010 alle ore 23:29AI non HAI. Senza la H.
manuela bellandi
17 ottobre 2010 alle ore 20:08Patente elettorale a punti
Metteresti mai un virus a capo del reparto di infettivologia? Metteresti mai un rapinatore come guardia giurata di una banca? Metteresti mai tua suocera come garante della privacy del tuo matrimonio?
Noi mettiamo condannati in via definitiva a sedere in parlamento.
Trecentomila persone hanno firmato per un parlamento pulito, ma queste trecentomila firme languono sotto chili di scartoffie. Il senato non se ne occupa. E' normale. Sarebbe come affidare a Casanova la direzione di un corso prematrimoniale, o a Pietro Gambadilegno un commissariato di polizia.
Ma questi mafiosi, questi corruttori, questi ladri non ci sono mica andati da soli al Parlamento. Ce li hanno mandati altri mafiosi, altri corruttori, altri ladri.
E allora ti dico una cosa. Non basta mandare a casa i parlamentari condannati in via definitiva. Bisogna togliere il diritto di voto ai cittadini italiani disonesti, ai cittadini italiani condannati in via definitiva. Perchè i mafiosi voteranno altri mafiosi. I corrotti voteranno altri corrotti. I ladri voteranno altri ladri.
Ma ti dirò di più. Tu ...che hai dato la tua preferenza in cambio non di un servizio generale che andasse a vantaggio della collettività, ma di un tuo tornaconto personale. Tu che volevi il futuro assicurato, la pancia piena senza fare niente, possibilmente grattandotela. Magari un ruolo da funzionario, da burocrate, magari volevi fare il bortaborse, oppure il sotto-sottosegretario all'usciere del palazzo regionale. Tu, che hai mandato qualcuno nei ruoli chiave delle istituzioni non per la forza delle sue idee, dei suoi programmi, ma in base a quanto poteva soddisfare la tua avidità. Tu che hai mandato un ladro nelle istituzioni, perchè qualcuno che ti regala un posto di lavoro che non gli appartene è un ladro... Tu che hai praticato il voto di scambio...
Tu non hai il diritto di voto...
continua:
http://www.byoblu.com/post/2009/05/03/Patente-elettorale-a-punti.aspx
teo borsi
18 ottobre 2010 alle ore 08:07Non e' una grande idea, io sto negli USA dove fanno cosi' ed e' un metodo classico per togliere il voto a una parte cospicua delle minoranze etniche in alcuni stati... Bush nel 2000 la Florida la ha vinta cosi'.
ciao da san francisco
Ranuccio Della Rocca
17 ottobre 2010 alle ore 21:07GIUSTIZIA E VERITA' PER STEFANO CUCCHI!!!!
Lenintonio Desani
17 ottobre 2010 alle ore 22:36certo che c'è ne da casino nelle menti!
poi er Pannella con tanti scioperi della fame ad hoc e qualche canna di protesta ne ha ancora de più!
- Grillo mette paura a molti con le battute che oggi dice , visto che c'è un popolo che le ascolta!
questo popolo è molto legato , si muove allo stesso
modo ed è convinto che il Bepin sia infallibile!
però anche Beppe ha bisogno di continua "assistenza"
spirituale...se no farebbe tutto da solo !
andrea italia
17 ottobre 2010 alle ore 22:42PER FAVORE. SIATE PIU SERI ALMENO VOI.
NON ANDATE AVANTI A COLPI DI PROVOCAZIONI!!!!
PER FAVORE. PER FAVORE. PER FAVORE.
l antidemagogo
17 ottobre 2010 alle ore 22:50Cos' altro devono fare per farvi capire che la televisione la dovete spengere e non riaccendere mai più?
Cecco A.
18 ottobre 2010 alle ore 01:36Io l'ho fatto. Adesso sono al quarto anno. Il risultato è che sono meno volubile umoralmente e quando sono fuori casa avverto tutti gli altri come in balia di umori sempre diversi. Quando torno a casa e chiedo alla mia fidanzata come è stata la sua giornata lei mi risponde : oggi sono tutti nervosi, oppure , oggi sono tutti tristi, oppure, oggi sono tutti distratti.
Michele P.
18 ottobre 2010 alle ore 12:03Da anni senza TV. Un'esperienza fantastica, la consiglio vivamente.
Pietro Roversi
17 ottobre 2010 alle ore 23:20La dieta lieta
Passi che sono una mulazza ma
l'uovo di struzzo mi fa
un po' paura: e se c'è dentro
il pulcino vivo? Quell'orrore
non lo digerirei. Divento allora
vegetariano - anzi, mineralista.
Molto più sicuro
il mondo inorganico. Ma anche quello
ha altri orrori naturalmente: il calcestruzzo,
i parcheggi, i viadotti, le salme
della mafia. Ed è vero che l'olio di palma
avvelena, però
francamente uno di qualcosa deve
pur morire. Io di frutta
e formaggio, come un moscerino,
o un porcospino, ecco. Faccio comunque soprattutto
piazza pulita del futuro e della sua
minaccia incerta di dolore, come
un menù che ci si pente. Pane
e acqua, al limite. Anche qui
si trova, e spero anche quando più tardi
saremo una dozzina di miliardi.
[09022010]
Walter B
17 ottobre 2010 alle ore 23:46Forse vietare il voto agli over 60 è un po' troppo,ma se fosse interdetto ai cittadini che han compiuto i 70-75 anni il nano di Arcore avrebbe il 50% in meno di preferenze e il pdl il 10-15% in meno.
Alberto Liati
18 ottobre 2010 alle ore 00:17Buon segno. Se iniziano a far così vuol dire che nei sondaggi il movimento 5 stelle comincia a crescere più di quanto non dicano. Chissà se vivrò abbastanza a lungo per vederli tutti ad hammamet. Saluti
alex rossi
18 ottobre 2010 alle ore 00:37anch'io ho sentito la notizia e mi sono chiesto se fosse una bufala o meno.
è una bufala?? allora beppe smentisci in modo serio visto che un 80% delle persone ci hanno creduto ed attendono una rettifica.
a tutta pagina una volta per tutte smerdali oppure se sono cose che effetivamente hai detto rettificale chiarendo che si trattava di una provocazione e mai penseresti seriamente ad una cazzata così grossa e stupida che solo un deficente potrebbe pensare!
fai qualcosa ma non restare in silenzio, come fanno i nostri dipendenti quando non sanno come difendersi.
Giovanni A.
18 ottobre 2010 alle ore 01:29è ovvio che è una bufala, e non parlo della mozzarella. i media sono abili a cambiare parole, frasi o qualche articolo a proprio piacimento .... o a piacimento di qualcuno. dire che i vecchi barbogi devono stare fuori dal parlamento e cambiarlo con i pensionati non devono votare non è difficile per chi è abituato a mentire da anni.
roby f.
18 ottobre 2010 alle ore 08:19L'italia è un paese dove vi sono un alto numero di ultrasessantenni circa 13 mil...l'attuale crisi economica ha fatto diminuire l'entrate Inps e Fiscali.
Il pagamento di C.Int.Ind.Disoc.Pensioni,stà divorando le casse Inps e del Tesoro....e' probabile che tra qualche mese si deva mettere mano ad un ennesima riforma delle Pensioni, come al solito sarnno i lavoratori di oggi a pagare un prezzo salatissimo.
L'ipotesi è quella di mandare i lavoratori in pensione a 70 anni..
Molti di questi "nonnetti" ormai vanno a votare come riflesso condizionato, dando fiducia a questa pletora di Politici e Partiti, molto ingenuamente, così come Biancaneve aspettava il Principe Azzurro...
Beppe non c'è bisogno di Provocare i n/s vecchietti...il tempo è galantuomo....lasciamo che si godano la pensione..forse...
anita sandri
18 ottobre 2010 alle ore 08:27Guardate che ci sono anche tanti 'vecchietti' che hanno scelto di votare il mov. 5 Stelle e che seguono il blog di Beppe e tutte le manifestazioni e le iniziative del movimento. Non ci sottovalutate. A 60 anni ci si può ancora informare, studiare, ecc. ecc.
giuseppe torquemada
18 ottobre 2010 alle ore 08:32togliere il diritto di voto e' una barbarie, piuttosto bisognerebbe confiscare le pensioni ottenute illegalmente e redistribuire la refurtiva tra i giovani
Massimiliano P.
18 ottobre 2010 alle ore 08:52Toglere il voto no...
Ma toglere la possibilita' che vengano eletti nelle nostre amministrazioni si!!!
Se non sono piu abili per fare i dipendenti di un ufficio postale....perche dovrebbero amministrare MIglioni di euro di un comune o di una regione?
Magari non sapendo nemmeno usare una tastiera o un fax? nonostante che il fax e' oramai obsoleto.
Massimiliano P.
18 ottobre 2010 alle ore 08:54milioni
andrea perciante
18 ottobre 2010 alle ore 09:33Togliere il voto ai sessantenni.......!Ma siamo diventati matti......! Il voto è l'unico mezzo che distingue una democrazia da una dittatura e toglierlo a chicchessia vorrebbe dire diventare esattamente come quelli che si vuole combattere.... Inoltre togliere il voto agli over 60 vorrebbe dire togliere il voto alla memoria storica a quelli che hanno vissuto l'iter sia politico che economico della nostra nazione ed eliminare una voce importante di chi la democrazia l'ha conosciuta e vissuta....nel bene e nel male.......
Paolo Ghion
18 ottobre 2010 alle ore 09:51E' interessante notare come in giro per la rete molte opinioni e notizie, parlino della "provocazione di Grillo", ma poi la si commenta non come tale, ma come una seria proposta.
E' lecito discutere sul perchè di una provocazione, perchè serve a riflettere e magari a generare qualche punto di vista in più.
Travisare le parole è l'arte della politica, e la politica è l'unica provocazione che porta ad altre provocazioni ma mai ad una riflessione, lo vediamo tutti i giorni.
Grillo può dire quello che vuole ma tra 1, 10, 20anni, continuerano a dire che era quello che voleva togliere il voto a sessantenni.
Faccio una provocazione, togliamo il voto ai minori di 18 anni. Per ripicca forse vorranno cambiare l'articolo 48 della costituzione e dare il voto a bimbi (forse non sarebbe sbagliato).
GABRIELE TINELLI ()
18 ottobre 2010 alle ore 09:56SONO D'ACCORDO SUL TOGLIERE IL VOTO DAI SESSANTACINQUENNI IN SU! NON MI SEMBRA GIUSTO CHE UNA PE UNA PERSONA DI SETTANTA ANNI DEBBA DECIDERE DEL FUTURO DEL PAESE. IO GLI TOGLIEREI ANCHE LA PATENTE.
NON PERCHE' CE L'HO CON GLI ANZIANI, MA PERCHE' L'AUTO E' UN MEZZO PERICOLOSO CHE RICHIEDE ABILITA' PSICO FISICHE PERFETTE.
Maria Laura Tofoni
19 ottobre 2010 alle ore 01:03Mio padre ha 65 anni, ancora lavora e di politica ne capisce sicuramente più di te. Sono contenta che col suo voto influisca su questo paese perchè ne sa precchio ed è molto saggio (infatti delle sue 4 figlie 3 vivono e lavorano e all'estero).
Spero che voti fino all'ultimo, proprio come fece mio nonno prima di lui.
a volte (ritornano)
18 ottobre 2010 alle ore 09:57Certo io l'ho proposto sempre sul blog è chiaro che qui beppe grillo si incazza visto che ha più di 60 anni ma togliere il voto a chi ha più di 60 anni è giusto e doveroso sono loro la rovina di questo paese non ce lo dimentichiamo.
Ma non solo, dobbiamo uniformare le pensioni 1000 la minima 2000 la massima senza eccezione alcuna.
E finché al sud non si danno una smossa contro le mafie i voti in sicilia campania calabria e puglia devono valere la metà che nel resto d'italia, non è più tollerabile vedere le facce terromafiose in parlamento tipo cuffaro, ciarrapico, dell'utri, ecc ecc
Vincenzo Costa
18 ottobre 2010 alle ore 10:48Che il sistema clientelare di voti nel Sud Italia, dove c'è più fame di lavoro, sia un problema, non è una novità. Ma occorre capire una volte per tutte che la mafia è un problema nazionale.
I Milanesi dormono mentre da due decenni l'andrangheta ha preso il controllo di tutte le più importanti attività economiche, con l'indifferenza (se non la attiva complicità) delle istituzioni Lombarde. Guardatevi la puntata di Presa Diretta sull'argomento:
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-4d02993a-5e08-4d82-bf01-1f4032b0d00e.html
è sconsolante! Da dove pensate che vengano i rifiuti tossici sepolti dalla camorra nel Napoletano? Molti imprenditori DI TUTTA ITALIA, trovano lo smaltimento targato camorra più conveniente!
Silvia R
18 ottobre 2010 alle ore 11:35"sono loro la rovina di questo paese non ce lo dimentichiamo"
Che schifo.
E gli ebrei, gli immigrati, i rom, gli zingari, no??
C'è sempre qualcun'altro a cui dare la colpa.
Pur di non doverla cercare allo specchio.
massimo canzini
18 ottobre 2010 alle ore 22:25E quando sarai tu un sessantenne?
Si è vero i nostri padri sono ancora legati ai partiti e non hanno una gran dimestichezza con la rete ma non è questo il sistema. Bisogna aiutarli, non sono vecchi.Possono imparare ma anche insegnarci tante cose.
Il problema sono quelli che hanno il potere.
Paolo Leoncini
18 ottobre 2010 alle ore 11:28Questa è una provocazione, xò nasconde una potenziale rivoluzione della democrazia.
L'idea sarebbe questa, attuale nelal società del voto elettronico e con la diffusione di internet:
Le decisioni chiave si prendeno con suffragio diretto con referendum propositivo, facendo votare SOLO le componenti sociali interessate alla legge in ballo.... Faccio alcuni esempi:
A) Riforma dell'Università - votano SOLO docenti e studenti, e non la massaia di Voghera
B) Riforma dei contratti di lavoro - votano SOLO i lavoratori fissi e precari e gli imprenditori, e NON chi non lavora
C) Riforma delle pensioni - votano solo i lavoratori e i pensionati, e NON le suore del Pio Albergo Trivulzio
D) Riforma del fisco - votano SOLO i cotnribuienti che NON hanno mai usufruito di condoni o trovati "positivi" ad accertamenti fiscali
E) Riforma della RAI - votano solo i cittadini IN REGOLA con il pagamento del canone
ecc.. ecc..
Una volta riammodarnata la pubblica amministrazione e gli strumenti informatici, la chiamerei DEMOCRAZIA SELETTIVA, un passo avanti rispetto alla democrazia indifferenziata, che tanti guasti ha fatto in passato e continua a fare.
Silvia R
18 ottobre 2010 alle ore 11:31Non diciamo fesserie. Ci sono diciottenni altamente ignoranti, egoisti e disimpegnati e ci sono 60 enni come Grillo.
Bisognerebbe - ad ogni votazione - somministrare un piccolo test prima di consegnare la scheda, per accertare che si capisca per cosa si sta votando, che si conoscano i programmi dei candidati e/o l'argomento del referendum.
Se non si sono afferrati i punti cardine il voto deve essere "rimandato" dopo adeguato ripasso. Esattamente come per la patente.
Ivano M.
18 ottobre 2010 alle ore 11:52Daccordo la prima parte, meno con la seconda.
Fare un test per permettere il voto è sbagliato in principio. Se gli elettori vanno a votare senza essere a conoscenza dei programmi è un demerito della società in genere, non dell'elettore. Devono poter votare tutti senza se e senza ma.
Silvia R
18 ottobre 2010 alle ore 16:02Ivano, se uno che ha comprato la patente invece di studiare, prende una rotonda contromano e causa un incidente che avrà conseguenze anche per altre persone, anche per te e per me, non diremmo mica che "se non conosce il codice della strada è un demerito della società". E' un demerito suo. Che non si informa un minimo.
Poi mica dico di fare un esame di diritto costituzionale, però qualche domandina banale per accertare che si sia capito per sommi capi di che si tratta, quello sì.
Che valore sociale può avere il voto di chi mette una croce su un simbolo senza sapere se sa votando per le comunali, regionali o parlamentari? Ovviamente è una cosa che va strutturata bene ma credo che sarebbe stimolante per molti che non votano perché non sanno bene di che si tratta e/o che votano come dice il prete per fare prima.
Credo che invece di allontanare la gente aumenterebbe la partecipazione, facendo leva sul desiderio di fare bella figura. E aumenterebbe il peso sociale del voto.
daniele testa
18 ottobre 2010 alle ore 18:17ci sono anche 14enni molto piu' maturi di tanti 25enni
il limite di legge per la maggiore eta' e' gereralista e non puo' essere specifico
Francesco D.
18 ottobre 2010 alle ore 12:18Ehhh nel mondo ogni dichiarazione porta conseguenze. Non è che perché Grillo è un comico si può permetter di sparare e poi dire "era una provocazione". Insomma Grillo fa come Berlusconi che prima dice e poi si rimangia tutto, oppure che "è stato frainteso".
E qui c'è l'ottima risposta di Pannella http://www.radicali.it/pannella-sky-approfondisci
Francesco D.
18 ottobre 2010 alle ore 13:05http://www.radicali.it/pannella-sky-approfondisci
Caro Beppe,
grazie davvero della tua risposta. L' "ah scemo !!!", però, mi costringi ormai a dovertelo! Se no riskiamo, tutti, di lasciarci portare a sbattere, stavolta te compreso.
Mi confermi (e lascio stare le
azzate dei "mezzi, doppi" pesi dei voti divisi per età! Mi ricordi il divertito deliquio di un tragicomico vecchio, stanco sovrano assoluto, imperante, solissimo e monologante), mi confermi dunque che noi GRILLINI dovremmo sostenere l'obiettivo di togliere il diritto di voto a tutti gli elettori sessantenni e successivi. Ma perché non ti informi un poco, perché non affidi a qualsiasi intermediario il compito di consultarmi ogni tanto?
Con la proposta che confermi, avremmo questi straordinari demenziali effetti:
sin da oggi, toglieremmo diritto di voto a 16 milioni di persone, pari al 31,7% degli attuali elettori; al 26,4% sul totale della popolazione. Fra solo due tornate elettorali, nel 2020, ne elimineremmo 18 milioni, il 29,1% del totale della popolazione, il 35% degli attuali elettori
Ti invio le tabelle Istat, studiatele almeno un poco!
Sono cifre al lordo di tanti altri che anch'essi aboliremmo se le fissazioni tue e di Tonino ottenessero, senza correzioni, soddisfazione: niente più di due legislature (anke se le finisci prima dei 40 anni), niente candidature agli "indagati" (il 70% finisce poi riconosciuto innocente, se non è prima morto alla Tortora, di disperazione o di carcere)
Ma lasciami dire che dovresti non dimenticare che sei riuscito a far fare la fine ingloriosa ai nostri REFERENDA! Sei riuscito a farli segare dalla Consulta perché del milione e mezzo di firmatari, di validi gliene hai depositati meno di 500.000!
BEPPE! Tu, tu sai che è vero ch'io non voglio e non permetterò che tu ci porti tutti a sbattere, alla fine; ma che ancor più non voglio, non permetterò che stavolta sia anche tu, e per primo, a lasciarci. Potremmo, invece, fare subito! una grande riforma storica. Pe
roby f.
18 ottobre 2010 alle ore 13:49E' vero!non bisogna generalizzare, ci sono sessantenni che forse è anni che non votano e sono refrattari a qualsiasi forma di associazione partitocratica...se ci parli son stomacati dalla politica...
Spesso vivono per i cazzi loro...si danno da fare..Diverso sono gli "ummerells" che se ne stanno con le mani in mano tutto il giro e girovagano per la città senza una meta....Tant'è che l'università di Bologna, ha fatto un cortometraggio postato su youtube: sondaggio su gli ummerells..prendete visione...merità....
Questi appartengano a quella pletora di vili che oggi sostengano che i giovani non hanno voglia di lavorà..io hai mi tempi...ho fatto questo...quello la guerra....i giovani d'oggi...al che un giorno mi fecero incazzare e li fece vedere i documenti di mio nonno, prigioniero in un Lager Tedesco...con tanto di passi alleato...tutti zitti....Forse Beppe si rivolge a quella pletora di gente finta che allora, applaudiva il duce sulle piazze e il giorno dopo gli alleati.....
L'italia è piena di gente vile...e talvolta è facile puntare il dito sui giovani....e meno giovani...liquidandoli come Vagabondi.....anche fra i vecchi si vede chei è abituat a levare il fumo alle schiaccite, e chi ha fatto lavori da stare con il culo sulla sedia...basta guardarli le mani e il volto...non mentano...chi ha fatto lavori pesanti ha i calli impressi sui palmi delle mano..
Ho 47 anni e quando sento ragiona..'sti stronzi li darei fòòò00....
Naked View
18 ottobre 2010 alle ore 14:20::
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Libertà di pensiero!
Dagli autori di aNakedView, il primo PODCAST scaricabile gratis!
Andate su:
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Guardate la realtà, senza fregature.
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Alberto Gramaccini
18 ottobre 2010 alle ore 15:50Pur non avendoli ancora compiuti sessant'anni non ho votato denunciando chi ha permesso che la "porcata" potesse avere luogo con tutte le conseguenti porcherie delinquenziali.
La Procura della Repubblica competente(!)ha provveduto a incardinare e archiviare senza alcun avviso perché non ha ritenuto ovviamente che ci fosse reato e quindi l'avviso di archiviazione non doveva essere inviato a chi dimostrava di essere non persona offesa né danneggiata e forse neppure persona.
Italia cococo. Corrotti, collusi, conniventi. Viva!
Carmine Crocco Donatelli (vive)
18 ottobre 2010 alle ore 16:59SE UN SESSANTENNE NON E' IN GRADO DI VOTARE FIGURIAMOCI DI GOVERNARE!!!!
Maria Laura Tofoni
19 ottobre 2010 alle ore 00:55CONDIVIDO!
Francesco D.
18 ottobre 2010 alle ore 17:10http://www.fainotizia.it/2010/10/16/beppe-grillo-%E2%80%9Ddopo-i-60-anni-non-si-dovrebbe-piu%E2%80%99-votare%E2%80%9D
basilio grabotti
18 ottobre 2010 alle ore 17:31Di andare a votare x i ladroni e le puttane non me
ne fotte un cazzo.
Però mi dicano anche che non posso lavorare fino a
60 anni !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Orko Rosso
18 ottobre 2010 alle ore 17:49Ognuno Vale uno (punto).
è una delle regole alla base del movimento.
quindi un sessantenne vale come un ventenne.
é solo una provocazione che voleva sottolineare l'impossibilità di fare una politica per i giovani se la maggior parte dei nostri rapresentanti viene eletta dai sessantenni. Se il senso della discussione è questo io propongo di dare il diritto al voto a chiunque abbia compiuto 16 anni visto che a questa eta si può lavorare.
capitan harlock
18 ottobre 2010 alle ore 18:09il voto và tolto agli evasori e ai delinquenti !!! fino a che loro voteranno avremo sti politici !!!!!!!
vitaliano gazzabin
19 ottobre 2010 alle ore 17:21concordo!
daniele testa
18 ottobre 2010 alle ore 18:11STA ARRIVANDO LA RIVOLUZIONE
forse..
io lo dico da piu' di 2 anni
ULTRAMGGIORENNI sono come I MINORENNI
bisogna farsene una ragione
se si vuole smuovere un paese che e' incancrenito questo e' il metodo di piu'rapido effetto
quello che non e' corretta e' l'eta' da considerare come limite massimo per votare che
secondo me dovrebbe essere tra i 75 e 78 anni
una volta superata questa eta' (sperando di arrivarci innanzitutto) si entra nella categoria degli ultra maggiorenni e quindi ci si deve affidare alle scelte di persone della societa' che sono "adulte".. e non ultramaggiorenni
Come da minorenni si e' protetti (o si dovrebbe) da una struttura familiare
allo stesso modo quando si diventera' ultramaggiorenni si dovrebbero creare delle forme di Parenting
di cui lo stato dovrebbe promotore e proporsi per essere il tutore di queste persone come un genitore di un minorenne
con le stesse cure ed attenzioni di un genitore verso un figlio
un figlio che ha dato tutto e che ora se ne sta andando
Frank A.
18 ottobre 2010 alle ore 19:30Gia' abbondantemente risposto due post fa, inutile
rivoltare il coltello nella piaga.
Dorian Gray caro Beppe?
Ludwig G.
18 ottobre 2010 alle ore 22:11Sono pienamente daccordo con Grillo,e non ne vado fiero,ma in Italia la faccenda è molto diversa.
Litigo con mio padre da anni su questa questione.
Purtroppo loro lavorano e guardano la tv,sono come bambini davanti a dei cartoni animati,in cui non riescono a fare differenza tra realtà e finzione.
E la nota dolente è che sono l'ago(grosso)della bilancia della nostra democrazia.
Mi dispiace per tutti i nostri genitori ma è la sacrosanta verità.
Saluti al Blog
JAke Wilton
18 ottobre 2010 alle ore 22:17Beppe io c'ero quando questa estate al depuratore di pegli hai parlato dei vecchi e del fatto che non dovrebbero votare.
Beh, io ti credevo. Non ho pensato che fosse una provocazione. Anche perché, di questi tempi, di solito la provocazione é un eufemismo per riferirsi ad una stronzata. "oh scusate, ho detto una stronzata"
Stai forse diventando un politico Beppe?sono loro, di solito, che parlano di "provocazioni".
Che succede, gli spin doctors ti hanno convinto che era una proposta impopolare? E grazie, perché non lo sapevi? L'Italia é un paese di vecchi. Una banalitá, peró credo che questi vecchi siano proprio uno dei problemi che impediscono al paese di evolvere. Decidono tutto loro, siamo una fottuta gerontocrazia!
Questo non vuol dire che le generazioni che precedano questa moltitudime di vecchi sia piú virtuosa o capace. Credo solo che sia naturale il ricambio, l'alternanaza generazionale.
Il problema é che in italia anche tutti quelli che rubano alla grande hanno piú di 60 anni.
Gli ultra 60enni, che costituiscono uma gran parte della popolazione, godono di pensioni che capitalizzano le somme effettivamente versate e hanno vissuto un mercato del lavoro privo di precarietà e con un'effettiva attivitá sindacale che ha reso possibile un incremento dei diritti del lavoratore.
Allo stesso modo, gli ultra 60enni sono responsabili del degrado delle attuali condizioni lavorative e delle politiche correnti riguardo precarietà e previdenza.
La verità é che, per un meccanismo di selezione naturale, un avvicendamento generazionale sarebbe comunque un miglioramento dell'attuale deriva gerontocratica.
Con il peso attuale degli ultra 60enni nel mercato elettorale, l'italia, essendo uno dei paesi piú vecchi del mondo, dovrebbe naturalmente limitare il diritto di voto di una classe economica privilegiata e in gran parte non attiva, dunque in un certo senso parassitaria, soprattutto rispetto al suo contributo effettivo parametrato allo stato attuale.
renato farina
18 ottobre 2010 alle ore 22:56
.....è stato creato prima l'uovo o la gallina.....
claudio galletti
18 ottobre 2010 alle ore 22:35avevo scritto limite massimo 80 anni
raggiunta questa età non possono votare per
un semplice fatto,oggi purtroppo si
affidano a qualcuno che gestisce il loro
voto vedi lega che andava in giro a prendere
le persone a casa per far votare questa gente
che poi con 500 euro al mese senza capire cosa
succede dice ma a me sta bene basta che il signore
mi accolga, diminticando tutto quello che hanno
subito,se avete visto lerner sembra che ci siano
una marea di ignoranti che non sanno scrivere
non sanno leggere io direi di approfondire
questo tema, perchè se non fosse vero mandiamo in
galera lerner e chi ha fatto questi studi se
invece come credo tutto è vero mandiamo in galera
il papa e soci,e tanti ma tanti politici,
sempre sulla sette è emerso che la gente che non vota è un'ifinità allora propongo il voto obbligatorio non posso subire tutte questo
per una massa di menefreghisti del paese chi
non vota anche scheda annulata va in galera,
io li chiamo vai avanti tu che poi arrivo io a
godermi i tuoi successi.
gianni gibi
19 ottobre 2010 alle ore 17:35Non si può mai generalizzare.
Ci sono fior di imbecilli anche alla tua età!
Dovessimo escludere tutti quelli che non sanno distinguere un cane da un cavallo, ridurremmo del 50% quelli abilitati a votare.
Auguri anche a te!
Nicolò A.
18 ottobre 2010 alle ore 22:43Ognuno vale uno!
Per i minorenni è ovvio che non si possa votare, ma togliere il voto agli anziani è una cosa assurda, antidemocratica e liberticida.
È vero, in Italia c'è gerontocrazia, molti anziani sono disinformati e assolutamente non elastici (com'è ovvio) ma non si può per questo far loro (ed un giorno a noi) questa violenza di estrometterli, praticamente dicendogli che anche politicamente e socialmente le loro idee non valgono più niente. Sarebbe controproducente. Una società che non sa integrari i saperi e le esperiene delle generazioni (sopratutto le vecchie) è una società malata, destinata ad un futuro cupo.
Piuttosto cerchiamo di inglobare anche i "vecchi" in qualche maniera nelle nuove idee, e farci aiutare. Le persone premiano chi dà loro fiducia e molti "vecchi" hanno ancora molte sorprese in serbo.
Davide Bozzolo
18 ottobre 2010 alle ore 22:51Ragazzi, a proposito di vecchi...
Io ho 25 anni, con i vecchi ci lavoro, curo gli anziani che stanno in casa di risposo, quelli sani e quelli affetti da demenza relativa a vari problemi (Parkinson e Alzheimer in primis).
A proposito di loro, come in tutte le cose, non possiamo generalizzare dicendo "i vecchi rubano"...semmai sono quelli che hanno governato quando loro erano giovani che sono stati troppo benevoli x comprarsi dei voti, e ora noi ci ritroviamo a pagare. Questo è vero.
Quello che vorrei far notare, però, è che un anziano è molto più influenzabile e mette poco in discussione le informazioni che gli arrivano. Ora, vi invito ad accendere la TV:
- al mattino, h 9 Canale 5, Mattino 5 (o qualcosa di simile): antipasto a cura di Paolo Del Debbio, professione opinionista, condito da Panicucci, una spruzzata di ospiti imparziali (Belpietro alternato a Feltri) e un filotto di argomentazioni che colpiscono la coscienza pubblica. Finita questa carrellata di propaganda mascherata, via con Forum e poi...TG5!!
- pomeriggio, cambiamo sulla rai: pomeriggio sul 2 dalle 14 alle 16, vi proporrei di fare una statistica sulle percentuali in cui, in un mese, compaiono personaggi filo governativi...sfioreremmo il 100%!
- con un groppo allo stomaco, torniamo alle origini: Canale 5, pomeriggio sul 5... stessa storia...
Ora, in conclusione, io spengo la TV, anzi, non la accendo nemmeno. Ma un anziano che è a casa tutto il giorno, che idea si può fare della nostra situazione italiana?
Concludendo, non trovo giusto privare di un diritto fondamentale della Costituzione persone che con il loro lavoro hanno contribuito a farmi nascere, ma non trovo nemmeno giusto che chi vuole un'informazione alternativa debba aspettare il Raitre del Martedi o del Giovedi sera (orario in cui l'anziano, per altro, va a dormire)...
Lo psiconano sa benissimo che in Italia la % di vecchi è enorme...e purtroppo sa come non farseli scappare...
Tony Di Dietro
19 ottobre 2010 alle ore 07:23Condivido pienamente.
Non sono i vecchi, quelli da combattere, ma "i vecchi furboni" che governano (e che hanno in mano TUTTA la (dis)informazione)!
marco pastore
19 ottobre 2010 alle ore 08:20ESATTO !!! Quanto scritto da te è lo specchio della realtà!..... che realtà di merda..... è ora di dire basta!!!
salvatore bardi
19 ottobre 2010 alle ore 08:48Non sottovalutiamo gli anziani, non sono tutti uguali.Se ci sono a monte dei valori consolidati e convinzioni profonde non c'è vecchiaia o imbonitore che tenga. Mia madre, classe 1923, è stata consumata dal morbo di Alzheimer fino alla morte avvenuta due anni fa. E' stata una grande sofferenza per tutti. Tuttavia al solo udire il nome di Berlusconi aveva una reazione di lucida repulsione che non lasciava dubbi sulla sua considerazione in merito al soggetto che mi lasciava sbalordito. Alla faccia dell'Alzheimer.
Michele Iori
18 ottobre 2010 alle ore 22:58Togliere il voto ai sessantenni?!Mai sentita una stro-nzata così!!Antidemocratica,incostituzionale,totalmente miope se si considera l'allungamento della vita media e il fatto che i 20enni non sono certo più acculturati o affidabili o onesti...Troppo facile giudicare a cose fatte,vedremo se tra quarant'anni le nostre generazioni saranno riuscite a migliorare il mondo!!A me sembra che ci stiamo giocando anche i diritti guadagnati proprio dagli ultrasessantenni!Il m5s non proporrà certo pagliacciate del genere.
claudio galletti
18 ottobre 2010 alle ore 23:03amico mio i vecchi lasciali in pace hanno già
dato e contnuano a dare,lasciamoli nella
condizione di godersi se ne hanno la forza
e la salute il riposo del giusto non ci provare.
Riccardo Tucci
19 ottobre 2010 alle ore 07:55Credo che sia senz'altro una bufala perché se si toglie il voto agli ultrasessantenni se ne avvantaggeranno solo le destre. Infatti, come fidarsi dell'elettorato giovanile la cui maggior parte è composta di imbecilli, alcoolizzati, drogati e rintronati dalla musica a tutti volume che alternano le corse suicide in auto allo sputacchiare nei telefonini che rappresenta il massimo della loro cultura. Un quarto non vota, ma non perché schifata dalla classe politica attuale ( e ne avrebbero motivo) ma perché incapace di leggere persino il giornale e di operare distinguo in politica come nella vita per la quale l'omologazione è il massimo obiettivo. Accanto a questa maggioranza da disperazione, vi è una minoranza di giovani di fronte ai quali non ci rimane che toglierci il cappello chiedendo loro scusa per i danni irreversibili che abbiamo loro provocato. Certe volte è consolante essere vecchi.
Loredana I.
19 ottobre 2010 alle ore 08:47Scusate, ma è assurdo!!!!
Se gli ultra sessantenni non possono votare allora non possono neanche governare! Quindi buona parte del governo se ne deve andare a casa... a cominciare da Berlusconi che ha 74 anni!
Loredana
gianni gibi
19 ottobre 2010 alle ore 17:23Questo potrebbe essere un buon motivo per accettare la proposta di togliere il voto agli ultrasessantenni.
Sono disposto ad appoggiare la proposta, anche se io ho già superato gli ottanta!
vincenzo coletta
19 ottobre 2010 alle ore 08:57Togliere il voto ai sessantenni sarebbe una tragedia, ma mandare a casa o impedire la rielezione dei "vecchietti" del NOSTRO Parlamento (Berlusconi, D'Alema, Ciarrapico, Schifani, ecc.) non lo trovo così sbagliato...
lorenzo pontiggia
19 ottobre 2010 alle ore 09:03
Valentina
"Ciao Lorenzo ..un dì il Magnifico , che grande il coraggio che infondi e l'entusiasmo che hai per questo movimento spontaneo di gente che non si arrende e vuole il meglio per il suo futuro."
Valentina
--- Vale... vale molto il tuo spontaneo riconoscermi in una lotta d'AMORE Sociale cominciato dall'asilo negli anni 1945 nell'essere il rompiballe da laico in mezzo agli uomini per migliorarli, spronandoli ad essere vivi nel preparare un futuro umano per figli e nipoti...
Oggi, Grillo, è l'Uomo giusto, se sa scegliere gente scelta con la base dell'Onestà, Capacità e Buonsenso Sociale e che vogliono lavorare per il prossimo per vocazione per fare il miracolo (Immanenza utopica), nel dare un volto nuovo alla Società Italiana, senza spargimenti di sangue...
Grazie AMORE Sociale...
grillino lorenzo
marcella milani
19 ottobre 2010 alle ore 10:29ma che cavolata! Io ho 74 anni e mi ritengo molto più lucida, informata, acculturata di tanti giovani, non di tutti ovviamente.
Pder la mia famiglia rappresento la memoria storica e noto che i miei nipoti mi ascoltano con interesse. Ho vissuto, lucidamente benchèp bambina, il periodo bellicoe quello dell'occupazione nazista a Roma, mia citt vivvissime, come quando viidi, dalle persiane socchiuse, caricare dalle prigioni di Via Tasso i martiri delle Fosse Ardeatine.
Sono cresciuta in un ambiente dove la politica era pane quotidiano, nel senso che tutti se ne occupavano e ne parlavano. In casa mia sono sempre entrati almeno tre quotidiani.
Cosa importantissima "HO CONSERVATO LA CAPACITA' DI INDIGNARMI" ed anche di influenzare il voto di amiche ed amici (per ora li ho convogliati su Italia dei Valori, che purtroppo a Varese, dove abito, non è efficacemente rappresentata).
Quyindi, per favore, prima di fare certe sparate, pensateci!
Certo che mi auguro che le nuove generazioni trovino spazio, e sempre maggiore sapzio, nella politica, ma i giovani validi che conosco (tanti!) rifiutano l'idea di lavorare in quel campo e non so dargli torto, anche se mi dispiace.
Saluti a tutti. Nonnamarcella
Pio De Angelis
19 ottobre 2010 alle ore 13:10Provocazioni di questo tipo, non se ne dovrebbero neanche fare.
Sono delle sciocchezze, che ricordano i deliri di giovanilismo di Pol Pot.
Anche il dibattito sulla gerontocrazia è una sciocchezza, un conto è infatti dire che nel nostro paese c'è poco ricambio, un conto è affermare che ad una certa età non si deve più governare o amministrare.
Pio (età 52)
enzo murialdo
19 ottobre 2010 alle ore 15:40Questa dell'età è ovviamente una grossa bufala, ma a un test ci penserei. Fatto bene, mirato a escludere chi è del tutto disinformato, un esamino facile dai, se non lo passi che voti a fare?
gianni gibi
19 ottobre 2010 alle ore 17:15L'esamino bisognerebbe farlo ad un gran numero di persone, la maggior parte delle quali dovrebbero avere meno di 60 anni!
I disinformati non mancano a nessuna eta!
Volatile pn
19 ottobre 2010 alle ore 16:02La proposta è una bufala?! Solo il "rimbambito" di Pannella ci ha creduto?! Da questo "popolo" c'è da aspettarsi questo ed altro! La prova? Basta leggere il commento di tale ENZO MURIALDO, che prego di non sommergermi di volgarità per aver segnalato il suo intervento. Del resto, ho solo suggerito di leggere il suo commento che, indirettamente, avalla la tesi di escludere dalle votazioni gli ultra sessantenni che non abbiano "superato un esamino"!! Forse al suddetto sfugge il particolare che le redini del mondo sono in mano ai sessantenni. Purtroppo?! D'accordo, ma, di fatto è così. Bisogna aspettare che crepino tutti e che la nuova generazione abbia la capacità, la forza ed il coraggio di prenderne il posto!
Francesco D.
19 ottobre 2010 alle ore 18:33Ah volete i giovani??? Solo quando vi conviene? ehheeh
Tra un po' direte che alle elezioni ci può essere una sola lista (la vostra) e tutte le altre (sullo stile dei più giovani dittatori) non si potranno nemmeno presentare.
ECCO I GIOVANI
Cossiga: il piu' giovane al Viminale e al Quirinale, e' stato il politico dei record
A 48 anni e' stato il piu' giovane ministro dell'Interno della storia della Repubblica, e soprattutto il piu' giovane capo dello Stato, a 57 anni non ancora compiuti
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Daniele Capezzone: a 28 anni è stato il più giovane segretario di Radicali Italiani e in generale in italia il più giovane segretario di partito
Nedo Paglianti
24 ottobre 2010 alle ore 02:04Sì, sì! Sono d'accordo per l'esame, per il test. D'accordissimo.
Però estentiamolo anche ai ventenni e limitrofi che vivono solo di Play-station, di chat, di SMS, di MMS, di Ceres, di after-hours e rave party, di piercing, di tatuaggi, di crack, di Mediaset e di tutte le altre cose che hanno reso questa generazione assolutamente lobotomizzata ed inattendibile ancorché socialmente pericolosa.
Estendiamolo anche alle suore, ai preti, ai frati, ai lama tibetani, ai ciellini, agli universitari, ai dipendenti pubblici, alle modelle, ai figuranti del grandefratellodimerda, al pubblico di mariadefilippi e di retequattro ed a tutti coloro che vivono immersi inn un vaso di vetro sotto formalina senza contatti con l'esterno.
Cioè, estendiamo il test a tutti gli alienati che trascorrono la propria esistenza in un ambiente che gli impedisca di relazionare con il mondo reale e che gli impedisca di comprendere come vanno le cose al di fuori del loro acquario.
Mi sgomenta l'oligofrenia dilagante di questi commenti: il problema non è l'età di chi vota, ma quello che ha nella testa!
Un ventenne idiota (cioè la maggioranza) è diecimila volte più pericoloso di un sessantenne incapace (che sono la minoranza).
Questo mi fa capire che il test è assolutamente necessario, soprattutto per quelli che hanno scritto "NON MI SEMBRA GIUSTO CHE UNA PERSONA DI SETTANTA ANNI DEBBA DECIDERE DEL FUTURO DEL PAESE. IO GLI TOGLIEREI ANCHE LA PATENTE" perché sono questi gli individui socialmente pericolosi.
Salvatore Grizzanti
25 ottobre 2010 alle ore 13:28della serie "mi sono accorto di aver detto una cazzata e quindi smentisco...".
"è solo una provocazione ma anche una bufala" se è una provocazione vuol dire che l'ha detto se è una bufala vuol dire che non l'ha detto; delle due una... "solo Pannella l'ha presa sul serio", ma non era Grillo che si lamentava che il M5S non veniva preso sul serio? Che lo etichettavano come antipolitica? Se poi c'è qualcuno che gli presta non solo orecchio, ma anche cervelloo, si lamenta?
giorgio belvedere
3 novembre 2010 alle ore 16:30Invece di togliere il voto ai sessantenni, per far avvicinare i giovani alla politica estenderei il voto ai quindicenni.