
Marchionne senza vergogna
3 ottobre 2010 alle ore 20:18•di MoVimento 5 Stelle
Marchionne ha citato senza alcuna vergogna il celebre discorso di Robert Kennedy sulla felicità e sull'inganno del PIL. Lo ha fatto al Convegno fiorentino dei Cavalieri del Lavoro a sostegno della sua politica industriale (a proposito... qualche operaio è mai stato insignito di questa onorificenza?). Marchionne rivendica il merito di aver dato "uno scossone all'obsoleto sistema di relazioni industriali", forse lo ha fatto ignorando la sentenza della magistratura che gli imponeva di riammettere tre operai in fabbrica. E fa pure il sermone agli italiani, ci ricorda la carità pelosa degli Agnelli di cui, va ricordato, lui è solo un impiegato molto ben pagato "Investiamo 20 miliardi in Italia quando la razionalità economica ci spingerebbe a spostarci altrove e prendiamo anche schiaffi, ci dicono che attentiamo alla Costituzione. E' falso. L'unica cosa che chiediamo è la garanzia di poter lavorare. Noi e le nostre persone. E il Paese". La Fiat che investe è una barzelletta. Chi ha investito sulla Fiat sono state generazioni di tecnici e operai italiani che vi hanno lavorato e lo Stato, per decenni, con le rottamazioni, la cassa integrazione, le defiscalizzazioni. Tutto a carico dei contribuenti. Se la Fiat vuole andarsene, faccia pure, ma prima restituisca i miliardi di euro di aiuti statali. E le fabbriche le lasci qui, sono dello Stato Italiano. Pagate e strapagate. Questa è "razionalità economica".
Commenti (68)
John S
3 ottobre 2010 alle ore 20:33A dire la verita' mia nonna buonanima quando ando' in pensione da infermiera al policlinico fu insignita "Cavaliere del Lavoro". Lei mi disse che ,tra le ragioni, non aveva mai fatto un giorno di malattia in tutta la sua carriera.
nicola novielli
3 ottobre 2010 alle ore 20:50complimenti a tua nonna, che si sarebbe meritata il titolo anche se un giorno si fosse ammalata e fosse rimasta a casa, come se lo meriterebbe chi di lavoro è morto, o si è ammalato; come lo meriterebbero quelli che con 1000 al mese circa decidono di dare la parte migliore della propria giornata, finchè il padrone non decide di disfarsene.
Lovigio (na)
3 ottobre 2010 alle ore 20:45Il "conflitto di Classe" altro non è che la logica conseguenza del fatto che gli interessi dei diversi gruppi sociali sono differenti, e talvolta contrapposti tra loro.
Forse la risposta consiste però in un equivoco: si intende sotto "conflitto"/"lotta di classe" solo e soltanto scioperi e manifestazioni dei lavoratori.
Le cose, però, non stanno affatto così.
La disdetta da parte di Federmeccanica del contratto nazionale di lavoro del 2008 è un atto di lotta di classe.
Ma lo è anche la delocalizzazione di un impianto industriale in Serbia, in quanto consente di aumentare il proprio potere negoziale nei confronti dei (residui) lavoratori impiegati in Italia.
Ma si potrebbe allargare il discorso: personalmente ritengo che uno dei terreni principali della lotta di classe in Italia sia stata (e sia) la politica fiscale.
Chi abbia vinto su questo terreno dovrebbe essere chiaro, se pensiamo che nel 2008 l'80% del reddito dichiarato in Italia e l'85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
Vladimiro Giacchè.
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
N.Chomsky (lotta di classe)
Valentina Favero
3 ottobre 2010 alle ore 20:47In un caso (migrazione delle fabbriche all'estero) o nell'altro (riassumere operai) questo babbo di minchia deve un sacco di soldi all'Italia, a me e a chi altro paga REGOLARMENTE le tasse.
Arriverà anche a chiedere di non usare i guanti agli operai così risparmia ancora di più?
ciarlatano.
bruno bassi
3 ottobre 2010 alle ore 20:48si un tempo era possibile e il fratello del mio povero nonno prese il cavalierato del lavoro dopo aver fatto un sacco di anni (piu di 40) il capomastro muratore iniziando da piccolo a fare il manovale e su, su, su.
ora non si potrebbe più perché non si può lavorare dai 14 anni e non si riuscirebbero perciò a raggiungere tutti quegli anni di lavoro (oltre 40 )che erano la via privilegiata per diventare cavaliere del lavoro (era nato come premio a chi lavorava tanto) e poi con la disoccupazione di adesso chi glie la farebbe?
bruno bassi
3 ottobre 2010 alle ore 20:52il problema che questa gentaglia riesce a trasformare anceh le cose più belle in MERDA
viva italia
3 ottobre 2010 alle ore 20:56però un conto è prendere il cavalierato del lavoro per aver lavorato magari 45 anni da operaio e un altro è prenderlo per aver magari ereditato la fabbrichetta e aver contiunato a far lavorare gli altri per tutta la vita e poi addiritutra vantarsene.
penso che un cavalierato di quel tipo non dovrebbe esitere per i "padroni" se non altro per una forma di rispetto nei confronti di che si sporca le mani di morchia e la fronte di sudore.
è inutile (tutto)
3 ottobre 2010 alle ore 20:54Esatto rimettiamo in moto le fabbriche da noi,
Auto ecologiche,
anziche f.i.a.t. la chiameremo FIAEM
F
I
A
E cologiche
M 5*****
alvisea fossa
3 ottobre 2010 alle ore 20:54CIAO BEPPE
MARCHIONNE SI DEVE SOLAMENTE VERGOGNARE DI ESISTERE,E' UN POVERO IMPRENDITORE CON LE PEZZE AL C...O,PERCHE' ANCHE LA FIAT ORMAI LE HA
ALVISE
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
4 ottobre 2010 alle ore 12:30Marchionne non è un imprenditore, dato che è imprenditore colui che investe in un attivita economica rischiando il capitale investito
marchionne eun maneger, tra l'altro anche molto bravo.
Lovigio (na)
3 ottobre 2010 alle ore 21:00http://laverabestia.org/play.php?vid=1791
Il Link su,spiega le origini,e le finalità,delle Corporations(Multinazionali)come la Fiat.
Un VD assolutamnente da vedere,per capire fino in fondo,il loro essere sostanzialmente,realtà "Predatorie",di Uomini,e Ambiente.
Buona visione.
Voce Amica
3 ottobre 2010 alle ore 21:24Muore operaio nella Marsica schiacciato da un escavatore
02 ottobre, ore 18:24
L'Aquila - (Adnkronos) - Vittima Antonio Bonaldi, 31 anni, sposato e padre di un bambino di 8 anni
antonio d.
3 ottobre 2010 alle ore 21:47E per 1200 euri al mese (se li prendeva).
Elia Rizzuti
3 ottobre 2010 alle ore 21:30Commenti sempre la FIAT. La Fiat e' MORTA dal 1995. Sia stata per scelta politica o per INCAPACITA' IMBECILLE questo lo sa' chi lo ha fatto. Le automobili sono passione, ed e' bello avere un'interesse purche' sia circoscritto nella sua integra creativita'. Vedere una perla del paese distruggersi e' solo di cattivo gusto ed e' per questo CHE DEVE CHIUDERE.
Marco A.
3 ottobre 2010 alle ore 21:49In effetti una persona che ci fa la carità di restare in Italia (un Paese che ha sempre pagato fior di quattrini per mantenerla, soldi di tutti i contribuenti italiani, NON SOLO degli operai FIAT...) non parlando di tutte le regalìe che ha ricevuto come minimo - dico come minimo è un grande ingrato.
Ed è una persona che pratica una sorta di revisionismo storico sulla storia della FIAT. Basta negare quello che si è ricevuto e pretendere di dettar legge nei rapporti tra lavoratori e datore di lavoro per essere osannato come uno dei miglior manager italiani.
Ma chi mastica lo Stato che lo aiuta e i dipendenti che hanno sputato sangue per far grande una fabbrica (mediocre, visto le concorrenti...) come se si trattasse di una gomma da masticare senza più sapore merita di fare la stessa fine.
In questo tempo che mastica, tritura e dimentica siamo TUTTI gomme da masticare che presto perderemo il nostro sapore.
Tritura e mastica tempo: Marchionne, hai già meno gusto...
Lovigio (na)
3 ottobre 2010 alle ore 22:11La gente ha "interiorizzato" le regole più immonde del capitale, spompinandosele come "valori irrinunciabili".
Questo è il dramma.
Anonimo.
Lovigio (na)
3 ottobre 2010 alle ore 22:231/di/2
Noi non siamo degli economisti,siamo degli osservatori,ma l'osservazione degli eventi ci impone una riflessione anche di tipo economico.
Quella che ci presentano oggi come una crisi economica è una crisi di sistema,la crisi di un modello,quello del capitalismo d'assalto,del capitalismo bulimico,divoratore di Ambiente,di Territorio,di Partecipazione e di Democrazia.
Ecco perché la crisi attuale è soprattutto crisi ambientale e crisi democratica.
L'economia convenzionale,come dice Vladimiro Giacchè,ha l'esigenza di mantenere inalterati i consumi,ecco perché è così difficile attuare politiche di buon senso di riduzione dei rifiuti,di energia,perché il diktat economico va in altra direzione:la produzione ed i consumi devono crescere,a tutti i costi!Anche a fronte del fatto che i redditi calino e la disoccupazione aumenti. L'obiettivo utopico è:abbassare i salari e aumentare i consumi. Non a torto il nostro premier si rivolge ai cittadini italiani chiamandoli testualmente "consumatori" invitando i telegiornali a non spaventarli inutilmente con dichiarazioni economiche catastrofiche.Si incentiva così l'indebitamento con il miraggio che i consumi portino la ripresa economica,si incoraggia la cementificazione del territorio e l'abusivismo edilizio,quando oramai il nostro territorio è saturo,al collasso(dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento).
Ma il Modello attuale,del capitalismo vampiro ha fallito,è un modello irrazionale di tipo lineare che tende a consumare le risorse in maniera bulimica come se queste fossero inesauribili,e non lo sono;grava sull'ecosistema in maniera oramai insostenibile ad una crescita esponenziale generando un impronta ecologica cinque volte superiore alla capacità della terra di rigenerare la risorse consumate.
Lovigio (na)
3 ottobre 2010 alle ore 22:262/di/2
NEGLI ULTIMI 60 ANNI ABBIAMO CONSUMATO: L'EQUIVALENTE DEI PRECEDENTI 200.000 ANNI!
E SIAMO IN ACCELERAZIONE, VISTO CHE PAESI COME LA CINA,IL PAKISTAN E L'INDIA SONO IN CRESCITA
2 MILIARDI E MEZZO DI PERSONE CHE VOGLIONO IL NOSTRO STESSO SVILUPPO!
CI SERVONO ALMENO 5 PIANETI COME IL NOSTRO!
OGNI GIORNO:40 MILA ETTARI DI DISBOSCAMENTO!
OGNI GIORNO:30 MILA ETTARI DI DESERTO IN PIU'!
OGNI GIORNO CONSUMIAMO:
85 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO con una crescita del 2,3%
OGNI GIORNO:SCARICHIAMO IN ATMOSFERA 100 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2
OGNI GIORNO:150 SPECIE ANIMALI SI ESTINGUONO
OGNI GIORNO SIAMO 250 MILA ESSERI UMANI IN PIU
QUESTO MODELLO DI SVILUPPO PRODUCE:
OGNI GIORNO:10 MILIARDI DI TONNELLATE DI RIFIUTI!
Ma il rifiuto è la cartina di tornasole del sistema, è la prova provata dell'errore di progettazione che sta alla base di questa concezione di sviluppo illimitato ed esponenziale.
Il problema della gestione dei rifiuti nemmeno esiterebbe in un modello ecologico di tipo circolare.
Ma quanto ci costa in termini economici, ambientali e sanitari tutto questo?
Quanto ci costa in termini culturali,questo sistema Capitalistico Selvaggio?
L'Uomo e la terra sono a rischio,e le cause sono indubbiamente in questo sistema che è mantenuto in vita da una "minoranza di persone"(leggasi classi dominanti)sulla stragrande maggioranza.
Non basta volere, ma soprattutto occorre sapere: come funziona questo sistema in cui tutti (e sottolineo tutti) siamo immersi e quindi le soluzioni che occorrerebbe trovare e mettere in atto.
P.S.
"Il sistema è opaco e la sua natura sfruttatrice e predatoria non appare evidente agli occhi degli uomini e delle donne del mondo".
K.Marx
Vittorio Bertola
3 ottobre 2010 alle ore 22:54Peraltro ho il dubbio che Marchionne, più che un impiegato degli Agnelli, sia un impiegato di chissà quale compact finanziario americano... Lo sapevi che Marchionne è consigliere di amministrazione della Philip Morris International?
Rimando chi vuol saperne di più a:
http://bertola.eu/nearatree/?p=1954
Ciao,
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
davide lak (davlak)
3 ottobre 2010 alle ore 23:18l'INFAME dinastia AGNELLI - ELKANN è dentro fino al collo nel gruppo BILDERBERG.
nessuna meraviglia che MARCHIONNE sia il loro cameriere preposto per la demolizione dei diritti del lavoro, a livello planetario.
sono PIRANHA assatanati, insaziabili, cinici e spietati.
se esistesse la VERA giustizia, in questo mondo di merda, sarebbero processati in pubblica piazza e condannati con pena da comminare sul posto seduta stante.
invece fanno la vita da nababbi, e prosperano sulla fatica e i sacrifici dei poveri cristi.
il fatto che esistano tali discrimini nella vita terrena, è uno dei motivi per cui non credo più, ormai da tempo immemore, nell'uomo.
l antidemagogo
3 ottobre 2010 alle ore 23:33A MARCHIO'.... RIDACCE I SOLDI!!!!!!!!!
Paolo C.
3 ottobre 2010 alle ore 23:50A "Presa diretta" di Riccardo Iacona, una operaia di Melfi spiega cosa succede: si fa la produzione di 30 giorni in 15 giorni, e poi si chiede la cassa integrazione per i secondi 15 giorni!!!!E nessuno controlla perchè viene data la cassa integrazione!!!Ecco come la Fiat specula sul lavoro e sulle spalle degli italiani!!!
massimiliano p.
3 ottobre 2010 alle ore 23:52100% d'accordo:
la fiat e marchionne in serbia,stabilimenti operai e materiali....possa l'osso marchionne!
Renato Bortolani
4 ottobre 2010 alle ore 00:04Sarebbe ora che qualcuno chiedesse loro indietro i quattrini. Il duddio è che siano i politici a presentarsi al loro cospetto con delle offerte. Simulano un bel licenziamento di massa o qualcosa di simile, lo stato (noi) tira fuori i quattrini e il politico di turno prende la sua parte. In più fa un gran figurone mediatico. Bel colpo no ?
roberto m.
4 ottobre 2010 alle ore 00:04certo che può dire quello che vuole...è ben protetto.Se non mandiamo a casa questa banda di ladri non cambierà mai nulla.notte
fabio ventura
4 ottobre 2010 alle ore 00:13sacrosanto post!
pagate e strapagate, esatto!
Cosimo Napoli
4 ottobre 2010 alle ore 00:27Caro Beppe, hai ragione in pieno... fuori i lauti finanziamenti che hai ricevuto dallo Stato per tanti decenni e poi... cara Fiat... puoi de-localizzare fuori dall'Italia... ma io farei di più: in Italia si dovrebbero punire tutte le imprese che spostano il lavoro in paesi del terzo mondo... dal salario quasi gratuito... bisogna penalizzarle per almeno 10 anni... come? Intanto, non dando loro alcun finanziamento o incentivo o sconto fiscale...anzi... meritano di dover pagare i dazi per vendere in Italia le loro merci e...anche... di vedersi applicare l'Iva al 30 % sui tutti i prodotti importati da questi paesi... dove non esistono tutele sul lavoro e ci sono stipendi da fame. Bravo Beppe...sono d'accordo con te.
nicola conocchiella
7 ottobre 2010 alle ore 22:18Sono d'accordo e l'ho già scritto: Chi va a produrre all'estero per poter vendere quei prodotti in Italia, deve pagare una tassa "ad hoc" che tenga conto dei vantaggi che, altrimenti, danneggerebbero i concorrenti che producono gli stessi beni nel ns Paese !!
La FIAT, se vuole, vada via, ma, prima, restituisca tutti i fondi pubblici di cui ha goduto: è molto facile produrre guadagni, a spese dei Cittadini e quando il mercato tira !!
Marchionne ci faccia vedere ora quanto vale come "manager": se la FIAT è in crisi, restituisca le sue "astronomiche" spettanze e contribuisca a mitigare la situazione della sua industria, non scarichi tutto sulle maestranze, che sono i più deboli !!
romolo capalbo
4 ottobre 2010 alle ore 00:38Certo che dopo una vita che vendono merda per cioccolata si possono permettere anche questo
se l´italiani non sanno riconoscere una macchina da un cumolo di lamiere marce e pine di difetti,...si si diceva ma il motore e buono cosa che tutte le altre macchine hanno... o no?
Lovigio (na)
4 ottobre 2010 alle ore 01:22Il Plusvalore,prodotto dai salariati di tutto il mondo,anche se avviene in un sistema in cui ci sono tutti i diritti garantiti,e rispettati(Socialdemocrazia Tedesca,o Svedese,ad esempio)è pur sempre
SFRUTTAMENTO.
Figuriamoci quando i diritti non ci sono(lavoro nero)o quando vanno piegati a logiche di economia globale(FIAT,e FEDERMECCANICA DOCET).
PLUSVALORE:il frutto del processo produttivo appartiene al Capitalista,che ha acquistato oltre a tutti gli altri fattori della produzione,anche la ..Forza Lavoro.
Ma il lavoro impiegato ha creato un ..Valore,che si ritrova nel bene prodotto,maggiore di quello corrispondente alle ore necessarie a produrre i beni di sostentamento del lavoratore,ossia il Salario corrisposto:questa differenza,costituisce il
PLUSVALORE.
Pasquale Ielo (quesero)
4 ottobre 2010 alle ore 02:34Si presenta col maglione
per sembrare uno normale,
ma si tratta di Marchione,
un eroe del Capitale!
Un moderno Cincinnato...
Vedi tutto all'indirizzo:
http://musorosso.blogspot.com/2010/08/marchione.html
Lorenzo Staunovo Polacco
4 ottobre 2010 alle ore 04:33Date un occhio all' Italia che Risorge. E' un nuovissimo movimento iniziato su facebook.
Ci sono una missione, visione e valori cardine ed il programma e' interattivo. Il messaggio e' nuovo. O meglio, e' un messaggio classico illuminista che mette l'individuo ed il suo intelletto al centro, anche della vita politica e del concetto di Stato.
Date un occhio
http://www.facebook.com/pages/Italia-che-Risorge/163855120294717?v=app_2373072738#!/pages/Italia-che-Risorge/163855120294717?v=info
giorgio mazzuri
4 ottobre 2010 alle ore 11:30sentivamo proprio la mancanza dell'ennesimo movimento politico..
roby f.
4 ottobre 2010 alle ore 08:08Ma scusate, stiamo ancora fidcutendo su cosa dice Marchionne?...e le cazzete dei suoi spot con il motore twin air...secondo me li date troppa soddisfazione..
Piuttosto Beppe bisognerebbe organizzare dei Convegni aperti al pubblico, dove invitiamo ingegneri, fisici,azionisti...e parlare di mobilità sostenibile,l'auto nel Prossimo Futuro,mettendolo un po' sul tono d'accademia..
Sicuramente arriveremmo alla conclusione che il motore endotermic è superato e non ci sono ragioni valide, per chiedere soldi agli investitori, per continuare a costruire motori inventati nel '900....
Perchè investire 20 miliardi? io vorrei chiedere agli azionisti...ma voi lo sapete cosa ci vuol fare?..del resto basta girare per i concessionari Fiat, per vedere che vendano auto con altri Brand...Poi la storia euro 1 2 3 4 5...ma la smettessero...meno male la BRC ha messo a punto un sistema domestico per fare il pieno di metano alla macchina....(il metano è un biogas)tra l'altro sono in corso studi per miscelare idrogeno con altri gas,poi c'è le auto a idrogeno che sono li, si dice che costino troppo...mhh..invece fare pagare tutte le cazzate elettroniche che ci mettano dentrono...no!
caro Beppe se non liberalizziamo la rete della distribuzione non avremo mai le auto ad idrogeno..
valter p.
4 ottobre 2010 alle ore 08:15d'altronde questo è il periodo (piuttosto lungo però) dei figlidimignotta che parlano, sparlano impunemente... stà a noi zittirli per sempre...se andiamo al voto anticipato...mobilitiamoci tutti affinchè il M.5:S. faccia i suoi pass...
PRESTA NOME
4 ottobre 2010 alle ore 08:29Le peggior cose che l'Italia ha avuto in questi ultimi anni sono: "Il vaticano, i savoia e la fiat...." Pensateci e mi osannerete......
caterina elle
4 ottobre 2010 alle ore 09:56Hai dimenticato Eni....
movimento femminile
4 ottobre 2010 alle ore 08:50LA DURA VERITA' 09: SIAMO TUTTI IN VENDITA... guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=fGHzp57WPaIVERITA'
LA DURA VERITA' 8...LA SCONQUASSATA E SINISTRATA SINISTRA ITALIANA... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=N_j0SOWAj8g
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
peppe sarnari
4 ottobre 2010 alle ore 09:22su questo non sono d accordo.la fiat ha ricevuto sovvenzioni statali finche' ha dovuto garantire 35.000 posti di lavoro diretti,fino a che era praticamente azienda di stato.ora sappiamo che con la ue cio' non e' piu' possibile,quindi marchionne fa bene ad ottimizzare quello che puo'(la cina e' un occasione,come disse prodi...).si puo' discutere sulla proprieta' di alcune strutture ,ma un capannone dismesso non sarebbe una grande aggiunta al demanio dello stato....vogliamo parlare della rete telecom pagata con le ns tasse e "privatizzata"??? la rete dei telefoni,cosi' come i binari e tutte le reti di ogni genere,non si privatizzano,se ne liberalizza l uso con appositi bandi.molto piu' grave privatizzare queste cose del fatto di privatizzare l acqua...
Roberto A
4 ottobre 2010 alle ore 18:28per fortuna c'é ancora qualcuno che ragiona con lucidità e razionalmente,e non con la demagogia dei Grillo,che vuole parlare di cose che non conosce.
Mariangela Toso
4 ottobre 2010 alle ore 09:52La stampa italiana non si è ancora accorta della guerra in corso a Stoccarda per bloccare un incredibile e vergognoso progetto della Bundesbahn: L'attuale stazione di testa (16 binari) dovrebbe venire sostituita da una stazione sotterranea (8 binari). Per fare questo verrà sacrificato l'antico e bellissimo Parco cittadino e con esso 300 piante plurisecolari. Ecco i link per maggiori ragguagli
http://www.youtube.com/v/G9p1G-3_mtI
http://www.youtube.com/watch?v=Yet-rZu3uH8
http://www.bei-abriss-aufstand.de/
Cordiali saluti
Mariangela Toso - Stoccarda
Carmine Crocco Donatelli (vive)
4 ottobre 2010 alle ore 10:39L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA STA ALLE VENDITE COME IL PETROLIO E GLI ALTRI COMBUSTIBILI FOSSILI STANNO AL LORO ESAURIMENTO.
LA FIAT FAREBBE BENE A SMETTERLA DI COSTRUIRE AUTO BASATE SULLO SFRUTTAMENTO DI COMBUSTIBILI FOSSILI
LE AUTO DEL FUTURO ANDRANNO A VELA, COL SOLARE, O TRAINATE DA CAVALLI MA CERTO NON A BENZINA METANO CARBONE O IDROGENO: LA FESTA E' FINITA!!!
PRESTA NOME
4 ottobre 2010 alle ore 10:51IN SVIZZERA NON CI SONO FABBRICHE DI AUTOMOBILI E GLI SVIZZERI VIVONO BENISSIMO LO STESSO. CHE FUTURO AVREBBE AVUTO L'ITALIA ED IN PARTICOLARE L'ITALIA DEL SUD SENZA LA FIAT? FORSE LA MIGLIORE MANOD'OPERA AVREBBE APERTO ATTIVITA' ARTIGIANALI AL LORO PAESE.... ED INVECE SONO STATI TRAPIANTATI DALLE LORO TERRE IN TERRITORI OSTILI....FORSE IL SUD AVREBBE AVUTO PIU' SVILUPPO FORSE IL SUD AVREBBE GODUTO DI GRANDE PROSPERITA' COME AL TEMPO DEI BORBONI.... IL SUD A QUEL TEMPO PRIMEGGIAVA IN TUTTO.......
PRESTA NOME
4 ottobre 2010 alle ore 10:54GLI SVIZZERI VIVONO BENISSIMO LO STESSO SENZA LA fiat. CHE FUTURO AVREBBE AVUTO L'ITALIA ED IN PARTICOLARE L'ITALIA DEL SUD SENZA LA FIAT? FORSE LA MIGLIORE MANOD'OPERA AVREBBE APERTO ATTIVITA' ARTIGIANALI AL LORO PAESE.... ED INVECE SONO STATI TRAPIANTATI DALLE LORO TERRE IN TERRITORI OSTILI....FORSE IL SUD AVREBBE AVUTO PIU' SVILUPPO FORSE IL SUD AVREBBE GODUTO DI GRANDE PROSPERITA' COME AL TEMPO DEI BORBONI.... IL SUD A QUEL TEMPO PRIMEGGIAVA IN TUTTO....... POI SONO ARRIVATI I savoia.......
SERGIO DI RAIMONDO
4 ottobre 2010 alle ore 12:05CARO BEPPE GRILLO, SONO UN TUO ESTIMATORE PER QUELLO CHE HAI RAPPRESENTATO E RAPPRESENTI NEL MONDO DELLO SPETTACOLO, SONO UN TUO TIFOSO PER QUELLO CHE DICI SULLA POLITICA OGGI. OGGI MI CHIEDO SE SIA GIUSTO AFFIDARSI AD UN "COMICO", GRANDE O PICCOLO CHE SIA, PER CERCARE DI DARE UN SENSO AL FUTURO NOSTRO MA SOPRATUTTO DEI NOSTRI FIGLI VISTO CHE I POLITICI DI OGGI SONO SOLO PERSONAGGI SQUALLIDI CHE FANNO FINTA DI LITIGARE PER IL POPOLO. L'ITALIA STA ANDANDO IN MALORA E LORO PARLANO DI CASE REGALATE, O VENDUTE A PARENTI O AMICI, DI CENTRO MASSAGGI E PROSTITUTE DI FINTI APPALTI (PER RICAVARE TANGENTI O ALTRO).
MI SONO APPENA ISCRITTO AL BLOG E VORREI CHIEDERTI PRINCIPALMENTE UNA COSA. PER COMBATTERE L'EVASIONE FISCALE (TANTO DECANTATA DAI NOSTRI POLITICI CORROTTI)NON SAREBBE UNA IDEA QUELLA DI RENDERE DEDUCIBILE DALLE TASSE DI NOI COMUNI MORTALI TUTTO CIO' CHE SPENDIAMO NELL'ANNO, NATURALMENTE DOCUMENTATO DA IDONEE PEZZE GIUSTIFICATIVE E PAGARE LE TASSE SOLO SU QUELLO CHE NON SPENDIAMO, QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE CI RIMANE IN TASCA? MI SEMBRA CHE IN AMERICA FACCIANO IN QUESTO MODO, DA NOI SERVIREBBE A RENDERCI CONTROLLORI DI NOI STESSI SENZA DOVER SCOMODARE LA GUARDIA DI FINANZA PER LE VERIFICHE NEI BAR O NELLE GELATERIE. NOI CITTADINI, CON IL REDDITO CONTROLLATATO A MONTE IN QUANTO DIPENDENTI, SU UNA EVENTUALE RACCOLTA DI FIRME PER QUALCOSA DEL GENERE CREDO SAREMMO FELICI DI PARTECIPARE.
NEL RINGRAZIARTI SINCERAMENTE PER QUELLO CHE STAI CERCANDO DI FARE PER RISVEGLIARE GLI ITALIANI CADUTI NEL TORPORE DELL'INDIFFERENZA.
grazie di tutto sergio di raimondo
Emiliano Sabadello
4 ottobre 2010 alle ore 12:17http://www.emilianosabadello.com/post.asp?post=360
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
4 ottobre 2010 alle ore 12:23c'è STATA UN ALTRA SENTENZA KE HA DATO RAGIONE ALLA FIAT
perche non si dicono mai le verità
quei 3 sono stati GIUSTAMENTE licenziati e dovrebbero essere presi a calci in culo
roberto m.
4 ottobre 2010 alle ore 12:26la FIAT vive solo perchè i poveri pagano le tasse.la sintesi è un dono ehehehehhe!!!!
GIUSEPPE SERAO
4 ottobre 2010 alle ore 12:39CREDO CHE LA GIUSTIZIA DIVINA ABBIA FATTO IL SUO CORSO .......TEMPI ADDIETRO QUESTO PAESE HA AVUTO PERSONAGGI IMMENSI COME LEONARDO DA VINCI , RAFFAELLO,BUONARROTI,LORENZO DE MEDICI DETTO IL MAGNIFICO ETC ETC.......OGGI IL BUON DIO HA PAREGGIATO IL CONTO DANDOCI ALTRI ILLUSTRI E INVIDIATI PERSONAGGI COME LO PSICONANO ,E TUTTA LA SUA CORTE E GLI INVIDIABILI INDUSTRIALI CON I LORO CORTIGIANI CHE SPARANO SOLO MONTAGNE DI CAZZATE ..SE CI FOSSE IN MERITO UN CAMPIONATO MONDIALE PER CORTIGIANI SPARACAZZATE NOI ITALIANI GRAZIE A QUESTI DONI NEGLI UOMINI CHE DIO CI HA AMOREVOMENTE DATO LO VINCEREMMO OGNI ANNO PER I PROSSIMI 35 ANNI......POVERA ITALIA...POVERI ITALIANI.......POVERI NOI.....
marco l.
4 ottobre 2010 alle ore 12:41cosa dire di Fiat. E' terminato il salone dell'auto di Parigi e guardate cosa di nuovo ha presentato Fiat e confrontatelo con qualunque altra casa automobilistica. Questo è un segnale dell'attuale Fiat!!
anna m.
4 ottobre 2010 alle ore 13:15visto ieri sera Riccardo Iacona? in svizzera come investono sul lavoro?Ma ci vuole scienza per capire e sapere come si rilancia il lavoro?Ma i nostri STRAPAGATI 'menagge',consulenti(al!! )del lavoro e (all)dell'industria,dove hanno studiato? e vissuto? 'Mi sembra che i loro compensi per questi risultati non hanno nessuna logica commerciale, etica ed ECONOMICA. Fossero miei dipendenti,soldi indietro e calci in c..o. Che ne dite?
TESI VS ANTITESI= (sin.tesi)
4 ottobre 2010 alle ore 14:59chiacchiere chiacchiere...leggete qui' per sapere chi e' marchionne e per chi lavora ,poi fatevene una ragione...
http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o19601
m m
4 ottobre 2010 alle ore 15:53Son bravi tutti a fare gli imprenditori con i soldi dello stato, cioè nostri. L'Italia delle grandi imprese...ahahah che ridere... Marchionne delocalizzati sta minchia e ritornatene dalla fogna che ti ha generato
Roberto A
4 ottobre 2010 alle ore 18:18ennesima occasione persa da Grillo o da chi per lui scrive su questo blog di economia,finanza pubblica,poltiche economiche e del lavoro,per evitare di scrivere,onde evitare di scrivere simili scemenze.
Paola F.
4 ottobre 2010 alle ore 18:57Dico... al posto degli Agnelli se ci fosse uno o più imprenditori che intendano dare impulso ad auto elettriche a idrogeno o solari sarebbe l'ora
bel zebù catania
5 ottobre 2010 alle ore 05:38marchionne e la fiat, flagelli d'italia.
roby f.
5 ottobre 2010 alle ore 13:30LEGGO SUL BLOG QUALCHE AMMIRATORE DI MARCHIONNE E DELLA FIAT....DANDOCI VELATAMENTE DEI "BRODI" IN QUANTO SCIRVIAMO, CAZZATE QUANDO PARLIAMO DI FIAT...
BENE A QUESTI PROFESSORI, VORREI RICORDARE CHE LA FIAT NEL DOPOGUERRA SI E' PUPPATA IL 70% DEGLI AIUTI DEL PIANO MARSHAL.....INOLTRE NEGLI ANNI '70 TENTO DI ENTRARE NEL MERCATO NORDAMERCIANO CON IL SETTORE AUTO, IL TENTATIVO FU UN FIASCO TOTALE...ANDATEVI A VEDERE PERECHE'..OGGI FA "RIDERE" LO STESSO, SIA NEL SETTORE AUTO, CHE NEL SETTORE VEICOLI INDUSTRIALI PESANTI. COMPRESO LE MACCHINE PER MOVIMENTO TERRA...NON RIESCE A STARE DIETRO ALLA CONCORRENZA....UN PO' MEGLIO VA NEL SETTORE DELLE MACCHINE AGRICOLE...PRIMA DI "SCURREGGIARE" INFORMATEVI.....POI UNO E' LIBERO DI CREDERE AI CIUCHI CHE VOLA....
PER QUANTO RIGUARDA L'AVVENTURA CON LA CRHYSLE SONO CURIOSO DI VEDERE COME ANDRà A FINIRE..
Gianni Bo
6 ottobre 2010 alle ore 14:47"Fiat ha puppato il 70% del piano marshall"? ma hai intenzione di riferire qualche fonte per questo vaneggiamento o lo hai inventato dieci minuti fa? Mi spiace dirlo ma mi sa che chi crede ai ciuchi che volano sei proprio tu.
E per Chrisler, anche io sono curioso di come andra' a finire, e non posso dire che non abbia apprezzato il tentativo di tenere apera una azienda (con relativi occupati). Comunque finisca sara' un successo. ciao.
Luigi D.
5 ottobre 2010 alle ore 18:03In fondo non c'è da stupirsi di quello che dice marchionne, loro(i managers) sono geneticamente fatti cosi, tutti, da sempre.
La loro stella polare è il profitto, e gli esseri umani sono semplicemente il mezzo per massimizzarlo.
Nessuna emozione, nessun sentimento può superare questa insaziabile fame di denaro e di potere.
Quello che veramente stupisce e addolora, è che ci sono molti del gregge degli sfruttati che li ammirano, e gli danno ragione.
Misteri della mente umana.......!!!
Ma anche, risultato di un sotterraneo indottrinamento mediatico.
Alberto G.
5 ottobre 2010 alle ore 18:37L'industrializzazione dell'Italia è terminata qualche anno fa, ora non servono più le grandi fabbriche, non possono competere coi prezzi degli stati emergenti.
Marchionne, va a succhiare soldi da un'altra parte, in Italia non ci serve più un'azienda parassita come la FIAT ! Basta dare soldi alla FIAT!
Vorrei aggiungere però che anche i sindacati ed i lavoratori devono prendere atto che le grandi imprese industriali degli anni 70-80 sono terminate, quindi il posto fisso in quei settori non posso più pretenderlo, perchè è un settore senza futuro.
Luigi D.
5 ottobre 2010 alle ore 20:23Le grandi imprese negli altri paesi funzionano, quindi non è la dimensione che fà la differenza, ma la qualità e la tecnologia del prodotto.
Vallo aspiegare alla Nokia, o alla Siemens che le grandi imprese sono finite!
No, il punto è che bisogna entrare nei settori merceologici dove la concorrenza è quella dei paesi industrializzati con economie e costi simili ai nostri.
Certamente, la fiat non ha una qualità e una forza tecnologca tale da poter resistere alla concorrenza.
Comunque vorrei sapere perchè le fiat prodotte in serbia o in polonia, a costi molto bassi, costano come quelle prodotte in Italia?
Gianpietro Colla
6 ottobre 2010 alle ore 13:54è difficile dire chi ha ragione e chi ha torto, certo è che la Fiat esiste perché lo Stato Italiano la ha voluta, del resto l'indotto dell'auto dava lavoro a centinaia di migliaia di persone di tutta Italia. Ora non è più così e le prospettive non sono certo migliori. Che fare? Sicuramente tenere la filiera dell'auto italiana in Italia, dalla progettazione alla produzione e vendita; ridimensionare i costi del lavoro ma non toccando gli stipendi degli operai che sono poi quelli che fanno girare l'economia; ridurre le imposte, la vicina Svizzera sta invogliando gli imprenditori ad investire con enormi benefici, senza parlare poi dell'Austria e dei paesi dell'Est; ecc ecc.
Marchionne fa il suo lavoro cercando di raggiungere gli obiettivi prefissati, il problema è lo Stato, il ns Parlamento, la burocrazia, l'inciviltà, la mancanza di moralità: l'Italia è diventata una giungla e chi può se ne va!
Gianni Bo
6 ottobre 2010 alle ore 14:59Bello criticare marchionne, uno che ci mette la faccia e che amministra, vi piaccia o no, migliaia di posti di lavoro. In Italia. Dove anche le aziende straniere non ci sono (Italia ai minimi mondiali per investimenti stranieri) e se ci sono si mascherano dietro portavoce. E" ovvio che chiunque puo' fare errori, ma mi piacerebbe capire quali alternative proporreste a questa gestione. Chiusura di Fiat? (=licenziamento in massa) Statalizzazione dell'impresa? (=vedi buco nero). Il vero problema, lo sapete bene tutti, e' che non ci sono ALTERNATIVE lavorative, specialmente al sud. E il problema e' nell'incapacita' di creare impresa e attrarre investimenti. E certo non lo si risolve demonizzando chi l'impresa la guida, ma responsabilizzando i cittadini a scegliere meglio i propri amministratori e la propria politica. E da questo punto di vista questo blog fa gia un grande bel lavoro.
Morris Fleed (goblin)
6 ottobre 2010 alle ore 19:49marchionbne è un ONERE SOCIALE e di bilancio come i politicanti inutili.
Morris Fleed (goblin)
6 ottobre 2010 alle ore 19:59facile rubare la vita altrui sentendosi benestanti.
Flavio Perino
8 ottobre 2010 alle ore 11:13Vorrei solo mettervi al corrente di quello che sta succedendo qui al Nord, precisamente a Biella e provincia, terra del tessile da generazioni. Qui nessuno ne parla ma le aziende utilizzano la cassa integrazione da più di 2 anni giocando sulla pelle degli operai: infatti, se una azienda ha 100 dipendenti, 70 li lascia a casa in cassa, mentre gli altri 30 lavorano anche 10/12 ore al giorno in condizioni penose (macchinari vetusti, capannoni fatiscenti, sporcizia), il tutto con il ricatto del "o così o stai a casa", giovandosi del gioco al massacro che avviene tra colleghi, la triste "guerra dei poveri", che si fanno le scarpe appena possibile. Malgrado si dica che la crisi non c'è, che si stà bene, qui facciamo fatica ad arrivare a fine mese. Io ho 37 anni, 2 anni fa mi sono diplomato alla scuola serale (perito elettrotecnico) per darmi delle alternative professionali, per uscire da questa melma, ma sono ancora qui a lavorare solo 2 o 3 settimane al mese. L'azienda ovviamente se ne frega di avere un dipendente qualificato, non sfrutta le sue capacità, ma anzi cerca di stancarlo con ogni mezzo perchè si licenzi. E' degradante... Anche in questo territorio, che ha dato i natali a Cerruti e Zegna, le cose vanno sempre peggio e lo sviluppo economico della città è fermo da anni perchè nulla si muove. Non credete a ciò che raccontano i politici e alle leggende metropolitane del nord che è meglio del sud. Anche qui si tira a campare: magari non ci sarà la mafia (almeno noi non la vediamo) ma c'è tanta indifferenza e ignoranza: per molti è più importante ciò che succede in tv di quello che stanno facendo all' Italia e agli italiani. Grazie.
Morris Fleed (goblin)
8 ottobre 2010 alle ore 19:43in verità dimostrano quello che sono relamente: INETTI. non bastano le ricchezze a qualificare una persona.... chi ne abusa è MISERO.
paolo zonno
9 ottobre 2010 alle ore 14:41perchè ve la prendete con Marchionne ? Quando il corvo Rockfeller bestemmiava, lo faceva lui o il suo ventriloquo, mr. Moreno ? allo stesso modo, il "cattivo" Marchionne ha avuto carta bianca dagli eredi Agnelli ed Elkann: prendetevela con il padrone, non con il - seppur pagatissimo - cane.