La madre di Federico Aldrovandi ha detto "Delle vere scuse non ci sono mai state, il risarcimento viene a colmare questa mancanza". Nessuno ha chiesto scusa. E' diventato un problema di soldi. Questo vale la vita di un ragazzo di 18 anni. E perché gli agenti responsabili della sua morte sono ancora in servizio? Perché nessuno dal cosiddetto "Stato" risponde a questa domanda? Vergogna.
"2 milioni di euro alla famiglia Aldrovandi: giusto, giustissimo, sacrosanto, anche se è difficle se non impossibile quantificare il valore di una vita. Ciò che non trovo giusto è che sia genericamente "lo Stato" a dover rimborsare quei soldi: "lo Stato" sono anche io col mio lavoro e con le mie tasse, ma io sono innocente, non ho fatto nulla a quel ragazzo. DEVONO PAGARE LE PERSONE CHE HANNO COMMESSO QUEL CRIMINE, CON I LORO SOLDI, CON I LORO BENI, CON LA LORO LIBERTA'!!!" massimo orru (lianu), cagliari

La vita di Federico Aldrovandi non ha un prezzo
11 ottobre 2010 alle ore 22:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (72)
simonetta cardellino
11 ottobre 2010 alle ore 23:09quando ho ascoltato l'intervista ai genitori del poverp Aldrovandi uno strano brivido mi è passato attraverso il corpo.."lo stato risarcisce..di euro..lo stato sono anch'io-o almeno credevo di esserlo-ma io non ho ucciso nessuno e tantomeno sono stata condannata a risarcire per un omicidio..almeno che io sappia..che strana sensazione
Daeio V.
11 ottobre 2010 alle ore 23:38Avverto la tua stessa sensazione e non capisco perchè io debba pagare il conto per il danno cagionato da terzi protetti dalla divisa dello Stato. Che non si capisce con quale senso dell'etica li tengono ancora lì, mentre in caso d'incidente di un treno per prima cosa si butta in mezzo alla strada il macchinista anche quando l'incidente è avvenuto per altre cause. Ma se proprio devo subire questa colpa mai commessa, in quanto parte integrante di questo Stato, chiedo scusa agli Aldro in nome dello Stato, per aver ucciso il loro figlio Federico e chiedo scusa a Federico per i depistaggi, per il fango che ti abbiamo buttato addosso e per tutte quelle ore che abbiamo tenuto in mostra sulla strada il tuo corpo morto. Dobbiamo TUTTI chiedere scusa se davvero siamo NOI lo Staro.
Povero Federico.
Dario Olly
11 ottobre 2010 alle ore 23:10Quei soldi verranno dati alla famiglia Aldrovandi in cambio dell'impegno a non costituirsi parte civile nei procedimenti ancora aperti. Non è manco un risarcimento, che gli sarebbe dovuto, è un tentativo di evitare che diano fastidio in modo da poter mettere tutto a tacere ancora una volta.
fabri fabri
11 ottobre 2010 alle ore 23:15mi piacerebbe vedere quella gente in galera
davide lak (davlak)
11 ottobre 2010 alle ore 23:17io in casi come questi, dove viltà, arroganza e bestialità sono palesi, sono favorevole alla legge del taglione e alla lapidazione.
Dario V,
11 ottobre 2010 alle ore 23:21Quello che ho postato ieri sul blog degli Aldro:
Non è giusto che quattro operatori dello Stato che si sono rivelati cosi poco professionali debbano ancora vestire una divisa e andare in giro a fermare altri ragazzi. Perchè non solo con il loro comportamento professionale (diciamo professionale) hanno causato un danno emotivo e affettivo incalcolabile ai familiari di Federico, hanno anche causato un danno economico non indifferente alle Stato e quindi a tutti i contribuenti.
Non è giusto, perche' nessun impiegato o altro lavoratore rimarrebbe al proprio posto dopo un fatto di cosi inaudita scelleratezza e penso che come minimo lo Stato debba presentargli il conto rivalendosi con
pignoramenti delle proprietà e delle risorse economiche
ivi incluso il quinto dello stipendio addizionato di un terzo, nonchè della liquidazione.
Non devono essere i cittadini a pagare, non in questo caso almeno.
(Postato domenica, 10 ottobre 2010 alle 18:42 da Dario)
roberto m.
11 ottobre 2010 alle ore 23:22ci piace essere schiavi e fare finta di nulla...gli onesti (come zoombies) mantengono in vita una società marcia.
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 11:07STRAQUOTO!
Paola Pelissa
11 ottobre 2010 alle ore 23:24Lo Stato, ovvero noi, deve risarcire la famiglia Aldrovandi per la perdita di Federico, ma noi che siamo lo "Stato" non vorremmo continuare a pagare stipendi ai quattro poliziotti che si sono resi responsabili di questo crimine...perchè sono ancora in servizio? perchè non sono stati licenziati? perchè i contributi versati per loro, le loro case e i loro averi non vengono dati come parte del risarcimento? se hanno sbagliato devono pagare...insieme alle scuse, naturalmente.
manuela bellandi
11 ottobre 2010 alle ore 23:53SBAGLIANO LORO E PAGHIAMO NOI !
alvisea fossa
12 ottobre 2010 alle ore 00:04CIAO BEPPE
PAGHIAMO SEMPRE E SEMPRE NOI,LO STATO NON ESISTE PERCHE' I COLPEVOLI LA FANNO SEMPRE FRANCA,ED ANCHE TROPPO FRANCA
ALVISE
salvatore l.
12 ottobre 2010 alle ore 00:43personalmente sarò felicissimo di pagare questo rimborso solo nel momento in cui i veri responsabili pagheranno
Lovigio (na)
12 ottobre 2010 alle ore 01:03Questa storia,e in particolare il suo finale,dimostra che,..nel sistema di valori(si fa per dire) capitalistico in cui viviamo,l'uomo al pari delle merci che produce,è...diventato egli stesso una merce,che si può comprare e da vivo,e da...morto.
Saluti ad Aldrovandi.
Lovigio (na)
12 ottobre 2010 alle ore 01:10Questa storia,e in particolare il suo finale,dimostra che,..nel sistema di
valori(si fa per dire) capitalistico in cui viviamo,l'uomo al pari delle
merci che produce,è...diventato egli stesso una merce,che si può comprare e
da vivo,e da...morto.
Saluti alla famiglia Aldrovandi.
Tiziano Dal Farra
12 ottobre 2010 alle ore 01:43I casi Vajont, Linate 2001 e Thyssen-Krupp lo
mostrano con evidenza: quando il responsabile (di stragi, di omicidi) o un suo alter-ego offre soldi PRIMA del giudizio ai familiari/superstiti, lo fa per due principali motivi: alleggerire la sua posizione processuale (che sa evidentemente senza uscita) e comprarsi - con una sorta di *carità pelosa* - il silenzio della "Parte civile" che di norma si trova in disagio evidente.
Può essere che gli Aldrovandi non se ne rendano ben conto. Ma dovrebbe ben essere il loro avvocato, a INFORMARLI del ricatto/esca e delle sue conseguenze.
Poi, comunque, spetta a loro e a loro soli, decidere.
Io (Tiziano Dal Farra), NON accetterei.
Per la cronaca, nel caso di Linate lo ENAC dopo la condanna in primo grado pagò un risarcimento di sua iniziativa (ENAC era teoricamente una PARTE LESA, come le vittime) i superstiti e familiari. Salvo poi, dopo l'appello favorevole al gestore dell'aereoporto, richiedere loro indietro i soldi.
Cornuti, morti e mazziati.
Quello che davvero importava in tutti i casi citati era lo SCAMBIO, e il silenzio/pietra tombale delle ex-parti civili che ne deriva. Ma nessuno (*NESSUNO*) di quelli che accettarono le transazioni di cui sopra ebbe poi mai (MAI) "Giustizia".
Meditate
http://www.vajont.info/notteonline/transazione.html
stefano b.
12 ottobre 2010 alle ore 07:34tra il fatto che dello stato
on c e da fidarsi
tra il fatto che lo stato
NON SIAMO NOI....
[QUALCUNO DI VOI VA IN PENSIONE DOPO 2
ANNI..DI NON LAVORO visto che sono li solo per farsi i propri interessi e
quello delle loro lobby)
5ta di fatto che assomigliamo di piu alla ....fattoria dei animali di orwell che a uno stato di diritto civile
STA DI FATTO CHE OGGI ONORIAMO 4 .....MARTIRI PER LA PACE IN AGHFANISTAN......
4 martiri un .....
sono semplici mercenari travestiti da liberatori
che lo stato italiano ha mandato solo per salvaguardare gli interessi delle loro lobby
(petrolieri)
stiamo pagando noi per gente che ci aumenta sempre la benzina e mai la diminuisce .....
stiamo finanziando noi gli usurai
di stato contro noi stessi
ED QUESTO LA REALTA DEI FATTI
OK QUALCUNO DI VOI SI STARA CHIEDENDO MA CHE CENTRA CON IL POST DEL GIORNO
centra molto e ve lo dimostro
finche ci sara gente disposta a credere
che dei ...martiri in divisa sono immuni dalle critiche E DALLA LEGGE
AVREMO SEMPRE DEI ANDROVANTI .....
lo stato ha paura solo di una cosa la guerra sociale....(sa che non sopraravivverebbe)
i 2 milioni sono una farsa per evitare il processo a carico dei poliziotti
1 se c e li daranno c e li daranno fra 20 anni
(forse)
2 i 2milioni sono .... SOLO SE NON PARTECIPA AL PROCESSO COME PARTE CIVILE
la mamma al processo pubblico contro
gli assassini del figlio SAREBBE LA DISFATTA DELLO STATO ...NON POTREBBE PIU
PARLARE A NOME DEI CITTADINI E A NOME DEL POPOLO ITALIANO MA SAREBBE ALLO STESSA
STREGUA DELLO STATO FASCISTA ....
chi ha orecchie intenda....
valerio scremin
12 ottobre 2010 alle ore 08:33Lo stato non chiede mai scusa, provate chiedere alle vittime del Vajont ai sopravvissuti se lo stato ha chiesto scusa?Anzi sono ancora vittime delle losche figure che rappresentano lo stato.
Anzi strano che qualche rappresentante dello stato non si presenti con qualche escamotage presso la famiglia Androvanti per sottrargli qualche .
Valerio
Leonardo R.
12 ottobre 2010 alle ore 08:39Sti porci... adesso la divisa giustifica anche se ammazzano di legnate un 18enne!! Sono solo dei maiali loro chi gli sta dietro chi li protegge chi gli sta sopra fino a d arrivare in Parlamento. Porci
stefano fini
12 ottobre 2010 alle ore 08:46Assurdo che "lo Stato" debba pagare per una morte causata da singoli. Sono i singoli che devono pagara e non solo in soldi ma anche con il carcere. E' una vergogna e l'ennesima furbizia italiana di far nascondere sotto la parola "Stato" tutti: colpevoli e innocenti.
laura presenti
12 ottobre 2010 alle ore 08:55..... oggi ci sono i funerali di Stato per i
soldati morti in Afghanistan, anche per Federico
i funerali dovevano essere di Stato, i cittadini
possono nel frattempo fare il funerale di Stato
all'Italia .......
Presenti Laura, madre di due figli e zia di
6 nipoti, speriamo che non debbano mai incon-
trare certe Forze del''Ordine nella loro vita...
Dovremo consigliare loro di non partecipare a
nessuna manifestazione nella loro vita? Di non
passeggiare da soli dopo il coprifuoco? Siamo
in guerra?
pila scarica
12 ottobre 2010 alle ore 09:32anch'io non trovo assolutamente giusto che lo stato "risarcisca"; devono essere i poliziotti a risarcire, con i loro beni, i loro soldi, il loro lavoro, naturalmente fuori dal corpo della polizia. qualsiasi cittadino, qualsiasi datore di lavoro (parlo degli onesti) quando sbaglia paga di tasca propria, rovinando la vita a se stesso e alla propria famiglia. BASTA, non è giusto, DEVONO PAGARE I POLIZIOTTI, piegandosi la schiena e con i calli alle mani!
Alberto S.
12 ottobre 2010 alle ore 09:53Giustissimo che venga risarcita la famiglia ma che paghino i poliziotti dell' omicidio con i loro beni.
George Orwell
12 ottobre 2010 alle ore 10:14Giustissimo il risarcimento. Giusto forse anche accettare (non mi permetto di giudicare le scelte della famiglia). Ma perchè chiedere in cambio di non costituirsi parte civile? E perchè l'offerta la fa lo Stato nell'interesse degli imputati? Non dovrebbe essere interesse dello Stato accertare la verità, qualunque essa sia? E se ciò è vero, non sarebbe meglio che all'accertamento della verità contribuissero anche degli avvocati di parte civile?
opo cane
12 ottobre 2010 alle ore 10:29Visto che ci rappresentano in parlamento e sono lo stato, cacciano fuori i soldi (2milioni)i 945 parlamentari "eletti" dal popolo.
Comfortably Numb
12 ottobre 2010 alle ore 10:31HM!
Lo scandalo non consiste tanto nel risarcimento, nel caso non si fosse capito, ma nel fatto che i genitori hanno accettato di non costituirsi parte civile dietro lauta ricompensa da parte dello stato codardo.
Il che significa che i colpevoli rimarranno impuniti.
E che lo Stato come entitá che governa la societá e che dovrebbe essere espressione di princípi e valori universali come l'onestá, la ricerca della veritá e della giustizia corrompa il singolo cittadino per coprire le malefatte di alcune mele marce per non ledere la sua IMMAGINE... ECCO è questo che è ABOMINEVOLE.
Altro che risarcimento e risarcimento.
Dite le cose come stanno!
Comfortably Numb
12 ottobre 2010 alle ore 11:08Non ho impostato molto bene il discorso ora che mi rileggo..
Cmq... credo che questo sia proprio un problema di immagine delle forze di polizia. Ormai troppo spesso accadono casi di abuso di potere e crimini commessi da poliziotti. Un condanna seria creerebbe troppo scalpore e accenderebbe i riflettori su questa categoria che ad oggi rimane sempre impunita per i suoi reati. E forse molti nemmeno denunciano per i soprusi di cui sono vittime. Insomma, è sempre meglio mettere tutti a tacere. E l'odore dei soldi è irresistibile. Come sempre.
Lascia uno strano stato d'animo questa vicenda.
Non voglio giudicare la famiglia che si merita un risarcimento a prescindere (credo)... ma qui GIUSTIZIA non è stata fatta. Si sente soddisfatta ora la madre di Aldrovandi?
Silvano Messina
12 ottobre 2010 alle ore 10:38Giusto, sono i poliziotti che hanno ucciso Aldrovandi che devono uscire quei soldi, non è stato il popolo italiano a commettere quel crimine!
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 10:54..comunque il risarcimento..
..NON DEVE ESCLUDERE IL COSTITUIRSI PARTE CIVILE!!
..
TUTTI GLI ITALIANI DOVREBBERO UNIRSI A QUESTA AZIONE
..CLASS ACTION!!!
ciao Nando..
Vhivien 3 Schwarz
12 ottobre 2010 alle ore 18:49Esatto, CLASS ACTION. Soltanto con la Class Action si conclude qualcosa. Personalmente sto portando avanti questa iniziativa, se qualcuno vuole collaborare sono ben accette proposte, critiche, idee, e chi più ne ha più ne metta.
Il referente è Lorenzo , l'indirizzo è vhivienschwarz@libero.it
Abbiamo degli Avvocati i marcia con noi.
Fare, voce del verbo FARE, per avere.
Vhivien Schwarz
Paky M.
12 ottobre 2010 alle ore 11:02E' una vergogna. Non si può rinunciare a costituirsi parte civile. E' una battaglia civica anzitutto! Bisogna fare in modo che in Italia le forze dell'ordine siano identificabili e soprattutto punibili! Hanno svenduto la vita del loro figlio per soldi. In che mondo triste viviamo.
Riccardo Ferrara
12 ottobre 2010 alle ore 11:12Posso capire la stanchezza della famiglia Aldrovandi, posso leggere in questo risarcimento un'ammissione di colpa, ma ho sensazione che sia venuta meno la causa della battaglia: far pagare i colpevoli.
Qual è la differenza tra un risarcimento e una tangente?
E' ASSURDO CHE PAGHINO SEMPRE I SOLITI ITALIANI.
E' ASSURDO CHE I COLPEVOLI RESTINO IMPUNITI.
Adesso, tutti gli italiani dovrebbero costituirsi parte civile.
sabatino petrosino
12 ottobre 2010 alle ore 11:12il problema di questa italia e che qualunque cosa accada non ci sono mai responsabilità dirette ... coprono chi sbaglia ( polizziotti ) per essere a loro volta protetti e giustificati( politici ) . La vergogna è infinita per queste istituzioni .
sabatino petrosino
12 ottobre 2010 alle ore 11:16dimenticavo di dire che in Grecia un polizziotto è stato conadannato all'ergastolo per avere ucciso uno studente durante manifestazioni di protesta.
Comfortably Numb
12 ottobre 2010 alle ore 11:25OT
Cercando, per curiositá, i costi dei vari missili e delle varie bombe a guida laser etc mi cade l'occhio su questo articolo...
http://www.italiaterranostra.it/?p=1541
..e in particolare su questi punti:
"Le bombe ad alto potenziale che gli aerei angloamericani sganciano a tappeto sono dotate di un nuovo sistema di guida, costruito dall'industria italiana Alenia Marconi Systems (azienda della Finmeccanica - BRUTTE MERDACCE-, di cui il principale azionista è il ministero del Tesoro), che le rende ancora più micidiali. "
E
"Berlusconi l'aveva promesso pubblicamente tempo addietro: "sarò il commesso viaggiatore per vendere armi italiane in tutto il mondo". Una volta tanto "il piduista deviato" ha mantenuto la parola. (La foto che ritrae questo servizio è relativa ad un tornado italiano stanziato a Ghedi ora schierato sul fronte afghano, attrezzato per sganciare perfino bombe nucleari)."
Comfortably Numb
12 ottobre 2010 alle ore 11:26Scusate non volevo postarlo qui...
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 11:37..praticamente lo Stato..vuole che NON si rispettino
..le leggi dello Stato...
Davide Burlon
12 ottobre 2010 alle ore 11:49Scusassero.
Art. 28
I funzionari e i dipendenti dello Stato [..] sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili ed amministrative degli atti compiuti in violazione di diritti. IN TALI CASI LA RESPONSABILITA' CIVILE SI ESTENDE ALLO STATO E AGLI ENTI PUBBLICI.
alfredo b.
12 ottobre 2010 alle ore 14:37sono d'accordissimo con te, Massimo, sarebbe logico e giusto per un paese normale far pagare (sia materialmente che moralmente) chi ha commesso il crimine anzichè addebitare alla collettività un conto salato (ma, come dici giustamente, mai conguo), il problema è che il nostro Paese ha smesso dal G8 di Genova di mostrarsi civile e democratico; magari non lo era già da prima ma durante quell'evento si sono superati tutti i limiti: il governo ha mostrato tutta la sua freddezza e disinteresse e i poliziotti si sono potuti sfogare ad usare armi e manganelli tranquilli di trovarsi le spalle coperte e restare impuniti. come con Federico: quei 4 sono rimasti al loro posto, a stipendio pieno e perfino con la solidarietà di Maroni. non so a voi ma a me fa un certo effetto pensare che deficienti simili sono in circolazione quali tutori dell'ordine pubblico....
gigi boi
12 ottobre 2010 alle ore 14:42una domanda da fare ad ogni posto di blocco della polizia:scusi?secondo lei quanto vale La vita di Federico Aldrovandi?
Francesco Virtuoso
12 ottobre 2010 alle ore 15:18IO NON HO COMMESSO QUEL CRIMINE!!!!
Non voglio pagare per un crimine che non ho commesso, non perché non ritenga giusto che le famiglie abbiano diritto ad un risarcimento,ma così viene legittimata una colpa alla società nascondendo i veri responsabili di queste nefandezze.
Sono loro che devono pagare, con la galera a vita, con i lavori forzati, con i loro beni!!!!!!
Siro .
12 ottobre 2010 alle ore 15:17...condivido il commento...
gabra s.
12 ottobre 2010 alle ore 15:31Il problema è CHE LO STATO NON SIAMO PIU' NOI, ANZI NON LO SIAMO MAI STATI, SEMMAI SONO "LORO"...
ED E' PIU' CHE GIUSTO QUELLO CHE DICI: DEVONO PAGARE GLI ASSASSINI E I LORO MANDANTI.
perchè oltre ai ricatti e alle intimidazioni di Regime, alla continua presa per il culo e alla fame a cui ci costringono, non mi sembra proprio il caso che ci accusino anche di essere gli assassini in nome di uno Stato, del "loro" Stato, che nella realtà non esiste.
aldo andolfatto
12 ottobre 2010 alle ore 15:57Condivido il pensiero noi siamo lo stato, ma non siamo il potere, ed il "potere" non paga mai, riscuote.......e basta
Jan g.
12 ottobre 2010 alle ore 16:36Condivido al 100% questo post!
Aggiungo, che siamo stati SUPERATI in materia di GIUSTZIA perfino dai Greci SAPETE quella famosa NAZIONE dove hanno governato I COLONELLI ma vi rendete conto?
PARE, SEMBREREBBE, SI VOCIFERA, SI DICE, che al poliziotto che ha sparato un'anno fà ad Atene contro quel ragazzino di 15 anni, scatenando un rivolta della cittadinanza fino a Salonicco, divevo PARE gli abbiano dato L'ERGASTOLO SENZA SE E SENZA MA!
Che paese di merda da Genova ad ALDOVRANDI fino al povero CUCCHI sono tutti impuniti i loro assassini, e di sicuro non prenderanno il meritato ergastolo, é peggio dei depistaggi per le stragi, questi proprio non vogliono perdere il vizio
maledetti infami............
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 17:15E' un RICATTO..
S.m.
12 ottobre 2010 alle ore 17:20COMUNQUE: visto che adesso lo Stato paga al posto degli sbirri (la divisa non si processa!), adesso non ci sono SCUSE: questi farabutti devono essere tolti dal servizio e mandati ad elemosinare (idem per SPACCAROTELLA). Aveva ragione quella donna ad Annozero: la differenza tra Stato e camorre è che il primo usa delle carte, la seconda il passaparola, ma entrambi violano la legge.
Eduardo Dumas ( edu latino)
12 ottobre 2010 alle ore 17:32extraquoto!
GIUSEPPE F.
12 ottobre 2010 alle ore 17:35Condivido Tutto al 100000000000%.
Perchè ci sono individui che non pagano mai di tasca propria?
Perchè devono pagare gli altri per i loro "sbagli"?
davide querzoli
12 ottobre 2010 alle ore 18:30Massimo, sono semplicemente d' accordo con te
cesare iascio
12 ottobre 2010 alle ore 18:34Ammiro la famiglia Aldovandi per aver affrontato con coraggio e forza questo dramma,dando a noi la possibilità di capire ancor di più con chi abbiamo a che fare.
W LA GIUSTA GIUSTIZIA!
Achille Racconti
12 ottobre 2010 alle ore 18:57CERCASI 30 MILA VOLONTARI DISPOSTI A METTERCI 100 EURO A TESTA PER RICONOSCERE ALLA FAMIGLIA ALDROVANDI UN RISARCIMENTO PUBBLICO DA 3 (TRE) MILIONI, PURCHE' SI COSTITUISCA PARTE CIVILE NEI PROCESSI.
UN MILIONE DI EURO PIU' DI QUELLI CHE OFFRE LO STATO ITALIANO.
IL RISARCIMENTO DI STATO IN OGNI CASO SAREBBE PAGATO DA TUTTI.
TANTO VALE FARE UNA COLLETTA PER COSTRINGERE LO STATO ALLE SUE RESPONSABILITA'.
IO I MIEI CENTO EURO LI METTO A DISPOSIZIONE.
SE SUPERIAMO LE TRENTAMILA PERSONE, LA CIFRA INDIVIDUALE SCENDE.
FACCIAMOLO.
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 19:50ci sono
ciao
Luigi D.
12 ottobre 2010 alle ore 20:45Conta su di me!
Vhivien 3 Schwarz
12 ottobre 2010 alle ore 21:55Va bene, facciamolo. Siamo a disposizione della tua iniziativa anche noi (siamo in sei). Facciamo tutto quello che vi pare, ma una cosa ditemela:
Quanto dobbiamo pagare ancora per VEDERE gli assassini FUORI dal corpo della Polizia e, magari, anche vederli per strada che chiedono l'elemosina?
Vhivien Schwarz
Vhivien 3 Schwarz
12 ottobre 2010 alle ore 19:00Quindi, stiamo facendo la fine che hanno fatto in Brasile: la polizia ti ferma e se non hai soldi da dargli ti pestano; oppure se non volendo vedi qualcosa che non dovresti vedere ti pestano; oppure se non gli vai a genio ti pestano.
E noi dovremmo stare alla mercè di questi assassini mascherati?
Vhivien Schwarz
carla rossi
12 ottobre 2010 alle ore 19:57Ci sono anche io. A chi li devo mandare i 100 ? Carla
Luigi D.
12 ottobre 2010 alle ore 21:04Che dire!
Nausea!
Vomito!
Dov'è il nostro sonnacchioso
presidente della repubblica?
quello che emette messaggi banali
per ogni minima sciocchezza!
Quello che emette messaggi sempre generici
per non accusare i colpevoli!
Quello che ha praticamente chiesto scusa
alla moglie di craxi!
E' troppo chiedere due parole di scusa
anche per una tragedia come questa?
Dov'è l'opposizione?
come può non intervenire
in casi come questo?
Ah si!
E' impegnata nella ridefinizione
dei suoi equilibri interni!
Del governo non voglio nemmeno parlare!
Andate a fanculo tutti!
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 21:13mi associo a tutto quello che hai detto..
compreso il mandarli affanculo tutti..
ciao Luigi
Luigi D.
12 ottobre 2010 alle ore 21:15Ciao anib.
Siamo messi così!
rudy z.
13 ottobre 2010 alle ore 19:21Per quanto ne so io, il presidente, in riferimento a questo caso, ha lanciato un monito dal colle!!!
ai a.
12 ottobre 2010 alle ore 21:39In taluni paesi civili ciò si chiama corruzione.
Ed è considerato un reato.
alberto casatello
12 ottobre 2010 alle ore 23:04Mi piacerebbe abitare in un paese normale e pensare che un giorno ricoprendo il suo ruolo .......
IL "COMANDANTE" DELLA POLIZIA CONVOCASSE I "SUOI" AGENTI (ASSASINI DI FEDERICO) E GLI DICESSE:
"Ragazzi, vi ho chiamato per due cose:
La prima è che qui ci sono le vostre dimissioni spontanee pronte, che mi sono permesso di farvi trovare già compilate e dovete solo firmarle.
La seconda è che ora ve ne andate in silenzio e prendete TUTTE le conseguenze del caso come normali cittadini - compreso il pagare i danni di tasca vostra.
Questo affinché la gente DISTINGUA BENE "noi" poliziotti da "voi" delinquenti e che non abbia mai alcun dubbio, quando siamo di pattuglia e fermiamo una macchina, se l'alt lo stanno intiamndo dei poliziotti o dei farabutti.
Perchè anche nel famoso gioco GUARDIE E LADRI non è previsto che le due categorie indossino gli stessi abiti!!
anib roma
12 ottobre 2010 alle ore 23:33BELLISSIMO COMMENTO!
CIAO
Luigi D.
12 ottobre 2010 alle ore 23:57Ottimo!
Ma utopico!
purtroppo!
Comunque straquoto!
Valentina C.
12 ottobre 2010 alle ore 23:22Durante l'intervista mandata in onda dal tg5, la madre di Federico ha detto che il procedimento penale andrà lo stesso avanti anche se non si presentassero parte civile, lo ha chiesto e penso che non lascerebbero cadere il tutto.
Questi soldi gli serviranno per continuare la battaglia, anche perchè in questi 5 anni avranno speso chissà quanti soldi per gli avvocati, ne avranno bisogno e fanno bene a prenderli.
Per quanto riguarda i soldi che volete raccogliere, spero che Beppe o chi per lui, apra un conto dove poterli depositare come ha fatto per il figlio di Aldo Bianzino, un'altra vittima.
DOMANDA PER GLI UTENTI DI FERRARA:
Qualcuno, riesce a fare una foto a questi 4 bastardi, durante i processi e a metterle il rete?
Tanto da sapere che faccia hanno i 4 assassini condannati che sono a piede libero!
GRAZIELLA PIERINI
13 ottobre 2010 alle ore 08:25LO STATO ??????
L'HA VISTO O SENTITO QUALCUNO LO STATO IN QUESTI ULTIMI 15 ANNI????
CI SONO RIMASTI SONO UN MANIPOLO DI PEZZETTI CHE CI STANNO METTENDO IN MUTANDE !!!
fabio c.
13 ottobre 2010 alle ore 11:17STRAGE DEL CERMIS MARZO 99
Il processo contro Ashby fu celebrato a Camp Lejeune nella Carolina del Nord. La Corte militare accertò che le mappe di bordo non segnalavano i cavi della funivia e che l'EA-6B stava volando più velocemente e a un'altitudine molto minore di quanto permesso dalle norme militari. Le prescrizioni in vigore al tempo dell'incidente imponevano infatti un'altezza di volo di almeno 2000 piedi (609,6 m). Il pilota dichiarò che egli riteneva che l'altezza di volo minima fosse di 1000 piedi (304,8 m). Il cavo fu tranciato a un'altezza di 360 piedi (110 m). Il pilota sostenne che l'altimetro dell'aereo era mal funzionante, e affermò di non essere stato a conoscenza delle restrizioni di velocità. Nel marzo del 1999 la giuria assolse Ashby, provocando l'indignazione dell'opinione pubblica italiana ed europea. Anche le accuse di omicidio colposo nei confronti di Schweitzer non ebbero seguito.
questo pezzo e' tratto da wikipdia. al tempo d' alema disse che la sentenza era uno scandalo e in italia i responsabili avrebbero avuto l' ergastolo.
Che dire quando poi capita ai nostri poliziotti si dimenticano tutto e non solo non condannano ma neanche licenziano i responsabili .... e' una vergogna !
gabra s.
13 ottobre 2010 alle ore 13:48ATENE.
L'AGENTE DI POLIZIA E. KORKONEAS E' STATO CONDANNATO ALL'ERGASTOLO PER L'OMICIDIO (NEL 2008), DI UN MANIFESTANTE 15ENNE.
(Notizia riportata su City del 12/10/10.)
ITALIA.
A seguito dei maltrattamenti subiti da dei poliziotti MUORE UN RAGAZZO 18ENNE... LO STATO E' CONDANNATO A RIMBORSARE SOLDI PER L'OMICIDIO DEL RAGAZZO.
renato farina
13 ottobre 2010 alle ore 16:44...LA POLIZIA É PER L' ORDINE PUBBLICO MA IN PRIMIS PROTEGGERE I CITTADINI. PULITE LA POLIZIA DA UOMINI CON ISTINTI DELIQUENZIARI. ISTRUITE , FATE SCUOLA AI POLIZIOTTI CHE LORO NEMICI SONO LA MAFIA LA NDRANGHETA E NON I CITTADINI E LORO SONO CITTADINI AL SERVIZIO DELLO STATO PER I CITTADINI. LO VOGLIAMO CAPIRE O NO.
bao bab
14 ottobre 2010 alle ore 10:34Sono senza parole.
Le uniche che mi vengono in mente mi porterebbero dritto dritto in tribunale.
Le 100 euro le metterei anch'io.
Poliziotti di merda ( non voglio generalizzare...mi riferisco agli assassini di Federico, di Riccardo, di Stefano e di tutti gli altri, anche quelli a venire che, purtroppo, non mancheranno....anche al comandante della polizia - bravobravo tienili vicino a te, non li mandare via, hanno solo ucciso un ragazzo, cercando, in seguito, di sviare le indagini. Che gente di merda!
Presidente Napolitano ci sei?! Sveglia!!!!
Qualcuno può farlo uscire dal coma farmacologico!?!?!?
Mi fate schifo!
paolo il matto
14 ottobre 2010 alle ore 17:282 milioni di euro solo "se non si costituiranno parte civile" nei processi futuri
insomma te pago se stai zitto
ma dateci la mail della polizia di stato e chiediamo il licenziamento in tronco dei poliziotti "colpevoli"
altrimenti CHE VENGA DATA LA POSSIBILITA' AI DELINQUENTI DI LAVORARE NELLE FORZE DELL'ORDINE: voglio ladri e mignotte tra le fila della polizia e carabinieri .... forse ci sarebbe più codice morale
gabriella pensato
13 gennaio 2011 alle ore 22:50ciao a tutti. sono una nuova iscritta. sono una mamma di un ragazzo di venti anni e credo non ci sia somma di denaro che alleviare il dolore e la prostrazione di fronta ad un tale evento. la vicinanza alla famiglia ,la voce che possiamo dare per non dimenticare ,che troppo spesso questi atti così violenti continuano ad accadere e che in uno stato civile non dovrebbero nemmeno essere immaginati purtroppo non è così e non mi riconosco in in questo paese. la ricchezza che possiamo donare alla famiglia Aldrovandi ed alle famiglie vittime di reati così efferati è il nostro abbraccio il nostro coinvolgimento. e credere che ci sia una giustizia sana che finalmente riv eda la sentenza e che i responsabili scontino ciò per cui sono stati condannati. chi ha commesso e commette questi reati probabilmente ha figli. dovrebbero ricordarselo. vorrei tanto poter parlare con la famiglia ALDROVANDI ed abbracciarla forte. Sono ottimista e credo che lo STATO DI DIRITTO può tornare ad essere. basta essere tanti a crederlo ed a gridarlo con ttutta la forza possibile ed agire tutti insieme. con affetto. Gabriella Pensato