
La non partita Italia - Serbia
12 ottobre 2010 alle ore 22:52•di MoVimento 5 Stelle
La regola del "non" dilaga ovunque. A Genova si è non giocata una non partita tra Italia e Serbia. Alcuni non tifosi serbi hanno lanciato dei razzi, spaccato vetri, si sono arrampicati come grossi primati sulle recinzioni. Un non spettacolo vero, di quelli che non si dimenticano. I non calciatori hanno non giocato per sei minuti. La non sicurezza in campo e sugli spalti ha trasformato gli spettatori paganti in non spettatori. Il non risultato sarà a favore dell'Italia, una non goleada per 3 a 0 come non si vedeva da tempo. Abbiamo non spezzato le reni alla Serbia. I non controlli all'ingresso da parte dei non responsabili del non stadio di Marassi hanno permesso un non incontro di calcio. Solo per caso non è avvenuta una vera tragedia ...
Commenti (153)
Paolo B.
12 ottobre 2010 alle ore 22:58commento strepitoso!
.azzo beppe!
Luca Gianantoni
12 ottobre 2010 alle ore 22:59Nemmeno la partita Italia - Scozia su Fantozzi fu così triste!
manuela bellandi
12 ottobre 2010 alle ore 23:03Grande Beppe!
assumiamo i tifosi serbi come guardie del corpo dei NO-TAV, dei disoccupati e di tutti quelli che si beccano manganellate!
^_*
Lenintonio Desani
13 ottobre 2010 alle ore 00:45una volta Max scrisse un post sulla nascita della contestazione proveniente dall'est...
sarebbe utile ripostarlo!
è stato meglio del mago Otelma !
hasta Manu
Renzo Coscia
12 ottobre 2010 alle ore 23:03E Bonanni si lamenta per quattro ore dopo che si è venduto i lavoratori.
l antidemagogo
12 ottobre 2010 alle ore 23:05Le forze dell' ordine cosi attente a "sedare" i manifestanti della rete lilliput nel 2001 sono gli stessi che non hanno alzato un dito contro i 100 ultrà serbi questa sera?
boh, mah....
DIFENDERE L'ORDINE SEMPRE O SOLO QUANDO E' FACILE? QUESTO E' IL PROBLEMA...
Gianluca Gendusa
13 ottobre 2010 alle ore 08:47No, difendere l'ordine solo quando non è in diretta TV, ci si potrebbe compromettere.
franco antonio perrone
12 ottobre 2010 alle ore 23:11L'Europa che non verrà...
alvisea fossa
12 ottobre 2010 alle ore 23:15CIAO BEPPE
CREDO CHE NON ABBIAMO SPEZZATO LE RENI ANCHE ALL'EUROPA CON QUESTA NON PARTITA
ALVISE
claudio balducci
12 ottobre 2010 alle ore 23:44...i non commentatori della non rete pubblica, la non rai, ... una non bella cosa. NON pagherò il canone l'anno prossimo. NON rifarò alcun abbonamento pay tv!!!
Luca B.
12 ottobre 2010 alle ore 23:51In effetti in Italia di spettacoli così se né vedono veramente pochi [battutona].... Come al solito io mi chiedo sempre: COME CAVOLO è POSSIBILE CHE GENTE DEL GENERE POSSA ENTRARE ALLO STADIO CON IN TASCA FUMOGENI PETARDI E NON SOLO??
Comfortably Numb
13 ottobre 2010 alle ore 00:07Vedo su youtube che questi serbi, kosovi, albanesi e croati si amano molto.
:-/
volty xeno
13 ottobre 2010 alle ore 00:07Neanche identificati? Neanche fotografati? Sarebbero utili almeno le foto per dare la possibilita' alla gente in Serbia di preparare una bella festa-premio per il risultato ottenuto da parte di questi frattelli-eroi. Mi piacerebbe vedere una cosa cosi'.
Anacleto M.
13 ottobre 2010 alle ore 00:14Forse non ci siamo capiti. Andate a vedere bene le foto su repubblica.it e vi renderete conto che trattasi di autentici FASCISTAZZI! Rimarrete allibiti di fronte al "servizio fotografico" su questo energumeno!
Lenintonio Desani
13 ottobre 2010 alle ore 00:49quando il popolo diventa cattivo ed alza la testa...
è capace pure di darle e non di prenderle ...
li chiamano fastistazzi!
però i coglioni degli italiani che gridavano "zingari merde" sarebbero i borghesi benpensanti liberali ....
vero ?
qualche volta il comunismo si tinge di nero!
gli slavi sono discendenti di Tito!
bye bye !!!
alessandro grandi
13 ottobre 2010 alle ore 00:20e' inutile che c incazziamo xche quattro esagitati nn hanno dato luogo all'esecuzione della partita. e' inutile che c incazziamo se al termine d tutto questo....ai soliti nn verra' comminata nessuna responsabilita'......welcome in the paradise....you are in italy.....il mondo dei desideri dove tutto e' possibile.....guarda quello li' ....si quello basso....con la testa asfaltata....si lui ....povero...come mi dispiace x lui....e per quelli come lui...ma in fondo....grazie silvio....nn abbiamo visto la partita perche nn dai gli strumenti alle forze dell'ordine...ecc ecc....grazie di tutto!!!
Fausto D.
13 ottobre 2010 alle ore 00:22il direttore generale della federazione calcio Antonello Valentini:"C'era un ottimo piano di sicurezza, abbiamo seguito le regole di vendita dei biglietti per i tifosi serbi, la polizia italiana si è prodigata in tutti i modi per cercare di stoppare la tifoseria serba"
Equipaggiamento del tifoso serbo: tronchesina (per fare il buco alla rete di sicurezza ), fumogeni, tubi (per sfondare il vetro blindato) e bombe carta - alla faccia della sicurezza.
stefano bresci
13 ottobre 2010 alle ore 00:50a me va bene tutto, siamo in italia e quindi lo stomaco è di ferro. però vorrei sapere xchè quando io, persona che non ha mai inteso nemmeno schiacciare una formica camminando, all'ingresso dello stadio - nonostante abbia la tessera del tifoso - sia perquisito, mi facciano bere e svuotare anche le bottigline d'acqua e lasciare la cintura col fibbione troppo grosso all'ingresso xchè invece, questi qui son entrati con tutte 'ste robe. se permettete credo che si abbia diritto a saperlo. lo voglio sapere. grazie
Marcello Turrini
13 ottobre 2010 alle ore 01:37Leggendo il tuo commento mi viene in mente il tuo "non statuto".
Ma che cavolo è?
Qual'è il problema se lo chiami statuto?
Non devi per forza ed in ogni atto far vedere che sei diverso, si capisce dai concetti che esprimi, non dalle minchiate.
Ed io l'ho capito.
Altrimenti sembra che ci fai, non che ci sei!
Ciao Grillo!
Alberto Liati
13 ottobre 2010 alle ore 01:47L'unica cosa che non ho capito è perchè non li abbiano abbattuti. Non doveva essere così difficile prenderli. Batsva centrare l'energumeno e gli altri si sarebbero calmati in fretta.
stefano bonifazzi
13 ottobre 2010 alle ore 02:10Ma se questi tifosi serbi fossero in realtà degli infiltrati italiani assoldati per annullare la patita in favore dell'Italia,di sicuro vinceremo l'europeo e pure il mondiale,perchè non li ingaggiamo pure in val di susa,e contro i tagli del nostro governo?!BINGOOOO
Massimo Preitano
13 ottobre 2010 alle ore 03:53Vabbeh dai, che poteva fare la polizia: se sono riusciti ad entrare in curva evidentemente erano provvisti di regolare Tessera del Tifoso
Nikola Y
13 ottobre 2010 alle ore 05:43Sono allibito. Ma Questa partita mi ha ricordato un derby Roma-Lazio del 2004 ... Quando politica, e delinquenti entrano nello sport, ecco cosa succede.
Edoardo Trotta
13 ottobre 2010 alle ore 06:13Vi scrivo questo mio piccolo contributo.
Per capire la follia dei nazionalismi (compreso quello "padano", che si cerca spesso di veicolare tramite alcune tifoserie organizzate coccolate da presidenti che hanno ben altri fini bisogna capire da dove vengono le frustrazioni di alcuni individui strumentalizzati.
La Serbia, con le guerre Balcaniche, ha vissuto una serie di sconfitte i cui costi venivano sempre scaricati sugli ultimi.
Questi a cascata, dalla Slovenia si trasferivano in Croazia, quindi in Bosnia e successivamente nel Cossovo.
La Comunità Internazionale si preoccupava solo di assicurare la vittoria ai "nazionalismi amici" contro il "nazionalismo Serbo" senza preoccuparsi di rimuovere le cause vere, di rompere la catena degli odi e risentimenti.
Da questo elemento è nato/rinato il risentimento che trova negli "ultras" la propria espessione.
Emanuele Cerri ()
13 ottobre 2010 alle ore 06:28Dio NON è una proprietà privata.
Indi-per-cui, mi sono sbattezzato per ritrovare la mia spiritualità
Simone Galluccio
13 ottobre 2010 alle ore 07:15Il manganello di Stato non esita davanti a disoccupati, precari, cassintegrati e civili manifestanti.
Due pullman di "tifosi" segnalati dalla polizia serba hanno attraversato l'Italia del nord, hanno fatto quel cazzo che gli pareva, sono entrati allo stadio senza problemi e hanno preso qualche manganellata solo all'uscita dallo stadio dopo praticamente 10 ore di Genova blindata, vetrine rotte e cittadini asserragliati in casa.
Il manganello di Stato ha paura della UEFA o di perdere i finanziamenti del governo Serbo per la Fiat e per la Omsa?
ugo f.
13 ottobre 2010 alle ore 07:24CAMPAGNA ACQUISTI ANCHE AL SENATO: ORA CI PROVANO CON PISANU !!
Dopo aver comprato Fini alla Camera, i GOLPISTI (questi si da indagare per attentato alla DEMOCRAZIA), per formare un GOVERNO GOLPISTA, cercano comprare Pisanu al Senato dove non hanno la maggioranza.
Per capirlo basta leggere oggi i loro giornali e le loro televisioni
.
giulio fais
13 ottobre 2010 alle ore 08:02hanno attraversato mezza Italia, hanno messo a ferro e fuoco Genova, ma l'efficientissimo ministro padano Maroni dov'era?
Massimo Arduini
13 ottobre 2010 alle ore 08:26E i non cronisti a dire che le forze del non ordine erano state brave a NON intervenire. Questioni di punti di vista. Andate a Belgrado a far una cosa simile, e vedrete...
Ivo Manavella
13 ottobre 2010 alle ore 08:41Molti si aspettavano una azione diversa dalle forze di polizia ? azione che in diretta Tv avrebbe comunque creato problemi, bisognava attaccarli, prenderle, e non ferire nessuno, altrimenti guai ... ricordate il G8 ? i facinorosi, possono spaccare, distruggere, sparare ... la polizia no ...
Meditate ...
Gabibbo De Gabibbis
13 ottobre 2010 alle ore 09:33Per chi fa riferimenti al G8 e al comportamento della polizia, basta chiedere a chi c'era...
Prima lasciavano lavorare i Black Block, e poi arrivavano a pestare gli innocenti...
(Chissa xche' intervenivano sempre dopo)
Pasquale Zuppala
13 ottobre 2010 alle ore 08:54Ma come hanno fatto ad entrare allo stadio con quella roba dopo tutto quello che avevano fatto prima e le avvisaglie che c'erano state? Ma come facciamo a portare l'ordine in Afghanistan se non siamo capaci di non far entrare 80 delinquenti in uno stadio? A me sembra anche che la polizia usi due pesi e due misure: cautela e attenzione coi fascisti serbi, manganello e tortura con operai e studenti.
maria gabriella brunori
13 ottobre 2010 alle ore 08:55ho appena discusso con mio marito riguardo alla partita. Io frequento gli stadi da una vita. Allora si poteva portare di tutto, ed anche oggi volendo, ma devi conoscere bene il territorio, ma con queste regole e visto cosa era accaduto fuori come sono potuti entrare certi soggetti? e poi come hanno fatto a combinare questi casini? in quanti erano?
Giuseppe D'Amore
13 ottobre 2010 alle ore 08:57Manca la prevenzione. In Inghilterra non li avrebbero nemmeno fatti atterrare. E comunque secondo me il comportamento della polizia italiana è stato corretto. Con migliaia di persone di quel tipo in pendenza contro cento poliziotti sarebbe stata dura.
Pano mario
13 ottobre 2010 alle ore 09:12Ma lasciate stare la politica, sempre a gridare ai fascisti. Ma i comunisti non sono uguali?
Quando fanno i loro cortei con la bandiera della pace e poi spaccano vetrine e bruciano auto magari di gente che fa fatica ad arrivare a fine mese.
Il problema è che la polizia non ha un minimo di organizzazione.
Cosa ci voleva a fare uscire tutti dallo stadio tranne quei delinquenti?
No, li hanno fatti uscire, hanno permesso che facessero una guerriglia fuori!!!
Ma chi è a capo della nostra polizia che non è in grado di organizzare una così semplice azione per arrestare un gruppo di ultras?
E dov'era Maroni, cos'ha detto, cos'ha fatto?
marisa belotti
13 ottobre 2010 alle ore 09:15e pensare che mio marito e mio figlio abbonati all'Inter non sono stati fatti entrare allo stadio di milano per la partita Inter-Werder Brema del 29 settembre dopo 70 KM di strada, e come loro molti altri, perchè non avevano ancora la tessera del tifoso, (però l'abbonamento l'hanno accettato e riscosso i soldi!)!!!!
Mi chiedo se questi bravi tifosi della Serbia hanno tutte le caratteristiche per entrare in uno stadio, visto il loro comportamento anche in città prima della partita, e se hanno per caso la tessera del buon tifoso! Vergogna ai dirigenti che non fanno entrare le famiglie di buoni tifosi tesserati, ma vandali devastatori!!!!!
Paolo Caorsi un discendente garibaldino
13 ottobre 2010 alle ore 09:16Queta gentaglia di NAZZISTI serbi sono come i legaioli, secondo me Maroni e Bossi e company sono stati ben contenti di averli ricevuti in Italia, vedrete che poi li lascieranno andare al loro paese !!!!!!!!!!
Marco Graci
13 ottobre 2010 alle ore 09:20Non capisco perche' li definite fascisti.. adesso chiunque alza un braccio teso e' fascista, chiunque ha una maglia rossa un comunista.. vi bevete tutto quello che il carnevale quotidiano vi passa.. QUEI TIPI ALLO STADIO, CHIUNQUE FOSSERO, SONO SOLO PERSONE CHE AVEVANO UNO SCOPO E L'HANNO OTTENUTO.
stefano massari
13 ottobre 2010 alle ore 09:50Sono fascisti, anzi nazisti, perchè così si autodefiniscono. Sono i tifosi della Stella Rossa di Belgrado, la Delije, che da tempo sono in guerra contro quella che loro definiscono una 'deriva socialista' che ha portato il socialista Boris Tadic al potere. Tempo fa, negli anni 80, erano guidati dalla 'tigre Arkan', quello che negli anni 90 è diventato una delle più tristi figure simbolo della crisi della ex Jugoslavia. Stanno provocando incidenti sistematici e ripetuti ad ogni apparizione di una nazionale o di una squadra serba in ogni sport: basket, pallanuoto o calcio, non c'è differenza. Mi sorprendo che le forze dell'ordine non si siano preparate a ciò che poteva essere previsto, soprattutto dopo l'1 a 3 interno con l'Estonia che, per questi animali, è stato un vero detonatore.
davide pellegrino
13 ottobre 2010 alle ore 09:36Ci stupiamo se sono entrati con fumogeni e tenaglie? Vi ricordate 2/ 3 anni fa in una partita dell' Inter i tifosi che hanno scaraventato uno scooter dagli spalti? Mah...
Marco Nicoli
13 ottobre 2010 alle ore 09:48Questa gente qui di merda dovrebero prenderla a calci nel culo, non me ne frega niente se sono fascisti o comunisti, qui non centra un bel cazzo...
A manganellate nelle palle così gli passerà la voglia di venire al ns. paese a fare casino, abbiamo già i ns da guardare a vista di ultrà.
Oltre alle legnate, gli farei pagare tutti i danni a costo di portargli via quel poco che hanno, e poi fuori dai coglioni!!! spaccate le vs di cose, guarda te se bisogna pagare la polizia per vedere una guerra fuori da uno stadio. E' inconcepibile... Vanno presi tutti a SPRANGATE STI DELINQUENTI.
Ciao Beppe!!!
franco incazzato
13 ottobre 2010 alle ore 09:52Dove sono tutti quei polizziotti che proprio a Genova, nel cuore della notte, ebbero l'immenso coraggio di entrare in un scuola e picchiare persone che stavano dormendo ? Che sia forse più facile prendere a bastonate uno che dorme che 2.000 serbi incazzati? Complimenti a questi sbirri "temerari", forti con i deboli e cagasotto con i veri delinquenti. Bene, bravi, bis !!
Enrico Beltramo
13 ottobre 2010 alle ore 13:54Ti domandi il perche'? Guarda La Russa che fa il duro ma manda a morire gli altri e non suo figlio, o anche D'Alema quando era negli Stati uniti e avvenne l'assoluzione per la strage del Cermis: a parte le fcce di circostanza il nulla piu' assoluto.
nadia tassoe
13 ottobre 2010 alle ore 20:36vivo a genova e ho pensato al G8...LO STESSO TUO PENSIERO...quella volta hanno picchiato,era così facile.....e tutto sommato i capi sono stati promossi!facile sparare ad un ragazzo di 20 anni,difficile fare qualcosa contro quattro cretini.Ma se penso al colore dei ministri che abbiamo,x non parlare del papi non riesco a stupirmi
Daniele Lupin
13 ottobre 2010 alle ore 10:11
mi chiedo perchè le forze dell'ordine non li abbiano manganellati come hanno fatto con le persone che manifestavano a montecitorio per la perdita del posto del lavoro.
Forse se la fanno sotto? è più facile manganellare dei 60enni pacifici e indifesi piuttosto che degli scalmanati?
roberto.pometto
13 ottobre 2010 alle ore 10:12Che figura di merda... ed io che ho detto ai miei figli: "oh, stasera ci guardiamo una bella partita dell'italia..." No, i poveri poliziotti che ieri sera stavano a guardare chi li mandava affanculo non c'entrano niente, chi non ha avuto le palle(come al solito) erano quei quattro pirla con la radiolina che aspettavano ordini che nessuno ha avuto il coraggio di dare, il delegato uefa non sapeva che fare? ma oggi avrà avuto un encomio ! dall'altra parte del mondo si salvavano vite umane e di qua per fortuna che nessuno è morto ! Ovviamente quei lecchini della rai a dire ma che bravi che siamo stati....che vomito.
Catia Santaniello
13 ottobre 2010 alle ore 10:12Episodi come questi sono la conferma del male che attanaglia il calcio...non solo italiano.
I deliquenti non vanno fatti entrare allo stadio e le partite di calcio non possono essere l'occasione per affermare la NON CIVILTA' di alcuni, non solo dei serbi....anche di chi, fino all'inverosimile, voleva far giocare una partita che ormai era evidentemente compromessa e che ci vuole far credere che la macchina organizzativa italiana ha funzionato alla perfezione.
Restituiteci il calcio...quello giocato
Alessandro Negroni
13 ottobre 2010 alle ore 10:15DOVE ERANO I FINITI I CORAGGIOSI SOLDATINI DELLA P2 CHE SEVIZIAVANO E TORTURAVANO A GENOVA NEL 2001???NON C'ERANO LE MAESTRINE,I MANIFESTANTI PACIFICI MA AL LORO POSTO C'ERANO I SERBI,GENTE ABITUATA A COMBATTERE VERAMENTE,GENTE CHE TI SPACCA IL CULO E SI SA IL SOLDATINO ITALICO NON AMA FARSI MALE VERAMENTE,MA SOLO PER FINTA(DITO SLOGATO E ACCUSA DI RESTISTENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFCIALE).IERI SERA ABBIAMO AVUTO OPPORTUNITA'DI FARE DUE PARAGONI IN DIRETTA EUROVISIONE:CONTRO CHI ERA TRANQUILLO E INNOCUO E CONTRO CHI E' UN GUERRIERO NATO.RISULTATO??FANTOZZI VENGHI QUA,NO VADI LA.E QUI CHIUDIAMO PERCHE' IL RESTO PARLA DA SE.
P.S. CI AVETE FATTO CASO IL SERBO MASCHERATO NON HA UN SEGNO ADDOSSO http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2010/10/13/foto/genova_preso_il_teppista_serbo_incappucciato-7997692/1/?ref=HRER3-1
Mr SPOCK
13 ottobre 2010 alle ore 11:27http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2010/10/13/news/arresti_italia_serbia-7997211/?ref=HRER3-1
beh proprio nessun segno...... :)
Dopo una fase iniziale in cui sembravano chiassosi, scomposti ma non particolarmente delinquenziali, hanno cominciato a correre, sono volate bottiglie, sono stati imbrattati muri preziosi di palazzi antichi e hanno cominciato a fare i loro bisogni ovunque". Il sindaco si era anche messo in contatto con la questura "e mi sono sentita dire
che gli agenti erano lì ma che quelli erano dei delinquenti
e si doveva evitare che finisse in tragedia. Ho capito che c'era una linea morbida per evitare la tragedia"
Jan g.
13 ottobre 2010 alle ore 10:19Che dire..... siamo oramai veramente famosi nel mondo, per la nostra italica CIALTRONAGGINE, e ieri il vespone , rincofrattini il nomina consoli onorari, evasori delle tasse e figli di mafiosi, i la russa incapaci genitori, nemmeno capaci di insegnare un poco di riservatezza e civiltà ai suoi figli, mentre manda a morire figli innocenti di altre famiglie coglionandole con parole "oggi l'esercito é amato dagli italioti" quindi mandiamoli al macello in una guerra civile che non ci riguarda e di cui non ci avantaggieremo manco dell'acquisto dell'oppio, o forse vogliono imporre anche li il proibizionismo che i Dc e MSI ci proprinano da 40anni e più con il risultato che i ragazzi iniziano a calarsi le pasticche a 12/13? In mano agli IPOCRITI dementi,bugiardi e demagogici che come al solito FARANNO I FROCI CON IL CULO DEI SOLDAT ed il vespone con il suo sfoggio di geopolitica da baretto della P2 in via dei condotti o bar Sistina o che ne so da Doney ma VAFF... siete delle Merde vergognose siete degli assassini, mentre il mondo passa una notte in bianco per salvare 33 vite in fondo alla terra noi avendo compensato con 34 questi non sono sazzi? Beh pregate che non incontri Geronimo che gli faccio un culo a strisce, a manganellate, CONOSCE L'ARGOMENTO la russa?
Non siamo nemmeno capaci di far fare una partita di calcio senza che qualche innocente rischi di rimetterci la pelle, ma con i nostri 4 elicotteri Mangusta 8 AMX 4 carri armati...ieri dal vespone i numeri venivano enfatizzati come se i nostri armamenti fossero ingentissimi ma se bermuda che é piccolissima con questi mezzi ci controllerebbe a malapena la sua territorialità noi ce ne riempiamo la bocca 4+4+8.. per andare in Afghanistan che é esteso diecimila volte di più? Questi numeri sono quelli di armamenti nemmeno da repubblica delle banane basta fare un confronto con la Colombia l'Uruguay L'Argentina e forse anche il Cile ma siete penosi, vomitevoli RIDICOLI BUFFONI SUPER CIALTRONI AFF...
antonio candioli
13 ottobre 2010 alle ore 10:19ciao a tutti. a parte tutte le varie cose che si possono dire ( lasciarli a casa ,non dovevano uscire, ma hanno il passaporto e quindi,scalmanati e via dicendo...)credo che la cosa fondamentale e' sono entrati nello SATADIO ma chi ha fatto i controlli QUI QUO QUA ma la polizia dove cazzo era e i famosi tornelli servono o no ciao a tutti
paolo suma
13 ottobre 2010 alle ore 10:24Ma chi cazzo li ha fatti venire in Italia questi stronzi .... Perchè far giocare la Serbia che ha il tifo tra i più violenti in Europa in uno stadio come quello di Genova notoriamente tra i più insicuri in Italia ... Guardate se in Germania o in Inghilterra questi vanno a fare casino ... non gli fanno neanche mettere piede o se per qualche motivo riescono ad entrare li riempiono di mazzate ... Aspettiamoci la prossima puntata ( Italia-Slovenia ) con questi che non aspetteranno altro che insultarci ed evocare foibe e quant'altro e noi li a guardare e scandalizzarci senza muovere un dito ...
Cristian dox
13 ottobre 2010 alle ore 10:37I serbi di ieri sono squadre paramilitari e ultranazionaliste.... I sloveni NO. Non facciamo di tutta l'erba un fascio. Se ti riferisci alla partita di Trieste , la è stata la stupidita dei organizzatori farla in un luogo da sempre rivendicato da una e dal'altra parte....
Jan g.
13 ottobre 2010 alle ore 10:34Una volta ci batteva pure, "LA PIZZA DE FANGO DER CAMERUN"..... ma rimandateci i Cocciolone ed i Bellini, in Afhanistan, cosi alla prima missione, saranno abbattuti, ed amen con buonapace di tutti, buffoni cialtroni dei miei stivali, DATE I SOLDI ALLA SCUOLA e non a questi poveretti, che nemmeno mettete nella condizione di far bene i soldati.......VAFF
Marco B.
13 ottobre 2010 alle ore 10:37promemoria COSE da FARE: chiudere il calcio!
CONSUELO MAINI
13 ottobre 2010 alle ore 10:42Io non me la prendo con i Serbi...non sono è novità questi loro comportamenti, basta andare a vedere cosa hanno conbinato LE STESSE, STESSE, persone una settimana prima al GAY PRIDE.
La Russa e Maroni, l'Italia va difesa sempre, comodo reprimere tanto per far vedere che si reprime, togliere il tappo dalla bottiglietta prima di entrare allo stadio ad un bambino di 6 anni? RISOLTO IL PROBLEMA ULTRAs...
Complimenti, MANGANELLIAMO chi ragionevolmente non intende piu' dormire sotto una tenda al freddo e al gelo perchè la sua casa è stata buttata giu dal terremoto...
Manganelliamo, padri di famiglia per un posto di lavoro perso..
Giochiamo le partite a porte chiuse...
Poi facciamo entrare in Italia pacificamente questi elementi (conosciuti in tutto il mondo) e ci stupiamo di cosa sia successo?
UN PO' DI DNA SERBO NELLE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE, IERI SERA CI VOLEVA!
Con
Mr SPOCK
13 ottobre 2010 alle ore 10:44Intanto è polemica sugli allarmi.
Nei giorni scorsi la polizia di Belgrado aveva mandato una relazione alle autorità italiane nella quale si avvertiva la presenza tra gli ultrà di alcune centinaia di pericolosi estremisti. Questo secondi fonti ufficiose (investigative) e il presidente della Federazione serba, Tomislav Karadzic: «La polizia italiana sapeva che sarebbero arrivati hooligans».
Opposta la versione di Roberto Massucci, responsabile della sicurezza degli azzurri:
«Ci era stato comunicato solo che sarebbero arrivati circa duemila tifosi: se ci avessero detto che c'erano soggetti pericolosi, non sarebbero arrivati a Genova».
E meno male che erano solo HOOLIGANS se erano terroristi si invitavano a cena ?
Ma per fortuna adesso con i 131 nuovi cacciabombardieri gli faremo vedere chi comanda a casa nostra!!!!!!
roberto mk
13 ottobre 2010 alle ore 10:46FORMIGONI FUORILEGGE !
Non solo non avrebbe potuto essere rieletto, ma le firme depositate per la presentazione delle liste sono TUTTE FALSE !!
Tutto parte da una denuncia dei Radicali: http://www.radicali.it/primopiano/formigoni-un-governatore-fuori-da-tutte-leggi
FATE GIRARE!
SPUTTANIAMOLO E MANDIAMOLO A CASA !!
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/10/13/news/i_misteri_della_lista_formigoni_quelle_firme_non_sono_nostre-7987494/
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/10/05/foto/documenti_liste-7745991/1/
Riccardo F.
13 ottobre 2010 alle ore 10:528 anni, un bambino con una vera passione per il calcio, negli occhi la gioia di stare per assistere alla più alta celebrazione del suo sport e imparare...
Nella prima partita a cui porto mio figlio ho dovuto farlo assistere ad uno spettacolo che gli ha insegnato solo violenza e, ancor peggio che i violenti sono lasciati delinquere.
Le istituzioni, verso quali occorrerebbe insegnare la fiducia (quando meritata), hanno dimostrato invece di non poter difendere la legalità..
questo è il peggio. In questi casi, la cosa ridicola è che i funzionari preposti non guardano tanto quale strategia sia più idonea a ripristinare la legalità, ma quale strategia li possa migliorare la propria immagine pubblica.
Mr SPOCK
13 ottobre 2010 alle ore 10:52Profondo momento di dolore per i tristi avvenimenti del 12/10/2010
BORISOV, 12 ottobre - Italia Under 21 fuori da Europei e Olimpiadi.
Si conclude nel peggiore dei modi l'avventura degli azzurrini di Casiraghi nella fase di qualificazione alla fase finale agli Europei di categoria (e conseguente accesso alle Olimpiadi). L'Italia è stata battuta 3-0 dalla Bielorussia nel ritorno del play-off qualificazione, dopo la vittoria 2-0 nella gara d'andata, davanti al presidente del Coni, Petrucci, e al presidente della Figc, Abete. Fatali i due gol subiti nei primi 5' del match. Ora a rischio la panchina di Casiraghi. In pole ci sono Zoratto e Costacurta.
http://www.tuttosport.com/calcio/azzurri/2010/10/12-88273/Under+21,+Italia+fuori+da+tutto%3A+addio+a+Europei+e+Olimpiadi#anchorCommenti
Michele P.
13 ottobre 2010 alle ore 11:00Quando il povero Piero Ricca si appresta a contestare B. e i suoi ministri in qualche piazza italiana viene circondato, deportato e isolato da una cinquantina di poliziotti (notoriamente, Piero è un energumeno violento e pericoloso, capace di sbaragliare da solo decine di persone armate fino ai denti - Rambo gli fa un baffo). Viceversa, un bel torpedone allegro e pieno di nazisti serbi, che nel bagagliaio stivano oggettistica tipica da missionari, tipo cacciavite, coltelli, mortaretti, spranghe, etc, viene lasciato entrare in Italia, fino a Genova, e i suoi pacifici passeggeri, scortati dalla Polizia, fatti entrare allo stadio con tutta l'oggettistica di cui sopra, per insegnare alle scolaresche presenti come ci si comporta durante un evento sportivo.
Eh, sì, abbiamo un grande Ministro dell'Interno, e possiamo stare tranquilli: Piero Ricca non ci farà del male.
nicola rindi
13 ottobre 2010 alle ore 14:48Ma non è per caso che l'hanno fatto per vincere per 3 a 0, erano decenni che non succedeva....
Valeriano Bordandini
13 ottobre 2010 alle ore 11:06Per quel che ne so, e posso anche sbagliare, i tifosi Serbi, che a quanto ho capito non si ritengono Serbi, ma Kosovari, non erano lì per fare "casino alla stadio". Erano lì per impedire alla Nazionale Serba di giocare la partita, farla perdere a tavolino, ed impedirgli di qualificarsi.
Sì, ci sono stati casini fuori dallo stadio e nello stadio (vetrine rotte, forse anche qualche macchina, sgabelli e reti da buttare), ma credo che nell'insieme abbiano fatto più scena che danni, ottenendo il loro scopo. Negli scontri se non erro, non ci sono stati feriti nella nostra tifoseria o tra altri civili e anche tra i poliziotti (che ringrazio) non ne sono stati evidenziati dalla stampa.
Quindi, per quanto deplorevole possa essere il gesto, rispetto di più quei tifosi Serbi o Kosovari piuttosto che i nostri tifosi facinorosi che vanno allo stadio per il gusto di menar le mani e distruggere ciò che gli capita a tiro.
Ripeto non appoggio il gesto compiuto ieri sera dalla tifoseria avversaria, ma credo che nell'insieme siano stati molto più civili di tanti nostri tifosi.
emira hysa
13 ottobre 2010 alle ore 14:43non sono e non si ritengono kosovari, ritengono che il territorio di kosovo e loro, e per questo hanno ammazato madri bimbi e uomini kosovari, e fanno la guerra... sono solo dei uligani che hanno sprecato anche lunica occasione dove potevano far vedere che erano anche civili, ma i fatti hanno dimostrato che non lo sono. propio li in una partita di calcio, hanno fatto vedere gli animali che sono...
Lenintonio Desani
13 ottobre 2010 alle ore 11:10http://www.youtube.com/watch?v=Du0-x3qfClU
intervista ad uno di loro, normale, che si trovava nel recinto dei serbi!
oltre ad un albanese che li ha provocati con una bandiera albanese, ad un certo punto dice una cosa strana :
" pare che c'entri anche il gay-pride " !!!
mah! ...non crederanno che gli italiani siano tutti froci ????...magari "froci del pallone" !!!
abitare cuore
13 ottobre 2010 alle ore 11:11
Libertà di pensiero!
Dagli autori di aNakedView, il primo Podcast scaricabile gratis!
http://www.anakedview.com/a_naked_podcast_1_sulla_pubblicita.html
Guardate la realtà, senza fregature.
Uno dei tanti
13 ottobre 2010 alle ore 11:13Santoro punito: 10 giorni di sospensione
E senza stipendio dal 18 ottobre. Lui: «Le cose sono serie». Masi: «Provvedimento disciplinare non censura»
.... MASI,MA VA A FA UN BICCHIERE!!!!!
Luca C.
13 ottobre 2010 alle ore 11:13MI RAMMARICA sempre di più vedere questi GESTI!!!Ma ancora di più leggere i commenti!!!A priori questa mattina QUESTO IGNOBILE GESTO commesso da dei NAZZISTI FACINOROSI!!!!Destra sinistra berlusconi bossi, disoccupati poveri manganelli poliziotti G8!!!!BALLE E PAROLE CHE NON ENTRANO ASSOLUTAMENTE NEL DISCORSO!!PUNTO!Si tratta come CITTADINI liberi e facenti parte di una società civile : CONDANNARE SENZA ALCUN RITEGNO UNA MANIFESTAZIONE di VIOLENZA pure fine a se stessa come questa!STOP....senza sprecare altre inutili parole con commenti e richiami a P2 G8...manganelli....mi spiace perché il futuro non cambierà mai se non saremo noi a volerlo!!!Miglioriamo NOI STESSI COME UOMINI e vedrete che qualcosa cambierà!Evidentemente ci meritiamo "TUTTO" perché noi fondamentalmente SIAMO COME CHI CI COMANDA!NESSUNO SI CHIAMI FUORI!
salvatore l.
13 ottobre 2010 alle ore 11:15Io li prenderei tutti a pedate nel culo...sia i "tifosi serbi" per tutto il casino che hanno fatto, sia i controllori dello stadio.
Purtroppo tutti i tifosi che vengono in italia si sentono sempre autorizzati a fare quello che gli pare perchè probabilmente si rendono conto che ormai lo Stato italiano è cessato di esistere da parecchi anni.
Credo onestamente che ci saranno altri eventi simili a questo
Mr SPOCK
13 ottobre 2010 alle ore 11:16Valeriano Bordandini 13.10.10 11:06| ?????
sai quello che dici ????
Una notte di violenze. Dopo la sospensione del match tra Italia e Serbia per le violenze e i lanci di fumogeni da parte degli ultra' serbi, Genova e' stata teatro di scontri tra la polizia e i tifosi fino alle 4.30 del mattino. Scontri che non hanno impedito alle forze dell'ordine di effettuare controlli e arresti: 17 i fermati tra cui anche il capo ultra', quello che, coperto in volto, ha aizzato i tifosi, scatenando le violenze. Si chiama Ivan ed e' stato riconosciuto dalle immagini televisive e fotografie, grazie ai numerosi tatuaggi inquadrati dalle telecamere. Sono 35 gli hooligan denunciati, 138 quelli identificati.Ivan, questo il nome di battaglia, era nascosto nel vano motore di un pullman di tifosi serbi ed e' stato arrestato alle 3 del mattino dalle forze di polizia. Nel corso delle perquisizioni e controlli e' stato ritrovato anche vario materiale, tra cui bastoni, spranghe e anche coltelli, oltre a uno zainetto con all'interno dei grossi petardi o bombe carta.Intanto e' salito a 16 il numero dei feriti accertati (8 all'ospedale San martino, 5 al Galliera, 2 al Villa Scassi, ed uno ha rifiutato il ricovero), tra cui 2 carabinieri e gli altri tutti serbi.Nel frattempo la nazionale di calcio della Serbia ha fatto ritorno nella notte a Belgrado da Genova. Al momento i calciatori hanno espresso grande rammarico per quanto accaduto, ma si sono astenuti dal fare ulteriori commenti sul comportamento dei presunti tifosi serbi.
manuel veschi
13 ottobre 2010 alle ore 11:463 parole,solo 3 parole!!! IGNORANZA SENZA CONFINI
Davide Schenone
13 ottobre 2010 alle ore 11:56per capire http://it.wikipedia.org/wiki/eljko_Ranatović
paolo c
13 ottobre 2010 alle ore 12:02Hey Grillo che ne è di Clementina Forleo?? difesa, "pubblicizzata" dal tuo blog? sparita dopo il litigio con la finocchiaro del parlamento?? continua a parlare di berlusconi, e continua a far parlare il travaglio-abbaglio.... ho detto addio al meetup...siete come tutti gli altri partiti e non mi fregherete più... senza Berlusconi non esistete...siete il NULLA...che tristezza... per non parlare del tuop c articolo sugli invecisti (che subito qualcuno ribolla come invecilli)... ma perchè i tuoi articoli non sono sempre stati degli invecisti??? non siete ancora in parlamento e già ne combinate di ogni...figuriamoci se arrivate lì anche voi.
Francois Marie Arouet
13 ottobre 2010 alle ore 12:23Buona fortuna !!!
Au revoir
Francesco A.
13 ottobre 2010 alle ore 18:23ciao..ciao!!!
opo cane
13 ottobre 2010 alle ore 12:10Adesso avranno la scusa buona per dare la tessera del tifoso a tutti (anche a chi non va allo stadio)
michele D'amato
13 ottobre 2010 alle ore 12:14Sinceramente non capisco.Maroni & co. ci hanno fatto una testa tanto per la tessera del tifoso, per i posti numerati, per i biglietti personali, per i controlli dei documenti e poi succedono queste bestialità. IL ministro si dimetterà?Dov'era la polizia sempre pronta a picchiare selvaggiamente cortei di disoccupati e dei centri sociali?
a volte (ritornano)
13 ottobre 2010 alle ore 12:16ONORE ALLA TIGRE ARKAN
ONORE A GATTO SILVESTRO
Rina Ferrari
13 ottobre 2010 alle ore 12:28Non ci sono parole. Con grande rabbia ho constatato ancora una volta che le forze dell'ordine sono forti con i deboli e deboli con i forti. In Via XX Settembre è scoppiata una vera guerriglia urbana. Ho notato che nonostante tutto le "ns forze dell'ordine" erano abbastanza calme non ci sono state le solite CARICHE (sempre molto violente) come spesso accade quando a manifestare sono persone che reclamano solo i propri diritti, operai che perdono il posto di lavoro, studenti...Mi domando perchè queste "persone" sono state "accompagnate" per le vie del centro fino allo stadio? Perchè non è stato impedito loro di mettere sotto sopra il centro cittadino? Perchè sono entrati nello stadio con taglierini, coltelli, spranghe.....? C'è qualcosa che non torna...ma come sempre non sapremo mai cosa c'è realmente sotto a tutto questo
EC 2
13 ottobre 2010 alle ore 12:28Si è solo trattato di una prova di invasione: hanno dimostrato che 500 persone, a loro piacimento e con armi di basso livello, possono creare il caos totale in una "avanzata e civile grande città europea". E' su QUESTO che ci sarebbe molto da riflettere. Immaginiamo un po' se avessero avuto semplici pistole al proprio seguito questi cinquecento. La fotografia dell'ultrà tatuato che sorride la dice lunga e la spiegazione, secondo me, è quella di cui sopra. Si tratta di capire adesso cui prodest.
franco valussi
13 ottobre 2010 alle ore 12:30PERCHE' NON HANNO MANDATO LE RONDE PADANE CONTRO GLI EXTRACOMUNITARI A GARANTIRE LA SICUREZZA?
E I TIFOSI ITALIANI SEMPRE PRONTI A MENARE LE MANI?
QUESTA ERA UNA BUONA OCCASIONE PER DIMOSTRARE LA LORO "DUREZZA"...
Eduardo Dumas ( edu latino)
13 ottobre 2010 alle ore 16:53ma sei pazzo i padani eranno tutti al calduccio bevendosi un grappino mica scemi per essere davvanti a un serbo incazzato
michele p.
13 ottobre 2010 alle ore 12:30Mica ci scandalizzeremo per così poco vero?!
E' normalissimo in Italia che per colpa dei soliti imbecilli devono rimetterci tutti gli altri, quando dovrebbe essere proprio il contrario! Alla fine della diretta sulla rai tutti gli spettatori erano usciti tranne quella poltiglia umana che ancora occupava quella porzione di spalti che ormai era diventata un'ambasciata serba. Non è normale! doveva succedere proprio il contrario!...dovevano essere allontanati sui fantomatici "2pullman" brutti e cattivi, e ricondotti alla frontiera senza nemmeno far sfiorare alla mente dei veri tifosi (sia italiani che serbi) quei sentimenti quali paura, vergogna e anzia che li hanno colpiti. Era pieno di bimbi delle scuole e famiglie. A quel punto era sicuramente meglio andarsene prima, quando tutto era appena cominciato per tornare al sicuro nelle proprie abitazioni senza avere il terrore che, anche uscendo dallo stadio, tutti quei "tifosi" serbi che non erano entrati ed erano fuori a fare casino potevano essere ancora lì ad attendere, come belve nella giungla.
Flavio Matteucci
13 ottobre 2010 alle ore 12:34chi tutela i diritti delle persone "giuste" che vogliono andare allo stadio con i figli a godersi lo spettacolo sportivo???? E' la solita storia... uno stadio tenuto in scacco da un manipolo di esaltati, e nessuno fa nulla!!! Perchè mi viene tolto il diritto di vedere la partita e non vengono "tolti" dallo stadio loro???? perchè bisogna sempre assecondare chi è fuori dalle regole??
Francois Marie Arouet
13 ottobre 2010 alle ore 12:42Lettera di un carabiniere
Cari amici,
arruolandomi 20 anni fa nell'Arma dei Carabinieri giurai con convinzione "d'essere fedele alla Repubblica Italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi, di adempiere con disciplina ed onore al dovere
..", ma mi chiedo oggi se quelle parole abbiano ancora un significato.
Il progressivo affermarsi di questa iniqua forma di giustizia di classe, mite e tollerante con i ricchi e i potenti, dura e inflessibile con gli ultimi e i poveracci, lascia quantomeno sgomenti. Leggi inique e disumane condannano i migranti a morte atroce nelle acque del Mediterraneo o nei lager di Gheddafi (a proposito, è questa la tanto declamata azione di governo fondata sui principi cristiani?), mentre la postuma riabilitazione del criminale Craxi da parte dei massimi vertici istituzionali rappresenta lo scempio definitivo ed irreversibile della morale pubblica.
Quando una classe politica erge a propria regola il disprezzo per tutte le regole, inevitabilmente la sub-cultura tribale ancora annidata nelle istituzioni si sente poi autorizzata a dare il meglio (o peggio) di sé: Genova 2001 docet.
Per quanto mi riguarda, l'eterno motto "Usi obbedir tacendo" è definitivamente defunto.
Alessio
Ferdinando Palmers
13 ottobre 2010 alle ore 12:52Vietano le lattine e bottiglie d'acqua ai bambini all'ingresso degli stadi.
Picchiano donne e bambini che protestano per i rifiuti tossici .
Le forze dell'ordine scortano D'Elutri e Cosentino
Dopo i fatti di Marassi non è a rischio squalifica lo stadio San Paolo e i tifosi del Napoli????
Comfortably Numb
13 ottobre 2010 alle ore 13:21L'unica cosa che mi fa un pó specie è constatare che ci sono dei BAMBINI quando le squadre entrano in campo.
Per il resto possono dare pure fuoco allo stadio intero per quanto mi riguarda.
Stella Chiara
13 ottobre 2010 alle ore 13:49Concordo pienamente con te... Allo stadio ci sono anche bambini o intere famiglie che decidono di guardare la propria nazionale e x colpa di questi sciacalli serbi,ultras o chiunqe essi siano qst non è stato possibile!!! Io mi chiedo come mai non li hanno perquisiti o non hanno comunque fatto dei controlli adeguati??? Non ci sono parole ma solo DISGUSTO E DELUSIONE x un Italia che si sta AFFOSSANDO con le proprie mani! Ke skifo.
fabrizio bonanni
13 ottobre 2010 alle ore 13:28Dopo l'indecoroso "spettacolo" offerto ieri sera dai teppisti serbi nello stadio di genova, la domanda sorge spontanea? Ma come hanno fatto ad arrivare fin dentro lo stadio dopo la battaglia pomeridiana? Può essere che 200 estremisti -teppisti-non tifosi serbi tengano in scacco una città, uno stadio e l'intero ordine pubblico? A noi chiedono la tessera del tifoso, i biglietti nominali, ci perquisiscono all'ingresso...e loro entrano con coltelli e taglierini.
La loro fortuna è che non ero al posto del questore altrimenti la mia soluzione sarebbe stata la seguente:
- svuotamento controllato dei settori dello stadio non occupati dai teppisti di cui sopra
- spegnimento delle telecamere e della diretta TV
- afflusso massiccio (2000-3000 uomini) delle forze dell'ordine in assetto antisommossa (manganelli, fumogeni, scudi...)
- lancio di fumogeni dentro il settore interessato
carica dei poliziotti da davanti e da dietro
- giù botte fino alle sei di mattina, poi messi su furgoni chiusi e riportati al confine per consegnarli alla polizia serba
Forse sono strato troppo cattivo,ma il senso di impotenza e di frustrazione davanti a quelle immagini, mentre il capopopolo con la maglietta nera (col teschio dei pirati...) e con il passamontagna tagliava i fili della rete (come ha fatto a far entrare un taglierino-coltello in una partita ufficiale tra nazionali?Ma i controlli dove sono?) mi ha fatto veramente imbestialire!! Comunque alla fine l'hanno preso, ma lo sport ha perso ancora una volta!
nicola rindi
13 ottobre 2010 alle ore 14:43Lo sport è morto già da decenni...più o meno da quando Bartali ha vinto l'ultima volata!
Quello che chiamano sport ormai è tutto marcio.
Marek H.
13 ottobre 2010 alle ore 13:31Quel che è successo ieri dimostra soltanto una cosa....L'INEFFICIENZA TOTALE E SOPRATTUTTO LA CODARDIA DELLA NOSTRA CARA POLIZIA PRONTA A MANGANELLARE E AD UCCIDERE PERSONE INERMI ED INDIFESE (LEGGASI F. ALDROVANDI, ETC...) SALVO POI BATTERSELA A GAMBE LEVATE QUANDO SI TRATTA DI AFFRONTARE VERI E PROPRI CRIMINALI.
CHE SCHIFO !
MARONI SEI UNA MERDA !
VERGOGNATI !
VAFFANCULO TU ED L TUO GOVERNO DI GUERRAFONDAI MONGOSPASTICI
dario onida
13 ottobre 2010 alle ore 13:44Eh sì, a noi ci propongono la tessera del tifoso e sequestro dell'accendino come oggetto pericoloso e a loro niente. Ahahaha dice che non si aspettavano persone del genere che la polizia serba non gli ha avvisati!
Marco Colore
13 ottobre 2010 alle ore 14:06La polizia non c'entra nulla. Il Questore o chi per lui non può risolvere a manganellate una situazione che è frutto di una serie interminabile di falle giuridiche e morali della classe dirigente di questo paese. E poi c'è da considerare che la parte bestiale di quei 500 serbi non avrebbe desiderato altro, di certo non si sarebbe tirata indietro ma avrebbe generato situazioni estreme. Quindi forse è stato meglio agire così, con quell'antipatica inerzia istituzionale che sul momento fa molta rabbia ma che, fuori dall'immediatezza, porta meno problemi di una reazione impulsiva e comunque inefficace. In estrema analisi: istituzioni inadeguate? Popolo (e anche forze dell'ordine) inadeguato. La nostra classe dirigente proviene da noi stessi, non ci è imposta dai marziani. Se e quando cambieranno gli italiani, cambieranno anche tante cose che non ci vanno giù.
Ciao a tutti.
FABIO F.
13 ottobre 2010 alle ore 15:24CREDO CHE SI POSSA ESPRIMERE IL PROPRIO PARERE SENZA NECESSARIAMENTE USARE DELLE PAROLACCE.
GRAZIE
marco cipressi
13 ottobre 2010 alle ore 15:25Non è che se manganellano sono violenti e se non lo fanno sono codardi. Ieri chi doveva decidere ha fatto la scelta giusta. Non è che non c'è stato il massacro per sola fortuna, ma non c'è stato per intelligenza e professionalità da parte della polizia. Poi che sono mancati i controlli all'ingresso ecc è un'altro discorso.
Buona giornata
Maurizio Maurizio
13 ottobre 2010 alle ore 13:35Consiglio a tutti di leggere il bellissimo libro di Margareth Mazzantini "VENUTO AL MONDO". Parlando della guerra tra serbi, bosniaci, albanesi, sarajevo a un certo punto dice..... tutto è iniziato allo stadio, tra gli ultras dei tifosi... ecco mi è venuto in mente questo e ai cori che si sentono nei nostri stadi tra nord e sud.
Luca M.
13 ottobre 2010 alle ore 14:07Italia paese dei Balocchi dove tutto è permesso...tranne a operai licenziati e cassintegrati, o a terremotati che manifestano...loro sì che si prendono la loro bella dose di manganellate...avanti così
antonio d.
13 ottobre 2010 alle ore 14:27Mi hai tolto le parole di bocca.
Luca M.
13 ottobre 2010 alle ore 14:14ah...l'uomo nero incappucciato..un vero genio..si incappuccia per non farsi riconoscere e con quelle braccia stratatuate pensa di non essere identificato...i miei complimenti...per fortuna che è in Italia dove l'arresto si concluderà a tarallucci e vino, nella sua madre Serbia avesse fatto una cosa del genere penso che di lui si sarebbero successivamente avute tante notizie quante quelle del manifestante contro il carro armato di Piazza Tien an Men...avanti così...
Pasquale Zuppala
13 ottobre 2010 alle ore 14:48Mi chiedo se forse non era questo un lavoro da servizi segreti, invece che andare a Santa Lucia e a Montecarlo per scoprire di chi è la casa di Fini, potevano tenere sotto controllo sti delinquenti.... ma forse l'hanno fatto ed era questo che doveva succedere: se ci fosse scappato il morto avrebbero distolto l'opinione pubblica dai veri problemi del paese, come avviene di solito.
nicola rindi
13 ottobre 2010 alle ore 14:50Ma non è per caso che l'han fatto per vicere con una goleada.....a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci s'indovina....
Addolorato Ripulisco (stop alle offese e agli o.t.)
13 ottobre 2010 alle ore 15:21*
Carmine Crocco Donatelli (vive)
13 ottobre 2010 alle ore 15:25A TUTTO CIO' VA AGGIUNTA ANCHE LA NON VISIONE DI QUESTO VIDEO (CENSURATO) DA PARTE DEGLI STESSI MINORENNI CHE IERI SONO ANDATI ALLO STADIO A NON VEDERE LA NON PARTITA!
CIOE' UN MINORENNE PUO' VEDERE CERTE BRUTALITA' SOLO DAL VIVO MA NON IN VIDEO.
dario colombo
13 ottobre 2010 alle ore 15:30500 uomini armati di bastone hanno messo in ginocchio una città e i suoi tutori dell ordine.la rivuluzione è possibile, basta avere le palle e un ideale per cui combattere
FABIO F.
13 ottobre 2010 alle ore 15:32CONCORDO CON ALTRE PERSONE SUL COME I TIFOSI SERBI SIANO RIUSCITI AD ENTRARE ALLO STADIO CON BENGALA, MOLOTOV, TRONCHESINI E QUANT'ALTRO QUANDO POI TI FANNO TOGLIERE IL TAPPO ALLA BOTTIGLIA PERCHE' SE LANCIATA PUO' ESSERE PERICOLOSA.
DI CHI E' LA COLPA IN QUEL CASO?
Roberto P.
13 ottobre 2010 alle ore 17:00Beh che dire sui controlli e le forze dell'ordine? Sembrerebbe poi di sparare sulla croce rossa..... Quando si vedono certe scene.... Nello specifico di ieri sera: Non solo si é verificata una "disattenzione" all'ingresso dello stadio. Ma non dimentichiamo che i serbi non dimorano a Gallipoli, ma in Serbia, quindi questi individui armati fino ai denti, hanno avuto gioco facile anche alla dogana, confine, chiamatelo come volete..... Ció significa che mentre io, cittadino italiano non posso muovermi liberamente per il mio paese, le forze dell'ordine caxxeggiano spudoratamente e si fanno passare coltelli e bombe carta sotto gli occhi...... Ma forse é dovuto al fatto che la partita Italia-Serbia era stata organizzata sul momento... Ah no, c'era un calendario UEFA... Allora forse i Serbi si sono materializzati al Marassi come Ninja.... No, nemmeno quello... Allora i nostri capi di polizia e/o quant'altro stavano facendo quel che piú gli si addice.... Una benemerita m..... MA SI COSA IMPORTA AVEVANO CONFISCATO I TAPPI DELLE BOTTIGLIETTE, poverini saranno stati stanchi, chi puó dirlo??!!??
harry haller
13 ottobre 2010 alle ore 15:53Un'imponente figura di merda dei "nostri" apparati di polizia, capaci evidentemente solo di bastonare a sangue pacifici cittadini (G8 di Genova) lasciando vigliaccamente che dei veri criminali facciano ciò che cazzo vogliono.. Davvero, una manica di portentosi imbecilli, loro e chi li dirige.
Valeria Corallo
13 ottobre 2010 alle ore 15:54Credo...
che quella di ieri sia davvero un "non" partita,perchè siamo di fronte ad un INGIUDICABILE ATTO DI FORZA.
Ingiudicabile perchè,a questi giovani è stato innestato il seme della violenza.
Volevano impedire alla nazionale serba di giocare la partita?
Volevano mostrare quanto sono forti?Come si può fare la guerra in 500?
Non serve capire cosa è successo;non serve perchè si è già capito,perchè è la cosa più semplice: dare un nome ad un evento ma dare un nome alle cose non è sinonimo di soluzione.
Se la riflessione partisse dalla violenza,dal movente,dal perchè...
"La violenza non si legittima mai da sè,trova sempre la sua forza in ciò che l'ha preceduta,in tutti i cattivi uomini che l'hanno esercitata,si rafforza gesto dopo gesto,pervade le menti e poi i muscoli."
Prima di discutere delle partite di calcio,delle forze dell'ordine c.d. "pappamolle",prima di giustificare o meno gli ultras serbi,prima e ancora prima....preoccupiamoci di chi dovrebbe smantellare la violenza e non lo fa,perchè è difficile,perchè la "storia cattiva" si ripulisce con "la storia buona" che non è più storia nostra.
Paolo Ghion
13 ottobre 2010 alle ore 16:17Ultrà, bulli, bulletti, le generazioni sono la matrioska della stupidità.
sorcio verde
13 ottobre 2010 alle ore 16:17Anche il nostro Premier NON ha piu'il boccino a posto, si sapeva gia' che soffre della Sindrome di Napoleone, ma ora sta andando fuori controllo,con le sue dichiarazioni, dicendo che ci ha salvati dal Ba-Bau, ovvero da forze occulte
illiberali, boh!? Speriamo che tenga fino a primavera, prima che venga a dirci di aver parlato con la Madonna, giocato a 3 sette con
Padre Pio o di aver avuto una telefonata da Gesu Cristo! Tenetevi forte! Puo' succedere di tutto!
Il Cavaliere ha deciso di recuperare il voto cattolico, ahi!ahi!ahi!
Alessio Onofri
13 ottobre 2010 alle ore 16:44Onore a gatto silvestro.
roberto m.
13 ottobre 2010 alle ore 16:57Le nostre mitiche non forze dell'ordine e disciplina; sono abituate a manganellare solo la gente normale che manifesta per diritti sacrosanti e non è organizzata come invece i mitici "tifosi" serbi.
Bisogna capirli sti poveri ragazzi provvisti di manganelli; loro sono educati a essere forti con i deboli e deboli coi "forti" non glene si può fare una colpa a questi ragazzi, erano incapaci di intendere e di volere era chiaro, li avete visti li allo stadio con i loro bei manganelli , con i caschi bellissimi azzurri come il colore della nostra magica casacca, anzi, in un primo momento li avevo scambiati per super tifosi italiani che si apprestavano a dare tante mazzate sacrosante ai rivali serbi.
Ma si sa non esistono più valori su questa terra, neanche spaccare le teste a un tifoso si può più.....
Mauro T
13 ottobre 2010 alle ore 17:36I primi a doversi vergongnare sono i membri del governo serbo. Infatti hanno rivolto le scuse ufficiali all'Italia. I serbi 'normali', la gente comune non ha nulla da spartire con questi guerriglieri. Questi ce l'hanno con il loro governo e vorrebbero la 'Grande Serbia' e la partita era un'occassione ghiotta per farsi vedere.
Più che i poliziotti mi chiedo dov'erano i nostri servizi d'intelligence e come mai non sono arrivate le giuste informazioni di quello che stava per succedere. Certo i poliziotti con questi qua non scherzano tanto ...
http://blog.libero.it/talkings/
alessandro sanna
13 ottobre 2010 alle ore 17:53Al di là delle "vere"motivazioni della "prova di forza" egli ultras Serbi, la domanda da porsi è un'altra.Ma non era stata fatta in fretta ed in furia una Legge per la sicurezza negli stadi? I "TORNELLI",i controlli all'entrata,gli Stewarts,i raggi x,Y e gamma ? E se questi mercenari di qualcosa e di qualcuno fossero stati dei KAMIKAZE ipnotizzati dall'imprendibile BinLaden?Nessuno si fa questa domanda.Ma le repressioni in Italia si fanno solo contro gli operai che scioperano,le cittadinanze che non vogliono la merda davanti la loro porta,gli studenti che protestano per una scuola più funzionale?Si lasciano passare torme di ungari,pannoni e magiari senza alcun controllo? Deprecabili i fanatici Serbi,ma dei "nostri" preposti ai controlli cosa dobbiamo dire?Cosa sopratutto dobbiamo pensare?Dobbiamo dire che ci prendono continuamente per il culo!Dobbiamo dire che "gatta" ci ha covato!
Sanoppe.
giacinto ciminello
13 ottobre 2010 alle ore 18:05Si era capito subito che quella era una partita da non giocare.
Incomprensibili invece i tira e molla dei vari dirigenti che hanno dovuto parlottare per 1/2 ora,(si sà gli interessi prevalgono su tutto),
prima di arrendersi all'Arbitro,(rivelatosi l'unica persona sensata in campo),e dopo, naturalmente aver fatto indossare ai poveri poliziotti la veste dell'impotenza impotenza.
Naturalmente quelli erano scalmanati mossi da "furor di patria",politicizzati dunque, anche
molto decisi al confronto dei quali i nostri,
quelli Italiani sembrerebbero Angioletti.
roberto m.
13 ottobre 2010 alle ore 18:13Praticamente, è stata una gran bella festa all'italiana, tanta confusione, di chi è la colpa tua, no tua e ora; si apriranno le inchieste.....
La moderna Italia ormai è famosa all'estero solo per le stronzate mal organizzate e mal gestite, lo scaricabarile è di casa qui, ma il bello che poi non si viene a capo di una emerita ceppa, l'approssimazione è lo stato in cui da decenni viviamo in questa infausta repubblica dei cachi.
andrea p.
13 ottobre 2010 alle ore 18:18Caro Valeriano Bordandini te devi avere un concetto di civilta' tutto tuo ... e ringrazi pure i polizziotti....
maah in un paese civile che si comporta come i delinquenti di ieri fa dritto in galera e ci rimane per anni ... ma cosa vuoi qui siamo in italia dove se fumi uno spinello di mettono dentro ma se rubi milioni di euro ti fanno premier
manuele b.
13 ottobre 2010 alle ore 18:21io ho una fidanzata bosniaca,ed è rimasta allibita quando ha visto i giocatori serbi che hanno fatto il segno delle tre dita,allucinante con quel segno hanno amazzato migliaia di bambini,è come vede un giocatore tedesco con il braccio teso.
antonio d.
13 ottobre 2010 alle ore 18:25Dio, Patria,Famiglia.
E'lo slogan degli ultràs serbi, (era anche quello dei nazisti) che salutano con il saluto romano.
Sarà mica per questo, che hanno potuta fare quello che pareva loro?
roberto m.
13 ottobre 2010 alle ore 18:36Mi sa che non sei molto lontano dalla realtà, in fondo viviamo in una pseudo democrazia il cui governo è imbottito da fascisti, da neo fascisti e leghisti che sono pure peggio e con certezza appoggiano i radicali serbi; quindi colleghi praticamente.
Franco B.
13 ottobre 2010 alle ore 18:54Mi chiedo perchè, anzichè stare a guardarlo per due ore, non hanno subito tirato giù e portato via quell'idiota a volto coperto che tagliava la rete e aizzacva i suoi.
Avrebbero subito eliminato un punto di riferimento per gli altri.
riccardo lippi
13 ottobre 2010 alle ore 19:27Kaos argutamente organizzato,sicuramente retribuito, da coloro che ne trarranno poi vantaggio quando ci saranno le votazioni.E'sempre stato cosi' e la partita in prima serata è stata una bella vetrina per far invocare alla massa il desiderio di repressione .
Stefano Foschi
13 ottobre 2010 alle ore 19:39Io mi domando se il capo della polizia ANTONIO MANGANELLI, colui che polemizzò a mondiali in corso con gli azzurri per la TESSERA DEL TIFOSO, mi domando se questo campione delle libertà ierisera fosse al corrente che mentre la forza dell'ordine ai suoi comandi perquisiva gli zainetti dei moli bambini presenti allo stadio_Marassi circa un migliaio di farabutti fatti e finiti entravano allo stadio con mazze coltelli tronchesi bengala(anche accesi), può darsi che tutti gli agenti presenti alla stadio avessero altro di cui preoccuparsi, dopotutto i suddetti farabutti avevano passato tranquillamente la giornata a vandalizzare Genova...
RIDICOLE LE INTERVISTE RILASCIATE DAL CAPO DELLA POLIZIA MANGANELLI E DAL MINISTRO DEGLI INTERNI MARONI...
LA POLIZIA SERBA NON CI HA AVVERTITO...
NON POTEVAMO FERMARLI PER VIA DEL TRATTATO DI SCHENGEN...
ABBIAMO EVITATO CHE LA SITUAZIONE DEGENERASSE...che degenerasse dopo che una città di 1000000 di abitanti è stata in balia di questi pidocchi per un giorno intero, i rinforzi sono arrivati solo a notte fonda...
Vi prego AIUTATEMI, AIUTIAMOCI se c'è un modo per mandare a casa gli INETTI a cui è affidata la nostra sicurezza..
La Serbia ha fatto una brutta figura davanti al Mondo, la figura dell'ITALIA è stata INFINITAMENTE PEGGIORE, mandiamo a casa questi INETTI, e teniamoci bene a mente i loro nomi, le loro relazioni, questa gente copre di VERGOGNA L'ITALIA.
antonio d.
13 ottobre 2010 alle ore 19:45Il regolamento della UEFA, dice che è il paese ospitante, che deve garantire la sicurezza, e ne ha la responsabilità.
Italia-Serbia, 0 a 3.
Et Voilà
ROBERTO D'ETTORRE
13 ottobre 2010 alle ore 20:11NON SI DOVREBBE ANDARE ALLO STADIO SOLO PER TIFARE LA SQUADRA CHE SI AMA ?
QUEL COGLIONE INCAPPUCCIATO CHE GUIDAVA UNA MASSA DI IMBECILLI ALLO STADIO MARASSI ,NON POTEVE ESTERNARE LE PROPRIE FRUSTRAZIONI ALTROVE ?
IO PENSO CHE OLTRE A TANTE MANGANELLATE CI VORREBBERO DELLE REGOLE PIU'CONCRETE, TALI DA FAR PASSARE LA VOGLIA A QUESTE TESTA DI CAZZO.
CHIUNQUE VADA ALLO STADIO PER CREARE SCOMPIGLI E'COLUI CHE VA' ISOLATO NON APPOGGIATO !!!!
PROVATE A INCAPPUCCIARVI NEGLI STADI INGLESI....
POTETE SALUTARE LE VOSTRE FAMIGLIE.!!!
luana pomarici
13 ottobre 2010 alle ore 20:44ITALIA SERBIA : splendido il comportamento della polizia italiana addestrata a randellare manifestanti inermi con le mani alzate ma volete che " per quello che guadagnano ( diranno molti ) " vanno a fermare chi li potrebbe menare...poveri figli di mamma... ma li avete visti allo stadi ieri sera ...patetici ...
spero anche che molti italiani , abbiano capito che per i " barbari " ci vogliono ancora molti anni prima di farli entrare in europa .... o non abbiamo imparato niente !!
Marco Colore
14 ottobre 2010 alle ore 01:12Guarda che molti appartenenti alle forze dell'ordine sono MORTI a causa del loro dovere. Non sputare sulla loro memoria facendo ragionamenti da bar dello sport. Il Questore si è trovato difronte a più di un problema, che credo tu ignori completamente, e se non ha fatto menare manganellate a te gradite non è solo perchè non ha voluto compiacerti. Certe cose succedono perchè è la classe politica ad essere inadeguata, non perchè la polizia deve risolvere in tre minuti quello che un paese non riesce a prevenire con la forza della legge.
antonio d.
13 ottobre 2010 alle ore 20:49Ho visto i filmati dell'arrivo degli utras serbi. Agghiacciante!
I manganellatori di operai, di disoccupati di cassintegrati e di studenti , hanno fatto entrare in uno stadio dove vi erano scolaresche di bambini, dei delinquenti nazifascisti. ARMATI.
Non ci sono parole.
Tea V., Zagabria
13 ottobre 2010 alle ore 21:56quello che e' successo ieri e' siccuramente bruttissimo ed e' una mancanza della civilta' che non si vede spesso. pero', stiamo parlando degli ultras serbi!? quelli da noi in Croazia hanno fatto tante scenate simili, sopratutto subito prima della guerra. si, e' vero che polizia italiana e' stata inpreparata, pero' credo che sia peggio che la polizia serba non ha fermato questa gente. non e' questo che si fa con degli tifosi "rischiosi" in tutto il mondo civilizzato? questi ragazzi sono conosciuti alla polizia serba e dovevate vedere anche cosa hanno fatto nel we scorso a Belgrado. per quanto le autorita' serbe si possono scusare adesso, in realta non fanno quasi mai delle represioni seria sulla questa gente, se non per fare la bella scena. e' una cosa che Europa spesso sceglie di non vedere... sta sera questi tifosi sono passati per la Croazia nei pullman al ritorno e sono stati accompagniati dalla pollizia, senza il permesso di fare nessuna sosta in Croazia, ne anche per andare nel bagno... credo purtroppo che sia unico modo di controllarli. lo so che sembrera una opinione "croata", ma adesso si puo' vedere con chi avevamo a che fare per anni durante la guerra da noi ed erano molto peggio di cosi!
peccato per una bellissima citta' come Genova e per la gente che voleva vedersi la partita in pace, ma problema comincia in Serbia, perche' questi non dovrebbero andare da nessuna parte, se loro veramente vogliono che tutti credono che "ufficialmente" hanno chiuso con la ideologia dei Cetnik! intanto possiamo solo sperare che non succedera piu'... nella forma della violenza sullo stadio oppure nella forma di un'altra guerra...
stefano s.
14 ottobre 2010 alle ore 00:01Siamo ridicoli, non siamo stati capaci di far giocare, in modo sicuro, una partita di calcio. Siamo un paese dove sguazzano i potenti e i prepotenti, e le forze dell'ordine sono solo dei miserevoli vigliacchi
Marco Colore
14 ottobre 2010 alle ore 01:17Molti appartenenti alle forze dell'ordine sono MORTI a causa del loro dovere. Non sputiamo sulla loro memoria facendo ragionamenti da bar dello sport. Il Questore si è trovato difronte a più di un problema, che credo qui si ignorino completamente, e se non ha fatto menare manganellate a noi gradite non è solo perchè non ha voluto compiacerci. Certe cose succedono perchè è la classe politica ad essere inadeguata, e ovviamente anche noi tutti, non perchè la polizia non riesce a risolvere in tre minuti quello che un paese non riesce a prevenire con la forza della legge.
emanuele catena
14 ottobre 2010 alle ore 09:04Mi dispisace moltissimo leggere TUTTI i commenti di questa pagina. Perchè alla fine il giogo cui siamo incatenati è quello di farci pensare solo alla visione relativa delle cose. Tutte. Parlando di questa come spunto. Non dovrebbero esserci se o ma, perché o percome sull'accaduto della competizione sportiva. La visione complessiva indica che è sport, agonistico o meno, esclusivamente quello che deve disputarsi sul campo. Il resto non deve far parte del discorso sportivo, al pari, ad esempio, di quando si dice che la religione, giustamente, non deve fare politica. Pertanto credo che il parlare di scontri per una partita di calcio equivalga a parlare di legitimità dell'attacco da paret di un leone ad una gazzella nell'ambito di una passeggiata naturalistica. Comprendete il messaggio? Lo stadio è il nostro circo, almeno per alcuni, quelli per cui non è sufficiente alienare la menet dai problemi reali con vallette, sesso, soldi, fama, gossip, e non so cosa altro. Ridimensioniamo le cose al loro reale valore, dando il nome giusto ad ogni aspetto.
Quanto alla reazione della polizia la ritengo intelligente. Quanto meno utile ad evitare cose peggiori. O Blog ad hoc. Visto che siamo un paese, questo si, dove se da facinoroso lancio un estintore ad un carabiniere e rimango ucciso (mai giustamente ma fisiologicamente nella evoluzione delle cose) divento un martire, ed il carabiniere boia. Meno regole ma più intelligenza, anche morale, civorrebbe.
Tea V., Zagabria
14 ottobre 2010 alle ore 12:35Se vogliamo veramente chiamare delle cose con il loro vero nome, allora direi che Serbia dovrebbe risolvere suo problema della violenza e della nazionalita' internamente, cioe' in casa loro. Dei paesi intorno non dovrebbero occuparsi di questo! Ogniuno ha loro governo e loro polizia che e' responsabile per i propri cittadini. Perche' la polizia di un altro stato dovrebbe essere li a risolvere dei problemi altrui? Questa gente doveva essere fermata in Serbia e non arrivare mai oltre! Dei media serbi stessi dicono che questo e' organizzato dalla Serbia...direi che chiunque lo abbia organizzato sapeva benissimo cosa significava Genova per l'Italia dopo G8 e probabilmente presuponeva che la polizia avrebbe reagito cosi come ha reagito. Pero', credo che la polizia italiana ha reagito bene perche' e' veramente uno miracolo che nessuno e' morto! E' per questo bisognerebbe rispettarla!
Ragazzi, italiani spesso sono troppo veloci a prendersi tutte le colpe ed a dire che in Italia non funziona niente. E' vero che tante cose potrebbero essere molto meglio, ma state veramente siccuri che in Serbia funziona molto, molto peggio!
Luigi D.
14 ottobre 2010 alle ore 14:19Il solito comportamento della polizia!
Molto brava a manganellare i cittadini onesti,
studenti, ed operai,
ad ammazzare di botte persone innocenti
senza alcun motivo,
ma assolutamente timorosa,
ed a volte complice,
quando si trova davanti
dei soggetti pericolosi,
in grado di rispondere per le rime.
Come i black blocks, in passato,
e gli ultras serbi,martedì sera.
Mi chiedo:
Chissà perchè,poi,
succede sempre a Genova?
S.m.
14 ottobre 2010 alle ore 15:12Sì, sì, ma che bravi i poliziotti italiani! Eh, e chi li batte in professionalità? E nel possesso di mezzibusti del Duce? Ogni volta che c'é da manganellare cassintegrati, studenti e barboni, sono lì a spezzargli le reni. Fascisti che si portano dentro per anni o decenni gente come i FRATELLI SAVI, o come SPACCAROTELLA, o come gli assassini di ALDOVRANDI e tanti altri. Vigliacchi in divisa che sanno solo malmenare la gente civile. I POLIZIOTTI HANNO ANCHE MENATI GLI SCIOPERANTI DELLA SCALA (teatro più importante del mondo). Rimuovono gli striscioni di Milingo. Menano chi manifesta contro le discariche nel PARCO DEL VESUVIO.
Poi però, se c'é un gruppo di fascistoni, armati, maneschi (insomma, se c'é il rischio di farsi male), poveri cocchi, i nostri intrepidi celerini indietreggiano come un branco di oche. 'Hanno fatto bene'? A fare che, a non fare niente? MANGANELLI (in nomen..), MARONI e i boia del Bolzaneto (TUTTI CONDANNATI da magistrati con le palle), andate a pascolare le capre!
Giancarlo Bernasconi
14 ottobre 2010 alle ore 17:31Veramente un gran bel senso dell'umorismo Beppe, ho avuto piacere a leggere questo post :-)
Marco Colore
14 ottobre 2010 alle ore 18:21Tu cosa avresti fatto con i tifosi serbi, se fossi stato il Questore? Sono curioso di saperlo. Prima di rispondermi però ti anticipo che non puoi fare cose non previste o vietate dalla legge. Già, perchè un Questore la legge non può infrangerla. Attendo risposta. Ripeto, sono curioso. Cosa avresti fatto? Grazie.
Caruso Daniele
14 ottobre 2010 alle ore 19:47Ebbene si Zio Beppe, ragazzi,vi ammetto di essere un tifoso Genoano da molti anni,sono stato abbonato per un po' di anni da quest'anno per varie ragioni non più,la mia fede rossoblu la rendo grazie al buon nonno che ha contaggiato tutti in famiglia, ma martedi dopo un sacco di mesi ho voluto fare un regalo alla mia ragazza e portarla per la prima volta allo stadio a vedere la nazionale,eravamo li si a goderci 6 minuti di una partita che poteva essere bellissima..ma prima dell'inizio match c'è di più,perquisizioni d'avanti ai tornelli veniva imposto di lasciare le bottiglie senza tappo e se non bastasse persone della città munite di sciarpe della Samp o del Genoa gli veniva imposto di nasconderle altrimenti rischiavano la cosidetta DASPO (diffida)solo perchè portavano la sciarpa dei loro colori DELLE DUE SQUADRE DELLA LORO CITTA'!!!....e intanto?Nella gabbia ospiti lato Gradinata Nord si infittivano disordini da parte di quei sacchi di merda muniti di razzi fumogeni tenaglie bottiglie di vetro e sciarpe indumenti del Partisan Belgrado e Stella Rossa(per non parlare della bandiera dell'Albania e Kossovo bruciate) tutto perchè i cosidetti "non poliziotti"dalle voci di corridoio avevano TIMORE DI PERQUISIRLI...Si vuole far partire una buona volta invece di prenderci per il culo un indagine di come fosse entrato questo materiale oppure si tacquerà deliberatamente come di consueto all'italiana?Optoper la seconda d'altronde....
Luigi D.
14 ottobre 2010 alle ore 20:04Caro marco, te lo dico io
cosa si fà in queste occasioni:
Si prova a far ragionare i facinorosi,
se non funziona,
si usano le maniere forti,
e gli si spacca il culo,
nel vero senso del termine.
Come si fà in tutto il resto del mondo.
Altrimenti che ci va a fare la polizia
bardata di tutto punto a questi eventi?
Tanto vale
mandarci un prete,
o un distaccamento di psicologhi
Ma per favore, non scherziamo!
Con il tuo ragionamento
chiunque può radunare
una banda di delinquenti
e distruggere una città,
tanto la polizia non può intervenire.
Il questore ha detto che
così ha evitato una strage.
Ma una strage di chi?
Dei delinquenti?
Dei poliziotti?
Di tutti e due?
Ma quando manganellano
studenti, operai
o altra gente inerme,
il questore naturalmente
non si pone questi problemi.
La realtà è che sono dei vigliacchi.
FORTI COI DEBOLI; E DEBOLI COI FORTI.
Un classico dei vermi!
Marco Colore
14 ottobre 2010 alle ore 20:56Il problema è questo, Luigi: tu sai come agire anche se non hai frequentato una scuola di polizia, se non ha studiato diritto, se non conosci la sitazione del momento, se non valuti che devi anche tutelare l'incolumità dei tuoi uomini, eccetera, eccetera, compreso anche il fatto che è semplice parlare ma molto arduo è agire e prendere delle decisioni. Quindi accomodati, prendi il posto delle istituzioni, fa' vedere cosa sai fare, esegui gli ordini che ti vengono impartiti, rischia il tuo davanti alla responsabilità civile e penale. Sarai più bravo di chi già fa quel mestiere?
gianluca l.
14 ottobre 2010 alle ore 22:24da giorni vedo e leggo sciocchezze. meschinità. e soprattutto giudizi per sentito dire, manifestanti la dilagante ignoranza che c'è in questo angolo di pianeta. a monte dell'immediata fama (perchè di questo si tratta) del Signor Ivan Bogdanov, cui i giornali hanno dedicato foto in prima pagina con tanto di tatuaggi didascalizzati, cosa che peraltro mi aspettavo, sento e vedo finalmente parlare di Serbia. Adesso tutti sanno cosa significhi il gesto delle tre dita. Pochi conoscono il reale senso di quel gesto. Criminalizzare una CULTURA è bestemmiare. Non ricordo che partita fosse, mi sembra ROMANIA - ITALIA di un paio di anni fa. I nostri tifosi cantarono l'inno col braccio teso. Fecero casino di brutto. Gli stessi tifosi che ogni domenica esibiscono CELTICHE e di contro, l'adorato faccione di cazzo di ERNESTINO CHE GUEVARA. Ma la sera Mughini parla di DEL PIERO. Che tedio questo paese. Benvenuto Ivan, svegliaci tutti. Ti avranno pagato bene spero. E meno male che i tuoi amici che hanno assalito il corteo del GAY PRIDE a Belgrado non sono venuti tutti. Ah già, sono poveri, non riescono a pagar loro le trasferte...sono poveri. Ah, ps: Ma secondo te, Ivan, come mai si sceglie di fare un corteo del GAY PRIDE a Belgrado? Proprio nella città simbolo della scarsa tolleranza verso i gay? Sbaglio o le elezioni le ha vinte l'SRS? E' come portare i maiali sul terreno dove far sorgere una moschea. E' stupido. Non è Serbo. E' solo stupido. Dopo la guerra, la Serbia è stata COSTRETTA a non rialzarsi rapidamente. Informatevi sui trattamenti economici che la vicina Ungheria riserva a Belgrado per le forniture di gas. E intanto Belgrado ritorna Ravna Gora e si riavvicina a Mosca. Non dimenticatevi del gesto delle tre dita. Lo fanno a 300 km da noi.
nicholas costantin
17 ottobre 2010 alle ore 16:18La faccina di cazzo,come lo chiami,ha dato la sua vita(tutta)per gli altri.Anche per gli idioti come te.
Luigi D.
14 ottobre 2010 alle ore 23:48Caro marco, non ti offendere, ma sono tutte cazzate, ti stai arrampicando sugli specchi.
Non c'è verso, il comportamento della polizia
è stato quantomeno ridicolo.
La polizia a che cosa serve?
A tutelare se stessa?
Oppure i cittadini!
Quindi secondo te la prossima volta
in un caso del genere
dobbiamo prepararci vedere
lo stesso comportamento?
Inoltre, perchè quando c'è da manganellare
qualcuno inerme il questore
non ha tutte queste remore
ad usare la violenza?
Per finire,
non è da escludere a priori
che se fossi stato io il questore
mi sarei comportato meglio:
Tu dmmi il suo posto
e il suo stipendio,
poi vediamo, chissà!!
Marco Colore
15 ottobre 2010 alle ore 00:02Francamente, Luigi, se avessi visto manganellare l'uomo-pinza-rompi-rete avrei provato soddisfazione. Non credere che non sia d'accordo sul fatto che vedere la polizia inerme (sebbene per tanti possibili motivi che mi possono sfuggire) non sia bello. Però da appartenente alle forze di polizia ti assicuro (però ti devi fidare sulla parola, altrimenti dovremmo discutere una settimana) che a volte non è facile reprimere un illecito per come le circostanze richiederebbero, a meno di mettere in scena una repressione spropositata. Dare una bella lezione a quei fantatifosi ci avrebbe fatto piacere ma non sarebbe stato facile. A questo punto mi domando: perchè non fare mooooooooolto di più in sede di prevenzione / educazione, evitando così alle forze dell'ordine di dover fronteggiare situazioni già fuori controllo?
Luigi D.
15 ottobre 2010 alle ore 12:37Ok Marco, il tuo ultimo commento mi sembra ragionevole, ed io mi fido sicuramente di quello che dici.
La necessità, e la difficoltà di calibrare l'intensità della risposta la capisco,
ci mancherebbe altro,
vivere in uno stato di polizia non è certo la mia aspirazione.
Però essa dovrebbe operare sempre,
e non solo quando si fronteggiano elementi altamente pericolosi.
A maggior ragione
bisognerebbe usare cutela nell'uso dei manganelli quando si fronteggiano dei semplici cittadini, che, per quanto eccitati o arrabbiati
non sono certo dei criminali,
e spesso protestano a ragione,
e per tutelare i diritti di tutti,
anche dei poliziotti.
marina piva
16 ottobre 2010 alle ore 03:25quando ho visto quel bestione con la cesoia in mano che tagliava la rete d'istinto ho pensato: "ma perchè non lo tirano giù con un bel getto d'idrante e la facciamo finita con questo spettacolo osceno?"...poi ho pensato a quanti altri incolpevoli veri tifosi avrebbero rischiato l'incolumità....poi mi sono chiesta: "però i tifosi, quelli veri, all'ingresso dello stadio gli sequestrano pure le lattine di cocacola.." me la spieghi 'sta cosa? Maroni si può pure pavoneggiare facendosi bello alle spalle degli agenti che quella sera stavano lì a farsi prendere per il c....ma mi sa che come al solito ci sta vendendo fumo...
nicholas costantin
17 ottobre 2010 alle ore 14:34bravo
Massimo Risaliti
15 ottobre 2010 alle ore 08:37Lo stadio di Genova è insicuro, non chiedetemi perché non lo sò, ma i fatti parlano, quindi semplicemente NON DEVE ESSERE USATO PER PARTITE A RISCHIO, e quella con la Serbia lo era...
Saluti
caruso daniele
15 ottobre 2010 alle ore 13:22Insicuro?Mi domando come mai ce l'hanno sempre con il Luigi Ferraris ma guai a chi cita san siro e l'olimpico...quelli invece sono una fortezza assicurata di massima sicurezza
Marco D.
15 ottobre 2010 alle ore 11:58E' stata tutta una montatura. Le motivazioni traetele voi. E' la prima volta nella storia della rai (negli ultimi anni) che una partita della nazionale viene lasciata (VOLUTAMENTE) in chiaro sul satellite, non era mai successo... possiamo chiederci xchè, xchè questa è stata la prima partita trasmessa dalla rai in chiaro sul satellite? E' anche l'unico modo per essere vista dal resto dell'Europa e nel mondo... impossibile con il digitale terrestre. Meditate gente, meditate...
Giulio Borghese
17 ottobre 2010 alle ore 10:08Genova,12/10/10: il NON CALCIO in diretta Tv!Tutto quanto di peggio si poteva prevedere è andato in onda al Luigi Ferraris!Premeditazione è il vocabolo + aberrante che si può pronunciare per descrivere quanto hanno messo in atto gli ultrà serbi.Per la verità gli ultrà più violenti o gli hooligans + strafatti di alcool centrano ben poco quelli che hanno assiepato le tribune a Marassi.Quelli sono solo estremisti politici che con il calcio non centrano nulla!Questi dilettanti della politica più estremista capitanati dall'uomo nero, Ivan Bogdanov, hanno solo sfruttato il palcoscenico del Ferraris per farsi pubblicità delle loro idee politiche!Ma che c'è da stupirsi in tutto questo? Come mai è potuto succedere tanto?Come mai non si è potuto prevedere e prevenire questa violenza gratuita prima, per le strade di Genova, e poi dentro lo stadio?Perchè?La risposta è da cercare nelle curve degli stadi che vengono riempite tutte le settimane in tutta Europa: la politicizzazione del calcio, o il calcio che si mette a fare politica! I torbidi e squallidi intrecci economici che ruotano intorno al pianeta pallone hanno attirato l'interesse della politica. La coltivazione di politiche per lo più estremiste (sia di destra, che di sinistra) ha trovato un terreno fertilissimo nelle curve! La curva dello stadio una volta raccoglieva il tifo più acceso verso la squadra del cuore ora viene riempita da personaggi che con il calcio non centrano niente e che la utilizzano come vetrina per i propri interessi extracalcistici.La curve sono diventate ormai come dei circoli politici in cui il calendario delle riunioni è scandito e definito dalla Lega Cacio, per il campionato, e della Uefa, per le partite di Coppa o della Nazionale!I "curvisti" si riuniscono per far valere le proprie opinioni politiche o per lanciare messaggi ai propri referenti politici in modo che gli interessi della curva vengano difesi!In altre parole:il calcio è solo un pretesto per fare politica! matrix-press.blogspot.it
nicholas costantin
17 ottobre 2010 alle ore 16:07La Serbia ha fatto parte dell'impero ottomano per 500 anni senza per questo essere assimilato ad esso com'e' accaduto invece per la Bosnia,anche grazie al fatto di essere stati lasciati soli contro i turchi.Durante la seconda guerra mondiale si sono EROICAMENTE opposti all'avanzata nazista pagando un prezzo altissimo,a differenza dei fascistissimi croati,servi e complici delle SS.Negli anni novanta sono stati isolati dal mondo intero,perche' la propaganda li additava come i "cattivi" nella guerra di Bosnia.Nel 1998 Clinton e D'Alema li bombardano con la scusa del Kosovo(Serbia).Questa settimana Monica Clinton oopppssss,Hillary,viene qui a proporre l'ingresso della Serbia nella NATO...cose da pazzi,a Beograd ci sono ancora edifici sventrati dalle nostre democratiche bombe.Nell'ultimo decennio li abbiamo(come occidente intendo)umiliati in continuazione con continue richieste assolutamente non ricevibili sulla questione kosovara.Vi assicuro che anche i piu' progressisti qui considerano il Kosovo come il cuore storico della Serbia.Come si fa a favorire la scomposizione di un paese solo perche' una minoranza etnica(albanesi) fa piu' figli?Allora Quarto Oggiaro lo mettiamo in provincia di Reggio Calabria?L'attuale classe politica serba e' composta per gran parte da gente che ha fatto il grano trafficando durante la guerra(favorita da noi,la Jugoslavia dava fastidio...societa' multi etnica).Ricapitolando:1)ABBIAMO CREATO LE CONDIZIONI IDEALI ATTI ALLA DISINTEGRAZIONE DELLA JUGOSLAVIA.2)GLI ABBIAMO IMPOSTO UN EMBARGO CHE LI PRIVAVA DI TUTTO,STIMOLANDO DI FATTO,IL FORMARSI DI UNA ELITE DI CRIMINALI CHE GESTISCE ATTUALMENTE LA COSA PUBBLICA.3)LI ABBIAMO BOMBARDATI PER BENE.4)LI UMILIAMO CONTINUAMENTE SULLA QUESTIONE KOSOVO.Ma vi stupite che vi sia risentimento?Vi stupite vi sia l'ultra-nazionalismo?Abbiamo contribuito a creare una societa' apatica.Il disinteresse per tutto cio' che riguarda la politica e' spaventoso.Ivan Bogdanov l'abbiamo creato noi,e voi parlate di calcio..
Tea V., Zagabria
18 ottobre 2010 alle ore 16:10mi sento male..... scusa, ma le forze armate del ex-Yu chiamate JNA avevano attacato tutti quelli che si volevano andare via dalla Yugoslavia. la politica (non dirmi Tito ewra croato, perche' lui si occupava solo di se stesso e della sua posizione dove tutti quanti avevano paura di lui... non e' il caso che dopo la sua morte la YU ha cominciato a cadere a pezzi) e le forze militari in ex-YU erano dominate dai serbi oppure dai loro sostenitori. non potevi mica dichiararti per es. croato... tanti prisonbieri politici dell'epoca lo confermano, pero' non mi aspetto che il mondo questo lo sa...
pero, Serbia non e' una vittima della recente guerra nei Balcanio - sono stati loro ad attacare noi tutti in giro. non ci e' stato nessun'attaco sul territorio Serbo, fino all'attaco del NATO. allora, vogliamo parlare del Vukovar, citta' croata che per un periodo era occupata dai serbi. se non credete, cercatevi film Harrison's Flowers sul IMDB. si parla proprio del Vukovar. quando vedrete delle forze serbe che entrano nella citta' cantando "dateci l'i9nsalata perche' mangieremo la carne croata" tenete in mente che queste immagini sono vere ed io me le riccordo dal tg tanti anni prima... noterete anche che dei militari in questione hanno alcuni degli "accessori" che si potevano vedere nello stadio di Genova...
perche' noi non ci pottevamo staccare dalla YU? nessuno voleva andare in Serbia! problema era che l'industria per es. era in gran parte in Slovenia e Corazia, e da li si mandavano dei soldi in cosi delle "aree sottosvillupate" (si chiamavano cosi ad'epoca). a noi tutti quanti non ci fregava niente della Serbia, anzi nessuno voleva parte della Serbia, per questa raggione non c'era la guerra li... potremo parlare anche del Sarajevo in Bosnia oppure del Dubrovnik in Croazia... ci sono tanti posti attaccatti. chiaro che in un certo momento anche NATO si e' svegliato ed hanno detto basta! non e' da stupirsi.