
La disoccupazione esoterica
16 ottobre 2010 alle ore 21:47•di MoVimento 5 Stelle
Per Banca d''Italia il livello di disoccupazione è più alto di quello che afferma il Governo. Draghi 11%, Tremorti 8,5%. Draghi include anche gli scoraggiati, un calcolo che il blog fa da anni e che ora è approdato anche in via Nazionale. Rimane il fatto che sia Draghi che Tremorti sono ottimisti, esoterici, metafisici, ultraterreni. La disoccupazione è infatti ben più alta e viaggia verso il 20%. Non è necessario calcolarla, la si percepisce, è un fenomeno che tocca ormai ogni famiglia. E, tra poco, si aggiungeranno centinaia di migliaia di cassintegrati in scadenza. Non c'è un euro nelle casse dello Stato e il debito pubblico è arrivato a 1.843 miliardi di euro e punta ai 1.900 quest'anno e ai 2.000 per fine 2011. I risparmi privati sono sempre più associati nella mente di Tremorti al debito pubblico. Sapete già come andrà a finire. O default o povertà e emigrazione o entrambi.
Commenti (64)
Renzo Coscia
16 ottobre 2010 alle ore 21:59...o perchè nò: GUERRA CIVILE!!!
Non sarebbe nè da disprezzare, nè da scartare un bello spargimento di sangue e ristabilire un pò di ordine in questo schifoso paese governato da mafiosi, stronzi, eoterici, puttane e buffoni!
rodolfo corfi
16 ottobre 2010 alle ore 22:52sbagli movimento, questo è un movimento di idee e fatti per i cittadini ,certo con i vaffa e chiarezza ,quello da te auspicato è già avvenuto,con il ventennio fASCISTA,il NAZISMOed IL COMUNISMO.lascia stare,rileggiamogi la storia,sennò non,abbiamo capito un emerito,c....zzo, senza rancore renzo,il tempo è galantuomo.
Federico P.
16 ottobre 2010 alle ore 23:00parole sante!
m.l.
17 ottobre 2010 alle ore 01:18se per caso scoppiasse la guerra civile, sarà mio piacere imbracciare un fucile e ammazzare politici a destra e a manca
Marco .
17 ottobre 2010 alle ore 12:21Anche a mani nude, c'è più gusto..
Luigi D.
18 ottobre 2010 alle ore 00:02Renzooo!!
Ti votooo!
Questi ormai sono così potenti
che temono solo una cosa:
LA MORTE.
alvisea fossa
16 ottobre 2010 alle ore 22:11CIAO BEPPE
INROSIBILMENTE VERSO LA CATASTROFE,PRIMA PERO' FACCIO L'APPRENDIMENTO RAPIDO E POI ME LA DO' A GAMBE,PERCHE' SARA' DEFAULT
ALVISE
Pierangelo Tendas
16 ottobre 2010 alle ore 22:23"Non c'è un Euro nelle casse dello Stato"...
B-A-L-L-E!!!!!
Non c'è un Euro PER FARE QUELLO CHE SERVE, vorrete dire! Però i soldi per mantenere i privilegi di Caste e Cricche varie CI SONO ECCOME!!!!!!!
g.n.
16 ottobre 2010 alle ore 22:44Già, la cassa integrazione. Tempo fà ad anno zero (splendida trasmissione)c'era un parlamentare di maggioranza che diceva che tutto sommato non và così male perchè per fronteggiare la crisi sono intervenuti gli ammortizzatori sociali, cioè la cassa integrazione. Si è dimenticato di dire nella sua enfasi delirante, che la cassa integrazione non è la pensione anticipata, ma un breve aiuto economico a livello di miseria e con scadenza ben precisa, e che una volta terminata si torna nella disperazione più totale. Certo la parola disperazione è ben scolpita nella testa del lavoratore prima cassaintegrato e poi nuovo disoccupato, e non certo nella testa del pingue parlamentare già proteso a fantasticare l'ennesimo viaggio in Polinesia.
e.l
16 ottobre 2010 alle ore 23:00ragazzi non vorrei sembrare pessimista, ma allo stato attuale nessuno investe e investirà piu sull'italia.. tutti gli investitori sia italiani che esteri stanno aspettando il default, per venire a fare shopping.. si comprerà a prezzi bassissimi. La cosa interessante, che se continuamo cosi,arriverà molto presto questo momento.
mettiamoci il cuore in pace..
purtroppo da proprietario di una Piccola impresa posso solo dire che:
- Lavoro poco;
- Tasse alle stelle;
- Pagamenti tutti superiori a 120gg, altrimenti non si lavora neanche quel poco. Relativo obbligo di lavorare con gli anticipi fattura e lasciare anche li soldi alle banche..
Diciamo grazie allo stato che permette queste cose, e diciamo grazie alle industrie che fanno quello che gli pare. Tanto loro prendono i nostri soldi, sotto forma di incentivi ed aiuti, e giustamente li investono in altri stati.. chiamali scemi.. e poi ovviamente chiudono gli stabilimenti italiani.
Fantastico. in questo lasciatemelo dire ma questa fra ci sta a pennello:
"preparate le valigie, che andiamo a Berlino!"
sergio sottini
16 ottobre 2010 alle ore 23:03MINCHIA BEPPE!! QUALCOSA DI POSITIVO ALL'ORIZZONTE SI VEDE O NO?
Coco Fiandrino
16 ottobre 2010 alle ore 23:39Ma... a me sembra che tutte queste parole che si fanno nei vari blog hanno l'unica, e devo dire, importante utilità di informare, ma al fine di risolvere non danno il risultato sperato, almeno questa è la mia impressione ad oggi.
Come quasi sempre la situazione inizierà a smuoversi quando aimè inizieranno a volare gli "schiaffoni"; D'altronde conoscete altro linguaggio comprensibile agli stronzi? io no! Credo ci siamo quasi... questione di organizzazione...
Gennaro Giugliano
16 ottobre 2010 alle ore 23:41Forse nel post Beppe hai volutamente o bonariamente non incluso un elemento da non sottovalutare e cioè un forte incremento di casse zincate che come destinatari di sicuro hanno Roma come città
Coco Fiandrino
16 ottobre 2010 alle ore 23:42Ma... a me sembra che tutte queste parole che si fanno nei vari blog hanno l'unica, e devo dire, importante utilità di informare (ci indicano chi si deve prendere a schiaffi), ma al fine di risolvere non danno il risultato sperato, almeno questa è la mia impressione ad oggi.
Come quasi sempre la situazione inizierà a smuoversi quando aimè inizieranno a volare gli "schiaffoni"; D'altronde conoscete altro linguaggio comprensibile agli stronzi? io no!
Lovigio (na)
17 ottobre 2010 alle ore 00:42Marx ha svelato che la schiavitù nel mondo moderno è una schiavitù economica, non politica: gli operai, chi lavora nei call-centers, ecc, sono "schiavi del salario", soggetti all'estorsione di "pluslavoro". La nostra non è l'epoca della libertà - come ripete pomposamente la tradizione liberale, da Smith a Popper - ma è semmai una nuova fase della lunga "preistoria" dell'umanità, all'insegna della schiavitù: se ci si spinge sotto l'epidermide della realtà, si scopre che la libertà formale convive con l'asservimento materiale-economico di chi è costretto, proprio perché formalmente libero, a vendersi quotidianamente per potersi mantenere in vita come schiavo del capitale (dagli operai ai lavoratori dei call-centers, ecc.).
http://blognew.aruba.it/blog.filosofico.net/11_Tesi_su_Marx_23837.shtml
giorgio p.
17 ottobre 2010 alle ore 00:56non è vero beppe,che tocca tutte le famiglie.
se fosse vero ci sarebbe la rivoluzione,perchè come
penso tu sai le cose cambiano solo quando vengono
colpiti i signori e le caste.quà invece sono solo i
più deboli a essere colpiti dalla crisi,e i deboli
non contano niente.
ps.sono operaio da 33 anni.
pietro m.
17 ottobre 2010 alle ore 02:19Io sono disoccupato da circa 10 mesi, ho fatto si qualche lavoro saltuario ma sinceramente non ho trovato granchè. La cosa più bella che ho fatto è girare con luca merloni un docuementario che documenta la situazione italiana in 9 città ringarzio Beppe grillo di vare messo il nostro documentario. Forse le idee possono salvarci in questa marasma? il problema che noi italiani cerchiamo sempre delle iniziative solitarie e non riusciamo a fare massa critica. Grazie Beppe.Pietro Mereu
rosario v.
17 ottobre 2010 alle ore 08:06Uno stato diventa ricco in due maniere:
-con il commercio internazionale
-invadendo un altro stato per fregargli le risorse
ci sarebbe poi la terza via: il lavoro.
Già, ma ciò ha bisogno che qualcuno "paghi" il lavoratore, altrimenti chi lavorerebbe?
Da ciò la politica schiavista per "risparmiare" sul lavoro.
L'Italia dovrebbe essere fondata sul lavoro, però da qualche tempo i lavoratori a basso costo (fondamentalmente gli immigrati) sono osteggiati e presi per i fondelli da chi preferisce di avere "schiavi tutti suoi" cioè i lavoratori dipendenti.
Poi ci sono le mafie.
Anche queste "amano" avere "schiavi tutti suoi", cioè controllare col pizzo, con la droga e le armi le economie di intere regioni.
In fondo basta fare accordi con i politici corrotti o con le aziende del nord, salvo poi impadronirsene, grazie al fatto che le aziende rischiano sul mercato, le mafie molto meno perchè prendono il coltello dalla arte del manico nel momento stesso in cui controllano le economie locali possono così accumulare fortune immense con rischi "medi".
E lo stato?
Per le mafie non è un problema: basta fare cartello tra loro e ottenere il controllo politico come è accaduto prima nelle regioni e oggi nell'intero paese.
Il risultato è un allargamento a macchia d'olio delle schiavitù.
Uno lavora e ne ha cento sopra di se a sfruttare il suo frutto, da cui il bene prodotto ha tendenza a ridursi.
Lo stesso accadde nei paesi comunisti!
Non cambia se lo sfruttato è un mugiko o un italiano, se il governo si colora di blu o di rosso!
Oggi la Cina, strapiena di schiavi, ha sia commercio internazionale che potere finanziario mondiale.
Dal nulla, se lo è conquistato, mentre l'occidente si è suicidato comprando dai cinesi e "mollando" la tecnologia per inseguire il dio denaro, vivendo sugli agi consentiti dalla sua storia di invasioni e guerre contro popoli ricchi di risorse ma più deboli!
La finanza pare oggi un videogioco. Finchè non ti portano il conto!
Alessandro S.
17 ottobre 2010 alle ore 08:34Caro Beppe, visto che i risparmi degli italiani fanno gola al ns ministro, promuovi l'apertura di c/c di risparmio online presso serie banche estere. Tante buone banche, tipo l'ING, lo fà.
Sono italiano andato anni fà in Olanda a studiare e lavorare. Ora vivo in Francia, ma ho lasciato il c/c in Olanda. Non lo tocco. Avendo una piccola somma di risparmio ho il bank manager personale (si ha con 25000 euro) che chiamo x consigli o piccole informazioni. Gestisco il conto online. Se mi scade il bancomat, invio un email e mi viene spedito gratuitamente in Francia. Mi inviano ogni 2 mesi (gratuitamente) l'estrattto conto. Il c/c mi costa 20euro l'anno.
Col cavolo che porto i miei risparmi in Italia!!!!
aldo abbazia
17 ottobre 2010 alle ore 08:48perche' non parli delle folli spese militari per Afganistan,iraq, ecc, ecc, ma da dove escono?Perche' non ne parli?
harry haller
17 ottobre 2010 alle ore 08:49La situazione, checchè se ne di dica, è gravissima, e questa manica di incapaci sembra impegnata solamente a salvare le chiappe di quell'immane stronzo e di occupare in qualche ben remunerato incarico mariti, mogli, fidanzati e parentume vario: anche i berluscònidi più fedeli stanno sospettando una brusca ed ingloriosa caduta: persino Bondi chiede "più democrazia interna"..... E' la fine...
matteo t.
17 ottobre 2010 alle ore 09:02MA VA LA' , che siamo tutti bravi a parlare nei blog ma poi alla fine non facciamo niente. Bisogna imparare dai francesi che per 2 anni di posticipo pensione hanno bloccato un paese. Sono dispiaciuto per questa situazione , questo paese dopo 15 anni di berlusconi mi fa schifo. mi fa schifo anche fini. tutti mi fanno schifo. quando vedo le interviste alla tv vedo schifosi che si negano alle domande e siamo noi e TUTTI I GIORNALISTI PAGATI che glielo permettiamo.
UNA DOMANDA: ci si puo' aprire un conto estero, tipo in Francia?
Cesare F.
17 ottobre 2010 alle ore 14:42meglio in Svizzera xchè esiste l'obbligo di denuncia e cmq tra i paesi comunitari le informazioni circolano.
Eduardo Dumas ( edu latino)
17 ottobre 2010 alle ore 09:23basta vedere i mercati rionali 15 anni fa finito il mercato rimaneva per strada tutto di più finchò veniva la nettezza urbana
adesso prima che arriveno c'è un essercito di pensionati e disoccupati.
governo di ultra destra, merda o cioccolato ma continuano a votarlo, e vendono cioccolato ma è altra cosa.....putroppo
miryam barbierato
17 ottobre 2010 alle ore 09:27Scusate ma dove pensate di emigrare??
Eduardo Dumas ( edu latino)
17 ottobre 2010 alle ore 09:30Bellissima la marcia della Fiom ieri, sono contento meglio di niente.
Ma come di solito mi guardo in torno grazie a la tv satellitare.
Nostri cuggini francesi 5 giorni di movilizzazione operaia e studiantesca per i tagli a la spessa nella educazione
E perche Il facho sarkozy vuole aumentare la età pensionistica di due anni , quà hanno aumentato il doppio senza dolori.
rosario v.
17 ottobre 2010 alle ore 10:38Non solo!
Ci hanno anche truffato dicendo / non dicendo che andava tutto portato a 65 anni !
I Francesi si stanno incazz... per 62 !
Alla faccia dell'informazione nazionale
giuseppe c
17 ottobre 2010 alle ore 09:46e se invece questo debito pubblico che da anni ci opprime cominciassimo a pagarlo?
il differenziale con quanto richiesto dall'unione europea , spalmato sulla cittadinanza, fa 2 mila euro a testa.
lo si paghi in maniera progressiva con il reddito: quelli senza nulla non paghino, quelli che hanno poco paghino un poco , i milionari come grillo e tremonti versino milioni, i miliardari alla berlusconi versino il loro buon miliardo.
invece di cancellare scuole, ospedali e di far mancare risorse alle energie pulite.... mettiamo le mani in tasca a chi i soldi li ha.
gianni f.
17 ottobre 2010 alle ore 15:45Pagalo te il debito pubblico...io l'ho già pagato ampiamente in 15 anni di lavoro!!!
Non voglio pagare per quelli che lo hanno generato...
gigi boi
17 ottobre 2010 alle ore 16:51sei nato scemo,ho hai studiato per diventarlo?
gaab rius
17 ottobre 2010 alle ore 17:00@gigi boi
intanto si vede che TU non hai studiato!
@gianni f.
bell'esempio di borghese piccolo piccolo.
Luigi D.
18 ottobre 2010 alle ore 00:14Ma te veramente pensi
che se mettiamo un pò a testa,
il debito diminuisce?
AH AH AH AH !!!
Scusa il sarcasmo, ma è da 20 anni
che tagliano di tutto!
Hai mai visto il debito diminuire?
Guarda, mi piacerebbe fare una prova,
noi paghiamo, poi vedamo i risultati,
sai le risate, anzi le incazzature!!
giorgio mazzuri
18 ottobre 2010 alle ore 00:49Ma perchè cazzo dobbiamo pagarlo ancora NOI questo debito ? Pago le tasse fino all'ultimo centesimo e devo anche farmi carico della mala gestione pubblica ?? E' il Tremonti-style questo !
cristian rozzoni
17 ottobre 2010 alle ore 09:54caro beppe,il problema e'che i posti di lavoro persi non verranno rimpiazzati ne ora ne mai,quindi avremo pensioni,servizi sociali e sanitari,miseri perche' ci saranno meno entrate fiscali nelle casse dello stato sicure ogni mese, da parte dei lavoratori dipendenti.per quanto riguarda i risparmi,meno ne hai meglio e'oppure li nascondi sotto il pavimento di casa,perche'con questi 'creativi,dell'economia non so come andra'a finire.
roby f.
17 ottobre 2010 alle ore 10:51Ormai il 3morti & C. raccontanto di tutto, qui nella città dove abito, c'è una marea di operai in cassa integrazione, ivi compreso mio figlo che lavora nel settore dell'automotive...Talvolta mi chiedo come possano dire che la produzione in italia è aumentata...ma è segno che c'è molta occupazione in nero...altrimenti non si spiega..comunque c'è da dire che chi si trova in cassa integrazione, risulta occupato.....ehh furbi.
Io ho la cartina di torna sole, basta che guardi dal terrazzo la Banchina del porto industriale e vedo i container e le navi in movimento..poco o nulla...
Poi dobbiamo notare come i media in particolare la TV, si concentra su determinate notizie in modo "scentifico" da poter distogliere l'attenzione dai problemi sociali..conosciamo tutti la potenza del messaggio "ripetitivo"...
Ovviamente i dati economici parlano in modo diverso, le proteste che si stanno accendendo in francia, grecia,Spagna... sono scarsamente approfondite...l'america poi non viene menzionata...nemmeno di sfioro.
In realtà stanno parlando di un programma di governo che si basa sul nulla, poichè qualsiasi intervento Pubblico in termini d'investimenti in opere Pubbliche, finirebbe per aumentare il debito P. con effetti devastanti sui conti.
La crisi poi ha messo in discussione l'entrate per la previdenza sociale...in pratica la Ragioneria dello stato,sta dicendo che le cose non vanno....
Lo sanno e stanno zitti...non mi meraviglierei se tra qualche mese si paventasse l'ipotesi di andare in pensione a 70 anni....come già pronosticato da Beppe & C. qualche mese fa..ora l'ipotesi si fa più concreta.
Caro beppe, per svegliare questi ultrasessantenni, non occorre non farli votare..basta aspettare che inizino a tagliarli le pensioni...e ci siamo vicini ..vicini...
Non c'è alternativa Sciopero Nazionale ad oltranza insieme agli altri paesi europei.....
salvatore l.
17 ottobre 2010 alle ore 10:55Il nostro stato ormai non ci può offrire più niente ci dobbiamo svegliare mandare a quel paese questi partitoni inutili e prendere noi in mano il nostro futuro
Naked View
17 ottobre 2010 alle ore 11:49::
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Libertà di pensiero!
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Andate su:
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Guardate la realtà, senza fregature.
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francesco pace (francesco pace 51)
17 ottobre 2010 alle ore 11:54siccome l'informazione spara balle politiche e giudiziarie a raffica, e ne abbiamo la prova provata di come agiscono tutti i giorni, sono al massimo livello della scorrettezza, della fandonia e della propagana(non le chiamo favole quelle che propinano perche' rispetto troppo le favole per mischiarle al loro modo di fare), sembra logico supporre (purtroppo) che sparino menzogne a mano bassa anche sul versante economico e questa non e' una cosa bella, l'incasinamento aumenta ogni giorno di piu' che questi signori (e mi riferisco a quelli che attualmente ci stanno governando, dal momento che non accetto la formula del "sono tutti uguali", i distruttori hanno un nome e cognome ben preciso e portano avanti politiche ben precise, a cominciare dalla "finanza creativa" fino alle politiche neocon) sono al governo e li si lascia fare.
Luigi D.
17 ottobre 2010 alle ore 23:57Ben detto!!
Pietro T.
17 ottobre 2010 alle ore 12:06Leghisti ecco come avete ridotto l'italia con la collaborazione del nano, e della P2 (1816) e con la vostra e piena approvazione di leggi inique e mafiose perchè voi in verità siete la mafia presente al nord.
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lombardia/Milano-pugile-resta-in-carcere-con-laccusa-di-omicidio-aggravato-da-futili-motivi_800985643.html
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_ottobre_16/maricica-lunedi-autopsia-1703965716648.shtml
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_ottobre_12/tassista-picchiato-caccia-complici-1703935976096.shtml?fr=box_primopiano
http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2010/10/15/news/pescara-ripreso-perche-fa-la-pipi-per-strada-manda-ragazza-in-ospedale-con-una-testata-2527550
Ed ecco come vi guadagnate i voti con l'inganno.
La lega nord è di fatto un partito MAFIOSO che spesso fa rima con pericoloso, è il suo nome di "battesimo" basta controllare cosa fanno oggi cosa facevano ieri e cosa hanno fatto sin dalla nascita, il tutto si traduce in MAFIA basta conoscere la vita del fondatore i suoi collaboratori non sono da meno (vedi come zaia tappezzando i segnali stradali del nord con la sua bella faccia senza pagare un euro di multa ha voluto una campagna elettorale all'insegna della legalità.
Per gli allocchi babbei nordisti padani ecco come vi guadagnate i voti razza di disgraziati mafiosi allo stato puro del termine, voi non siete meglio delle cosche mafiose del sud, voi siete di fatto molto peggio e siete responsabili di aver distrutto una nazione in 20 anni di governo.
Vi è rimasta una sola speranza, che i babbei padani non aprano gli occhi altrimenti per voi sarà la fine prima della fine.
Questa notizia è segno che non tutto è perduto una giornata di festa che fa ben sperare quando la verità viene messa nero su bianco.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/10/15/news/bossi_in_piemonte_si_mette_male_nel_riconteggio_la_bresso_avanti-8070399/
Pier Capponi
17 ottobre 2010 alle ore 12:32All'origine di tutto (o quasi), c'è l'oligopolio radiotelevisivo.
Inutile e utopistico pensare che il Sistema ponga rimedio o equità a questo.
Ma la soluzione c'è.
E' semplice ma non so se tutti siano in grado di metterla veramente in pratica.
Basta semplicemente staccare l'antenna dal televisore e dalla radio e non connetterla più finchè non cambieranno le cose.
Jonni Caseri
17 ottobre 2010 alle ore 13:13.... EVASORI DI TASSE GUARDATE REPORT STASE ......
LA BANCA D'ITALIA STA A GUARDARE INVECE DI AGIRE
Carlo Carli -
17 ottobre 2010 alle ore 14:01Arrestate B.
Paola F.
17 ottobre 2010 alle ore 14:07Tremonti è l'uomo anti globalizzazione cioè non è allineato come Draghi e Marcegaglia ai poteri forti europei ovvero ai cerchi sovrastrutturali.. è solo allineato dell'asse Berlusca-Lega.. In parole povere della gente non ne frega niente a nessuno
anna T
17 ottobre 2010 alle ore 15:51Cassaintegrati, disoccupati, e poi quando cerchi un buco per pronotare in una pizzeria trovi tutto esaurito, oppure ti guardi in giro e vedi sfrecciare SUV, macchine alla moda ecc ecc...
chi me lo spiega questo ?
gaab rius
17 ottobre 2010 alle ore 16:54a roma li chiamano buffi, altrove debiti e prima o poi scoppieranno!
S.m.
17 ottobre 2010 alle ore 15:52Sembra la 'Storia di Luigi delle Bicocche' (Caparezza, vedete su Youtube)... a proposito, qualcuno ha visto Enrico Lucci sulle Iene che intervistava i ricchi, come hanno subito l'impatto della crisi quest'estate? (tipo ordinare al Billionaire bottiglie di Champagne a 900 euro l'una, per dire, e nemmeno bersele). Ecco, chi ha visto quel servizio ha il sacrosanto diritto di dire due paroline al ns. governicchio e ai lestofanti che protegge a spada tratta! Cmq Grillo a mio avviso sbaglia a tirare nel mucchio, visto che ieri l'IdV è stata al solito coerente, mentre al solito il Pd ha fatto il quaraqquaqqua, infatti dovrebbe chiamarsi PQ3. Certe battaglie sono credibili se si portano avanti con affidabilità, ma non se le fai un giorno sì e 10 no.
Paolo Marani (marantz)
17 ottobre 2010 alle ore 16:06Dobbiamo smetterla di ragionare in termini di occupazione e disoccupazione. Occorre iniziare a pensare alla QUALITA' dell'occupazione, che non significa solo posto fisso, ma anche lavoro realmente utile, ecosostenibile, necessario, ben remunerato. Perchè se lavoriamo tutti solo per produrre aria fritta ed economia del superfluo, tanto vale che torniamo a coltivare le campagne.
Nerio Cappelli
17 ottobre 2010 alle ore 16:11Scusate ma sono l'unico che ha notato che se noi perdiamo il lavoro e dobbiamo emigrare la richiesta di migliaia di immigrati che vengono in Italia(spesso provenienti da quei paesi in cui il lavoro è delocalizzato)pretendono un lavoro diventa una presa in giro? Oppure Padoa Schiopp(i)a aveva ragione definendo gli Italiani Bamboccioni che non si vogliono sporcare le mani?
sara b.
17 ottobre 2010 alle ore 16:49ennò!purtroppo con l'arrivo degli stranieri alcuni lavori sono caduti nella morsa della mercificazione..se una signora straniera è disposta a fare la badante 24 ore su 24 (senza nessuna preparazione e competenza specifica) a 600-800euro al mese ovviamente le italiane dicono d no e a pari condizioni lavorative rinunciano x lo stipendio troppo basso...che a quel livello nn è + uno stipendio (quasi sempre in nero)ma un obolo!
Nico Vespa
17 ottobre 2010 alle ore 19:00I 30 euro che prendono al giorno qui nel loro Paese valgono 120. Per un italiano valgono 30. Si sono fatti le ville, fidati, sono sposato da anni con una straniera.
Giorgio De Prosperis
17 ottobre 2010 alle ore 16:28La banca d'Italia considera disoccupati i cassaintegrati....l' ISTAT no
Marco Calvanella
17 ottobre 2010 alle ore 16:55Tra pochissimo non ci sarà più lavoro neanche in nero e questi ancora sono alle percentuali.
Oggi ci sono i macchinari robotizzati, l'informatica, la delocalizzazione all'estero, l'importazione semplice dovuta all'euro fortissimo, l'immigrazione, l'emigrazione sarà impossibile perché sono tutti nelle stesse condizioni etc..
Io stesso, quando avevo ditta che produceva elementi in vetro brevettati, ho iniziato e portato a termine produzione e pubblicizzazione da solo. L'ho fatto nei tempi previsti e budget previsto. Anzi, ho fatto molto di più di quello che era stato programmato. E con una buona capacità produttiva. Da solo ed in quattro anni ho fatto almeno 12 lavori (però lavorando dalle sedici alle diciotto ore al giorno tutti i giorni).
Semplificando, in pratica su sessanta milioni di italiani (se fossero tutti in età di lavoro) ne basterebbero ed avanzerebbero dieci, incluso il serbatoio di disoccupati per un emergenza del "sistema".
Su 60 milioni di italiani, 50 milioni sono in più. Bastano 10 milioni di italiani. Considerato anche un serbatoio di disoccupati.
Con le macchine e la globalizzazione anche i ricchi sono diventati inutili. Uno vale l'altro. Quello che importa è il "cuore" che manca
Vieni a vedere: http://www.marcocalvanella.it/approfondimento/perch-non-credo-nella-bontà-della-classe-dominante-e-perch-la-disoccupazione-aumenterà-enormemente.asp
Beppe C.
17 ottobre 2010 alle ore 17:42Il debito pubblico è di 1830 miliardi di euro e naviga verso i 1900 miliardi?
Già,ma intando nessuno si sogna di mettere in discussione i costi enormi della politica (vedi ad esempio i lauti stipendi dei parlamentari,le loro pensioni dopo due anni e mezzo,i loro privilegi,i cosiddetti rimborsi elettorali,ecc..),i finanziamenti all'editoria per i giornali che ben pochi leggono,il denaro pubblico versato ogni anno al Vaticano,gli stratosferici stipendi dei boiardi di stato e non,con relative astronomiche liquidazioni,le spaventose spese militari e via di questo passo.
La verità è che nel nostro paese viviamo in uno stato di perenne e diffusa immoralità e finchè ciò continuuerà ad imperversare non ci sarà speranza di aggredire l'irrefrenabile debito pubblico.
Morris Fleed (goblin)
17 ottobre 2010 alle ore 19:30i miei genitori non avevano compreso l'associazione debito pubblico risparmi... le gente "comune" non capisce, o peggio finge di non capire.
Io on tengo soldi in banca.... i miei mi ripetono spesso di pensare ad un conto corrente.... loro non capiscono e pretendono di aver ragione nell'ignoranza.
purtroppo 3morti ormai è ovunque..... io gliele ripeto sovente le verità e adesso a forza di rifiutarsi di ascoltarle, nonostante non solo io gliele ripeta, ma gliele spieghi in termini economici da scuola materna, loro sono scaduti i miei genitori sono entrambi scaduti nella PAZZIA.
DIFATTI FUGGIRE DALLA REALTà CONDUCE ALLA PAZZIA.
ebbene? sono contento per loro. purtroppo questa è una società di malati terminanti.
mio padre oggi ha detto per l'ennesima volta la frase quello s'è fatto i soldi"....
io ho atteso del tempo e poi ho esclamato: quanto sono ignoranti le persone che pronunciano sempre la parola soldi, perchè non hanno altro termine di paragone per valutare la persona umana...
GRILLO NOI SIAMO I MALATI E TI DIRò DI PIù, QUELLI CHE SI SENTONO ESSERE SANI, VIVONO TRA NOI.
Sono dispiaciuto solo di una cosa: questo incubo chiamato "vita" dovrò subirlo fino a quando non creperò... e non intendo dargliela VINTA PRESTO!
Luigi D.
17 ottobre 2010 alle ore 23:46Ecco un esempio classico
di presa per il culo:
Il governo dice: La disoccupazione è al 9%!!
La banca d'italia dice: No è all'11%!!
Hei....! sveglia...!!!
Stanno dicendo la stessa cosa!
Che cazzo cambiano
due punti percentuali in più o in meno!!!
E' solo la solita
politica dell'annuncio,
Vai da uno che ha perso il lavoro e digli;
Dai su, in fondo
la percentuale di disoccupazione
è solo al 9%.
il minimo che ti puoi aspettare
è un gancio al mento.
Giustamente!
A chi servono queste percentuali?
Ma solo ai politici, naturalmente!
Per tenerci buoni o impaurirci,
a seconda delle circostanze.
Non abbiamo nessun bisogno
di queste rilevazioni statistiche,
incontrollabili,
inaffidabili,
ed infine totalmente inutili.
La nostra percezione della realtà
è molto più precisa
di qualsiasi dato ufficiale.
Noi "sappiamo" che un sacco di gente
ha perso il lavoro,
amici, parenti, mogli, mariti, fidanzati, semplici conoscenti.
Che cazzo ce ne frega a noi
se queste persone,
a cui spesso vogliamo bene,
rientrano nel 9% piuttosto che nell'11.
E' solo la solita presa per il culo!
Che andassero a fanculo,
il governo e la banca d'italia.
darkice keel
1 novembre 2010 alle ore 19:38pienamente daccordo
purtroppo per uscire da questa spirale mortale bisognerebbe passare all'economia della risorsa, ma i bastardi ai vertici del potere non rinunceranno mai ai loro privilegi e a ciò che hanno acquisito e stabilito in più di un secolo di storia moderna.
serve il risveglio e la rivoluzione culturale delle masse.tutti uniti per cambiare la gestione del pianeta, e non limitarsi più ai singoli stati
Marco D.
18 ottobre 2010 alle ore 14:03Pure io per la strada vedo sempre macchine su macchine e una sfilza interminabili di motorini. I SUV ci sono eccome. Ininterrotto, dal Lunedì alla Domenica. Se fossero con i soldi contati, ci penserebbero due volte a prendere l'auto o la moto per qualunque viaggio, che può essere benissimo fatto con i mezzi pubblici. Io, per motivi oggettivi, la macchina non me la posso permettere nè un motorino, ho la tessera abbonamento annuale dell'ATAC e uso solo quella.
davide sgarbi
19 ottobre 2010 alle ore 12:46That's it!!!!!!! >> http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,2024136,00.html
LISA BERNI
19 ottobre 2010 alle ore 19:41MA SE TREMONTI PUNTA AL NOSTRO CONTO CORRENTE DOVE SI DEVONO METTERE O MEGLIO NASCONDERE QUESTI 3 SOLDI RISPARMIATI A FATICA ?CHISSA SE QUALCUNO MI RISPONDERA' MAI?
elisa faccio
21 ottobre 2010 alle ore 20:21vuoi una risposta? eccola:-
guarda su www.impresecheresistono.org
rossano delvecchio
20 ottobre 2010 alle ore 23:30bisogna essere positivi e trovare
alternative
come quel progetto che vogliono aprire un ashram in Ibiza senza l aiuto di fondi statali ma solo
solo con l aiuto di ogni persona.
www.ibizadonationforanashraminibiza.co.uk
lo Stato non ti aiuta piu`, la gente a
fianco ancora si
Gabriele Raimondo
21 ottobre 2010 alle ore 17:02Caro beppe,
ho 34 anni sono laureato e vivo ancora a casa. Ho una borsa lavoro della durata di quattro mesi a carico della comunità montana.
Per quanto mi riguarda il posto fisso non mi attrae perchè penso sia ripetitivo.
Non invidio la situazione degli altri paesi in Europa.
Riva Paolo
11 febbraio 2011 alle ore 12:52A proposito di disoccupazione, vorrei fare presente il caso mio ma credo anche di molti altri
disoccupati over 50, io ho 56 anni sono alla seconda disoccupazione in tre anni e per tutti sono troppo giovane per la pensione e troppo vecchio per lavorare.
Di questo problema non se ne parla assolutamente mai, sembra che sia un problema da non affrontare perchè non c'è, è vero che i giovani non trovano lavoro, ma noi cosa facciamo con una famiglia e senza un lavoro??
Mi piacerebbe che qualcuno lo affrontasse questo dilemma sociale, ma non con un "ci dispiace" ma con qualche soluzione e affrontandolo alla radice.
La nostra esperienza ormai non fa più comodo a nessuno e le aziende fanno finta di non vederci.
Grazie sulle eventuali risposte.