In carcere, nel Paese di Cesare Beccaria, si muore come le mosche o si diventa delinquenti. La cella in piazza che gira per l'Italia dimostra che il carcere a tutto serve, tranne che a rieducare. Visitatela.
"Una cella vera in piazza per aiutare a capire. Da questa mattina fino a domenica in Piazza Re Enzo a Bologna potrà essere visitata una cella carceraria fedelmente riprodotta, che sta girando le città d'Italia per risvegliare l'attenzione dell'opinione pubblica sul sistema giustizia. I visitatori potranno verificare quanto sia difficile vivere quotidianamente, 22 ore su 24, all'interno di una cella dove spesso la porta è chiusa e lo spazio vitale è ridotto al minimo (tanto che bisogna mangiare a turni perché il pavimento non può ospitare tutti in piedi contemporaneamente). Dall'inizio dell'anno ci sono stati in Italia 54 suicidi, anche a causa di un sovraffollamento che, nella nostra regione, raggiunge l'85,7%." L'iniziativa è di Daniele Lugli, Paola Cigarini e Vanna Mainardi.

La cella in piazza
22 ottobre 2010 alle ore 19:17•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (13)
alvisea fossa
22 ottobre 2010 alle ore 20:58CIAO BEPPE
CREDO CHE NON CI SIA ALTRO DA DIRE,UNA CELLA PUO' RENDERE IN GIRO L'IDEA DI COME SONO LE CARCERI,MA NELLE NOSTRE CARCERI SI MUORE E BASTA
ALVISE
Massimo Pusceddu
22 ottobre 2010 alle ore 22:04Oggi è cosi difficile andare in carcere, quindi se uno vi entra è un delinquente quindi deve scontare una pena, che è il suo debito con la società, quindi se il carcere è un hotel 5 stelle cosa sconta? se magari è un assassino lui sconta la pena in un ambiente inadeguato angusto!!!! poverino, mentre assassinato sta in una bara sottoterra magari. Nella lista dei problemi dell'italia le carceri sono agli ultimi posti, il problema e far scontare le pene per intero. Beppe condivido tutte le tue battaglie, ma questa la trovo inutile
mario d'alterio
22 ottobre 2010 alle ore 21:06non capisco il significato di questo post!
premesso che chi va in cella è un delinquente, come si può solo pensare che questa gentaccia sconti la pena detentiva in luoghi gradevoli?!
è pazzesco!
secondo me hanno anche troppi privilegi!
Federico P.
23 ottobre 2010 alle ore 10:43e se in carcere ti ci trovi da innocente? mai pensato?
Attilio Righetti
22 ottobre 2010 alle ore 21:30...e adesso diamogli pure carceri suite con servizio in camera e maggiordomo!...Ma Cristo!...Se stanno in cella ci sarà un motivo?!...Avranno ucciso, stuprato, violentato, picchiato, spacciato, rapinato ecc..ecc.... Mica sono in cella perchè sono sfortunati o incompresi!
Caro Grillo, è tanto che ti seguo e ti stimo, ma questo è un'autogol!
Giovanni P.
22 ottobre 2010 alle ore 22:06Io nn sono d'accordo su rendere le carceri hotel ke limitano solo la libertà, certo con questo nn voglio ke essi muoiano... Xò io proporrei di privatizzare le carceri e renderle autosufficienti... Semplicemente utlizzando la manodopera presente, per l'autosostenimento del carcere in primis e anche per nn fare un secondo danno allo Stato (pesando sui bilanci di quest'ultimo), ma invece ripagandolo! Come prima cosa, potrebbero pulire i treni... Questa è la mia proposta giudicate voi...
enrico m.
22 ottobre 2010 alle ore 22:51mi associo, non capisco il significato di questo post? un conto è dire che le carceri sono sovraffolate, e un conto è dire che le celle sono piccole, anguste, ecc.. voglio dire ..ma questi se sono in carcere ci sarà un perchè ...o no!!?? Poi quella del carcere rieducativo è una storiella alla quale non credono neancvhe i bambini, inventata dai potenti per tenere a bada i compagni....sveglia.....casomai andrebbero educati e non ri-educati...
Marcello Trebs
22 ottobre 2010 alle ore 23:3825.000 posti sono occupati da stranieri...ecco la soluzione immediata. Poi pena di morte per i mafiosi criminali (che stanno a fare in galera? rieducati a che? ma mi faccia il piacere...)
Luigi D.
23 ottobre 2010 alle ore 15:12In galera ci sono solo poveracci.
Non c'è un solo ricco in carcere,
quelli stanno ai domiciliari,
o addirittura a piede libero.
Hanno fior di avvocati, loro.
Matteo Pietri
23 ottobre 2010 alle ore 16:38Si vede proprio che voi non conoscete la realtà
La legge Italiana è la più garantista al mondo verso i criminali. Mia cognata è stata ammazzata da suo marito senza pietà e rimorso e adesso il suo assassino rischia al massimo 30 anni per aver ucciso una giovane donna e aver distrutto la vita di una trentina di persone.
30 anni che vedrai con tutti gli sconti diventeranno 15
L'assassino è il più abbronzato e rilassato di tutti nel tribunale:non lavora e non si deve preoccupare di lavorare per vivere e di pagare il mutuo; organizza calcetti in carcere, ....
vogliamo dagli anche il gran Hotel ?
La vera educazione sarebbero i lavori forzati e un bel camice arancione, così si renderebbe conto di quello che ha fatto.
Invece è sempre tutto firmato con i suoi occhiali firmati che se ne frega di tutti e tutto senza preoccuparsi di nulla visto che tutto gli viene garantito e non ha rimorsi.
Mi sa che molti stanno meglio in carcere che fuori soprattutto quei disperati che fuori fanno fatica a mangiare.
Molte famiglie o gruppi di persone vivono ammazzati in buchi di casa benché non hanno fatto nulla di male e noi ci preoccupiamo dei criminali in carcere ? Ad oggi vanno in galera solo chi è un vero criminale; la legge italiana fa di tutto per risparmiare sugl'anni di galera dei criminali, gli vogliamo fare stare anche comodi ? mentre le persone oneste fuori fanno fatica a vivere ? mentre le persone oneste vengono schiavizzati al lavoro se c'è l'hanno ?
Sarebbe bene pensare alle persone oneste dietro a sbarre virtuali di soprusi piuttosto che dei criminali che sono fin troppo protetti dalla legge, mentre chi è fuori muore di cancro per la discarica vicino o deve combattere per non morire di cancro e sentirsi chiamati terroristi
Informatevi prima di dire cavolate
S.m.
25 ottobre 2010 alle ore 17:54Che commenti desolanti. Sì va bene, il carcere non è un Hotel. Sì va bene, vedere un assassino che sta meglio di te è uno schifo. Ma detto questo, qualcuno si ricorda di casi come BIANZINO e CUCCHI? Ma vi rendete conto delle cazzate che dite? Il carcere, piaccia o no, DEVE GARANTIRE UNA RIEDUCAZIONE almeno per i delinquenti minori. Mandali ai lavori forzati se credi: ma non puoi farli stare in una cella di 4x4 metri in sei persone. E' disumano. Quest'acredine fa capire quanto l'idiozia e il risentimento alberghino a manetta anche in questo blog. Forse se avessimo istituti penitenziari migliori non ci sarebbero casi come Cucchi e tanti altri. Idem per la Francia, del resto, dove c'é stato per noi il caso FRANCESCHI (quando se ne occuperà il blog?).
Poi c'é il fatto del censo: se ti chiami Previti in galera non ci vai. Che poi gli stessi incapaci e corrotti sono anche artefici di queste situazioni è incredibile. Sapete che, cari ignoranti quivi presenti? Senza i tanti reati del cazzo che ha messo il cdx (droga e stranieri) in carcere ci sarebbero dei CRIMINALI VERI. Invece così è pieno di persone che potrebbero benissimo non starci, mentre i 'colletti bianchi' continuano a distruggere l'Italietta del tutto impuniti. Contenti voi, ma dimostrate solo che l'Italia si merita d'esser quello che è: Un Paese di SERVI e di IGNORANTI EGOISTI.
manuel barone
25 ottobre 2010 alle ore 18:55è orrendo il fatto che nelle carceri italiane
ci siano dei detenuti che vengono massacrati di botte da altri detenuti, oppure dalle guardie penitenziarie. il carcere dovrebbe punire, ma dovrebbe anche educare e riabilitare.
la punizione giusta consiste nel fatto che una persona che ha commesso un reato viene privata della libertà e di conseguenza non può più vedere i suoi familiari, i suoi amici e il suo uomo/la sua donna quando vuole, non può più andare al cinema o in pizzeria come facciamo noi, e tante altre cose che le persone fuori dal carcere possono fare. ma la punizione dovrebbe finire qui: il detenuto colpevole sconta la pena ed espia la sua " colpa " verso la Società e verso le (eventuali) vittime dei suoi crimini. è però ingiusto che in una cella angusta, che potrebbe contenere al max 4 persone, ce ne stiano 8. ma la cosa veramente terribile è che una persona detenuta venga picchiata in carcere. o come in certi casi, che venga addirittura ammazzata di botte in carcere.
a me rattrista molto anche sentire che ci sono persone, che spesso dovevano scontare pene lievi di 1-2 anni, che si suicidano perchè non reggono le violenze fisiche e psicologiche del carcere. qualche tempo fa un ragazzo detenuto per un reato lieve, rinchiuso in un carcere, si era ammalato di depressione ( anche il padre era rinchiuso nello stesso carcere ) e l'avvocato aveva chiesto che gli concedessero i domiciliari. rifiutati. dopo poco tempo è morta la mamma di questo ragazzo ma neanche dopo questo triste evento glieli hanno dati. infine, è morta anche la sorella di questo ragazzo carcerato ( sfiga allucinante )e l'avvocato ci ha riprovato per avere i domiciliari ma gli hanno risposto ancora picche. risultato: questo ragazzo si è ammazzato. ma che razza di Paese è questo? un ragazzo è in carcere per avere commesso un reato di lieve entità, è depresso, il padre è in carcere, gli muore la madre, gli muore la sorella ma non gli concedono i domiciliari? che schifo d'Italia.
Matteo Pietri
15 agosto 2011 alle ore 18:49quanti sono i suicidi all'anno di quelli che stanno fuori dai carceri, che non hanno fatto male a nessuno ? quante sono le famiglie che devono vivere ammassate in un buco di case ? ma la conoscete le legge italiana ? lo sapete che un anno da carceri è meno di 12 mesi ? che un assassino se gli va male si fa 10 anni ? qui a Modena vi assicuro che i carcerati stanno meglio delle vittime: al processo l'accusato era bello ingrassato, abbronzato e rilassato a non fare nulla in carcere con i suoi vestiti firmati e i genitori che avevano perso una figlia erano bianchi, invecchiati e smagriti, ... in carcere dovrebbero fare i lavori forzati, vestirsi in arancione e starci anche a vita se uccidono, mentre qui ci si lamenta perché stanno stretti per scontare la loro misera pena, perché con la legge italiana, è almeno la metà di quella che dovrebbero scontare ... siete tutti buffoni che non sapete nemmeno cosa sia un carcere, vivete un processo dove l'accusato può sputare merda sulla giovane donna che essendo morta non può difendersi e la difesa deve stare zitta, questa è la legge ... quasi quasi speriamo che esca presto almeno dovrà faticare per cercarsi da mangiare in un momento che non c'è lavoro, li tutto e dovuto mangiano a nostre spese, organizzano calcetti ... avvolte Grillo perdi veramente il senso della realtà invece di occuparti dell'emergenza famiglie, di chi innocente deve faticare per mangiare, di chi ha perso la casa, almeno i carcerati hanno un tetto, ormai i "carcerati" che vivono ammassati in un buco di casa sono molti in Italia colpevoli solo di essere poveri o senza lavoro, ma di questi poveracci veri non gliene frega nessuno, anche loro stanno male e so suicidano, magari vivono in una scatola, ... no le vittime che dallo stato hanno più privilegi di tutti sono i carcerati, non gli onesti fuori, voglio vedere quando il nostro assassino uscirà dal carcere che dovrà preoccuparsi di trovare da mangiare invece di vivere nell' hotel del carcere