
Il Maresciallo Lo Zito, la CRI e Maria Teresa Letta
7 ottobre 2010 alle ore 18:14•di MoVimento 5 Stelle
"Beppe,come promesso qualche mese fa, ti aggiorniamo sulla Croce Rossa Italiana. Abbiamo conosciuto il Maresciallo Vincenzo Lo Zito del Corpo Militare della CRI, dove è funzionario amministrativo. Fino all'11 agosto 2008 ha prestato servizio al Comitato Regionale CRI Abruzzo dove ha rilevato illeciti amministrativi compiuti dalla presidente della CRI Abruzzo, Maria Teresa Letta, sorella del noto Gianni Letta, come lo stesso Vincenzo racconta in questo video. Lo Zito ha riferito di aver fatto le segnalazioni agli organi di controllo, tra cui la Corte dei Conti, che hanno prodotto sì un'ispezione amministrativa dei revisori dei conti, che però è stata sospesa dopo un pranzo degli stessi revisori dei conti con la Letta! Il maresciallo lo ha denunciato guadagnandosi una querela per calunnia (da 2 a 6 anni di carcere), quindi è stato trasferito d'autorità ad Assisi. Oltre a lui, anche tre direttori Regionali dell'Abruzzo sono stati rimossi dal loro incarico per aver contrastato la gestione di Maria Teresa Letta! Ora Lo Zito lavora presso la CRI di Assisi, a 300 km dalla sua abitazione. Il trasferimento è avvenuto nonostante il maresciallo abbia avuto un infarto, causato dal forte stress, con un intervento chirurgico al cuore. Il trasferimento è avvenuto contro il parere del Collegio Medico Militare della CRI. Lo Zito sta affrontando le spese legali sia per il processo penale nato dalla querela dei revisori, sia per i tre provvedimenti disciplinari di Stato della CRI, che gli ha imputato la responsabilità di aver danneggiato l'immagine dell'Ente e la responsabilità di non essersi recato nei tempi previsti presso la CRI di Assisi, senza tener conto che la sua salute sarebbe stata messa a rischio. Lo Zito ha anticipato le spese legali per difendersi nei processi, quello penale che avrà l'udienza preliminare il 13 ottobre (e che noi seguiremo), e quello di fronte al TAR per difendere il suo posto di lavoro. Dulcis in fundo, proprio perché Lo Zito non era in condizione psicofisica di fare la spola tra Assisi ed Avezzano, sua residenza, la CRI gli ha addebitato 22.000 per retribuzioni indebitamente percepite con decurtazione del 50% dello stipendio. Pensiamo che questo sia conseguenza delle denunce contro Maria Teresa Letta e abbiamo voluto aiutarlo per le sue ingenti spese legali. Possiamo farlo diffondendo la sua storia e con la raccolta fondi, tramite Paypal attraverso il sito www.grilliromani.it o con versamento su conto corrente bancario IBAN IT59M0558403208000000005743 intestato a Associazione Amici di Beppe Grillo di Roma. Pubblicheremo sul sito gli importi delle donazioni e le fatture con le spese affrontate da Vincenzo nella massima trasparenza."Gli Amici di Beppe Grillo di Roma
Commenti (27)
alvisea fossa
7 ottobre 2010 alle ore 18:27CIAO BEPPE
VI SOSTENGO MORALMENTE GRILLINI ROMANI,VINCENZO LO ZITO NON MERITA QUESTO TRATTAMENTE DA PARTE DELLA CRI,SUONATEGLIELE
ALVISE
Angelo Carbone
7 ottobre 2010 alle ore 18:35ma fare una assicurazione per spese legali? Costa poco questo avrebbe un senso magari per tutti quelli appartenenti al m5s con una quota minima a testa saremmo a posto che ne dici BEppe?Magari con dei legali convenzionati che sono disponibili e sempre appartenenti al movimento?
tiziano tito azzara
7 ottobre 2010 alle ore 18:53ormai l'assurdo è quotidiano, il cittadino deriso e colpito, l'ente pubblico è stuprato e la democrazia? bella parola... la democrazia...
grazie a beppe che ci da forza e coraggio...
Leonardo Stella
7 ottobre 2010 alle ore 19:01Amici del blog, la vicenda del maresciallo Lo Zito e' raccontata da tempo e con video sul sito dell'ex inviato di Striscia la notizia Stefano Salvi. www.stefanosalvi.it
manuela bellandi
7 ottobre 2010 alle ore 19:04nella mia citta adesso c'è una "fiera" della croce rossa, con stand informativi...
Ho preparato anch'io un pò di copie di questo e del precedente post per aiutare ad informare sulla CRI
^_*
George Orwell
8 ottobre 2010 alle ore 11:10Brava! Butta me@@a addosso alla CRI alla faccia delle migliaia di volontari che si fanno il c@lo ogni giorno per aiutare chi ha bisogno. Perchè non te la prendi con la vera responsabile di questa vicenda?
David Gilmour
8 ottobre 2010 alle ore 13:32Io ritengo che invece sia fondamentale farlo sapere a quanta più gente possibile.
A buttare la merda addosso alla CRI, caro George,
ci ha già pensato qualcun altro, ed è giustissimo che si sappia.
Non è con l'omertà che si va avanti.
Saluti.
George Orwell
8 ottobre 2010 alle ore 14:11Se l'intenzione fosse quella che dici non avrei nulla in contrario. Ma qui si diceva che si voleva "aiutare ad informare sulla CRI", come se si trattasse di un'associazione a delinquere dalla quale stare alla larga.
Renzo Coscia
7 ottobre 2010 alle ore 20:46Ma quanti cazzo sono sti Letta? Stanno qui, stanno là, stanno nelle inchieste. Zio, nipote, nipote di suo zio, zio di suo nipote, sorella...MA QUANTI CAZZO SONO??? E basta Letta, c'hai rotto il cazzo!
I LOVE MILINGO!
aldo p.
8 ottobre 2010 alle ore 00:07fanno semplicemente ribrezzo...
Mario Genero
8 ottobre 2010 alle ore 08:55Visto che sulla terra non c'è speranza, speriamo che nell'altra vita questi individui ricevano quello che si meritano, speriamo che ci sia un girone dantesco pieno di merda con posti business class riservati esclusivamente per questi delinquenti senza scrupolo
Sempre Incazzato
8 ottobre 2010 alle ore 10:35..una bella famiglia di figli di puttana sti Letta...!!! arriverà anche per voi il giorno de giudizio sporchi maiali
salvatore l.
8 ottobre 2010 alle ore 11:11Ma come si fa a distruggere la vita di una persona che cerca di fare come si deve il suo mestiere in questo modo? questo paese sta semplicemente raschiando il fondo
Fabiano Aquilani
8 ottobre 2010 alle ore 11:32ED IO CHE STO FACENDO LA TESI DI LAUREA SULLA CRI!!!!!
CMQ IL VOLONTARIATO FUNZIONA BENISSIMO....
CERTO QUESTE STORIE SONO UNA PUGNALATA AL CUORE!!!
CHI CERCA DI CAMBIARE IL SISTEMA VIENE ISOLATO E DISTRUTTO....MASSIMO RISPETTO PER VINCENZO LO ZITO!!!!
antonio d.
8 ottobre 2010 alle ore 12:06Ecco a cosa dovrebbero servire i rimborsi elettorali che abbiamo lasciato ai NULLAFACENTIPOLTRONADOTATI.
Alberto Gramaccini
8 ottobre 2010 alle ore 12:16Quali sono i mafistrati che si sono occupati del trattamento? Una volta conosciutili, andiamoli a trovare in loco, nei feudi giudiziari della fantorepubblichina di salotto e facciamogli un giusto processo popolare mandandoli dove possano esercitare il lavoro a loro consono insieme con i loro degni compari oligarchi.
Io, come vedete, mi firmo per intero e sono pronto.
Italioti, popolaccio infame, basta con le chiacchiere e i comportamenti complici.
Fatevi avanti o tacete. Pusillanimi.
Amici di Beppe Grillo di Roma (tredicesimomunicipio.it)
8 ottobre 2010 alle ore 13:09Io direi di suggerire lo script paypal da inserire nelle email. Chiedendo a tutti i nostri contatti di passare parola si può arrivare molto lontano.
marco nqd
8 ottobre 2010 alle ore 15:15E perchè no un IBAN proprio del sig. Zito? Perchè i soldi che voglio dare a lui devono passare per i grillini, scusate?!!
Vincenzo Lo Zito
8 ottobre 2010 alle ore 21:38anche su carta
Post Pay n. 4023600474492545
intestata a Lo Zito Vincenzo
laudio Sperandio
9 ottobre 2010 alle ore 10:10Ciao Marco,sono dei Grilliromani; Vincenzo stesso ha chiesto che il denaro transitasse per un conto gestito e rendicontato dal Meet up, per la massima trasparenza, ma puoi tranquillamente versarli sulla sua "Postepay".
I dati li trovi su http://vincenzoozito.blogspot.com/
Ciao e grazie.
Claudio Sperandio
13 ottobre 2010 alle ore 09:44Gent.mo Marco, è lo stesso Vincenzo ad aver chiesto chwe il denaro delle donazioni fosse rendicontato e verificato dai Grilliromani.
Puoi comunque versare la tua donazione direttamente sulla Postepay che Vincenzo ha messo in evidenza nel suo Blog: www.vincenzoozito.blogspot.com
Ciao e grazie.
Massimo D'Angeli (loplop)
8 ottobre 2010 alle ore 21:05Ma perchè non querelare per danno all'immagine dell'azienda Rossi & c. tutti i Carabinieri e i poliziotti che arrestano dei dirigenti corrotti della Rossi & c. ? O perchè non querelare anche i PM che ordinano l'arresto ?
Oppure i giudici che stanno vagliando le segnalazioni di LoZito dovrebbero essere più veloci di quanto lo sono stati i dirigenti della CRI.
Ugo Bernieri
9 ottobre 2010 alle ore 14:17Tutto l'impianto della croce rossa in Italia è sbagliato. La Croce Rossa-ente pubblico, controllata dallo stato e da commissari governativi è un' invenzione italiana e non è prevista dal Movimento Internazionale di Croce Rossa.
Per questo motivo una lettera aperta è stata inviata al Presidente della Repubblica nel 2008, senza ottenere purtroppo alcun risultato concreto fino a questo momento. La lettera completa si può consultare sul sito : www.crocerossaindipendente.org
Il testo (ridotto):
Signor Presidente,
Le scrive un gruppo di persone fortemente preoccupate per l'ennesima crisi della Croce Rossa Italiana ma esterne all'organizzazione.
Il movimento della Croce Rossa è nato con l'intento di rendere un servizio essenziale all'intera umanità (l'assistenza nell'emergenza), in modo del tutto imparziale e slegato da interessi politici, economici, militari o di altra natura. Per questa ragione, la sua neutralità e la sua indipendenza sono sempre state tra i sette principi fondamentali per l'intero movimento internazionale. La Croce Rossa deve essere un'organizzazione volontaria e motivata esclusivamente da spirito di umanità, nell'interesse di tutti.
Purtroppo, caso unico in Europa, la Croce Rossa Italiana è invece un ente pubblico, e come tale sottoposto al controllo dello Stato.
Signor Presidente, è tempo che l'Italia ritorni nel novero delle nazioni civili, dandosi una Croce Rossa realmente indipendente, neutrale e volontaria. Lo Stato deve ritirare il controllo che esercita sulla CRI, consentendo e supportando la separazione definitiva tra l'Ente pubblico (incompatibile con i principi fondamentali della Croce Rossa) e l'Associazione di volontariato, restaurandone e rispettandone l'alto valore morale, sancito dalle Convenzioni di Ginevra e dal Diritto umanitario internazionale. La creazione in Italia di una Croce Rossa volontaria e indipendente sarebbe una garanzia per tutti....
Eugenio di Michele
18 ottobre 2010 alle ore 13:36Da tempo seguo le evoluzioni dell'iniziativa di Beppe Grillo e credo che a dispetto di tutti sia davvero l'unica alternativa alla necessità di "energia pulita" nel senso di dare un taglio netto al sistema che dal non merito non può creare valore.
Vorrei entrare in contatto con lo staff di beppe grillo che si occupa di "smascherare" il modus operandi del sistema nella sua parte più spregevole.
Come posso fare?
alice kappa
18 febbraio 2011 alle ore 08:35Il maresciallo Lo Zito non è l'unico, qualcosa di simile è successo anche a me. Chi tocca i fili muore e la colpa è anche di chi sta a guardare, per paura di fare la stessa fine. Fino a quando i cittadini saranno complici del sistema massonico criminale che inganna e sfrutta tutti, le cose non cambieranno, chi è solo è destinato al martirio e chi lo lascia solo è destinato alla schiavitù.
f g
18 febbraio 2011 alle ore 11:04Cose analoghe accadono anche nelle associazioni di volontariato, che sono piene di arrivisti frustrati disposti a tutto pur di avere un prestigio sociale che, altrimenti, la loro vita professionale non gli darebbe (ovviamente parlo dei dirigenti delle associazioni, non dei volontari). Solo una piccola parte di questa gente è realmente animato da spirito altruistico e disinteressato e persegue gli obiettivi statutari dell'associazione, gli altri fanno i propri interessi (che spesso si riassumono nell' "esercizio del potere") e fanno fuori senza alcuno scrupolo ogni possibile "ostacolo" (come quella "piccola parte" che vorrebbe fare l'interesse dell'associazione). Tale attività "deviata" si realizza grazie a clientelismi e intrecci di interessi personali che talvolta rammentano certe dinamiche mafiose. Insomma uno schifo, ma anche lo specchio fedele della realtà italiana. Poveri noi.
Massimo Parolo
18 febbraio 2011 alle ore 14:50A dir poco sconvolgente: non è bastato trasferirlo ma anche infierire con ammnede pecuniare assurde. Ma chi è questa GENTLDONNA di nome maria teresa Letta ....magari parente con il Letta del PD? . Onore al Maresciallo VINCENZO LO ZITO
