Telecom ha decine di miliardi di debiti e aveva decine di migliaia di dipendenti. Una volta licenziati tutti i dipendenti chi pagherà i debiti?
"Caro Beppe, sono dipendente di Telecom italia e da novembre 2010 in contratto di solidarietà per due anni, con riduzione dell'orario di lavoro e dello stipendio del 15%. L'azienda ha presentato nell'ultimo piano industriale 7.000 esuberi. Per tale motivo il 4 agosto, davanti al ministro che ha erogato un bel po' di soldi pubblici, ha siglato un accordo coi sindacati per applicare il contratto di solidarietà per i prossimi due anni. Riguarderà 29.000 dipendenti del gruppo. Li chiamano effetti della crisi. Come mai un'azienda che distribuisce utili ai suoi azionisti è in crisi? Alla fine dei due anni noi dipendenti "solidarizzati" che fine faremo? Superando le ovvie considerazioni sul "come farò a mangiare e a pagare il mutuo", mi piace pensare che anche con un reddito di 1300 euro al mese sarei in grado di mandare mio figlio all'università, di fargli conseguire una laurea. Credo che lui abbia il diritto di avere la possibilità, seppur figlio di un dipendente della Telecom, di far parte della futura classe dirigente di questo Paese. Un Paese in cui stanno uccidendo anche i nostri sogni." Antonio V.

I "solidarizzati" di Telecom Italia
27 ottobre 2010 alle ore 19:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (42)
luca g.
27 ottobre 2010 alle ore 19:58ho 35 anni , tre anni fa entro in una ditta a 40 ore la settimana , scoppia la crisi e si passa a 32 ore , poi cassa in deroga pagata per il commercio 350 euro al mese per 3 mesi , poi due mesi disoccupato a scadenza contratto e ripreso nello stesso posto con contratto part time 20 ore e 610 euro di stipendio. mutuo da 450 euro...e mi tocca leggere di gente con contratti a tempo indeterminato che si lamento per 1300 euro al mese. vuole fare a cambio ?
giuliano sacconi
27 ottobre 2010 alle ore 22:11Io non farei la guerra dei poveri, il problema sta nella classe dirigente(o digerente).
Per mantenere le varie inefficienze statali (e le varie mafie italiane) , dobbiamo pagare tasse elevatissime ricevendo in cambio servizi praticamente nulli!
Cosa fare? Dobbiamo cambiare la legge elettorale per far fuori i corrotti, perché, finché rimangono in parlamento questi qui non cambierà mai niente.
ciao
Cristian Deiana
28 ottobre 2010 alle ore 14:09Sono un dipendente TELECOM, ho 33 anni e sono stato assunto nel 1997 in TIM.
Credo che conosciate le vicissitudini del gruppo TELECOM, per farla breve da 3 anni siamo nella stessa azienda e ci facciamo chiamare EX TIM perchè ancora ci riconosciamo nei valori che hanno caratterizzato la nostra esperienza e il nostro entusiasmo.
Capisco il malumore di chi sta peggio di noi perchè è in cassa integrazione o anche peggio.
Noi però stiamo parlando di altro.
Vogliamo portare al cospetto dell'opinione pubblica lo scandalo che sta attraversando Telecom Italia, che se sta in crisi non è certo per colpa dei propri lavoratori, ma per colpa degli imprenditori pirati che l'hanno spolpata.
Il danno è stato loro e dei dirigenti incapaci, ma proprio loro non pagheranno. Pagano i lavoratori, che per ora lavoreranno meno e prenderanno soldi pagati dai contribuenti e quindi da NOI TUTTI, ma chissà in futuro cosa è previsto...
E pagano i contribuenti appunto, quindi sempre noi.
Il governo che continua a tamponare con questi ammortizzatori sociali sta solo rimandando il problema tra qualche anno, quando saranno lacrime molto più amare.
Vogliamo denunciare che questi aiuti che ci stanno dando non faranno altro che peggiorare la situazione di Telecom Italia e dell'intera economia italiana, che spende nella cassaintegrazione e nei contratti di solidarietà e non investe nella ripresa industriale come fanno altri Paesi.
alvisea fossa
27 ottobre 2010 alle ore 20:56CIAO BEPPE
PIU' SEMPLICEMNETE E CON TUTTO RISPETTO PER I DIPENDENTI TELECOM,MA LA TELECOM E' FALLITA,GRAZIE AI POLITICI E AGLI IMPRENDITORI CON LE PEZZE AL C...O
ALVISE
mauro romano
27 ottobre 2010 alle ore 20:56Contratti
di solidarietà Telecom Italia, 29 ottobre Manifestazione ore 10
davanti alla Prefettura di v. Cavour 1, Firenze. Max partecipazione!
Maxx DP
27 ottobre 2010 alle ore 21:13Caro Beppe come ti dissi a Quinto di Treviso all'incontro dei MeetUp, e come hai visto, ci siamo la Telecom ci ha solidarizzati, noi dipendenti abbiamo votato favorevolmente a questa soluzione per evitare il licenziamento di 1100 colleghi per i quali non esistevano i presupposti per essere accompagnati alla pensione, presupponendo che l'applicazione della solidarietà su una base ampia avrebbe costituito un limitato sacrificio per tutti, invece s'è deciso di applicare la solidarietà in tre fasce pari a circa il 3%, 8%, 15%. Un po' meglio rispetto la proposta iniziale che prevedeva scaglioni anche del 20% e 36%. Il fatto è che i più colpiti con i 15% di riduzione, sono alcuni settori tecnici, ricchi di professionalità ed a forte specializzazione, che potrebbero costituire il cuore innovativo e propulsivo dell'azienda ed invece sono in questo modo fortemente penalizzati.
Sono dipendente Telecom da molti anni ed ho sempre creduto, nonostante le tante critiche, e le travagliate vicende che questa potesse ancora essere una grande e moderna azienda, ancora ci credo, ma la mia fiducia ora è calata di un buon 15%.
giuliano de astis
27 ottobre 2010 alle ore 21:17Tutto il rispetto per i dipendenti per bene telecom che sono pochi stiamo assistendo come Alitalia fino quando andava bene x tutti i dipendenti dal pilota alle hostess ecc...tutto bene ..appena Mister B. a svenduto anno invocato la piazza per sostenerli..Siete stati anni ha non muovere un dito addesso vi sta bene..buona serata
corrado saddi
27 ottobre 2010 alle ore 22:02il fatto che tu NON sappia non significa che noi si sia stati fermi
abbiamo fatto decine e decine di scioperi dei quali le tv, vista la tanta pubblicità che gli passa il gruppo tim/telecom, hanno volutamente ignorato
idem per quanto ala carta stampata
abbiamo fatto decine di manifestazioni regionali e nella manifestazione a roma, del 12/06/09, nonostante la partecipazione di almeno 8000 persone, nessuno ne ha parlato in maniera seria se non report
io sto in telecom da 20 anni, ne ho 40, e ti posso assicurare che, avendo ahimè fatto 19 anni di pendolariato, ho conosciuto diverse realtà telecom
fatte di gente che lavorava seriamente e senza risparmiarsi
in nome del mercato abbiamo visto i ns diritti sgretolarsi di fronte all'applicazione, nel settore telecomunicazioni, dei contratti più assurdi, volti esclusivamente al profitto delle aziende e dei loro azionisti
abbiamo visto la ns professionalità svilite e ricchi affaristi farsi ancora più ricchi alle ns spalle aiutati dalla politica
ora stiamo pagando nonostante noi si sia i meno colpevoli dato che in questi anni col ns sudore abbiamo prodotto U T I L I
informati meglio la prossima volta
FABER C.
27 ottobre 2010 alle ore 21:25Certo per parità dovrebbe valere lo stesso principio nelle amministrazioni pubbliche, se vai deficit, dovrebbero ridurre lo stipendio in primis ai dirigenti, invece tanto alla fine pagano i cittadini presenti e soprattutto con i debiti quelli futuri....
Luigi D.
27 ottobre 2010 alle ore 21:38Le amministrazioni pubbliche non distribuiscono utili agli azionisti, caro faber.
Inoltre quello che i cittadini pagano,
è sopratutto una corruzione,
e un'evasione fiscale
che non hanno pari in europa.
zompa lifossi
27 ottobre 2010 alle ore 21:52ragazzi, andiamo... la telecom e chissà quante altre aziende in qualche modo controllate dalla politica hanno ingrassato tanta di quella gente, dipendenti compresi, che piangersi addosso invocando immagini retoriche come sogni e figli fa quasi incazzare... la pacchia - perchè questo era - è finita, rendiamocene conto... e purtroppo ne pagheremo tutti le conseguenze, sebbene mediamente di più chi da essa ha avuto di meno (ma ha comunque avuto)... resta che nel frattempo la stessa classe dirigente che ha creato questo disastro - perchè molta parte di essa è puro riciclo di rottami del pentapartito - continua allegramente a fregarsi quel poco che è rimasto, magari cercando anche di passare da un carro che ormai non sembra più promettente a un altro che sta diventando appetibile (le state sentendo in questi giorni le belle dichiarazioni infarcite di lacrime di coccodrillo di alcuni peones del pdl, che preludono a un bel cambio di casacca assolutamente tempestivo?)... insomma, italiani di sempre... e allora di che ci lamentiamo?
Giuseppe G.
28 ottobre 2010 alle ore 06:50i dipendenti telecom sanno chi erano e chi sono i loro capi (non hanno mai fatto uno sciopero per chiedere una amministrazione più trasparente e fatta da persone per bene) ,inoltre questa azienda è piena di raccomandati incapaci fanno lavorare 12 ore i consulenti esterni e i dipendenti stanno con la pancia all'aria. Fintanto andava bene la barca nessuno protestava ora che gli toccano il portafoglio si svegliano...MA FATEMI IL PIACERE
Roberto S.
28 ottobre 2010 alle ore 17:19Ma fammi il piacere te ma che ne sai te che tanto chiacchieri in questo modo siamo sempre dei lavoratori che devono portare avanti una famiglia e ognuno ha fatto la sua parte per cercare di frenare questa valanga che ci è caduta addosso e ancora continua a franarci addosso da 16 anni..... quindi prima di parlare a vanvera connetti il cervello e pulisciti la bocca quando parli di noi!!!
Ferdinando De Fenza
28 ottobre 2010 alle ore 09:181300 al mese???!!!
E t lamenti???!!!
Mau De B
28 ottobre 2010 alle ore 14:20concordo pienamente!
1300 al mese e ti lamenti?
facendo magari il 15% in meno di ore?
ma per piacere...
io non mi lamenterei.. facendo 8 ore al giorno io arrivo a molto meno...
Daniela Fogazzi
28 ottobre 2010 alle ore 10:08Ma il loro disegno é proprio quello di perpetrare una classe sociale che debba sempre dipendere da loro, non vogliono la mobilità sociale, non vogliono che i figli di operai, impiegati ecc possano far parte della loro elite. E' un chiaro disegno politico.
bruno bassi
28 ottobre 2010 alle ore 10:51le reti telematiche servono e non se ne può fare a meno.
l'economia sana vorrebbe che quando c'è richiesta di un prodotto diventato di 1 necessità le ditte che lo producono vadano bene.
In Italia funziona al rovescio cioé le ditte che dovrebbero andear bene le fanno andar male e viceversa!
Lenintonio Desani
28 ottobre 2010 alle ore 11:01pare che abbiano scoperto del marcio in Italia:
--------------------------------------------------
L'Italia è un paese di disoccupati e di infaticabili doppiolavoristi
da la stampa
Cinque milioni i lavoratori che hanno un secondo o un terzo lavoro, spesso in barba al fisco
--------------------------------------------------
Io ne faccio due o tre...e non riesco a vivere per
tutto il mese...chissà come mai
UN GIORNO DI QUESTI MI FARO' UNA PASSEGGIATA
PER VIA DEL CORSO (dove hanno aggredito l'infame
Capezzone) ED ARRIVO A PIAZZA COLONNA PER CHIEDERE
SPIEGAZIONI...
ASPETTO CHE MI ACCOMPAGNINO UNA MILIONATA DI PERSONE INCAZZATE COME ME !!
Davide Calì
28 ottobre 2010 alle ore 11:40Telecom poco prima dell'opa dei furbetti , aveva 120000 dipendenti. Bernabè (si lo stesso di adesso) quando lasciò l'azienda ci disse che eravamo almeno in 44000 di troppo.
Siamo al 2010 ed il numero di dipendenti Telecom è di 55000.
La differenza è che nel frattempo, come ha anche detto Beppe nei suoi vari interventi sul blog e presso le assemblee degli azionisti, l'azienda è stata svuotata di know how oltre ad essere stata indebitata...
Sono state chiuse le scuole di formazione tra cui, ultima cronologicamente, Reiss Romoli dell'Aquila. Scuola di alto livello tecnico a cui facevano riferimento anche le università. Questa conoscenza è stata cestinata!
traete voi le conclusioni...
Ma... Adesso avete gli occhi fissati su Telecom.. Vi siete resi conto che la classe digerente di questo paese ci ha fatto, e ci sta facendo, perdere la capacità produttiva e la capacità progettuale??
Il tutto in nome dei dividendi??
C'è la crisi, e la Germania finanzia la scuola e da noi??
In Svizzera hanno la disoccupazione al 3,5% e stanno attuando piani decennali per incrementare la formazione dei propri ragazzi, usando la conoscenza di aziende italiane.... e da noi???
gaetana r.
28 ottobre 2010 alle ore 11:45E' dura .. maledettamente dura ..
giovanni patrizi
28 ottobre 2010 alle ore 13:14Il motivo per cui questo paese va male è che ogni problema diviene motivo di contrapposizione, a volte fomentata strumentalmente. Invece di discutere sui problemi per risolverli per tutti ognuno fa gruppo come se il paese non esistesse e fosse sempre necessario ricondursi ai classici schemi nord vs sud, uomini vs donne, lavoratori dipendenti vs professionisti-artigiani-commercianti etc. etc.
proviamo a chiederci perchè telecomitalia è ingessata da anni costituendo un freno per la crescita tecnologica del paese. la banda larga è ferma.
non è che per caso il presidente del consiglio: "il conflitto di interessi fatto persona" ha interesse a che internet non cresca? non è che per caso la banda larga che aprirebbe le porte alla tv via internet (che sarebbe la vera rivoluzione nella tv non la rivoluzione farsa del digitale terrestre) potrebbe creare qualche problema ai suoi interessi personali? La banda larga non è necessariamente un costo per la collettività. Lo stato deve solo decidere se farla a spese dei contribuenti in modo da aprirla alla concorrenza degli operatori. oppure lasciarla agli operatori nel qual caso dovrebbe pensare ad una normativa specifica che tuteli gli investimenti privati.
Il problema è solo questo. soltanto che i soldi pubblici per creare un'infrastruttura al servizio mediaset come il digitale terrestre non ci sono (almeno per ora) e di lasciare il piatto all'iniziativa privata su un settore che può far concorrenza vera a mediaset non se ne parla proprio.
ecco perchè, almeno per ora, la banda larga che dovrebbe essere il principale business di telecom italia e che dovrebbe compensare la riduzione dei ricavi nel settore voce è al palo.
Tutto quello che sentiamo sui lavoratori o sul management che non sanno affrontare le sfide tecnologiche sono solo chiacchere. Il continuo tentare di contrapporre aziende a consumatori lavoratori ad utenti sono solo strumentalizzazioni che servono a distrarre l'attenzione sui veri problemi.
Alessandro Toscano
28 ottobre 2010 alle ore 13:49Ciao Beppe, anche io ho subito "il contratto di solidarietà" come migliaia di altri colleghi in Italia.
Io sono entrato in TIM nel 1997, una azienda in attivo, nella quale si investiva per renderla competitiva con gli altri gestori e per formare il personale, una azienda snella veloce ed efficace per restare al passo con l'evoluzione della telefonia mobile . Poi sono stato catapultato nella realtà Telecom, solo in Italia un'azienda in rosso può comprare un'azienda in attivo . . . .
Tutto è diventato lento, i competitor ci hanno fatto le scarpe in men che non si dica, e invece di investire per migliorare e guadagnare, si pensa a non spendere e a tagliare.
Puntroppo in Italia le aziende non sono più in mano a veri industriali ma a Finanzieri che invece di pensare al prestigio della propria azienda, si ingegnano per trovare il modo di spremerla fino all'ultima goccia per poi buttarla via.
E anche questa volta nei contratti di solidarietà ci finiamo noi impiegati, e i dirigenti invece di stringere la cinghia con noi probabilmente quest'anno prenderanno anche il premio perche hanno raggiunto l'obiettivo di mettere noi in "contratto di solidarietà"
Ale
Gianni Lombardi
28 ottobre 2010 alle ore 18:18Protestiamo ma questi vanno avanti, esubero? lo hanno inventato loro , l unico costo che si puo comprimere è quello facile del personale , ma quale esubero....comprimono i dipendenti , per far risollevare il titolo dopo aver effettuato due assalti alla diligenza , cosi chi lavora invece di pensare al business e lavorare deve pensare a pararsi il culo, contratti di solidarietà , ma prima dei contratti di solidarietà , forse non andava prima richiesto a telecom fammi vedere quanti soldi dai in stock options mbo etc.. solidarietà un cazzo a me levi anche solo 100 euro ma vitali i dirigenti beccano almeno 200000 euro l anno piu stock option bonus e cotillions oltre a qualche arrotondamento ...Volete questo capitalismo deviato , avete votato il Nano, avete votato Mortadella , meritereste di diventare loro sudditi invece di questo bel regalo che fate alla comunità. Qui ognuno si fa i cazzi propri, ma continuate a votare l associazione a delinquere rubo soldi a tutto spiano Pdl - PD. Non vi rendete conto che i sindacati non riescono piu difendervi si piegano chi per convenienza chi perchè deve scegliere il male minore , votate lega operai complimenti vota lega e intanto ti effcientano bravi complimenti. Vi fate abbindolare dalla concorrenza privatizzazione etc. efficenza , e intanto vi volgiono introdurre larbitrato, cosi pago l arbitro e ti licenzio caro fedele elettore popolo delle liberta o Piddiessino o cittadino Padano tanto che vi frega alle famiglie invece di mangiare gli dite che siete difensori delle liberta del nano ghiacciato, delle varie mortadelle o che siete orgogliosamente cittadini padani.
Qualcuno di voi sa cosa che la criticata russia si è ripresa le aziende cadute in mano a speculatori speudo imprenditori con le pezze al culo come i nostri tronchetti delle felicità colaninno etccc. e li hanno arrestati qui invece no prego ora ruba pure in Alitalia accomodati, vuoi qualche altra azienda prego .
roberto mk
28 ottobre 2010 alle ore 14:29CHIEDO IL VOSTRO AIUTO.
Al seguente link
http://www.laquartaonline.it/index.php?option=com_poll&id=22:se-oggi-si-votasse-per-il-rinnovo-del-iv-municipio-quale-partito-scegliereste
si può votare per un sondaggio politico relativo al 4^ Municipio di Roma...
Attenzione non è una cosa da poco... il 4^ municipio comprende 203.000 persone...! è praticamente una delle prime 10 città d'Italia..., quindi è un dato rilevante.
QUELLO CHE VI CHIEDO E' DI ANDARE SUL SITO E VOTARE IL SONDAGGIO INDICANDO TUTTI, OVVIAMENTE..., "GRILLO" !
Quel sito è molto conosciuto in zona ed anche molto letto dai politici locali... dunque cerchiamo di dargli un messaggio forte a questi MENTECCATI che stanno distruggendo Roma... Non a caso il 4^ municipio è quello che al momento sta subendo l'attacco più violento da parte dei palazzinari, appoggiati come sempre dai soliti politici indegni che amministrano la città.
MOBILITIAMOCI! VOTATE TUTTI!!
GRAZIE!!
Alberto Magarelli (magestic)
28 ottobre 2010 alle ore 14:52La Mobilità volontaria per 3900 lavoratori verrà applicata solo in OPEN ACCESS, escludendola quindi dal Contratto di Solidarietà.
I Contratti di Solidarietà partiranno dall'8 novembre e saranno applicati a tutti i dipendenti di Telecom, circa 30000, con modalità di sospensione delle attività su giornate intere.
Le percentuali di solidarietà variano a seconda del settore di appartenenza.
Riduzione del 15% dell'orario di lavoro (78 gg in 2 anni):
DOMESTIC MARKET OPERATIONS
TECHNOLOGY & OPERATIONS
Riduzione dell'8,08% dell'orario di lavoro (42 gg in 2 anni):
TECHNOLOGY & OPERATIONS
SERVIZI AUTORITA' GIUDIZIARIA
ADMINISTRATION, FINANCE AND CONTROL
Riduzione del 3,27% dell'orario di lavoro: (17 gg in 2 anni)
A TUTTO IL RESTANTE PERSONALE DI TUTTE LE ALTRE STRUTTURE AZIENDALI
Alberto Magarelli (magestic)
28 ottobre 2010 alle ore 15:02Dimenticavo il settore magnageriale continuerà a magnare senza essere solidare.
elisabetta plutino
28 ottobre 2010 alle ore 15:26Caro dipendente Telecom,
capisco le tue preoccupazioni e disagi. I figli dei "poveri" dipendenti non possono usufruire di tutti i diritti, ma devono espletare tutti i doveri. Telecom pubblicizza servizi di ogni tipo; servizi che si pagano pur pagando un canone fisso di telefonia e pc.
Succede un guasto? Tecnico informatico a 24 euro. Allora come si fa a fidarsi? Altri gestori telefonano continuamente per presentare i loro convenienti servizi. Sono arcistufa di sentirli. Crisi economica? Certo, per la popolazione che vive con lo stipendio. Si ricevono telefonate "sconosciute"? Non si può far nulla. Bisogna per forza rivolgersi al Tribunale? Tuo figlio ha il diritto di frequentare corsi di studi per i quali ha passione. Come i figli dei nostri politici, ma i privilegi appartengono solo alle classi dirigenti, di qualsiasi settore. Come italiana sono demotivata e non colpevolizzo nessun emigrato che arriva da noi. La "povera" gente conosce il significato del pianto del cuore e della rassegnazione dell'animo.Il progresso è utile, sono tanti gli aspetti positivi ma i nostri ragazzi avranno un futuro? Non so. Non credo che Telecom si trovi in crisi per i dipendenti. Nessuno lo crede. Nessuno più crede agli imbrogli che ci propinano ogni giorno e dai quali vogliono distoglierci con notizie "eclatanti": vedi tragedie sociali, famigliari, avvenimenti sportivi, gossip, ecc... Ciò non significa che mi ci disinteressa delle disgrazie altrui. Ho seguito con dolore e amarezza il caso di Sarah: ho pensato che, dopo tanta efferatezza e dolore , chi ha dato , o si è preso il permesso per parlarne , l'ha ridotta in brandelli. Era necessario verificare e crederle fintanto che era viva. Comodo "sparlarne" dopo.Spesso le troppe "informazioni" distruggono anche le memorie: A chi si deve dire grazie per questo? Io non ho risposte.
adriano renzi
28 ottobre 2010 alle ore 16:16Scusa,
Ma dove eravate quando hanno svenduto la società a delle persone non competenti in telecomunicazioni.
Perchè non avete fatto le stesse rimostranze che ora fate per ottenere i soldi dallo stato?
Perchè non avete denciato le vendite fittizie?
Non ricordo lotte sindacali per evitare la più grande svendita di beni statali della nostra repubblica.
Come dipendenti potevate stare attenti ed evitare questo scempio, voi ne siete responsabili; ancora di più di noi cittadini che ora vi dobbiamo sostenere.
Davide Calì
29 ottobre 2010 alle ore 12:33Sono state fatte tante ore di sciopero e manifestazioni... nei TG passava solo una notizia di 20 secondi e nei giornali un trafiletto vicino ai necrologi... questa è la visibilità data agli scioperi che ci sono stati..
La visibilità dello sciopero viene anche data dal disagio generato...
"Peccato" che per garantire il servizio pubblico c'è del personale precettato, e quindi l'unica "vittima" è chi ha un guasto alla linea di casa...
ovvero: no visibilità mediatica + no disturbo = non avete fatto nulla (come contestazione)
Luigi D.
28 ottobre 2010 alle ore 17:22C'era una volta la SIP.
Per modernizzare e razionalizzare
l'hanno trasformata in spa,
e poi l'hanno privatizzata.
Ecco i risultati!!!
Vi piace?
Siete soddisfatti?
No?
E strano!
Ricordo che eravamo in pochi,
al tempo delle privatizzazioni,
ad inorridire per quantto stava accadendo.
Mi dispiace, davvero!
Ma alla fine si raccoglie quello che si semina.
L'insipienza, e la superficialità
degli italiani, è la vera causa
di tutto quello che accade oggi.
Speriamo che almeno serva da lezione.
Gianni Lombardi
28 ottobre 2010 alle ore 18:42Lezione ? I dipendenti Telecom la lezione c'è l'hanno eccome , ma il problema che agli altri italiani non gliene frega un emerita ceppa, il loro telefono continua a funzionare!! La lezione va tradotta nelle urne ma dal 1990 mi pare che alle urne continuano a votare Nano Ghiacciato , Mortadelle PD e gli operai al nord Lega , stanno cercando anche di toglerci la tutela Giurisdizionale con l arbitrato (pagano l arbitro e gli da ragione e la tua causa va a puttane e devi pagare anche l avvocato) , e questo tocca tutto il mondo dipendente del paese , ma nessuno parla. Siamo in molto pochi piu che vicinanza , non posso usare la parola solidarietà , non riesco a darti .
ivan m.
28 ottobre 2010 alle ore 18:37stai tranquillo.
i prossimi sono gli statali...
ti faremo buona compagnia
mariano 000
28 ottobre 2010 alle ore 18:42Provate a chiamare il 187 sciacciate 1 il 3 il 2 epoi tornate al menu pricipale!!! Quanto costa questa pubblicita'??????
corrado saddi
28 ottobre 2010 alle ore 19:16il fatto che tu NON sappia non significa che noi si sia stati fermi
abbiamo fatto decine e decine di scioperi dei quali le tv, vista la tanta
pubblicità che gli passa il gruppo tim/telecom, hanno volutamente ignorato
idem per quanto ala carta stampata
abbiamo fatto decine di manifestazioni regionali e nella manifestazione a
roma, del 12/06/09, nonostante la partecipazione di almeno 8000 persone,
nessuno ne ha parlato in maniera seria se non report
io sto in telecom da 20 anni, ne ho 40, e ti posso assicurare che, avendo
ahimè fatto 19 anni di pendolariato, ho conosciuto diverse realtà telecom
fatte di gente che lavorava seriamente e senza risparmiarsi
in nome del mercato abbiamo visto i ns diritti sgretolarsi di fronte
all'applicazione, nel settore telecomunicazioni, dei contratti più assurdi,
volti esclusivamente al profitto delle aziende e dei loro azionisti
abbiamo visto la ns professionalità svilite e ricchi affaristi farsi ancora
più ricchi alle ns spalle aiutati dalla politica
ora stiamo pagando nonostante noi si sia i meno colpevoli dato che in
questi anni col ns sudore abbiamo prodotto U T I L I
informati meglio la prossima volta"
adriano renzi
30 ottobre 2010 alle ore 09:58La telecom è stata svenduta a debito nel 2001.
Tu parli del 2009; era già troppo tardi!
Tu hai personalmente denunciato il fatto? ti sei messo a rischio per evitare tutto questo? Come dice Grillo se non ci mettiamo in gioco noi per primi e mettiamo a rischio quello che abbiamo.. questo paese non cambierà mai. Ora cosa volete? la Cassa Integrazione?
Luigi D.
28 ottobre 2010 alle ore 20:47Non voglio che ci siano fraintendimenti:
Io non sono un dipendente telecom.
Io ero semplicemente
contro tutte le privatizzazioni,
e purtroppo le mie pessimistiche previsioni
sono state superate della realtà.
Gianni Lombardi
29 ottobre 2010 alle ore 19:25C'erano una volta le aziende pubbliche , che abominio, che spreco, oggi non ci sono piu , peccato che non ci sono piu neanche le aziende , Telecom rispetto a quando era pubblica vale dieci volte di meno almeno, e gli altri soldi pubblici del popolo ? stanno nelle casse del tronchetto della felicità e del supercolanin!!Noi non siamo in Russia loro alla fine dell Unione Sovietica avevano privatizzato 4 persone avevano tutto l apparato indistriale, lo Stato Russo si è ripreso le aziende e li ha arrestati (1 latitante in inghilterra), che barbabri sovietici che arrsstano imprenditori politici che hanno rubato, qui siamo democratici il libero mercato eppure le aziende sono state assaltate, ora siamo all ultimo assalto , comprimo il costo del personale rialzo il valore in borsa e zac , dopodichè saremo peggio di Alitalia , li batteremo sul tempo , qi gli assalti sono fatti bene mica come da voi che tra qualche anno butteranno a picco anche quanto hanno ripulito dai debiti, BANDA LARGA SERVIZI CLIENTI? ITALIANI ABITUATEVI A RITORNARE AI SEGNALI DI FUMO!! Un ultima parola alla legge vergogna che sis ta cercando di approvare, l arbitrato del lavoro obbligatorio, mica come negli altri paesui dove c'è il giudice terzo a reintegrati se ti licenziano o ti demansionano (nuovo sport aziendale coincidente con la seconda repubblica) che trogloditi , noi siamo moderni, l azienda paga l arbirtro e tu perdi la causa, ora capisco perchè tanti votano il Nano ghaicciato o la mortadella PD o il Senatur ..noi siamo dei veri democretici innovativi a noi il lavoro è un hobby, alle famiglie gli diciamo non si mangia ma sono difensore delle liberta del nano o fiero di difendere le mortadelle PD o fiero cittadino Padano ..
cinzia torti
29 ottobre 2010 alle ore 23:23Sera a tutti, io vi porto la mia esperienza, traete voi le conclusioni. Ho un provider che si chiama infostrada, non mi cambiano 20 (20 metri reali) di filo e questo mi porta ad avere adsl a 800kbs invece che gli 8 mega per cui pago regolarmente.
Dopo una via crucis autentica durata oltre 2 anni per avere fisicamente un tecnico, mi viene un telecom, mi dice, io prendo 25 euro ad intervento, quindi se riesco a farle il lavoro in 15/20 minuti, bene, altrimenti nn so cosa dirle, si arrangi, io non posso perdere soldi.
Cambio casa, nel cassetto c'e' il posto, ma linea è interrotta, viene altro tecnico con una bella macchinetta rossa con scritto telecom, mi dice io nn so cosa farci, non ho cassetti, le mando nn so chi, che nn e mai venuto, bene ho dovuto ritraslocare per avere un telefono, dopo aver aspettato 5 mesi, nessuno mi ha mai ridato i soldi di 2 traslochi, naturalmente, e nessuno un indennizzo di qualsiasi tipo.
Vi diro, i tecnici quando son venuti hanno solo saputo dirmi in tutti i casi, tutti, signora, tanto non le faremo mai niente.
Cosi, tranquillamente.
Ora che xxzzo dicono sti qui ?
Prima levatevi le mele marce, che per me si sono rivelate il 100%, poi parlate pure di aziende, perche' se avete della professionalita, beh, è molto nascosta, io ho solo visto scansafatiche, e gente attaccata al soldo e che nn aveva nessuna voglia nemmeno di mettere un filo volante, ma con una bella macchinina rossa piena di scale, fili e tanti oggettini.
I dirigenti sono quello che sono, ma mi pare che le orme si ricalcano bene, e se voi avete problemi, perche' anche io e tanti altri disperati e senza servizio e assistenza qualificata vera, dobbiamo pagare anche per voi ? noi paghiamo gia abbastanza.
E i tecnici venuti da me, non erano ragazzini, ma gente che stava nell'azienda da 30 anni, vergognatevi anche un po voi, che a parlare siamo tutti bravissimi, ma un filo che sia un filo non lo tirate perche' vi fa fatica e 25 euro nn vi bastano
quando ci vuole ci vuole, scusate.
bruno bassi
30 ottobre 2010 alle ore 23:36secondo me non è tanto il problema di tirare i fili o cambiare un cassetto cioè la manualità in se quanto il la burocrazia per avere cavo nuovo e materiale in genere ammesso che ci sia disponibile.
perché a dirle le cose è facile ma a farle ..... come mai non le vuole fare neppure infostrada o quantaltri (tele2, tiscali ecc.) ma aspettano tutto pronto da la ex monopolista? e chissa perché?
geremia apicella
25 novembre 2011 alle ore 16:17Signora Torti,sono Geremia dipendente TelecomItalia addetto al servizio assistenza tecnica di Salerno.I colleghi di non so dove,che si sono recati da lei sono degli emeriti ladri e fannulloni,mi dispiace molto della sua esperienza,ma le assicuro che non siamo tutti così.Prima di tutto NON esiste in Telecom(ma solo nelle imprese appaltatrici) il fatto delle 25 euro ad intervento,non si puo'far spallucce e lasciare il cliente (che ci paga lo stipendio)abbandonandolo a se stesso.Ha perfettamente ragione quando dice che le mele marce bisogna buttarle via,ma spesso i sindacati tutelano solo loro,dato che l'onesto lavoratore che fa il proprio DOVERE non ha bisogno di aiuti.
mauro romano
2 novembre 2010 alle ore 15:14In Telecom Italia, sempre grazie ad un accordo firmato da CGIL, CISl e UIl, gli assunti dopo il 2000 guadagnano molto meno dei "fortunati" colleghi assunti prima del 2000. Almeno 200 euro/mese nette in meno in busta paga, scatti di anzianità più "leggeri", 3 giorni in meno di ferie all'anno... ah e facciamo lo stesso lavoro, e anzi lavoriamo forse molto di più di tanti colleghi assunti ai tempi della SIP (tanti raccomandati, anche CGIL, tanti figli di ex impiegati). I giovani in Telecom guadagnano di meno e hanno davanti un'oligarchia di vecchi che gli impedisce di darsi da fare e di dare la possibilità a quest'azienda di crescere. Purtroppo i sindacati difendono solo lo status quo, contribuendo allo scatafascio di questa ex grande azienda. L'Italia non è un paese per giovani.
raffaella vernillo
27 giugno 2013 alle ore 11:04il 31\12\2011 ho finito il mio periodo di mobilita'.Per due mesi rientro nella riforma Fornero. Vengo esclusa dall'accordo telecom sindacati del 12 10 2012 per un'eventuale riassunzione. Chi mi tutela?