
I mille fuochi d'Italia
20 ottobre 2010 alle ore 19:26•di MoVimento 5 Stelle
I fuochi si accendono un po' ovunque. L'ultimo è stato ieri a Cagliari con il Movimento dei Pastori Sardi di fronte alla Regione Sardegna con i consueti scontri con gli agenti antisommossa. In questo caso, purtroppo, un manifestante rischia di perdere la vista per un candelotto lacrimogeno, mentre un altro candelotto ha colpito un fotoreporter ricoverato in ospedale. Ma i candelotti si sparano in aria o ad altezza d'uomo? Continuano le proteste a Boscoreale in Campania per le discariche con due rimorchi di rifiuti incendiati, prima di essere sversati, dai manifestanti. Non è pensabile che ogni protesta si trasformi in un problema di ordine pubblico anche perché i focolai si stanno diffondendo. Quanti agenti servono per il Ponte di Messina, la Tav in Val di Susa, le fabbriche che continuano a chiudere, le centrali nucleari, la base americana di Vicenza? 50.000? 100.000? Guidati in prima fila da Maroni e La Russa? La gente si rivolta quando è esasperata o non ha più niente da perdere. Quando si salderanno i fuochi chi riuscirà a spegnere l'incendio?
Commenti (70)
marco p.
20 ottobre 2010 alle ore 19:50passamontagna e manico di piccone ...visto che l'interlocutore del cittadino con lo stato è la polizia antisommossa .... ci organizzeremo anche per fare fronte a codesti paladini della giustizia !
Hulk Esposito
20 ottobre 2010 alle ore 20:01BRUCIA ITALIA...BRUCIAAAAAAAA!!!
MEGLIO BRUCIARE SUBITO CHE SPEGNERSI LENTAMENTE E SE DOBBIAMO MORIRE PER LA NOSTRA DIGNITA' E LA LIBERTA' NOSTRA E DEI NOSTRI FIGLI....CHE SI MUOIA!!!!!
Ferdinando De Fenza
21 ottobre 2010 alle ore 08:27Ok, comincia a morire tu, io per questi figli di puttana non mi faccio ammazzare
Alberto S.
20 ottobre 2010 alle ore 20:02Ve lo ricordate quando gli allevatori padani sparavano letame in autostrada per protestare contro le quote latte e nessuno se li filava? Striscia la notizia mostrava i poliziotti che vandalizzavano i trattori, così, per "fà passare à jurnata". Ma si sa, i polizioti magari erano terroni mentre i manifestanti erano contadini-leghisti padani ed immancabilmente evasori fiscali, andava bene così. Adesso questi qua di Napoli che soffrono per la puzza poveretti. Hanno ragione. Ma chi l'ha votata la Jervolino? "ò Imperatore" Bassolino se lo sono votato per 20 anni o no?. Al mio paese la raccolta differenziata è al 70%, NON ci sono inceneritori e comanda lo stesso partito di Maroni. Ma veramente volete ritornare al voto di preferenza così i terroni tornano a votare per Bassolino? Ma veramente pensate che anche qui sia colpa di Berlusconi? ........... ma questi poveri pastori sardi, qualcuno mi spiega perchè li hanno menati? Avranno mica sforato le quote latte anche loro?
mallo billy
20 ottobre 2010 alle ore 20:18Gli italiani che stanno molto male devono rivoltarsi ,quelli che stanno così così li seguiranno ,a ruota gli assetati di giustizia ...
via la francia in lotta ,viva l'italia libera da tutte le cricche .
GIUSEPPE F.
20 ottobre 2010 alle ore 20:23Io spero che questi fuochi si uniscano tutti insieme circondando all'improvviso il palazzetto del malaffare
manuela bellandi
20 ottobre 2010 alle ore 20:2619 ottobre 2010. Vi racconto una giornata che mi ha cambiato la vita.
pubblicata da Claudia Aru Benteso
http://www.facebook.com/#!/note.php?note_id=442169026365&id=657114655
E' passata la rabbia, la stanchezza, il male ai piedi, il rossore agli occhi.
Ora ho la lucidità necessaria per raccontare che cosa ho vissuto ieri -19 Ottobre - sulla mia pelle.
Erano le 10. Parcheggio al porto , decido di aspettare l'arrivo dei pastori in via Roma e di sbrigare alcune faccende in Regione. Quel palazzo, che è casa nostra, è blindato, per entrare è necessario dare i documenti, indicare dove si va . Quando ho chiesto il motivo di tutta quella "sicurezza" , mi hanno detto che " non si sa mai...qualche pazzo..." E quando la politica ha paura dei pazzi che possono essere un pericolo per la vita dei politici- secondo me- è la politica stessa che deve farsi un bell'esame di coscienza.
Arrivano le 12, sono fuori i pastori, li sento. Scendo subito da loro .
Incontro tanta gente bella e colorata, in molti sorseggiano icnusa e qualcuno forse ne ha bevuta troppa , ripeto QUALCUNO, non la MANDRIA DI UBRIACHI che ho sentito dire.
Il tempo passa, i pastori circondano l'edifico e impediscono a chiunque sia dentro di uscire e , evidentemente agli altri, di entrare. L'idea è questa: "immoi no bessinti fintz'as a candu no si donanta solutzionisi" .
In tarda mattinata ci sono delle piccole cariche nel lato sinistro del palazzo per allontanare la folla dagli ingressi. Nulla di grave, nella norma.
Nel pomeriggio vedo i pastori scherzare con le forze dell'ordine in assetto anti- sommossa , qualcuno offre dei dolci , mangiano assieme, ridono, si raccontano le RECIPROCHE sventure...perchè è una lotta tra poveri e lo stato ci mette l'uno contro l'altro per distrarci dal vero responsabile delle nostre sventure che è proprio lui.
continua ↓
manuela bellandi
20 ottobre 2010 alle ore 20:28E' quando ormai sono in Viale Diaz che realizzo di essermene andata. Vivo un sentimento strano , un misto tra sollievo e senso di colpa , Silvia è con me è sconvolta. Vediamo passare decine di ambulanze .
L'accompagno a casa, poi mi dirigo verso la mia. E' in quel momento che cedo. Esplodo in un pianto inconsolabile. Mi chiedo il perché di tanta violenza, tanta ingiustizia, perché dei poliziotti sottopagati , esposti ai pericoli massacrano i loro fratelli, zii, vicine di casa .
In quella piazza ieri dovevamo esserci tutti: precari, disoccupati, operai, cassintegrati, pastori, agricoltori. Tutti, ieri era il momento giusto per far vedere quanti siamo, che facciamo sul serio e che meritiamo una vita migliore. Dovevano protestare con noi anche le guardie di finanza i poliziotti e i carabinieri . Dentro quel palazzo c'è chi ci governa e se non lo fa tutti noi abbiamo il dovere di farci sentire. Sennò chi tace acconsente.
Il popolo sardo ha taciuto fin troppo mi pare, ora è giunto il momento di pretendere la sovranità nel nostro territorio , prima di tutto quella politica .
Ieri ancora una volta ho capito che l'indipendenza è l'unica salvezza per questa terra e fino a che non lo capiremo e continueremo a elemosinare a Roma , la situazione non cambierà.
Ieri ho capito che non possiamo starefermi a guardare, che dobbiamo impegnarci e lavorare per un futuro migliore.
Ho una strana sensazione. Come se nulla fosse finito e tutto debba ancora cominciare.
Aio' totus impari, patriotusu e matriotasa!... Incomintzat sa passentzia In su pobulu a mancare.
manuela bellandi
20 ottobre 2010 alle ore 20:28Mi si gela il sangue : questa è una carica seria. Vedo una massa di gente disordinata correre verso di me, io non so che fare perché in pochi secondii sono circondata , ci sono forze dell'ordine tutte attorno a me , vado verso la banchina, è con me la mia amica Silvia che una scena de genere non l'ha mai vista. E' terrorizzata, anche io lo sono ma per me non è decisamente la prima volta. Ricordo la prima da studente e una su tutte quella al porto canale dove ho avuto l'"onore" di fare un breve viaggetto in camionetta per poi riuscire a scappare e evitare la questura. Ricordo i ricatti , le offese. "Hai voluto fare la rivoluzionaria , vero? Dai cantaci qualche slogan!"
Le manifestazioni possono essere anche questo, anche le più pacifiche possono finire così e devi conoscere un certo "codice comportamentale " per "salvarti". Per questo evito gonnelline e tacchetti. Questo genere di politica si fa con scarpe comode.
Guardo verso le transenne, vedo uno spettacolo raccapricciante : i miei "amici" sono a terra, ne riconosco 2 e li stanno picchiano in 6/7 , le transenne le ho viste volare , usate come difesa dai ragazzi prima e come gabbia dai poliziotti dopo, li usavano per schiacciarli e tenerli fermi. Erano molto di più ed erano armati. Loro no.
Passa davanti a me un uomo con la testa completamente piena di sangue , lo riconosco più tardi sulle foto della stampa è Roberto Fresi, ha 43 anni è di Valledoria. Da ieri non può più vedere da un occhio.
I lacrimogeni ti cadono addosso come una pioggia minacciosa, io e Silvia siamo praticamente a un passo dall'acqua sulla banchina, lei ha il respiro affannoso, piange, io sono di pietra non mi sento per niente bene.
In un secondo penso: "Ora o mai più". Prendo Silvia e vado verso la macchina, le transenne sono a terra, faccio una serie di manovre azzardate ma devo andare via da li, devo lasciare quel posto.
manuela bellandi
20 ottobre 2010 alle ore 20:30Anche volendo andar via non avrei potuto, la mia macchina è nei parcheggi del porto le cui uscite sono state chiuse con transenne dai pastori. Ho provato a convincerli a farmi andare e loro negandomelo mi hanno chiesto chi fossi e se avessi buoni motivi per avercela con questo stato . Ho pensato che da fine dicembre prossimo sono disoccupata, che i miei titoli a poco servono e che non so che ne sarà di me e se mai avrò una casa mia, per cui ho pensato: "Si!, anche io protesto, anche io ho tanto per cui essere arrabbiata. Oggi anche io sono pastore e con questa definizione intendo un pezzo della mia identità sarda. Poi basta con la storia che " i pastori mangiano i finanziamenti e basta", Io penso ci siano tanti furbacchioni , come ce ne sono in tutte le categorie. Quindi? Io sto con gli onesti e sono la stragrande maggioranza.
Sono dentro il palazzo. In Regione l'aria è pesate, decido di riuscire, si perchè a me i pastori lasciano passare...mi hanno vista con loro...indosso con le scarpe da tennis e sono palesemente dalla loro parte.
Dopo un'oretta decido di riuscire, se non lo faccio subito rischio di passare la notte qui dentro , si prospetta un assedio ancora lungo.
Esco ma l'aria non è migliore , anzi.
Vado verso la macchina ma i miei " amici" delle transenne sono ancora li , mi sorridono, ci salutiamo.
Sono in via Roma a una ventina di metri dal palco. All'improvviso vedo una nuvola di fumo arrivare dall'ingresso principale della Regione e si sentono urla :" Vigliacchi, Bastardi", vola di tutto: bottiglie, le aste delle bandiere.
Non vedo armi se non quelle dei poliziotti, nessun pastore lo era o per lo meno io non l ho visto. Qualcuno parla di infiltrati? Bhè...io non ho visto nulla del genere, ho visto tantissima gente indifesa scappare.
manuela bellandi
20 ottobre 2010 alle ore 20:31Vedo poca politica, solo le bandiere di Sardigna Natzione, Gavino Sale in mattinata e l''On. Claudia Zuncheddu ( che poi essendo medico- ha prestato i primi soccorsi ai feriti in strada) , Ho pensato : " che coraggio a essere qui, infondo rappresenta quella politica contro la quale lottano i pastori", ma evidentemente no. C'è politica e politica.
Si fanno le 16.30 , ancora non ho mangiato in attesa della fine del blocco ma ora ho troppa fame mi sposto per mangiare un boccone. Un' ora dopo sono di nuovo li e con enorme stupore vedo che è ancora tutto uguale. L'edificio è circondato, il palco all'ingresso ancora lascia il microfono aperto agli interventi e ogni tanto fa risuonare qualche ballu tundu che non guasta mai.
Mi sorprende la tenacia di queste persone, parlo con decine di loro, dai 20 ai 70 anni. Tutti li, compatti per avere risposte.
Uno mi dice una frase che mi segna il cuore " La mia azienda è all'asta, sono pieno di debiti, mia moglie è imbottita di psicofarmaci e i miei figli sono emigrati: cosa ho in più da perdere? "
Ce ne sono di tutta la Sardegna dalla Gallura al Sulcis, dal Campidano all'Anglona.
Tento di rientrare in Regione, voglio vedere che aria tira. Dopo un pò ci riesco, gli uscieri sono visibilmente seccati e anche le donne delle pulizie vorrebbero andare a casa e non possono ma capiscono che è un giorno " particolare " e che la gente è esasperata.
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
20 ottobre 2010 alle ore 21:48Il Popolo ha finito la pazienza.
Andrea Pioppo
20 ottobre 2010 alle ore 23:21GRAZIE MANUELA..!!!!
Un'abbraccio forte!
Gian Luca Marzoli
20 ottobre 2010 alle ore 20:29Corrotti, corruttori, collusi d'Italia, guardate il vostro Rolex, è l'ora della rivolta!
alvisea fossa
20 ottobre 2010 alle ore 20:46CIAO BEPPE,
SPERO CHE SCOPPI IL PRIMA POSSIBILE L'INCENDIO,PERCHE' TUTTO STA' LENTAMENTE "SALTANDO IN ARIA",MA NON LO SANNO CHI HA IL CERVELLO "IN PAPPA" DI FRONTE A QUEL MEZZO MORTO CHE E' LA TV DELLO PSICONANO CON I "MORTI" CHE SONO I NOSTRI DIPENDENTI CHE NON SANNO DI ESSERE MORTI.
UNA VOLTA IL MAESTRO (DI KARATE') CI DISSE CHE SE UNO NON CAPIVA,AVEVA BISOGNO DI UN CEFFONE DIETRO LA TESTA E CAPIVA (QUESTO SECONDO' ME' E' MOLTO SAGGIO)MA,PER GLI ITALIANI,PER NOI ITALIANI,BASTERA' LEVARE I SOLDI ED IL LAVORO,ALLORA SI CHE ARRIVEREMO A CAPIRE CHE ERA TROPPO TARDI E CHE SARA' TROPPO TARDI PER "TUTTO"
ALVISE
Franco Treglia
20 ottobre 2010 alle ore 21:32Bisognerà prima fare un bel falò e poi ci cuociamo le bistecche
Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.)
20 ottobre 2010 alle ore 21:38Continuate cosi "cari" polizziotti....MAH!!! poi non vi lamentate se il popolo si sfoga contro di voi.
Giuseppe Maldera
20 ottobre 2010 alle ore 21:40Tutti i disoccupati, i mai occupati i sottooccupati gli sfrattati chi nn arriva neanke a meta' mese i precari tutti quelli insomma che soffrono e faticano a vivere per colpa di tutti i bastardi ke proliferano come metastasi sulla nostra pelle e cioe' la malavitosa classe politica e religiosa comincino ad accendere la miccia!
nto n.
20 ottobre 2010 alle ore 21:512 pesi ... 2 misure
contro i pastori che manifestano lo stato di degrado della società italiana: "una grande prova di forza"
contro Ivan il Terribile di Marassi: la puzza di merda ha infestato tutte le abitazioni dei telespettatori!
CHE BRAVURA!!!
P.S.: il CORAGGIO dello Stato lo vedremo quando dalle manifestazioni si passerà alle sommosse.
Chiagni Efotti
20 ottobre 2010 alle ore 22:00Sono stato di recente in una città del sud.
Ho notato che le persone che conoscevo facevano due lavori diversi (in nero) e si dichiaravano disoccupati.
Chi invece si dichiara occupato lavora in gran parte per lo Stato (professionisti o il baraccone dell'assistenzialismo pubblico con esempi eclatanti come i 12000 impiegati nella ASL di Salerno o le decine di migliaia di lavoratori nella Regione Sicilia).
Piu vado nelle regioni del sud e piu mi viene voglia di votare lega.
Poi guardo trota e mi viene voglia di andare in Svizzera e chiedere asilo politico.
andrea rizzi
20 ottobre 2010 alle ore 22:01......è proprio così. Non si può sperare che chi ha camminato sino ad ora con lo zoppo possa mettersi a correre, ma mi auguro comunque che qualche forza parlamentare faccia ostruzione fisica in parlamento. Perchè la piega che ha preso la manifestazione del malessere dei cittadini è ormai questa. Sarà guerra o guerriglia che dir si voglia. Spero altresì che le forze dell'ordine cambino almeno parzialmente parte della barricata col passare del massacro che aspetta l'Italia.
Morris Fleed (goblin)
20 ottobre 2010 alle ore 22:09Quanti agenti di polizia ormai servono la CAMORRA O QUEI CORROTTI DEI LOROPADRONCINI POLTICI!?
LA POLIZIA è IL BRACCI ARMATO DEL MINISTRO DEGLI INTERNI .... RAPPRESENTA L'ESERCITO NON DEL POPOLO MA DI UNA COSCA DI POLITICANTI DEL CAZZO...
La polizia come istituzione andrebbe SOPPRESSA! SONO DEI CAMORRISTI!
sergio rudin
20 ottobre 2010 alle ore 22:26Ma ben vengano altri fuochi,a me pero' sembra che la maggioranza degli italiani se ne frega altamente;quel poco di giustizia sociale e di redistribuzione che abbiamo avuto lo dobbiamo alle lotte operaie,chi ha il potere lo ha capito e ha deciso di trasformare tutti in precari o ha facilitato le delocalizzazioni;aggiungendoci pure le divisioni tra i sindacati,mi sembra,che sono proprio pochi quelli che si possono permettere di "lottare",quindi credo che torneremo ad essere quel popolo di camerieri ed emigranti che siamo sempre stati.
Perche' nessun politico chiede la tracciabilita' dei prodotti sulle etichette?
beppe
20 ottobre 2010 alle ore 22:29http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/10/20/visualizza_new.html_1730684752.html
Maurizio Bottaro
20 ottobre 2010 alle ore 22:43Sono letteralmente sconcertato mi chiedo che tipo di addestramento hanno le nostre forze dell'ordine!Hanno permesso a dei teppisti Serbi di entrare armati a Genova e di metterla a ferro e fuoco per ore ed ore e poi prendono a manganellate dei poveri cittadini inermi persino donne in avanzato stato di gravidanza (che tra l'altro pagano i loro stipendi attraverso le tasse) il reato è quello di manifestare? che vergogna che tristezza essere Italiani!!!!!!!!!!
DAMIANO BUONAIUTO
20 ottobre 2010 alle ore 22:52LA POLIZIA I CARABINIERI CHE DOVREBBERO DIFENDERE I CITTADINI CI PICCHIANO SONO I KILLER DEI POLITICI I ILLER DELLA LIBERTA' .IN ITALIA C'E' UNO STATO FASCISTA .
Luigi D.
20 ottobre 2010 alle ore 22:55Voglio proprio vedere
quando decideranno i siti
per le centrali nucleari.
Ci vorranno i carri armati,
altro che polizia!
Soprattutto voglio assistere
allo spettacolo dei lombardi e dei veneti,
che dovranno accettare una centrale
nucleare sul loro territorio.
Voglio proprio vedere che cosa
faranno i patani.
Filippo C.
21 ottobre 2010 alle ore 09:35Caro Luigi in "Padania" i leghisti sono meno di uno su tre. Impara a contare e informarti sui fatti invece di generalizzare. La "Padania" non esiste, è una parola inventata dai leghisti per mettere gli uni contro gli altri i cittadini italiani. Se vuoi appellare in qualche modo diplomatico questi deficienti, chiamali leghisti così come loro stessi si sono definiti... temo comq che avrai una delusione e che li vedrai portare l'acqua del Po alle future centrali nucleari.
Nel 2008 nelle Marche il 37% ha votato per PDL+Lega, sono più dei leghisti in Veneto. Allora? E' giusto che i "patani" ti chiamino berlusconiano? Fatti furbo va...
Luigi D.
21 ottobre 2010 alle ore 10:41Hei! Filippo, guarda che non hai capito!
Io sono assolutamente d'accordo con te.
Parlando dei "patani" mi riferivo ai legaioli, naturalmente, e volevo mettere in evidenza le contraddizioni che queste regioni del centrodestra si troveranno ad affrontare.
Scusa se ho generalizzato, coinvolgendo anche chi non vota per il centrodestra, ma ho dato per scontato che si capisse che mi riferivo solo a leghisti e berlusconiani.
romolo capalbo
20 ottobre 2010 alle ore 23:12Accordo Sindacati- Unicredito Bank
NEPOTISMO_ MERITOCRAZIA_DIRITTO DEI LAVORATORI,
SINDACATOfalso_corrotto e corruttore
.....ma di cosa andiamo parlando
18/10/2010
E' stato ottenuto anche l'impegno del gruppo a privilegiare le assunzioni
dei figli dei dipendenti con due vincoli: che siano laureati e che
conoscano la lingua inglese. Unicredit non ha invece accettato la proposta
dell'assunzione automatica dei figli dei dipendenti destinati al
prepensionamento.
rossano delvecchio
20 ottobre 2010 alle ore 23:28bisogna essere positivi
come quel progetto che volgiono aprire un ashram in Ibiza senza l aiuto di fondi statali ma solo
solo con l aiuto di ogni persona.
www.ibizadonationforanashraminibiza.co.uk
lo Stato non ti aiuta piu`, la gente a
fianco ancora si
Maurizio Bottaro
20 ottobre 2010 alle ore 23:57Però mi chiedo se oggi nel terzo millennio questo sistema di protesta sia ancora efficace! (il corteo, l'occupazione) l'immancabile polizia addestrata a picchiare chi può! a proposito per entrare in polizia basta la 3° media ah ah ah ah!!!!
Tornando a monte secondo me bisognerebbe invece incominciare a boicottare i consumi come forma di protesta nuova,sono sicuro che ad oggi darebbe molto più fastidio che una calata in piazza.Sarebbe una forma insidiosa e silenziosa poichè si andrebbe a colpire l'economia e si sa quando si tocca il denaro.... meno oggettti venduti meno iva versata prima o poi qualcuno ascolterà i cittadini!!!!!
Ilario Mauri
21 ottobre 2010 alle ore 07:53Io non denigrerei troppo la "terza media". Anche perchè non è questione di titoli di studio. E poi,se ci pensi, per spaccare la testa a qualcuno non ci vuole un master in anatomia. La mia città (cittadina) è andata allo sbando grazie ai laureati. Infatto la Giunta Comunale era composta da 9 laureati su 9 e per di più erano lauree in legge ed economia e commercio. A questo aggiungici che tra gli impiegati leccaculo il grosso era laureato e che mentre leccavano per rubare prebende economiche extra erano le seconde le terze e le quarte file quelle che dovevano lavorare. Perciò fossi in te rifletterei sul contrario: e se tra i poliziotti invece ci fosse il fior fiore dei laureati che per mancanza di alternative degne della loro laurea si trovassero invece costretti a picchiare e se ne sentissero umiliati?
Su', evitiamo certi discorsi sterili.
A proposito: io ho la terza media
:)
pirluigi v.
21 ottobre 2010 alle ore 00:38un detto del salento dice :
L a guerre canina ( tra cani ) vine dove manca l`0lio il pane e la farina. Forse l`olio il pane e la farina ancora non mancano , ma la guerra tra cani e` gia` cominciata. A questo aggiungi che il cane costretto in un`angolo e ripetutamente bastonato, reagira` con uno scatto di rabbia per puro e necessario istinto di sopravvivenza.
La domanda che e` logica porsi e` : l`Italiano reagisce solo quando gli e` chiaro d`aver raggiunto uno stato sociale da cane?
alberto carosi
21 ottobre 2010 alle ore 01:15Secondo me non si spegneranno i fuochi, anzi...
Giuseppe Aresu
21 ottobre 2010 alle ore 02:10PROTESTA PASTORI: NON CE NE ANDIAMO - UN FERITO GRAVE, SPARI AD ALTEZZA D'UOMO - Cagliari 20/10/2010
http://www.youtube.com/watch?v=6POtmOEshj8
bruno bassi
21 ottobre 2010 alle ore 03:31sono chiromante!
lo vedo di già il 1 municipio (ente pubblico) che fallisce e la banca (ente privato) che pignora le proprietà comunali.
certamente che il codice rocco fa prevalere l'interesse pubblico su quello privato perché neppure i fascisti sono arrivati a teorizzare di queste schifezze...... ma una leggina di quà e una di la.....stanno provandoci e senza una ribellione popolare ci riusciranno.
viva l'italia e abbasso la UE in mano alle banche.
andrea perciante
21 ottobre 2010 alle ore 07:10Per protestare dobbiamo imparare dai nostri cugini francesi.......loro sì che lo sanno fare bene......!
Non per niente la prima rivoluzione della storia l'hanno fatta loro..........!
Ferdinando De Fenza
21 ottobre 2010 alle ore 08:31Ai carabinieri INSEGNANO a sparare ad altezza uomo, e se qualcuno ha avuto la sfortuna di passarci (dalla loro parte) lo sa molto bene.
Francois Marie Arouet
21 ottobre 2010 alle ore 08:41Hanno aspettato che si spegnessero le telecamere, l'ultimo collegamento del Tg3 Linea notte, all'una, poi sulla rotonda panoramica, il cuore della protesta contro l'apertura della nuova discarica di Terzigno è scoppiato l'inferno.
I poliziotti hanno lanciato i lacrimogeni e caricato, hanno inseguito i manifestanti fino al "centro distribuzione bibite", un capannone di acque minerali, poi dentro Idealcasa, un negozi di prodotti per la casa. Hanno violato proprietà private, hanno gettato a terra una ragazza picchiandola selvaggiamente davanti ai nostri occhi, lei gridava: "Che cosa vi ho fatto"?
Intanto continuano i caroselli dei carabinieri. l'ordine deve regnare a Terzigno: questo hanno deciso a Roma i vertici del Pdl, incapaci di affrontare se non con una violenza bruta l'emergenza rifiuti in Campania. In questo momento, l'una e 50 di giovedì 21 ottobre, vediamo macchine bruciare, madri che urlano: "Siamo qui per proteggere i nostri figli". Ci sono feriti, gente fermata, su ogni manifestante si accaniscono dieci operatori delle forze dell'ordine. Il controllo sembra totalmente fuggito dalle mani dei funzionari. Se i manifestanti urlano: "Ommo e merda", altrettanto fanno i poliziotti. La ragione a Terzigno sembra essersi dissolta nei fumi degli incendi (dal Fatto quotidiano di ieri).
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Come governerà Berlusconi?
Con la corruzione, la menzogna e il manganello. (Indro Montanelli).
Au revoir.
Luca Brischetto
21 ottobre 2010 alle ore 09:03Ho appena parlato con un conoscente francese. In Francia la situazione è simile, per certi versi. Una buona parte della Francia è paralizzata, perché le stazioni di rifornimento sono vuote. La gente è arrivata a questo punto, perché anche lì sono esasperati.
In effetti, sempre piu' Sarkoszy aveva recentemente preso come suo modello ispiratore il nostro nano-premier, in merito a riforme sociali, economiche, universitarie ecc. e i risultati non sono tardati ad arrivare. Così anche in Francia adesso adorano il modello B.
roberto Sbt
21 ottobre 2010 alle ore 09:16Non arriveremo mai ad essere come i francesi, i Pastori sardi protestano menano si incazzano.
Noi italiani siamo un popolo di PECORE ...... ci meritiamo quello che ci sta' capitando......
roby f.
21 ottobre 2010 alle ore 09:16Sotto la cenere il fuoco arde....e questo non è nulla, vedrete quando saranno tolti i sussidi all'agricoltura....
Gli agenti anti sommossa...sono spesso giovani, e quindi ci "credano" gli agenti anziani difficilmente vanno a dare manganellate...devono essere loro a capire, quale profilo tenere, perchè trovarsi di fronte gli operai,donne,e agricoltori,non è come trovarsi davanti teppisti prepotenti..
Io l'ho indossata una divisa e mai e poi mai, mi sarei sognato di picchiare operai, lavoratori...quando alzi un manganello per colpire,prima pensate...Gente...perchè la gente è esasperata..proprio quella gente che ha rispetto di voi quando rincorrete i delinquenti....
pierluigi lavra
21 ottobre 2010 alle ore 09:50ciao beppe, come avrai avuto modo di vedere il 19/10/2010 si è svolta a Cagliari una manifestazione organizzata dal Movimento Pastori Sardi x protestare sullo stato di miseria che il reparto ovi-caprino e nn solo stà subendo.
Il latte ti viene pagato a 0,60 centesimi al litro, un prezzo impossibile, nel senso che x produrlo, tra mangimi, vacini e tante altre cose ti serve almeno 1,00 euro. Ma diciamo che questo a nessuno importa, tantomneo agli organi regionali, nn stò li a cercare il ministro all agricoltura, che se nn sbaglio è un leghista, cosa vuoi che possa fregargnene della questione Sardegna (una cosa a dir poco allucinante).
Cmq tornando alla manifestazione di Cagliari avrai anche visto degli scontri, sparavano i lacrimogeni ad altezza d uomo, o meglio di bambini, e ti assicuro che c'erano tante donne e bambini, xchè in Sardegna la pastorizia è come la FIAT x Torino, i cantieri navali x Genova, ecc ecc...Io mi chiedo solo una cosa: come è possibile che agenti in divisa, che percepiscono 1200 euro al mese, nn hanno i soldi x mettere il carburante alle auto di servizio e tante altre cose nn si rendano conto che stanno arrivando ad una guerra tra poveri, e ti posso assicurare una cosa, una volta che il popolo si indispettisce è difficile controllarlo.
I Sardi sai bene sono un Popolo molto ospitale e gentile, solo che quando viene portato all'esasperazione (e questo è x tutti) arriva a delle forme di protesta nn + civili, ma siccome siamo molto testardi, sono sicuro che nella prossima manifestazione che credo si farà a breve ci sarà un clima x niente pacifico.
L'unica cosa che posso chiederti, visto il tuo assiduo impegno a queste lotte, è di fare un pò di luce sulla Nostra situazuione, come avevi fatto al suo tempo x mio cuginetto Robertino affetto da una malattia incurabile, di cui ti saremo eternamente grati.
ti saluto e ti ringrazio anticipatamente x l' attenzione prestata.
gigi
paolo zinni
21 ottobre 2010 alle ore 10:23GUERRIGLIA A NAPOLI - TORNINO A CASA I NOSTRI MILITARI
Tornino a casa tutti i militari in Afghanistan. Abbiamo la guerriglia a Napoli. Lo dice il procuratore della repubblica di Napoli Giandomenico Lepore. Non sono tafferugli è vera e propria guerriglia. Lo stesso modo di fare la guerra dei talebani in Afghanistan. E allora cosa aspettiamo a far tornare i nostri soldati o a farne intervenire di nuovi in Campania. E' pazzesco, mentre andiamo, con le armi, ad esportare la democrazia in Afghanistan, in patria ci alleviamo guerriglieri in seno. Povera Lupa si starà rivoltando nella tomba. Ma quale è lo stile del guerrigliero? E' quello di evitare lo scontro aperto, di creare unità piccole e molto mobili, di logorare le forze nemiche e di abbassarne il morale esponendole a rischi continui. Grande esperto di guerriglia era Mao Tse Tung che la definiva come "l'arte di fiaccare il nemico con mille piccole punture di spillo". Tuttavia qualcosa non torna. La formula della guerriglia è C3-I, Comunicazione, Comando, Controllo, Informazione. Secondo voi hanno tutto questo i guerriglieri campani? Io credo che siano dei disperati che non vedono dove voglia andare a parare lo Stato con la sua iniziativa. Sfido chiunque a capire dove e come si voglia risolvere il problema campano della monnezza, e allora è meglio che il procuratore migliori la sua capacità di leggere gli eventi. Non sono guerriglieri sono altri italiani che non ne possono più.
Paolo Zinni www.redoct.it
Pierangelo Tendas
21 ottobre 2010 alle ore 10:47NON SURRISCALDIAMO GLI ANIMI. Questa storia dei fuochi non mi piace neanche un po'. Non dimentichiamoci che abbiamo a che fare con un governo autoritario e di Casta, che ha dimostrato di non avere alcun interesse al benessere dei cittadini, sacrificabile sotto ogni punto di vista pur di mantenere i privilegi di pochi. Per questa gentaglia che ci governa, l'impiego della forza estrema contro chi protesta sarà il prossimo passo; e se lo giudicheranno utile a mantenere i loro privilegi e le loro posizioni di potere, NON ESITERANNO. Ormai dobbiamo smettere di pensare di avere a che fare col governo di una democrazia occidentale, per quanto deviato ed anomalo, e metterci in testa che siamo di fronte ad un regime in stile sud-est-asiatico o sudamericano, per il quale la vita dei cittadini non vale niente, perchè i cittadini stessi non valgono niente (neanche al momento del voto, dato che con l'attuale legge elettorale è assicurato il perpetuarsi sulle poltrone della Casta).
(A)ffanculo andate
21 ottobre 2010 alle ore 10:51Bello fare l' opposizione con una sfilatina a roma o un concertino ogni due mesi e poi tutti a casa con cappuccino e cornetto. Siete inesistenti, a terzigno stanno facendo la piu grande discarica d' europa dentro un parco naturale protetto dell' Unesco, guerra civile e stato di polizia ogni notte, dove cazzo è il popolo viola di sta gran minchia?Dove cazzo sono i grillini? vi sciaquate la bocca con le parole ma quando è ora di militanza vera e prendere botte dalla celere dove cazzo siete tutti? Terzigno abbandonata solo i vituperati compgni dei centri sociali presenti, fate ridere, siete solo chiacchera e distintivo
gennaro borrelli
21 ottobre 2010 alle ore 11:18Diffondete, fate girare.
Un documentario-testimonianza di quello che sta accadendo a Terzigno.
La polvere gettata sotto il tappeto della cronaca nera di Avetrana.
http://www.youtube.com/watch?v=euqVCJhe4ks&feature=player_embedded#!
bruno bassi
21 ottobre 2010 alle ore 11:30coi patori sardi se fossi un polziotto avrei paura....quelli non dimenticano neppure dopo 30 anni e ti ricercano ti ritrovano anche e sopratutto quando non c'è la divisa indosso e magari sei a casa a prenderti il caffè.
consiglio i dirigenti delle forze di polizia di trasferire tutti in massa tutti i militari che hanno partecipato al tafferuglio almeno a 500 km di distanza.
Cosimo Lazzàro
21 ottobre 2010 alle ore 11:50Ma è mai possibile che piangete tutti per ste discariche quando a Taranto l'ILVA(ex Italsider) ammazza bambini e adulti e inquino in maniera reversibile il territorio(in più la Marcegaglia ha la discarica più grande della provincia e l'Eni una raffineria)?
Vi rendete conto che Taranto è la seconda città inquinata dell'intero continente Euroasiatico?!
Avete rotto con ste discariche, avete rotto a parlare di gente che comunque ha eco in TV, Taranto è morta da anni, nessuno ne ha mai parlato e nessuno ne parlerà mai, ed i morti saranno anche sulla vostra coscienza!
Roby Bi
21 ottobre 2010 alle ore 11:56NON E' GIUSTO!!!
Non è giusto ricevere manganellate ed assalti solo perchè si manifesta l'impossibilità di vivere in condizioni a dir poco disumane!
....neanche gli schiavi!
Ma tra quei poliziotti ce ne sarà pure qualcuno di Terzigno o Boscoreale!!!
Individualmente non abbiamo alcun potere. Insieme sì. Dobbiamo unirci in qualche modo ...non sono uno stratega o un'esperto e non so come.... ma dobbiamo agire ADESSO e INSIEME.
Beppe se hai qualche idea tirala fuori ...ma ora! Non c'è più tempo!
Terzigno e Boscoreale devono essere l'ultima goccia!!!!!! Non possiamo permettere
che l'Italia continui a sprofondare nel letame più putrido accompagnata dalle
risate e dall'indifferenza della casta-mafiosa al governo!
E se un qualcosa del genere si verificasse anche nella capitale?...:
http://it.notizie.yahoo.com/19/20101021/tit-rifiuti-lazio-alemanno-nessuna-emerg-59fdfba.html
Pierangelo Tendas
21 ottobre 2010 alle ore 15:25Lo stesso Manganelli, il capo della Polizia, oggi ha commentato che tra i poliziotti c'è disagio nel fare quello che fanno a Terzigno e Boscoreale... evidentemente perchè anche loro vedono sempre meno come "nemiche" le persone che gli stanno davanti e sempre più quelle che danno loro gli ordini... ma allora perchè non "caricare" in forze il Parlamento e i palazzi del Governo e tradurre certi figuri dei quali ben conosciamo lo spessore criminale nelle Patrie Galere?
Luigi Vanni Umile
21 ottobre 2010 alle ore 12:39Noi "il popolo sovrano" che viene continuamente preso per il c
.
Cosa ne dite ?
Il giorno 21 settembre 2010 il Deputato Antonio Borghesi dell'Italia dei Valori ha proposto l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione. Indovinate un po' come è andata a finire ! :
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera:
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C'è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.
Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati.
Meditate gente, meditate.........
Luigi vanni Umile
base max
21 ottobre 2010 alle ore 13:51 Voto all'elezioni Regione Campania 2010 a Terzigno e Boscoreale:
Pdl 67,19 %
Pd 31,26%
Movimento 5 stelle 0,6%
Le manganellate della polizia ve li meritate tutte!!!
Con l'occassione datetivi anche qualche schiaffo in faccia, forse vi sveglierete cari abitanti dei paesi vesuvuani.
P.s. La democrazia è una cosa importante,vale più di 50 o di una ricarica al telefonino.
PAOLO COGORNO
21 ottobre 2010 alle ore 15:24Se il 100 % di quelle città avesse votato m5s cosa sarebbe cambiato ?? Nulla.
Non diciamo eresie, queste persone vanno aiutate.
Pietro Bernardi
21 ottobre 2010 alle ore 15:30Sono purtroppo d'accordo.
Queste sono le conseguenze del clientelismo; mo' ve le beccate tutte, la prossima volta quando date il voto ci pensate meglio.
Pietro Bernardi
21 ottobre 2010 alle ore 16:36Paolo mi stai dicendo che se non ci fossero stati voti clientelari, ma un'amministrazione che davvero avesse pensato all'interesse comune, la situazione sarebbe la stessa? In questo discorso, Il m5* non c'entra nulla secondo me, e' la modalita' di dare il voto
Luigi D.
21 ottobre 2010 alle ore 20:01Voto e quoto.
La stessa cosa vale per gli operai di pomigliano,
e per quelli termini imerese.
fabrizio follesa
21 ottobre 2010 alle ore 14:01A cagliari i poliziotti hanno caricato non xké i pastori hanno lanciato bottiglie e sassi, ma xké i dipendenti della regione non potevano uscire dal palazzo. Quindi x farsi strada hanno usato la forza..
io sto con i pastori. Forza Paris
gigi boi
21 ottobre 2010 alle ore 14:50il bello deve ancora arrivare: a Dicembre quando finirà la cassa itegrazione i sig.in divisa avranno un bel da fare per manganellare, i metalmecanici,i chimici,i pastori,gli agracoltori,i precari,i disocupati,e se continuo finisco a Natale,la lista è lunga,e la fame fa brutti scherzi è qualcuno in divisa rimpiangerà di non aver fatto il pastore.
manuela acone
22 ottobre 2010 alle ore 09:32Ma perchè non li chiudiamo tutti in parlamento, e non li facciamo uscire più.Senza usare violenza. Che LIBERAZIONE
rossella rispoli
21 ottobre 2010 alle ore 14:39TUTTA la MIA SOLIDARIETA' al Popolo che vive alle falde del VESUVIO, quello che vogliono gettare nelle braccia della CAMORRA! Usono i MANGANELLI, usano la PREPOTENZA perchè sono INCOMPETENTI ed INADATTI a GOVERNARE. Comunque sulla SOLIDARIETA' che si saprà dimostrare a queste Popolazioni che vogliono salvare un Parco Nazionale, che è PATRIMONIO di TUTTI, un "BENE COMUNE", che si battono per la SALUTE dei loro FIGLI, ma anche dei nostri, che PROTEGGONO la TERRA che ci nutre tutti, ma anche l'ACQUA e l'ARIA, si giocherà il Federalismo dell'EGOISMO o dell'ALTRUISMO (non dimentichiamoci che tutti, anche dal Nord, hanno SVERSATO rifiuti TOSSICI in Campania!!!!) ma, ancor più, si rischia di mettere a REPENTAGLIO la nostra cara Democrazia. rocLIBERACITTADINANZA
albanese-giuseppe
21 ottobre 2010 alle ore 14:55a beppe hai mai pensato a chi pensa a noi galleristi io sono dal 1968 che lavoro e ho adesso 57 anni l'anno scorso ho fatto domanda di pensione pensando di aver conseguito 40 anni di lavoro dai quali 28 in galleria per fare opere che servono alla comunita mi rispondono che vogliono 40 anni effetivi senza malatia disocupazione infortunio e cassa integrazione ,percio dovevo fare ancora 113 settimane per havere 40 anni effetivi allora dicono lavoro giovanile e io ho cominciato a 15 anni lavoro usurante e io ho 28 anni di galleria, ma te sai quanti compagni ho visto mancare prima della pensione?e questo che vogliono che tu paghi e non chiedi niente in cambio,dimmi che differenza è dalla mafia che chiede il pizzo?e allora dove tutto è corrotto ai propi interessi cosa ci possiamo aspettare,cesare,tito,itler,mussolini,franco,e cosi via spiegami le differenze che ci trovi con berlusconi per me nessuna,ma sai che cè di bello?che muoiono anche loro,ed è la cosa che mi consola,tanto la morte non si fa pagare e non cè soldi che bastino a vivere in eterno,si leggesero la livella,è apropiata,comuncue di noi parlano solo quando ci rimaniamo sottonoi siamo gente silenziosa e silenziosamente cene andiamo,ma se esiste in aldila ci rivedremo,e sai quante risate mi facio!comuncue vai avanti cosi anche se non ti faranno comandare almeno fai sentire la tua voce che è un po piu forte della nostra, e avolte perfavore pensa a noi poveri cristi sotto terra,ciao
capitan harlock
21 ottobre 2010 alle ore 15:12Beppe, ora basta !!!! devi renderci conto di questa storia !!!!!!http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2041-saluti-da-qwoodstockq.html
Carmine Crocco Donatelli (vive)
21 ottobre 2010 alle ore 15:44I CITTADINI PAGANO CHI INVECE DI GOVERNARE PER I CITTADINI GOVERNA PER SE
POI PAGANO CHI DOVREBBE GARANTIRE AI CITTADINI STESSI CHE PROTESTANO CONTRO I MALGOVERNANTI DI POTER PROTESTARE E CHE INVECE GLI IMPEDISCE DI PROTESTARE CON LA FORZA.
MA A QUESTO PUNTO CI SI CHIEDE: PERCHE' CONTINUARE A PAGARE UN MANCATO SERVIZIO?
albanese-giuseppe
21 ottobre 2010 alle ore 17:40che dici se al brlusca lo si gira e lo si mette a 90° e gli si da un po di elisir di lunga vita gli fara bene?
ilenio s.
21 ottobre 2010 alle ore 18:39In Italia stiamo vivendo un periodo non facile dove gli interessi personali di pochi influenzano in modo assai più che negativo la vita di molti.
Proteste e manifestazioni ce ne sono a bizzeffe da quelle pacifiche (vedi manifestazione cgil) a quelle più violente (vedi sardegna e campania).
In più il mal contento è diffuso e spalmato su praticamente tutte le categorie, dagli imprenditori ai medici ai giudici ai professori agli operai agli studenti etc etc.
Quindi perchè non cambia niente se non in peggio?
Perchè tutte queste proteste ed eventuali scioperi con Berlusconi non funzionano!
Perchè lui se ne frega se una giornata di sciopero abbassa il PIL dell'italia perchè di certo non abbassa il suo profitto.
Lui se ne frega se le discariche portano malattie perchè dove sta lui l'aria e l'acqua sono pulite.
Se ne frega se si tagliano fondi alla scuola pubblica perchè i suoi nipoti andranno in quella privata e lo stesso vale per gli ospedali e per qualsiasi altra cosa pubblica che stà affossando.
A lui del presente e del futuro dell'Italia non importa nulla!
In base a questa realtà bisogna muoversi perchè gli strumenti di protesta che sono stati utilizzati fino ad ora non sono più sufficenti...
ciò non significa che vanno abbandonati ma significa che vanno affiancati a strumenti di protesta che tocchino direttamente Berlusconi ed il mondo che lo sostiene ed alimenta.
Per fare ciò bisogna utilizzare l'enorme conflitto di interessi che lo rende forte contro di lui ovvero boicottare rete 4 canale 5 ed Italia1.
L'unico sciopero che lo può scuotere un po è quello della TV ed in particolare di Mediaset!
dal chianti
21 ottobre 2010 alle ore 18:51copio-incollo da < italiadallestero.info >
dal chianti
21 ottobre 2010 alle 17:26 · Rispondi a questo commento
35 anni fa, per 2 stagioni non consecutive, venni su per quelle pendici a cogliere crisòmmele (albicocche)
gli era un paradiso
bisogna approfittare e non lasciare soli chi si ribella a queste angherie, com' anche i Pastori sardi
prendiamo esempio dai nostri cugini Franchi che son capaci di muoversi tutti insieme
vedremo se saran sufficienti i celerini
forze dell' ordine ? per difendere i papponi governanti ?
la peggiore condizione, ricattati per giuramento (?) con la busta paga
gaab rius
21 ottobre 2010 alle ore 18:52OBIEZIONE DI COSCIENZA
i poliziotti che si rifiutano di manganellare i cittadini inermi devono poter fare obiezione di coscienza e lo stato li deve tutelare sempre!
ai a.
22 ottobre 2010 alle ore 00:48http://manganellate.crowdmap.com
ushahidi dal kenya all'italia
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