
Expo 2015: "Cementiamo il Pianeta"
9 ottobre 2010 alle ore 18:46•di MoVimento 5 Stelle
Il tema di Expo 2015 è: "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". L'unico argomento discusso sino ad ora è stato il cemento con cui nutrire le lobby, quali aree (500.000 metri quadrati...) rendere edificabili per costruire palazzoni di cemento. Il tutto in Lombardia, una delle regioni più cementificate e inquinate del mondo. Nei grattacieli e nelle aree di Expo saranno esposti semi di tutto il mondo e macchinari per l'agricoltura che nessuno andrà a vedere. Vi immaginate un povero folle che prende l'aereo per atterrare nella periferia di Milano massacrata da svincoli autostradali, palazzoni, cavalcavia e inceneritori per capire come "Nutrire il pianeta"? E' un controsenso. Se il tema fosse stato "Cementiamo il pianeta" allora sarebbe nel posto giusto. Da questa idiozia planetaria che finirà in un fiasco economico colossale a spese dello Stato ci guadagneranno in due: i costruttori e i padroni dei terreni che saranno rivalutati. L'Expo 2015 va fermato finché si è ancora in tempo.
Commenti (23)
esposito g.
9 ottobre 2010 alle ore 18:56per ora ha cominciato a dar da mangiare a un deficiente
danilo m.
9 ottobre 2010 alle ore 21:06tra chi ne beneficia aggiungerei anche il Sig. Stanca.
alvisea fossa
9 ottobre 2010 alle ore 21:21CIAO BEPPE
QUESTI DELIRANO,PARLANO DI NUTRIRE IL MONDO E QUESTI LO UCCIDONO,FERMATE E RINCHIUDETE QUELLI DELL'EXPO
ALVISE
anib roma
9 ottobre 2010 alle ore 22:06..questo post mi ispira tale pensiero:
quanto cemento ci vorrà per cementificare
tutti questi maledetti distruttori?..e,..
..riusciamo a procurarcelo??...
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 ottobre 2010 alle ore 22:16Eppure molta gente ancora non sa che verrà espropriata brutalmente:
http://www.youtube.com/watch?v=sO0ulUIZanQ
anib roma
9 ottobre 2010 alle ore 22:31..ormai..o, brutalmente, o, vasellinamente..
ci stanno espropriando di..TUTTO!!
ciao Paolo
Lovigio (na)
9 ottobre 2010 alle ore 23:40Si incoraggia la cementificazione del territorio e l'abusivismo edilizio,quando oramai il nostro territorio è saturo,al collasso(dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento).
http://laverabestia.org/play.php?vid=1791
Gino Fusco
10 ottobre 2010 alle ore 02:30Tutto da leggere quello che è successo all'Expo di Shanghai.
http://www.terranews.it/news/2010/09/cara-moratti-ti-racconto-cose-lexpo-di-shanghai
Uno dei tanti
10 ottobre 2010 alle ore 07:51QUALCUNO CONOSCE LA STORIA DEI TERRENI DOVE INSISTERÀ LA FIERA, E CHI CI GUADAGNERÀ DA TUTTO QUESTO????
PROVATE AD INDOVINARE CHI C'È DIETRO TUTTO QUESTO????
?;-o
Daniele M.
10 ottobre 2010 alle ore 08:47Ci sarebbero motivazioni sufficienti per una rivoluzione, invece di ottimizzare la gestione di un evento tanto importante cercando di utilizzare spazi e strutture già presenti sul territorio e disponibili, ci si accanisce nella ricerca del verde da eliminare, delle strutture da costruire dei soldi da RUBARE. La faccia è la NOSTRA. I soldi sono i NOSTRI. E' talmente chiara l'assurdità di un simile furto legalizzato che nemmeno se ne parla. Quan ti servizi si vedono sull' Expo in TV? Non ne parlano nemmeno i giornali. Sarà l'ennesima vergogna italiana. Alla faccia degli operai che muoiono sul lavoro, di quelli che si uccidono perchè senza lavoro e di tutte le persone che fanno miracoli per sopravvivere.
L'Expo sarà l'ennesimo esempio del "miracolo italiano".
Gliese 581g (m5s)
10 ottobre 2010 alle ore 10:04Google si appresta a fare concorrenza anche ai colossi dell'auto con una vettura robot che si guida da sola. Come riferisce il New York Times chiunque in California abbia percorso la Highway n.1 tra San Francisco e Los Angeles avra' notato una Toyota Prius, dotata di una doppia telecamera sul tetto ma con nessuno alla guida. Dentro si intravede un unico essere umano che si limita al ruolo di passeggero. La Google-car e' dotata di sensori e di un'intelligenza artificiale in grado di controllare la vettura e replicare le scelte che compirebbe un essere umano per distriscarsi nel traffico. Finora sono state realizzate 7 vetture di prova che hanno percorso1.600 km in totale autonomia e ben 224.000 con l'occasionale intervento dell'ormai obsoleto carico-umano. L'unico incidente e' avvenuto quando una Google-car e' stata tamponata da un vettura guidata da un autista in carne ed ossa cui era sfuggito che la vettura si era regolarmente fermata ad un semaforo rosso. Gli ingegneri di Mountain View sottolineano che si tratta ancora di prototipi ma le auto-robot hanno il vantaggio che reaggiscono piu' rapidamente degli esseri umani, hanno una vista a 360 gradi, non si distraggono mai, non hanno colpi di sonno, ne' assumono droghe od alcol. Tra i tanti atout, oltre alle vite salvate, anche quello di dimezzare il traffico riuscendo a raddoppiare la presenza delle auto sullo stesso percorso. Grazie ai sistemi automatici si potra' infatti ridurre la distanza tra un'auto e l'altra. Si risparmiera' anche carburante e quindi si ridurra' l'inquinamento perche' vista la ridotta tendenza a causare incidenti le robot-auto potranno essere piu' leggere.
anib roma
10 ottobre 2010 alle ore 10:38Expo, l'ultimatum della Moratti "Dateci le aree entro il 14 ottobre"
NON CEDETE..NELLA VITA..
..I SOLDI..NON SONO TUTTO!!
sandro petrini
10 ottobre 2010 alle ore 13:25 WOODSTOCK "PER TETTO UN CIELO DI STELLE"
IL 17 OTTOBRE GRANDE EVENTO A S.LORENZO A ROMA: I SENZATETTO POVERI DI TUTTA ITALIA SI INCONTRERANNO IN FESTA CULTURA MUSICA E...DIGNITA'!! e COSCIENZA!!......
CEMENTIFICI E PALAZZINARI VAFFANCULO!
fedi_milano
10 ottobre 2010 alle ore 18:03Expo 2015 va FERMATO? Ma stiamo scherzando? Ottenere l'esposizione universale è stato un gran risultato, risultato che i paesi di tutto il mondo si scannano per ottenere. Questo perchè l'EXPO porta in città e non solo idee, lavoro, infrastrutture turismo...Non bisogna costruire? E dove lo facciamo l'expo, in mezzo alle campagne? Lombardia regione piu cementificata del mondo? Andate a vedere cosa e come stanno costruendo in Cina e poi ne riparliamo. Per tornare in europa, Francoforte che ha la metà degli abitanti di Milano ha 7 linee metropolitane, fate un po voi. Infrastrutture migliori significa anche meno sprechi e meno inquinamento. Il concetto del "fermiamo tutto" mi sembra eccessivamente radicale data l'importanza che puo avere EXPO per il territorio.
Lorenzo Masotto
11 ottobre 2010 alle ore 10:38Concordo, l'Expo è innanzitutto un'occasione per tutti, sia a livello privato che a livello pubblico.
Milano e la Lombardia hanno una densità e una popolazione che supera quella della Danimarca, ma purtroppo siamo indietro a loro anni luce.
Qui non è un problema di cementificazioni o di troppo inquinamento, che sono le conseguenze, a un fatto più a importante e che sta a monte di ciò. ossia l'attuale classe politica (la stessa orma da 20 anni dato che Formigoni è al 4° mandato nonostante se ne possano fare solo due) è stata incapace di indirizzare la Lombardia e Milano verso uno sviluppo sostenibile.
Che la smettano i deputati della Lega Nord a dire che il problema del nord sono gli immigrati e prima ancora i meridionali, il problema sono loro che sono andati al governo senza una vera idea di governo ma sfruttando l'ignoranza delle persone.
Per cui l'idea di Milano come sede dell'esposizione universale, è giusta, è sbagliato tutto l'apparato burocratico, amministrativo e politico che c'è da parecchi anni ormai in Lombardia e nel nostro Paese.
simone righini (seo)
10 ottobre 2010 alle ore 18:29a riguardo c'è anche uno splendido documentario sul sito di Via Emilia Doc Festival dedicato al consumo del suolo (si chiama il suolo minacciato e si trova qui: http://www.viaemiliadocfest.tv/film-IL-SUOLO-MINACCIATO-hd-10.html )
FABIO E.
10 ottobre 2010 alle ore 19:38si stanno fermando da soli non ce la possono fare ...
Lorenzo Masotto
11 ottobre 2010 alle ore 10:27Il discorso che Milano non è adatta al tema dell'Expo 2015 perché è una città cementificata, urbanizzata non sta in piedi essenzialmente per 2 ragioni.
1 - E' vero, Milano è cementificata lo sprowl urbano galoppa come uno stallone, ma forse ospitare l'esposizione è il segnale che c'è volontà di cambiare, e penso che sia una cosa adatta scegliere Milano come simbolo di uno sviluppo sin'oggi sbagliato, da cui bisogna prendere atto per cambiare e valorizzare il patrimonio paesaggistico e territoriale.
2 - Una occasione per migliorare le infrastrutture milanesi, che non sono paragonabili minimamente neanche alle città europee. Milano è praticamente scollegata con l'intero hinterland se la si paragona a Copenhagen o Amsterdam.
In fine devo comunque dar atto che nonostante il progetto dell'arch. Boeri sia indirizzato sul tema della reversibilità e sostenibilità, a livello politico e amministrativo il capitolo Expo non sta andando nel migliore dei modi, evidenziando che come prassi italiana in testa a tutto ci sia il profitto personale derivato dalla speculazione, posizionando i bisogni della collettività solo come necessità secondaria per essere ottimisti.
Credo inoltre cementificare con un fine positivo, e credo che questo lo sia, sia tuttavia accettabile. Sarei stato in disaccordo se la stessa superficie di terra fosse stata sottratta alle coltivazioni del riso nei pressi di Pavia, con la scusa del titolo dell'Expo.
Cementificare è comunque un fatto sicuramente non a favore del pianeta ma ribadisco, se viene fatto coscientemente e a favore del pianeta come in questa occasione sono d'accordo.
Parlo con cognizione di causa essendomi laureato in architettura ambientale e conoscendo le dinamiche dello sviluppo sostenibile che credo verrà promosso grazie a questa Expo, semmai a livello politico ed amministrativo si venga a capo come dice l'arch. Boeri, noncè candidato sindaco di Milano, non truffando il pubblico.
volty xeno
12 ottobre 2010 alle ore 02:311. Volonta di cambiare aggiungendo altro cemento!
2. Le infrastrutture si possono migliorare anche senza l'expo! Anzi, meglio perche' con meno vincoli derivanti dal (almeno in parte) temporaneo expo.
volty xeno
12 ottobre 2010 alle ore 02:44Se proprio lo si vuole fare lo si faccia ad Aquila (la cedo volentieri a B.).
Lo si puo anche fare senza spendere in stile arte moderna, lasciare tutto com'e' (Aquila). Visite guidate negli alberghi dove aloggiano i terremotati. Ovviamente cambiando il tema: "La forza della Natura e del Malgoverno".
E basta con 'sta demagogia c.ca le infrastrutture, si possono fare benissimo (anzi meglio) anche senza l'expo.
FABIO F.
12 ottobre 2010 alle ore 11:06E' un dato di fatto. L'Italia ha una delle piu' elevate di cemento pro-capite di tutta Europa,non parliamone a questo punto della Lombardia.L'Expo 2015 dara' un impulso ad un'economia stagnante, ma bisogna cambiare mentalita'. Non si potra' costruire in eterno, non si puo' pensare che il lavoro si crea solo ed unicamente con le grandi infrastrutture, le grandi opere, la grande quantita' di cemento. Esistono altri modi di creare lavoro e benessere nel rispetto dell'ambiente. Non ho dati alla mano ma vi posso dire che la Germania, all'avanguardia in materia di fonti rinnovabili, creera' negli anni avvenire nuovi posti di lavoro appunto in questi settori, senza il dover tassativamente usare la betoniera.
Lorenzo Masotto
15 ottobre 2010 alle ore 08:31Sono d'accordo con lei quando afferma che non si potrà costruire all'infinito, ma vorrei ricordarle che un tema secondario dell'Expo 2015 è la fonte rinnovabile.
Credo che non ci sia modo migliore per incentivare che proporre un'esposizione mondiale per sensibilizzare la popolazione su questi temi.
Davide B.
13 ottobre 2010 alle ore 23:07La settimana scorsa sono stato ad Hannover, Germania. Un altro mondo.
E' lunedì, già dall'aereo vedo campi che sembrano coltivati a pale eoliche, atterro, passando per la stazione centrale leggo una targa, città dell'esposizione universale del 2000 (un attimo di terrore) e vedo cosa l'esposizione ha lasciato alla città.
Giro per la città, vedo viali alberati recentemente ammodernati, edifici moderni (pochi) che si inseriscono alla perfezione nel passato (ristrutturato come la stazione). Vedo, no mi sbaglio, NON VEDO AUTO, MA tram, autobus, taxi e un sacco di BICI, gente in giacca e cravatta, mamma e bambino (nel carrettino), casalinga a fare la spesa, studenti, insomma tutti in bici, miriadi di bici, con i loro semafori, corsie e parcheggi dedicati ovunque, non solo in centro. Una città in cui vedo un ubriaco a terra, non faccio in tempo a rendermene conto e... è circondato da 3 passanti (ragazzi Nb.) che lo sorreggono, non come a roma qualche giorno fa.
Vedo ragazzi, almeno 20, che fanno ginnastica sulle scalinate esterne della stazione. Insomma, vedo una città civile, pulita, vivibile. Ad Hannover "sento" il SILENZIO... e venerdì tornerò nella "minuscola" milano.