A ignorare gli effetti degli inceneritori sulla salute, neoplasie, malattie respiratorie, è rimasto solo Veronesi. I ragazzi della Lista Civica Desio 5 Stelle hanno ottenuto un grande risultato contro gli inceneritori. E' l'inizio di un contagio.
"La Lista Civica Desio 5 Stelle ha ottenuto in consiglio comunale la prima grande vittoria contro l'inceneritore cittadino. Il consigliere 5 Stelle Paolo Di Carlo ha presentato un ordine del giorno per cui il Consiglio Comunale impegna la Giunta entro giugno 2011 a:
1) commissionare approfondite analisi dei terreni circostanti l'inceneritore per verificare la presenza di diossine , metalli pesanti e polveri
2) in caso fosse verificata la presenza di sostanze inquinanti, richiedere la bonifica dei terreni
3) richiedere un'indagine epidemiologica per accertare gli effetti della presenza dell'inceneritore sulla salute dei cittadini.
Hanno espresso parere favorevole, oltre alla minoranza, i capigruppo della (ex) maggioranza della Lega e della lista civica Desio 2000, mentre UDC-Indipendenti ha sollevato obiezioni e il capogruppo del Pdl Filippo Ielo ha dato parere contrario. I capigruppo della minoranza si sono resi disponibili a far sì che la Giunta coinvolga nel progetto i Comuni confinanti, in quanto titolari di quote di Bea, la società pubblica che gestisce l'impianto d'incenerimento. Il successo è stato totale: hanno votato a favore tutti i consiglieri delle forze politiche tranne Filippo Ielo del Pdl, che si è astenuto, forse a causa di un conflitto di interessi piuttosto palese, dato che lavora per Bea nell'ambito del teleriscaldamento. Non sono mancati piccoli diverbi nella zona riservata al pubblico tra alcuni simpatizzanti del comitato NoIncDesio e alcune persone "filo inceneritoriste" vicine a Bea, contrariate dalla piega che stava prendendo la votazione!". Bruno Marton - Desio 5 Stelle

Desio5Stelle-Inceneritori: 1 a 0
29 ottobre 2010 alle ore 17:34•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (21)
alvisea fossa
29 ottobre 2010 alle ore 17:52CIAO BEPPE
GRANDE COLPO MOVIMENTO 5 STELLE DI DESIO (VR),CONTRO GLI INCERENITORI GLILE AVETE SUONATE,ANADATE AVANTI COSI' IO CONTINUERO' A TIFARE PER VOI
ALVISE
Gennaro Giugliano
29 ottobre 2010 alle ore 18:02Grandissima Patrizia Gentilini !!!!!! Avanti tutta e liberiamoci definitivamente di queste carcasse e zombie di politicanti ed affaristi delinquenti e criminali che attentano alla vita e salute dei cittadini italiani !!!!!!
Silvana Carcano
29 ottobre 2010 alle ore 18:09Grandi ragazzi!!!!!!
Siete la dimostrazione che siamo il MoVimento di chi costruisce e non distrugge, di chi pensa al bene comune e non a quello di casta, di chi è proattivo e non solo reattivo.
Insomma, siete stati bravissimi!!!!
Silvana Carcano
Massimo Rui
29 ottobre 2010 alle ore 18:25occhio adesso che chi fa le analisi non sia scelto da Filippo Ielo del Pdl o siamo da capo...
Ferdinando A.
29 ottobre 2010 alle ore 18:29IO CONOSCO BRUNO MARTON!
Giova D
29 ottobre 2010 alle ore 18:51il metodo di analisi dei campioni dovrebbe seguire la tecnica usata dalle case farmaceutiche per verificare l'efficacia di un nuovo farmaco:
consiglierei di sviluppare una strategia che renda oggettiva l'analisi svolta dai laboratori fornendogli dei campioni sia positivi che negativi. Massima attenzione anche in fase di anonimizzazione dei campioni creati. Se l'informazione su cosa e' cosa trapela in qualche modo, il risultato e' inevitabilmente inaffidabile.
Giuseppe Ridolfi
29 ottobre 2010 alle ore 18:55Anche Stefano Montanari ha fatto grandi scoperte in merito agli inceneritori! Perché non ne parli più?
Giuseppe Ridolfi
29 ottobre 2010 alle ore 18:58Grande la dott.sa Gentilini! E grande il movimento 5 stelle!
Francois Marie Arouet
29 ottobre 2010 alle ore 19:33Troppo bello ! Bravi ragazzi avanti tutta ^_^.
Au revoir.
D Ben
29 ottobre 2010 alle ore 20:42Il discorso è ben collegato: vorrei che fosse data la massima pubblicità, a partire da questo blog, a come deve essere organizzata la gestione della raccolta differenziata.
Mi spiego: avevo letto tempo fa, se la mia scarsa memoria non mi tradisce, che nel Veneto un consigliere 5 stelle, era riuscito ad organizzarla a costo zero per il comune, consentendo quindi ai cittadini di risparmiare sulla bolletta.
Qui vicino a Mantova, alcuni Comuni hanno iniziato la raccolta differenziata, ma non mi sembra che ci siano risparmi, anzi in alcuni casi ho l'impressione che, come succede in Italia quando parte una nuova moda, i costi tendano ad aumentare.
Allora direi che sarebbe opportuno avere un punto di riferimento, un qualcosa che racconti sulla base di esperienze vissute, come bisogna fare dal lato pratico per conciliare risparmio ed ecologia, o viceversa. E questo anche per verificare che, come si dice dalle nostri parti, qualcuno non "balli nel manico" (niente di più facile).
salvatore castellano
29 ottobre 2010 alle ore 21:07Soluzione alla RUMENTA (spazzatura) CNR PROGETTO THOR
Claudio Boschello
29 ottobre 2010 alle ore 22:06Ciao a tutti! Bene, è importante che i consiglieri comunali pensino con la loro testa, a prescindere dallo schieramento politico nazionale di appartenenza.
Abito nell'alta padovana.
Mi sembra di ricordare questo, da verificare. Dalle nostre parti c'era il polo chimico di Porto Marghera; l'area dove si sono verificati i maggiori casi di complicazioni polmonari si trova intorno al comune di Scorzè, a nord ovest del polo industriale ad una quindicina di chilometri in linea d'aria. Siccome un inceneritore ha la canna fumaria abbastanza alta e le polveri sono molto più piccole di quelle prodotte dalle ciminiere di una zona industriale convenzionale non mi stupirei che nel terrono circostante ad un inceneritore si trovino pochi residui.
State attenti a non giungere a conclusioni errate.
Claudio
Sara Da Costa
29 ottobre 2010 alle ore 23:43Vi diranno che le analisi costano e che devono trovare i fondi....anche da noi si è ottenuta una delibera che è rimasta disattesa..
Renato Mancini
30 ottobre 2010 alle ore 08:37Non c'è da aggiungere altro, solo, bravi ragazzi forza ragazzi, aggiungo un idea: costruiamo un alloggio attaccato agli inceneritori e lo offriamo gratis per 5 anni, a coloro che sono favorevoli agli inceneritori,il primo ad inaugurarlo deve essere Cancronesi e la Marcegaglia, se siete d'accordo sono disposto pure a farmi un mutuo per contribuire.
Ciao a tutti Renato.
marco n.
30 ottobre 2010 alle ore 10:25BRAVISSMI ! E' solo un piccolo inizio ma è MERAVIGLIOSO. E' IL PRIMO BUCANEVE CHE FA CAPOLINO DOPO UN LUNGO INVERNO DESOLANTE.
BRAVI E GRAZIE
Evelyn Baleani
30 ottobre 2010 alle ore 11:17Non sono di Desio, ma abito nelle vicinanze. Sapere che pian piano le cose si stanno muovendo mi riempie di gioia e speranza per un futuro migliore. Credo che con l'unione e la volontà si possano raggiungere tanti obiettivi a Milano e in tutta l'Italia. Una goccia, tante gocce, un mare! Possiamo farcela, ragazzi! Complimenti! Continuate, così! :-)
pasqualina laurenzana
30 ottobre 2010 alle ore 11:43Mi piacerebbe partecipare a "Chi l'ha visto" - non per cercare una persona, ma una cosa forse scomparsa: la mia brillante epistola (con francobollo da me dipinto) indirizzata al Direttore del Corriere di Chieri e cintura. Senza offesa per alcuno, non ne sono sicura, perché in tutta la mia vita non ho mai letto un giornale tutto intero, un po' tristi.
Il succo del discorso era il seguente: uno dei primi gg. di ottobre, nel primo pomeriggio, mi trovavo presso la Biblioteca civica - sala lettura sez. adulti. Attendevo una telefonata da una parente per accertarmi che avesse trovato un passaggio in auto per recarsi all'ospedale problemini vari familiari. Suona il cellululare col silenzioso e rispondo a voce abbastanza bassa. Sbuca in modo repentino da dietro uno scaffale una bibliotecaria che vietandomi di proseguire la telefonata mi ordina di abbandonare la sala. Io essendo un po' stressata dalla sua richiesta le rispondo a gesti di allontanarsi e proseguire il suo lavoro. Lei continua che bisogna imparare l'educazione e mi chama per cognome, che conosceva perché, forse proprio il g. prima, le avevo regalato un campione delle mie creme contro la cellulite.
Notare che da almeno 3 anni e assolutamente gratuitamente ogni volta che vado in biblioteca ritiro tutte le riviste anche degli altri utenti per dare una mano a riordinare i tavoli.
Lei si irrigidisce ulteriormente e corre a chiamare la superiora. Questa si catapulta sul mio tavolo per ribadirmi il divieto e rispondendo a una mia provocazione mi minaccia che se avessi fatto anche solo un'altra telefonata avrebbe chiamato le forze dell'ordine.
. mi allontano dal tavolo perché oltretutto la direttrice si era seduta piazzata proprio davanti a me per ispezionarmi. Dopo l'accaduto che forse mi è costato anche un lavoretto di ripetizioni, mi sono ritrovata a dare la lezione di italiano a un bimbo somalo sulla panca di pietra vicino alla fontana della biblioteca: non / laurenzana P 3336643130
Ferdinando S.
30 ottobre 2010 alle ore 11:49Complimenti per il Vostro successo.
pietro possamai
3 novembre 2010 alle ore 00:18Abito a Bovisio Masciago e dal mio terrazzo vedo , a circa 1 km , le " bocche da fuoco " dell'inceneritore che sparano incessantemente nel nostro cielo velenose colonne di fumo.........e qualche imbecille vuole ancora farci credere che tutto ciò non è nocivo per la salute ( probabilmente non è nocivo per la LORO salute....)
Questa notizia mi riempie di gioia e mi fa sentire parte di un gruppo che sta diventando sempre più forte grazie ad un'arma invincibile : il nostro CERVELLO !!!!!!
un abbraccio a tutti e ...sempre uniti
fabio zanivola
3 novembre 2010 alle ore 08:02io abito a 500 metri dall'inceneritore ho 40anni per cui si può dire che l'ho visto nascere e mangio regolarmente prodotti agricoli, uova ecc. vorrei solo far presente che gli abitanti dei paesi che usufruiscono dell'inc. sono (specialmente negli ultimi anni)molto aumentati e quando la spazzatura davanti a casa mia non verrà portata via perchè l'inc. non riesce a smaltirla, io non brucerò cassonetti o altre idiozie simili, mi limiterò a prenderla e portarla davanti a casa di chi non ha voluto il nuovo inceneritore. Volete fare qualcosa di serio per l'inquinamento vicino a casa mia? C'è la superstrada milano-meda... milioni di macchine ferme o a passod'uomo almeno 4 ore al giorno tutti i giorni.
riccardo riboldi
3 novembre 2010 alle ore 08:06Non sono di desio, ma comunque in zona, in Brianza. Mi complimento per quanto state facendo e per i risultati ottenuti. CAMBIARE SI PUO'.
ciaoo e non mollateee!