Una storia ordinaria di capitalismo all'italiana.
"A proposito di capitalisti senza scrupoli, Ti segnalo un episodio di cui a livello nazionale si sa ben poco. A Saline Joniche, circa 30 km da Reggio Calabria, negli anni '70 i governi illuminati dell'epoca pensarono bene di investire centinaia di miliardi di lire in un piccolo paradiso per uccelli migratori che nelle antiche saline sostavano prima di riprendere il volo per i Paesi del nord Europa o per l'Africa, costruendo un'industria chimica. Quest'industria doveva produrre bioproteine animali che risultarono subito cancerogene e furono bandite dal commercio. Intanto la fabbrica fu costruita con dilagante sperpero di danaro pubblico e per fortuna nostra non andò mai in funzione! Sempre quei governi illuminati pensarono bene di assumere un numero imprecisato di dipendenti vari che pur non avendo mai fatto un solo giorno di lavoro rimasero per anni alle dipendenze di tale opera meritoria. Così per anni il luogo divenne un ammasso di lamiere, ciminiere (il solo fumaiolo centrale è uno dei più alti d'Italia), cisterne abbandonate ma pur sempre illuminate giorno e notte! Fino all'epilogo di questi giorni, quando una società italo svizzera, la SEI, ha rilevato tutto il sito con rottami annessi per costruirci una centrale a carbone.Tutto questo con buona pace degli amministratori locali, del governo regionale e del buon governo nazionale.
Dopo gli uccelli migratori è chiaro che, qualora ce ne fosse bisogno, stanno aiutando anche noi a riprendere le emigrazioni. Dimmi Tu se questa non si chiama fortuna...". Un calabrese
Gruppo Facebook "Contro la centrale a carbone Saline Joniche"

Capitalismo a carbone
14 ottobre 2010 alle ore 22:06•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (26)
abitare cuore
14 ottobre 2010 alle ore 22:41::
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alvisea fossa
14 ottobre 2010 alle ore 23:06CIAO BEPPE
SALVATE LE SALINE JONICHE,FATE IL POSSIBILE PER SALVARLE DAL CEMENTO,SALVATELE
ALVISE
Alberto G.
14 ottobre 2010 alle ore 23:34Bel progresso una centrale a carbone, proprio una fonte di energia alternativa!
Povera Italia, è proprio vero che al peggio non c'è mai fine!
andrea vagnoni milano
15 ottobre 2010 alle ore 01:45A Cervia producono un sale integrale buonissimo, quasi gradevole anche da solo... naturalmente la qualità costa un pochino di più, quel giusto che permette una lavorazione umana degli alimenti.
Effetti collaterali:
si creano posti di lavoro, i lavoratori mettono sù famiglia e con le nuove bocche da sfamare aumenterà il consumo del sale.
cognome e nome
15 ottobre 2010 alle ore 02:08di solito si cerca di diversificare la produzione di energia e solo un
pazzo scapestrato utilizza un solo tipo di fonte se può avernte più di uno.
c'è da vedere anche dove mettere queste centrali perchè se le metti vicino
alle città c'è subito qualcuno che si incaxxa per l'inguinamento e se le
metti lontano c'è subito qualcunaltro che fa l'ambientalista.
però ipocritamente voglimo tutti stare al caldo e alla luce e al pc e serve
energia.
all'ipocrisia non c'è rimedio ma si può vedre di ridurre al minimo
l'impatto dannoso sull'ambiente.
a proposito per gli amenti della falcetta e il martellino guardate cosa fanno in
cina col carbone!!!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
15 ottobre 2010 alle ore 06:44Peccato che non hai messo nome e cognome, avremmo potuto dare un nuovo nome all'ignoranza. Questi discorsi ormai sono talmente obsoleti che nemmeno i più stupidi tra i disonesti li fanno più.
Studia che è meglio:
hanno calcolato che gli USA potrebbero sostenersi energeticamente solo con l'eolico e l'Australia con la sola energia del mare e tu parli di carbone per scaldarsi.
Ma manco nel 1800 ne parlavano più.
roby f.
15 ottobre 2010 alle ore 09:12Ma te lo sai come funziona una centrale a carbone?.....
Te pensi che con una Centrale di questo tipo risparmi sul costo dell'energia elettrica?
Io non son d'accordo con gli ambientalisti quando loro sono contrari alle centrali idroelettriche..
Ma Centrali a carbone e olio pesante sono da evitare come la peste...dai retta...
Marco Saporiti
15 ottobre 2010 alle ore 09:40Sul sito SFOGHIAMOCI.IT è possibile esprimersi in modo indelebile,gestire un blog personale, sfogare la propria rabbia,chattare ecc...Il punto è che tutti vanno a curiosare,ma nessuno si registra e inserisce commenti,sfoghi..potete aiutarmi? qualcuno può rompere il ghiaccio? Grazie, Marco
Paolo R.
15 ottobre 2010 alle ore 10:04http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001945.html
Articolo impressionante di Tito Boeri.
Conferma tutto quello che Beppe va dicendo e scrivendo nel blog.
Simo in piena DITTATURA. I media sono già allineati.
Questa è l'intervista sul sito del Fatto Quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/14/disinformazione-dati-falsati-e-dimissioni-mancate-linformazione-economica-allanno-zero/71681/
laura presenti
15 ottobre 2010 alle ore 10:20Buongiorno, ma che vi aspettate dai nostri politici? Avete visto quella salma di Bersani,
ieri sera ad Anno Zero? Non è stato capace di promettere niente, perchè sa che quello che
prometterebbe non lo potrebbe mantenere ....
Mi ha fatto una gran tenerezza, non hanno
niente da proporre, è meglio andare a vedere
lo spettacolo di Grillo, almeno ci aggiorniamo
sul mondo .....
Presenti Laura
sorcio verde
15 ottobre 2010 alle ore 11:26CHE BELLO!!! Tutto il mondo e'colorato!!! Il bel Danubio Blu sta diventando rosso,il mare diventa giallo,la Calabria nero Charbon,il cielo grigio
London, la mozzarella arlecchino ......e io sto diventando sempre piu'viola, nel senso che mi sto allontanado sempre piu'dalla politica dei partiti,
che sono solo partiti di testa. Sono libero,come su una astronave in mezzo ad una costellazione di stelle. Ciao politicanti!
Carmine Crocco Donatelli (vive)
15 ottobre 2010 alle ore 11:40ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SIGNOR GRILLO GIUSEPPE:
La tessera, la tessera serve?
Non parlo di tifosi e calcio ma penso all'economia.
Le aziende non lavorano più perchè i loro clienti non riescono ad avere finanziamenti dalle banche poichè SPESSO evadono il fisco.
Nel 2010 abbiamo ancora la stessa forma di pagamento di decine di secoli fa: i contanti, monete e pezzi di carta che passano da una persona ad un altra senza lasciare alcuna traccia, volano ovunque scome aerei senza una scatola nera.
Ma nel 2010 abbiamo la tecnologia, perchè non adoperarla? La soluzione di tutti i problemi è:
ELIMINARE I CONTANTI E GLI ASSEGNI E LASCIARE SOLO TESSERE NOMINALI CON CHIP MAGNETICO E PASSWORD.
Così ci pagheranno con la tessera e pagheremo con la tessera qualsiasi cosa, anche un pacchetto di mentine.
Con l'informatica e con le tessere al posto di contanti e assegni non si potrà più evadere, non serviranno gli scontrini, non dovremo fare la dichiarazione dei redditi perchè sarà tutto immagazzinato nel grande cervellone dello stato, pagando tutti le tasse inoltre si pagheranno meno tasse pro capite e finalmente le banche ritorneranno a prestare valuta, sotto forma di accredito su tessera ovviamente e l'economia si riprenderà.
BISOGNA ABOLIRE MONETE E PEZZI DI CARTA PERCHE' NON LASCIANO NESSUNA TRACCIA.
Tutti pagherebbero le tasse, anche se andassimo a Escort o Trans, risulterebbe dal pagamento con la tessera. Se un prete comprasse un film da pedofilo risulterebbe dalla tessera. Se comprassimo un'arma, risulterebbe dal pagamento con la tessera.
Se comprassimo qualsiasi cosa con una connotazione negativa, risulterebbe dal pagamento con la tessera.
Sicuramente tra gli altri vantaggi ne verrebbe fuori anche un mondo meno violento.
gabriele boscolo
15 ottobre 2010 alle ore 11:51Che bello stare in Italia: centrali a carbone , progetti per nuove centrali nucleari...invece di progredire torniamo indietro nel tempo.
Ma cosa hanno nella testa questi che ci governano...CHE CAZZO AVETE IN TESTA?!?!?!?!
VOLETE FARCI CREPARE TUTTI QUANTI?
MA PERCHè NON ANDATE A FARE IN C..O????
Uno dei tanti
15 ottobre 2010 alle ore 12:08Berlusconi indagato dalla procura di Roma per evasione fiscale nell'inchiesta sui diritti tv
I REATI RISALGONO ALL'ANNO DELLA SCESA IN CAMPO..... ECCO PERCHÉ GLI HANNO FATTO UN INTERVENTO ALLE MANI!!! ;-D
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-10-15/inchiesta-diritti-mediaset-procura-110617.shtml?uuid=AYSBMFaC
salvatore l.
15 ottobre 2010 alle ore 12:21questa è purtroppo l' idea di sviluppo che hanno i politici cioè intascare tangenti e distruggere il territorio e la salute dei propri concittadini
milena d.
15 ottobre 2010 alle ore 12:43Dovete lottare, battervi contro questa assurdita'!
L'Europa sta pensando di dismettere il carbone, la Danimarca passera' completamente alle energie alternative entro il 2050, dappertutto se si parla di costruire nuove centrali a carbone, anche negli USA, si ottengono sberleffi.
Solo l'Italia e' diventata terra di conquista per chi vuole persistere nel business del carbone, conveniente per chi lo usa, drammaticamente costoso in termini di ambiente e salute per la comunita'.
Noi a Vado Ligure (SV) siamo alle prese con lo stesso problema, vogliono potenziare una centrale a carbone costruendo due gruppi nuovi e poi magari bruciarci anche i rifiuti.
Ecco il link per informarsi e contattare l'unione dei comitati che si oppongono, fra cui noi Amici di Beppe Grillo di Savona:
http://www.savonaeponente.com/2010/05/31/banner-drammatico-per-situazione-tragica/
Dobbiamo essere tutti uniti contro il carbone!
Jacopo S.
15 ottobre 2010 alle ore 13:44Sto leggendo il libro scritto dal magistrato Nicola Gratteri "Fratelli di Sangue", a Saline Joniche ci sono un sacco di interessi della 'ndrangheta, e proprio quel complesso industriale è stata una torta che si sono spartite la famiglie mafiose che dominano in quella zona.
giovanni miceli jesi
15 ottobre 2010 alle ore 14:31ancora carbone? tutto quello che brucia inquina
roby f.
15 ottobre 2010 alle ore 14:59Dè ma non siete mai contenti.....del resto il carbone si metteva nella calza della Befana.....sono finiti i bei tempi che s'inquinava con le macchine nei centri città, si parcheggiava sugli scalini, si buttava la spazzatura per la strada...il riciclaggio...o che roba è...vi ricordate il catrame sulla spiaggia, sugli scogli, e le fogne che scolavano in mare e nei fiumi?, la benzina rossa i motorini ultra inquinanti a due tempi.....quelle belle fumate bianche...l'amianto...poi tutte quelle coperture ondulate.....Ora invece c'è la raccolta differenziata, il motore ecologico,la benzina verde,il biodiesel,il catrame non c'è più, in compenso non ci sono pesci....mah!eppure mi sembra che siamo allo stesso punto di partenza....
Riccardo Cascino
15 ottobre 2010 alle ore 15:19Vorrei, se mi permettete, riportare un attimo l'attenzione sulla tragedia palestinese.
Qui c'è una bellissima video-risposta di Vittorio Arrigoni a Roberto Saviano che aveva partecipato a un convegno pro-Israele
http://zeitun.ning.com/video/video/show?id=2875552:Video:8655&xgs=1&xg_source=msg_share_video
Pasquale Dini
15 ottobre 2010 alle ore 16:38ex liquichimica di raffaele ursini
Raffaele Ursini, ragioniere entrò alle dipendenze della Liquigas nel 1949, all'età di 23 anni, ricoprendo la funzione di impiegato. A seguito di una rapida carriera, propiziata dalle fortune del suo mentore, Michelangelo Virgillito di Paternò, nel 1955 passò alla direzione generale, dove quattro anni dopo entrò nel consiglio di amministrazione e quindi divenne amministratore delegato.
In seguito rilevò il patrimonio di Virgillito e la Liquigas, ampiamente ricapitalizzata, divenne la finanziaria capogruppo di società che operano in Italia e all' estero in una pluralità di settori, secondo la formula, allora diffusa, della conglomerata. Si avvalse grandemente di crediti agevolati da parte della Cassa per il Mezzogiorno e dell'Icipu
emilio colombo (sembra lombardo)
Emilio Colombo (Potenza, 11 aprile 1920) è un politico italiano. Esponente di spicco della Democrazia Cristiana, è stato presidente del Consiglio, più volte ministro, presidente del Parlamento Europeo ed è, attualmente, senatore a vita dal 2003
si sono mangiati fuori miliardi di miliardi per creare il nulla
sud: palla al piede dell'italia!!!!
g.n.
15 ottobre 2010 alle ore 18:03Le regioni del profondo sud sono sempre state un laboratorio di sperpero del denaro pubblico. Ricordo che i giornali degli anni 70 parlavano della famosa piana di Goia Tauro dove erano stati spianati infiniti ettari di aranceti per far posto ad un polo siderurgico dalle ambizioni faraoniche con annesso porto di scarico e dove mi sembra che non abbia mai funzionato nulla. Quando un progetto pubblico risulta un gran fiasco, bisognerebbe prendere i politici responsabili del progetto e farli ripagare di persona per tutte le perdite subite dallo stato espropriandoli dei loro beni personali. Per forza che collezionando un'opera pubblica fallimentare dopo l'altra lo stato è sempre senza soldi. Naturalmente nessuno è mai responsabile. A quando un pò di giustizia?
Josef Dzugashvili (stalin)
16 ottobre 2010 alle ore 01:10Niente carbone, ed è giusto per carità. Però anche niente nucleare. E naturalmente niente certrali termoelettriche.
Ma insomma come cazzo volete che si produca l'elettricità?
Se fosse possibile produrla (in quantità sufficiente e con continuità) con i pannelli fotovoltaici, per quale motivo allora non si fa?
Le puerili paranoie sugli 'interessi dei petrolieri' sono tutte CAZZATE. I petrolieri sono capitalisti come tutti gli altri: non è difficile per loro ridurre la produzione e spostare i capitali su altri impieghi, ad esempio proprio le centrali fotovoltaiche. I capitalisti sono semplici possessori di denaro, non sono affatto degli 'esperti' o una 'corporazione di mestieri' come nel medioevo. Non hanno alcuna competenza, per loro impiegare i capitali in questo o in quello è uguale, dipende solo dal profitto... lo spostamento di capitali non gli costa nulla.
Se c'è una cosa VACUA nel panorama politico odierno è proprio questo ambientalismo IDEOLOGICO...
Svegliatevi, lo sapevate che anche il fondatore di greenpeace è recentemente diventato un fautore della costruzione di nuove centrali nucleari?
Bene ora lo sapete..
E non ha voltato gabbana, è sempre ambientalista, ma si è reso conto di quanto era FESSO quando era giovane..
roby f.
16 ottobre 2010 alle ore 09:49Cazzate.....poi se vuoi ti spiego il perchè!
roby f.
16 ottobre 2010 alle ore 16:53Bisogna porsi un'altra domanda:quanto dureranno le riserve di petrolio,gas,carbone?Quanto inciderà sulle riserve degli idrocarburi, lo sviluppo economico di paesi come Cina e India?
cosa accadrà se si verificherà un impennata del prezzo del Barile sulle economie occidentali?
Forse non l'avete capito,ma L'italia ha due spade di damocle sulla testa, uno è rappresentata dal debito pubblico e una dalla totale dipendenza dall'estero per l'energia.
Un dato l'80% del trasporto di merci avviene su gomma...qualsiasi aumento repentino del barile, innesca una serie d'aumenti di beni e servizi,diminuendo il potere d'acquisto delle famiglie,-reditto-meno consumi=recessione-meno tasse+debito pubblico.
Se pensano di mettere le centrali a carbone o nucleari prendano un granchio...solo per il fatto che queste sarebbero inefficaci per l'autotrasporto,il mercantile e aereo....
Il nucleare prima che sia realizzato messo a regime ..auguri...il carbone pesa va trasportato,stoccato,trattato(polverizzato)..e questo ha un costo elevato, legato all'andamento degli prodotti..quindi aumenta uno aumentano tutti...
Il risultato e' che siamo 20 anni indietro,su tutti i settori, rinnovabili, nucleari, e ricerca, infratrutture, (ferrovie)trasporto marittimo e fluviale..ecc...
Stiamo camminando sul filo del rasoio, mentre questi ostentano sicurezza e ottimismo....
Mario t.
19 agosto 2013 alle ore 18:57http://www.melitotv.it/it/video/2314.aspx
http://oggiscienza.wordpress.com/2013/06/24/centrali-a-carbone-lo-studio-di-greenpeace/