All'Università di Venezia di Ca' Foscari all'inaugurazione dell'anno accademico è stato invitato Scaroni, presidente dell'Eni, che patteggiò un 1 anno e 4 mesi per tangenti. Gli studenti che protestavano all'esterno sono stati intrattenuti da agenti in tenuta antisommossa. Una ragazza è riuscita ad entrare e a leggere un comunicato. Le è stato strappato di mano prima di essere trascinata via dalle forze dell'Ordine.
"Che Università é quella in cui agli studenti viene impedito di partecipare liberamente all'inaugurazione dell' Anno Accademico, per la quale é anche stata sospesa la didattica? Perché ad accoglierci, nonostante le intenzioni pacifiche e di dialogo, abbiamo trovato uno schieramento di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa? Oggi, noi studenti di Cà Foscari, avremmo voluto leggere l'intervento che descriveva alcuni aspetti della realtà altra rispetto alla versione presentata all'interno dell' Auditorium durante il corso della cerimonia. Agli studenti che sono riusciti ad entrare é stata negata con la forza la possibilità di leggere l'intervento. Abbiamo toccato il punto più basso di una deriva autoritaria che vede nel rettore Carraro il suo principale interprete e che si colloca nella cornice generale della distruzione dell'Università pubblica. L'inaugurazione si è conclusa con le triste immagine di un rettore in fuga dagli studenti, non perché questi rappresentassero un'effettiva minaccia, ma piuttosto confermando l'indisponibilità ad ogni confronto costruttivo." Ceecio

Ca' Foscari militarizzata
25 ottobre 2010 alle ore 16:38•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (41)
alvisea fossa
25 ottobre 2010 alle ore 16:54CIAO BEPPE
CREDO CHE UN ESEMPIO COSI' BASSO DI UNIVERSITA',CHE DOVREBBE ESSERE APERTA AGLI STUDENTI ED APERTA ALLA LIBERTRA' DI OPINIONE NON SI' MAI VISTO
VEGOGNA SOLO VERGOGNA AL RETTORE CARRARO
ALVISE
Kitiara m
25 ottobre 2010 alle ore 16:59Ormai se la cantano e se la suonano da soli a tutti i livelli! Sia per l'università sia per ad esempio le riunioni sul tav! Invitano e fanno entrare solo chi si mette a 90° ed è consenziente su tutto!
Che schifo... quando crolla tutto????
Non vedo l'ora...
Massimo B
25 ottobre 2010 alle ore 17:07Io studio alla Ca' Foscari e questo fatto non mi stupisce. Andate a vedere chi è il rettore. E' solo l'ultimo di una serie di provvedimenti senza senso e contro gli studenti.
Filippo C.
25 ottobre 2010 alle ore 17:46Ma quale punto più basso avete toccato? Avete appena sfiorato la superficie di quello che vi aspetta e ci aspetta in Italia in futuro, grazie appunto ai veneti che in massa danno supporto politico alle persone che rendono possibile tutto ciò, a cominciare quindi dalla Lega. Siete nati oggi, il mondo lo dovete ancora vedere e il punto più basso non avete nemmeno idea di dove e come sia.
Merlino Migra
25 ottobre 2010 alle ore 17:46Bravi! Avete scoperto l'acqua calda!
E ora che si fa?? Sono decenni che l'università è blindata.
Porca vacca sperate che cada tutto si va bene, ma avete un piano???
O perlomeno uno staccio di idea???
VIVE LA FRANCE!!!!
Gianpietro Colla
25 ottobre 2010 alle ore 18:18Siamo in uno Stato di polizia, è come essere in Cina, non mi sorprenderei di vedere il peggio del peggio fra non molto. Comunque siamo tutti sorvegliati speciali e fra un pò ci toglieranno la parola definitivamente. Così si manifestò il nazismo ed il fascismo e credo che questo governo sia su quella strada. Al rettore Carraro dico di non dimenticarsi da dove arriva e per quali vie o calli è passato, di non dimenticarsi dei suoi anni di università e di vergognarsi per il comportamento da pecora che ha avuto. Ma ci rendiamo conto di quanti uomini questi ignobili politicanti hanno bisogno per difendersi? Si circondano di guarde del corpo: probabilmente hanno tante cose da farsi perdonare.
Paolo Gianoli
25 ottobre 2010 alle ore 18:26In tutta sincerità, non capisco perché prendersela con chi vota quello o quell'altro partito sostenendo che, avendoli votati, si meritano quello che hanno.
Fossi così semplice!
Purtroppo, siamo reduci noi italiani da decenni di disfacimento del tessuto sociale perpetrato da una classe politica ladra, massone e collusa che ha fatto proprio il motto romano "dividi et impera".
A volte, ho la sensazione che si combatta una guerra tra poveri.
Fortunatamente, i tempi stanno cambiando, internet si sta rivelando un autentico vettore di conoscenza e democrazia, la televisione sta morendo come mezzo di distorsione della realtà, e c'è la speranza che i fuochi di vera rivolta che si stanno susseguendo lungo la penisola possano al fine congiungersi in un filo conduttore preciso.
IL SICILIANO
25 ottobre 2010 alle ore 18:35Ai miei tempi,circa 30 anni fa,nell'Ateneo di Palermo gli incontri con Il Magnifico Rettore erano quasi d'obbligo x quest'ultimo.Spesso ci convocava e pur dentro certi limiti gli studenti intereagivano con la politica amministrativa del Magnico Rettore,che non era comunista ma un sincero democratico.Ricordo che un anno tra le tasse universitarie venne inserito un bollettino nuovo "il modulo P"Il collettivo degli studenti prese d'assalto il rettorato ed il Veramente Magnifico Rettore non sapendo dare altra spiegazione del nuovo balzello lo ritirò immediatamente disponendo pure che l'economato universitario tornasse i soldi indietro a coloro che incautamente lo avevano pagato.Per cui,il leggere proclami durante l'apertura dell'anno accademico da parte degli studenti era cosa consueta ed a nessuno veniva in mente di interrompere l'eventuale lettura di qualsiasi documento,inoltre,alle forze di polizia era impedito anche fisicamente di avere accesso al campus universitario,in quanto il campus rappresentava l'UNIVERSITAS dove le libertà di opinione avevano tutte cittadinanza anche quelle dell'MSI e del FRONTE DELLA GIOVENTU'.Dio mio,dimmi quali enormi peccati hanno commesso questo giovani x essere trattati da fuorilegge?
Mattia Calvo
25 ottobre 2010 alle ore 19:19è triste vedere come studenti come me vengano trattati come dei sovversivi; è triste vedere come quegli studenti che con le loro tasse nella loro università subiscano una simile umiliazione.
Io non ho soluzione, però penso ai professori e al rettorato che hanno permesso una simile vergona... che razza di persone sono??
Uno studente dell'Università di Pavia
Jan g.
25 ottobre 2010 alle ore 19:00QUESTA VOLTA L'HANNO FATTA GROSSA E MI STUPISCO PERCHE' SONO I FIGLI DEL 68 QUELLI CHE HANNO PERMESSO QUESTA VERGOGNA, CERTO NO A CA' FOSCARI MA DAI TOLENTINI E' PARTITA LA LOTTA STUDENTESCA DURA E FINALMENTE ANCHE VIOLENTA VISTO L'ATTUALE SITUAZIONE DEL PAESE IN PIENO REGIME FASCISTA DI UNA DITTATURA DA REPUBBLICA DELLE BANANE MA SEMPRE UNA DITTATURA CULTURALE E MORALE , MAGGIORMANTE INDEGNA PERCHE' APPLICATA DA CHI IN PASSATO LOTTO' E D ORA SI E' FATTO LUI BARONE, CHE PAESE DI MERDA, ORA CAISCO PERCHE' TUTTI RACCONTANO DEL FALLIMENTO DI QUEI IDEALI, PERCHE' FRA I TANTI INGENUI ED ONESTI SI NASCONDEVANO QUESTE M.ERDE CHE ORA SI MANIFESTANO NELLA LORO SCHIFEZZA, GUAI A VOI GIU' LE MANI DALL'UNIVERSITA' ORA BASTAAAAAAAAAAAAAA
roby f.
25 ottobre 2010 alle ore 19:08Mah...la Francia è inginocchio, la Spagna da segni d'insofferenza, in Grecia gli scontri continuano...l'italia è sotto gli occhi di tutti con gli scontri della gente stufa di pagare tia e cazzate varie, poi questi fanno una buca e ci buttano tutto dentro, pure dietro casa....soltanto che in Campania se la gente s'incazza, fanno la secessione per davvero...altro che quei "caarelli" dei leghisti..che continuano a pagare i vizzi al partito e onerevoli...aprite bene le orecchie "amici" della lega..3monti deve rastrellare altri 10 miliardi di euro...entro la fine dell'anno....continuate ad andarli dietro con il fazzolettino al collo...tanto le multe delle quote latte ve le faranno pagare...con la scusa dell'europa ci stanno mettendo alla fame..poi toccherà all'agricoltura nel 2013...voglio vedere cosa succederà in Val Padana.
E' un sistema che ci vuol piegare,mortificare,peggio dei peggio regimi..questi lavorano in modo sottile..solo per arricchirsi.....c'è una regia..occulta...stiamo ripercorrendo gli eventi economici e sociali che si manifestarano tra gli anni '30-'40...confrontate i dati economici dei quegli anni e vi accorgerete delle similitudine..
Ormai sono alla frutta e lo sanno..in ogni occasione schierano le truppe..segno evidente che temono di essere presi per il collo....
Lidia Beduschi
25 ottobre 2010 alle ore 19:57che tristezza. Cari studenti sono con voi, ma la cultura dovremo farcela per strada.
Lidia Beduschi già docente a contratto (senza contributi INPS!!) di Etnoscienza presso Università Ca' Foscari di Venezia
Giampaolo S.
25 ottobre 2010 alle ore 20:09Tre fermi all'Università di Venezia di Ca' Foscari , ma nessuno si chiama Enrico.
antonio g.
25 ottobre 2010 alle ore 21:33volevo semplicemente dire che,a questa Italia della nuova era, Fascista,
è arrivata l'ora di contrapporre la forza Partigiana
Ragazzi siamo in Guerra !!!! in Guerra!!! una guerra fredda di questo si tratta.
Nel 2010 non si puo tollerare L'uso repressivo con la forza ogni qualvolta
si protesta civilmente x i propri diritti.
Carlo B.
25 ottobre 2010 alle ore 22:44Che bella lezione di democrazia!
Figli di cento padri, avete rotto il ca' foscari con la vostra insopportabile arroganza.
La miccia è stata accesa a Terzigno. Fossi in voi, non sottovaluterei il Popolo imbestialito.
Matteo Incerti
25 ottobre 2010 alle ore 23:07Qualche informazione aggiuntiva:
-Il rettore di Cà Foscari Carlo Carraro, invita il condannato per tangenti Scaroni (presidente Eni).
-Il rettore di Cà Foscari Carraro è anche presidente della Fondazione EniMattei ed in diversi studi ha ipotizzato la positività degli inceneritori (http://www.energie-rinnovabili.net/produzione-di-energia-elettrica-e-riduzione-di-emissioni-di-co2-italia-attraverso-termovalorizzatori-e-biogas-da-rifiuti )
Nel documento che la ragazza voleva leggere era presente una dura critica per l'invito al condannato Scaroni.
Daniele Cavallini
25 ottobre 2010 alle ore 23:50Per un lato questa storia e´ una vergogna, ma per un altro, e se vogliamo proprio trovarciqualcosa di "positivo", si incomincia a vedere e a sentire il puzzo di tutta la m***a che viene a galla...i giovani delle universita non ci stanno, é palese che le forze dell'ordine non erano necessarie. Siamo sul punto finalmente di iniziare a pulire via tutto quello che non é libertá di espressione? ma come?
Maurizio B.
25 ottobre 2010 alle ore 23:55Bisognerebbe denunciare e secondo me è fattibile sia il questore di Venezia che il prefetto e il capo della polizia se occorre per abuso di potere ingiustificato dato che non vi è stata alcuna sommossa in atto e alcuna forma di violenza da parte degli studenti che chiedevano solo di entrare muniti addirittura di invito e tessera universitaria
Davide M.
26 ottobre 2010 alle ore 00:17vogliamo pubblicare il comunicato che così lo si fa girare o comunque ci si informa almeno tra noi? grazie
Ken Swar
26 ottobre 2010 alle ore 01:05Tutto ciò è dovuto al fatto che i dirigenti, quelli pubblici, dimenticano troppo spesso chi li paga. Nella faccenda però una cosa mi rende perplesso: come mai era presente la forza pubblica? La sola richiesta da parte del rettore non credo possa essere stata sufficiente per lo spiegamento di agenti in tenuta antisommossa. Questo tipo di servizio preventivo solitamente si giustifica con la minaccia di pericolo per l'ordine pubblico. E' successo qualcos'altro nei giorni antecedenti l'inaugurazione che lasciasse presagire disordini? Qualcuno è informato?
harry haller
26 ottobre 2010 alle ore 14:44Qualche infiltrato della Digos troppo zelante; poliziotti finti universitari ....(metodo Cossiga).
bruno bassi
26 ottobre 2010 alle ore 07:38Nel settore delle Belle Arti e dei Conservatori è ancora peggio.
hanno prima fatto una legge che equipara solo e specificatamente i diplomi accademici dei previgenti ordinamenti al 1999 prima elle laruere DL e successicamente 2001 alle lauree L+LS senza però mai specificare a quali (non spendo a cosa corspondono diventa impossibile usarli nei concorsi pubblici) e poi hanno attivato dei nuovi ordinamenti per fare un po di tutto, che funzionano malissimo e che costano ogni anno di più, ma guardandosi bene dal validarli come lauree e sopratutto senza permettere gli accessi agli albi professionali in palese contrasto con la costituzione italiana.
Figuratevi un po che vale piu un diploma di 20 anni fa che uno nuovo!
Minima moralia
26 ottobre 2010 alle ore 07:49Buongiorno,
voglio dire a tutti gli studenti che protestano: ragazzi non fatevi manovrare!
Perchè la vita è vostra e dietro le vostre giuste rimostranze si nascondono interessi che nulla hanno a che vedere con l'Università e l'istruzione pubblica.
Paolo Marranci
26 ottobre 2010 alle ore 08:44Industriali,manager,banchieri(tralascio i politici)ai vertici del Potere Italiano sono Spesso persone con "Guai Giudiziari" per :Tangenti,Bancarotta,Frode,Truffa,ecc.ecc.Ecco l'Italia,ma loro Restano al proprio posto mentre per chi Protesta c'è Repressione,Bella Democrazia!!!paolo,pensionato
LUCIANO D'ELICIO
26 ottobre 2010 alle ore 09:34 Titolo: E i deputati votano no all'abolizione del vitalizio!
Descrizione:
Il giorno 21 settembre 2010 un Deputato l'abolizione del vitalizio che spetta ai parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura in quanto affermava cha tale trattamento risultava iniquo rispetto a quello previsto dai lavoratori che devono versare 40 anni di contributi per avere diritto ad una pensione.Indovinate un po' come è andata a finire ! :
Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498).
Ecco un estratto del discorso presentato alla Camera :
Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il
Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C'è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità.Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla
soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all'ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l'INPS ha creato con gestione a tassazione separata.
claudio galletti
26 ottobre 2010 alle ore 09:52un'altra voce che si aggiunge al coro
delle proteste,si stanno svegliando solo
ora? non lo so,ma di una cosa sono certo
sono tutti giovani intelligenti e capaci e
devo riprendersi questo paese infangato
da questi parrucconi e uno loro diritto.
Davide R
26 ottobre 2010 alle ore 11:48Forse è 1 po' tardi x svegliarsi...
sara g.
26 ottobre 2010 alle ore 12:08IMPORTANTISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non so se è già arrivata questa iniziativa nel blog di Grillo,perdonatemi se dovessi ripetermi,mi sono fatta 20gg di ospedale ed ero fuori dal mondo senza il mio pc.....
Pare che Berlusconi voglia inviare a tutti gli italiani,a nostre spese si intende,un libro da lui redatto su tutto ciò che di buono è stato fatto in questi suoi due anni di governo.
Per chi non volesse questo libro,a meno che decida di utilizzarne le pagine per nettarsi l'ano, o come base per la lettiera del gatto,consiglio di inviare la seguente mail al sito del governo:
http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp
In riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On.Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo",mi preme comunicarVi che desidero assolutamente NON riceverlo,essendo un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n.675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998,nella fattispecie articolo 13 comma e),e che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione e/o del Ministero della Sanità.
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti.
Giratela il più possibile!GRAZIE!!!
Marco Marchisio
26 ottobre 2010 alle ore 20:31Io viceversa desidero ricevere questo libro, e conservarlo, insieme al primo che arrivò alcuni anni fa. Lo conserverò nella mia biblioteca dopo averlo accuratamente letto.
Dimenticavo: nel reparto "libri dell'orrore".
claudio galletti
26 ottobre 2010 alle ore 12:40già passato sul fatto quotidiano redatto
dal buo paolo farinella e puoi immagginare
cosa è successo nei vari commenti.
il più pulito lo rispediso indietro dopo
averlo usato come carta igenica.
edoardo t.
26 ottobre 2010 alle ore 14:02Un paese in cui gli studenti sono VOLUTAMENTE ignorati, è un paese in cui il Potere ha DELIBERATAMENTE deciso di mantenere il popolo ignorante. E l'ignoranza è la principale alleata del potere politico. Un popolo ignorante è un popolo manovrabile. L'informazione pilotata è l'arma con cui si manovra il popolo. Per questo i portali come questo di Beppe sono oro, manna dal cielo per chi vuole informarsi davvero. E conoscere. Solo la conoscienza potrà elevare un popolo da essere massa passiva a popolo democraticamente attivo. BASTA GRANDE FRATELLO, sosteniamo i vari Report, alla faccia di chi vuole pure togliergli la copertura legale!! BASTA BAVAGLI !!
harry haller
26 ottobre 2010 alle ore 14:33Che v'aspettavate dal Partito dell'Amore?? Botte, botte e ancora botte: spero solo che qualche Itagliano riceva anch'esso la giusta razione d'Amore....
Paolo R.
26 ottobre 2010 alle ore 14:38lampante esempio di democrazia secondo il partito dell'amore.
Italiani, ma cosa deve ancora succedere affinché vi svegliate???
gigi boi
26 ottobre 2010 alle ore 14:53LA FAME. è manca poco.
Simone Gozzi
26 ottobre 2010 alle ore 15:58Ho appena letto l'articolo riguardante la ragazza deliberatamente messa a tacere nella sua università... Alcune volte mi chiedo a quanti altri eventi di completo "regime" dobbiamo assistere nel nostro bel paese per renderci TUTTI conto di quanto sta succedendo in Italia. Ad una studentessa è stato NEGATO, tramite il controllo ferreo e appositamente voluto delle forze dell'ordine, di esprimere un suo pensiero nella sua università. Mi è venuto in mente l'accaduto dell'Aquila dove, qualche centinaio di terremotati APPOSITAMENTE posizionati in un campo-tendopoli, RECINTATA, SORVRGLIATA H24, MILITARIZZATA, dove è stato categoricamnte vietato l'uso di, CAFFè, COCA COLA, ALCOLICI, dove bisognava chiedere il permesso per uscire e dire dove si andava, dove era proibito fare COMIZZI e PARLARE IN GRUPPO... Sulla rete gira voce sulla teoria del CONROLLO DELLE MASSE. "Esperimento" quanto pare portato a termine e avvenuto su parte della popolazione aquilana a loro insaputa.
Non a caso il clima che si respira in varie parti del paese è proprio di CONTROLLO, in alcuni casi superando l'assurdo. Perchè ad una studentessa le hanno stralciato il foglio che voleva leggere come porta voce del comitato studentesco? E perchè il popolo campano non può manifestare e anche ribellarsi PACIFICAMENTE se la loro VITA è messa a repentaglio dai veleni? Ancora, fioccano denunce e querele tra giornali, tra politici e giornalisti, per trasmissioni televisive, insomma, i cittadini nei loro vari ranghi, settori e professioni non possono dire quello che pensano in ogni forma questo accada se diverge da un PROGETTO voluto da pochi. Con il tentativo di ADDORMANTARE il popolo italiano in vari modi per renderci tutti passivamnte "buoni".
Ricordo semplicemente che alcuni motti ci dovrebbero far riflettere: COGITO ERGO SUM (penso quindi sono) e dopo che io SONO, DICO QUELLO CHE PENSO, se ciò mi viene impedito di fare....
C'E' QUALCHE PROBLEMA IN ITALIA.
Volatile pn
26 ottobre 2010 alle ore 18:01Intenzioni pacifiche? Una tranquilla studentessa? Manifestazioni pacifiche, come quella che impedì al Papa di entrare nell'università La Sapienza di Roma? Forse qualcuno pensa che gli italiani siano tutti imbecilli?!Certo, ce ne sono, ma per fortuna non sono la maggioranza!
federico pizzotti
26 ottobre 2010 alle ore 23:20Perchè una ragazza che pretende di leggere un comunicato è un "elemento violento"? e ti permetti pure di parlare di idiozia... credi di essere intelligente tu?
gaab rius
26 ottobre 2010 alle ore 20:12siamo tutti abitanti di TERZIGNO... ormai.
ho suggerito agli abitanti di terzigno perquisiti dalle forze dell'ordine senza mandato, ma in piena legalità, di fargli trovare presenti alla perquisizione un bel po' di parenti e amici con tanto di telecamere: pare che alle università funzioni!
Ireneo G.
27 ottobre 2010 alle ore 17:14Ci si domanda come mai venga impedito , dal Potere, di partecipare LIBERAMENTE all'apertura...etc: la risposta, non è così difficile, da intuire.
Il ''nostro'' , non è un paese libero.
Libertà,non significa anarchia ma, rispettare le regole che consentono lo svolgersi della vita nazionale etc... Ma chi è al comando, della democrazia non sa che farsene. Le forze dell' ordine, devono obbedire agli ordini ricevuti .Poi, bisogna vedere dove inizia il loro torto.E quello , a volte, dei manifestanti.In questo caso, però, gli studenti universitari, non si comportavano da sovversivi. Quindi , è evidente che chi ha agito in modo antidemocratico, è in torto marcio.E agli studenti, dico: svegliatevi...ma non fate, il gioco del nemico. E il nemico, non sta fuori dei confini nazionali, ma all'interno. Ora , individuatelo.
emi f.
28 ottobre 2010 alle ore 18:02ho un pensiero che mi tormenta,non è che hanno inviato segretamente i tutori dell'ordine ad Haiti per essere addestrati? E' mai possibile che in questo PAESE DI MERDA chiunque si permetta di dissentire e/o criticare quei figli di madre ignota che "governando"ci devastano quotidianamente la vita,non riescano ad assorbire una libera critica se non reagendo con i tomtom macute nazionali.E questi """signori""" non si rendono conto che quel comportamento ANTISOCIALE col tempo porta ad un odio per i medesimi,con quel senso del disprezzo che vigliaccamente rivestono con indosso uno straccio uniforme senza un minimo di qualità umana e sociale.Proveranno vergogna nel guadagnarsi lo stipendio con queste BASSEZZE? Dubito perchè sono come i mercenari, al servizio di un N d M coadiuvato da cortigiani e sgualdrine di ogni sorta che vive e si ingrassa di questi rifiuti umani.
isabella l.
29 ottobre 2010 alle ore 01:22LA GUERRA E' PACE
LA LIBERTA' E' SCHIAVITU'
L'IGNORANZA E' FORZA
(da "1984")