foto di Canta e Ely
Se il numero di dipendenti pubblici diminuisce a decine di migliaia perché il debito pubblico e le tasse aumentano con la velocità delle cascate del Niagara?
"Questo debito a 13 cifre (valore riferito al 31 luglio 2010) equivale a circa 30.724 euro per ogni italiano, inclusi neonati e ultracentenari, ovvero 80.327 euro per ogni occupato. Tra gennaio e luglio 2010 il debito pubblico è aumentato di 50.100.143.820 euro, più di 7 miliardi al mese, 236 milioni al giorno, quasi 10 milioni di euro all'ora, 164.112 euro al minuto. Ogni secondo, questo debito immenso è cresciuto di 2.735 euro, più di quanto guadagni una famiglia media in un mese (Istituto Bruno Leoni). Un grazie di cuore a tutti i socialisti, di sinistra e di destra, che hanno prodotto questo straordinario risultato." giuseppe gagliardo

2735 euro al secondo di debito pubblico
30 ottobre 2010 alle ore 17:43•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (37)
alvisea fossa
30 ottobre 2010 alle ore 18:23CIAO BEPPE
2.735 EURO,UN RECORD,GRAZIE EX SOCIALISTI,GRAZIE,CHISSA' CHE I BISONTI VE LA FACCIANO PAGARE CARA E SENZA TREGUA
P.S:PREPARATE GLI ELICOTTERI PARTITI VENDUTI A NONNO PSICONANO BERLUSCONI
ALVISE
Luigi D.
30 ottobre 2010 alle ore 18:45
Parliamo un pò di debito pubblico.
Dunque, del debito sappiamo una cosa sicura:
Aumenta ogni anno.
Adesso parliamo un pò dei dipendenti pubblici:
Anche di loro sappiamo una cosa sicura:
Diminuiscono ogni anno.
Credo che si possa essere tutti d'accordo
su queste due affermazioni,
visto che sono certificate
da documenti ufficiali.
Bene, ora mettiamole in relazione
l'una con l'altra.
Forse qualcuno noterà una leggerissima contraddizione fra questi due dati.
Sembra quasi che
la diminuizione degli statali
faccia aumentare il debito.
Ora io mi chiedo:
quale tipo di contabilità
fa aumentare i costi
quando c'è un risparmio di spesa?
E' presto detto:
La contabilità dri corrotti!!
basilio grabotti
30 ottobre 2010 alle ore 19:39Ma come cazzo è ?
Non ci mandano in pensione perché dobbiamo risanare
il debito pubblico.e il debito pubblico aumenta
perché ci sono troppi dipendenti pubblici !!!!!!
E il debito pubblico della Francia ????
Però la riforma pensioni l'hannp fatta pure loro !!!
Cesare F.
30 ottobre 2010 alle ore 20:05abbiamo un'arma molto potente da usare che consiste nel non sottoscrivere più titoli di stato.
Nell'arco di 2/3 mesi il sistema dovrebbe collassare (non appena le banche non riuscissero a piazzare i titoli abitualmente da loro sottoscritti in asta), naturalmente chi è titolare di questi titoli(garantiti dallo stato "quindi ancora da noi"!!!) perderà i suoi + o - sudati risparmi.
Se si continua come niente fosse questo avverrà comunque ed il debito sarà ancora maggiore dei 1800 miliardi di oggi (ca 100 MLD in più p.a.).
PS - non sono compresi in questo importo i debiti comunali(BOC), regionali o di altre pubbliche amministrazioni(che la lega "in tempi meno sospetti" aveva indicato in un importo almeno pari a quello del debito statale), nonché quello derivante dai contratti in derivati che nessuno è ad oggi in grado di determinare.
esposito g.
30 ottobre 2010 alle ore 20:16La situazione del paese è talmente grave e compromessa che bisognerà intervenire con efficacia in tutti i settori della vita civile di questo paese, con soluzioni che possono e devono esse solo accettate e con altre che bisogna prelevare dalla gente comune di questo paese, che potrebbe avere delle idee e soluzioni che gli attuali esperti non hanno.
Colombo scoprì l'America andando contro la scienza dell'epoca, Copernico diceva che la terra girava intorno al sole e non viceversa, sempre contro il parere della scienza dell'epoca, ma anche più recentemente c'è stato uno che diceva di voler portare un computer su ogni scrivania e molti lo deridevano, Continuare quindi a presentare gli esperti di fama mondiali sarà un risentire di cose che già sappiamo.
Ci sarà da affrontare la situazione con forza anche facendo e attuando proposte impopolari, ci sarà da dire che un paese come il nostro non può tenersi 3,6 milioni di dipendenti pubblici quando ne servirebbero meno della metà, pensateci un attimo. Quando in tutte le aziende private del mondo è entrata l'informatica è uscito parte del personale. Nella pubblica amministrazione non è cosi, è entrata l'informatica e anche altro personale perché? Si stanno riempiendo le autostrade e le città italiane di autovelox e tutor, ma intanto polizia stradale, carabinieri e altri lamentano carenza di personale. Personale per fare cosa?. So che si tratterà di scelte impopolari ma continuare a "curare un tumore con l'aspirina" significherà condannare questo paese al declino e alla sua dissoluzione, questo per chiunque vinca.
Luigi D.
30 ottobre 2010 alle ore 20:45Esposito, ma scusami sai , ma si può sapere che cazzo stai dicendo?
Ma chi te le dice queste cazzate, quali sono le tue fonti?
Beh...! cambiale, comunque.
Gli impiegati pubblici diminuiscono costantemente ogni anno, per effetto del blocco del turn over, e per effetto delle privatizzazioni che sono state fatte negli ultimi 20 anni.
Io lo so!
Sono uno statale!
Dove lavoro io eravamo in 40 nel 2000,
ora siamo in 16.
E' la stessa cosa negli altri settori, diminuizioni del personale
dal 20 al 60%.
Cioè, tu sei veramente convinto
che con l'arrivo dell'informatizzazione
i dipendenti pubblici sono aumentati?
Guarda è veramente un'assurdità
ma chi te lo ha detto?
Forse sono diminuiti in modo più graduale,
per effetto appunto del blocco del turn over,
ma aumentati non esiste proprio.
Senti Esposito,
leggo a volte i tuoi commenti,
e mi sembri una persona di un certo spessore,
ti prego non farti mangiare il cervello
dai luoghi comuni costruiti ad arte
per l'italiano medio-berlusconiano.
Manuel N.
30 ottobre 2010 alle ore 20:56Senti, Luigi D., le tue attendibili fonti sono le osservazioni del tuo ufficio che da 40 dipendenti è passato a 16? Un ufficio in cui magari - aggiungo io - lavorano in 8...
Che voi statali siete troppi è un dato di fatto.
Che non sia possibile lasciarvi a piedi dalla sera alla mattina - default permettendo - è un'ovvietà: ci sarebbero migliaia di consumatori in meno, con un'inevitabile flessione dei consumi.
L'ideale sarebbe spostare in massa questi lavoratori "inutili" verso i posti occupati dagli immigrati: così non ci sarebbe bisogno di importare manodopera straniera e contemporaneamente si ridurrebbe la spesa pubblica. Utopia, purtroppo.
Ma fattene una ragione e non raccontare frottole a cui ormai quasi nessuno crede più: una gran fetta di statali sono INUTILI (forse anche tu).
Luigi D.
30 ottobre 2010 alle ore 21:23Manuel, perchè tu ritieni
che non siano stati fatti tagli?
Secondo te gli statali oggi
sono gli stessi di 20 anni fa?
Guarda, non è con le opinioni,
che si scopre la realtà.
Le mie non sono,
ripeto, non sono opinioni,
sono fatti!
incontrovertibili!
Ma tu la segui la politica,
te le ricordi, le ultime 5 finanziarie?
No naturalmente, però parli,
e naturalmente dici delle sciocchezze.
Non volermene, non voglio offenderti,
ma se ti informi davvero
scoprirai che sono stati fatti tagli tremendi, sia al personale,
che alle risorse finanziarie
di molti enti pubblici,
molti altri sono stati addirittura aboliti.
Ma lo sai quanti dipendenti avevano le poste?
200.000,
oggi sono 80.000, di cui un 30% precari.
E le ferrovie?
Erano 250.000,
oggi sono 90.000.
e la sip?
E' divenuta telecom, poi privatizzata.
Le banche erano tutte di proprietà del tesoro, oggi sono tutte private.
L'ENI oggi fa utili ed è una spa.
La cosa tragica è che il debito continua ad aumentare, e vi fanno credere che sia colpa degli statali, continua pure a farti prendere per il culo se vuoi, sappi però che sperare di diminuire il debito tagliando posti pubblici è un falso clamoroso,
ripeto basta informarsi e ragionare con la propria testa.
augusto g.
30 ottobre 2010 alle ore 21:04I socialisti, Craxi in primis, hanno le loro belle colpe ma da 16 lunghi anni non ci sono più sostituiti dal nano. Per me la causa prima del deficit, oltre la corruzione e appropriazioni indebite, è nell'istituto delle regioni e province, enti assolutamente inutili che ci costano l'ira di Dio.
20 parlamenti regionali con "onorevoli" ministri, governatori, diecine di migliaia di auto blù...
Ma a che serve tutto questo il una nazione piccola come l'italia con 60 milioni di abitanti, Stato e comuni non bastavano ?
Pace e bene
Augusto
Illumi Fulminato
30 ottobre 2010 alle ore 21:05Azz guadagnano? bene i R0th-sc? h1ld? !!
ivan m.
30 ottobre 2010 alle ore 23:05guardatevi qualche video su youtube che parla di signoraggio bancario.
almeno cosi' si capirà un po' meglio da cosa deriva tutto questo debito pubblico.
anzichè dire stupidate sul legame debito pubblico --> dipendenti pubblici
Luigi D.
30 ottobre 2010 alle ore 23:40Bravo ivan.
Voto e quoto.
LENIN A CACCIA di MERDE
31 ottobre 2010 alle ore 02:03http://www.youtube.com/watch?v=bENEMACpsVs
guarda pure questo, parla di merda qui sul blog!
fino a quando appesterà l'aria sarà difficile
rialzare la testa !!!
Roberto A
3 novembre 2010 alle ore 15:53basta con questa bufala del debito pubblico causato dal signoraggio...
Lovigio (na)
31 ottobre 2010 alle ore 02:311/di/2
di Raffaello Volpe
Appare chiaro adesso quale fosse il vero scopo perseguito nel promuovere l'unificazione degli Stati europei,e che naturalmente ci è stato sempre tenuto nascosto:indebolire le economie delle singole Nazioni,rimuovendo le difese delle stesse.Averne soppresso le monete di emissione,per esempio,ha permesso di eliminarne sia l'identità che l'idea stessa di "confine" necessaria alla sopravvivenza del gruppo anche sotto l'aspetto economico.
Ma chi ha portato sull'orlo del collasso finanziario i nostri vicini greci?
Diamo un' occhiata ai fatti.Goldman Sachs e Jp Morgan Chasel,le due più grandi banche sopravvissute fortunosamente alla crisi del 2008 (o meglio, sopravvissute in quanto troppo grandi perché l'America potesse lasciarle fallire)hanno non solo garantito prestiti,con i ben noti "derivati spazzatura" alla Grecia per anni,non solo hanno contribuito con i governi greci ad occultare i dati economici e quindi anche il debito crescente,ma hanno addirittura speculato sul debito greco aggravandolo.Esattamente come se si trattasse di un'azienda qualsiasi,all'improvviso abbiamo scoperto che la Nazione greca è in realtà a due passi dal fallimento.Quello che resta difficile da comprendere è quanta complicità vi sia fra i governanti greci e le superbanche coinvolte,nonché impunite,per quello che possiamo considerare un reato gravissimo,una truffa sbalorditiva,ma mai dichiarata e tanto meno perseguita come tale:la distruzione dell'economia di una Nazione.Per quale motivo George Papandreou,l'attuale Primo Ministro,ha affidato proprio a Petros Christodoulou la gestione del debito nazionale,avendo quest'ultimo avuto un passato nelle due stesse banche che hanno portato la Grecia al collasso? Tutto ciò non è solo il segno di una resa;a pensar male qualcuno direbbe che esisterebbe una complicità ben programmata fra governanti e proprietari di banche,dove le vittime predestinate sono sempre le persone,in questo caso i Popoli.
(continua)
Lovigio (na)
31 ottobre 2010 alle ore 02:312/di/2
Come quello greco, che adesso si trova stretto fra il rischio del collasso economico del Paese e la diminuzione di reddito per poter far fronte alla crisi, anche noi come tutti gli altri popoli d'Europa, potremo trovarci fra breve nelle strette dell'identico "ricatto". Si sta prospettando in questi giorni un "aiuto" alla Grecia che più eloquente di così non potrebbe essere. Si organizza alla svelta, passando sopra ai Trattati così solennemente firmati, quali quello di Maastricht e quello di Lisbona, che non prevedono nulla del genere, un Fondo Monetario Europeo, ossia un Fondo formato dai soldi di tutti noi, che presterà alla Grecia la somma indispensabile per salvarla dal fallimento garantendosi sul rientro del prestito, non soltanto con il controllo delle drastiche misure economiche già programmate dal Governo Greco, ma è qui che si rivela il vero scopo della manovra con il sequestro dei beni demaniali del Paese.
Non ultimo si consideri quest'altro aspetto. La Goldman Sachs, che è una delle banche proprietarie della Federal Reserve e quindi anche fra i padroni effettivi del dollaro americano, ha partecipato con fortissima determinazione alla creazione dell'euro e dell'unione europea, investendovi moltissimo sia economicamente che politicamente. Che senso ha generare qualcosa che poi programmaticamente verrà distrutto? Forse, nella ventilata sostituzione dell'euro con la nuova moneta mondiale (ancora senza nome) è leggibile l'intento di impossessarsi definitivamente dell'Europa. Sarebbe superfluo aggiungere che più che di un incubo si tratta di delirio di onnipotenza, ma dalla deriva imprevedibile per gli stessi responsabili di questo imminente disastro.
http://wwwlandru.blogspot.com/2010/10/il-piu-grande-crimine.html#links
Lovigio (na)
31 ottobre 2010 alle ore 02:44Un popolo che non si indebita fa rabbia agli usurai. (Ezra Pound)
La banca trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal
nulla. (W. Paterson, fondatore nel 1694 della Banca d'Inghilterra, la prima Banca
Centrale al mondo)
Pochissimi capiranno il sistema, e quelli che lo capiranno saranno occupati
a far soldi. Il pubblico probabilmente non capirà che é contro il suo
interesse. (Lord Rotschild, 1861)
E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema
bancario e monetario, perchè se accadesse credo che scoppierebbe una
rivoluzione prima di domani mattina. (J. Henry Ford)
Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro. ( Ezra Pound - 1933)
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale. (Lev Tolstoj)
Chiunque controlli la massa monetaria in qualsiasi paese è il padrone assoluto dell'intera industria e del commercio. (James A. Garfield, Presidente degli Stati Uniti d'America)
FABER C.
31 ottobre 2010 alle ore 06:46E' fondamentale secondo me che gli eletti del movimento 5 stelle facciano chiarezza sui conti degli enti in cui sono eletti, tipo analizzare per una regione, quando costa un dato servizio per ogni abitante,magari facendo un paragone sullo stesso dato delle altre regioni, se disponibile, dove ci sono sprechi tipo in consulenze; ecc ecc questo secondo me sarebbe un bel servizio al paese.
grazie
FABER C.
31 ottobre 2010 alle ore 06:58Una possibile spiegazione dell aumento dei costi e della diminuzione dei dipendenti è questa: si è avuto il blocco del turn-over, ovvero se un dipendente pubblico va in pensione, non viene sostituito da nuovi assunti. Il problema però è che ci sono enti in cui c'è effettivamente un esubero di personale, vedi regione sicilia, mentre ci sono enti che hanno carenza, quindi se si blocca il turnover, è probabile che per continuare a offrire un dato servizio, bisogna ricorrere a ditte / consulenti esterni, che magari costano il doppio. Insomma alla fine il problema è sempre lo stesso: i soliti raccomandati da politici corrotti e clietelari continuano a percepire lo stipendio e fare guasi niente, pero' sono intoccabili, mentre la maggioranza dei dipendenti pubblici deve pagare il pegno a questo sistema di corruzione.
La soluzione sta nei confronti fra gli enti, mediamente un ente per offrire un dato servizio utilizza 10 dipendenti, una altro ente ne potrà utilizzare 12, non 20, 8 dovrebbero andare a casa.
roby f.
31 ottobre 2010 alle ore 09:28Adesso sono alla ricerca di soldi per il rinfinanziamento delle missioni militari, la scuola privata e forse qualcosa rimarra per l'università...voci dicono 10 mld, ....
Il problema del debito è fa ricercare nel costante sperpero di denari pubblici, come le 600.000 auto blu,costi della politica,la frammentazione di Comuni,Le Provincie,le forze di Polizia(non abbiamo un numero unico per l'emergenze)la pletora d'enti che vanno dalle authority, consorzi di bonifica,le municipalizzate..insomma la lista è lunga, troppo lunga....I dipendenti sono solo l'ultima ruota del carro..
Tutto è fuori controllo, ormai siamo solo sudditi ipertartassati,servi sciocchi,non passa giorno che arrivi una bolletta dai costi sempre più esosi,l'authority stanno lì solo per certificare gli aumenti..pagate da noi...
Guardate la Barzelletta della spazzatura...la raccolta differenziata non parte..eppure dissero (dopo la prima emergenza che i Comuni inadempienti) sarebbero stati commissariati.
Ormai solo un Crack può far capire agli italiani in che mani siamo..
Ci sono due strade o li cacciamo tutti una volta per tutti(reset generale)oppure ne pagheremo le conseguenze....
Beppe fondiamo un "Parlamento" alternativo da nord a sud, passando per il centro..distribuiamo tessere elettorali elettroniche con "liste elettorali autonome) e poi votiamo i nostri rappresentanti..
Jonni Caseri
31 ottobre 2010 alle ore 10:11un grazie di cuore all'unico ITALIANO vero che racconta la verità di questo paese dove nessuno gli crede.
grazie BEPPE
Alessandro C.
31 ottobre 2010 alle ore 12:11Default o bunga bunga?
Default!
Ma prima un po' di bunga bunga!
Vincenzo Gonnella
31 ottobre 2010 alle ore 16:17SIGNOR GRILLO, FACCIA QUALCOSA DI CONCRETO PER NON FAR FALLIRE L'ITALIA; SI CANDIDI, E NOI LE DAREMO IL NOSTRO AIUTO.
BASTA CON LE PAROLE.
cristina d.
31 ottobre 2010 alle ore 16:24Diamoci da fare tutti, non chiediamo al signor Grillo di fare ancora di più per noi!!!
Giacomo C.
1 novembre 2010 alle ore 15:28Signor grillo, ci dia una mano a sgretolarla questa cazzo di italia, così magari finisce un incubo mostruoso e interminabile. Ragazzi che feticcio. Quando un paese è una merda assoluta come l'italia, perché accanirsi a sventolare drappi tricoloruti? Che si sciolga per bancarotta morale, politica, culturale e finanziaria e che ognuno impari a camminare con le proprie gambe.
italia merda sempre e comunque in saecula saeculorum.
Giacomo C.
1 novembre 2010 alle ore 15:32Signor Grillo, ci dia una mano a sgretolarla questa cazzo di italia, così magari finisce un incubo mostruoso e interminabile. Ragazzi che feticcio! Quando un paese è una merda assoluta come l'italia, perché accanirsi a sventolare drappi tricoloruti come sudditi nord coreani sotto tiro? Che l'italia si sciolga per bancarotta morale, politica, culturale e finanziaria e che ognuno impari a camminare con le proprie gambe.
italia merda sempre e comunque in saecula saeculorum. Direi che centocinquant'anni di storia patria indicano questo e solo questo.
augusto b.
31 ottobre 2010 alle ore 19:25Il debito pubblico aumenta sempre di più, nonostante tutto gli Italiani continuano a dare fiducia ad una politica priva di speranza inutile goffa autolesionista. E' incredibile come il popolo rimane cieco e sordo davanti ad uno spettacolo così poco edificante. Ribelliamoci, mandiamoli a casa altrimenti perderemo quella speranza per un mondo migliore attuale e futuro per noi e in particolare per i nostri figli.
roby f.
31 ottobre 2010 alle ore 19:43Spesso su questo Blog ho ripetuto che bisogna informare e formare la gente..solo così potremmo tentare di cambiare le cose.
Purtroppo occorre tempo e rischiamo di vederci scoppiare la bomba fra le mani, senza avere il tempo di gettarla via.
Quello che noto è una "Calma" che temo preceda la "tempesta".....aspettando i dati della trimestrale di cassa...
Comunque stiamo in campana....
giorgio s.
1 novembre 2010 alle ore 01:37il debito pubblico è una altra faccia del capitalismo. Un debito che non si potrà mai onorare occorre azzerarlo. Come? Semplice la Banca d'Italia passa alle dipendenze dello stato basta con la autonomia e con le chiacchiere che fanno. Il loro compito e stampare moneta e basta.
Questa riforma o la politica o la fa la storia. Ma quando la fa la storia i morti sono tanti
Clarus Clarus
1 novembre 2010 alle ore 11:48E perché non concedere ai cittadini di stampare il denaro? Buona la tua teoria, ma come vedi è migliorabile.
stefano p
1 novembre 2010 alle ore 15:00e tutti i principali telegiornali dedicano in ogni edizione di tutti i giorni almeno 3 minuti al calcio....
di debito pubblico si parla 1 o 2 volte al mese escluse crisi particolari.... e la chiamano informazione!
Luigi D.
1 novembre 2010 alle ore 20:32Il debito aumenta ogni anno
solo per gli interessi
di circa 80 miliardi di euro.
L'anno successivo naturalmente
aumentano anche gli interessi,
che a loro volta fanno aumentare il debito,
che a sua volta fa aumentare gli interessi
in un vortice che si auto-alimenta,
e che è impossibile da controllare.
Per provare a tenerlo sotto controllo,
non a diminuirlo, badate,
sarebbe necessaria ogni anno
una manovra di entità superiore agli interessi, il che è chiaramente,
non c'è bisogno di spiegarlo,
impossibile.
Altro che tagli di personale!
Bisogna dire la verità:
Il debito pubblico,
tutti i debiti pubblici,
sono inestinguibili,
e chiunque sostenga il contrario,
o mente, o non sà
di che cosa sta parlando.
paolo di tarso
2 novembre 2010 alle ore 11:58Celentano "il grande ", con la canzone svalutescion, aveva dato qualche dritta , peccato che non l'hanno ascoltato !!!!
Ireneo G.
2 novembre 2010 alle ore 15:35Una volta, parlando con un senatore della mia zona, mi sentii dire da costui, che stavamo ancora pagando GLI INTERESSI del debito pubblico. Quindi, non abbiamo (il colloquio, è di 2-3 anni fa)neppure iniziato a pagare il debito vero e proprio.
Può avere un avvenire, il nostro Paese, con una situazione catastrofica come questa?
Meno male che ci sta il Calcio: con questo sport, possiamo risolvere tutti i problemi d' Italia.
Questa , mi sembra come una spirale: si allarga sempre di più. Poveri noi e poveri quelli che verranno dopo di noi, i quali si troveranno sul groppo, questo mega-galattico debito, senza averne colpa.
Volatile pn
2 novembre 2010 alle ore 16:33Strano! Io pensavo che fosse colpa di Berlusconi!!
roby f.
2 novembre 2010 alle ore 19:49Noi ormai siamo attaccati su tutti i fronti,debito pubblico,tariffe luce,acqua,gas, spazzatura...nessuno ferma questa spirale, i Sindacati "cazzeggiano" dopo le vicende di pomigliano si sono "eclissati", non danno segni di vita....
In condizioni normali e in un paese "normale" le associazioni di categoria sarebbero scese in piazza...ma tutto tace.....
Guardate l'ultimo video di Benetazzo...e guardate la faccia del politico che tenta in ogni modo di evitare di rispondere alla sua domanda...300.000 l'anno di vitalizi per i parlamentari....e la gente non arriva alla fine del mese...in 500 hanno detto no alla proposta dell'idv,per abolire il vitalizio.
Ormai controllano tutto e l'informazione è manipolata....Vanno cacciati tutti...Lavoratori date disdetta dal Sindacato....vedrete come muoveranno il culo dalle sedie....poi un'appello anche per chi non vota...unite al movimento per cacciare gli "abusi"....siamo la maggioranza assoluta....
roby f.
2 novembre 2010 alle ore 19:55Errata corrige:
non sono 300.000 , ma bensì 300.000 milioni , senza contare scorte e auto blu...
