Cosa rimarrà della nostra civiltà? Gli inceneritori? Accanto a un sito incantevole del ravennate sta per essere costruito l'ennesimo inceneritore. Oltre alla vita distruggono anche la bellezza. Cliccate contro l'inceneritore e adottate il sito di Palazzo San Giacomo.
"A poco più di 100 metri dal sito identificato per la costruzione di un inceneritore di biomasse, sulle rovine dell'Ex-Eridania e all'interno di una area naturalistica a protezione speciale europea, sorge un importante palazzo del 1600 di una nobile famiglia ravennate (definito per sua sontuosità la Versailles dei Conti Rasponi) ed un'area archeologica con i resti di un'importante villa romana. Entro il 30 settembre gli Italiani possono esprimere un proprio parere su questo scempio che si sta per consumare.Per portare l'attenzione su questa vicenda il Clan-Destino ha inserito il Palazzo San Giacomo all'interno dell'iniziativa organizzata dal FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO "I luoghi del cuore". Il sito che avrà totalizzato più segnalazioni verrà adottato dal FAI, restaurato e reso fruibile al pubblico in tutto il suo splendore. Ci appelliamo al blog per divulgare questa importante iniziativa: se tutti votiamo il sito di Palazzo San Giacomo potremo salvare l'intera area." Cinzia - Clan Destino

Un click contro l'inceneritore di Ravenna
27 settembre 2010 alle ore 19:37•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (37)
Stefano Francesco PIVA
27 settembre 2010 alle ore 20:02http://www.youtube.com/watch?v=_qqfUZ7JGPk
Gian Paolo Pelosi
27 settembre 2010 alle ore 20:51Cliccate anche contro l'inceneritore a Parma!!!!
mattia t.
27 settembre 2010 alle ore 20:55BRUTTE MERDE SENZA VERGOGNA, RITEGNO , PUDORE...
alvisea fossa
27 settembre 2010 alle ore 21:24CIAO BEPPE
MISSIONE COMOPIUTA,SPERO
ALVISE
carlo silla
27 settembre 2010 alle ore 21:33finalmenie le persone vive ci sono ! altrimenti stavo a morire a forza di sentire cazzate.ciao amici
gabriele verga
27 settembre 2010 alle ore 22:25ma il presidente della Consob..è mai possibile che ancora la Commissione sia senza presidente...che brutta Italia...e nessuno che gridi allo scandalo!
Lovig (na)
27 settembre 2010 alle ore 22:30"Va cambiato l'attuale modello di sviluppo economico e di consumi, responsabile dei cambiamenti climatici e globali in atto, basato sull'uso delle fonti fossili e su un consumo senza limiti delle risorse naturali,che ha generato e genera nella Terra povertà, squilibri e guerre".
e' un modello il nostro la cui impronta ecologica,è 5 volte superiore alla capacità della terra di rigenerare le sue risorse.
Da quì,la furbata del Cip6,che ha prodotto i mostri chiamati "Inceneritori".
Si veda il seguente Link:
http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
omar fatihi
27 settembre 2010 alle ore 22:32sono un citadino italiano d'origgine del marocco,seguo la politica italiana con passione e passienza.non sono ni de destra ni de sinistra sono quello che il carattere come quello di peppe grillo .mi piace dialogare e scambiare le idiee, saperne di piu non e male per cambiare tante cose che non vano bene ni al payse ni al citadino,ho tante cose da dire,datemi una mano ,misento da solo,auguri a tutti che legono questo commento.contattandomi anche sul mio cellulare .n 3473540519.
Lovigio (na)
27 settembre 2010 alle ore 23:39Noi non siamo degli economisti,siamo degli osservatori,ma l'osservazione degli eventi ci impone una riflessione anche di tipo economico.
Quella che ci presentano oggi come una crisi economica è una crisi di sistema,la crisi di un modello,quello del capitalismo d'assalto,del capitalismo bulimico,divoratore di Ambiente,di Territorio,di Partecipazione e di Democrazia.
Ecco perché la crisi attuale è soprattutto crisi ambientale e crisi democratica.
L'economia convenzionale,come dice Vladimiro Giacchè,ha l'esigenza di mantenere inalterati i consumi,ecco perché è così difficile attuare politiche di buon senso di riduzione dei rifiuti,di energia,perché il diktat economico va in altra direzione:la produzione ed i consumi devono crescere,a tutti i costi!Anche a fronte del fatto che i redditi calino e la disoccupazione aumenti. L'obiettivo utopico è:abbassare i salari e aumentare i consumi. Non a torto il nostro premier si rivolge ai cittadini italiani chiamandoli testualmente "consumatori" invitando i telegiornali a non spaventarli inutilmente con dichiarazioni economiche catastrofiche.Si incentiva così l'indebitamento con il miraggio che i consumi portino la ripresa economica,si incoraggia la cementificazione del territorio e l'abusivismo edilizio,quando oramai il nostro territorio è saturo,al collasso(dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento).
Ma il Modello attuale,del capitalismo vampiro ha fallito,è un modello irrazionale di tipo lineare che tende a consumare le risorse in maniera bulimica come se queste fossero inesauribili,e non lo sono;grava sull'ecosistema in maniera oramai insostenibile ad una crescita esponenziale generando un impronta ecologica cinque volte superiore alla capacità della terra di rigenerare la risorse consumate.
(continua)
Lovig (na)
27 settembre 2010 alle ore 23:422di2
NEGLI ULTIMI 60 ANNI ABBIAMO CONSUMATO L'EQUIVALENTE DEI PRECEDENTI 200.000 ANNI!
E SIAMO IN ACCELERAZIONE, VISTO CHE PAESI COME LA CINA,IL PAKISTAN E L'INDIA SONO IN CRESCITA
2 MILIARDI E MEZZO DI PERSONE CHE VOGLIONO IL NOSTRO STESSO SVILUPPO!
CI SERVONO ALMENO 5 PIANETI COME IL NOSTRO!
OGNI GIORNO:40 MILA ETTARI DI DISBOSCAMENTO!
OGNI GIORNO:30 MILA ETTARI DI DESERTO IN PIU'!
OGNI GIORNO CONSUMIAMO:
85 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO con una crescita del 2,3%
OGNI GIORNO:SCARICHIAMO IN ATMOSFERA 100 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2
OGNI GIORNO:150 SPECIE ANIMALI SI ESTINGUONO
OGNI GIORNO SIAMO 250 MILA ESSERI UMANI IN PIU
QUESTO MODELLO DI SVILUPPO PRODUCE:
OGNI GIORNO: 10 MILIARDI DI TONNELLATE DI RIFIUTI !
Ma il rifiuto è la cartina di tornasole del sistema, è la prova provata dell'errore di progettazione che sta alla base di questa concezione di sviluppo illimitato ed esponenziale.
Il problema della gestione dei rifiuti nemmeno esiterebbe in un modello ecologico di tipo circolare.
Ma quanto ci costa in termini economici, ambientali,sanitari tutto questo?
Quanto ci costa in termini culturali,questo sistema Capitalistico Selvaggio?
L'Uomo e la terra sono a rischio,e le cause sono indubbiamente in questo sistema che è mantenuto in vita da una "minoranza di persone"(leggasi classi dominanti)sulla stragrande maggioranza.
Non basta volere, ma soprattutto occorre sapere: come funziona questo sistema in cui tutti (e sottolineo tutti) siamo immersi e quindi le soluzioni che occorrerebbe trovare e mettere in atto.
P.S.
"Il sistema è opaco e la sua natura sfruttatrice e predatoria non appare evidente agli occhi degli uomini e delle donne del mondo".
K.Marx
http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
Paolo C.
28 settembre 2010 alle ore 07:38dal giornale" L'unione sarda" :
"Liscia, gassata, o comunale. A Mores, l'acqua da bere la distribuisce il Comune, gratis. Acqua che sgorga direttamente dall'acquedotto
Liscia, gassata, o comunale. A Mores, l'acqua da bere la distribuisce il Comune, gratis. Acqua che sgorga direttamente dall'acquedotto e che grazie a un impianto di trattamento e distribuzione nuovo di zecca, viene offerta agli abitanti di Mores a temperatura ambiente, refrigerata e perfino con le bollicine. L'impianto, chiamato La Fontesana, è stato inaugurato ieri nei locali ristrutturati dell'antico mercato civico."
Il Comune risparmia sulla raccolta differenziata di bottiglie di plastica ed i cittadini risparmiano sull'acquisto di acqua minerale.
Così come ci sono le bandiere blu e le bandiere arancione, diamo al Comune di Mores, ed in futuro a tutti i Comuni che adotteranno i punti del Movimento, la bandiera 5 stelle!!!!!
enrico chiesa
28 settembre 2010 alle ore 09:43dal sito dell'ente del turismo svedese
(http://www.visitsweden.com/svezia/Guida-pratica/Informazioni-utili/Acqua-potabile/):
Qual è il sapore dell'acqua potabile in Svezia? L'acqua potabile è deliziosa praticamente in tutto il Paese,
almeno quanto quella in bottiglia
Se preferite l'acqua aromatizzata, potete aggiungere una fettina del vostro frutto preferito. L'acqua potabile svedese è pulita, buona e gratuita
e non viene venduta in bottiglie di plastica. Al contrario, l'acqua in bottiglia è costosa, imballata in bottiglie
di plastica e potenzialmente pericolosa per l'ambiente.
È una gara impari, dominata dall'acqua potabile. Se decidete di visitare
la Svezia, portate con voi una bottiglia e potrete riempirla gratuitamente ovunque. Sulle montagne svedesi, potrete bere anche l'acqua che
scorre nei torrenti.
La Svezia è il Paese dei 100.,000 laghi, alcuni dei quali molto grandi (Vännern, Vättern and e Mälaren) e ne incontrerete almeno uno nel vostro viaggio.
In estate, i laghi svedesi sono ideali per prendere il sole per il nuoto, per la pesca e per la vela.
In inverno, i laghi ghiacciati dell'estremo nord sono il paradiso per gli amanti del pattinaggio e per la pesca nel ghiaccio.
Basta chiedere ai nuotatori e ai pescatori nel Lago Mälaren nel centro di
Stoccolma: l'acqua è pulita(quasi potabile)ed è possibile pescare salmoni e altri pesci. Naturalmente, tutti i pesci sono commestibili, proprio come l'acqua
potabile è sicura in tutta la Svezia.
Paolo C.
28 settembre 2010 alle ore 08:12off topic:
Il Capo dello Stato, in quanto cittadino onorario di Roma, per Bossi è un porco!!!! Speriamo che si svegli e richiami chi di dovere alle sue responsabilità!!!!
enrico chiesa
28 settembre 2010 alle ore 09:38a parma lo costruiranno accanto allo stabilimento barilla, bon appetit!
Maurizio Palumbo
28 settembre 2010 alle ore 10:19Beppe, perchè non parli anche di noi che viviamo alle pendici del Vesuvio???
Che tempi viviamo se questo "stato" uccide le istituzioni, se la legge deroga ai diritti, se il potere, che dal popolo promana e per il popolo andrebbe esercitato, è soltanto forza senza consenso? O tempora o mores! Imporre con la forza della legge e della forza la fine di un territorio e della sua popolazione, stabilire per legge l'avvelenamento lento ed inesorabile di decine di migliaia di persone, scortare con mille divise i camion di ditte riconducibili in buona parte al sistema che le divise dovrebbero fronteggiare, premettere la ragione politica alla ragione e alla logica, la giustizia e il diritto derogati dalla legge.
E' questo il paradosso con cui lo stato, questo stato, qui, a Boscoreale, a Terzigno, nei nostri paesi, sta uccidendo le sue istituzioni.
Le nostre terre erano avvelenate da mani criminali da molto prima decidesse di farlo questo stato, le ingiustizie e la morte erano imposte con la forza da molto prima che si decidesse di farlo con una legge o con un decreto, e vedere la verità ed il diritto oltraggiati dall'omertà e dalle menzogne non è stata certo una novità. La differenza è che chi, come me, credeva e crede nello Stato di Diritto, sognava e sogna di poter ricevere giustizia dallo Stato e dal Diritto.
E invece riceviamo veleni, morte, ingiustizie e perfino i lacrimogeni, come se per piangere del nostro destino e delle nostre sventure ne avessimo davvero bisogno.
Pensavamo che le nostre lacrime fossero finite, esaurite, pensavamo di aver sofferto e pianto tutto quello che un popolo poteva subire da se stesso e dalla propria sorte, ed è evidente che coltivavamo illusioni che non ci spettavano, noi sognavamo uno Stato ed un Diritto che intervenissero, finalmente, per operare le bonifiche, per sostenere lo sviluppo turistico, per ripristinare legalità e civiltà, ed era evidente che ci stavamo illudendo, ma non avremmo mai immaginato che alle esequie delle nostre sper
la selva alessio
28 settembre 2010 alle ore 11:10complimenti vivissimi sei un mito beppe continua cosi e speriamo che quello che stai facendo porti ad un italia migliore sia per il lavoro che per l'ambiente ciao e grazie per tutto questo FORZA BEPPE GRILLO
pezzoli luciano
28 settembre 2010 alle ore 11:23Il comune di Alessandria, amministrazione centro destra, buttato giù il ponte Cittadella, per ricostruirlo spreme le famiglie facendogli pagare le rette del nido il doppio di quanto le pagavano due mesi fa. da 200 al mese 400 al mese.
Erik Franceschini
28 settembre 2010 alle ore 14:01Per quanto possa contare ho aderito ma sopratutto ho girato i link sul mio blog, non ha molte visite, non è conosciuto ma credo che nel nostro piccolo da cittadini che amano il nostro territorio e anche il nostro pianeta al di la delle bandiere, un piccolo gesto che possiamo fare è quello del passaparola... anche poche persone però quando sentiamo o vediamo qualcosa che non ci piace dobbiamo comunicare.. citando un pezzo di fabrizio moro che mi piace moltissimo:
" Comunicare, comunicare
Questa è la parola in cui confido per salvare
Una generazione anche due forse tre
Ogni uomo deve comunicare "
Forse mezzo OT nel contesto del post ma..
come ha giustamente detto Beppe (mi permetto) nel suo intervento ad Anno Zero: " sei tu il leader di te stesso! cresci!! "
il che non vuol dire che siamo super uomini o dotati di qualche super potere ma che non abbiamo bisogno di nessun superuomo (o che si ritenga tale) che ci indichi la strada ma piuttosto abbiamo bisogno del nostro io che scelga veramente quella che ritiene giusta da seguire.
giulia genito
28 settembre 2010 alle ore 16:15appello raccolto e girato!!!!....
Raffaele Del Prete
28 settembre 2010 alle ore 16:23Scusatemi, Beppe Sabato pomeriggio a Cesena ha intervistato una imprenditrice (credo di treviso) che parlava di un nuovo sistema di riciclo dei rifiuti, hai mandato in onda anche un video. Dato che ha espresso l'invito a replicare il suo modello nelle altre regioni ed ha anche detto che sarebbe ben disposta a dare tutte le informazioni necessarie per avviare un attività simile. Sono interessato a mettermi in contatto con lei, ma non ricordo come si chiama ne lei ne la sua azienda. Puoi darmi una mano a rintracciarla?
Grazieee e... arriviamooo!!! Perchè non ci uniamo e creiamo così il controinceneritore?
Andrea Samorì (:-))
29 settembre 2010 alle ore 18:05sono interessato.
fatemi sapere
Samori Andrea
Lovigio (na)
28 settembre 2010 alle ore 16:41Un Link contro l'INCENERITORE.
http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
franco betti
28 settembre 2010 alle ore 17:33GLI INCENERITORI "SAREBBERO NECESSARI" MA DOVREBBERO ESSERE COSTRUITI CON TUTTE LE REGOLE
DELLA SICUREZZA AMBIENTALE,CON LA MANUTENZIONE
NECESSARIA CON I CONTROLLI CONTINUI E NEI LUOGHI
ADATTI, MA PURTROPPO NOI ITALIANI SIAMO UN P0CO
CIALTRONI PER CUI NON CI FIDIAMO DELLE AUTORITA'
E QUINDI SALVIAMO "PALAZZO SAN GIACOMO"
michela anelli
28 settembre 2010 alle ore 17:43Basta inceneritori BISOGNA IMPARARE A RICICLARE
movimento femminile
28 settembre 2010 alle ore 18:19LA DURA VERITA' 8...LA SCONQUASSATA E SINISTRATA SINISTRA ITALIANA... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=N_j0SOWAj8g
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
Roberto V.
28 settembre 2010 alle ore 19:42Premetto che io sono contro gli inceneritori, le discariche, i depuratori e quant'altro "spezzi" il ciclo della materia e dell'energia in processi che producono inquinamento ed hanno un bilancio energetico negativo.
Da qualche anno si parla di realizzazioni di centrali di produzione energia a partire dalle biomasse, le stufe domestiche e non domestiche alimentate a pellet sono già qualcosa di simile. Di contro, vari soggetti, singoli o associati, portano avanti battaglie contro la costruzione di "inceneritori di biomasse".
Ritengo opportuno fare chiarezza almeno su un aspetto in modo che non si generi un'informazione non corretta o imputabile di scarsa "onestà intellettuale": un impianto che generi energia, in qualsiasi forma (elettricità, calore, meccanica, ecc.), con bilancio energetico positivo e con ricavi economici senza contribuzioni estranee alla produzione e vendita dell'energia prodotta è da ritenersi un IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA. Un impianto ove si distrugge/smaltisce qualsiasi tipo di materiale tramite la combustione supportata da combustibile aggiuntivo e con il bilancio energetico negativo, anche nel caso ci sia un recupero, è, per definizione, un INCENERITORE.
Nel caso specifico, gli amici di Ravenna fanno bene a far valere gli aspetti storici e culturali del sito ove è prevista l'installazione di questo non meglio definito impianto, ma teniamo presente che la combustione di biomasse primarie e secondarie dà risposte essenziali alle questioni ambientali, energetiche e geo-politiche.
Ogni giorno ognuno di noi produce una certa quantità di rifiuto organico che viene smaltito con consumo di energia, costi economici, inquinamento atmosferico, idrico e del terreno. Sui metodi e sulle tecnologie per l'impiego delle biomasse a fini energetici si può dire che ci sono ancora margini di miglioramento in termini di efficenza e impatto ambientale, ma non è auspicabile che vengano smaltiti come rifiuti e ignorati come risorsa per tanto tempo ancora.
Luca Foderini
28 settembre 2010 alle ore 22:38Ma come si fa a essere contrari alla costruzione di un inceneritore accampando la scusa che c'è uno stagno, un parco o addirittura, come in questo caso, un monumento da salvaguardare?! Certo, queste sono cose importanti... Ma ben più importante è la salute di tutti. GLI INCENERITORI NON DEVONO ESSERE COSTRUITI PERCHE' FANNO VENIRE I TUMORI. FANNO MORIRE LA GENTE. Rifiutare un inceneritore perché rovina un monumento o un paesaggio da qualche parte significa nascondere la vera e più importante causa per la quale questi impianti devono essere respinti. I promotori di questa iniziativa distolgono l'attenzione dell'opinione pubblica dal vero danno che gli inceneritori causano. Addirittura finiscono per fare il gioco di chi sugli inceneritori crea le proprie fortune. Vanificano gli sforzi di medici e studiosi che, carte alla mano, cercano con tanta difficoltà di far conoscere quali vere conseguenze comporta avere un inceneritore vicino casa (anche in questo blog ci sono stati interventi autorevoli in tal senso). Il risultato di iniziative come queste sarà di portare la gente a credere che per evitare situazioni come in Campania è facilmente tollerabile la vista antiestetica di un camino fumante, ma almeno le strade sono pulite! Poi, magari, dopo qualche anno vien fuori un tumore come un grappolo d'uva nell'intestino. Chissà perché?
Possibile che vi interessa di più la sorte di un palazzo del 1600 della vostra pellaccia?! Ma da che parte state?
Luca Foderini
Andrea Samorì
29 settembre 2010 alle ore 17:57Non è questione di stare da una parte o dall' altra. Da che parte stiamo direi che è fuori discussione.
Piuttosto si aggiunge un buon motivo ad un ottimo motivo : la tutela della salute è la cosa piu importante, prioritaria imprescindibile.
La tutela del paesaggio , dei luoghi storici, dei parchi sara anche meno importante ma non sono affatto d'accordo che la prima debba assolutamente escludere la seconda.
Andrea Samorì
Luca Foderini
29 settembre 2010 alle ore 21:48Risposta per Andrea Samorì.
Se anche per te la tutela della salute è più importante e imprescindibile allora concorderai sul fatto che questa deve essere la ragione più importante e imprescindibile per contestare la costruzione di un inceneritore.
Non dico che la tutela del paesaggio e/o dei luoghi storici debbano essere escluse dalle ragioni di contestazione, ma queste devono assumente una posizione di secondo piano rispetto alla tutela della salute. Sono parecchie le persone ignare dei rischi VERI che comporta un inceneritore, vuoi per loro semplice disinteresse, vuoi per quanto viene loro propinato da tv e mezzi d'informazione in genere. Anzi c'è gente che crede davvero che da quei camini esca "0" (ricordi Veronesi? Convincente.), ed è tranquilla!
Prima di tutto è indispensabile che la gente sia messa a conoscenza e divenga consapevole dei VERI rischi che si corrono con un inceneritore, solo così potranno essere raggiunti ampi consensi.
Di una cosa sono sicuro: conosco più persone che tengono alla propria salute che persone attente al paesaggio o all'arte. E tu?
Campagne con simili obiettivi (salviamo il palazzo del 1600) su questi argomenti (inceneritori & C.), secondo me possono avere solo due esiti: cadere nel disinteresse quasi generale (il più probabile) oppure mettere in contrapposizione (si fa per dire) gli "ignoranti", che sono tanti, e i consapevoli, che sono pochi.
Per esempio, in questo caso, se fossi un "ignorante" al quale non interessa l'arte potrei pensare: ma possibile che ogni volta che viene decisa un'opera per migliorare la nostra qualità della vita c'è sempre qualche rompicoglioni che si mette di traverso?
L'unico vincente sarebbe il costruttore di inceneritori.
Luca Foderini
Tino R.
26 ottobre 2010 alle ore 22:03MA COME FAI A CREDERE A CERTE BALLE?
Gli inceneritori sfruttano il processo di combustione per smaltire un rifiuto che sia combustibile.
Allora tutti i processi di combustione, secondo te, fanno venire i tumori?
Informati meglio!
http://en.wikipedia.org/wiki/Incinerators#Types_of_incinerators
Roger Masters
29 settembre 2010 alle ore 19:42BEPPE DEVI SCENDERE IN CAMPO PERSONALMENTE E DIRETTAMENTE, SOLO COSI' PUOI DARE LA SVOLTA.
I GRILLINI SARANNO PURE PERSONE APPOSTO...MA SE NON SCENDI TU IN PISTA SARA' TUTTO INUTILE..UN CAPO CI VUOLE..TANTI CAPI NON SI "CAPI"SCE NULLA!!!
Vince M
30 settembre 2010 alle ore 12:25Allora non si vogliono inceneritori / termovalorizzatori.... Una realtà italiana che fa finta di attuare il riciclaggio, ma che in verità rimane solo sull'agenda delle buone intenzioni....Una mafia che con lo "smaltimento" fittizio (fa una buca o fa "legalizzare" una "discarica") riversa di ogni in avvallamenti a cielo aperto (di qualche giorno fa un rapporto su rifiuti RADIOATTIVI!!) e che lucra somme spropositate dalle casse dello stato.
Volendo essere provocatorio: secondo voi, i tedeschi, con tutti i rifuiti che gli mandiamo dall'Italia dovrebbero essere tutti appestati di cancro e malattie varie, no? Perchè non lo sono? Ve lo dico io:
1) Perchè fanno veramente assortimento e riciclaggio dei rifiuti.
2) Perchè tutta la roba NON riciclabile la smaltiscono sì, in inceneritori, ma questi sono dei VERI inceneritori/ termovalorizzatori, tecnologicamente avanzati a norma e conformi a tutte le leggi sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell'ambiente che possano esistere a livello nazionale ed europeo.( Non ci mettono il cemento con la sabbia di mare come hanno fatto in certi edifici all'Aquila, tanto per fare un esempio) E da questi traggono anche il beneficio di energia a costo zero.
Tutte le altre diatribe / modelli che mirano a temporeggiare ed "invecisti" (parola coniata su questo blog) non fanno altro che portare acqua al mulino di chi in effetti NON VUOLE FARE NIENTE.
(Vedere cosa hanno fatto in Germania ed in Inghilterra nel campo EOLICO e confrontarlo a quanto è stato fatto in Sardegna, altro buon esempio di ipocrisia e di malaffare)
Ireneo G.
1 ottobre 2010 alle ore 21:49Si fa l'esempio della Germania...Ma quella nazione, pur non essendo l' Eldorado, rispetto a noi, in certi settori (sociali, tecnologici etc.) è avanti anni luce. Nel mio settore (Scuola media) quando discuto con i miei colleghi, sulla necessità di aggiornarci, di conoscere gli altri sistemi scolastici europei per poi far nostri quegli aspetti che ci interessano, passo per rivoluzionario. La risposta più ...''aperta'' ?
: Noi siamo in Italia. Di quello che fanno gli altri, non ci importa (o altra frase un pò più volgaruccia). Evidentemente ,non pochi docenti (parlo della mia sede)amano lo status quo e non vogliono spaziare su altri orizzonti. E' penoso, avere colleghi del genere, ma non posso farci niente. E' solo una constatazione. Se poi, portiamo questa mentalità , a confrontarsi con inceneritori, differenziata , termo valorizzatori che, in Italia sono realizzati all'insegna del risparmio e degli interessi di parte, allora, ci cadono le braccia...Solo che dopo lo scoraggiamento, viene l' arrabbiatura!!
Non sarà , per caso, che abbiamo una classe politica di questo oscurantistico tipo, vero?
giuliano marchi
3 ottobre 2010 alle ore 10:32I mezzi di informazione scrivono sempre del problema dei rifiuti, come fare a smaltirli, la raccolta differenziata si fa, come siamo bravi, ma possibile che nessuno prende una posizione più sensata di quella di rompere una bottiglia di vetro per poi rifarla? Il problema è risolvibile se chi cammina su due gambe e si differenzia dagli altri animali perchè sa leggere e scrivere, si renda cosciente che i rifiuti non deve farne, o almeno limitarne l'esistenza.
giuliano marchi
3 ottobre 2010 alle ore 13:14Tutti parlano di rifiuti, come sistemarli e dove, possibile che l'uomo si differenzia dagli altri animali perchè sa leggere e scrivere, ma non ha il buon senso di non creare rifiuti, o almeno limitarli all'umido, possibile che la cosa più ragionevole che può fare è rompere una bottiglia di vetro per poi rifarla. Non si vuole veramente cambiare, quindi ben vengano gli inceneritori fuori casa.
nunzio de martino
15 ottobre 2010 alle ore 13:58LE IDEE CI SONO PER UN PAESE PULITO SENZA INQUINAMENTO E DELINQUENZA,MA SICCOME OGGI AL POTERE CI SONO PERSONAGGI CHE PENSANO SOLO AI LORO INTERESSI,NON PERMETTERANNO MAI AL CITTADINO GIUSTO E SAGGIO DI REALIZZARE OPERE CHE FANNO BENE A TUTTI. QUALCOSA DI SICURO 'RIUSCIREMO' A REALIZZARE MA POI PER IL RESTO CI FARANNO FARE LA FINE DEL GIUDICE FALCONE... QUINDI LA LOTTA CONTRO IL MALE VA AFFRONTATA NON SOLO CON I VOTI,MANIFESTAZIONI VIOLENTE O NON VIOLENTE O REFERENDOUM MA ANCHE E SOPRATUTTO CON LA PREGHIERA E CIOE' IL SANTO ROSARIO... SE NO SI PERDE SEMPRE...
Tino R.
26 ottobre 2010 alle ore 21:27Ben vengano gli inceneritori!
Specie se sono inceneritori per biomasse, perché hanno i seguenti vantaggi:
1)Non producono diossina in quanto le biomasse non contengono idrocarburi alogenati;
2)I nuovi inceneritori hanno sempre, per legge, sistemi di abbattimento delle polveri sottili, basati principalmente sulle tecnologie dei filtri elettrostatici e dei filtri a manica.
3)Dalla combustione delle biomasse si produce calore ed energia elettrica, che possono essere distribuiti alle varie utenze con notevoli risparmi sui costi dell'energia.
4)I sottoprodotti della combustione delle biomasse sono biodegradabili e possono essere utilizzati come fertilizzanti (quindi non devono andare in discarica).