Il governo ha ottenuto la fiducia con 342 voti, 7 voti in più dei 335 di quando si insediò nel 2008. PIG for ever.
"Oggi l'Europa stringe i freni con i Paesi inadempienti per evitare il ripetersi del caso Grecia. Evitano tutti di parlarne, B in primis. I mercati finanziari, intanto, hanno già decretato la fine di Irlanda e Portogallo. Inutile dire ai sordi e ai ciechi che la sigla PIIGS contava anche l'Italia. Ogni Paese ha un debito, ma l'interesse che ci paga sopra varia a seconda delle garanzie che dà. Così la Germania è un buon garante e paga solo il 2,3% sul debito, ma l'Irlanda è un cattivo garante e paga il 6,8. Se non ce la farà a pagare, dovrà chiedere aiuto all'Europa. Ma se in Europa i paesi deboli aumentano e diminuiscono quelli forti, l'Unione barcolla. Per questo si chiede duramente ai Paesi peggiori come l'Italia di ridurre il loro debito di un ventesimo l'anno. Lo facciamo? No, certo. Con Berlusconi e Tremonti il debito è ancora aumentato, l'evasione fiscale è aumentata, gli sprechi della macchina politica sono aumentati, nulla è stato fatto per tagliare le spese inutili, mentre sono cresciuti i licenziamenti a cui ha contribuito anche lo stato e sono aumentati i tagli al welfare, con conseguenze recessive sulla domanda. Di sviluppo inutile parlarne. Aumenta l'insofferenza europea verso paesi mal governati come l'Italia che portano a picco tutti, perché vivono sopra le loro possibilità con scudi e condoni che svuotano le casse dello Stato e allargano il gap tra ricchi corrotti e poveri onesti.Gli imprenditori sanno che si va male e hanno paura. Ma B continua sulla sua strada di corruzione e malaffare e non farà mai riforme efficienti del fisco o della giustizia perché e il primo evasore e il primo iniquo. Che oggi li prenda o non li prenda questi 312 voti, questo andazzo non è sostenibile." viviana v., Bologna

PIG for ever
29 settembre 2010 alle ore 22:18•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (55)
alvisea fossa
29 settembre 2010 alle ore 22:40CIAO BEPPE
PRESTO SPERO,MI AUGURO,MOLTO PRESTO PAGHEREMO IL PREZZO DELL'ANDAZZO DEI NOSTRI MANTENUTI,PARTITI MANTENUTI.UNIOME EUROPEA FACCI PAGARE IL CONTO IL PRIMA POSSIBILE,PARTITI IN PRIMIS!!!!!!!
ALVISE
Davide A.
29 settembre 2010 alle ore 22:44È la cosa più schifosa della mia vita. E ne ho viste di cose schifose!
Francesco D'elia
29 settembre 2010 alle ore 23:07Ciao Beppe posso solo dirti di continuare così però voglio fare un appello a tutti o meglio a tutte le persone che credono nella libertà nella democrazia,nell'uguaglianza,nei diritti dei lavoratori, di liberarci da questo inferno,scendiamo tutti in piazza qua ormai la politica non centra più niente, dobbiamo riprenderci l'Italia perchè è nostra,saluti.
Carlo B.
30 settembre 2010 alle ore 00:26...quando la caduta di B. fu prossima, tutti i suoi camerieri, maggiordomi, reggiporta, nani, scagnozzi, compari e ballerine cominciarono ad allontanarsene, cercando frettolosamente e con la bava alla bocca, un altro padrone da servire. Tutte le volte che venivano interrogati affermavamo con voce tremante: "B.? Non lo conosco, no anzi, lo conosco ma...insomma, lavoravo per lui credendolo un galantuomo". Perfino cicchitto ebbe a dire: "Facevo finta di essergli amico. In realtà lavoravo per di pietro...".
G Muccio
30 settembre 2010 alle ore 00:39Che dire di più?
Difficile ......... mi limito ad aggiungere:
2 miliardi di l'anno regalati alla chiesa cattolica con l'esenzione ICI e IRES;
L'8X1000 NN attribuito ad alcuno dal contribuente che viene redistribuito tra le confessioni che lo accettano (nn tutte) in proporzione tra chi h fatto le scelte,
ma soprattutto i 98 MILIARDI DI (MILIARDI) DOVUTI PER LE SANZIONI SULLE SLOTMACHINE
CRISTIANO GENTILE
30 settembre 2010 alle ore 03:05Io sono solidale con Di Pietro CHE COME ME NON SI FA INTIMIDIRE DAI PECCATORI IMPENITENTI COME BERLUSCONI CHE SI STA ACCUMULANDO UN TESORO D' IRA PER IL GIORNO DEL GIUDIZIO E I CUI PECCATI SONO ARRIVATI FINO AL CIELO, ALTRO CHE UNTO DEL SIGNORE! NESSUN UNTO DEL SIGNORE DELLA STORIA CHE SI RISPETTI SI E' MAI COMPORTATO COME LUI ANZI, DIO MI CORREGGA SE SBAGLIO, SI STA COMPORTANDO COME UN ANTICRISTO!
Stefano P.
30 settembre 2010 alle ore 16:13No, è proprio l'Anticristo in persona!
Beppe A.
30 settembre 2010 alle ore 07:57Crescita del debito pubblico negli ultimi anni.
Arrotondando, tra 1838 miliardi di debito pubblico nel 2010 e 973 nel 1993, sono 862 miliardi di debito pubblico in più durante questi 17 anni, così divisi:
* 516 miliardi per i governi Berlusconi I (62 Mdi nel '94), II, III (282 Mdi tra il 2001 ed il 2006) e IV (174 Mdi tra il 2008 e adesso);
* 346 miliardi per i governi Dini, Prodi, D'Alema I, D'Alema II, Amato II, Prodi II (265 Mdi tra il 1995 ed il 2000 + 81 tra il 2008 ed il 2006).
Tra il 1995 ed il 2001 i governi di centrosinistra ridussero di praticamente 14 punti percentuali il rapporto debito pubblico/PIL, portandolo in una forbice 110-105%, rapporto mai migliorato poi dai governi Berlusconi, anzi è pure probabile che risalirà negli anni a venire.
roby f.
30 settembre 2010 alle ore 08:20ahhhh, in quanto li volete'....come li volete?...ieri di fatto il parlamento europeo a decretato la sua morte..ivi compreso l'euro....l'europa dei Banchieri non farà più credito..ahhh...1/20 all'anno su un montante di circa 700 mld...mah...se no multe...questa mi sembra più un operazione di "strozzinaggio", abbiamo un debito ci paghiamo l'interessi(valanghe di soldi) e poi ci mettano pure in mora...!!!!
Caro Beppe, avevamo ragione noi,addirittura s'inventano formule per "consentire di spennarci"...dovrebbero avere il coraggio di dire: siete falliti....!e il bello è che non siamo soli in questa vicenda...troppo tardi, i potentati finanziari hanno dato troppo credito..hanno permesso ai goevrni di "indebitarsi"....e ora passano alla cassa...facile eh...eeh..L'europa e "bollita"..questo assomiglia più ad un concordato fallimentare...allora cosa ci stiamo a fare?riprendiamoci la lira...rimettiamo le frontiere....questo sistema non regge,la Spagna, Grecia sono in rivolta...a breve ci sarà anche la Francia...poi toccherà anche a noi scendere in piazza...è iniziato il conto alla rovescia...non è questa europa di banchieri e burocrati che volgiono gli europei come noi.
Piero B.
30 settembre 2010 alle ore 08:28Dall'Europa bisogna uscire!!!!!! E' la più grossa truffa mai congengnata da quando esiste il genere umano. SVEGLIA!!!! Cosa devono ancora fare per farci incazzare??
Se si vuole avere un futuro leggete queste 62 pagine e traete le conclusioni....
http://www.paolobarnard.info/docs/Il_Piu_Grande_Crimine.pdf
Rita Toschi
30 settembre 2010 alle ore 09:05A casa tuttiiiiiiiiiiiiiiii!!!
E subitooooooooooooooooooo!!!
carlo silla
30 settembre 2010 alle ore 09:21Finalmente il nano e diventato piu nano a forza di dire le frottole in padella e sui servi ,e poi e bravo a raccontare le fiabe ,mi scuso Beppe di pietro la suonata bene pur essendo politichese ,premio x il coraggio. Ciao vivi vivi vivi
stefano s.
30 settembre 2010 alle ore 09:26Grande Viviana,
l'ho sempre detto che sei avanti!!! bellissimo pezzo.
Buona giornata.
Leopoldo Leopo
30 settembre 2010 alle ore 10:01Gentilissimo Beppe, io ho partecipato a diversi incontri dove parlavano di economia Eugenio Benetazzo e Marco Calì.
Tutti i risvolti sui PIIGS sono stati portati alla luce proprio da economisti indipendenti come Benetazzo e Calì.
Potete vedere ciò che scrivono da anni.
www.eugeniobenetazzo.com/
www.sapienza-finanziaria.com/
Ciao blog.
Leo
alessandro v - benevento
30 settembre 2010 alle ore 10:16bene, anzi male, tutto si puo' fare, o meglio si potrebbe fare! Si solo se la smettessimo di avere le Comunità Montane, (leggi le amministrazioni politiche) le province e tanti enti che non servono assolutamente a nulla se non creare burocrazia e attribuire posti politici improduttivi nella maniera piu assoluta. Questo ci ha portato , unitamente al regalo del governo Prodi del valore della lira rispetto all'euro, alla catastrofe economica. Già perchè a sopravvivere con 600 euro al mese vorrei vedere i parlamentari! Secondo me vivono fuori dal mondo! Ma come si fa a parlare delle puttane, dei loft a montecarlo e tante altra cazzate quando la regione campania (nel mio caso) ha un debito esagerato, tanto che non riesce a far partire neanche i fondi europei per lo sviluppo , forse gli unici utili alle imprese private. Ma dov'è la classe politica di un tempo?
Qui abbiamo solo dei perditempo che sanno solo andare in televisione e mentire spudoratamente pensando che di fronte ci sono milioni di coglioni??, Beh forse lo siamo davvero se continuiamo ad ascoltare puttanate come porta a porta, ballaro', anno zero ecc. ecc. Basta, mi sono rotto i coglioni. Domani mi cancello la partita IVA e voglio vedere come lo pagate lo stipendio dell'impiegato alla provincia che, insieme ad altri 15 colleghi, sopravvive al reparto dove si comunicano i prezzi degli alberghi, cioè il suo lavoro non serve ad un c...o! Sto cercando lavoro in Australia. Appena trovo qualcosa me ne vado!
Ciao a tutti
Armani Cristina
30 settembre 2010 alle ore 10:31Ho visto 2 servizi proposti dal programma le Iene che inequivocabilmente mostravano che al ministero dell'ambiente non viene eseguita la raccolta differenziata, propongo il licenziamento perchè ritengo gravissimo che in tale luogo non venga rispettata la regola che dovrebbe multare il cittadino in caso di mancanza. Io sono il mio leader credo nel riciclaggio e non voglio queste persone incapaci di svolgere coerentemente il loro lavoro.
Paolo B.
30 settembre 2010 alle ore 10:53Vorrei aggiungere viviana che si ascolta con attenzione il passaggio sulle banche del discorso di b. ci si accorge che ha detto una grande verità: l'italia regge grazie a un popolo risparmiatore...le mani dello stato sui risparmi degli italiani?? ci siamo! senza alcun scalpore, direttamente in parlamento affermato: lo stato-italia è fallito come la grecia ma ancora sopravvive grazie ai risparmi degli italiani...attenzione a quelli non ricchi, a quelli che non hanno i soldi nei paradisi fiscali, in svizzera, etc.
Vi ricordate di quel direttore di banca svizzero che ha affermato che se lui avesse parlato il parlamento italiano avrebbe chiuso in 24 ore? bene, è una dichiarazione pubblica rilasciata ad un giornale svizzero.
oggi si legge su il fatto che lo psiconano è stanco e pensa di lasciare che tradotto significa fuggire, perchè non c'è scelta: o l'italia esce dal contesto dei paesi democratici o processa e condanna b.
Carlo Carli -
30 settembre 2010 alle ore 11:37B. va tolto di mezzo con ogni mezzo.
E' agli antipodi della democrazia.
Mauro T.
30 settembre 2010 alle ore 12:19Questa classe politica sta affossando il paese in maniera definitiva ... siamo alla frutta. Si salvi chi può!
http://blog.libero.it/talkings/
Caio G . C.
30 settembre 2010 alle ore 12:45L'italia è fallita ?
Proviamo A Ragionare :
Qual'è lo scopo della Classe Dirigente e dei potentati economici che ad essa fanno capo ?
Fare Indebitare Tutti per poter controllare Tutti ( tutti compreso lo STATO , tutti TRANNE LORO )
I RICCHI nn hanno concesso CREDITO ALL'ITALIA , perchè pensavano che potesse RESTITUIRE I SOLDI.... ma semplicemente per poter SPEGNERE devinitivamente Ogni Ulteriore Rivendicazione sul fronte dei diritti ... COME ? Se lo Stato è PIENO DI DEBITI , Protestare e Scioperare è INUTILE DI PER sé , perchè nn potrà concedere NULLA anche volendo .
L'ITALIA è Una Nazione CONTROLLABILE E CONTROLLATA , come Un Lavoratore che ha un MUTUO DI 200 MILA EURO ...se fa il bravo continuano a farlo lavorare e se fa il bravissimo possono concedergli una moratoria di 12 mesi....se nn può pagare il Mutuo .
L'ITALIA del 2010 è il MODELLO IDEALE del Capitalismo : Stato Indebitato , Cittadini indebitati , Diritti Sociali in completa recessione ... ( nenanche gli USA DI REAGAN HANNO mai raggiunto la Perfezione )
Se l'Italia è Fallita ? L'italia è Perfetta !!!
La classe dirigente mette il Suo TENORE DI VITA AL RIPARO , comprando titoli di Stato ( Italiani O Tedeschi ) , PUOI FARE SOLDI COI SOLDI , Gli Operari sono diventati SCHIAVI , Sono TUTTI INDEBITATI ...
La Dirigenza Mondiale non LASCERA' mai fallire QUESTO DIAMANTE del Capitalismo GLOBALE : L'ITALIA !!!
Jan g.
30 settembre 2010 alle ore 12:45Un discorso farcito solo di bugie, senza alcuna vergogna e dignità, ogni volta che si guarda, si ascolta, che si viene a sapere di cosa sia capace questo essere vomitevole, mi prendono i tremori, quelli stessi di Di Pietro, di fronte a tanta sfrontatezza, arroganza, VUOTO morale ed etico, stupidità ed assoluto egoismo senza un briciolo di empatia, questo esempio di schizofrenia velenosa, l'emblema della falsità immorale e degenere, dovrà avere una fine o no?
Jan g.
30 settembre 2010 alle ore 12:51SE DOVESSIMO TORNARE AD UNA P.ZZA SAN BABILA, OGGI COME OGGI, RIUSCIREI A SOPPORTARE ANCHE COLORO CHE FINO A IERI NON RIUSCIVO A COMPRENDERE, QUELLI CHE MI INORRIDIVANO MENTRE INFIERIVANO SUL CORPO INERTE DI QUEL CADAVERE, OGGI MI CI METTEREI ANCHE IO FRA QUELLI, GUARDA FINO A CHE PUNTO CI HA PORTATO QUESTA MERDA.
tina ghigliot
30 settembre 2010 alle ore 12:53i partiti si sono mangiati tutto il paese in 30 anni !!!!...hanno cominciato dal giorno che hanno fatto fuori Mattei, Olivetti, e tanti altri che non potevano convivere con qs politici...ed eccoci qui !!!!!.....ma i partiti sono fatti da persone, centinaia di migliaia, milioni che hanno beneficiato di qs stato di cose...e sarà tutto il paese a pagarne x i loro appetiti fuorimisura ????......ci fanno rimpiangere le br....
patrizia p.
30 settembre 2010 alle ore 13:06Difficilemente si è in grado di leggere gli eventi negativi nel momento storico in cui avvengono: uno strano torpore e anelito sotterraneo alla positività ci spinge a conservare quell'idea di buono di un presente illusorio che concretamente non esiste, nonostante gli allarmi, nonostante l'oggettività dei fatti.
Desideriamo fortemente non riconoscere il disagio o il pericolo forte, quasi ad alimentare la rassicurazione che poi non finirà male come si dice. Questa sorta di nutrimento alla conservazione felice del "noi" fece sì, ad es. che gli ebrei non seppero interpretare i segni della catastrofe imminente,nonostante l'evidenza delle premesse, rifugiandosi probabilmente dietro ad un "addapassàanuttata".
Allo sgomento dell'impotenza di fronte agli eventi drammatici ci si arriva sempre impreparati.
Non bastano i moniti, le rabbie, le denunce, le trattazioni di saggisti e specialisti, gli S.O.S. delle aquile dell'intuizione, i messaggi urlati delle fonti informative più smaliziate e libere. Qualcuno si salva sempre, molto raramente per puro caso, ma i più affondano e i responsabili sapranno comunque riciclarsi in forme rinnovate di energia autoproduttiva.
Ci si salva quando si possiede denaro e il potere di esigere aiuto.
mirko cvecchinelli
30 settembre 2010 alle ore 13:35é impressionante come per distogliere l'attenzione degli Italozombie dai veri problemi dell'Italia mettano in scena svariati teatrini su cose inutile e senza senso per gli italiani. Ma alla fine, nonostante le minacce di Fini & Co. di non dare la loro "fiducia", riesce sempre ad avere la maggioranza
Leonardo Giordano
30 settembre 2010 alle ore 13:41Ormai ne usciremo con le ossa rotte di brutto. E rimarremo a bocca aperta quando fra un pò di anni la germania consenziente del sistema monetario europeo fragile se ne uscirà dall' euro.
daniele infanti
30 settembre 2010 alle ore 14:13la mia opinione è che stiamo vivendo in oligarchia. Questa legge elettorale che non ci permette di votare le persone, ma che delega ad altri questa decisione, non fa altro che avvantaggiare questo sistema. Il voto di fiducia raggiunto ieri da questa maggioranza evidenzia che alle elezioni in primavera molto probabilmente ci si andrà, ma non dando la possibilità di creare un'altro esecutivo, con la medesima legge elettiva. Sono convinto che per i partiti in parlamento non sia un risultato da disprezzare, tuttaltro il loro sistema rimane intatto. Finchè rimmarranno sempre gli stessi a governaci le cose sono destinate non solo a non cambiare, ma andranno sempre peggio.
enrico ratto
30 settembre 2010 alle ore 14:16analisi la tua più che chiara, corretta ed esplicita.
ma al premier poco importa, mal che vada si ritirerà dal suo amico in Libia, così avremo due paesi che "ci vogliono bene" Libia e Tunisia.
Quante volta la storia ripete fatti ed accadimenti.
marco corradi
30 settembre 2010 alle ore 14:38Berlusconi dice :" A volte è veramente difficile e pesante governare ... Viene voglia di lasciare ad altri." dramma!!!
la festa di addio la facciamo a palazzo Grazioli o ad Arcore???
Vogliamo commentare le parole dell' anima pia Ciarrapico? secondo me Bocchino sta riconsiderando il suo discorso parola per parola!
Marco
francesca labate
30 settembre 2010 alle ore 15:22Decenarios/ Il rosario di Shakira
Finalmente anche in Italia il braccialetto divenuto famoso ai mondiali di calcio 2010. Indossato da Shakira durante le registrazioni del video WAKA WAKA, il Decenerios e' un piccolo rosario fatto a mano in Colombia. A darci la notizia sono le ragazze della Thelù collection che sono divenute le esclusiviste per l'Italia. Siamo onorate e privilegiate -spiega Alessandra Rossi Art director di Thelù- di rappresentare e distribuire il Decenarios che in Spagna e nel resto del mondo è divenuto l'oggetto del desiderio il classico "must have" di stagione.
La responsabile Francesca Labate
info@thelu.it
Alessandra 335376066
Francesca 3393491265
Massimo De Bilio
30 settembre 2010 alle ore 15:32bellissimi !...Li ho visti in Spagna...tutti ne hanno almeno 3 al polso..vip.calciatori...perfino il Re juan Carlos !...Tutti i negozi li avevano...dal negozio di moda alla libreria, gioielleria...Sono divertenti e so che sono porta fortuna.
Dove posso trovarli in Italia?...Posso contattare voi ?
Grazie per la risposta, Saluti
Massimo
francesca labate
30 settembre 2010 alle ore 15:38Grazie Massimo,
si puoi comprarli da noi...siamo esclusiviste per l' italia...contattaci su info@thelu.it oppure chiamaci ai numeri
339 3491265 Francesca
335 376066 Alessandra
DECENARIOS...NON PUOI NON AVERLO
CIAOOOOOOOOOO
gianni f.
30 settembre 2010 alle ore 16:14Andate a fare puccità da un'altra parte.
Grazie
Giovanni B.
30 settembre 2010 alle ore 22:13ah capirai... portan un gran culo su basi scientifiche immagino! segnalato
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
30 settembre 2010 alle ore 16:03Il commento sotto è da cestinare, prego !
Capisc'a me
Silvestro c
30 settembre 2010 alle ore 16:11"La fiducia è stata votata a grande maggioranza", per forza se cade il governo prima del 30 OTTOBRE 2010 non prendono la PENSIONE quei bastardi, chi vogliono prendere per il culo ? si sà gli italiani che li hanno votati.
VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Gianluca L.
30 settembre 2010 alle ore 18:54Ma quale default, ma quale fallimento!!!
Irlanda e Grecia e ancor meno l'Italia non hanno la possibilità di fallire perché ci sono paesi succhiasoldi come la Germania e l'Inghilterra che fanno debiti al 2-3% e hanno crediti al 6-8%.
Voi fareste fareste fallire chi ti fa arricchire. Direi proprio di no.
Solo la sommossa popolare potrebbe cambiare le cose. In Grecia sono in molti ad essere incaxxati ma la maggior parte di loro hanno paura, in Irlanda non ci pensano nemmeno. Gli italiani pecoroni poi... ahahaha, mi viene da ridere al solo pensiero che potrebbero "fare una rivoluzione" ahahahaha.
Abbiamo tante speranze di cambiare, di migliorare, di essere più giusti. Tante speranze ma nessuna possibilità.
Tutta l'acqua va sempre al mare...
roby f.
30 settembre 2010 alle ore 19:30L'UNICA ALTERNATIVA E' INIZIARE UN MESE DI SCIOPERO GENERALE....MA NON SOLO IN ITALIA, NON SAREBBE SUFFICENTE,BISOGNA ORGANIZZARLO IN TUTTA EUROPA....NON SIAMO SOLI IN QUESTA AVVENTURA...E CI SEGUIREBBERO IN MOLTI....
CARO BEPPE...BISOGNA TROVARE IL MODO DI ESPORTARE IL MOVIMENTO IN ALTRI PAESI DELL'UE...MAGARI INIZIAMO CON QUESTO "BLOG TRADOTTO IN LINGUE DIVERSE" SPAGNOLO, GRECO, INGLESE, TEDESCO,ECC...I PROBLEMI DEL WELFARE SONO UGUALI IN OGNI PAESE, BISOGNA FARLI CAPIRE, CHE SE NON LI FERMIAMO, PRIMA O POI CI PORTERRANNO AI LIVELLI DEL MEDIO EVO...
carlo silla
30 settembre 2010 alle ore 20:02ho 49 anni e non mi sono mai sposato, tutti mi dicevano quando trovi moglie e dicevo e mo la trovero e continuavo cosi .ORA quando vedo le famiglie mi viene la rabbia x il motivo come fanno ad andare avanti?possono rinunciare tutto x avere figli , sono consapevole e la cosa bella ke ce .da una parte mi sento fortunato ,magari rimango solo o adotto uno.ciao vivi vivi vivi
Luigi D.
30 settembre 2010 alle ore 20:30Situazione fine anni "70:
F.S. 200.000 dipendenti.
P.T. 200.000 dipendenti.
S.I.P. Circa 150.00 dipendenti.(sicuramente più di 100.000)
I.R.I.
E.N.E.L.
E.N.I.
Tutte completamente pubbliche, con centinaia di migliaia di dipendenti, (non ho i dati precisi).
Scuola, Università, e Sanità ,con il doppio dei dipendenti di oggi.
Tutte le banche erano a maggioranza pubblica. Per Tutte intendo, tutte!!
C'erano privilegi, e facilitazioni per tutti i dipendenti pubblici.(case, cure, prestiti, viaggi....etc....)
Ebbene in una situazione come questa,che oggi sarebbe considerata disastrosa e intollerabile, il rapporto debito/PIL era circa al 65% (come quello della virtuosa Germania).
Tenete conto che in quel periodo non c'era ancora
la legge Visentini, e quindi non c'erano scontrini fiscali e di conseguenza l'evasione fiscale era alta almeno come oggi.
Oggi,dopo decine di anni di tagli di personale, di finanziarie lacrime e sangue, di privatizzazioni, cessioni, riorganizzazioni, razionalizzazioni, riforme pensionistiche il rapporto debito/PIL è salito al 118%.
Credo che sia evidente che c'è qualcosa che non
quadra.
Ma gli italiani non hanno memoria, ogni anno assistono in silenzio alla stessa recita:
Bisogna fare dei sacrifici, bisogna ridurre la spesa pubblica...ETC...Etc....
Quando ci sveglieremo?
Quando finalmente chiederemo conto a chi ci governa dei risultati di tutti i sacrifici che ci sono stati imposti?
L'Italia ,che paese!!!
Gli Italiani, che popolo!!!
roby f.
1 ottobre 2010 alle ore 08:35E' bella domanda!...dove sono finiti tutti questi denari?...Ricordi che vidi un'intervista fatta ad un magistrato, non ricordo bene il nome...e diceva che tra gli anni '80 e '90, erano sparite camionate di soldi, frutto di tangenti...una voragine aperta nei conti pubblici.....
Vi siete mai quanti di questi soldi sono stati recuperati?....pochi, pochissimi.....possibile non si è riusciti a recuperare questi soldi?.
Oggi siamo chiamati ha ripianare "debiti"frutto di ruberie e tangenti....allora se mai dovessimo entrare in Parlamento,dovremmo aprire inchieste,per capire dove sono andati a finire tutti questi soldi...
Luigi D.
1 ottobre 2010 alle ore 15:28Chiediamoci:
Come mai L'Italia non è ancora fallita?
Il rischio del cosiddetto "default" c'è ormai da almeno 20 anni.
Perche i cosiddetti "mercati" continuano a darci, comunque, una fiducia che sembra abbastanza ingiustificata?
Possibile che le cosiddette "agenzie di rating" siano imbottite di idioti?
La verità è che tutto il sistema è una colossale presa per il culo.
Nessun paese dell'occidente industrializzato andrà mai in default, perche questo significherebbe automaticamente l'immediato default di quasi tutti gli altri, in quanto i debiti pubblici di questi paesi sono fittamente incrociati tra loro.
Inoltre i tassi d'interesse che i vari paesi pagano sul proprio debito variano in base alla forza delle loro economie, quindi, per fare un esempio, la Germania paga un tasso molto più basso della Grecia, ma incassa un tasso molto più alto dai crediti derivanti dal possesso di titoli greci, quindi la Germania e gli altri paesi creditori non hanno nessun interesse a far fallire la Grecia.
Per quanto riguarda l'Italia, essa oltre che da questo meccanismo, è protetta anche dal fatto di essere uno dei paesi industrializzati con la più alta percentuale di economia sommersa, questo porta ad una notevole sottostima, nei dati ufficiali, del PIL italiano
Ma questa "ricchezza sommersa" è reale, circola nel paese ed ha effetti concreti sull'economia reale.
Questo ha portato l'Italia ad avere un debito privato tra i più bassi al mondo.
Ora se solo la metà di questo sommerso emergesse assisteremmo ad una drastica riduzione del nostro rapporto debito/PIL.
roby f.
1 ottobre 2010 alle ore 19:02Mi sembri un pò ottimista, in realtà la commissione europea(su spinta della BCE)ha revisionato il patto di stabilità..bada bene,non hanno parlato del 3% del Pil fa non superare, ma hanno detto che chi ha un debito che supera il 60% del Pil, deve ridurre il deficit nell'arco di 3 anni...
Quindi noi dobbiamo far scendere il debito dal 118% al 60%del Pil....-58% in soldoni dovrebbe fare circa 700 mdl di euri.....
Mentre Tremonti vola a Bruxell, perchè va controllare che la commisioni nel l'elaborale i calcoli, tenga anche conto della solvibilità di ogni paese, data dal debito privato.
Quello che dici te e' impreciso...non ti fanno fallire, finchè ci sono le garanzie.
In questo caso le garanzie offerte, sono i risparmi degli italiani....che ammontano a circa 2500 mld di euro.
Se qualcuno pensa che ci facciano "sconti", prende un grosso abbaglio....non siamo più nel periodo della "guerra fredda", allora per ragioni di strategia ci avrebbero finanziato ulteriormente...piano Marshal docet....non chiedendo i danni di guerra, cosa che invece la germania a finito di pagare domenica....ora sono pari.
Questo è il l'ultimo avviso...poi ci butteranno fuori, perchè sarà impossibile compiere l'operazione...
Luigi D.
1 ottobre 2010 alle ore 23:11Roby non sono ottimista, sono realista.
Ti pare credibile che si possa fare una manovra di 700 miliardi di euro in tre anni?
Ma guarda, nemmeno in 10 anni si potrebbe fare.
Morale, tutte chiacchiere!
Scoppierebbe la rivoluzione, e non solo in Italia.
Guarda, la Francia ha 500 miliardi di euro in titoli Italiani, e un rapporto debito/ pil intorno al 100%, ma ti pare che uscirebbe indenne da un default dell'Italia?
Non mi fraintendere , non sono di quelli che dicono che va tutto bene, solo che penso che lo spauracchio del default sia usato per farci accettare in silenzio qualsiasi porcheria.
Ti sei mai chiesto dove sono andati a finire le centinaia di miliardi risparmiati con tutti i tagli che sono stati fatti negli ultimi 20 anni?
E guarda che i tagli sono stati fatti te lo assicuro, sia tagli di personale pubblico che di
trasferimenti finanziari ai vari enti locali ed ai vari settori della spesa pubblica(scuola, sicurezza, giustizia, sanità, etc...etc..).
Questi tagli non hanno avuto nessun effetto sul debito pubblico, che ha continuato ad aumentare quasi ogni anno.
Del resto la situazione attuale la vedi anche tu, dove tagliare ancora?
Qualcuno si è mangiato tutto, e questo qualcuno si può riassumere con una parola: CORRUZIONE.
roby f.
2 ottobre 2010 alle ore 11:56Conosco molto bene i problemi...negli ambienti della finanza stanno parlando di un euro a due velocità..uno per i piigs e un'altro per big...Rivoluzione?...ti spiego cosa può succedere.
(barzelletta) parlavo con il mio amico Franz tedesco, dei n/s problemi di debito pubblico:
Franz-...bob..perchè essere sicuro di non pagare debiten pubblicken..tu avere troppa fiducian dei v/s politicke..
BoB:...Ma guarda...non ho fiducia nella poltica italana, ma ho fiducia negli italiani...franz:cosa volere diren?...Domenica voi tedeschi pagherete l'ultima rata di rimborso, per danni di guerra, risalenti al trattato di Versail..Noi invece abbiamo fatto la guerra, vi abbiamo voltato le spalle e non abbiamo pagato niente, anzi c'hanno dato pure i soldi...sia l'americani che voi..ahhhhhhh! quindi abbiamo sempre un piano B!
Franz: voi essere troppo furben....ma popolo tedesco cascaren una volta due no!
Morale?...non si fidano e c'hanno messo in mora...
Luigi D.
2 ottobre 2010 alle ore 14:22Euro a due velocità?
Si, può anche succedere, ma tieni conto che nei pigs rientrerebbero secondo i nuovi parametri, non solo i pigs originari, ma anche molti altri paesi tra cui Francia e Inghilterra, che sono entrambe potenze nucleari, e membri permanenti del consiglio di sicurezza dell'onu, oltre ad essere due delle più importanti economie europee e mondiali.
Ti sembra possibile?
Guarda che Francia e Inghilterra non sono messe per niente bene, e pur non raggiungendo i livelli dell'Italia hanno debiti pubblici elevati rispetto al loro pil.
Io credo che sicuramente si adotteranno dei parametri più severi, ma non mi sembra possibile un colpo di mannaia come quello annunciato, che sarebbe una cura troppo forte ,che ucciderebbe il malato invece di curarlo.
roby f.
2 ottobre 2010 alle ore 19:36Si ma l'inghilterra, non ha aderito alla moneta unica....si è tenuta la "sterlina" anche perchè fa Union Jack da se(commonwhealth)che di economia ne fanno parecchia...(presumo che tu conosca quali stati ne fanno parte e non sono briciole).
Per quanto riguarda la Francia, i conti non sono così male,ed è presente e influente, in molti paesi arabi e africani..con i quali ha molti contratti per scambi di materie prime, come ad esempio L'uranio in Niger...non per niente il n/s governo ha stretto accordi di collaborazione con le maggiori aziende d'oltralpe che si occupano di nucleare, per costruire centrali e arricchire l'uranio.
Quindi i più "pidocchiosi" che ti piaccia o no, siamo noi, in quanto non abbiamo materie prime e se la cina e l'india, continuano ad avere una capacità produttiva come ora..auguri.
Ricordati che noi trasformiamo, ma che dal punto di vista della ricerca siamo 20 anni indietro agli Stati Uniti e Giappone..ti faccio un esempio: se dobbiamo comprare un RADAR bisogna andare negli USA, idemm per i caccia bombardieri f35, acquistati di recente, pare 100 unità.
Ma non pensarai mica che con gli spaghetti la piazza e un po' di vino, si risolva i n/s problemi...poteva funzionare una volta..ora la bussola è impazzità...fidati
Luigi D.
2 ottobre 2010 alle ore 20:10E' tutto giusto, noi siamo sicuramente nella merda fino al collo, ma ti ripeto che sia la Francia che l'inghilterra non sono messe bene.
La francia ha un rapporto debito pil intorno al 100% e se fosse costretta rientrare nei parametri dovrebbe comunque fare una manovra finanziaria impossibile da sopportare(proprio oggi ci sono manifestazioni in tutto il paese contro la riforma delle pensioni).
L'Inghilterra per alcuni economisti era la "i" dei pigs, non tanto e non solo per il debito pubblico, accompagnato da un notevole debito privato, quanto per le conseguenze della crisi finanziaria che lì è stata veramente micidiale, ed ha costretto il governo nazionalizzare o comunque ad aiutare molte banche per impedire la loro insolvenza con i correntisti,incrementando ancora il debito.
Io credo che, la BCE, che è la vera padrona d'europa, non ci tenga a far fallire nessun paese, sopratutto chi ha debiti così grandi come
l'Italia, perchè per ogni debito c'è un credito, credito che in caso di default va perso.
Naturalmente è possibile che io mi sbagli, ma questo e sempre possibile,quando si cerca di prevedere degli eventi incerti, e comunque cerco di ragionare su basi di razionalità, anche se a volte questo non basta.
Luigi D.
2 ottobre 2010 alle ore 20:22AH,scusa dimenticavo!
E vero che l'Inghilterra non ha l'euro, ma questo è quasi irrilevante, perchè una volta stabilito che chi ha un rapporto debito pil superiore al 60% va in serie B, automaticamente i mercati, che non guardano i nomi, ma la condizione delle economie,si adegueranno.
Anzi non sò se l'Inghilterra potrebbe avere aiuti dalla BCE, in caso di bisogno, come è successo per la Grecia.
roby f.
3 ottobre 2010 alle ore 11:32ma, amico mio, 3monti pensa di mischiare le caarte in tavola,ma omette di dare alcune spiegazioni di natura economica..premesso che io ho la terza media...però, non mi convince alcuni passaggi e cioè mescolare debito pubblico e debito privato.
Perchè?perchè hanno due differenti basi di garanzie, il debito privato è subordinato al rilascio di garanzie immobiliarie e mobiliari,dal Reddito, ecc che di regola coprono ampiamente il rischio del credico concordato..il debito pubblico invece, si basa su un principio di garanzia "chirografo" e cioè mette la firma il ministro del tesoro, ma ipoteche su beni non ce ne sono..
In pratica è un prestito fiduciario che si basa su titoli..(carta)ma non c'è nessuna garanzia PATRIMONIALE dietro.
Detto questo altri paesi hanno un debito privato alto, bene lo si rapporti anche al Reddito medio Nazionale di quel paese,noi non abbiamo un debito privato basso, ma abbiamo anche reditti medii nazionali bassi rispetto ad altri paesi europei..quindi non ti permettano l'accesso al credito.
Poi la storia dei 2500 mld di risparmi nelle banche, va capita un po' meglio..perchè anche qui bisogna vedere come è composto da liquidità o anche da titoli, obbligazioni, pubbliche e private....ti ripeto l'uomo con la terza media ha detto no!...non mi convince o' professore..Giulio!
Luigi D.
3 ottobre 2010 alle ore 16:05Roby non vorrei essere frainteso,io non ho nessuna fiducia in tremonti e nel governo.
Il fatto che avere un basso debito privato mitiga un pò la gravità della situazione non è una invenzione di tremonti, ma un postulato dell'economia classica, che naturalmente non può essere troppo sopravvalutato.
Il basso indebitamento privato è, semplificando un pò, l'altra faccia del debito pubblico.
Cioe, detto in soldoni; Se spende lo stato non spendono le famiglie.
Ora, anche se il debito italiano è dovuto in gran parte a sprechi e corruzione, esso ha comunque avuto, specie in passato, un effetto sensibile sul risparmio privato, altrimenti non si capisce come un paese disastrato come il nostro possa essere cosi virtuoso e risparmiare cosi tanto.
Le cose che dice tremonti,così come gli altri ministri non hanno nessun significato per me.
Sono consapevole che sono tutte banalità di tipo mediatico-pre elettorale, indirizzate ad un pubblico preoccupato, ma distratto da mille altri bisogni, alcuni dei quali appositamente creati appunto per distrarre.
Quello che penso io, è il risultato di un tentativo di analisi razionale, nella consapevolezza, certo, di non essere nella stanza dei bottoni, e di essere quindi soggetto a possibili errori di interpretazione della realtà.
Ma questo è il massimo che un povero cristo come me può fare!
roby f.
3 ottobre 2010 alle ore 19:47non ti preoccupare nessun fraintendimento....se hai capito il senso di cosa volevo dire io,in pratica penso(ma è una mia opinione)che anche la relazione tra deb.Priv e Deb.Publico, è comunque relativa e va valutata nel suo insieme.
Dove è che rischiamo? rischiamo con l'abbassamento del Rating sulla solvibilità..pur avendo tassi bassi dalla BCE, corriamo il rischio di vederci aumentare il punteggio dei CDS..poi se gli altri paesi ue partano con una ripresa economica, c'è il rischio dell'aumento dei Tassi da parte della BCE...rimettendoci in difficoltà con il DPubl..
Non ultimo il Cross euro dollaro,se sale l'euro perdiamo in export..senza contare la concorrenza orientale..che ci ha spezzato le ossa.
Vedi i debiti si possono fare, purchè ci siano flussi di cassa costanti e ovviamente devono avere una scadenza.
Noi non abbiamo ne flussi di cassa costante e nemmeno una scadenza...paghiamo interessi e basta senza intaccare il capitale..
Una soluzione c'è: ritornare a batter moneta nazionale,basando il valore della stessa sull'oro.
Noi con l'euro ci abbiamo perso due volte, una con il cambio lira-euro, l'altro sul export,dato da il cambio internazionale per motivi d'exsport.
Inoltre la moneta unica, limità la n/s sovranità e indipendenza della politica economica....ora però ci dovranno spiegare perchè permettano il salvataggio della iRish BanK, nazionalizandola...
Luigi D.
3 ottobre 2010 alle ore 22:58La tua analisi credo sia giusta, è un'analisi corretta delle difficoltà del sistema Italia, la soluzione però non mi trova d'accordo, in quanto uscire dall'euro comporterebbe un aumento immediato dei tassi d'interesse, e quindi un aumento degli interessi che ogni anno dovremmo rimborsare.
Inoltre credo che troveremmo maggiori difficoltà a piazzare i nostri titoli in quanto, fuori dell'euro, le nostre garanzie sarebbero ancora più
deboli.
Certo, un ritorno ad una lira debole farebbe aumentare le nostre esportazioni, ma aumenterebbe anche l'inflazione, innescando una spirale che porterebbe al disastro.
Gli accordi di Bretton woods purtroppo hanno sancito la fine della convertibilità del dollaro (e quindi di tutte le monete satelliti, come la nostra)in oro, e ritornare a quel tipo di valutazione della moneta solo per l'Italia è molto ,molto difficile, anche se auspicabile.
Su questo argomento ci sarebbe molto altro da dire, ma entrerei in un contesto molto più ampio che andrebbe a trattare di concetti come il signoraggio bancario che è meglio per il momrnto lasciar perdere.
Le soluzioni a breve scadenza non ci sono, purtroppo.
L'unica cosa sensata da fare nel medio periodo,sarebbe una riconversione della nostra economia, sviluppando produzioni ad alto valore aggiunto e di alta qualità, dove la concorrenza è quella di altri paesi industrializzati con costi e sistemi economici più simili al nostro.
Questo richiederebbe dei groosi stanziamenti per la ricerca, e dei veri imprenditori non dei bottegai come i nostri.
roby f.
4 ottobre 2010 alle ore 08:34Bisogna avere il coraggio d'iniziare...altrimenti saremmo sempre ostaggio di un sistema economico-finanziario intossicato che schiavizza l'uomo.
Prima di tutto occorre uscire dall'economia del petrolio,(ovviamente non con le centrali nucleari)anche se le energie alternative sono un pò costose,se gestite dal capitale Privato,quindi Nazionalizandole,con un sitema di produzione, istallazione,e manutenzione, di tipo cooperativo..che coinvolga l'eolico,solare,idroelettrico,il quale se distribuito sul territorio in modo razionale,consentendo meno perdita di energia sulle linee...i Bacini idroelettrci consentano inoltre riserve d'acqua importanti per il meridione, dove l'acqua spesso manca per usi domestici e agricoli....cosa se ne fanno del PONTE se non hanno l'acqua in casa...!
Un'altra azione importante da perseguire e il Trasporto,specialmente su ferrovia,ormai abbandonato sia per il comemrciale che per le parsone, linee secondarie non utilizzate,lunghi tratti ad una linea, questo perchè il trasporto su gomma costa troppo e c'è ne troppo.
Infrastrutture,Energia,Comunicazioni sono elementi cruciali per lo sviluppo di un paese...penso che solo con basi forti potremo costruire un economia forte..ma serve un cambio di passo...Piaccia o no bisogna parlare di Nazionalizazione, con buona pace della UE...se vi fa è così, altrimenti usciamo...quando il gico si fa duro, non ci possiamo nascondere dietro un dito.....
Luigi D.
4 ottobre 2010 alle ore 16:00Bè, guarda Roby, quello che dici è musica per le mie orecchie!
Sono assolutamente d'accordo su tutto.
Sentire che c'è ancora qualcuno che riesce a pronunciare la parola "nazionalizzazione", senza inorridire, mi scalda il cuore.
Quanto alla realizzazione pratica di quello che vorremmo pero, sono piuttosto pessimista.
Ormai la stragrande maggioranza degli italiani è infettata da una cultura super liberista, in cui lo stato viene visto come "il" problema, e non come la soluzione del problema.
Questa fantomatica superiorità del privato, è stata inoculata lentamente nei cittadini attraverso i media, e soprattutto attraverso la televisione.
Nessuno però ha protestato quando lo stato ha sovvenzionato le stesse banche che avevano provocato la crisi.
Soldi buttati via, che potevano essere dati alla ricerca e allo sviluppo di fonti di energia alternative.
Soldi buttati, perche tra poco le banche ricominceranno con i loro giochetti finanziari, tanto sanno che chi pagherà non saranno loro.
Capisci perchè sono pessimista?
Certo è strano!
La nostra conversazione è partita con me che ero ottimista e tu che eri pessimista, ora sei tu che mi dici di non perdere le speranze.
Ma il mio era un ottimismo di breve periodo che riguardava esclusivamente l'entità dell'aumento dei parametri di rientro dal debito.