Non abbiamo neppure i soldi per i nostri ragazzi sordi, che altro dire...
"La mia situazione lavorativa è diventata insostenibile: sono supplente dal 2006 come educatore nel Convitto sordi di Roma e io e altri 13 educatori siamo al lavoro senza contratto (pur avendo avuto la nomina dal ministero)...questo perché nel luglio scorso il nostro dirigente è stato trasferito in tre giorni...la motivazione? Il Convitto non ha personalità giuridica e deve essere annesso alla scuola (Magarotto). Ad ora non abbiamo nessuno che ci firma i contratti, i nostri dati non vengono trasmessi al Tesoro e non saremo pagati...stiamo lavorando perché dobbiamo aver cura di ragazzi minorenni e per di più con handicap...è difficilissimo rimandarli tutti a casa (molti di loro vengono da molto lontano). Siamo stati al CSA di Roma e per ben due volte al ministero della P.I., solo promesse di risoluzione...ma intanto senza un dirigente non avremo neanche più i detersivi per pulire i bagni delle camere dei ragazzi. Abbiamo contattato l'Ente Nazionale Sordi (ENS) ...diversi sindacati, ma la situazione resta invariata. Stamattina leggevo un discorso di Piero Calamandrei pronunciato nel 1950 a difesa della scuola pubblica...sono arrabbiata e forse l'unico modo per farmi ascoltare sarà salire su di un monumento romano...minacciare di buttarmi giù e vedrò accorrere tanti giornalisti pronti a scrivere. Saluti cari da una di 10 educatrici avvilite." Emma L.

Il Convitto sordi di Roma senza insegnanti
24 settembre 2010 alle ore 18:24•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (25)
Claudia - Ts
24 settembre 2010 alle ore 19:37In compenso molti fondi vengono erogati a scuole similari, ma private,quasi tutte confessionali.
rosella rosella
27 settembre 2010 alle ore 07:31Già Emma e quello che non tutti sanno è che sette anni fà questo Convitto era ridotto alla chiusura, ma ancora una volta grazie ai bravi lavoratori ed onesti, che grazie a Dio esistono ancora ed all'intervento dell'Ente locale Provincia e di tanti amici benefattori, è tornato all'antico splendore. Aumento dei numeri, risparmio della spesa pubblica, recupero crediti, aumento dell'offerta lavoro, ecc....ma forse tutto questo non piace a qualcuno....eppure ci sembrava di aver rispettato i parametri imposti dal governo...Ma chissà forse dovevano lasciarlo morire.....Bè insomma, nonostante tutti i nostri sforzi ora hanno trovato il modo per farlo andare alla rovina....E' davvero triste...Non esiste più lo Stato di Diritto e siamo proprio alla deriva...Chissà se qualcuno prima o poi riuscirà ad ascoltarci...
IL SICILIANO
24 settembre 2010 alle ore 19:52Cara insegnante,tu come gli altri che provano latri tipi di disagi non esisti,poichè esiste solo chi ha visibilità ed articoli sui giornali.I politici degni di questo nome dei tuoi disagi non gliene importa un fico,perchè debbono la loro elezione ai satrapi dei vari partiti,tu esisti solo se fai qualcosa di eclatante,che non ha niente a che fare con la natura del tuo disagio.Per cui,va bene qualunque cosa:l'assalto di un ministero con la presa in ostraggio simbolico del ministro,l'imbrattamento del Colosseo o altro monumento famoso con sterco di vacca ecc,insomma tutto quello che desta scalpore viene manzionato,tutte le altre cose che richiedono interventi politici,vengono volutamente ignorati,così se non viene data la notizia il fatto non sussiste e viene da tutti ignorato e se è ignorato il fatto siete ignorati pure voi,in quanto,voi semplicemente,non esistete.
Roberto Priori
24 settembre 2010 alle ore 19:59Io, che ho i miei genitori che sono sordi, posso solo dire che questa situazione è una vergogna! Danno soldi solo alle scuole private dove viene frequentata da figli e parenti dei nostri "cari" politici! Uno schifo! Ma questa è l'Italia... Ci vuole un Reset generale! Via tutti! E Mettiamo al governo persone che ci tiene all'Italia!!
Roberto Priori
Ivan Solinas
24 settembre 2010 alle ore 20:13Per quel poco che può valere le esprimo la mia solidarietà e l'ammirazione per il senso di responsabilità e dedizione finora dimostrato nel mettere comunque al primo posto i ragazzi. C'è bisogno di fare rete, di rompere la solitudine, di recuperare la consapevolezza che siamo tutti una comunità, che se affonda affonda insieme, se va avanti va avanti insieme. La ringrazio per l'esempio concreto che mi da. Se fa sentire la sua voce in blog come questo io credo che saranno in tanti a darvi una mano, a mettersi al vostro fianco. Tente duro.
Paolo B.
24 settembre 2010 alle ore 20:15possibile che sui giornali non esca nulla??
Paolo B.
24 settembre 2010 alle ore 20:26la Nuova Scuola di Pesaro, privata, in mano a cl (!), ha chiesto un milione di euro al comune (in mano da sempre alla sinistra e adesso al pd-elle) per realizzare una palestra per se´ promettendo "un monte di ore" generico a beneficio anche dei cittadini...
MA SI PUO´??????
viva italia
24 settembre 2010 alle ore 20:46Tutto allo sfacio
E poi quando ci si mette anche l'odio ideologico verso certe realtà religiose ( ex orfanotrofi, ex conventi ecc.) che sono costrette a volte prure alla riconversione in qualcosa di non religioso e di non socialmente utile perché magari questo o quel politico invece di prendere in affitto le strutture della chiesa a cifre basse preferisce aprire mutui ventennali con le banche per costruire strutture faraoniche in sotituzione a quel che c0è già caricando la popolazione di debiti.
ma tanto chissenefrega del debito tanto qulcuno pagherà.
manuela bellandi
24 settembre 2010 alle ore 21:22Assessore-choc:
"Fuori i disabili dalle classi"
FEDERICO GENTA
CHIERI (TO)
Basta disabili a scuola. Non imparano e disturbano. Meglio per tutti una comunità, dove mandarli seguiti da personale specializzato. Parole dell'assessore all'Istruzione di Chieri, comune torinese di 36 mila anime adagiato sulle colline verso l'Astigiano. Parole pronunciate durante il Consiglio comunale aperto dell'altra sera, che indignano i genitori di bimbi portatori di handicap. Famiglie che sognano per i loro figli un futuro fatto di integrazione, non di isolamento. Frasi che fanno accapponare la pelle al sindaco, pediatra in pensione, che dice: «Lo hanno frainteso. Io lo conosco bene Giuseppe Pellegrino è una persona sensibile. Intelligente. Non intendeva offendere ma sollevare un problema».
Ed eccolo qui l'assessore finito nel mirino. Avvocato civilista di 64 anni, console onorario della Repubblica Slovacca per Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Vedovo e con tre figli. L'altra sera durante l'incontro sulla scuola, è andato giù duro. E, a freddo, continua a non comprendere il motivo di tanto scandalizzarsi. «Qualche genitore si è sentito offeso? E perché mai? Ho detto soltanto quel che pensano tutti: quei ragazzi a scuola disturbano». Il sindaco Francesco Lancione cerca di mediare: «Pellegrino ha sbagliato e glielo ho detto alla fine della riunione. Il clima era teso e ha parlato a sproposito, fuori luogo. Né io e nemmeno questa amministrazione condividiamo ciò che ha detto. Capisco che tanti genitori possano essersi sentiti umiliati. Sono persone che devono essere aiutate, non allontanate dalla comunità»...
http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/335412/
alvisea fossa
24 settembre 2010 alle ore 21:51CIAO BEPPE
CREANO UNA FINTA DOMANDA E POI CICCIANO I SOLDI,CON IL RISULTATO CHE I PIU' DEBOLI,COME DISABILI ETC PAGHINO IL PREZZO PIU' ALTO,GRAZIE DIPENDENTI
ALVISE
gianni f.
24 settembre 2010 alle ore 22:10Questa è la vera ITALIA.
Quella in cui il disonesto,mafioso,arrogante sale al potere per arricchirsi.
La gente che rispetta le regole rimane con il culo per terra...
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
24 settembre 2010 alle ore 22:15Siamo allo sbando, in ritirata dal grande freddo, come nell'inverno '42-'43, con le scarpe di cartone e la divisa estiva nel gelo a -30
laura M
24 settembre 2010 alle ore 22:49La vostra situazione è drammatica perché siete pochi ed isolati, però non dovete darvi per vinti:
TUTTI I DISOCCUPATI ED I LAVORATORI A RISCHIO IN QUESTO PAESE DOVREBBERO UNIFICARE LE LORO LOTTE PERCHE' IL LAVORO E' UN DIRITTO SANCITO DALLA COSTITUZIONE.
Amplesso Complesso
25 settembre 2010 alle ore 00:00ad essere gentili, gelmini dovrebbe rinchiudersi in convento, mentre meloni con il suo diploma dell'alberghiero dovrebbe far la lavacessi all'osteria numero mille.
Francesca Ambrosino
25 settembre 2010 alle ore 01:02Caro Beppe,
sono una mamma e insegnante elementare di Genova.....ho guardato i video su you tube su vaccini e video....sono anni che la penso come te sul ritalin e sull'iperattività non ne parliamo...sui vaccini anche...il mio grande è stato vaccinato normalmente per il piccolo invece ho fatto altre scelte....e ne ho scoperto ultimamente un'altra che probabilmente tu conoscerai già: il fluoro...persino i dentifrici omeopatici lo contengono...il fluoro pare causi un danno nell'area cerebrale e agisca sulla volontà.... (provoca pare sottomissione all'autorità),inoltre procura danni allo smalto sicchè il dentista gode un mucchio....se la conosci la storia beh mi piacerebbe vedere un video...su you tube Tuo dal momento che Ti apprezzo moltissimo come uomo..e naturalmente come comico ed attore. Ti ringrazio e colgo l'occasione per augurarti un buon lavoro! Francesca Ambrosino
viva italia
25 settembre 2010 alle ore 07:27Una volta terminate le ricerche, Milgram cercò di approfondire il perché le persone obbedissero, in alcuni contesti, ad altre persone dotate d'autorità; e, supportato dai numerosi esperimenti compiuti, egli trasse una serie di conclusioni.
Iniziamo col dire che, per Milgram, esistono fonda-mentalmente due stati psicologici che egli chiama, ri-spettivamente, "stato di autonomia" e "stato di agente". Quando un individuo si trova in uno "stato di autonomia" avverte la consapevolezza e la responsabilità delle sue azioni, perché si serve della sua coscienza come guida per un comportamento corretto.
Se lo stesso individuo si trova, invece, in uno "stato di agente", si considera come facente parte di una struttura gerarchica, nella quale le persone poste gerarchicamente al di sopra di lui (le autorità, appunto) sono responsabili dei suoi atti, e si serve degli ordini di tali autorità come guida per un'azione corretta [Milgram 1974, in Moscovici op. cit., p. 46]
Come, infatti, conferma Mugny "lo stato di agente (...) si caratterizza allora per il fatto che il soggetto si considererebbe come un agente esecutivo di una volontà sovrana da lui riconosciuta" [Doise - Deschamps - Mugny op. cit., p. 149]. Ciò lascerebbe intendere l'instaurarsi di una deresponsabilizzazione del soggetto e di una responsabilizzazione della struttura sociale a lui sovrastante.....
Comeunque problemi di questo tipo sono piu probabili con tutte quelle droghe che la gente ha preso il vizio di prendere (diverse dal fluoro) perché magari oggi piove mi sento depressa/o e allora giù con le goccine!
ancor peggio se alle "goccine" ci aggiungi alcool e "pasticcozzi" vari di origine illegale.
roberto m.
25 settembre 2010 alle ore 01:37Più passa il tempo è più il Paese è in caduta libera, senza commenti.....
Posso solo dirvi di resistere a tutto questo sfascio, fatelo per i ragazzi che assistite, fatelo per voi stessi, per la vostra grande dignità di esseri umani.
Però è molto triste reclamare i propri sacrosanti diritti, come fossero una elemosina da questo Stato.
Grandissima solidarietà a tutti voi.
Combattiamo tutti per cambiare le cose in questo Paese disgraziato, senza più morale.
anib roma
25 settembre 2010 alle ore 06:47NO COMMENT!
politici italiani: VERGOGNATEVI!!!..possiate diventare voi..sordi e soprattutto muti,mascalzoni!
GIUSEPPE M.
25 settembre 2010 alle ore 09:50Piena solidarietà a tutti voi che svolgete come insegnanti per i ragazzi affetti da sordità un grandissimo servizio per la collettività. Provate a chiedere al Ministro Gelmini che per passare l'esame di abilitazione di avvocato è andata a Reggio Calabria( e non avrebbe dovuto farlo!!! perchè a Milano o brescia i capaci passano mentre i somari vanno a Reggio!!!!)se è in grado di insegnare a persone affette da sordità sono certo di no eppure e capace di operare in modo tale che una scuola seria e valida non abbia le risorse per continuare. Direi che siamo al limite della sopportazione ma più che salire sul monumento direi che è ora di andare a Roma e gentilmente accompagnare fuori tutti dico tutti i parlamentari perchè stanno facendo danni in tutti i settori e come mi hanno sempre insegnato chi sbaglia deve pagare non incassare stipendi e mazzette come stanno facendo loro. Vi augurodi risolvere la situazione al più presto e se organizzate qualcosa io ci sono Giuseppe Arch.Marsico
Jan g.
25 settembre 2010 alle ore 11:48Dove stanno gli anti-abortisti, dove stanno i cattolicissimi sostenitori dei valori della famiglia unica ed eterosessuale dov'é quel buffone modenese, quella sottospecie di ministro dei nostri stivali, che invece di abbaiare stro.nzate sulle adozioni degli omosessuali, forse avrebbe, l'indegno, cose più serie da sistemare? DOVE STA'.......maledettissimo IPOCRITA? Dove stà il vostro sostegno, ma delle vostre innumerevoli vergogne, una su tutte anche questa, non vi bastano per iniziare a tacere, invece di seminare solo odio e disprezzo mentre a quello che dite sulla famiglia sui bambini non corrisponde assolutamente nulla nulla?
Seminatori di odio e disprezzo e dolore siete SENZA VERGOGNA.
Daniele Pavan
25 settembre 2010 alle ore 13:41E' assurdo, il linguaggio dei segni dovrobbe essere insegnato obligatoriamente alle elementari!
Secondo me dovremmo attivare una raccolta fondi per pagare momentaneamente lo stipendio a queste persone che vanno al lavoro gratuitamente per non lasciare questi ragazzi soli....
Nel loro piccolo anche loro sono eroi!
andrea perciante
25 settembre 2010 alle ore 14:32Un proverbio una volta recitava,che "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire".
emi_cori
25 settembre 2010 alle ore 17:01cara amica,temo che se continua così verranno riproposte norme di soppressione handicappati di hitleriana memoria:i nuovi barbari sono molto più disumani e feroci di ostrogoti e visigoti ,perché sono anche ricchi e civili (secondo loro)
Stefano Andreose
25 settembre 2010 alle ore 23:00Ma dopo avere chiesto alla popolazione dei sordi il voto per le europee del 2001, la ministra dov'è?
emma l.
27 settembre 2010 alle ore 21:25Ringrazio ognuno di voi...perché molti dei valori che ho ereditato li riconosco nella vostra partecipazione e nei volti, nelle scelte, nell'operato di molti dei miei colleghi.
Vi terrò aggiornati...se ci sono risoluzioni in merito. Intanto auguro "buon" lavoro a tutti che di quello cattivo ne vediamo fin troppo e di sicuro non nobilita.