Distruggere la scuola pubblica è fondamentale per azzerare la democrazia.
"In Rete gira questa lettera dal titolo 'incaxxato come una vipera' sulla situazione scolastica. La posto perché mi sembra emblematica: "Bene è iniziata la scuola. Non so nemmeno da dove cominciare. Allora mia figlia (la grande) va alle elementari. L'anno inizia così: la maestra di italiano che ha avuto per tre anni non c'è più. Hanno tolto anche l'insegnante di inglese e di educazione fisica. Adesso c'è una nuova maestra che farà italiano, inglese, educazione fisica. Ovviamente ci ha già detto (molto onestamente) di non sapere una cippa di inglese e di educazione fisica. La maestra di matematica (per fortuna) rimane. Hanno eliminato le compresenze che garantivano a tutti i bambini di rimanere al passo con la classe se incontravano delle difficoltà durante l'anno. Hanno eliminato il laboratorio di informatica, mancano dei banchi. La carta igenica bisogna portarla da casa, le fotocopie per lo studio e per i compiti le dobbiamo fotocopiare noi genitori negli uffici. Dovrebbero esserci dei nuovi testi che dovremmo comprare (parliamo della scuola dell'obbligo...scuola pubblica). Non ci saranno più ne gite didattiche men che meno ludiche.
Il piccolo (materna): una maestra è in maternità...non è stata sostituita. Adesso mio figlio (il piccolo) ha una sola maestra che deve gestire 13 inserimenti, i piccoli, i medi e i grandi. In pratica i grandi (dov'è mio figlio) saranno lasciati allo stato brado, non verranno fatte tutte le attività che dovranno preparare questi bambini per le elementari. Poi accendo la TV e vedo quella m. della Gelmini che dice che la sua riforma sta migliorando la qualità della scuola.....". Beppe A.

Incaxato come una vipera
17 settembre 2010 alle ore 16:56•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (47)
Carlo Ch'an
17 settembre 2010 alle ore 17:22l'istruzione è pericolosa perché può aprire gli occhi,
può fare risvegliare i dormienti, i narcotizzati dai mass media
dell'oligarca, perciò hanno deciso di colpirla
così come prevedeva il piano della P2 che ormai è quasi
interamente attuato
Alessandro Reppucci
17 settembre 2010 alle ore 17:26ho letto il tuo intervento... Sig. Beppe A. e devo criticarti una cosa... non te la prendere....
hai scritto: "Poi accendo la TV e vedo quella m. della Gelmini...."
Perchè accendi la TV????
io ho un 46 pollici fullHD della madonna! con la xbox funziona che è una meraviglia... e non ti dico i film in bluray.... usala solo per quello.... per il resto c'è internet!
Beppe A.
17 settembre 2010 alle ore 20:12Ciao..veramente non l'ho scritta io questa lettera ma gira su internet (non ho neppure figli)e nemmeno io uso la tv. L'ultima volta l'ho accesa per vedere la finale dei mondiali.
maria antonietta lettieri
17 settembre 2010 alle ore 17:27Sono figlia di immigrati italiani in svizzera dove ho frequentato tutte le scuole fino al diploma. I miei hanno poi avuto la brillante idea di tornarsene in questo paese di banane. Quando mio figlio (oggi 12anni) ha iniziato a frequentare la scuola x me è stato un trauma: banchi rotti, sedie dove piccole dove grandi (e poi facciamo fare ginnastica correttiva privatamente), mensa da schifo ! Alle medie non ne parliamo proprio! scuola pubblica?? ma xchè devo spendere 400 euro di libri se è pubblica? prof sempre stressati e incazzati,cambiano continuamente! quest'anno aula al secondo piano con una scala da condominio stretta e lunga altro che sicurezza nelle scuole! anche io come la signora sono incazzata NERAAAAA! la mia scuola media in svizzera (pubblica) era bella, colorata, pulita, tutto nuovo, orari adattati in base a genitori che lavoravano! i miei genitori non hanno cacciato un euro x un libro! Mia madre mi portava a scuola e stava sicura e tranquilla! Io no ..e poi mi chiede xchè sono sempre stressata e incazzata quando vado alle riunioni! Non ci crede ! x evitare l'affollamento delle classi sono stata costretta a metterlo a tempo pieno (sono in 18)! Ma xchè mio figlio nel 2000 tutto questo non lo può avere? Spero una volta finiti gli studi, vada via, non resti in questo paese di banane e con lui..andrò via pure io.. lo spero !
viva italia
18 settembre 2010 alle ore 00:55non dimenticare che la svizzera aveva le tasche piende dei soldi occultati dai porci italiani.
s. mei
17 settembre 2010 alle ore 17:27deve essere la stessa scuola che sta sotto casa mia!
Daniele Ficcadenti
17 settembre 2010 alle ore 17:29Anch'io ho due figli a scuola, uno alla materna, farà le elementari il prossimo anno, l'altro al nido. Comprendo pienamente lo sfogo... e devo fermarmi qui... il resto del mio commento avrebbe per oggetto la ministra e violerebbe abbondantemente le ultime 4 regole sui contenuti ammessi.
marco vangeli
17 settembre 2010 alle ore 17:31Basterebbe far vedere i films in lingua originale con sottotitoli, così non ci sarebbe bisogno della prof di inglese. invece no!!! sennò chi la sente l'industria del doppiaggio.
Gianni B.
17 settembre 2010 alle ore 21:10Vedo che c'è sempre qualcuno che ogni tanto spara qualche caxxata...
elena m.
19 settembre 2010 alle ore 15:07Non è assolutamente una cazzata, è una cosa sacrosanta, ho vissuto un po' fuori da questo miserabile paese e ti assicuro che nei paesi del nord europa non doppiano alcun film - e vedono rai 1 senza pagare il canone - guarda caso quelli sono i popoli che parlano inglese meglio di tutti gli altri.
In più hanno la soddisfazione di conoscere la voce di sean connery non fosse altro che per farsi una risata
coglioni di operai che votano la P2
17 settembre 2010 alle ore 17:33Berlusconi il figlio dell'operaio
http://www.youtube.com/watch?v=wfeqJtJailA
tutti i coglioni di operai che votano la P2
(e che votano la pattania ... )
colombetta giovanna
17 settembre 2010 alle ore 17:46io nella scuola lavoro come ATA collaboratore scolastico, sono in ruolo da due anni dopo 15 da precaria Un solo esempio ; nel 2003 ho preso una supplenza annuale in questa scuola media, eravamo in 12 Oggi 2010 ho preso il ruolo in questa scuola (che è vicina a casa mia) e l organico è di 6 persone! le classi non sono diminuite, ma tanto noi bidelli siamo parassiti no? Vi dico che per i corridoi molte volte i ragazzi sono incustoditi (parliamo di ragazzi dai 12 ai 14 piena adolescenza) rifiutiamo le fotocopie ai docenti perchè n on possiamo sforare le copie e non ci crederete puliamo TUTTO e d estate mentre tutti ci credono a casa deceriamo laviamo vetri scale spostiamo banchi armadi ecc In questi anni lo sto vedendo coi miei occhi il disastro della scuola e ringrazio di avere i figli grandi (Disoccupati o cocococococococ) ma almeno fuori da questa giungla grazie per pazienza
daniele lolli
17 settembre 2010 alle ore 17:52scusa, m. sta per ministra?
enrico marziani
17 settembre 2010 alle ore 17:59Sarebbe opportuno inserire il web e i relativi strumenti nelle scuole e nelle case degli Italiani.I voli Pindarici della minEstra Gelmini hanno stancato oltre che danneggiato non solo la scuola.
Otello Martini
17 settembre 2010 alle ore 18:02AMICI, VOLETE VERAMENTE COMPIERE UN ATTO DEMOCRATICAMENTE INNOVATIVO?
VOLETE DAVVERO CAMBIARE E MIGLIORARE QUESTO NOSTRO SISTEMA?
Allora bisogna partire dalla Malagiustizia e dovete darmi una mano a contrastare la Malagiustizia ... (tutto il resto arriva per giusta correlazione) ... FORZA, dimostriamo che anche stando seduti davanti ad un computer possiamo fare qualcosa di molto utile!
Condividete, firmate e convincete tutti i vostri amici a firmare questa importante Petizione ... questa è l'unica arma che attualmente abbiamo a disposizione!!!
http://www.petizionionline.it/petizione/responsabilita-penale-dei-magistrati-/2057
Se avete domande o suggerimenti in merito, potete trovarmi su Facebook.
Cordialmente da Otello Martini
"IL MONDO NON E' MINACCIATO DALLA GENTE CHE FA DEL MALE, MA DALLA TROPPA GENTE CHE OSSERVA SENZA FARE NULLA!" [ALBERT EINSTEIN]
Paolo Pallavicini
17 settembre 2010 alle ore 18:02Approfitto del post sulla scuola per segnalare un argomento che, stranamente, non si è ancora trattato: lo scandalo (e le ruberie e la casta) dei libri di testo, del loro costo, delle nuove versioni ogni anno (bisogna ricomprarli perché superati), del loro peso, del danno all'ambiente per produrli e per distribuirli.
Si raggiunge il massimo con libri che evidentemente non possono cambiare di anno in anno (es. La Divina Commedia) sui quali gli editori percepiscono anche i diritti di autore (gli editori non il Sig. Alighieri!!) per via delle note a pie' pagina (incredibile).
Ma è così impensabile che il Ministero metta on-line i testi in pdf gratuitamente ?? Chi vuole se li scarica, chi vuole se li legge a video, chi vuole se li stampa e chi non dispone dell'accesso alla rete lo fa fare ad un compagno di classe più fortunato di lui.
Andrea Lamacchia
18 settembre 2010 alle ore 17:56Approfitto di questo commento e di questo post per precisare anche che a scuola ci vanno anche disabili come me e, per quel che riguarda i privi della vista, come nel mio caso, il problema dei libri e' ancora piu' seccante: pensate che i tempi di trascrizione Braille sono per loro natura lunghi, perche' bisogna inviare i testi alla stamperia prima dell'anno accademico. Poi, in alcune regioni arrivano piu' o meno in ritardo (ma questo e' dovuto da problemi di burocrazia, insomma non fanno neanche in tempo a stampare i libri in formato Braille che i professori hanno la grandiosa idea di cambiare, a meta' anno i testi di studio... e chi si trova ancor di piu' nei casini siamo noi disabili che dobbiamo fare i conti con titoli che alle volte non corrispondono, limitandoci gravemente la possibilita' di gestire lo studio per conto nostro ... una vergogna, roba da matti!
Dobbiamo sempre fare a ffiamento a insegnanti di sostegno mattutine e pomeridiane, alcune delle quali, alle volte, sono inefficaci, soprattutto se non fanno corsi preparatori e di aggiornamento riguardo len uove tecnologie da noi usate e i metodi che applichiamo durante lo studio.
A presto, sono orgoglioso di questo movimento e sono sicuro che continuera' a produrre risultati!
Andrea
Nicola Nicolini
18 settembre 2010 alle ore 18:58Purtroppo non è
"stranamente"
che questo argomento (che tu intelligentemente hai sollevato) non viene discusso e risolto.
Il fatto è che in Italia i cittadini sono considerati polli da spennare e in Parlamento tutelano i poteri forti tra cui anche gli editori.
Un bello schifo!
luciana di liddo
17 settembre 2010 alle ore 18:06sembra la stessa situazione del XVI Circolo di Ceglie del Campo a Bari...
certo per esssere migliorata, la scuola è migliorata, ma solo agli occhi della marionetta maria stella e di tutti quei bambini che hanno capito che non occorre impegnarsi più di tanto, perchè in italia vanno avanti veline sculettanti, opinionisti urlanti, calciatori strapagati,... tutti rigorosamente ignoranti e... felici di esserci!!
e scusate la banalità!
alvisea fossa
17 settembre 2010 alle ore 18:25CIAO BEPPE
INCREDIBILE,DOVE SONO I BISONTI INSEGNANTI PRECARI INCAZZATI NERI?
ALVISE
Federico Hohenstaufen
17 settembre 2010 alle ore 18:34-Avviso: a tutti gli studenti italiani-
Il governatore del Veneto Zaia regalerà una copia della Bibbia a tutti voi che studiate nella sua Regione. La Gelmini entusiasta dell'iniziativa, pensa di regalarla a tutti gli altri studenti d'Italia, insieme ad una figurina del Papa o di Padre Pio (a scelta).
Di che vi lamentate!
Avete anche l'ora di religione CATTOLICA insegnata da "maestri" scelti dalla Curia ma pagati dallo Stato italiano (cioè tutti noi).
Studia la Bibbia ragazzo e davanti a te si aprirà un radioso futuro da prete o da suora, con posto fisso a vita,stipendio garantito e benefit a non finire; e se hai il cattivo vizio di sodomizzare i bambini, no problem, il Vaticano ti protegge. Studenti, cosa volete di più dalla vita! Che Dio (quello del vaticano, si capisce) sia con voi! Andate in pace,la scuola è FINITA!
Daniel H.
17 settembre 2010 alle ore 19:06ragazzi non sò cosa aspettate a fare un casino. ai tempi quando uccisero Borsellino nella nostra piccola scuola abbiamo tirato matto il preside 3 giorni senza entrare nella scuola e andandocene dopo pochi minuti. OK c'erano anche quelli che semplicemente non volevano andare a scuola, ma tanti protestavano per la morte di un vero EROE. e oggi mi accorgo di quanto non fottesse niente a parte pochi prof.
Ora il "piatto" è il vostro futuro e non fate niente. Un domani però non lamentatevi.
Dimenticavo, la mia scuola non era in Sicilia ma
nel nord Piemonte.
Angelo M.
17 settembre 2010 alle ore 19:30Signori, è inutile lamentarsi e poi non fare nulla.
Sono d'accordo nel merito con lo scatafascio che descrivete, ma a questo punto avreste dovuto ideare una forma di lotta (ad es. fermare l'inizio delle attività didattiche).
Invece, molti hanno aspettato di vedere (o meno) il proprio cognome nelle graduatorie, per decidere poi se dolersi o chinare il capo bovinamente.
Mi spiace dirlo, ma la situazione non potrà che ulteriormente peggiorare, visto che in definitiva questi hanno visto che, per quanto sfascino, non hanno una reazione degna di nota.
ivan m.
17 settembre 2010 alle ore 19:53per carità è giusto progredire...pero'.
quando ho fatto le elementari io, c'era una sola maestra.
magari non facevamo inglese, magari non facevamo educazione fisica in maniera perfetta, pero' in 5a sapevamo le tabelline, sapevamo calcolare l'area del quadrato,del cerchio ecc., sapevamo l'italiano e soprattutto sapevano scrivere in maniera leggibile.
ora per seguire certi programmi si perdono di vista i veri valori dell'insegnamento.
boh saro' nostalgico pero' non mi sembra che la scuola con tutte ste insegnanti riesca poi a dare effettivamente la cultura che serve.
Maria Grazia
17 settembre 2010 alle ore 20:52hai ragione vai a fare il maestro!!!!!
Gianni B.
17 settembre 2010 alle ore 21:04Grande Maria Grazia!
enzo b.
17 settembre 2010 alle ore 21:55ho una figlia che va alla materna ,anche a me capita di dover comprare cose che la scuola non può più permettersi ,come i pennarelli ,fogli, biscotti, carta da culo ecc.ecc.-E questo lo posso anche sopportare ,ne vale la formazione di mia figlia ,ciò che mi fa girare i COGLIONI che da quest'anno una bidella non c'è più da 2 adesso ce ne sarà 1 ,questa è una scuola con orario dalle 08:00 alle 16:00 con servizio mensa che pago in base al reddito familiare tramite isee ,il mangiare da quest'anno non sarà più fatto in loco ma verrà portato dall'esterno.
Continuando di questo passo i miei nipoti a 4 anni alla materna si dovranno autogestire , sperando che fino ad allora rimangano almeno i muri della scuola!!!!
Beppe A.
17 settembre 2010 alle ore 22:10«Leggiamo la Bibbia nelle scuole»
La Gelmini: «E' un'iniziativa a cui sono favorevole come ministro, come credente e come cittadina»
..e anche somara.
Il Cristianesimo si chiama così perchè si basa su Cristo e non su Mosè o Ezechiele o re David e si basa quindi sui Vangeli e le lettere degli Apostoli che invece riflettono o sono un elaborazione dellla vita ed opere di questo personaggio, tale Gesù Cristo, che ha rotto con la tradizione di Mose o Ezechiele o Re David e per questo ha predicato qualcosa di nuovo e tra l'altro proprio perchè ha rotto con la tradizione ci ha lasciato la pelle
Nei primi secoli dopo Cristo la Bibblia era persino vietata per i cristiani come lettura e fu inserita solo dopo molte discussioni e dopo che venne reinterpretata e filtrata tramite la patristica. Questo perchè nei vangeli leggi chiaramente che Cristo era contrario al sistema basato sulla Bibbia, tanto è vero che ne ha appunto creato uno nuovo e non c'è un solo passaggio dei vangeli dove ad es dica di leggerla o vi si riferisca se ci fai caso. E tanto è vero che i famosi Filistei che invece erano quelli che seguivano la Bibbia all'epoca lo hanno poi arrestato e poi scambiato con Barabba per vederlo morto ecc...
Se la Gelmini ovviamente non l'ha mai letta e ne ha sentito solo i pochi passaggi accuratamente selezionati che ti leggono a Messa (quelli in cui non si incita alla conquista e sottomissione dei popoli non-eletti e alla strage di uomini e donne senza dimenticare i bambini, che sono la maggioranza del testo della Bibbia). Se l'avesse invece letta come testo come si fa appunto a scuola con l'Iliade o la Divina Commedia si sarebbe accorta del motivo per cui non è mai stata inserita nei curriculum scolastici con Socrate, Platone, Aristotele, Seneca. Anche la chiesa l'ha sempre dovuta selezionare e darne dei passaggi interpretati...
Fonte: www.cobraf.com
viva italia
18 settembre 2010 alle ore 00:45Dio ingrandisca Iafet e abiti questi presso i tabernacoli di Sem e Canaan sia il suo servo.
alberto carosi
18 settembre 2010 alle ore 00:07Vorrei fare una domada alla gelmini: dove manda o manderà i suoi figli a scuola?
viva italia
18 settembre 2010 alle ore 00:33se si vuol risparmiare sulla scuola occorre innaznitutto stabilire delle priorità su cosa è piu utile insegnare e cosa è meno utile per verificare il rapporto tra costi e benefici di un certo tipo di insegnamento.
Ma ciò veniva fatto negli anni 50 quando i soldi erano pochi e si spendava con molta accortezza quel poco che c'era.
Volendo proprio fare le cose per bene sarebbe meglio ritornare al 1950 e azzerare tutte le riforme solo che come si fa a fare una scuola da pese in via di sviluppo che potrebbe andare bene forse per i paesi centroafricani dentro un paese da G8?
per risparmiare il MIUR potrebbe chiedere consulenza ai salesiani che sono epertissimi a fare scuola senza soldi anche in luoghi veramente impossibili.!
viva italia
18 settembre 2010 alle ore 00:49la costituzione italiana sarebbe giusto che tutti la imparassero a memoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado pena l'impossibilità di accedere al livello di istruzione superiore.
manuel morri
18 settembre 2010 alle ore 15:37sono d'accordo con te dal punto di vista dell'importanza della nozione ,ti faccio comunque notare che i nostri ragazzi non hanno la benche' minima possibilita' di trovare un qualsiasi riscontro (positivo)dell'applicazione di tali principi,nella societa' e tantomeno nella classe politica dove imperversano ormai indisturbate orde di parlamentari opportunisti ,incapaci e totalmente disinteressati alla finalita' del loro lavoro,che ,ovviamente, non conoscono nemmeno un articolo della nostra costituzione
Antonio M.72 (il tempo è scaduto)
18 settembre 2010 alle ore 03:25
Siamo il paese che tollera una evasione fiscale di oltre 120miliardi anno. Ed ora portiamo i nostri figli a scuola su eleganti SUV...ah!non dimentichiamoci di mettere nella cartella il nostro bel rotolo di carta igienica, le penne e una risma per le eventuali fotocopie. Già che ci siamo! Riuscite a organizzarvi tra di voi genitori per fare qualche ora come volontario bidello? Grazie.. In perfetto stile ronde
enrico marziani
18 settembre 2010 alle ore 06:56EINSTEIN SBAGLIAVA PERCHE NON E'POSSIBILE OSSERVARE E QUINDI NON FARE NIENTE
Otello Martini
18 settembre 2010 alle ore 08:40E' vero, il solo fatto di osservare "il male", può essere considerata un'azione, ma una azione totalmente amorfa e addirittura "negativa" se dopo aver "osservato" il male, tale azione rimane allo stato di "immobilità" e priva di un giusto riscontro emotivo. ;-/
O no? ;-/
Otello Martini
18 settembre 2010 alle ore 08:44Eingrazio tutti coloro che hanno aderito alla "Proposta di Petizione, per "la Responsabilità penale dei Magistrati" ... questa è sicuramente una cosa importante e strategicamente utile, a frenare i tanti comportamenti illeciti. I Magistrati, come tutti gli altri Cittadini se sbagliano devono pagare e se si comportano in maniera palesemente disonesta, devono rischiare la galera!
Questa petizione sta cominciando ad ottenere i primi significativi consensi, ma è necessario fare di più perchè si sparga la voce che esiste una Petizione a tale proposito.
Spero molto quindi, nel vostro sostegno e in un sistematico passaparola con tutti i vostri contatti.
Molto Cordialmente da Otello Martini
P.S.
Questo è il link, all'interno del quale firmare e far firmare ... di nuovo grazie per il sostegno.
http://www.petizionionline.it/petizione/responsabilita-penale-dei-magistrati-/2057
viva italia
18 settembre 2010 alle ore 15:09la responsabilità penale non è il metodo per risolvere il problema.
Il problema si risolve verificando quante e quali sentenze di primo e di secondo grado vengono ribaltate in cassazione e successivamente buttando fuori dalla magistratura quelli che sparano troppe sentenze a caxxo.
si potrebbe istituire una graduatroia dei giudici che sparano sentenze "demenziali" che poi successvamente vengono "bocciate" dalla cassazione e poi sanzioni disiplinari (soldi) e ai peggiori ...a casa.
FABIO E.
18 settembre 2010 alle ore 09:11E' aumentato il tempo pieno!
dove ?
almeno uno che non aveva il tempo pieno lo corso anno e quest'anno l'ha avuto batta un colpo.
le lavagne telematiche chi le ha viste funzionare ?
e lasciamo perdere bibbia si bibbia no
paolo c.
18 settembre 2010 alle ore 10:10il piano del delinquente Berlusconi e la incompetente Gelmini è quello di distruggere l'istruzione per telecomandare meglio i telecomandati.
SPENGETE I CANALI DELLA TV E ACCENDETE INTERNET CON IL CAVO PER LA TV.
bem 1 9 7 4
18 settembre 2010 alle ore 11:21La scuola è diventata quello che è perchè in questi ultimi 30 anni, seguendo il metodo all'italiana, è stata trasformata nel solito immenso baraccone dove posizionare laureati o diplomati a spasso, al pari delle regiooni, provincie, sanità ecc.ecc..
tutti questi precari (di cui io faccio parte) hanno ragione di protestare ma 300.000 precari NON DEVEVANO ESSERE CREATI ... CAZZO!
Però i soliti bastardi dei politici, pur di accontentare tutti (e quindi nessuno), sfruttando il buon periodo economico hanno cacciato dentro cani e porci con leggi, leggine, graduatorie, sottograduatorie e cazzi vari!!
Ora i soldi sono allo sgocciolo e da qualche parte si tira la cinghia...
E' la solita storia italiana!!
harry haller
18 settembre 2010 alle ore 16:41Non è così: il "messaggio" pompato dai media è evidentemente passato (gli insegnanti sono troppi, lavorano poco, sono impreparati etc. etc.); ti posso assicurare che sto assistendo a delle cose disgustose ed assolutamente fuori da ogni logica: la pretesa "riforma epocale" è solo la ragionieristica applicazione dei dettami Tremontiani volutamente ignari di ogni principio pedagogico, di ogni necessità didattica: una riforma era necessaria, ma far passare delle aberranti scelte ideologiche travestite da improcrastinabili necessità di riordino, è pura ipocrisìa.
laura M
18 settembre 2010 alle ore 17:41LA DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA, DELLA QUALITA' DELL'INSEGNAMENTO VA SVOLTA NON SOLO DAGLI INSEGNANTI E DAL PERSONALE DELLA SCUOLA, MA ANCHE E SOPRATTUTTO DAI GENITORI E DALLA SOCIETA' CIVILE IN GENERE.
nON BASTA SCRIVERE BISOGNA PROTESTARE CON FORZA E PRETENDERE CIO' CHE CI SPETTA DI DIRITTO.
andrea v.
19 settembre 2010 alle ore 00:27il problema per me è un altro. io ho dei diritti in quanto pago le tasse per ricevere dei servizi. se le tasse restano le stesse, anche i servizi non devono peggiorare. mi risulta che per ora solo i ricchi esultano per le riduzioni delle loro imposta (vedi la riduzione dell'imposta sulgi affitti. é chiaro che con questa gente che ci governa saremo sempre sudditi e non cittadini. la tv continuerà a dire che le cose vanno di bene in meglio e che tutto sommato da noi va meglio che in camerun.
un terremoto elettorale sarebbe un modo per scuoterli, ma secondo me anche tirargli fumogeni in faccia può servire....
Nicola Urbs
19 settembre 2010 alle ore 00:25da WIKIPEDIA:
Presidente del consiglio comunale di Desenzano del Garda
Entrata in Forza Italia sin dalla cosiddetta "discesa in campo" di Silvio Berlusconi,[8] nel 1998 si è posizionata prima tra gli eletti alle amministrative,[9] ricoprendo la carica di presidente del consiglio del comune di Desenzano del Garda fino al 2000, anno in cui fu sfiduciata[10] per inoperosità[senza fonte].
http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini
Angela Roccuzzo
23 settembre 2010 alle ore 08:42xche' sprechiamo fiumi di parole e non agiamo mai,xchè si vedeno fiumi di persone ai convegni dei vari Fini,Bossi,Berlusconi etc..xchè la gente si lamenta e poi pende dalle loro ipocrite labbra?? ci sono mille perchè senza risposta.
siamo stanchi stanchi stanchi di essere presi in giro, di sentire castronerie galattiche a loro non interessa nulla dei ns. problemi delle ns. difficoltà, i loro pensieri unici sono "le intercettazioni, lo scudo giudiziario insomma tutto ciò che serve a parargli il "sedere".
non hanno mai fatto nulla x controllare i prezzi che con l'euro sono raddioppati (gli stipendi sono sempre gli stessi)tutto gira attorno al loro egosimo e sete di accaparramento.
si deve trovare il modo di mandarali tutti a casa e farli lavorare come i metalmeccanici o
le ns. forze dell'ordine che rischiano la vita per una miseria, e fargli prendere la pensione (miseria)dopo 40 anni , vediamo come se la cavano. troppo facile con tutti i benefit che hanno.VERGOGNA ma loro non la capiscano la vergona.
AGIAMO MANDIAMOLI TUTTI A CASA, BISOGNA CAMBIARE TUTTA LA CLASSE POLITICA E RIDURLA AL GIUSTO NUMERO. ITALIANI SVEGLIAMOCI NON TOLLERIAMO OLTRE QUESTI SOPPRUSI DOBBIAMO FARLO SOPRATUTTO PER I NS. FIGLI CHE NON DEVONO ESSERE COSTRETTI AD EMIGRARE X LAVORARE , NON DEVONO ANDRE ALL'ESTERO PER POTERE STUDIARE BENE.AGIAMO
daniel s.
5 dicembre 2010 alle ore 13:08salve io sono un ragazzo di 19anni,frequento un liceo a indirizzo musicale...e vorrei conoscere,per sapere meglio,i vostri pensieri aderenti alla riforma musicale se e possibile perche non e possibile eliminarla dalla societa(eccetto le persone che frequentano o il liceo musicale che non e stato ancora attivato per mancanza di fondi,o il conservatorio nella quale ora si e obbligati a dare esami da interni perche i privatisti non esistono piu)grazie...daniel