
I Perturbazione per Woodstock 5 Stelle
15 settembre 2010 alle ore 17:12•di MoVimento 5 Stelle
"Ciao, grazie per averci concesso questo spazio. Sono il chitarrista del gruppo "I Perturbazione", gli altri non hanno potuto partecipare a questa registrazione perché abbiamo provato a farla, ma in realtà una delle tante cose che non funzionano in Italia è proprio la connessione Adsl, che a seconda delle compagnie di solito offrono un servizio sulla carta bello, poi di fatto ... è un po' una metafora di tutto quello che succede in Italia, il nostro gruppo compreso. Di fatto noi abbiamo sempre seguito quello che è stato l'avanzare della crisi, laddove è arrivata la crisi, siamo arrivati noi, esattamente come tutta la nostra generazione e quella dopo, per questo ci sentiamo di partecipare a Woodstock Cinque Stelle perché in qualche modo rappresenta il tentativo di dire: "Fermiamoci un attimo a pensare a chi siamo, cosa siamo e dove stiamo andando", soprattutto, per evitare che altre generazioni in futuro possano passare quello che passiamo noi, che magari non è una cosa così grave dal punto di vista della fatica, ma gravissima dal punto di vista dello spreco. E' esattamente il tema del nostro disco che abbiamo fatto appena adesso che si intitola: "Del nostro tempo rubato". Penso che sia molto bello il fatto che si organizzi un Festival, che si richiami Woodstock se non altro nello spirito, sarebbe molto bello che partecipino molte persone per fare in modo che questa manifestazione abbia un impatto di visibilità sia come due giorni in cui ritrovarci tutti quanti insieme e sia proprio per poter dire: "Io c'ero", sembra una cosa stupida che ormai tentano di dirlo tutti quanti, di farlo dire a tutti quanti, però ognuno di noi nella propria individualità sa perché c'è in determinati posti, sa perché non c'è in altri e forse la presenza vale più di mille parole in questo caso!" I Perturbazione
Commenti (14)
cittadino onesto (cittadinonesto)
15 settembre 2010 alle ore 18:44e cosa ti aspettavi dalla terra dei cachi? siamo un popolo incivile e ci meritiamo i nostri governanti
alvisea fossa
15 settembre 2010 alle ore 19:16CIAO BEPPE
BENVENUTI A WOODTSOCK 5 STELLE PERTURBAZIONE
ALVISE
panino A.
15 settembre 2010 alle ore 19:32ciao perturbazioni !!! speriamo che siate le uniche perturbazioni del wooodstock
gianni tirelli
15 settembre 2010 alle ore 23:26LA CATASTROFE COME MODELLO DI MODERNITA'
La crescita di livello di civiltà dell'occidente, corrisponde alla sua diabolica capacità di dissociarsi da ogni più remoto barlume di cultura e tradizione del passato, per poi sostituirsi alla stessa, nel nome della "modernità".
Oggi è molto in voga usare il termine moderno/ modernità, per giustificarne aberrazioni, scempio, incapacità, indolenza e vantaggi.
Anche la politica non rinuncia ad una tale ghiottoneria. Qualche tempo fa, i soliti del puttanaio delle libertà, volevano intitolare una via a Bettino Craxi - omaggio ad uno statista che i devoti, sostengono, abbia "modernizzato" la politica, cambiandone così, il suo corso. A ragion del vero, il corso è cambiato!!
Lo stesso Lupi (PDL), l'altra sera a Ballarò, definiva le perverse strategie del governo Berlusconi come un "esercizio di modernità", ulteriore passo avanti verso il baratro di un relativismo senza fine.
L'aria delle nostre città, le acque dei nostri mari e fiumi, i territori devastati dai rifiuti industriali, l'alimentazione, la condizione disumana dei paesi del terzo mondo, tutto questo oggi, é sinonimo indiscusso di "modernità" e risultato inquietante di un ribaltamento di valori e principi, relativi ad una totale mancanza di buon senso e degli indispensabili punti di riferimento.
Se pittori come, Giotto, Tiziano, Raffaello - per fare tre soli esempi - erano i parametri atti a valutare il livello di civiltà raggiunto, oggi, i moderni criteri di giudizio, sono altri: Andy Warhol, Lucio Fontana, Pollock.
L'arte moderna, definita tale in modo da esimerci dal confronto con l'arte assoluta, è la metastasi delle società industrializzate e relativiste che, nel consumismo fast food e nel facile profitto, sono espressione di vuotezza, contraffazione e squilibrio.
Se a Giotto, Tiziano e Raffaello, sostituissimo i parametri di aria, acqua e terra, l'esempio sarebbe ancora più schiacciante.
Gianni Tirelli
Roberto Olivetti
15 settembre 2010 alle ore 23:48Sono molto contento che veniate a Cesena (ho capito giusto, ci sarete?). Mi ricordo dei pezzettini sparsi di Animalia per averli ascoltati mille anni fa a Caterpillar. Cose che riguardavano cinghiali e borotalco :) Bellissima canzone, per me. Non vedo l'ora di ascoltarvi live!
Otello Martini
16 settembre 2010 alle ore 11:26AMICI, VOLETE DAVVERO CAMBIARE IL SISTEMA? ALLORA DOVETE DARMI UNA MANO A CONTRASTARE LA MALAGIUSTIZIA ... FORZA, DIMOSTRIAMO CHE ANCHE STANDO SEDUTI DAVANTI AD UN COMPUTER POSSIAMO FARE QUALCOSA DI MOLTO UTILE ! CONDIVIDETE, FIRMATE E CONVINCETE TUTTI I VOSTRI AMICI A FIRMARE QUESTA IMPORTANTE PETIZIONE ... QUESTA E' L'UNICA ARMA, CHE ATTUALMENTE ABBIAMO A DISPOSIZIONE !!!
http://www.petizionionline.it/petizione/responsabilita-penale-dei-magistrati-/2057
Se avete domande o suggerimenti, questo è il mio profilo su Facebook:
http://www.facebook.com/photo.php?pid=548335&id=1793654864&ref=fbx_album#!/profile.php?id=1793654864
"IL MONDO NON E' MINACCIATO DALLA GENTE CHE FA DEL MALE, MA DALLA TROPPA GENTE CHE OSSERVA SENZA FARE NULLA!" [ALBERT EINSTEIN]
maurizio c.
16 settembre 2010 alle ore 11:29e' tempo che seguo beppe grillo,
ritengo che dica molte verita' e rappresenti
l'unica voce indipendente fuori dal coro, il movimento appena creato mi sembra u'idea lungimirante in quanto la rete secondo me' diverra' il media piu' importante delle attuali
tv ,radio eccet. l'unica perplessita' che ho e' che
il movimento cinque stelle se, diverra' sempre piu'importante ed influente in virtu' delle potenzialita'offerte da questo media, e spero di essere contradetto, e che solitamente i movimenti venuti dal basso che hanno avuto molti consensi si sono persi nei meandri del potere, mi viene in mente un libro scritto da orwell la fattoria. .
andrea de nittis
16 settembre 2010 alle ore 12:16Scusate, qualcuno sa chi si deve contattare per proporre la propria band? C'è un contatto diretto?
Grazie
Andrea de Nittis
Ratafiamm
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
16 settembre 2010 alle ore 12:17Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
Le favole e le menzogne si raccontano ai bambini
chi vuole crescere guarda i video della DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
Laura Gattus
17 settembre 2010 alle ore 18:39Beppe ma che è successo a Joe Cocker???????
Ho ancora la mail del 30/07/10 inviata dal tuo splendido blog dove tu annunciavi che avrebbe sicuramente partecipato alla manifestazione.
Fu uno dei primi artisti ad accettare il tuo invito...poi è sparito dalla lista dei partecipanti.
Ed oggi me lo vedo "bello bello" in un servizio del TG5 che si faceva intervistare per promuovere il suo ultimo album!!!!!!!!!!!!!
Perdonami, magari io sono troppo diffidente, ma la cosa mi "puzza" parecchio, soprattutto perchè conosco bene i metodi "garbati" di chi lavora e dirige le reti mediaset, ormai anche quelle pubbliche finanziate da noi e come te, so perfettamente che chiunque non rispetti il "sistema" viene emarginato come un appestato!!!
Il mio timore è che sia stato un gesto premeditato ed inimidatorio nei tuoi riguardi, come a dimostrarti la costante ed inesorabile suprezia di chi detiene il potere mediatico e politico, forse ne è intimorito e ciò non sarebbe un male, anzi!!!!
Spero di ricevere una risposta, da te o da chiunque sia al corrente di questa "losca" situazione, perchè se i miei dubbi dovessereo avere un fondamento, significa che non esiste limite al sua perfidia ed alla sua tirannia, ma anche che la maggioranza degli artisti odierni, non hanno un biciolo di dignità!!!!
Una tua seguace sostenitrice!
gianni tirelli
25 settembre 2010 alle ore 19:40IL DIAVOLO E' CON NOI
C'è male e male. Dipende dalle modalità, dalle intenzioni, finalità e circostanze.
In passato, il Diavolo, trovava conforto alle sue perversioni, insinuandosi subdolamente nei pensieri degli uomini e seducendoli con vane promesse di perversa felicità. Oggi, è padrone del loro cuore.
Non è una differenza da poco, ma direi che, in maniera netta, si pone come spartiacque fra il mondo contadino e la rivoluzione industriale, terreno di cultura del progetto mefistofelico.
Ad un certo livello di malvagità e crudeltà, poi, corrispondono effetti più o meno devastanti. Nell'Apocalisse, raggiungono il loro apice, coronando il progetto demoniaco e, nello sterminio di ogni forma umana e umanoide, consacrano la sua vittoria.
Così, oggi, furbizia e raggiro hanno soppiantato l'impianto etico e l'intelligenza, e assimilate come pratiche relazionali quotidiane; ma non solo. Come strumento lecito, fondamentale e irrinunciabile per la sopravvivenza del Sistema di Satana.
Nelle moderne società liberiste, l'illegalità è assurta a regola. Gli organi preposti a contrastarla, sono così marci e corrotti che, definirle civili, è un autentico contrasto logico.
Il falso, è un fondamentale del relativismo demoniaco e fratello gemello dell'ossimoro; i due, insieme, sono capaci di innescare tali catastrofi, da fare impallidire il nazismo.
Oggi, i non valori, commercializzati per poche lire su scala planetaria, hanno soppiantato gli autentici, dell'anima e dello spirito. La famosa torre di Babele, non è metafora dei nostri tempi, ma un dato di fatto, reale e globale.
L'ossimoro, partorito in quantità industriale, è il germe malefico del relativismo.
Alcuni esempi di ossimoro: certezza scientifica - progresso tecnologico acqua privata vita artificiale nucleare pulito società dei consumi certezza scientifica finanza etica etica del capitalismo cattolico divorziato verità relativa i ghiacciai perenni si stanno sciogliendo ecc..
La nostra realtà è la sc
gianni tirelli
26 settembre 2010 alle ore 14:04Lei Bel Pietro (e mi creda, provo disgusto al solo pronunciare il suo stupido cognome), rappresenta l'archetipo di quegli individui che, nel tempo, hanno contribuito alla nascita di dittature come il fascismo e nazismo: gli irresponsabili ad oltranza. La frustrazione relativa alla sua pochezza intellettuale (risultato di un'ottusità conclamata e coltivata, che solo nel servilismo attenua il suo disagio esistenziale), l'ha condotta ad asservire un potere nel quale si riconosce per elementi di grettezza, mistificazione, ipocrisia e codardia. Non è da sottovalutare, inoltre, la comunanza ad una particolare ripugnanza fisica, relativa a canoni estetici di singolare e generalizzata bruttezza, resa ancor più evidente da un provincialismo mai rimosso che, in quell'insopportabile inflessione dialettale (marchio di fabbrica), tradisce la sua natura volgare, opportunista e di subalternità.
I concetti di intelligenza, buon senso, onestà intellettuale, equità, non appartengono al suo "bigino" mentale
ritenendoli, lei, dei veri e propri impedimenti etici, morali e deontologici. Lei non è, e non sarà mai, ne un giornalista ne un direttore di giornale, e presto, l'oblio, cancellerà ogni traccia della sua insulsa carriera. Come può chiamarsi "LIBERO" un giornale, il cui responsabile è al soldo del peggiore dei padroni?
I suoi comportamenti di oggi, caro Bel Pietro, ricadranno sui suoi figli (sempre che ne abbia), che mi auguro siano in grado di dare alla parola "LIBERTA'" il suo autentico significato e giudicare autonomamente l'operato del padre al servizio di Silvio Berlusconi.
Ringraziando il cielo, le nuove generazioni non sono, ancora, il frutto di una selezione eugenetica o della clozione, e c'è ancora da sperare che da un padre ottuso nascano dei figli consapevoli e da un criminale, degli individui sani e rispettosi delle leggi.
La libertà, deve fare i conti con la dignità che lei, alla luce dei fatti, considera un optional di alcun interesse pratico.
Gianni Tirelli
gianni tirelli
22 ottobre 2010 alle ore 19:22COME DOPO LA CADUTA DEL FASCISMO
Quando il governo di Silvio Berlusconi, a breve, imploderà, trascinando nella sua disfatta, sudditi, servi e ruffiani, l'Italia tutta festeggerà, come dopo la fine del fascismo e, come allora, tutti coralmente, dichiareranno di non averlo mai votato. Ma dirò di più!
Saranno in molti (e non è metafora) a chiederne la sua testa, e fra i tanti, i suoi acerrimi sostenitori di un tempo, oggi, riciclati nella nuova veste, di infami e traditori.
Non tutti, però, potranno esercitare l'escamotage della doppia verità; come certi cani da guardia a pagamento del genere Vittorio Feltri, Sallusti, Bel Pietro, Minzolini, Fede e Vespa.
Non vorrei trovarmi al loro posto quando, il disprezzo e la rabbia degli italiani, li costringerà ad un totale isolamento dove, rimpianto, angoscia e smarrimento, come demoni famelici, divoreranno ogni loro più remoto barlume di felicità e possibilità di riscatto.
Chi cerca denaro, potere e privilegi, troverà solitudine, perché la farina del "piccolo diavolo" finisce sempre in crusca.
Gianni Tirelli
gianni tirelli
22 ottobre 2010 alle ore 19:56LA CADUTA DELL'IMPERO LIBERISTA D'OCCIDENTE
Un sistema che ha fondato la sua esistenza, sullo spreco, sul degrado e sulla commercializzazione di beni superflui e di infima qualità, era destinato a implodere. Questa, del mondo occidentale, non è una semplice crisi, ma la fine di un'epoca. Il gran numero di disoccupati e di precari in continuo aumento, è il logico risultato di un tipo di lavoro, privo di fondamentali e, quindi di regole certe. Per usare una metafora, paragonerei il Sistema Liberista Relativista, ad una fabbrica di bolle di sapone.
La gente, ingannata per decenni e, abbindolata dalla seduzione della modernità, da una massiccia propaganda mediatica totalitaria (che ha speculato sui bisogni, fragilità e paure), troppo tardi, ha compreso il valore effimero delle bolle di sapone. L'inganno è stato totale, e ha prodotto un becero relativismo, che ha fatto piazza pulita di ogni valore etico e morale, omologando gli individui e, codificandoli come semplici consumatori. Piano, piano, il grande imbroglio, sta venendo a galla, e così, la rabbia dei truffati, che esploderà in tutta la sua potenza, quando, quella che oggi, é definita una crisi, assumerà le sembianze dell'apocalisse. L'avvelenamento delle acque e dell'aria, erano parametri sufficienti per rendersi conto di quale cammino era stato intrapreso, e indicatori della loro potenzialità distruttiva. Con quale di spudoratezza, tutto questo, è stato definito progresso e benessere? Avremmo dovuto investire le nostre energie in un prudente dialogo con la madre terra, rispettandone le sue logiche e regole imperiture. E' stata umiliata la natura e mortificato il lavoro dei campi, adducendone un significato distorto, di inciviltà, di miseria e ignoranza. Abbiamo voluto sfidare le nostre vere ragioni, come alieni, venuti da un'altra galassia, ma presto, la terra, ci ripagherà con la stessa moneta, per averla infamata e violentata. Solo recuperando i valori e i doveri di un passato luminoso, oggi soppiantati d