
I Linea 77 per Woodstock 5 Stelle
17 settembre 2010 alle ore 18:07•di MoVimento 5 Stelle
I Linea 77: Ciao a tutti, sono Paolo dei Linea 77, un gruppo di musica italiana dura, dico italiana anche se è una questione poi più degli ultimi anni perché noi, come tanti altri cervelli in fuga, non avevamo sicuramente l'etichetta di "cervelli" però comunque in qualche modo fuggivamo. Siamo usciti in Inghilterra prima alla fine degli anni Novanta, abbiamo fatto un paio di anni lì suonando un sacco e poi siamo tornati in Italia e grazie a quell'esperienza abbiamo acquisito una notorietà e un credito verso pubblico e addetti ai lavori che ci ha permesso di continuare negli anni, e a distanza di 12 anni dall'uscita del primo disco siamo ancora qua, abbiamo fatto sette album e l'ultimo è uscito non molto tempo fa. Siamo tuttora in tour, siamo un gruppo che praticamente è sempre in tour. Veniamo a Woodstock perché ci piace molto l'iniziativa che ha preso Beppe troviamo fondamentalmente che ci sia bisogno di un rinnovamento, che poi è uno degli aspetti centrali del messaggio che Beppe Grillo sono anni che cerca di divulgare. La situazione fondamentalmente è stagnante e avvilente e siccome siamo sempre stati convinti che non basta lamentarsi ma poi è anche necessario agire, agire anche solo aderendo in termini di principio a delle istanze, eccoci qua, fondamentalmente proposte come Parlamento Pulito piuttosto che il turnover obbligatorio per i parlamentari, il controllo delle risorse della Terra, impedire che queste vadano a finire nelle mani delle solite quattro multinazionali, sono argomenti che ci trovano favorevoli da tempo immemore. Devo dire che forse non siamo mai stati un gruppo politico nel senso che non ci siamo mai schierati apertamente per nessuno, di sicuro questo è stato anche determinato dal fatto che via via con il passare del tempo ci siamo sempre più disillusi sulla reale possibilità che un cambiamento avvenisse. Uno come Beppe con la vitalità, la simpatia, l'energia e la forza che ha è uno dei pochi rimasti che perlomeno ci fanno credere che se c'è una speranza lui è sicuramente uno di quelli che in qualche modo può alimentarla,e il cambiamento che noi e molti altri auspichiamo. L'Italia la vediamo male, stanca, provata e la cosa più preoccupante è che la vediamo, e in un certo qual modo lo siamo anche noi, disillusa, disillusa riguardo alla reale possibilità che un rinnovamento avvenga, un rinnovamento che non è solo l'avvicendarsi di facce nuove sulla tribuna dei politici, ma è anche proprio l'iniezione di argomenti nuovi, il superamento di contrapposizioni novecentesche che ormai siamo nel 2010, dando il merito a tutti e avendo molto rispetto per tutto il sangue che purtroppo è stato versato per tutte le ideologie crediamo che fondamentalmente questo debba essere il secolo non più delle ideologie, perché purtroppo le ideologie hanno molto spesso degenerato e causato un sacco di sofferenza e i morti. È necessario affrontare le cose non uno spirito pragmatico, senza preconcetti e senza pregiudizi e con un approccio vorrei dire anche laico che sia rispettoso della pluralità del pensiero di tutti gli italiani e non soltanto di una maggioranza, benché qualcosa da questo punto di vista siamo liberali nel senso più stretto del termine. Devo dire la verità, nonostante la lodevole iniziativa di Beppe personalmente per esempio non ho queste grandissime speranze che qualcosa cambi però di sicuro ho idea che come dice lui che ha quasi 60 anni e ha ancora voglia di incazzarsi, in qualche modo riaccenda un pochino la scintilla della nostra "ribellione", non una ribellione fine a sé stessa ma una ribellione veramente a una situazione che è insostenibile da molto tempo. Un augurio di sicuro in principal modo è quella di liberarsi al più presto dello "psiconano", come lo chiama Beppe, non tanto da un punto di vista fisico perché non auguro niente di brutto a nessuno e nemmeno a lui per quanto poi comunque qualche danno l'abbia fatto e lo stia facendo al Paese, alla collettività, però auguro all'Italia un avvicendamento generazionale, auguro all'Italia che nello spazio di qualche anno non si debba continuare a considerare giovani dei sessantenni, ma si riesca a dare spazio alle opinioni, alle istanze, che sono molto spesso quelle che determinano la vita civile, a soggetti più giovani, non necessariamente giovani perché sono contrario dall'altro punto di vista a una dittatura dei giovani, i talebani per dire sono tutti giovani. Però di sicuro a un aumento della partecipazione delle fasce più giovani non tanto alla vita politica nel senso di candidati, ma ben vengano, quanto alla vita civile, io spero che la coscienza civile, la coscienza collettiva riacquisti un peso specifico che dalla fine della Seconda guerra mondiale purtroppo si è man mano deteriorato sempre di più fino a arrivare a quella specie di atonia morale che viviamo ai giorni nostri e che fondamentalmente è un po' la logica dell'ognuno che coltiva il proprio orticello, tutti attenti a fare in modo che la propria microstruttura funzioni senza curarsi poi della macrostruttura. Per cui è come avere la casa dentro pulita come uno specchio e profumata e vivere in una discarica, fondamentalmente l'immagine che mi viene è questa. Un saluto a Beppe e a tutti gli amici di questa iniziativa Woodstock cinque stelle, da Chinaski e da tutti i Linea 77. Linea 77
Commenti (15)
Alessandro I.
17 settembre 2010 alle ore 20:07voglio chiedere ai Linea 77 se pensano le stesse cose anche del PD, dato che hanno suonato alla loro festa una settimana fa
http://www.festademocratica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1820:linea77-venerdi-10-settembre-alla-festa-pd&catid=84:news-festa-democratica-di-torino&Itemid=180
luca tolomelli
17 settembre 2010 alle ore 20:22ma secondo te non devono lavorare? vanno in giro, suonano e vengono pagati.
oppure non possono?
Alessandro I.
18 settembre 2010 alle ore 19:48possono lavorare evitando di fare concerti per i politici che non la pensano come loro, basta solo un po' di coerenza, cosa che manca parecchio in questo paese
guido baggio
30 gennaio 2014 alle ore 05:08scusa ,ma che male hanno fatto a suonare per il PD o per il PDL? E' il loro lavoro e....meglio lavorare o prendere soldi dal governo,ergo dai cittadini? MA......per favore.......
alvisea fossa
17 settembre 2010 alle ore 20:24BENVENUTI A WOODSTOCK 5 STELLE E CHISSA' CHE RIUSCIAMO A MANDARLIA CASA TUTTI
Paolo Cicerone
17 settembre 2010 alle ore 20:41Benvenuti!
Fate saltare in aria il palco!!!!!
giovanni cavasinni
18 settembre 2010 alle ore 00:41mah... salutateci Gslliani...
Massimiliano P.
18 settembre 2010 alle ore 09:46Lobby, Figliocrazia, Caste...RIVOLUZIONE!
I Ricorsi storici si ripresentano, generati dagli stessi problemi di incapacita' degli uomini di autogovernarsi, o meglio dell'incapacita' oggettiva dei "pochi" di "Governare le Masse".
A seguito di guerre o rivoluzioni, parte un reset della societa', tutti o quasi partono con le stesse possibilita' e mettono in campo le proprie capacità. Le generazioni passano e le "Incrostazioni sociali" si formano, le "Caste" rinascono e cominciano ad utoreferenziarsi.
Possiamo paragonare la nostra situzione ad un "Nuovo Medioevo", ad un "Moderno Proletariato", dove i figli fanno i lavori dei padri e ne ereditano lo stato sociale. Politici figli di politici, attori figli di attori, notai figli di notai, minatori figli di minatori, precari figli di precari.
L'istruzione pubblica, con un sapiante lavoro pluriennale, sta per essere demolita, e di fatto esistono gia' una scuola privata (scuola di prima classe finanziata dai poveri che non potranno mai usufruirne), e una scuola pubblica allo sfascio (simboleggiata dalla carta igienica che i bambini si portano da casa).I "Figli di qualcuno" trovano insegnanti usciti dalla Bocconi, i "Figli di nessuno" trovano l'insegnante unico, inevitabilmente impreparato, destinato a forgiare i nuovi "Papà Nessuno".
Sperimentazioni di Sanita' a due velocità stanno avendo un buon successo spece dove la sanita' pubblica e' considerata solo una "Vacca da mungere".
Un "Moderno Apartheid", basato sullo stato sociale, e non sono piu' sulla razza. Un nuovo "Ploretariato", piu' moderno, meno percettibile, ma ugualmente inesorabile.
Il "Vulnus" sociale e', evidenziato dalla crisi economica, una spaccatura e una distanza incolmabile fra i "Cittadini di serie A" e i "Cittadini di serie B".
I ricorsi storici ci dicono che l'inevitabile e' alle porte. Rivoluzione ORA! Pacifica, Democratica: "La Democrazia Partecipata".
Arrendetevi in pace ora...un consiglo!
Noi non ci arrenderemo MAI!
cittadino Italiano
18 settembre 2010 alle ore 13:38ma quanti cavolo di firme ci vorrebbero per cacciare via tutti gli attuali polotici che ci governano? Caro Signor GRILLO perche' non raccogli le firme degli Italiani.Sono sicuro che minimo 40 milioni firmerebbero.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
18 settembre 2010 alle ore 19:54Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
Le favole e le menzogne si raccontano ai bambini
chi vuole crescere guarda i video della DURA VERITA'
LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
chiara p.
19 settembre 2010 alle ore 01:56Volevo sapere se bisogna iscriversi in qualche modo anche se non si resta a dormire e si fa solo un giorno!Grazie!
Alfredo Bonetti
19 settembre 2010 alle ore 11:24Non devi iscriverti a niente. Vieni a Cesena assisti gratuitamente all'evento anche per sole poche ore, poi se vuoi acquistare un ricordo o fare una libera donazione te ne saremo grati.
bao bab
20 settembre 2010 alle ore 14:47oltre a chiedere ai linea 77 se pensano le stesse cose del PD, visto che hanno suonato alla loro festa, chiediamo anche a max gazzè cosa ne pensa del PDL, visto che ha suonato alla loro festa.
edddaaiiii
Alessandro I.
23 settembre 2010 alle ore 00:04non lo sapevo, è ancora peggio dei linea77.
Franza e Spagna basta che se magna allora? io non la penso così
sandro serra
27 settembre 2010 alle ore 12:35Ma cosa c'entra, che commento e'!? Suonare per il PD e' importante per svegliare elettori ed eletti di un partito che non va' combattuto, ma curato. Gli elettori del PD approverebbero il programma di Grillo se solo qualcuno gli desse uno scossone.
La guerra e' contro lo psiconano, non contro le forze democratiche che sono morte. Il movimento a 5 stelle risveglia i morti viventi. I Linea risvegliano i morti viventi. Per questo devono suonare per Grillo, per il PD, per te, che non hai capito molto se fai commenti del genere.