L'Alta Velocità è obbligatoria e costa tre volte tanto.
"Chi scrive è un figlio di ferroviere, che da una vita usa e conosce i treni, sperimentandone pregi e difetti. Vorrei segnalare un caso emblematico, solo uno dei tanti, che la recente politica dell'alta velocità (frecce rosse, argento od altro, che spesso sono solo vecchio materiale rotabile con nuova denominazione) sta causando. Da Brescia a Milano Centrale, il costo di un interregionale è di 5.55; prezzo onesto, se fosse semplice trovare un interregionale. Dopo le 8:27 del mattino infatti, a parte un paio di convogli che, prima di 9:30, partono per Lambrate e Greco Pirelli, è tutto un susseguirsi di treni cosiddetti ad alta velocità. Il primo interregionale disponibile per centrale è a 12:49. Apparentemente nulla di male, se non fosse che l'alta velocità, su una novantina di km, fa risparmiare ben poco tempo, ma il costo del biglietto triplica: 16.50 . Non è difficile immaginare che su molte altre tratte i viaggiatori si trovino costretti, in certe fasce orarie, a spendere il triplo per un servizio dubbio e che non hanno scelto. Non mi pare certo un buon modo per disincentivare l'uso dell'auto a favore del mezzo pubblico. Una fregatura dunque, presentata come un miglioramento della qualità, a scapito del cittadino comune. Continuiamo a impegnarci per riveder le stelle, perché ovunque giriamo lo sguardo, ne vediamo un sempre più disperato bisogno". Davide S. - Brescia

Fregatura ad alta velocità
21 settembre 2010 alle ore 19:22•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (58)
Alessandro I.
21 settembre 2010 alle ore 19:47aggiungiamo un altro esempio: Torino-Roma.
Tranne un intercity con partenza alle ore 10.55 e uno alle 21.55 al prezzi di 41.50, il resto sono solo frecciarossa al costo di 93!
Due persone che decidono di andare a Roma un fine settimana e poi tornare, secondo voi, spenderanno più di 360 di treno o viaggeranno in macchina?
Trenitalia è una vergogna
GIUSEPPE F.
21 settembre 2010 alle ore 20:02Io per esempio, invece di andare a Roma con Trenitalia, opterei per andare a Londra con Ryanair o Easyjet.
Si spende meno, non ci si incazza e non si prendono nemmeno fregature.
Adriano ciannella
21 settembre 2010 alle ore 20:04eccone un'altro: viaggio sempre ogni due settimane da Firenze a Paola(calabria) .. spesa andata 101 euro con freccia argento ( dicono loro.. ma so i vecchi pendolini ripitturati XD ...) ritorno obligatorio di notte.. senza alta velocità ma con espressi del 1920.. posto letto (non più ne intercity ne posti a sedere) .. prezzo 116 euro... che dite mi licenzio ? :)tralasciamo il fatto del confort ... eeee si mi sa che mi licenzio ... :D
Fabrizio Fulvio Fausto Fiale
21 settembre 2010 alle ore 23:48Proprio il motivo che mi ha costretto a prendere per un tragitto Roma-Torino-Trieste-Roma tre volte il treno notturno (senza cuccetta perché sarebbe comunque costata quella cifra) con tutti i disagi del caso...
stefano casula_73
23 settembre 2010 alle ore 17:07Puoi andare in macchina, in aereo, in treno, oppure non partire proprio.
L'unica cosa è che non è trenitalia la vergogna. I treni che vuoi tu li finanzia lo stato con le tasse, per cui se vuoi bussa da tremonti.
maria rollo
21 settembre 2010 alle ore 20:00Anch'io sono incappata in una inevitabile tariffa capestro Firenze- Ferrara, accadde lo scorso anno e non ricordo la tariffa sborsata ma ricordo che quel giorno mangiai un panino invece di andare ad una tavola calda
mario angerame
21 settembre 2010 alle ore 20:01le ferrovie italiane hanno puntato tutto sull'alta velocità in quanto ottimo business per i soliti"volponi" tagliando i servizi per i pendolari poichè poco redditizi.Ricordate le vere vecchie ferrovie italiane FFSS.Non c'è alcun paragone.
pietro catania
21 settembre 2010 alle ore 20:32ORAMAI CI USANO HA MODO LORO...NON GLI FREGA NA MAZZA..MICA PAGANO LORO!!!E SEMPRE IL CITTADINO CHE CI DEVE RIMETTERE. UNA SOLUZIONE CI SAREBBE...
BASTA NON PRENDERE PIU IL TRENO, LO FACCIANO TUTTI PER UNA SETTIMANA. VEDRAI COME TORNERANNO SUI SUOI PASSI STI LADRI AUTORIZZATI.
NON PRENDETE PIU IL TRENOOOOOO.
FATELO...NOI SIAMO PIU FORTI DI QUELLI CHE AMMINISTRANO LE FERROVIE...BISOGNA FARGLI SENTIRE
IL PESO SULLE SPALLE.
Mario Aiello
21 settembre 2010 alle ore 21:25Tutto l'orario è studiato in questo senso.
Napoli-Roma: regionale alle 6.36 che parte prima dell'arrivo della prima corsa della metropolitana (in modo che è impossibile prenderlo se usi la metro per giungere alla stazione) dopodiché sono tutti intercity, eurostar, eurostarfast, alta velocità...il regionale successivo è solo alle 12.36.
Tutto studiato per prendere soldi dai tantissimi che la mattina vanno a Roma.
Ovviamente studiato apposta.
alvisea fossa
21 settembre 2010 alle ore 21:45CIAO BEPPE
FANNO I SERVIZI E POI TE LI FANNO PAGARE CARI,ALLA FACCIA DI CHI CE LI HA MESSI SOLDI,E DI CHI CE LI HA FATTI METTERE,COMUNQUE CHE VERGOGNA L'ALTA VELOCITA'
ALVISE
Eugenio E.
21 settembre 2010 alle ore 22:36E' vero. Prima di sto pacco dell'alta velocità, per andare ad Ancona da Torino c'era un treno molto comodo, il Torino Lecce, diretto. Adesso bisogna passare da Milano e se si è fortunati cambiare a Bologna per prendere il diretto da Milano per Lecce, oppure cambiare 2 volte, una a Milano e una a Bologna. Il tutto ovviamente a prezzo maggiorato rispetto a prima e senza significativo vantaggio. Insomma, una gigantesca presa per il culo.
Luca G.
22 settembre 2010 alle ore 00:37C'è da dire che all'estero per 90km difficilmente il biglietto costa meno di 15eur.
Eppure i mezzi pubblici vengono usati più che in Italia. Il problema non è il prezzo ma la qualità del servizio che sulle FI non migliora mai :(
Francesco Emiliano
22 settembre 2010 alle ore 01:41oltre ai biglietti troppo costodi adesso ci sono anche le toilet da pagare. Per fare una p.. bisogna pagare la bellezza di 1 Euro!!
Ormai l'Italia è diventato il Paese dei ladri. Vengono da tutte le parti del Mondo per arricchirsi alla faccia di un popolo di addormentati. Spero solo che non riescono a mettere le mani sulla nostra acqua (...)
Caro Beppe, scrivi qualcosa sulle Toilet nelle stazioni.. dove vanno a finire tutti quei soldi che evadono il fisco?.. sai quanta gente usa i bagni nelle stazioni ogni anno?.. pensaci bene..
viva italia
22 settembre 2010 alle ore 02:38e falla contro al muro e cacchio!
stefano b.
22 settembre 2010 alle ore 02:07vorrei ricordare che
l alta velocita ha anche bisogno di
un supporto particolare
SPECIALI ROTAIE COSTRUITE APPOSITAMENTE PER ALTA VELOCITA
,le tratte ad alta velocita nelle
migliori dei cai in italia
sarebbero adattate....
ma siamo certi che quando l inevitabile succedera'
DI SICURO LA COLPA SARA SEMPRE
DEI MACCHINISTI............
e non di chi ci ha speculato sopra e ci ha investito solo in pubblicita'
viva italia
22 settembre 2010 alle ore 02:27Sarebbe da fre piu cose possibile in moniera "telematica" ma guardacaso l'alta velocità delle linee internet è messa male come le ferrovie.
non è tanto un fato di velocità in se qunto di continue interruzioni della durata che va dal mezzo secondo a 2 o 3 minuti che impediscono il normale funzonamento della rete.
per assurdo sarebbe piu bene 4 mega stabili e con un upload decente ( 1,5 mega ) che non 20 mega che non si sa mai quando ci sono e quando no.
viva italia
22 settembre 2010 alle ore 02:30anche i treni come i dati internet non si sa mai quando ci sono o non ci sono e se ci sono come sono.
entrambe le reti sono l cartina tornasole di come va l'italia con "ci penso io" ovvero il nanerottolo malefico.
bruno bassi
22 settembre 2010 alle ore 02:36in italia è piu conveniente e rapido andare in macchina ma poi ci lamentiamo degli incidenti provocati sempre piu spesso da questi neocomunitari che guidano come guidano cioè ancor peggio di noi.
Pete Pete
22 settembre 2010 alle ore 08:42Chi come me va in treno da Milano verso le cittadine del ponente ligure ha visto abolire un po' alla volta tutti i treni regionali più comodi: gli unici che portavano direttamente a destinazione. Che me ne faccio di treni a prenotazione o veloci per Genova se poi devo scendere e aspettare a Principe un regionale senza garanzia del posto a sedere?. Non c'è alcun vantaggio nemmeno nei tempi di viaggio. Con i regionali si può inoltre partire da Rogoredo che è la stazione più comoda e veloce da raggiungere con metrò e Passante ferroviario, evitando la confusione e il dedalo di scale, tapis roulant della Stazione Centrale.
n t
22 settembre 2010 alle ore 08:53e c'è anche un altro modo con cui viene disincentivato l'uso dei regionali e interregionali: quello utilizzato ad esempio sulla tratta firenze-roma, il cui treno rimane fermo alla stazione di Chiusi per ben 25 minuti. Infatti, mentre fino a 2-3 anni fa per andare da firenze a orvieto ci volevano poco 2 ore e poco più, ora si impiega 2 ore e 47 minuti, una durata vergognosa, più di quanto impiegherebbe un ciclista del giro d'italia!
Uno dei tanti
22 settembre 2010 alle ore 09:29L'INCHIESTA
Rifiuti, serie di arresti in Abruzzo
In manette l'assessore alla Sanità
Provvedimenti della procura di Pescara nei confronti di Lamberto Venturoni (Pdl) e del noto imprenditore Di Zio, proprietario della De.co. Complessivamente indagate 15 persone, sono accusate di corruzione e associazione a delinquere
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/09/22/news/rifiuti_serie_di_arresti_in_abruzzo_in_manette_l_assessore_alla_sanit-7302745/?rss
Uno dei tanti
22 settembre 2010 alle ore 09:36
CRONACA
Nel mirino degli inquirenti uno stabilimento nel Foggiano impiegato nello smaltimento di fanghi di depurazione industriale
Rifiuti, traffico illecito in Puglia
in manette imprenditori
Nove persone sono state arrestate, anche in Calabria
http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/traffico-rifiuti/traffico-rifiuti/traffico-rifiuti.html
Davide Caffagnini
22 settembre 2010 alle ore 09:38Io le stelle le vedo già......sono 5!!!
Per ora sono piccine piccine, ma si avvicinano sempre più e diventano ogni giorno più grandi, se guardi con occhi nuovi anche tu puoi vederle.
luca severi
22 settembre 2010 alle ore 10:04Non posso che concordare... il disincentivo nell'uso dei treni è epocale. come è possibile che per andare a milano da Modena in intercity costa 20 euro, stessa cifra che spendo con il mio, autonomo, partoquandomipare, senzazecche a gpl? è il disincentivo all'uso dei treni.
Adesso ci aggiungiamo che per venire a casa dalla riviera la domenica, o parti alle 10 del mattino, altrimenti sono 20 euro anche lì... andiamo bene!
Manuel Squarcina
22 settembre 2010 alle ore 10:10Chi scrive è un pendolare che per motivi di lavoro percorre ogni giorno la tratta Ferrara-Padova andata e ritorno.
Nella fascia oraria di punta mattutina, ci sono solo due regionali: quello delle 7.16 (che ferma in tutte le stazioni!) e quello delle 8.29.
Al rientro va già meglio, visto che è disponibile un regionale ogni ora circa.
Peccato però che, arrivati all'altezza di Rovigo, il regionale sia costretto ad una pausa di 10-15 minuti per dare la precedenza ad una delle frecce di passaggio, per poi ripartire verso Ferrara con almeno 6-8 minuti di ritardo cronico, tutti i giorni.
La cosa fa alquanto incazzare perché, prima che iniziassero a circolare le frecce nella linea BO-VE, i regionali avevano orari e tempi di percorrenza migliori! Per quanto mi riguarda, la TAV su questa tratta è praticamente inutile e danneggia solo i pendolari che avrebbero bisogno di un potenziamento del servizio regionale, altro che frecce!
Apertis verbis
22 settembre 2010 alle ore 11:43Che le Ferrovie dello Stato, quelle del servizio pubblico, non esistano più lo si capisce dai gabinetti delle stazioni che prima erano ad uso gratuito e adesso sono invece a pagamento (con trasformazione dell'intera stazione in autentico cesso perchè si piscia e caga ovunque) e dal fatto che il trasporto regionale (non si sa fino a quando) funzioni grazie ai contratti di servizio con le Regioni.
Daniele Fedeli
22 settembre 2010 alle ore 12:02Stesso Problema sulla tratta Firenze Bologna, a parte un IC ogni due ore perennemente in ritardo, hanno anche liberato l'intera vecchia linea dal passaggio dell'alta velocità, ora in tunnel su altro percorso...ma come fare? premere sulle regioni per un rispristino di serivzio, visto che il trasposrto locale ora è sotto la loro responsabilità e tasca?
Ciao
partito delle donne in italia e nel mondo (viva le donne)
22 settembre 2010 alle ore 12:32Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
Le favole e le menzogne si raccontano ai bambini
chi vuole crescere guarda i video della DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
Apertis verbis
22 settembre 2010 alle ore 12:50Qualcuno ha letto "Corruzione ad alta velocità" di Ferdinando Imposimato?
Dalle libreria è sparito ....
stefano casula
23 settembre 2010 alle ore 16:55purtroppo su questo hai ragione. sarebbe bello, ma è finita la festa. I treni di cui parli per lo stato sono antieconomici, infatti come dicevo vengono finanziati per la maggiorparte con le tasse, cioè da chi non le evade. Mentre i frecciarossa no. Si ripagano da soli. Ci siamo indebitati troppo e non è con trenitalia che dobbiamo prendercela, ma con chi ci ha governato e con noi stessi che non come popolo siamo un po' disonesto.
stefano casula
22 settembre 2010 alle ore 15:13Non vedo niente di strano nel post.
Si dice che i treni interregionali costano un terzo dei treni AV.
Questo perchè l'altra parte la paga lo stato o le regioni, cioè chi paga le tasse.
Ora, se vi piace viaggiare lentamente ad un terzo del prezzo, su treni lerci, prego.
Ma se se vi viene in mente di salire su un treno nuovo, smettete di piangere e mettete mano al portafogli, perchè il tempo di "più figa per tutti", dopo 1850 miliardi di debiti, è finito.
S.m.
22 settembre 2010 alle ore 17:06E non dimentichiamo che a ROMA-TERMINI ci sono centinaia di negozi, è diventato un CENTRO COMMERCIALE; ma se cerchi un posto per dormire, come da mondo è mondo, la saletta d'attesa, di notte, è chiusa e chi resta fermato in attesa del treno, deve dormire -se ne ha il coraggio!- sul marciapiede. Qualche volta mi è capitato e non c'erano barboni, ma CLIENTI PAGANTI. Che magari non volevano anche pagarsi l'albergo per compensare l'inefficienza di questi LADRI di Trenitalia! E questo, per non dire di come i CESSI siano a pagamento! Ma come si fa in un Paese civile! Bisognerebbe portare un pò di prodotti organici all'AD di Trenitalia, e sbatterglielo in faccia! Sputtanano decine di mld di euro per l'AV e poi non sono capaci di fornire un servizio decente ai pendolari o a chiunque prenda un treno: Ma che Paese è questo, se da Firenze a Roma o pigli un treno costosissimo, oppure devi farti 4 ore di viaggio per 300 km scarsi!BUFFONI-BUFFONI-BUFFONI!
Elisa G.
23 settembre 2010 alle ore 12:57Sarebbe bello almeno poter scegliere se fare un viaggio su un treno lercio-lento ma economico o figo-veloce ma da nababbi. Ci sono solo più frecciarossa o frecciargento.
Ho il fidanzato a Firenze, sono di Torino, e abbiamo risolto di vederci una volta al mese perchè di più non ce lo possiamo permettere sto treno megagalattico
stefano casula_73
24 settembre 2010 alle ore 12:33Dici che nei paesi civili i cessi sono gratis?
Forse nei paesi civili non ci sei mai stato, perchè sono a pagamento.
L'incivile non è chi mette a pagamento i cessi, ma chi li devasta cagando fuori e facendola sui treni fermi in stazione.
Quella è inciviltà. Non quella che dici tu.
Riccardo Salmo69
22 settembre 2010 alle ore 15:51Confermo che sulla tratta Firenze-Bologna adesso si pagano 24 euro per 37 minuti di tratta in 2° classe (costo 0,65 euro al minuto, circa 0,3 euro al Km).
Con l'Intercity, sulla stessa tratta, sempre in 2° classe, si pagano 10 euro per 62 minuti di tratta (costo 0,16 euro al minuto, circa 0,12 euro al Km).
Come vedete, il costo al minuto dell'IC è un quarto rispetto a quello dell'AV.
Se vogliamo vederla da un altro punto di vista, facendo 25 minuti in più sul treno si risparmiano 14 euro, equivalenti a 33 euro l'ora.
Mi dite quante persone in Italia guadagnano almeno 33 euro nette all'ora?
stefano casula_73
23 settembre 2010 alle ore 17:04eccerto, costa di meno perchè ti pagano la restante parte i cittadini che pagano le tasse e non prendono quel treno.
Moon s.
22 settembre 2010 alle ore 16:36"L'Amante Maldestra e la città di Milano"
The Monshine pub è attivo dal 30 aprile 1994 nella zona denominata "Area Corvetto", precisamente al civico 16 di via Ravenna.
E' frequentato soprattutto da ragazzi e giovani di Milano e Provincia, nonchè da residenti del quartiere e lavoratori in cerca di un luogo rilassante dopo il fine turno serale.
Aprivamo giornalmente "the Moonshine", attaccando alle ore serali (ed ora ci tocca chiudere alle 24:00) è evidente come dal punto di vista meramente economico sia un disastro insostenibile. Ora apriamo alle 19:00 ma non si può certo credere che il cliente non ceni a casa sua prima di recarsi da noi,in fondo le tisane si bevon generalmente a stomaco pieno, possiam pretendere che il cliente non vada a teatro o al cinema, o scappi in tutta fretta dal ristorante per tentar di trovarci ancora aperti?!
La gestione di tutti questi anni trascorsi ci ha fatto conoscere bene la situazione di quest'area _dichiarano i gestori_ e mai come ora dopo l'intervento di questa Ordinanza del nostro attuale Sindaco ci si sente partecipi del problema legato alla situazione di degrado del quartiere, ma non perchè coinvolti attivamente ad una sua salvaguardia a favore del vivere civile con indicazioni e consigli dalle istituzioni, come per le leggi sul consumo di alcolici legate alla maggiore età o quelle inerenti la guida in stato d'ebrezza,no! ci si sente semplicemente coinvolti nella condanna, colpevolizzati in quella condanna delle realtà violente come corresponsabili, o favoreggiatori di un terreno fertile su cui dice l'Ordinanza, l'illegalità cresce nella mancanza di decoro che la contraddistingue. Basta leggere bene l'Ordinanza....per coglierne questa valenza, ma noi ci rifiutiamo di esser imputati, noi siamo la parte lesa da questi problemi, ed ora anche da questa restrizione d'orario municipale.
Peter Amico
22 settembre 2010 alle ore 17:51Ricetta per un disastro. Scava una trincea di metrò profonda 15 metri nella stessa zona dove il fiume Seveso normalmente esonda 2-3 volte ogni anno. Collega la fossa in un punto qualsiasi con una stazione metropolitana già funzionante e piena di gente. Attendi il mese di settembre che notoriamente porta temporali e piogge. Tutto qui.
Ecco come si crea l'emergenza che permette di fare commissari speciali, decidere appalti senza gare... Oppure evitare risarcimenti per lavori in ritardo come successo con la Fenice di Venezia e in molti altri casi di cui non sapremo mai nulla. E' nei momenti critici che volano gli avvoltoi
Giuseppe Dente
22 settembre 2010 alle ore 19:58Ciao,
sono un pendolare che tutti igiorni va a lavorare a Torino, partendo da Asti. In media una tratta di 50 minuti. Ogni giorno vedo treni sporchi, in ritardo e vecchi... Su una tratta di 50 minuti a volte ci sono titardi di mezz'ora quando va bene... Entro più tardi in ufficio, esco più tardi alla sera e arrivo all'ora beata a casa!!!
La cosa che però mi sconvolge è la rassegnazione degli Italiani, un popolo ormai assuefatto da queste situazioni!!! Mi inc...o con i capitreno, ma poveracci non sanno dare risposta. Scrivo alle ferrovie dell Stato (poi lo Stato chi è???) ma mi rispondono quando capita, "siamo spiacenti"!!!
Meno male che cambio lavoro e non devo più viaggiare. Altrimenti sarei finito in galera per aver picchiato qualcuno.
Ciao.
stefano casula_73
23 settembre 2010 alle ore 17:14Infatti anche a me da fastidio la rassegnazione.
Quante volte ho visto scarpe sul sedile su treni pieni di pendolari zitti e muti.
Che poi si lamentano dei treni sporchi.
L'unico appunto è che bisogna prendersela con la regione e non con lo stato. E' lei che decide il servizio. In piemonte poi, la Bresso ha appaltato in europa il servizio ma gli altri operatori si guardano bene dall'accettare le nostre condizioni (soldi pochi, incivili molti).
Giuseppe Galletta
22 settembre 2010 alle ore 20:18In Terra di Lavoro la sorpresa è stata servita all'inizio di questo mese. Visto che i passeggeri delle Frecce sul tratto Caserta - Roma erano meno di 5 hanno pensato bene di azzerare tutti i treni. In particolare il Roma - Caserta via Frosinone - Cassino delle 13.15 (che solo due anni fa era Roma - Napoli), affollatissimo, è stato cancellato di colpo senza fornire nè spiegazioni nè sostituzione. Il risultato è lampante: i pendolari che abitano sul versante interno della provincia di Caserta aumentano il tempo di percorrenza anche più del 100% e dalle circa tre ore di media che servivano prima si passa alle sei - otto ore. Dato che in ogni caso devono svolgere 36 ore settimanali di lavoro si viene costretti ad utilizzare l'auto su di un tratto stradale già congestionato (Casilina o l'autostrada svincoli tra Capua e Cassino con destinazione Roma). Ogni contestazione è stata stroncata con minacce camorristiche.
emi_cori
22 settembre 2010 alle ore 20:44tutte queste querelle per non dire pippe che ci propinano quotidianamente( impunità di merdasconi e casa di montecarlo) servono proprio a distogliere l'attenzione dal continuo e progressivo meccanismo di distruggere la vita delle persone normali che debbono sudarsi il pane quotidiano fra mille difficoltà ed ostacoli che questo governo frappone fra una vita normale e la disperazione
Luca Torchiana (torky)
22 settembre 2010 alle ore 21:52Ho vent'anni e ho fatto un solo anno di economia... la prima cosa che ci hanno insegnato è che è fondamentale per il benessere collettivo non privatizzare i monopoli naturali... le ferrovie sono un monopolio naturale, eppure sono privatizzate... le telecomunicazioni ora come ora sono un monopolio naturale... eppure sono privatizzate... l'energia è un monopolio naturale, per lo meno a livello territoriale... privatizzato pure quello... poi si capisce perché i servizi fanno cagare...
viva italia
23 settembre 2010 alle ore 02:00dicevano anche che l'inflazione doveva essere netroppa ne poca con un 5% valore accettabile.
invece si è passati da un 10 15% fino al 2% di ora.
Si vede che gli scienziati di economia sono tutti pscopatici e bipolari!.......
maglio non apprendere da quella gente li e affidarsi ai chiromanti che son più affidabili.
Roberto A.
22 settembre 2010 alle ore 22:54mi ricorda, come sistema, la Posta: oramai l'affrancatura "normale" non esiste piu. Esiste solo la posta prioritaria, ad un costo maggiorato. Qualcuno se n'è accorto? Ma le tariffe "non" sono aumentate: è solo venuto a mancare il servizio! E' sicuramente per il nostro bene, di utenti. Come per le ferrovie!
Federico Munerotto (mune)
23 settembre 2010 alle ore 01:31Parlando di servizi... un tempo le buste venivo timbrate con la data di arrivo: adesso non più.
Perché?
Semplice, così non si può misurare le prestazioni; una lettera da Venezia a Treviso ci può mettere venti giorni ma non si può protestare perché non è dimostrabile.
Claudio C.
23 settembre 2010 alle ore 01:50Toh guarda! volevo parlarne proprio io oggi mentre mi mangiavo il fegato dalla rabbia in quel FecciagRossa!
ore 12.00 Roma, direzione Napoli. Unici treni veloci sono gli AV. Niente intercity, niente eurostar per le due ore centrali per chi fa ritorno nell'una o l'altra direzione.
E' stato l'apice di continue prese in giro:
1) il biglietto costa 44 in seconda per 1:10 di viaggio. Con l'auto, mi costa circa 25-30 euro fare roma napoli in 1:45. Assurdo no?
2) il binario dell'AV è diverso da quello della normale circolazione ferroviaria. Allora perché gli straaffollatissimi treni regionali (10,50)e sono stati tagliati del 70% e anche IC e ES sono stati drasticamente tagliati?? Per la tratta Napoli-Roma ce ne sono ben 3 fra le 5 e le 6, dopodiché il primo regionale low cost sta alle 12.36, fino a poco tempo fa ce n'erano ogni due ore (8:36, 10:36) e non li ho MAI visti viaggiare vuoti!
Ma dove vogliamo arrivare? chi deve pagare le grandi opere dell'alta velocità? i poveri cittadini costretti a questi ABUSI di potere per ciò che riguarda un servizio di PUBBLICA UTILITA', e chi è COSTRETTO a pagare tutti sti soldi lo fa solamente per esigenze di lavoro, non certo per svago! io per 44 voglio anche una pompa e invece non ti danno un bel nulla, nemmeno un giornale.
FAnno cassa sulla nostra pelle, così come le autostrade: mi spiegate cosa sono le autostrade il cui costo del pedaggio aumenta spropositatamente anno per anno? per me, sono assicurazioni sulla vita stipulate da benetton & co., per cui se i mercati scendono i caselli salgono e le spese di manutenzione sono una costante. Così come le assicurazioni auto/moto, davvero insostenibili e basate sullo stesso meccanismo.
Vivre libre ou mourir! a noi sta frase fa solo sorridere
Luigi D.
23 settembre 2010 alle ore 09:32Periodo: fine anni "70 inizio anni"80
Dipendenti Ferrovie dello stato: 200.000
Dipendenti Delle Poste pubbliche: 200.000
Rapporto debito/pil: intorno al 65%(come la germania)
Prezzi dei servizi: molto bassi.
Periodo: 2010.
Dipendenti trenitalia: circa 90.000 in diminuizione.
Dipendenti poste: circa 85.000. di cui molti precari.
Rapporto debito/pil 118%.
Prezzi dei servizi: molto alti
Che altro aggiungere, che le cifre da sole non dicono già?
Forse potrei parlare dell'evoluzione dei compensi dei managers di poste e ferrovie, ma è meglio non girare il coltello nella piaga.
LItalia, che paese!!!
Luigi D.
23 settembre 2010 alle ore 09:56PERIODO: fine anni "70 - inizio anni "80.
DIPENDENTI F.S.: 200.000
DIPENDENTI P.T.: 200.000
RAPPORTO DEBITO/PIL: intorno al 65%(come la Germania)
COSTO DEL SERVIZIO: accettabilmente basso rispetto al reddito medio
QUALITA' DEL SERVIZIO: medio- basso, ma accessibile a tutti
PERIODO: 2010.
DIPENDENTI TRENITALIA: 90.000, in diminuizione.
DIPENDENTI P.T.: circa 85.000 (molti precari)
RAPPORTO DEBITO/PIL: intorno al 118%
COSTO DEL SERVIZIO: alto, rispetto al reddito medio
QUALITA' DEL SERVIZIO: Basso.
Che altro aggiungere? Le cifre parlano da sole.
Potrei parlare dell'evoluzione dei compensi dei managers, ma forse è meglio non rigirare il coltello nella piaga.
Posso solo dire che l'italia è diventato un paese veramente schifoso.
stefano casula_73
23 settembre 2010 alle ore 17:10ad incrementare il debito ha contribuito anche il passivo delle ferrovie, no?
E' che ora le ferrovie hanno il bilancio in pareggio e questo è costato caro.
traduzione: "finita la pacchia".
Luigi D.
23 settembre 2010 alle ore 23:54Stefano forse non mi sono spiegato bene.
Quando le ferrovie erano in passivo, il rapporto debito/pil era basso.
Poi hanno cominciato a tagliare i costi(soprattutto il personale), ma questo non ha impedito al rapporto di crescere in modo mostruoso(quasi il doppio).
Tieni conto che i suddetti tagli non sono certo stati fatti 6 mesi fà o 1 anno fà.
Sono anni che tagliano, tutti i governi, di tutti i colori.
Dove sono gli effetti di questi tagli?
Il fatto poi, che oggi le ferrovie,come tu dici siano in pareggio rende ancora più surreale la situazione, in quanto il risanamento di un'azienda può comportare sacrifici per i lavoratori e per l'occupazione, ma non può mai comportare un aumento dei costi e del debito, altrimenti si incorrerebbe in una contraddizione in termini. Come può una forte diminuizione del personale comportare un aumento dei costi?
D'altronde i tagli di personale si fanno proprio per diminuire i costi.
No credimi c'è qualcosa di strano in questa vicenda delle poste e delle ferrovie, e in genere in tutto quello che riguarda il nostro debito pubblico.
Ciao.
Luigi
Morabito G.
24 settembre 2010 alle ore 09:39X Luigi di Ancona
Non c'è purtroppo nulla di strano nella faccenda delle Poste e delle Ferrovie.
Si sono comprati il consenso alla distruzione di due grandi aziende pubbliche.
Chiedetelo ai sindacati.
La sa l'ultima?
Nelle Poste stanno assumendo i figli dei dipendenti che danno le dimissioni.
Parentopoli non è più uno scandalo, ma una pratica esercitata alla luce del sole.
stefano casula_73
24 settembre 2010 alle ore 12:25Luigi, scusa ma non ti ho capito bene.
Le ferrovie sono in pareggio, ossia hanno tagliato i costi, adeguato i contratti di servizio con le regioni/stato per il servizio universale (pendolari), e stanno offrendo un servizio di mercato senza gravare sulle tasse stato (AV).
Il pareggio è ottenuto senza incrementare il debito, come dici tu.
Il costo sale per i clienti del servizio, ma mi sembra normale.
La gente era abituata a pagare poco perchè poi finiva tutto ripianato dallo stato. Ora che il servizio è a regime, ci si accorge che forse, il tenore di vita che abbiamo avuto fino a qui, non possiamo più permettercelo.
l tuo parallelo tra passato è presente è sfizioso. Prova a pensare quante macchine c'erano 25 anni fa in ogni famiglia e quante persone si permettevano il lusso di viaggiare come "pendolari" sulla Milano Bologna.
Altra epoca.
Luigi D.
24 settembre 2010 alle ore 14:52Ciao stefano, scusa il ritardo.
Sai perchè non ci capiamo?
Perche tu parli del costo dei servizi, mentre io parlo dell'effetto del costo delle ferrovie e delle poste sul debito pubblico.
Mi spiego:
Ok! le ferrovie e le poste sono sono state risanate, Ok anche all'aumento dei prezzi, che è naturale in un'azienda che deve fare profitti o almeno raggiungere il pareggio del bilancio, ok anche alla scelta di privilegiare le tratte e i servizi più vantaggiosi per l'azienda.
Ma tutto questo avrebbe dovuto avere un effetto benefico sui conti pubblici, facendo diminuire, anche di poco, l'indebitamento dello stato.
Qui stà il punto; perchè mentre le poste , le ferrovie, ma anche altre aziende pubbliche che prima pesavano sullo stato, venivano risanate, o smantellate, o privatizzate,
il debito pubblico continuava e continua ad aumentare?
Non ha senso!
Questo intendevo quando dicevo che un taglio del personale non può portare sd un aumento dei costi.
Intendevo i "costi Per lo stato".
E vero che la pacchia è finita come dici tu (semplificando un pò), ma credo che sia diritto dei cittadini vedere dei risultati ,a fronte dei sacrifici sostenuti.
Io sono disposto a fare i sacrifici necessari, ma esigo di vedere i risultati del mio impegno, vorrei vedere il debito pubblico scendere, non salire, altrimenti penso che qualcuno mi stà ingannando, e che ,appunto, c'è qualcosa di strano.
Ciao.
Luigi
Maurizio De Sangro
23 settembre 2010 alle ore 11:20Semplice riflessione: se i furbi non pagano le tasse, i treni ad alta velocità con quali soldi li fanno? Probabilmente con i soldi di quelli che per pagare le tasse lavorando onestamente, non possono permettersi di prendere un treno ad alta velocità! Una delle tante contraddizioni ed il problema è sempre quello... Italiani!!!!
Valerio Guagnelli Scanzani (vagus)
23 settembre 2010 alle ore 11:55perché il video è stato rimosso?
viva italia
24 settembre 2010 alle ore 20:56quadno mettono qualcosa che finisce per city o per star o per qualceh colore vuo dire che hanno in mente di fregarvi.
Chi vuol fregare la gente ha bisogno di chiamare le cose diversamente da quello che sono per ingenerare confusione nal popolo.
la verità sono
locale
accelerato
diretto
direttissimo
rapido
tutto il resto è merda inglesizzata da quei milioni di studiosi di un marketing del caxxo che ci vorrebbe far dimenticare pure la nostra lingua madre.
emanuele diadema
6 ottobre 2010 alle ore 13:01mi sono accorto che mi ero perso questo post e avrei voluto vederlo, dico avrei perchè è stato cancellato, vorrei sapere il perchè faceva danno a qualcuno, ma di cos'hanno paura? W luttazzi, W Grillo, W Travaglio, W Santoro, W Ricca