L'economia moderna è semplice. Alla portata di chiunque. Problemi con la tua azienda? La dividi in due: una "bad" e una "good". Ti tieni la "good" e lasci la "bad". Elementare!
"Fiat, l'assemblea approva la scissione. Elkann: "Nasceranno due aziende forti", "Non abbiamo paura del futuro, vogliamo costruirlo", "Orgoglioso di queste due realtà". Marchionne: "Inizia un nuovo capitolo della storia dell'azienda".
Auto, continua calo del mercato in Europa. Ad agosto immatricolazioni Fiat -23,8%.
Premetto che non sono un economista, quindi, per fortuna mia, non capisco un cazzo di aziende, borsa e dividendi, ma se io leggo Fiat -23.8%, da ignorante quale sono, potrei capire che la Fiat ha perso quasi un quarto delle immatricolazioni. Se poi leggo che sia il presidente che un alto dirigente sono pure contenti, mi preoccupo un poco. Hanno trovato il modo di farci rimettere gli altri in qualche oscuro modo? Dividendo l'azienda in due, avranno due sovvenzioni statali anzichè una? Pagheranno metà delle tasse, sempre ammesso che le abbiano mai pagate? Si dimezzeranno lo stipendio o lo raddoppieranno? Voi fate come volete, io compero Peugeot! Tanto per dar da lavorare ad un serbo, allora preferisco ad un francese!". il Mandi

Fiat1 e Fiat2
16 settembre 2010 alle ore 19:15•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (65)
Josef Dzugashvili (stalin)
16 settembre 2010 alle ore 19:37Cala il mercato delle auto in generale: dato che affermi di non capirci un cazzo, consentimi di darti una spiegazione. Significa semplicemente che
in Europa si comprano meno auto dell'anno scorso.
Probabilmente la gente si tiene la propria auto per più tempo prima di cambiarla. Questo fatto sarebbe di per se positivo, ma in un sistema economico capitalista diventa una tragedia: le aziende automobilistiche vanno in crisi, e di seguito il loro indotto, etc. etc. col seguito di aumento della disoccupazione etc etc..
Forse non ti è chiaro come è possibile che un fatto positivo diventi negativo?
Infatti non è possibile, a meno che non ci sia qualcosa di sbagliato nel modo di produzione.
massimo quadrio
16 settembre 2010 alle ore 22:23Magari abbassare i prezzi ??
Com'è possibile che un utilitaria del cazzo ...costi 15.000,00 euri ?? 30 cazzo di milioni delle vecchie lire !!!
Praticamente hanno raddoppiato i prezzi ma tutto il resto è uguale a prima,stipendi,qualità,garanzia etc etc
PORCI
Roberto Avagliano
16 settembre 2010 alle ore 22:53Caro Compagno Stalin e caro signor Bonafede (malafede?) per vostra disgrazia io sono un laureato in Statistica Economica (non so Mandi, ma magari risponderà lui per se)e vorrei chiarirvi 2 cosette che forse vi sono sfuggite nel senso del post, presi come eravate a fargli le pulci:
Il mercato dell'auto, sta perdendo POSTI DI LAVORO. Questo è dovuto al fatto che, come arguisce mirabilmente Stalin, in Europa molti meno acquistano auto, ma era una cose che chiunque dotato di un po' di buonsenso (e quindi difficilmente un economista teorico) poteva prevedere. Tutti gli esercizi di economia BASE prevedono un mondo a risorse INFINITE, il nostro, purtroppo, non lo è. Prevedere piani di crescita continui anno dopo anno è semplicemente pazzesco, ma è quello che tutte le aziende (non solo di automobili, a dire il vero) stanno facendo.
La "furbata" di Mr. Marchi1 è che divide in 2 la FIAT, una branca legata all'auto (la più PRESTIGIOSA, si penserà, in realtà quella con meno speranze nel futuro, vedi ragionamento sopra) la seconda legata, mi sembra, all'IVECO (e quindi Trattori, altri tipi di veicoli) che AL MOMENTO ha una "speranza di vita" più alta.
E se si fermasse a questo sarebbe niente altro che il tentativo di rifilare un "pacco" a qualche acquirente (di borsa) poco attento (magari qualche bel fondo pensione di amici degli amici). Il punto è che Marchi1 stà dando la colpa della crisi AI LAVORATORI (vedasi Termini Imerese, vedasi Pomigliano): Con questo contratto del lavoro NON SI PUO' PRODURRE, togliamolo di mezzo e VEDRETE !!!
L'unica cosa che vedremo sarà la perdita di diritti acquisiti in anni di lotte (ormai la pensione ce la possiamo scordare, si lavorerà come, dove, quando vuole il padrone, e l'inflazione la pagheranno i lavoratori) e poi quando la FIAT1 sarà con l'acqua alla gola, si busserà al Governo (e quindi alle nostre tasche) per "mantenere l'auto italiana" (ricorda niente?) e mantenere "il livello di occupazione".
In Veritas
17 settembre 2010 alle ore 00:32@Roberto Avagliano
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ&feature=related
N.Chomsky
La lotta di Classe.
Saluti
panino A.
16 settembre 2010 alle ore 19:51si infatti chi ci capisce è bravo ,il loro tornaconto è sicuro ,bisognerebbe vedere poi il resto .
alessandro bonafede
16 settembre 2010 alle ore 20:02sinceramente l'unica cosa sensata che hai scritto e' che non capisci di aziende e finanza..... Marchionne ed Elkann non hanno affatto detto di essere contenti del calo delle immatricolazioni ma della approvazione dello spin off delle attivita' auto dalla conglomerata. cio' detto e' evidente che fiat paga le tasse ( nella misura di legge ) e che non sta ricevendo sussidi statali ( che quando sono vigenti vengono destinati a tutti i marchi e versati a fronte di incentivi alla vendita che i produttori anticipano ). la contentezza deriva dal fatto che scorporando attivita' non paragonabili si rende piu' facile ai mercati riconoscere i corretti moltiplicatori e si accresce la possibilita' di alleanze. banalmente nei prossimi mesi le azioni fiat ed exor cresceranno di valore. indipendentemente dalla contrazione delle immatricolazioni ( che oggi hanno causato una perdita di discreto valore in borsa ).
David C.
16 settembre 2010 alle ore 20:58Gli incentivi è vero che vengono dati per tutti i marchi... giusto, ma vengono dati quando la Fiat ha bisogno! Non è che vengono dati dallo stato per dare una mano al cittadino a cambiare la macchina!
Una cosa che non capisco la Fiat è quotata in borsa, perchè lo stato invece di dare sovvenzioni come ha sempre fatto, non acuista le azioni??? Così gli dà gli stessi soldi, ma almeno mette voce nel CDA! Tanto soldi per soldi almeno si ritrova con qualcosa in mano, non a fondo perduto! Ma se a qualcuno di voi và male il negozio, vi danno gli incentivi??? Può esser anche giusto darli per non mandare la gente a casa, ma almeno non regaliamo i soldi agli Elkan, che non mi pare gliene importi molto degli operai italiani!!!
In Veritas
17 settembre 2010 alle ore 00:42@BONAFEDE:
Mio Dio,quanto sei meschino,nella tua stupida accademia.
Guardati sto Link:
http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
Mi illudo che ...andrai oltre i..profitti,utili,ecc.
Marco Geoblog
16 settembre 2010 alle ore 20:08Ho comprato solo UNA macchina italiana, un'Alfa, quando acora era Alfa Romeo (e non FIAT).
Per il resto, SOLO straniere.
Per me possono andare a ramengo.
Stefano Graziano
16 settembre 2010 alle ore 20:09Tolto il fatto che Peugeot ha catene di montaggio anche in Polonia, visto che anche a loro costa meno produrre la che in Francia, una frase come meglio dar da mangiare ad un Francese che a un Serbo ti far star meglio? Fra l´altro noto che nelle "regolette" per poter postare un commento su questo Blog c´é scritto che non sono consentiti commenti razzisti o sessisti...bhe direi allora che bisognerebbe moderare anche i post e non solo i commenti.
In Veritas
17 settembre 2010 alle ore 00:46Non avrei potuto essere più convincente.
Grazie,e...come vedi,anche su questo blog,si pratica(inconsapevolmente)il..RAZZISMO.
Francesco Scollo
16 settembre 2010 alle ore 20:18Salve. Io sono un vostro sostenitore accanito.Vivo a Catania, da oggi mi sono unito all'esercito di cassa integrati. Io prima lavoravo in un negozio all'aeroporto interno alle partenze.La nostra azienda ha chiuso perche non riusciva a sostenere i costi dell'affitto imposti dalla societa' SAC gestita da funzionari prettamente di natura politica MAFIOSI. L'affitto si aggirava sui 800 mila euro all'anno, in poche parole, un'estosione autorizzata. Hanno preferito mandare le persone a casa che abbassare l'affitto, per dare a mangiare a tanta gente che vive del nostro sudore.
In attesa di vostra gradita risposta mando Cordiali Saluti
elia rizzuti
16 settembre 2010 alle ore 20:42IO NON COMPRO NEANCHE QUELLA. SOLO AUTOMOBILI PRIMA DEL 1994.
L daneri
3 dicembre 2010 alle ore 23:43perche solo prima del 1994?
elia rizzuti
16 settembre 2010 alle ore 20:47La fiat e' na schifezza ma era a vita mia.
raffaele rossi
16 settembre 2010 alle ore 20:51ciao..
e fai bene a dare i soldi al francese.. per lo meno lui tanto quanto la peugeot sono stranieri, e se le auto vengono prodotte pure in polonia non importa perchè sempre estero è.
invece con la FIAT pago un'auto made in serbia che costa come il made in italy..
il made in serbia lo pagheremo sicuramente noi italiani state tranquilli, ed intanto i nostri operai andranno prima in cassa integrazione (sempre a carico degli italiani) e poi saranno a spasso..
io ho una fiat comperata dieci anni fa circa e se dovrò cambiare cambierò pure la marca..
la prenderò estera devo decidere se honda o toyota.
sarebbe anche ora che i lapo lopo lepo lipo e company, andassero all'estero assieme ai loro debiti una volta per tutte, ci guadagneremo pure in salute.. ed invece, per quanto le cose vadano male, sono semnpre qui: COME MAI?
lucia signorino
16 settembre 2010 alle ore 20:53Anch'io non compro più Fiat, a maggior ragione se non è prodotta da operai italiani nel pieno dei loro diritti di lavoratori! Se il guadagno deve andare solo ai padroni, io dico BASTA
ing roger
16 settembre 2010 alle ore 21:22Non me la prendo con chi ha scritto il commento (certo se uno non sa niente di economia aziendale, farebbe meglio a non parlarne...) ma con chi lo pubblica!!! Non c'è una cosa giusta in quel commento e soprattutto non c'entra nulla con Fiat l'incipit sulla bad e sulla good company.
Andate a studiare prima di fare gli esperti di finanza ed economia oppure, se non vi va di studiare, state zitti che di disinformazione in giro ce ne è già abbastanza.
ivan m.
16 settembre 2010 alle ore 22:39visto che ne sai tanto e questo è un blog spiegaci meglio.
quando uno critica un commento adducendo esperienza nel campo senza spiegare meglio la cosa, mi lascia perplesso
manuela bellandi
17 settembre 2010 alle ore 00:44anonimo ing...
^_^
quindi se ho ben capito la questione ALITALIA non è mai esistita...tu non te la prendi con il Mandi (e non ti conviene, credimi) ma ce l'hai con Beppe che lo pubblica...
Ma con coloro che spolpano le aziende pagate e ripagate 20 volte da NOI italiani con le tasse non te la prendi?
sei di Arzignano eh? sei nel settore concia?
^_^
ing roger
18 settembre 2010 alle ore 20:55Alitalia è stata una porcata mega, lì c'era veramente bad e good company, i cittadini ci hanno rimesso tantissimo, i soliti amici ci guadagneranno tantissimo.
Fiat non ha nessuna bad e good company, le due società create avranno 2,5 miliardi di debito a testa che in totale fanno 5 per circa 55 miliardi di fatturato, un rapporto piuttosto limitato se si pensa che Telecom ha più debiti che fatturato.
Fiat ha recuperato negli ultimi 5 anni 5 punti di quota di mercato in Italia e 1 in Europa dove la 500 ha spopolato. Prima della più grande crisi del dopo guerra che ha massacrato il settore auto Fiat ha fatto il record di utili nel 2007 (quasi 2 miliardi), quasi confermati nel 2008. E non diciamo sempre la storia degli incentivi perchè sono uguali per tutti e sono stati presenti in tutti i Paesi.
Fiat ha preso Chrysler che era fallita, schifata da tutti. In poco più di un anno Chrysler è arrivata all'utile operativo, ha aumentato la sua quota di mercato fino al 10% in USA ed è l'unica casa che negli ultimi mesi è cresciuta battendo il mercato auto.
Ci sono altre centinaia di dati da citare, ma il senso rimane lo stesso: a me non sembra che la Fiat di Marchionne faccia proprio schifo, anzi da azienda fallita nel 2004 negli anni successivi ha fatto miliardi di utili, aumentando ovunque la quota di mercato, lanciando molti modelli nuovi e riuscendo a risanare un'azienda morta decrepita come Chrysler.
Paolo R.
16 settembre 2010 alle ore 21:28infatti, io per le stesse identiche considerazioni (facile fare gli imprenditori con i soldi dei contribuenti, e quando questi son finiti, si trasloca all'estero e si licenziano i dipendenti, facendo pure i bulli in TV...) mi sono rifiutato di comprare FIAT (e marchi connessi).
Compro Volvo.
Purtroppo mi dispiace per i dipendenti:
alla fine sono sempre loro a rimetterci.
alvisea fossa
16 settembre 2010 alle ore 21:46CIAO BEPPE
SEPPUKU,HARAKIRI FIAT,BAD E GOOD, E LA GOOD A CHI MAGNA' DI PIU E LA BAD AI POVERI'!!!!!!!.
L'ECONOMIA MODERNA E' SOLO UN SUICIDIO DI MASSA
ALVISE
giuseppe f.
16 settembre 2010 alle ore 21:58io bmw che queste porkate non le fa
Piergiacomo P.
16 settembre 2010 alle ore 22:37Lavoro x un gruppo che ha anche la fiat fra i suoi clienti, e anche se personalmente non penso di comprare fiat, eviterei di dare aria a post come questo: molta gente mangia ancora con fiat, e con loro i loro figli.
Tutti fenomeni con il culo degli altri......
guido d.
16 settembre 2010 alle ore 23:17le aziende che tu chiami bad negli anni 2000 hanno mantenuto e dato linfa a fiat auto per poter sopravvivere ,iveco e fiat trattori e new holland non sono proprio bad.
per chi non compra fiat....come farebbe a fare il figo con una punto o una 147, vuoi mettere come ci si sente seduti su di un bmw o su di un audi da 50000 mila euro o meglio ancora su di un suv che porta 18 chili di bambino all'asilo
Mak 89
16 settembre 2010 alle ore 23:27Belìn!!! Maurone ne "Il Commento"!!!
Chapeau!!!! ;-)))
tesi massimiliano
16 settembre 2010 alle ore 23:51salve
concordo su tutto !
un po' di garbo pero'?????
non so cosa centra il favorire un serbo o un francese ,,la mia ragazza e' serba, vive qui da otto anni parla un italiano perfetto paga le tasse lavorative e universitarie da sempre e come quasi tutti gli italiani ma anche gli stranieri ha uno stipendio da fame !!! non capisco per un cittadino informato e progressista come lei sig mandi, dove sia la sostanziale differenza fra un serbo e un francese se non una differenza tecnico geografica di passaporto e appartenenza o no alla comunita' eruropea !!!
le responsabilita' dello smembramento della grande industria italiana sono propio e solo di quelli che ha elencato lei !!!!
saluti
tesi massimiliano
firenze
In Veritas
17 settembre 2010 alle ore 00:55Il Mandi,è un...REAZIONARIO.
La responsabilità di ciò che si parla nel Post,è...guarda il Link:
http://www.youtube.com/watch?v=jcqLjwkhlh8
Saluti
luca daneri
17 settembre 2010 alle ore 00:00Se gli Italiani comprassero più fiat probabilmente avrebbero lasciato in Italia qualche fabbrica in più , vai in po in Francia e guarda quante macchine non francesi vedi , o in germania e guarda quante macchine non tedesche vedi , solo noi italiani pensiamo che le macchine straniere siano migliori , e poi le fiat negli ultimi anni hanno raggiunto livelli qualitativi di eccellenza , guardate la toyota che ha fatto delle auto con i freni difettosi e hanno dovuto fare una campagnia di richiamo di proporzioni mai viste perchè la gente si schiantava. Andate a vedere su youtube i dirigenti toyota USA che chiedono scusa agli Americani per i morti causati dalle loro auto difettose. Ma ve la ricordate la prima Mercedes classe A che si capottava in curva , e le hanno dovute richiamare tutte per modificare le sospensioni. E quello che ha scritto "io compro solo Volvo" , ma lo sai che con i soldi per una volvo ne compri tre fiat. Io ho un carissimo amico ing. che lavora alla fiat al centro ricerche di torino dove progettano i nuovi modelli , e con lui lavorano moltissimi giovani ingegneri italiani che credono in questa azienda italiana. I modelli a metano che ha solo fiat sono le auto più ecologiche al momento in circolazione , e visto che l' italia è tutta metanizzata , con le auto a metano si eliminerebbero tutte queste autobotti che intasano le nostre strade , infatti un distributore di metano si allaccia alla rete e non ha bisogno di rifornirsi. Invece di inventarsi sta stronzata degli euro 4 , euro 5 che inquinano tanto quanto le auto degli anni '70 , anzi di più perche hanno messo al posto del piombo (ve la ricordate la benzina rossa) il benzene che è ancora più cancerogeno , avrebbero dovuto incentivare il rinnovo del parco macchine verso auto a metano che sono realmente meno inquinanti e più economiche(un pieno di metano costa 1/3 di un pieno di benzina). La realtà è che abbiamo una economia che ruota intorno al petrolio e manca la volontà politica di cambiare. Meditate
paolo b.
17 settembre 2010 alle ore 08:16Guarda, concordo su quasi tutto, ma fiat ha già perso il treno da almeno 15 anni con il drastico calo della qualità nei minimi particolari dei suoi prodotti, ti cito uno a caso, la frizione del doblò che ha il reggispinta in plastica, l'avantreno è calcolato male per il peso del motore, per cui cedono le testine dei bracci inferiori, e potrei continuare col tergicristallo il cui motore se nevica cede e non viene sotituito in garanzia perchè, testuali parole, ha nevicato.. e avanti con la valvola termostatica che per cambiarla occorre smontare e sostituire mezza testata...Saranno pure all'avanguardia nelle soluzioni tecniche, avranno magari un centro sperimentazione avanzatissimo, ma poi nelle piccole cose cadono in errori che devastano l'immagine del prodotto. volevo comprare un fiorino a metano, ebbene, la sai l'ultima? il fiorino a metano non prevede l'installazione del gancio di traino perchè il pianale è indebolito dall'alloggiamento delle bombole del gas...fai tu e non ti lamentare se poi non compriamo italiano. Infine per il metano, io col mio subaru 4x4 faccio oltre venti chilometri con un chilo di gas, quanti chilometri fanno con un chilo le auto fiat? lo sai che il noto ing. enrico de vita, servetto delle multinazionali del petrolio oltre che consulente fiat e quattroruote, va in giro ad affermare che il metano è il peggior combustibile per autotrazione...quando viceversa è vero il contrario? la verità forse è emersa dai post precedenti: hanno spaccato in due la fiat per liberarsi più agevolmente della mela marcia tenedosi la cassetta con le mele buone e sopratutto non pagando dazio. d'altronde dove sono passati i signori della "banda agnelli", sono rimaste solo macerie, ti cito due o tre nomi, la fivre di verona e la sipe nobel di milano, la Lancia di Bolzano, cadute nell'orbita fiat e sfasciate per fare speculazioni immobiliari. a quando una speculazione immobiliare su altre aree, magari a torino o a melfi? temo presto, crisi economica permettendo.
Giovanni Cignali
17 settembre 2010 alle ore 10:08Concordo quasi su tutto tranne i seguenti punti:
- L'italia è metanizzata? In calabria 3 distributori!!!
- Beh non è così semplice attaccarsi alla rete del metano, infatti vedi i distributori di metano in autostrada, quanti ce ne sono?
- So solo che in questi anni si è spinto molto verso la metanizzazione delle auto (fatevi un giro qui www.metanoauto.com), ma il numero di distributori è rimasto più o meno lo stesso, risultato adesso, ai distributori adesso c'è sempre fila, e poiché per fare un pieno ci vogliono 15-20 minuti, l'attesa è spesso interminabile. In più quei pochi che hanno costruito impianti, soprattutto in autostrada, hanno preso finanziamenti, hanno messo al massimo due pompe, che ripeto sono pochissime visto il tempo di rifornimento, ed a volte non funzionano sistematicamente...
Sono 20 anni che vado a metano = sono 20 anni che "non" inquino, e mi accorgo di come vanno le cose.
Cmq, per il resto concordo con tutto!!!
P.S. C'è ancora gente che pensa, che adesso compra macchine diesel perché è stata una sua scelta, e non ha capito che sono stati i petrolieri a decidere per loro!!!
manuela bellandi
17 settembre 2010 alle ore 00:42 FIAT: OPERAI MELFI, PAURA VIVERE IN ITALIA, CI SIA GIUSTIZIA
(ANSA) - ROMA, 16 SET - «Non siamo parassiti. Vogliamo lavorare. Vogliamo giustizia», ma «ormai abbiamo paura di vivere in Italia. Paura perchè una sentenza del tribunale non viene rispettata integralmente. Siamo preoccupati». Lo affermano i tre operai dello stabilimento Fiat-Sata di Melfi, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, licenziati dall'azienda e reintegrati dal giudice del lavoro ma non riammessi alla catena di montaggio, concludendo a Roma, davanti al Ministero della Giustizia, la loro 'marcia per il lavorò. «Chiediamo che ci venga detto come si renda applicativa una sentenza qui in Italia», afferma Lamorte. «Una sentenza - aggiunge - non si può fermare davanti ai cancelli della Fiat. Per noi è chiara: ha condannato Fiat e assolto noi. Non credo che l'azienda possa esimersi dall'applicarla. Ho letto da qualche parte che a Marchionne lo statuto dei lavoratori sta come la Costituzione a Berlusconi... è veramente drammatico». È in atto «un attacco contro i lavoratori e la democrazia senza precedenti», aggiunge Barozzino. «Noi vogliamo lavorare e chiediamo a voce alta se in Italia la legge è uguale per tutti». «Vogliamo tornare al più presto a lavorare», rimarca Pignatelli, sottolineando di essere «un pò stupito da tutta questa attenzione nei nostri confronti. Evidentemente siamo un pò il simbolo di quello che sta avvenendo nel Paese, ma ci fa piacere perchè vogliamo che prevalga la verità. Tra i lavoratori abbiamo trovato tanta solidarietà e tanta forza».
http://www.controlacrisi.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=8362&catid=36&Itemid=68
In Veritas
17 settembre 2010 alle ore 01:04Chi non si intende di economia non capisce affatto la storia.
(Ezra Pound)
http://www.youtube.com/watch?v=jcqLjwkhlh8
Antonio Lasarre
17 settembre 2010 alle ore 07:50Secondo me il loro piano diabolico è questo: stanno portando negli Stati Uniti la parte buona e lasciano qui in Italia quella marcia perché sanno che il default è alle porte.
leonardo l.
17 settembre 2010 alle ore 09:03Non sono daccordo sul serbo e sul francese... però sono daccordo sul fatto che non bisognerà più comperare fiat!
No More Fiat
paolo b.
17 settembre 2010 alle ore 10:22Riposto il commento scomparso nei gorghi della rete: posso concordare sulla tesi che fiat abbia un ottimo reparto ricerche e sviluppo, ma poi sul piano concreto i prodotti sono scadenti a dire poco nei particolari. particolari che poi sono quelli che contano: elettronica Marelli, reggispinta della frizione in plastica, avantreni mal calcolati rispetto al peso del motore, motori dei tergicristalli che se nevica si bruciano e non vengono cambiati in garanzia perchè "ha nevicato e si sono sforzati". il nuovo fiorino a metano, un gioiellino (sic) non può montare il gancio di traino perchè il pianale è "indebolito dalla collocazione delle bombole", e via di questo passo. In realtà la risposta è già nei post precedenti: si spacca in due la società, si lascia alla deriva il complesso che perde, si tiene la sostanza e si lascia andare in malora quello che più non serve. poco importa che dietro ci siano operai e famiglie che ovviamente andranno sul lastrico a carico dello stato. con questa etica non si va da nessuna parte, con questa etica si fa quello che gli Agnelli e i loro sodali hanno sempre fatto negli ultimi 60 anni: i soldi a noi e le perdite allo stato. ma la gente ha mangiato la foglia ed ovviamente ci si lamenta che non si comprino automobili italiane.veramente il mercato dell'automobile è crollato perchè non ci sno soldi, e se i comuni e le regioni si decidessero finalmente a rendere sostenibile e competitivo il trasporto pubblico, il mercato dell'auto tenderebbe a calare non del 25% ma del 50%. ecco il motivo per cui giriamo su autobus scassati, con orari assurdi, "residuati della guerra del 15-.18", perchè il gettito delle tasse di possesso e delle accise sui carburanti è necessario alla sopravvivenza dello stato. tutto va ben madama la marchesa, ma sino a quando? la gente è stufa.
sergio procopio
17 settembre 2010 alle ore 10:43caro Marchionne se vuoi vendere di piu le tue auto mi devi spiegare perche quando entro in un tuo concessionario il prezzo finale del veicolo è enormemente di piu di altre auto concorrenti della stessa classe e ti chiederei di fare attenzione a quei furboni che sono nei concessionari.
n.b. la pubblicita della panda a 7500 e falsa
p.s. sei in ritardo auto eletriche
speriamo che lo leggi e mediti
sara b.
17 settembre 2010 alle ore 11:53bravo!!me lo sono sempre chiesto anche io...xchè la panda "costa" 7500 poi quando fai il preventivo e c aggiungi le ruote, il cambio e i sedili supera sempre i 10.000??concordo anche io con chi ha scritto il post..potessi nn comprerei una fiat..troppo care eppoi l'acronimo nn vale +!il destino degli operai fiat è già segnato..da anni..
daniele l.
17 settembre 2010 alle ore 12:07BRAVOO!!! Ma come è possibile che l' auto è in crisi da 2 anni .. si lametano a destra e a manca e poi vai dal concessionario e la tira piu di ina fotomodella??? Dovrebbere scontarti l'auto di almneto il 20%.. e invece ti tolgono i soliti 1000 euro dal listino ... che prontamente riprendi e superi con il clima.. e qualche optional del casso!!
ivan m.
17 settembre 2010 alle ore 14:32perchè le auto non le vendono direttamente le case?
perchè devono mangiarci su concessionari, ecc?
perchè ora che non vendono + una cicca, anzichè chiedere l'elemosina dei contributi rottamazione allo stato, non si rimboccano le maniche e studiano sconti e prezzi e si fanno un po' di concorrenza tra loro?
stefano b.
17 settembre 2010 alle ore 10:50neppure io capisco molto di economia
MA QUI C'E QUALCUNO CHE BARA
........
COSA DICE LA PIU ELEMENTARE LEGGE DI ECONOMIA
se un prodotto ha una forte domanda contro una minore risorsa questa aumenta di valore
MA ALLORA COME MAI QUI IN ITALIA
ABBIAMO I PREZZI ALTI ANCHE DI FRONTE
UNA MINORE RICHIESTA????
POCHI CHE SONO QUELLI CHE SI PERMETTONO DI COMPERARE UNA CASA ..EPPURE
LE CASE COSTANO MOLTO DI PIU DI QUALCHE ANNO FA????
le automobili costano sempre di piu eppure il mercato e crollato rispetto a qualche anno fa
..........ma che .... di imprenditori che abbiamo???
possibile che il master non gli permetta di ragionare un pochino
l auto costa di piu per un semplice motivo a una serie di gadget inutili che costano
inutilmente sul uso del auto
io preferisco un airbag in piu invece di un lettore di dvd sul auto....(se lo voglio me lo faccio installare dopo)
es. i cerchi in lega .......ho richiesto le ruote classiche ...(la ruota deve girare su se stessa non stare li ferma a farsi ammirare
(ho risparmiato circa 800 euro con le ruote normali)
la mia car e una piccola ......
poco richiesta per FARSI NOTARE
ma con i pregi che funziona per anni senza grandi spese
non ha nessun gadget
ma ... funziona e basta
questa non e economia
QUESTA E UNA PSEUDO ECONOMIA
esempio
l euro
chi ha voluto l euro straqnamente un banchiere (prodi primo azionista della banca intesa(quella dei bond argentini))
con l euro prima un prodotto valeva 1000
lire oggi un euro (il doppio)
stranamente le paghe sono rimaste convertitte in base alla lira (la meta del valore)
per conto mio non comperero piu prodotti
di PRODUTTORI ITALIANI
CHE SONO ANDATI AL ESTERO
CONDIVIDOL ULTIMA PARTE DEL POST ...
MEGLIO UN FRANCESE(MADE IN FRANCE)
DI UN SERBO (MADE IN ITALY)
che si faccia una lista QUI SUL BLOB
di prodotti da non comperare piu'
E POI VEDIAMO DOVE ARRIVA L ARROGANZA DEL PADRONE E DEL POTERE ...
ivan m.
17 settembre 2010 alle ore 13:40quello che dici è vero... pero' se l'italiano accorto avesse boicottato subito il mercato "raddoppiato" a quest'ora non staremmo qui a parlare di prezzi raddoppiati.
Se l'italiano è un CRETINO che si fa ABBINDOLARE a dx e a sx, la colpa è solo sua e non dei commercianti che ovviamente tirano acqua al LORO mulino.
abito in una cittadina dove continuano a costruire (come in altre parti d'Italia d'altronde) in forte controtendenza rispetto all'intero PIANETA TERRA, magari lasciando invenduti la maggior parte delgi alloggi e case. perchè? forse perchè ci sono società che comunque vada il mercato, che vendano o che non vendano le case gli sta bene cosi'? forse perchè in italia c'è molto denaro da riciclare? forse....
CAPITAN HARLOCK
17 settembre 2010 alle ore 11:07stavo vedendo un servizio sulla bruni alla rtsi, e notavo come in francia e germania tutte le vetture di stato fossero di marche locali....provate a vedere nei vari tg se vedete i ns numerosi politici con cosa viaggiano..tutte tedesche!!!!!...le auto.....le zoccole tutte italiane..buongustai!!
ps:mi hanno aumentato i pedaggi !!!!
Sam Simon
17 settembre 2010 alle ore 11:34A quanto ne so la Fiat produce a:
Mirafiori (punto, grande punto, punto evo, Idea, Multipla, Alfa Romeo MiTo, Lancia Musa),
Cassino (croma,bravo, delta, giulietta),
Pomigliano d'arco (147, 159, GT),
Melfi (G. punto, ypsilon),
Val di Sangro (ducato, jumper, boxer),
Termini imerese (ypsilon)
all'estero
Tofas (Palio, Albea, Doblò, Linea, Fiorino)
Polonia(500, panda, Ka)
Brasile (gamma brasiliana, uno, palio, stilo ecc)
Non so dove produca le auto la Peugeot, ma avra' anche lei stabilimenti e in Francia e all'estero... quindi non capisco il punto dell'intervento.
Andrea Zanoni
17 settembre 2010 alle ore 11:38L'ultima frase mi sembra un po' infelice... "Tanto per dar da lavorare ad un serbo, allora preferisco ad un francese!": perchè dovrebbe essere meglio dare lavoro ad un francese piuttosto che ad un serbo?
Spero sia da intendere nel senso che è preferibile premiare un'azienda che mantiene la propria produzione all'interno dello stato che la ospita, piuttosto che una che la porta dove i diritti dei lavoratori sono meno tutelati, ma scritta così com'è scritta è un po' fastidiosa, ovviamente per quanto mi riguarda.
daniele l.
17 settembre 2010 alle ore 12:02Si sono daccordo sul fatto di non comprare piu fiat... Primo motivo sono auto di scarsa qualita sia gli interni che motore e carrozeeria... costassero poco..uno dice va beh.. costa poco non posso pretendere il mondo... ma no! Costano anche uguale se non di piu delle sue concorrenti!! Poi non dimentichiamo lo spot che fiat faceva qualche mese fa.. ricordate... il papa col bambino in braccio .. che gli dice compra italiano, che sfami il papa e il bambino!! Spot prontamente tolto dopo l' annuncio di traferire Pomegliano... ma dai!!!
Poi mi spiegate come fa un azienda che ha guadagnato miliardi e miliardi in circa 150 di attivita per qualche anno di crisi a chiudere?? Semplice... non è in crisi... se per l anno 2010 stimo di guadagnare 100 e poi invece guadagno 80... ho perso il 20%... Si ma rispetto alle mie stime...in realta ho guadagnato sempre 80... quindi per il 2011 stimo di riprendermi e guadagnare 120... ma rimango sempre a 80... ecco ho perso il 40%... ma in realta ho sempre guadagnato... allora per recuperare sposto la produzione in un paese dove gli operai vengono sfruttati non hanno garanzie e sono alla fame... un posto dove posso prenderli per il collo da quanto sono messi male!! Ecco che l' anno dopo riesco a raggiungere le mie stime...
Questo fa la fiat.. ma anche tante altre marche di auto... con la differenza che le altre marche non sono state salvate ennesime volte dallo stato... fate voi!
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
17 settembre 2010 alle ore 14:02RIDICOLO E TROPPO RIDUTTIVO.
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
17 settembre 2010 alle ore 15:26per tua informazione i motori fiat sono tra i migliori al mondo infatti sono mmontati su molti modelli anche di auto straniere tipo saab e opel.
siete ridicoli, ma come cazzo fate a parlare di kose che non conoscete minimamente????
Alessandro Nizzoli
17 settembre 2010 alle ore 12:37Ho una fiat merdupla a metano, spero di utilizarla il meno possibile e che si crei un immenso car-sharing, ancora meglio horse-sharing a 5 stelle.
Andrea .
17 settembre 2010 alle ore 12:39Qualunque sano di mente che avesse dei soldi da investire in attività lecite potendo scegliere andrebbe dappertutto ma non in italia. Sfido chiunque a dire il contrario. L'italia è lo stato perfetto per gli illeciti, uno stato dove ha 4 regioni controllate completamente dalla mafia, una burocrazia assurda, giustizia assente, leggi ridicole infrastrutture che tra qualche anno saranno completamente da rifare e che gia adesso sono comunque insufficienti e obsolete, nel frattempo sono finite le risorse. L'italia è con i condoni,gli scudi fiscali, gli indulti le depenalizzazioni ecc. un paradiso fiscale è inutile cercare altre definizioni. L'italia è il percorso obbligato per tutti i traffici illeciti.
P.S. la regione Sicilia oggi ha pubblicato un bando di concorso per 4500 precari statali per renderli di ruolo, ricordo per i più distratti che i dipendenti della regione sicilia costano ai siciliani 330 euro procapite mentre quelli della regione lombardia per fare un confronto 20 euro.
Mi piacerebbe che quelli che si indignano per la lega si indignassero anche per questo perchè se la lega aumenta gli elettori è anche per questo e i moralisti a senso unico non mi sono mai piaciuti.
Cristiano Pretoriano
17 settembre 2010 alle ore 13:32O compro WW. Almeno un' apprendista prende 1800 euri e dopo lo assumono se lui vuole e dopo guadagna 2200 euri. Conclusione la Polo costa quanto la Punto. Allora, faccio star bene l' operaio WW, piuttosto che far star male un Serbo o uno di Termini Imerese che perde il posto per far ridere Marchionne e la famiglia Agnelli.
luca A.
17 settembre 2010 alle ore 13:43Non è così.
Caro Beppe quando scrivi un articolo (lo dico con la massima stima), se ad esempio di economia fallo insieme ad un esperto di economia. Altrimenti fai solo un gran favore a chi ha il potere. Il massimalismo, come l'approssimazione non fa bene a nessuno.
Tra i tuoi collaboratori prendi qualche laureato in economia, fisica, ingenerai, ecc; è pieno di venticinquenni che per 1200 euro sarebbero felici di lavorare per lavorare per te. Ragazzi però abituati a fare i conti su un pezzo di carta e conti tornino. Provaci? Vedi che esce fuori.
Scusa ma se ti devi curare la tosse, vai da un medico o da un architetto? Giusto no?
1) La Fiat auto è stata acquisita tout court due anni fa dalla amministrazione Obana (lo stato americano) che ha finanziato con una valanga di denaro la ristrutturazione la Chrysler. Una cosa è di chi ci mette i soldi, lo sa anche un bambino.
La Fiat nell'accordo metteva il management (di medio livello, Marchionne è nell'ambito internazionale considerato appunto un mediocre e pagato di conseguenza (4,780,000 euro per un CEO sono una miseria) oggi lo stipendi di un Valletta lo prende il cuoco Abramovic (probabilmente di più). E' una bestemmi ma è così!
2) Marchionne dunque è essenzialmente un dipendente della amministrazione USA che gli detta le linee guida, lui le esegue. Per quello è pagato.
3) Marchionne non è un padrone.
3) Marchionne ha fallito molti obbiettivi, l'affaire Opel, le join venture con BMW e Mitsubishi e molti altri. Gli rimane l'accordo con Ford per Ka e 500 e per i furgoni con Peugeot. Ma è troppo, troppo poco.
4) lo scorporo certifica uno status quo i mezzi industriali agli Agnelli, le auto agli americani. Questi ultimi spingeranno il canadese per nuove alleanze altrimenti lo licenzieranno. C'è bisogno di sostituire tutta una generazione di auto e non si hanno i denari per farlo.
Se non fosse per una questione di immagine in Italia già avrebbero chiuso tutto. Lo faranno lentamente.
Alleati? Indiani o cinesi
Francesco Saverio di Donato (napoletano978)
17 settembre 2010 alle ore 13:55CERTO INFATTI LE AZIONI DELLA FIAT LE DETENGONO GLI AMERICANI
HAHAHAHAHA MA KE STRONZATA
TE INVECE SEI UN ECONOMISTA NATO
PS L'ACCORDO OPEL E SALTATOP PERKE NON SI VOLEVA UNA FIAT TROPPO FORTE
ivan m.
17 settembre 2010 alle ore 14:20secondo me in economia nessuno sa niente e chi c'è dentro sa solo per la propria ditta o giu' di li.
gli unici che comandano sono le banche. solo loro fanno il bello e cattivo tempo.
chissà come mai dopo il fallimento della Lehman Brothers il prezzo del petrolio che stava salendo a livelli inverosimili, è crollato miseramente. sarà solo una coincidenza?
premetto che non sono un economista, ma un matematico. ma non basta avere una laurea in economia e commercio per essere un esperto. mi sembra che il mondo dell'economia sia molto etereo e mutabile. ai matematici hanno sempre chiesto modelli per prevedere l'andamento, ma non bastano i + potenti supercomputer per calcolare tutte le possibili variabili. quindi....
poi cmq 5Milioni di euro non mi sembrano bazzeccole.
luca A.
17 settembre 2010 alle ore 16:22Allora:
1) Contenti voi. Contenti tutti. Io con umiltà lo dico per voi poi
essenzialmente perché Grillo mi è simpatico perché animalista.
2) Grillo non è cattivo né in cattiva fede né stupido è semplicemente ignorante (nel senso etimologico del termine ignora le cose, non le sa) e circondato da gente, qui è colpa sua deve scegliere meglio, anche più ignorante di lui. Ma è ripeto fondamentalmente una bravissima persona.
Purtroppo è contagiato dalla malattia peggiore del pianeta; la tuttologia e l'approssimazione.
L'approssimazione sfocia spesso nel populismo per questo è così condivisibile, quante volte prima di leggere una frase avete pensato; "lo stavo per dire". Non va bene. E' un paradosso ma quando succede troppo spesso, vuol dire che qualcosa non va. Se provate a leggere i discorsi di Mussolini, Franco Hitler, Pinochet, ecc. e contestualizzarli nel periodo storico sociale sono molto condivisibili, moltissimo.
Es. Un medico al pronto soccorso, viene portato un ragazzo che ha avuto un incidente in motorino con una perforazione della milza e la mano fratturata. Il medico è veramente preoccupato e dispiaciuto e vuole curare l'ammalato con tutte le forze (gli ricorda anche uno dei suoi figli). Ma invece di portarlo in chirurgia d'urgenza gli fascia la mano e si dilunga con una filippica su quanto siano pericolosi i motorini e quanto sarebbe meglio una mobilità urbana basata sulle metro.
Il ragazzo gli muore tra le braccia fra i tormenti.
Ecco chi è Grillo un buon uomo ma che non sa fare il suo lavoro.
Però può imparare ad essere un vero leader o restare un mero demagogo, a lui la scelta.
3) A chi scrive tre righe in maiuscolo e una di solo HAHAHA, non o veramente nulla da dire. Anzi, per suo beneficio, che con quattrocento euro al mese (prima o poi quello) in un mondo dove un affitto di un sottoscala viene seicento è un po' difficile campare.
Io invece di inquietarmi, farei un po' di metacognizione. O almeno entrambe le cose. Poi
roby f.
18 settembre 2010 alle ore 14:46QUando qualcuno interviene sul tema fiat, non deve essere ne laureato in economia ne un ingegnere....anche se ha la terza media come me è sufficente che conosca il funzionamento del motore a scoppio(motore endotermico)4 e 2 tempi....
Detto questo non occorre esporre una laurea per capire che tutte le auto, oggi funzionano con un motore, il cui principio di funzionamento risale ai primi del '900....e non è certo l'elettroncia
ad aver "rivoluzionato" gli attuali propulsori....
questa serve solo nel migliore dei casi a gestire il rapporto stechiometrico della combustione...ecc..
Se questi "scazzoni" della Fiat mettessero veramente in campo auto veramente innovative dal punto di vista della propulsione...probabilmente gli affari andrebbero meglio...(anche perchè hanno la capacità).
Non a caso la Magneti marelli(gruppofiat)produce centraline bfuel per consentire alle auto di poter utilizzare L'alcol..(Vedi automotive Brasile)....
Io possiedo una Bravo del 98..il tettino è scolorito e stanno comparendo tutte le macchie di "ruggine" sotto l'isolante. ciò vuol dire che si formano delle condense all'interno che finoscono per corrodore il metallo dalla parte inferiore del tettino.....
Quindi penso che peppe non deva assumere nessun laureato...e non per vantarmi...ma mi sono rotto i coglioni con chi invoca sempre la presenza dei laureati....sono migliaia d'anni che l'uomo va avanti...i Romani costruivano gli acquedotti..senza computer e rilevazioni satellitari, laser....e fave varie....misurando la velocità dell'acqua con dei galleggianti....
Disse bene Sgarbi:...l'università dovrebbe essere gratuita, ma solo per chi se lo merita...!
Marco Verdiani
17 settembre 2010 alle ore 14:08Caro Mandi, forse sarebbe meglio voler più bene ai Nostri Operai, non importa comprare una Fiat fatta in Serbia o in un'altro paese ma comprarla fatta in Italia credo di si.
Basta vedere i nostri padroni che girano con auto blu Mercedes Audi o quant'altro basta che sia di moda pagate da noi, a loro non frega nulla dei lavoratori e lo dimostrano non solo con l'auto, ma credo che noi ci dobbiamo un po pensare.
Un salutone a tutti.
paolo c.
17 settembre 2010 alle ore 15:45quando ho comprato la macchina nuova, ho comprato Quattroruote per fare un quadro comparativo e riscontrato su internet, considerando le seguenti voci:
-scelta fra 5 porte o familiare
-paragoni sulla scenta
-cilindrata più piccola
-consumo inferiore di carburante
-portabagaglio con volume maggiore
-costo totale inferiore con simili opzional
-maggiore larghezza e lunghezza interna per stare comodi
-minore lunghezza da parafango all'altro per il parcheggio
Antonio Lasarre
17 settembre 2010 alle ore 16:25Ma infatti. Ha ragione Marco Verdiani. Perché noi dovremmo comprare le Fiat (costruite in Serbia, probabilmente a costi ridotti e di scarsa qualità) quando i padroni girano con le Limousine o le Mercedes??
stefano b.
17 settembre 2010 alle ore 17:12vorrei mettere subito ..l accento su
di un tema che deve essere subito chiarito e definito in prima causa
comperare un auto dalla francia o un auto da parte
di una ditta italiana che fabbrica in serbia e molto diverso
dove la differenza che si compra la qualita francese al prezzo francese
mantre la fiat vende un prodotto ...made in italy prodotta in serbia (qualita inferiore) al prezzo italiano
prezzo gia superiore rispetto al prodotto della serbia
la stessa cosa di comperare il made in italy fatto in cina invece di comperare il made in china direttamente al prezzo cinese....
ECCO LA DIFFERENZA
senza contare chi licenzia in italia per produrre al estero lo fa per unico fine il risparmio economico
e non mi sembra da intelligenti comperare di chi non ci considera degni di lavorare per lui
ne degni per il lavoro ne DEGNI PER COMPERARE DA LORO....
roby f.
18 settembre 2010 alle ore 09:37La SUBARU nota marca di auto giapponese, ha come emblema della casa delle stelle,simbolo della costellazione di ORIONE...(le più brillanti tra le costellzioni)conosciute proprio con il nome di Subaru...conosciute molto bene in oriente..
Forse bisognerebbe ricordalli che a Oriente, oltre alla Subaru,c'è anche una grande massa di uomini che lavoro e produce...(anche macchine)...pensare di confrontarsi con questa massa di manodopera a basso costo...rimettendo in discussione gli accordi Sindacalia a discapito dei lavoratori, sarebbe sciocco e inutile....loro l'azienda la possa continuare a dividere...ma fino a quando?
paolo b.
18 settembre 2010 alle ore 10:43Subaru, ovvero industrie pesanti fujj, cantieristica e veicoli, come dahiatsu, appartiene al gruppo toyota, in cui è integrato per la progettazione dei propulsori tipo il famoso tre cilindri che è sulla breccia da oltre venti anni e che ha equipaggiato anche il piaggio portr delle prime serie, (piaggio porter a sua volta sviluppato in casa dahiatsu e non certo a pontedera) e si caratterizza per una seria politica di qualità. ho un subaru e12 che ha venti anni, i pezzi di ricambio, magari cari, sono ancora tutti disponibili, perchè toyota ha un volo settimanale dal giappone per l'europa con i ricambi, provate a trovare un ricambio fiat di dieci anni fa, per farlo dovrete rivolgervi al mago otelma...
roby f.
18 settembre 2010 alle ore 15:06E' vero molti non lo sanno ma la Fiat distribuisce motori enon solo, si occupa dell'elettronica(gruppo magneti marelli e altri componenti)...
Poi dipende dalle valutazioni che si fanno in termini di qualità..e qui si apre un dibattito che riguarda anche materiali impiegati,controllo di qualità,..ecc.
Io sono dell'opinione che Fiat e' mediocre, anche perchè l'italia è un paese industriale che trasforma...e non avendo materie prime...come siderite ecc..bisogna che l'acquisti sul mercato mondiale...un'altro punto dolente e il costo del lavoro(tra i più alti d'europa e l'alto costo energtico per la produzione)..
Questo non ci rende competitivi nel settore auto medio basso...un pò megli va per il settore commerciale IVECO..legegro medio e pesante...
Tant'è che Fiat qualche hanno fa abbandò il settore sportivo dei Rally...Categoria(WRC)onde evitare figurette....poi c'è rientrato con la la Grande Punto ABART....
Concludo dicendo che chi s'accontenta gode...
luciano di biase
2 ottobre 2010 alle ore 13:23ciao beppe io ti stimo e condivido in pieno tutto cio' che dici, ed ho votato anche per il movimento alle regionali, ma che compri una peugeot questo non lo devi dire, dobbiamo sostenere il prodotto italiano,la peugeot non penso che economicamente , burocraticamente e politicamente, sia meglio della fiat, e poi ben venga il lavoro per i serbi se pero' prima noi abbiamo la pancia piena!!!
