> Nel video Castelli imputa il debito pubblico, la rovina delle future generazioni, alla Prima Repubblica. Un lapsus. Il debito è stato creato da Craxi, ma fatto esplodere dai governi Berlusconi (con la Lega al governo...).
Un debito pubblico in continuo aumento si traduce in tagli alla spesa, dalla scuola, alla sanità, alla sicurezza. Più debito, meno servizi, meno Stato sociale. E' una spirale alla fine della quale le nostre tasse (in calo) serviranno solo a pagare gli interessi sul debito. Ma se lo Stato (ci dicono) diminuisce sempre di più le sue uscite e il debito aumenta comunque al ritmo di 15 miliardi di euro al mese dove sta il trucco?
"Gente,Ieri sera al tg: a luglio il debito pubblico è salito a 1.838 miliardi di euro....ma come? A giugno era diminuito..da 1824 a 1812...(secondo tremortis grazie alle entrate derivate dal turismo) e nel giro di di un mese è risalito di 22 miliardi?....mi sa che dobbiamo regalargli un pallottoliere......ehhh...Ormai caro Beppe, siamo su una canoa trascinata dalle correnti del fiume..e ci stiamo avvicinando paurosamente alla cascata ...". roby f., Livorno

Debito a quota 1838 miliardi
15 settembre 2010 alle ore 18:55•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (48)
Giorgio Cigolotti
15 settembre 2010 alle ore 19:15castelli... aahahahahahaah!!!
alvisea fossa
15 settembre 2010 alle ore 19:20CIAO BEPPE
18383 MILIARDI? BENE DI PIU' E DIPIU' ANCORA?
MERITIAMO DI SPROFONDARE NEL DEBITO GRAZIE AI PARTITI,LO MERITIAMO
ALVISE
Pietro T.
15 settembre 2010 alle ore 21:05Questo documento andato in onda il 12/09/10 su Rai 3 si chiama Presa Diretta (che tradotto vuol dire presa diretta nel c.lo da parte della lega di bossoli) il titolo di quella serata memorabile è "evasioni", consiglio di guardarlo a tutti in particolare gli affezionados leghisti che di solito quando vanno a votare si mettono le solite fette di salame negli occhi così si sentono più sicuri, ben sapendo che il salame è cosa più pregiata del cervello.
Nella trasmissione viene spiegato molto bene e nei dettagli come questo partito ha intenzione di portare il federalismo a livello nazionale, vi garantisco che è un modo innovativo per regolarizzare la pressione fiscale a livello delocalizzato, a proposito mi sfugge ancora dove sia finita quella mano leghista che nel video si vede mentre stà guidando una escort ma non si vede la targa mah valli a capire sti leghisti.
Stà di fatto comunque che nel veneto, nota regione leghista del celudurismo, hanno già il federalismo fiscale e i frutti si vedono eccome.
Buona visione a tutti leghisti compresi.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-478647a6-da3c-4e12-bc9b-cc85ca40a2c1.html
ROSANNA Z.
15 settembre 2010 alle ore 21:08così poco !!!!!!! non vorrei essere troppo masochista ma meriteremmo la fine dell'Argentina
Alberto Gramaccini
15 settembre 2010 alle ore 21:34Non ce l'aveva con i "perseguitatori" permettendosi di correggere gli altri?
A lavurare, con gli strumenti antichi, nelle campagne della Padanìa o sugli argini del Po.
Marco Morbelli
15 settembre 2010 alle ore 22:07Le elezioni fatte in italia con questa legge elettorale, e con i media controllati dalla P2 sono illegittime e lo sappiamo tutti. Queste persone non rappresentano il popolo italiano, e non possono farci pagare il buco economico. Il debito l'hanno fatto loro, e se lo pagheranno loro!!!
roberto m.
16 settembre 2010 alle ore 00:39seeeeeee.....noi schiavi paghiamo, l' unica possibilità è eliminare chi produce il debito....ehehhehehehe!!!!
enrico ratto
15 settembre 2010 alle ore 22:19il debito pubblico:
da quanto ho capito prendiamo soldi a prestito da una banca centrale Privata!!!
Bene se ci fossero dei Presidenti di Stato con gli "zebedei", manderebbero la banca privata a....azzerando il debito pubblico, che com'è ora è solo un enorme credito per pochi soliti banchieri privati.
E fonderebbero una banca centrale statale europea.
Ma probabilmente non si può fare in quanto in tali ricchezze , sguazzano in molti.
Uno dei tanti
15 settembre 2010 alle ore 22:36La bella favola di Corchiano
C'era una volta una tranquilla comunita' di 4.000 abitanti. Un giorno arrivo' Bengasi Battisti, il suo carisma conquisto' tutti e fu subito eletto sindaco e amministratore.
Da quel giorno nulla fu piu' uguale.
I vigili ricevettero l'ordine di girare in bicicletta per inquinare meno mentre gli scuolabus vennero alimentati con biodiesel prodotto dall'olio di frittura usato.
La nuova moneta coniata dall'amministrazione e chiamata Ecoeuro, permetteva al popolo di acquistare prodotti sfusi e a km zero, risparmiando tempo, denaro e rifiuti.
La raccolta porta a porta della spazzatura fece balzare la percentuale di raccolta differenziata e riciclo all'85%.
1.500 famiglie adottarono una compostiera domestica mentre il Comune ne creo' una piu' grande per il resto della cittadinanza. Il compost ricavato alimentava gli orti urbani.
La fontanella pubblica che erogava l'acqua del sindaco permise di risparmiare 200.000 bottigliette in plastica all'anno.
Venne fondata la "Banca del racconto", un specie di circolo di lettori che teneva in vita la narrativa locale.
Il Comune si doto' di uffici per promuove le energie rinnovabili e di un nuovo regolamento edilizio che premiava l'efficienza energetica e il basso impatto ambientale.
La leggenda narra che questo posto dove tutti vivono felici, contenti ed ecologici esista ancora, provincia di Viterbo, seconda stella a destra.
(Fonte: marcoboschini.it)
A.Gramsci
15 settembre 2010 alle ore 22:57Debito di quà,debito di là.
Ma quando la finiremo,di seguire la scia prodotta dal mostro "capitalismo"?
Il nostro debito,è iniziato nell'immediato dopoguerra(piano Marshall)fino da ingrossarsi per i motivi che sappiamo.
Il problema ,non è il debito,ma è...costruire una società alternativa a quella in cui siamo immersi.
Schiavi della Globalizzazione,dove andremo?
altro che debito.
Una società in cui il denaro non ha nessun senso,e le banche con il vile denaro spariscono,non ci sarà,nè mai si parlerà di...debito.
Sviluppo sostenibile per tutti,ecco di cosa si deve parlare,perchè se il popolo prende coscienza di questo,si manderà a fare in culo il debito,e i Banchieri.
http://www.youtube.com/watch?v=AS6aubKqBfo
"Lo scopo delle corporation è massimizzare i profitti e le quote di mercato, e per far questo devono agire sul target della popolazione, che va trasformata in una massa di irrazionali consumatori di beni di cui non hanno bisogno. Vanno sviluppati i cosiddetti 'desideri creati', quindi devi creare dei desideri, devi imporre alla gente la filosofia della futilità, devi farla concentrare sulle cose piu' insignificanti della vita, come gli articoli alla moda (Auto,Vestiti,Elettrodomestici,ecc) L'ideale è avere individui completamente dissociati gli uni dagli altri, la cui concezione di se stessi, il proprio valore è solo: 'quanti desideri creati posso soddisfare?'"
(Noam Chomsky)
giovanni miceli
15 settembre 2010 alle ore 23:34quando ho visto sto video sentivo puzza di m....... w la sagra dei porci
viva italia
16 settembre 2010 alle ore 00:09ci sono dei municipi di sinistra che inpiena crisi stanno aprendo mutui per fare delle opere pubbliche inutili e costose.
il comune di massacarrara per esempio che non è messo molto bene ma che cerca in ongi modo di trovar da fare qualcosa di insensato e costoso ogni giorno che passa.
MA di tutte le leggi a MERDA che ha saputo fare il nano una per impedire ai municipi di esporsi con le banche per un periodo superiore a quello del mandato di sindaco e giunta non potevano farlo?
oppure un freno con una apposito parere vincolante alla corte dei conti prima di fare debiti a piu non posso?
solo balle e 1 milione di posti di lavoro alla tomtom!
Freddy. K.
16 settembre 2010 alle ore 00:14Personalmente ritengo che uno dei terreni principali della lotta di classe in Italia sia stata (e sia) la politica fiscale. Chi abbia vinto su questo terreno dovrebbe essere chiaro, se pensiamo che nel 2008 l'80% del reddito dichiarato in Italia e l'85% delle tasse pagate proviene da lavoratori dipendenti e pensionati.
V.Giacchè.
http://www.youtube.com/watch?v=fG5HWd5nkFQ
LOTTA DI CLASSE
mattia t.
16 settembre 2010 alle ore 01:11UN GRAN CIARLATANO... MENTACATTO... IL NULLA IN TESTA CHE SI RIFLETTE NELLA SUA VUOTA E SENZA FORMA PERSONA, CHE GLI CONFERISCE UNA PERSONALITA INESISTENTE CARATTERIZZATA DA UNA STUPIDITà E BANALITà PRATICAMENTE INEGUAGLIABILI !
gianni f.
16 settembre 2010 alle ore 08:04QUANTO MANCA AL BOTTO?
roby f.
16 settembre 2010 alle ore 08:25Spesso, su questo Blog, puntiamo il dito indice sui leghisti,io ho sempre sostenuto che puntare il dito verso il leghista in modo critico è ostracista è sbagliato.....qualcuno si domandera cma bob simpatizza per la Lega...?bella domanda!...la risposta è questa:...La lega negli anni '90 ha avuto il coraggio, di scendere in piazza è protestare, contro un oligarchia di partiti e di potere che ci trattava e ci tratta da sudditi! intenti solo a rastrellare denari per evitare di far sprofondare l'italia nel debito pubblico..(ebbe il coraggio, ma non la forza!).
Oggi purtroppo abbiamo una Lega "addomesticata" e noi con questo movimento(che ci piaccia o no) stiamo riproponendo molti argomenti affrontati all'epoca dai leghisti.
Probabilmente noi e loro abbiamo qualche punto in comune..(almeno quando parliamo di uno stato che si prende il 70% di tasse..)di cui"purtroppo"una buona fetta se ne va in spese per la politica..(si parla di qualche punto di Pirl si amici di Pirl!)
Rivolgmaoci a questo elettorato chiedendoli: ma voi siete d'accordo a mantnere ques'andazzo? fatto di pletore di politici e partiti e iperburocrazia,enti,auto blu..? no perchè qui le spese invece di diminuire aumentano...e ho l'impressione che aumenteranno...forse non lo sanno, ma sulla canoa ci sono anche loro...sarebbe opportuno che iniziassero a remare contro corrente anche loro...
tiziano binda
16 settembre 2010 alle ore 17:14Infatti. Prima erano "Roma ladrona la lega non perdona!"
Ora sono "Roma lardona la lega la divora".
I politici sono come pannolini. Vanno cambiati spesso. E per lo stesso motivo.
Fanno vecchi, rincoglioniscono (se va bene) o si vendono un tanto al chilo.
I leghisti sono da classificare in 2 insiemi. I valligiani ignoranti, gretti, ipocriti e rozzi (i brianzoli spesso sono valligiani di pianura) con i quali non vale la pena parlare. Sarebbe come cercare di insegnare le tabelline a un palo del telefono.
Gli altri che votano la lega per disperazione. Questi sì sono papabili, sempre che il neurone non sia ancora atrofizzato.
Per la cronaca. La radicalizzazione sul territorio della lega è una cazz ata. Venite a vedere in Valsassina quanto hanno fatto. Nil. Eppure non provate a parlar male dei pagliacci. Davvero rischiate il culo.
T. Binda Lecco
roby f.
16 settembre 2010 alle ore 19:32Non ti preoccupare..tanto prima i vertici della lega "butteranno all'aria le carte" e gli allevatori saranno chiamati a pagAre le multe delle quote latte....E LE PAGHERANNO...!intanto si saranno defilati..grazie anche alle elezioni anticipate...inventeranno 10.000 scuse..bla..bla..sicuramente darnno colpa al traditore di turno..e ricavalcheranno la protesta...alla "bravheart" con un pò di scnografia..qualche bandiera...e raduno...ma tanto li faranno paggààà...(da noi diciamo:si devono frugà!)...a meno che....non li prendano per il collo prima..e si facciano pagare le multe, con i soldi dei rimborsi elettorali....è solo un gioco d'attesa....
alvaro napoli
16 settembre 2010 alle ore 08:30caro beppe tutti i partiti di opposizione se non scendono in piazza sara' la fine della nostra italia,dopo questo mercato acquisto di berlusca la situazione economica e politica del nostro paese cadra'in un degrado inarrestable,anche perche' sopraggiungera' nel 2011 la vera crisi,che portera'disordini sociali.basta con le notizie scandalose,e'politiche e' giunta lora di organizzare una contestazione vera,gli italiani sono stufi di essere governati da gente che cura eslusivamente i loro interessi,trascurando di conseguenza le esigenze naturali del popolo sovrano.ITALIANIII...
g.n.
16 settembre 2010 alle ore 10:00Per me 1800 miliardi sono troppi e impossibili da recuperare. E' un pò come se in un bilancio familiare io guadagnassi 2.000 euro al mese ma avessi 2 milioni di euro di debiti verso terzi. Ma quando finirò mai di pagarli? L'alternativa dello stato Italiano al fallimento sarà sicuramente una cura da cavallo come la Grecia lunga almeno una trentina d'anni. Però il momento di dare il grande annuncio non è ancora arrivato, sennò addio governo.
luca panero
16 settembre 2010 alle ore 10:55Qual è commento si puo fare difronte a un debito pubblico di queste dimensioni??
Soltanto uno.. RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA !! Come cittadino sono stufo di avere denaro in prestito da privati per pagare beni e sevizi sociali pubblici.
roby f.
16 settembre 2010 alle ore 13:46Hai colto nel segno.....riprendersi la sovranità monetaria, significa anche decidere "quanto vale la mia moneta....."noi abbiamo perso con l'euro due volte: il primo con la valutazione interna decisa dalla ue-bce...la seconda è data dal cambio internazionale...becchi e bastonati....e pensare che questi cialtroni di politici, responsabili di queste grandi scelte strategiche..insegnano pure economia......nelle più prestigiose università.....ma si levassero tre passi dai coglioni...
Otello Martini
16 settembre 2010 alle ore 11:27AMICI, VOLETE DAVVERO CAMBIARE IL SISTEMA? ALLORA DOVETE DARMI UNA MANO A CONTRASTARE LA MALAGIUSTIZIA ... FORZA, DIMOSTRIAMO CHE ANCHE STANDO SEDUTI DAVANTI AD UN COMPUTER POSSIAMO FARE QUALCOSA DI MOLTO UTILE ! CONDIVIDETE, FIRMATE E CONVINCETE TUTTI I VOSTRI AMICI A FIRMARE QUESTA IMPORTANTE PETIZIONE ... QUESTA E' L'UNICA ARMA, CHE ATTUALMENTE ABBIAMO A DISPOSIZIONE !!!
http://www.petizionionline.it/petizione/responsabilita-penale-dei-magistrati-/2057
Se avete domande o suggerimenti, questo è il mio profilo su Facebook:
http://www.facebook.com/photo.php?pid=548335&id=1793654864&ref=fbx_album#!/profile.php?id=1793654864
"IL MONDO NON E' MINACCIATO DALLA GENTE CHE FA DEL MALE, MA DALLA TROPPA GENTE CHE OSSERVA SENZA FARE NULLA!" [ALBERT EINSTEIN]
Carlo Carli -
16 settembre 2010 alle ore 11:56castelli è l'esponente leghista che meglio rappresenta tutte le anime della Lega perché castelli è un gran coglione che è stato capace di non farsi eleggere sindaco di Lecco nonostante il suo partito da quelle parti sia la maggioranza.
Alberto Gramaccini
16 settembre 2010 alle ore 12:14Sindaco di Lecco, perfetto.
Carlo B.
16 settembre 2010 alle ore 13:26Voglio farvi ragionare su due cifre.
Il debito pubblico è di 1838 mld.
Le entrate tributarie sono 210 mld.
Questo vuol dire che se tagliassimo tutte le spese (la sanità, l'istruzione, la giustizia, le pensioni, tutti i ministeri, tutti i dipendenti pubblici, eccetera) ma tutti i cittadini continuassero a pagare le tasse malgrado l'anarchia, ci vorrebbero quasi 9 anni per ripianare il debito pubblico, senza contare gli interessi maturandi.
Ormai la situazione è talmente grave che una manovra da qualche decina di mld non serve praticamente a niente.
Siamo fritti.
Qualche speranza è legata al Movimento 5 Stelle. L'alternativa è l'emigrazione. (o il fallimento).
roby f.
16 settembre 2010 alle ore 13:38Incomincia a "scricchiolare" anche l'europa...Sarkosy...risponde alla politica dell'accademia del parlamento europeo in modo brusco...l'episodio dei rom, per me è soltanto un pretesto....che nasconde un malessere più profondo..che si chiama:Euro.....il governo francese è costretto a metter mano ad una riforma delle pensioni...che sarà mal "digerita dai Francesi" e lui è consapevole che i francesi, sono rivoluzionari per eccellenza....figuriamoci se staranno zitti e boni...."come noi peori italiani"..sarà uno scontro duro....e lui ne uscirà perdente...ma tutta la politica europea ne uscira perdente...
Ogni giorno che passa gli europei dei ceti medio bassi, arrancano per arrivare alla fine del mese..per poi scoprire che in tutti questi anni...il parlamento europeo ha sovranità limitata...allorà che cazzo ci stanno a fare?...nulla..."in questa europa s'arricchisce solo chi è già ricco"..."l'unità di una Comunità si costruisce su altri valori e non sul valore della moneta"....in realtà Sarkosy nel suo messaggio lancia tra le righe un avvertimento...Voi la e noi qui ha confrontarci con i problemi....e prima o poi...i nodi vengano al pettine....
gigi boi
16 settembre 2010 alle ore 13:53non è esattamente così,non navighiamo in un fiume,ma semplicemente in un mare di merda......verso la catastrofe con ottimismo.
roby f.
16 settembre 2010 alle ore 14:04va be'... cerchiamo di essere un pò ottimisti....
Pietro T.
16 settembre 2010 alle ore 13:55Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato spesso uno della lega), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!
Un caloroso ringraziamento a questo partito lo dobbiamo fare visto che se ci avviciniamo al default è proprio e sopratutto grazie alla lega per aver detto a parole cose che mai si sono realizzate con i fatti.
Un esempio su tutti di vita virtuosa da paraculo vissuta per la politica.
Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell'ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l'Umberto porta anche la madre all'università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c'è abituato. All'Università per qualche anno c'era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l'incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l'insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l'Umberto. Lavora sull'immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l'immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c'è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l'ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare "città per città con le baionette" è così via...
Achille Penna
16 settembre 2010 alle ore 14:07Visto che Castelli imputa che il debito pubblico è la nostra rovina, allora dovremmo muoverci.
Io propongo di non pagare piu tasse e di dare nome e cognome ai responsabili che ci stanno indebitando nelle aule dei TRIBUNALI.
Marco Folli
16 settembre 2010 alle ore 14:51Siamo nelle mani di branchi di fallocefali
.
Filippo D.
16 settembre 2010 alle ore 16:06Infatti quelli che votano lega e non capiscono altro che "...a morte i rom" e non sanno di preciso cosa significa federalismo non capiscono quanto costi e quanto faccia alzare il debito! E non pensiamo solo al rapporto debito pil. In quanto in futuro il pil non sarà più l'elemento fondamentale per capire se uno stato è sano o meno! Quanti di noi vorrebbero lavorare quanto operai cinesi e vivere in Cina con un pil a due cifre ....ogni considerazione è ovvia!
Antonio Dipalo
16 settembre 2010 alle ore 16:45qualcuno spieghi a Castelli cos'è il debito pubblico perchè ci girano intorno e nessuno dice agli italiani la verità.Non diminuirà mai il debito pubblico che l'Italia ha nei confronti della Banca d'Italia (che in pochi sanno che è una spa, privata dunque)perchè la banca presta soldi allo stato attuando quello che notoriamente si chiama signoraggio bancario
Alessio Onofri
16 settembre 2010 alle ore 17:00E' tutto ok. "I risparmi delle famiglie hanno retto"
hihihi.
tiziano binda
16 settembre 2010 alle ore 17:05Ragazzi. Per la precisione io mi ero preso la briga di analizzare l'evoluzione del nostro debito pubblico ( http://ttbinda.wordpress.com/2010/06/24/debito-pubblico/ tutti i dati forniti dalla banca d'italia). Non è tutta colpa di Crassi. E' colpa di tutti. Poi è vero che senza una seria lotta di evasione fiscale non lo recupereremo mai. Taglieranno tutto, salame e pistolino compresi, ma senza tagliare gli sprechi.
Castelli è un bigolo, tanto che nemmeno nella Lecco dove è nato l'hanno voluto come sindaco. Bossi un pagliaccio (sempre più simile a una creatura di King però).
Il problema è che quando questa gente con tanto di codazzo di mentecatti vanno in giro a inquinare l'aria con i peti che gli escono dalla bocca dovremmo essere noi ad aggiungere quello ch manca alla puzza dei loro denti marci. Altro che fumogeni, striscioni e bandiere. Tutti con la mano alla bocca. Gli ci vogliono i pernacchi per questi cialtroni!
A Woodstock 5 stelle si deve perdere 10 minuti per spiegare alla folla come si fa seriamente un pernacchio. Se serve qui ci sono due maestri che ce lo spiegano http://ttbinda.wordpress.com/2010/09/06/o-pernacchio/ .
T. Binda - Lecco
pierpaolo bassi (harpo)
16 settembre 2010 alle ore 18:12ehehe.. se serve io riesco a spernacchiare per 1min23 sec...;)
Fred.Astaire
16 settembre 2010 alle ore 17:38I POLITICI,NON SONO ALTRO CHE I CAMERIERI DEI BANCHIERI!
(EZRA POUND)
Vince M
16 settembre 2010 alle ore 17:40E così, il debito italiano continua a salire: Debito pubblico record a luglio, dice
Bankitalia: "Toccati i 1.838 miliardi".
Ho proprio l'impressione (certezza sarebbe più appropriato) di vivere in un paese fatto di cricche e di bande bassotti che hanno portato la "politica del rubare" all stato di machiavellica perfezione.
Si manda avanti il paese a furia di indebitamento, di altissima tassazione per dipendenti e datori di lavoro,di sottrazione e decurtazione degli investimenti in scuola, industria, ricerca, sanità: l'elenco sarebbe infinito. Il tutto, per dirottare un fiume di denaro pubblico nelle volute direzioni e portare avanti l'assalto alla diligenza della cosa pubblica, arbitrariamente e scaltramente inventando appalti miliardari di non sempre palese necessità, con le solite ricadute di regalie e contributi in contanti ai politicanti accondiscendenti per ville, appartamenti in centri storici, mega yachts, baldorie e potere. Se questa non è MAFIA allo stato puro, non saprei come altro definire questa "politica" del saccheggio delle casse pubbliche e dei risparmi degli italiani.
Fred.Astaire
16 settembre 2010 alle ore 17:42Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi... (Karl Marx, Il Capitale, 1885)
Ed io aggiungo,oggi i Banchieri,"sovrastano" i Politici.
I Politici,e la Politica,è asservita al potere economico,e di conseguenza dei Banchieri,e di conseguenza,il debito,è il mezzo per tenerci in pugno.
Francesco Piccolo
16 settembre 2010 alle ore 19:01Il debito pubblico della prima repubblica coincise con l'intensa attività produttiva degli anni 60-70-80. Tale spinta poteva comunque giustificare l'elevato indebitamento. Lo "scarica barile Castelli" si giustifica attaccandosi alla penosa condotta dei politici di allora trascurando ciò che di buono era stato fatto come le politiche economiche di lungo termine che hanno posto le basi dello stato sociale. Castelli non menziona il contesto storico di quel periodo e tutti i traguardi raggiunti in materia di diritto del lavoro, sanità pubblica, gli investimenti nella scuola e nella cultura in generale, il supporto della politica nei piani industriali d'interesse nazionale. Tempi in cui i referendum popolari venivano rispettati, basti pensare al nucleare e all'aborto. Dov'era Castelli quando, con la crisi economica degli anni novanta, gli industriali hanno cominciato a delocalizzare la produzione nei paesi emergenti, preferendo spostare le unità produttive nei paesi a basso costo?
Oggi il pil nazionale è sostenuto dai consumi. E' impensable che tale strategia duri a lungo quando le notizie della chiusura degli stabilimenti produttivi sono all'ordine del giorno e con una disoccuazione reale che sarà intorno al 20% della forza lavoro, drogata dalle leggi introdotte sul precariato, il nero e la cassa integrazione. Come possono gli irresponsabili Castelli a co. pensare di arginare il debito pubblico attuale, una voragine ben maggiore rispetto agli anni d'oro. Berlusconi ha aumentato l'età pensionabile, distrutto la previdenza sociale insieme alla sinistra, tagliato i fondi a destra e a manca nel tentativo di non aumentare la pressione fiscale, che è comunque aumentata, svenduto i beni demaniali dello stato, privatizzato l'acqua in molte regioni, sostenuto la mafia edilizia, strangolato l'università e istituito il numero chiuso in tutte le facoltà, condannato l'Alitalia e altre realtà statali svendendole ai privati, impoverito la scuola pubblica, attentato la costit
Josef Dzugashvili (stalin)
16 settembre 2010 alle ore 19:55In realtà si avvicina il momento in cui tutti questi soldi saranno 'bruciati', o perlomeno ridotti del 50, 60%..
In pratica un giorno comparirà in TV un signore che dirà: possiedi titoli dello stato italiano?
Bene: vedi quanto c'è scritto, dividi per due, cancella la vecchia cifra, riscrivi la nuova cifra...
franco Muzzi
17 settembre 2010 alle ore 02:18Quando si parla di "debito", l'italiano medio intende che c'è qualcuno che deve soldi a qualcun altro. Bene! Chi è "QUALCUNO" lo abbiamo capito... siamo NOI! Per "Noi" intendo "gli abitanti di tutti i paesi del pianeta TERRA... perchè come ben abbiamo capito non c'è un paese della Terra che non abbia un debito pubblico. Ora rimane da scoprire solo chi è "QUALCUN ALTRO"?
Insomma...
Se tutti hanno un debito con "qualcun altro", questo "qualcun altro" dev'essere moooolto ma mooolto ricco! Chi è? chi è? Possibile che a nessuno interessi sapere chi è Qualcun altro? E quando si parla di ricchezza non stiamo forse parlando di coloro che teoricamente "custodiscono" i patrimoni di tutti noi? Le banche?
E' alle banche che dobbiamo dei soldi???
E cosa fanno le banche per "meritarsi" questi CREDITI??? eh? cosa??? ah! Stampano denaro e ce lo prestano!... cosaa??? Stampano denaro e ce lo prestano??!??!?... ma allora cosa ne dite di fare quello che suggeriva quel saggio e buon ex-amico di Grillo, il prof. Giacinto Auriti? che ne dite?
Facciamo stampare i "NOSTRI" soldi da una tipografia... e paghiamola come va pagata una tipografia! 30 cent. per ogni banconota stampata!! e non come facciamo con la BCE alla quale paghiamo 500 e. + interessi una banconota da 500 e.!!! ma siamo matti???? Una qualunque tipografia attrezzata ci stampa la banconota da 500 e. facendocela pagare 30 cent. ma noi "preferiamo" pagarla 500 e. + interessi alla congrega delle banke?!!??? ma allora capisco perchè una volta "qualcuno" a capo di questo blog diceva che i politici sono i camerieri delle banke! Sbagliava solo in una cosa! nel chiamare politici questi omuncoli invertebrati e collusi che andrebbero chiamati col termine più dispregiativo del 3° millennio: "PARTITICI!"
bleaaaakkk!!! @_@
Paolo Gobet
17 settembre 2010 alle ore 07:57Hai perfettamente ragione, non esiste altra verità. Anzi No!
Manca il vertice della piramide perchè le banche sono una struttura al servizio del vertice, sono soldati che sanno fare perfettamente il loro compito. Ma al soldo di chi? QUESTA E' LA DOMANDA!
C'è uma lobby di pochissimi eletti.
Questi sono il POTERE, questi sono il QUALCUN'ALTRO.
Ogni tanto li vediamo sfilare in televisione, al passo di poetiche ed aristocratiche carrozze ....
tino p.
17 settembre 2010 alle ore 08:14Il debito pubblico è scoppiato nel salvataggio del banco di napoli , tutta una storia da seguire e scoprire ma molto nascosta .... tanti tanti anni fa era uscita tutta la storia su un giornale dedicato agli insegnati che non ricordo piu il nome . avevano documentato tutto con anche la denuncia che si era preso un ispettore della Banca d'Italia . Cmq se ricordo erano gli anni '70 e il buco appianato era sui 30.000 mld di L una cifra enorme e tutta trasferita in bot , quelli che facevano guadagnare tantissimo in interessi , pagati poi con le tasse .
Andrea Samorì (:-))
17 settembre 2010 alle ore 08:51Tutto vero, le banche sono il braccio armato.
Il problema è che sono apparentemente molto armati.
La soluzione è ancora quella di tornare alle origini.
Personalmente sono pieno di debiti ma non ne faccio dei nuovi e man mano che li pago ( perchè i debiti vanno sempre e comunque pagati ) chiudo i conti correnti dell' azienda.
Voglio tornare a mettere i soldi nel materasso e fare completamente a meno di loro.
Nella stessa ottica non si acquistano prodotti pubblicizzati e non si acquistano prodotti che sono frutto di speculazione ( leggi licenziamenti di operai italiani e trasferimento degli impianti all' estero ) ecc ecc.
GIANCARLO SARTORETTO
17 settembre 2010 alle ore 09:16Non si può certo eliminare il debito pubblico, è una caratteristica di tutti i paesi sia ricchi che poveri, ma si possono ridurre gli effetti devastanti riducendo la spesa pubblica sul lato lavori pubblici: comuni, province, regioni, continuano a spendere miliardi di euro che vengono trasferiti alle imprese (inefficienti) attraverso lavori che molto spesso servono a poco o a nulla e pagano solo cricche e sprechi. Faccio un es. il comune dove abito (Rocca Priora)è in dissesto finanziario per questo fa aumentare i costi dei serviziche che eroga, (ad es. la spazzatura dell'85%) e nonostante questo il comune ha deliberato di accollarsi il 20% di finanziamenti che arriveranno (per l'80%) dalla regione per fare cosa? Udite, udite: 550.000,00 euro (non 50.000,00) per il manto d'erba di un campo di calcio di 3a ctg, ben 650.000,00 per coprire!? un altro campetto di calcio a ridosso dello stadio, forse perchè non prendano la pioggia i giocatori, altri 500.000,00 per il recupero del centro storico, ma non lavori solo studi e quanto devono studiare questi? Sono rimasto allibito vedendo queste cifre, pensavo di essermi sbagliato, cioè più di un milione di euro per fare tre stronzate. Per questo si dovrebbero porre dei limiti di spesa alle Regioni, ai Comuni,(le provincie devono essere abolite) e soprattutto i finanziamenti devono essere in rapporto con le tasse pagate, se nella regione c'è tanta evasione fiscale non si possono erogare continui finanziamenti, da dove provengono?
Matteo B. 5*
21 settembre 2010 alle ore 16:28#
TheClockwork01
1 minuto fa
Ricordatevi sempre di un attore della 1^repubblica, che ancora c'è ma spesso passa inosservato: Cirino Pomicino....capogruppo alla camera per DC-PSI, scrive tuttora per il Giornale e Libero (come sono stupito) con lo pseudonimo di 'Geronimo'...
E' CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA, per finanziamento illecito e mafiosità varie legate al terremoto dell'irpinia. Collaborava attivamente assieme al Poggiolini aiutandolo a riempire di soldi i pouf di casa sua.
E' stipendiato da NOI, in pensione pure!!
:-O
L'amore è amore e dove poteva scrivere o bazzicare il povero Cirino....??
