I cittadini campani bevono, mangiano, respirano rifiuti tossici e muoiono di tumore nella più totale indifferenza delle Istituzioni.
"Ogni giorno muovendomi per lavoro da Caserta a Napoli,mi imbatto in un rogo o in pennacchi di fumo nero, le chiamate che io e la mia ragazza facciamo al 115 sono solo un palliativo, ci vorrebbe prevenzione e vigilanza sul territorio, un nucleo di Polizia Ambientale provvisto di elicotteri, in grado di avere anche una visione notturna,si spendono fior di milioni in apparati militari per guerre senza senso quando la guerra ce l'abbiamo in casa. Quello che mi sono chiesto è che senso hanno i posti di blocco, chi si pensa di colpire? I veri delinquenti lavorano nella notte, nascosti da occhi indiscreti, lontano da strade cittadine o da grandi autostrade. La cosa più preoccupante è che ormai la maggioranza delle persone è narcotizzata, inerte, abituata a sentire nell'aria il puzzo di fumo, non ci si meraviglia più di vedere bruciare cumuli di immondizia. Ci si chiude in casa pensando di essere protetti da tutto questo... ma l'aria irrespirabile entra anche in casa, i cibi contaminati ce li troviamo sulle tavole, e sempre di più sono le persone colpite da tumori, chiunque in Campania ha o ha avuto fra i suoi parenti o amici una persona malata di cancro, e purtroppo ci siamo abituati anche a questo ... ci sconcertiamo per un incidente, per una tragedia improvvisa, ma siamo del tutto indifferenti a quello che capita giorno per giorno sotto i nostri occhi.Credo che oltre alla nostra vigilanza, di ogni singolo cittadino ci sia bisogno delle Istituzioni che controllino e preservino il territorio,credo che sia venuto il momento di spingere per la costituzione di un nucleo della Polizia specializzato per l'emergenza Ambiente,atttraverso una raccolta firme oppure attraverso delle proteste forti.Abbiamo bisogno di uno Stato forte che riesca ad arrestare questo scempio perchè qui in Campania si continua a morire di indifferenza." Umberto F.
Sito: La Terra dei Fuochi

Campania: rifiuti e tumori
3 settembre 2010 alle ore 23:35•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (29)
Daniele B.
3 settembre 2010 alle ore 23:54http://www.youreporter.it/video_Una_fabbrica_bomba_a_Prato_1
Possibile che nessuna forza politica prenda posizione in merito se non per dire che cercano di rimediare.
La sx accetta una situazione del genere?
La dx accetta una situazione del genere?
Menomale che siamo avanti, siamo del movimento 5 stelle meetup 134 Prato.
http://www.meetup.com/grillipratesi/
alvisea fossa
3 settembre 2010 alle ore 23:59CIAO BEPPE
LA POLITICA NON ESISTE,I PARTITI PURE,LA CAMPANIA BRUCIA PERCHE' NON C'E' PIU' LO STATO, E CAMPANI RISCHIANO PURE LA PELLE ANCHE CON QUELLO CHE MANGIANO,CAMPANI RIBELLATEVI ALLO SCEMPIO DEL VOSTRO TERRITORIO E DELLA VOSTRA VITA
ALVISE
cristiano p.
4 settembre 2010 alle ore 01:02credo la colpa sia un po' di tutti. Vivo in sardegna e di amici o parenti malati o morti di cancro ne conosco a decine, purtroppo.
Oggi guardavo la spiaggetta sottostante il ristorante dove lavoro notando di quanta aliga (immondizia) ci sia ovunque: lattine e bottiglie plastiche, buste di plastica cartacce e quanto altro immagginabile. Sono sicuro che tutto ciò viene liberamente gettato dai miei concittadini, che non sono neanche capaci di tener pulito il "giardino" di casa loro, figuriamoci...
Tommaso B.
4 settembre 2010 alle ore 10:57Però si fa sempre in tempo a dire "ma guarda come è zozza la mia spiaggia..."
anna orabona
4 settembre 2010 alle ore 01:09Purtroppo la vita qui a Napoli è davvero molto dura,io sono ammalata...ho il morbo di crohn e dalle ultime ricerche,in campo medico,sembra che all' origine di questa malattia autoimmune ci sia un problema d'inquinamento! nella mia famiglia,in senso ampio gia' ci sono stati interventi vari per tumori,più gravi o meno gravi,ma sembra che nessuno abbia a cuore la vita di noi campani! Qualsiasi cosa organizziate,per ribellarci a questo abbandono totale ,da parte delle istituzioni,vorrei partecipare alla "rivolta"(nel limite del possibile per ciò che concerne il mio stato di salute),affinchè tutti i miei parenti a Parigi(sono italo-francese),la smettano di dire che in italia siamo un popolo inerme e sottomesso,incapace di fare una vera "rivoluzione", come quella del 1789....Attendo notizie...spero si possa ancora fare qualcosa!
Tommaso B.
4 settembre 2010 alle ore 10:15Ma perchè non c'è un Tg che lo dice? Ma venite a Roma e sfondate la Sede Rai, fate un sit-in. Poi vediamo cosa dicono! Siete Napoletani, porca miseria! Se non vi fate sentire voi, chi può farlo?? Ne il nordico incravattato, ne il Pugliese Pastore nè il Romano Stravaccato. Solo voi!!!! E allora organizzate qualcosa di grosso, magari con l'aiuto di Beppe. Pero non si può accettare che muoriate senza nemmeno una manifestazione di rabbia! Non si accetta! Non potete e non dovete acettarlo!
PAOLO COGORNO
4 settembre 2010 alle ore 11:26Solo sei commenti per una delle piaghe più brutte del nostro "bel" paese. Ho detto tutto.
Ferrandina S.
4 settembre 2010 alle ore 12:05temo che ci sia la CENSURA su questo blog...
roberto santy
4 settembre 2010 alle ore 11:45Io abito nella zona tra Napoli e Caserta ed ogni giorno è sempre la stessa storia, vedo roghi e sento puzza da tutte le parti, non capisco come mai le istituzioni ignorano tutto questo, sembra quasi che siano felici di farci morire o che non se ne fregano perchè hanno interessi mescolati con quello che accade. Io mi sono unito alla querela contro l'indifferenza manifestata dalle istituzioni della Terra dei Fuochi.
Non è vero che li accendono solo di notte, oggi 4/9/2010 alle ore 11 verso il campo nomadi di Scampia c'è stata una colonna di fumo immensa, ho anche notato un elicottero che girava intorno ai fumi del rogo, non sos e possa essere un barlume di speranza.
Sereno Despero
4 settembre 2010 alle ore 12:18E' proprio vero, una tematica così terribile ed angosciante con solo 7 commenti..., è desolante, ci hanno lasciati soli.
Franesco martino
4 settembre 2010 alle ore 12:34Confermo tutto quello che succede, e confermo anche una certa indifferenza per quanto accade...
Ireneo G.
4 settembre 2010 alle ore 13:54Non vi è da meravigliarsi, per quanto ho letto ma che, anch'io e tantissimi altri (non solo in Campania) stiamo vivendo, subendo.le cosiddette istituzioni, sono indifferenti a tutto questo, son più fredde di un iceberg. Solo dove trovano guadagno, dove possono fare i propri interessi, si attivano. Ma per il Popolo,possiamo sognarcelo.Come dico spesso: il vero nemico, lo abbiamo in Italia.
mario manzo
4 settembre 2010 alle ore 13:58guardate cosa sta succedendo
http://www.facebook.com/LaTerraDeiFuochi#!/LaTerraDeiFuochi
Mauro Mazzerioli
4 settembre 2010 alle ore 15:19Ma non esiste gia' un corpo ambientale dei Carabinieri?
gennaro g.
4 settembre 2010 alle ore 18:04Purtroppo i roghi sono non stop a qualsiasi ora del giorno e della notte. I posti: sono sempre gli stessi, facilmente identificabili, rintracciabili, controllabili. Non ci vorrebbe nulla, neanche in termini economici, a porre fine a questo scempio: basterebbero dei semplici "appostamenti" per risalire ai mandanti e la provenienza dello smaltito illegalmente (ma lo si vuole fare?).
Per la "nostra salute" i sindaci applicano lo ZTL, ad intere aree del territorio, ma non bloccano il vero motivo per cui esiste questo inquinamento: i roghi dei rifiuti tossici. L'inquinamento delle auto non è niente rispetto ad esso.
ALex Kidd
4 settembre 2010 alle ore 21:35Gentilissimi Blogger,
Abito a Sarno, cittadina della provincia di Salerno, resa nota nel '98 da una frana devastante che ha mietuto tante vittime; ma non è di questo che voglio parlarvi...
Proprio oggi una fabbrica di stoccaggio di rifiuti speciali è stata vittima di un incendio.
Una colonna di fumo, più nera della notte, più alta del Vesuvio, e intrisa di gas cancerogeni, sta invadendo tutta la zona e purtroppo i Vigili del fuoco non possono nulla contro le potenti fiamme; l'aria che si respira è acre e tossica, più di quanto non si possa immaginare. In paese si vocifera che tale incendio sia stato appiccato per poter smaltire l'ingente quantità di rifiuti presente all'interno della fabbrica. Tali rifiuti, si vocifera sempre, non sono stati stoccati secondo norma per l'elevato quantitativo di materiale tossico presente. Lasciati quindi in fabbrica ad attendere un eventuale stoccaggio da parte di una delle società addette a tali lavori. Oggi è TUTTO ANDATO IN FUMO e non si sa di chi sia la colpa...e mai si saprà!
Sarno ha un tasso di malati tumorali oltre il 65 % rispetto alla media della zona (agro nocerino-sarnese). Ai politici, ai cittadini, ai giovani, alle istituzioni, a NESSUNO, e ripeto NESSUNO, sembra interessare tale notizia. Pochissimi giorni fa è stata scoperta una discarica abusiva di rifiuti tossici della dimensione di 4,5km quadrati e oltretutto non molto distante da un centro abitativo. Non mi meraviglio che nessuno ne parli, non mi meraviglio che i politici e gli imprenditori facciano soldi a palate alla spalle della povera e "malata" gente, e non mi meraviglio se questo post non è commentato... e quindi mi chiedo come può la gente porre rimedio, quando anche chi vive la realtà del luogo non si ribella...? Il senso morale e civico non esiste più! Italia Aiutaci!
michele marra
5 settembre 2010 alle ore 09:19Forse è meglio non sperare nell'Italia, ma rimboccarsi le maniche e prendere coscienza che bisogna in prima persona occuparsi delle cose pubbliche. Come più volte Beppe Grillo ha invitato a fare. Non servono eroi, ma cittadini coscienti. Trova altri tuoi simili e comincia ad occupartene, vedrai che qualcosa migliorerà. Ciao
graziella mazzoni
4 settembre 2010 alle ore 22:32I roghi dei rifiuti si accendono al tramonto. Tra poco sarà buio e il fumo nero sarà meno evidente. Così tutti potranno continuare la loro vita senza pensare troppo al funo nero che si deposita sul terreno, che si spande nell'aria, che penetra nei polmoni, che inquina e sporca questa terra di nessuno. Quello che vedete in penombra è il Castello Aragonese e dietro, quasi ogni sera, si vede minaccioso quel fumo nero. Un'intera città (e il rogo non è l'unico) in balia di questa violenza quotidiana. Non mi stancherò mai di ripeterlo che la tragedia vera non è il fumo ma il fatto che molti di noi non lo vedono più. Noi che viviamo con gli occhi chiusi.....
www.graziellamazzoni2.blogspot.com
http://www.flickr.com/photos/26521912@N03/4885663947/
graziella mazzoni
4 settembre 2010 alle ore 22:43L'Italia è divisa in Nord, Sud e in Sud Del Sud (provincia di Caserta e Napoli). Quest'ultima parte si è arresa ai roghi dei rifiuti tossici, ai veleni sparsi per le campagne, alla legge del più forte. Qui non ci sarà nessun moto di ribellione, niente 4 giornate, perchè la linea di demarcazione tra legalita e illegalità, tra morale e immorale non esiste più. Tutto seppellito. Sotto il sangue dei morti ammazzati, sotto le discariche, sotto la disperazione di chi ancora vede e non può fare nulla
paola ciardi
4 settembre 2010 alle ore 23:21Come si permette Schifani di chiamare i contestatori antidemocratici? Propio lui, che fa parte di un partito il cui leader e presidente del consiglio non si fa intervistare ma manda sono mesaggi registrati e che non affronta in contraddittorio gli altri leader politici, parla di democrazia! Vergogna, arrogante Schifani, vada a chiarire i suoi rapporti con i mafiosi se ha voglia di parlare!! E Fassino... abbia la dignità di sparire una buona volta per tutte!
Emanuele Cerri ()
4 settembre 2010 alle ore 23:26Bisognerebbe..
Bisognerebbe..
Bisognerebbe..
..Avere dei Politici.
Non ne abbiamo da ventanni.
Il resto è noia ed idee, bunoe che siano al vento.
Immondizia zero, non monitorare o che!
Io ho sempre cancellato la scheda con cosienza di purtroppo spreco.
E mi sono sbattezzato, sprecando così il senso di religione.
Ma credo in Dio, e sono certo senza ombra di dubbio, che Dio non è una proprietà privata di Enti Vaticani.
Ma qualcosa di più.
Ho smesso con auto e cellulare, ho smesso con assicurazioni, e tanto dei supermercati. Prodotti e cibi locali.
Ste cazzo di sigarette ahimè sono stronzo ancora.
Evviva la Maria che toglie il cancro.
paolo bertagnolli
5 settembre 2010 alle ore 08:50Tutto vero, ma ancora più grave è la quantità di diossina che si trova nel terreno per opera delle discariche abusive nei terreni agricoli di prodotti pericolosi, ad esempio, rifiuti farmaceutici che, noi settentrionali, pagando, trasportiamo in meridione dove le mafie fanno affari d'oro nel silenzio delle istituzioni.
Si diceva: " mangia italiano" da molto preferisco scegliere prodotti francesi o altro in quanto, penso, ci sia più serietà in questo paese
Paolo Bertagnolli
angelo pansa
5 settembre 2010 alle ore 13:35É vero che nei terreni delle discariche si trovano diossine dai rifiuti tossici bruciati, ma purtroppo anche in molte confezioni di alimentari, profumi, cerottini per respirare meglio, bustine da mettere negli armadi al "profumo di lavanda, limone, orchidea" tutti chimici e evidentemente non naturali. Basta leggere attentamente le istruzioni d'uso e le avvertenze allegate dove peró non si mette mai la quantitá di "diossine e furani" se non notificare che "stanno nelle normative della CE" come dentro i limiti "non pericolosi" per il consumatore. Solo che non sono mai riuscito a sapere se le
autoritá di vigilanza sanitaria che approvano tali prodotti si sono dati la briga di far analizzare il contento da laboratorio che sappia non solo identificare la presenza delle diossine ma anche di quantificarle. O non sará che tali autoritá approvano basandosi sulla "parola" dei produttori qundo hanno presentato il prodotto per ottenerne il brevetto ( o patente checché si dica)? NON SAREBBE IL CASO DI METTERE IN MOVIMENTO CHI PROTEGGE I CONSUMATORI PER VERIFICARE IL BEL TUTTO?
Padre Angelo Pansa
giuseppe capurso
5 settembre 2010 alle ore 09:42..la maggioranza delle persone è narcotizzata, inerte.....Ci si chiude in casa pesando di essere protetti da tutto questo......LA PURA SACROSANTA VERITA' .
Ci sono solo due soluzioni;
1) morire cosi lentamente beatamente, pecorescamente noi ed i nostri cari al
limite sperando ..io me la cavo...
2) mobilitarsi in prima pe...rsona , scendere in piazza bloccando tutto pretentendo che tutti gli organi di stampa parlino ogni minuto di questi scempi e non dei pettegolezzi di quei porci cocainomani verdi neri bianchi e rossi che a Roma ( e non solo) se ne fottono di tutto e di tutti..
Per la verità ci sarebbe stata una terza soluzione che poi era la migliore , la più logica: CHE LO STATO FACESSE LO STATO CON TUTTO IL SUO APPARATO DI CONTROLLO ( ARPAC, NAS, NOE, FORESTALE,FINANZA, CARABINIERI, POLIZIA,REPRESSIONE FRODI..........) ma questa purtroppo è solo FANTASIA!
angelo pansa
5 settembre 2010 alle ore 10:15Avevo giá inviato alcune settimane fa un commento ed un messaggio direttamente a Beppe Grillo riguardante la presenza di DIOSSINE nei mangimi degli allevamenti bovini e bufalini non solo in Italia ma in vari paesi dove si importa soia che proviene dal Brasile. DIOSSINE probabilmente anche nella carne bovina proveniente dallo stesso paese dove sono arrivato nel lontano 1967 e dove mi trovo in questi giorni cercando di mettere in chiaro quale "prodotto sconosciuto" viene mischiato illegalmente e criminosamente ad un diserbante chimico ( il NUFARM 2,4-D o il U46-D Fluid ) giá estremamente tossico, un altro prodotto che la stessa fabbrica non vuole dire di che si tratta. Tutto indica che si tratti del composto chimico 2,5-T il che verrebbe a formare quello che conosciamo come AGENTE ARANCIO utilizzato nella guerra chimica che gli USA hanno fatto nel Vietnam e le cui conseguenze sulla popolazione sono ancora in andamento dato che pare che il CANCRO provocato da tale veleno ( il piú micidiale mai creato in laboratorio dall'uomo) si trasmette geneticamente.
Sto per introdurre un processo contro la fabbrica NUFARM de Fortaleza che detiene nella sua fabbrica qui a Maracanaú la bellezza ( sarebbe meglio dire l´orrore) di 2.300.000 litri di NUFARM 2,4-D "adulterato" che dovrebbe essere distrutti in forni speciali per ordine giudiziaria. Se mi riesce di rientrare in Italia il prossimo 8 Settembre saró a Scanno il giorno 11 e parteciperó ad una conferenza stampa promossa dalla Fondazione Tanturri dove presenteró varie documentazioni su questo caso di contaminazione tuttora in andamento del quale avevo messo le autoritá brasiliane e italiane a conoscenza giá fin dal 2007 come Delegato dell' ICEF ( Fondazione Corte Internazionale dell' Ambiente) perché effettuassero i controlli sanitari sui prodotti provenienti dal Brasile ed in particolare dalla regione della Terra do Meio, nello Stato del Pará, dove é stato utilizzato il prodotto manipolato. Padre Angelo Pansa
Giuseppe Garofalo
5 settembre 2010 alle ore 10:35Cosa dire,tutto vero. Vero è anche che in Campania, nonostante la raccolta differenziata, la tarsu si paga cinque volte in più del Nord. Abito in provincia di Salerno e per un appartamento di circa 130 mq. pago 533,00 annue per tre componenti di famiglia.
carlo meola
5 settembre 2010 alle ore 18:33Condivido pienamente,siamo arrivati ad un punto critico di sopportazione,per quanto possa essere efficace ho saputo che la protezione civile ha allertato i comuni interessati da questo problema chiedendo collaborazione.
Purtroppo il problema che i Comuni sono in difficoltà economica e non tutti possono effettuare questo tipo di servizio preventivo.
Ci sono anche delle associazioni di GUARDIE AMBIENTALI che devono essere utilizzate x questi reati ambientali ma devono essere autorizzati dai Comuni in cui svolgono la loro attività.
Manca la volontà delle istituzioni a risolvere il problema saluti carlo.
Pasquino di Quarto
7 settembre 2010 alle ore 13:14La terra dei fuochi è un sito eccezionale.
Io vivo, purtroppo per me, a Quarto Flegreo, dove il problema roghi è limitato,ma in compenso sul territorio (completamente dominato dalla camorra), esistono cave nelle quali sono state tombate tonnellate di spazzatura, più terreni della camorra (cave e campi) nei quali pare sia stato sversato di tutto. Il NOE ha spesso sequestrato questi posti.
Se fosse possibile conoscere l'origine di frutta ed ortaggi, se fosse possibile avere la tracciabilità, io non porterei in tavola un solo prodotto della terra di Quarto Flegreo.
Un anno fa, un camion della nettezza urbana di Quarto Flegreo, fu fermato dai militari in provincia di Caserta : era radioattivo!
Siamo rovinati, signori miei ed io, soprattutto per quel che concerne l'impatto dei tumori, credo che finiremo nei libri si storia e della medicina.
Le istituzioni dovrebbero intervenire con forza, in quelle aree dove la criminalità è più forte...e lì che ci sono i roghi e d e lì che trovere le cave, le finte aziende e tutte le porcherie che uccidono le persone.
Saluti.
Pasquino di Quarto
http://quartomondo.forumattivo.com
enzo fia
7 settembre 2010 alle ore 18:05Lavoro nel settore ambientale
vivo a caserta e lavoro a napoli
ho scritto ai giornali, ho diffuso notizie sull'ambiente, cercato di trasmettere una cultura ambientale... niente è come combattere contro i mulini a vento.
tu fai la diferenziata e sulla superstrada buttano copertoni e lavatrici.
tu usi pochi detersivi e i depuratori sono sotto sequestro.
i politici non esistono
le forze dell'ordine e i preposti alla tutela sono nella maggior parte dei casi insensibili al problema (se ne fottono), quanti vigili, assessori, poliziotti sindaci passano davati a discariche abusive e non fanno niente...è vero non hanno i mezzi, l'organico etc tutto vero ma non basta se sei cosciente che quell'immondizia ti sta avvelenando il cibo e l'aria.
la verità è che è un problema culturale.
ci sono troppi in campania che non hanno una coscienza civile, cittadini normali - poliziotti e politici compresi.
leggi e repressione servono a poco sia contro la camorra che contro la monnezza.
deve cambiare la testa della gente altrimenti ci saranno sempre troppi che cercheranno la via più breve per disfarsi della lavatrice o per far soldi.
un lavoro di educazione civica decennale che nessuno ha mai intrapreso e che nessuno ha intenzione di avviare.
non si vede nessuna luce da qui nella notte campana.
e una nuova emergenza (parola priva ormai di senso) rifiuti è alle porte.
invoco sulla mia terra, per lo scempio sociale, ambientale e umano che si perpetua ormai da 50 o 60 anni la punizione di dio (a cui non credo), tipo sodoma e gomorra - fuoco e fiamme.