
Andreotti su Ambrosoli: "Se l'andava cercando"
9 settembre 2010 alle ore 13:51•di MoVimento 5 Stelle
Andreotti non migliora con l'età anzi si guasta sempre più. Una mela marcia che continua a marcire. Un prescritto per rapporti mafiosi e salvato da Kossiga che lo nominò senatore a vita e dal Vaticano di cui ha certamente seguito gli interessi economici oltre a quelli spirituali dal tempo dello IOR e di Marcinkus. Il sodale di Salvo Lima, ammazzato per non aver rispettato i patti, l'estimatore di Sindona, il salvatore della lira, il cultore di Carnevale, il giudice ammazza sentenze, è ancora in vita nonostante sembri mummificato. E parla ancora, e afferma che uno dei pochi eroi italiani, Giorgio Ambrosoli, quella morte "Se l'andava cercando". Andreotti, allora presidente del Consiglio, non mosse un dito per salvarlo e nessuna autorità pubblica andò al suo funerale. Ad Andreotti va tolta subito la carica di senatore a vita, per indegnità.
Commenti (116)
Alessandro G.
9 settembre 2010 alle ore 14:01be' dai, non avete visto in quel programma (purtroppo non mi ricordo cos'era, se un talk show o un telegiornale) in cui ad un certo punto si "bloccat": per qualche minuto e' restato fermo e muto sulla poltrona senza fare nulla....
sta' tirando gli ultimi (speriamo)...
g a.
9 settembre 2010 alle ore 14:04un perfetto "gentiluomo"
in perfetto stile mafioso,
però gli manca poco tempo alla resa dei conti
dei suoi misfatti!
tinazzi .
9 settembre 2010 alle ore 14:06C'è chi ricopre la carica di senatore a vita , chi mafioso a vita
**************CHI ENTRAMBI.***************
Tinazzi
Gabriele L.
9 settembre 2010 alle ore 14:09Ambrosli se la stava cercando!! Per questa parole, io Lanzi Gabriele, chiedo che Andreotti Giulio sia messo in stato d'accusa e privato della carica senatoriale a vita!! Il fatto che abbia 90 anni non lo rende migliore anzi, non si smentisce come quando dice di essere stato assolto !! Falso!!
Luca N.
9 settembre 2010 alle ore 14:11Tornatene a casa, mummia malefica, e inizia a ripensare alla tua vita.
Hai ancora qualche tempo per pentirti e chiedere il perdono a Dio.
Giorgio Cigolotti
9 settembre 2010 alle ore 14:13Il giorno in cui creperà il porco androetti sarà un giorno di festa.
Paolo B.
9 settembre 2010 alle ore 14:14... e la sua mitica partecipazione QUOTIDIANA alla santa messa, alle 6:30...
Emma P.
9 settembre 2010 alle ore 14:20quando hai piu di 90 anni viene fuori tutto di te...senza alcun filtro...e quindi nel gobbo viene fuori tutta la sua delinquenza e stronzaggine....io lo mandavo affanculo praticamente fin da bambino e oggi come ieri ce lo rimando....sperando che ci vada prima di me....
Federico Hohenstaufen
9 settembre 2010 alle ore 14:23Ambrosoli era un cattolico praticante ed ogni domenica andava a messa con i figli. Uno di loro racconterà in un inchiesta mandata in onda in tv qualche tempo fa, che il padre venuto a conoscenza di determinati fatti che coinvolgevano il Vaticano, ne rimase talmente sconvolto che ebbe una forte crisi di fede e da quel momento non mise mai più piede in una chiesa, pur continuando ad accompagnare loro, lui restava fuori
Mariella Vitale
9 settembre 2010 alle ore 14:26Vergogna vergogna vergogna!!!!!
Il senatore si va a confessare tutte le notti ma non si converte mai...
blade runner
9 settembre 2010 alle ore 14:36Sangue , sangue , sangue.
Paolo R.
9 settembre 2010 alle ore 14:38"lei è un cornuto e un bastardo"
queste le parole che Arico disse ad Ambrosoli, per telefono, prima di ucciderlo.
Qui, in questa storia, di cornuti e bastardi ce ne sono molti: ma Giorgio Ambrosoli non è certamente tra questi.
Giulio Andreotti, infame, vergognati.
Tra poco farai i conti con la TUA coscienza.
Non vorrei essere nei tuoi panni. Mafioso.
carlo ruberto
9 settembre 2010 alle ore 14:38Andreotti invece ha le spalle ben coperte...per quello si è così ingobbito!!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/09/italia-far-oer-un-calcio-al-massacro.html
giorgio peruffo
9 settembre 2010 alle ore 14:59Sarebbe cosa buona e giusta.
Mary C.
9 settembre 2010 alle ore 15:01Ad Andreotti dovrebbe essere tolta la carica di senatore a vita....a calci nel sedere! Non merita un solo euro che noi cittadini italiani siamo costretti a pagargli per la sua carica...si facesse pagare dalla mafia....
viva italia
9 settembre 2010 alle ore 15:06ce ne fossero di omini dalle orecchiette a sventola in parlamento di questi tempi.......
Se va tutto allo sfascio è proprio perché mancano ..... ma qui su questo blog mi pare che si cerchi di raccattare un po di consenso a destra e a manca senza un briciolo di obiettività.
Ferdinando De Fenza
9 settembre 2010 alle ore 15:42illuminaci allora
silvia fabbrini
9 settembre 2010 alle ore 18:02ma dove hai vissuto fino ad ora? riturna nella tana da cui sei uscito e richiudi bocca orecchie e occhi come hai fatto fino ad ora
Li m.
9 settembre 2010 alle ore 15:33Ha ruminato per tutta la vita ossa umane , e l'unica cosa BUONA che potrebbe fare della sua indegna vita è.... morire presto!
Ferdinando De Fenza
9 settembre 2010 alle ore 15:40Ma cosa t aspetti da uno così?
A me sarebbe già sufficiente capire la formula della vita eterna che conosce solo lui visto che non si decide a morire. Per poi distruggerla
rosario v.
9 settembre 2010 alle ore 16:14La carica dovevano togliergliela subito, appena accertata la vicinanza con gli ambienti mafiosi.
Poi ci lamentiamo dei suoi "eredi", quando proprio coloro che convivevano i suoi "tempi politici" attivi non fecero nulla per mandarlo a casa.
E' già tanto che non lo elessero capo dello stato, ma lì sembra che fu proprio la mafia a "punirlo" indirettamente e impedirne la nomina, ma stavano persino per fare anche quello!
Diciamo, più esattamente forse, che finalmente allora in Parlamento si resero conto che non potevano consegnare il Paese ad uno così.
Poi lo consegnarono a mr. B, ma questa è un'altra storia, si vede che allora non si resero conto (sempre i soliti) che si cadeva dalla padella nella brace.
rosario v.
9 settembre 2010 alle ore 16:22Suggerirei al PD di invitare alla loro festa anche il Sen. Andreotti, giusto per farla completa !
paolo c.
9 settembre 2010 alle ore 16:23con il MOVIMENTO 5 ***** LISTA CIVICA di BEPPE GRILLO i condannati in sede definitiva, prescritti e amnistiati non rappresenteranno più i cittadini nel Parlamento!
Alberto Gramaccini
9 settembre 2010 alle ore 16:34Il caro estinto e l'estinguendo sono i rappresentanti di un popolaccio infame e pusillanime che se ne vanta tanto da rendergli omaggio in vita e dopo.
Luca Gurioli
9 settembre 2010 alle ore 16:37un' affermazione così si commenta da sola... come siamo caduti in basso! non mi vergogno di essere italiano, mi vergogno di quelli che ci rappresentano e che dicono di essere italiani!!! Infami!!!!!!!!!!!!!!!!!
Jonni Caseri
9 settembre 2010 alle ore 16:47Biotech, che guadagni: oggi preparatevi a un balzo di +84% per questo titolo
....Il Ceo di BMY e' dal 4 maggio 2010 Lamberto Andreotti, figlio di Giulio Andreotti. Bristol-Myers Squibb ha 35.000 dipendenti, un fatturato di $18.8 miliardi (anno fiscale 2009), un utile netto di $10.6 miliardi, asset di $31.0 miliardi e una capitalizzazione di borsa, calcolata alla chiusura di ieri al Nyse, di 45.3 miliardi.
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1000178
emi_cori
9 settembre 2010 alle ore 16:58speriamo che presto andreotti possa andarglielo a dire personalmente ad Ambrosoli quel che pensa di lui
gabriella laeffe
9 settembre 2010 alle ore 17:16EH NO! Dove è ora Ambrosoli lui non ci andrà!....
Jan g.
9 settembre 2010 alle ore 17:02Io lo grido ad alta voce da anni e non mi ritengo un genio, ma basta, grazie a lui la legge sui Pacs che ci proiettava in Europa é stata bloccata ma vi rendete conto da chi lui e quel prete suo amico lurido e maledetto di Padre Migliaccio........
Paola Bassi
9 settembre 2010 alle ore 17:14Andreotti è bello che andato
marco brufani
9 settembre 2010 alle ore 17:18spero che il giorno che sto maledetto gobbo crepera
Gianluca S
9 settembre 2010 alle ore 17:53direi che è quanto meno necessario proporre una raccolta firme per richiedere la revoca del suo status di senatore a vita, visto che certe parole disonorano l'intero paese, pronunciate tra l'altro da una parsona che forse all'omocidio Ambrosoli tanto estranea non è
VERME!!!!
pirluigi v.
9 settembre 2010 alle ore 17:57Chi ha lavorato al fianco del gobbo sa` che e` lui il capo di turre le mafie.A roma tutti lo sanno.In vaticano tutti lo sanno.Ma i partiti di destra e di sinistra lo proteggono da sempre.Sia il suo nome infangato per sempre
giovanni miceli
9 settembre 2010 alle ore 17:58a chiaravalle(an) il 18 settembre ore 17:30 presso l'auditorium della croce gialla, via f.lli cervi,1/a si discute di nucleare il prof. franco battaglia presentera il suo ultimo libro
"energia nucleare?si,per favore... io andro a protestare!!
Massimo Risaliti
9 settembre 2010 alle ore 18:02Le persone sporche in Italia diventano cavalieri, senatori a vita primi ministri etc. altro che servizi segreti russi da noi diventano le persone più importanti,
manuela bellandi
9 settembre 2010 alle ore 18:09sono d'accordo!
si può fare una proposta ufficiale?
adriano renzi
9 settembre 2010 alle ore 19:04Beppe come possiamo fare una richiesta di revoca da senatore a vita?
Cesare F.
9 settembre 2010 alle ore 18:23quello non lo vuole neppure il diavolo, sarebbe capace di complotti pure all'inferno
alvisea fossa
9 settembre 2010 alle ore 18:24CIAO BEPPE
DA UN UOMO INTELLIGENTE (PERCHE' INTELLIGENTE,PERCHE' SE L'E' SEMPRE CAVATA CON GLI APPOGGI GIUSTI CHE HAI ELENCATO),COME ANDREOTTI NON ME LO SAREI ASPETTATO,LA VECCHIAIA GLI FA' BRUTTI SCHERZI
ALVISE
Renzo Coscia
9 settembre 2010 alle ore 18:29ESAGERATO!
Addirittura tolgliergli la carica di senatore a vita.
Basterebbe già solo la VITA.
vitaliano g.
9 settembre 2010 alle ore 18:30Mi sentirei di affermare che se il signor Andreotti fosse nato in Sicilia, sarebbe diventato un grosso boss della mafia. Invece, se non vado errando, è nato a mezza via, come è nata a mezza via (culturale e morale) l'affermazione su Ambrosoli.
A mezza via ei è scusato. A mezza via ne prendo atto.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
9 settembre 2010 alle ore 18:32Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
dr. Jekill
9 settembre 2010 alle ore 18:40E che caXXo ci si aspettava da uno come Andreotti; PRESCRITTO x MAFIA!
A Como invitano i CONDANNATI x MAFIA come il Dell' Utri a tenere conferenze e che se ne sta ancora bellamente in parlamento a NOSTRE SPESE assieme agli altri MAFIOSI, simpatizzanti di MAFIOSI, P2isti, e ZOCCOLE.
Questa nostra meravigliosa Italia è diventato un Paese di MERDA grazie a quella banda di malmostosi e pregiudicati oltre che corrotti che hanno occupato Parlamento, governo, Istituzioni Pubbliche.
Una discarica, una fogna purulenta piena di metastasi tumorali.
Carlo Carli -
9 settembre 2010 alle ore 18:41Ma è possibile che sui giornali italiani fanno più notizia i mafiosi come andreotti invece della gente onesta ???
Massimiliano F
9 settembre 2010 alle ore 19:08Giogio Ambrosoli fu lasciato da solo ed alle sue esequie non partecipò nessuna carica dello Stato solo rappresentanti della Banca D'Italia...meditate meditate...
Beppe C.
9 settembre 2010 alle ore 19:14Vogliamo che siano svelati tutti i segreti più innominabili di un cinquantennio e forse più della storia d'Italia?Semplice,basterebbe aprire con un colpo di machete la gobba del sacrestano Andreotti,allora li vedremmo volare tutti come coriandoli!
Francesca Rizzotti
9 settembre 2010 alle ore 19:54Mio nonno, quando zittiva noi nipotini per ascoltare il TG, diceva ironizzando: "Fatemi sentire se è morto Andreotti!"...
Mio nonno è morto quindici anni fa e lui è ancora vivo.
Oggi mio padre, quandi si siede a sentire il TG, dice ironizzando: "Fatemi sentire se è morto Berlusconi!"...
Ho paura.
Michele P.
9 settembre 2010 alle ore 19:56Per me va bene,
non è più senatore a vita da adesso....
Perchè bisogna avere coraggio per nutrire grandi sogni: la Bastiglia va assaltata !
MPB
rollo tomasi
9 settembre 2010 alle ore 20:01E' talmente potente e strafottente che, con questa frase, ha dichiarato al mondo intero di essere stato proprio LUI il mandante (daltronde cosa che il mondo intero già sapeva).
MA VAFFANCULO GIUGLIO VA!!!!!!
Emanuele Cerri ()
9 settembre 2010 alle ore 20:08Preghiamo che muoia.
In miseria come lo è sempre stato.
Solo e malato, incapace, e impotente.
Jose Ramirez
9 settembre 2010 alle ore 20:11Senatore a vita si , ma anche mafioso e bastardo in eterno.Speriamo le scoppie la gobba.
matteo g.
9 settembre 2010 alle ore 20:34maledetto mafioso-cristiano mantenuto da noi per sessant'anni, non hai ancora finito di sparare cazzate, tu e il tuo servo-viscido di Vespa.
Fabio P.
9 settembre 2010 alle ore 20:40pezzo di merda di andreotti ti auguro le peggiori sofferenze che un uomo possa mai provare
ti odio
franco f.
9 settembre 2010 alle ore 20:55STATE TRANQUILLI... SANNO BENE CHE STANNO PERDENDO IL POTERE ...PER QUESTO ATTACCANO.. SI CREDONO ONNIPOTENTI... INVECE HANNO PAURA.
STATE TRANQUILLI SONO LE ULTIME CARTUCCE DELLA LORO ARROGANZA CHE SPARANO.. LORO ORMAI SONO IL NULLA.. POSSONO CHIAMARSI ONOREVOLI, CAVALIERI,SENATORI MA ORMAI PER NOI POPOLO SONO SOLO PEZZI DI MERDA, LADRI E MAFIOSI.
Le scarpe sono mature... ripeto le scarpe sono mature
Viva M5S*****
Francesco Boscato
9 settembre 2010 alle ore 20:56Qualcuno sa se ci sono modi per destituire -legalmente- un senatore a vita? Prima che sia disponibile la scatola nera..
camillo .
9 settembre 2010 alle ore 21:22Andreotti?Il mentore di Sindona.Il killer di Sindona.
è inutile (tutto)
9 settembre 2010 alle ore 21:30andreotti cerca di deviare l'attenzione sul "premier",
(contraccambiando il favore fattogli, con la scesa in campo, Cancellò le sentenze di mafia)
Ora che finalmente gli è venuto a mancare il "picconatore" deve "LAVORARE" lui.
Infangando la memoria delle poche persone degne di ONORI e rispetto
è inutile (tutto)
9 settembre 2010 alle ore 21:37o.P.
????
Pecorelli.
???
L'aveva smascerato..quindi quando è "stato" ammazzato..."se lera cercato".
panino A.
9 settembre 2010 alle ore 21:47oltre alla carica da senatore gli toglierei anche tutti i soldi per farlo vivere con una pensione minima ,così proverebbe una nuova senzazione ,poi a seguire tutti gli altri .
è inutile (tutto)
9 settembre 2010 alle ore 21:48Il solito messaggio (mafioso) trasversale ,
ricordano l'omicidio Ambrosoli,per minacciare chissà chi ?
G.Pippo
9 settembre 2010 alle ore 22:25Andreotti non mente mai. Non ne ha bisogno!E' il capo indiscuso del male italiano dal 46 ad oggi e lo sarà anche dopo morto! TOGLIAMOGLI LA CARICA DI SENTAORE A VITA E DIAMOGLI QUELLA DI MAFIOSO A VITA!
viva italia
10 settembre 2010 alle ore 09:02e infatti dopo il 46 con una guerra persa alle spalle stavamo moooolto peggio che in albania o in bulgaria o in cecoslovacchia o in germania dell'est o in russia o in ..................
Tizio Caio
9 settembre 2010 alle ore 22:47Andreotti, da uomo,da presunto "democratico cristiano" e da alto rappresentante del popolo, si dovrebbe vergognare della frase infelice su Giorgio Ambrosoli e dovrebbe dimettersi. Giorgio Ambrosoli andava sostenuto fortemente a suo tempo e va rispettato e stimato oggi, invece che disprezzato. Ma questo è il destino dei grandi uomini.
Marco Sala
9 settembre 2010 alle ore 22:56
Scrivi qui la descrizione del punto del
Programma del Movimento 5 stelle che intendi aggiungere:
"Ad Andreotti va tolta subito la carica di senatore a vita, per indegnità."
Grazie !
Al punto di programma da te inserito e' stato attribuito il num. identificativo 345.678
Votare il punto di programma per dare
la propria approvazione; e' possibile in tal modo incrementare l'importanza relativa dello stesso nell'elenco dei Punti del
Programma Movimento5Stelle.
Luigi P.
10 settembre 2010 alle ore 04:27Seguo sempre il blog, le notizie, gli approfondimenti e sempre resto in silenzio per ogni nefandezza, per ogni storia di corruzione di questo paese fogna. Ma stavolta proprio non ce la faccio a restare in silenzio e, almeno qui, mi sfogo:
Andreotti via subito dal Senato!!!!!!!!
ma non solo lui
FUORI LA MAFIA DALLO STATO!!!!!!!!
G D
10 settembre 2010 alle ore 08:08Certo che.......se Belzebù parlasse...o lasciasse delle memorie potrebbe essere il più grande regalo alla prossima nascente 3° repubblica...
Per il resto che anni bui i '70-'80 Mafia, CIA, servizi deviati italiani e dell'Ex patto di Varsavia.......,IOR
Bei tempi davvero....secondo voi torneranno o si sono solo addormentati?
Io voglio sperare, visto il livello misero della nostra politica e la bassezza culturale dei suoi rappresentanti che tutto questo sia ormai storia......
MA VORREI CONSIGLIARE A TUTTI UN FILM:
"I BANCHIERI DI DIO" vedetelo è di 10/15aani fa.....
Ciao a Tutti Giorgio
gianni f.
10 settembre 2010 alle ore 08:12L'unica che puo' liberarci da queste pestilenze
sembratroppo occupata a mietere in altri campi...
Oppuresi guarda bene dal prendersi un animaccia come quella del gobbetto!
Luciano De Rugna
10 settembre 2010 alle ore 08:28Caro Beppe,
hai un nuovo nome per il tuo calendario annuale:
"il calendario di quelli che se la sono andata a cercare".
saluti Luciano
Giordano Baratta
10 settembre 2010 alle ore 08:46Trovo immorale e scandaloso verso la nazione che paghiamo ,noicittadini,un mensile esoso ad un criminale quale Andreotti l'unico ad essere stato condannato e per decadenza di età non è finito in galera ma senatore a vita.
viva italia
10 settembre 2010 alle ore 08:58è stato assolto perché all'epoca dei fatti ciò non costituiva reato e il buon senso dice che se non è reato non puoi essere condannato.
Poi la sinistra ne ha dette di tutte e di più ed è riuscita a infamarlo però solo nella mente dei mentecatti incapaci di ragionare col proprio cervello.
gli intelligenti lo hanno capito o sono in malafede.
massimiliano rupalti
10 settembre 2010 alle ore 11:58Andreotti non è stato assolto, la sentenza dice che è stato prescritto il reato per quello che riguarda i rapporti di mafia fino al 1980 e per quelli successivi non ci sono prove sufficienti, quindi non con formula piena.
Di cosa vogliamo parlare se si nega anche la verità di base di un argomento?
Max Morandi
10 settembre 2010 alle ore 08:46E perche' mai tanto accanimento ? Ha deto solo una cosa normale ed anche giusta.......se vai a rimestare contro la Mafia, puoi avere delle conseguenze...esempio il sindaco di Mollica la scorsa settiman...Cosa c'e' di tanto strano allora ?Solo perche' lo ha detto Giulio Andreotti ? Ma Please......!!!!!
Grazie.
Luca Brischetto
10 settembre 2010 alle ore 09:25E' vero : in Italia se ti metti contro i poteri mafiosi, rischi la vita tua e dei tuoi cari.
Andreotti questo lo ha sempre saputo bene e infatti i mafiosi se li è fatti amici.
Ora ha semplicemente voluto dare un consiglio agli altri.
Flavio Fontanabona
10 settembre 2010 alle ore 08:56Altra prova che in Italia si può fare TUTTO e senza alcun problema! Ma cosa ci si può aspettare da una persona la cui collusione con la Mafia è stata CERTIFICATA, che non ha mai fatto nulla per l'Italia se non i suoi sporchi interessi e della sua cricca (perchè quelli che non erano con lui, ha detto chiaramente a cosa sono andati incontro...), e comunque tutta l'attuale CLASSE POLITICA (mai parole sono state usate più a sproposito!), che fa? Sta zitta e fa passare un'affermazione del genere nel più assoluto silenzio. VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!!!!! Insultare così uno dei pochi ITALIANI che ha avuto le palle di non abbassare lo sguardo (e tante altre cose), a differenza di altri... Un insulto a chi in quest'Italia ha veramente creduto... E noi manteniamo UNA SPAZZATURA del genere? E nessuno dei "politici" che ci sono ora al Governo che abbia avuto da ridire su questo? Ma come mai? L'unica consolazione è sapere che, se il Buon Dio mantiene i patti, oramai la sua candela è corta corta... In attesa di preparare lo champagne per il gran giorno...
viva italia
10 settembre 2010 alle ore 09:09Lo stesso odio che la sinistra strumentalmente ha cercato di infondere nellementi piu deboli come quando faceva la guerra alla jervolino per i preservativi o alla rosi bindi tramite la rai3, salvo poi dimenticare tutto non appena questi personaggi si sono alleati con la sinistra.
Sicuramente se andreotti avesse preso la tessera dal PD allora sarebbe perdonato.
Non mi stupisce che dentro qui ci siano i soliti che poi quando vanno inbucare votano rifondazione o pd invece che grilli.
La verità è che "orecchiette a sventola" ha fatto arrivare gli italiani nei G8 e almeno nei primi 15 posti nella qualità della vita e c'è scappata anceh qualche casa popolare che ora va solo agli extracomunitari con gli italiani che non hanno quel milione di posti di lavoro che col vecchietto ci sarebbero sicuramente.
simona s.
10 settembre 2010 alle ore 13:28ma cosa dici? ma vergognati, ma che paragoni.. ignorante!
Gianluca Gendusa
13 settembre 2010 alle ore 09:46Il solito tizio che ragiona ancora in base a destra e sinistra. Lo vuoi capire che la maggior parte di chi segue questo blog ha superato questa idea?
Una domanda: tu sei di destra o di sinistra? Cosa pensi possa voler dire in un paese dove appartenere a uno schieramento politico fino a pochi anni fa dipendeva dalla regione di nascita?
Gli Italiani hanno sempre trattato la politica come il tifo da stadio. Si votava a "destra" o a "sinistra" seguendo il partito del nonno o del padre, stessa cosa per il tifo.
Se tuo padre ti portava alle partite della Juve diventavi juventino per tutta la vita. Se tuo nonno ti portava al circolo o alla Festa dell'Unità crescevi sentendoti un comunista... ti rendi conto dell'assurdità?
Adesso è ora di farla finita con questa mentalità chiusa e priva del minimo senso critico, quindi quelli come te devono piantarla con commenti così futili, grazie.
Lucia D.I.
10 settembre 2010 alle ore 09:12Ma è davvero sbalorditivo. Ho visto ieri il commento di Andreotti, ed è qualcosa che fa venire i brividi. Questa gente, io credo, è trasportata da una superbia e da una spregiudicatezza che sono allarmanti.Si sentono padroni del mondo, e hanno occhi inquietanti.Conoscevo sommariamente la storia di Ambrosoli, ma devo dire che man mano affiorano disegni e macchinazioni nel panorama sociale italiano che si fa fatica a reggere.
Spero che i familiari di Giorgio Ambrosoli siano fieri del comportamento cosi patriotticamente elegante e impeccabile di questo signore.
Volevo dire loro che ci sono persone che si commuovono profondamente nel sentira la sua storia, e cresce dentro un sentimento di felicità gioia e certezza, nel sapere che la storia italiana è fatta da personaggi che si offrono alla verità con una naturalezza nient'affatto eroica ma quasi scontata.
Spero che nel nome di queste tante persone, anche e sopratutto quelli con un minore risalto mediatico, si possa costruire e avanzare ribadendo concetti che tutti abbiamo sulla bocca, ma taluni anche nei loro cuori.
Un bacio di buon augurio a te Beppe.
giraffina 5
10 settembre 2010 alle ore 09:15il solito andreotti!!!! non cambierà mai... cmq ho letto un bel pezzo su infiltrato.it dal titolo ''Italo Bocchino, futuro senza libertà. inchiesta senza censura'' lo consiglio a tutti
LIBERAL VOX (il social network che fa opinione)
10 settembre 2010 alle ore 09:26LA MANNAIA SUGLI STATALI!
Secondo le associazioni dei consumatori, la manovra economica peserà per oltre 500euro l'anno sui bilanci delle famiglie. Ma per gli statali il salasso sarà di circa 1.800euro: blocco degli aumenti e taglio della busta paga fino al 2013; donne in pensione a 65 anni a partire dal 2012; liquidazione pagata a rate, in due anni se la somma è compresa fra i 24 e 48mila euro, in tre anni se è oltre questa cifra! Una manovra iniqua e sbagliata che colpisce in maniera esagerata soltanto i lavoratori pubblici, ma che lascia indenne oltre il 10% delle famiglie che detiene il 45,5% della ricchezza nazionale! BASTA! Siamo stufi di pagare per tutti, di essere chiamati "fannulloni", di fare da capro espiatorio di colpe che non sono nostre e di pagare debiti per sprechi e ruberie altrui. Cambiano i governi, cambiano i ministri, ma la storia è sempre la stessa: se la prendono sempre con il pubblico impiego! Siamo stufi di essere considerati la palla al piede del Paese. Il costo del lavoro nella Pubblica Amministrazione rappresenta soltanto il 25% della spesa complessiva. Perché nessuno si domanda dove va a finire il restante 75%? Nel 2009 la spesa nella Pubblica Amministrazione - grazie alla 'Cura Brunetta' - è cresciuta del 20% e quella di comuni, province e regioni è triplicata! Sono raddoppiate le auto blu, triplicate le consulenze, i viaggi, le missioni, gli acquisti. I parlamentari si sono aumentati lo stipendio del 15%! A fronte di tutto ciò la busta paga dei colletti bianchi ha seguito a stento l'inflazione programmata, con rinnovi contrattuali prossimi alla questua! Ma nessuno si domanda il perché? E' troppo comodo gettare la croce sui dipendenti pubblici. Ma è forse colpa di un lavoratore dello Stato a 1.200 euro al mese se c'è un dirigente ogni sette, otto impiegati? E' colpa degli impiegati dello Stato se ad ogni cambio di ministro, di presidente di regione o di sindaco, il politico di turno si porta dietro il suo...
>>> CONTINUA SU:
Federico Hohenstaufen
10 settembre 2010 alle ore 09:27-Dove c'è mafia, c'è Chiesa-
Famosa la seguente frase dell' Arcivescovovo Paul Marcinkus, grande amico di Giovanni Paolo II (colui che lo nominò arcivescovo), il Papa che tra un pò diverrà SANTO!
"Si può vivere in questo mondo senza preoccuparsi del denaro? Non si può dirigere la Chiesa con le Avemaria".
Se vuoi sapere chi era Marcinkus cerca su wikipedia!
aldo p.
10 settembre 2010 alle ore 09:29il giorno che il demonio se lo riprenderà sarà sempre troppo tardi, in compenso il mondo sarà un po' meno sporco.
ermanno m.
10 settembre 2010 alle ore 10:20Merda si può dire? o bisogna utilizzare il termine feci? insomma quella roba li almeno è biodegradabile
capitan harlock
10 settembre 2010 alle ore 10:57che gente di merda !!!....che ricordo che lasceranno sti schifosi!!!!.....propongo un esproprio totale di tutti i beni accumulati da qs personaggi a risarcimento del debito pubblico che hanno creato e appioppato!!!!
ps: mi hanno aumentato i pedaggi !!!!
pallotti vito
10 settembre 2010 alle ore 11:04Io vidi, in televisione, poco prima che i giudici emanassero la loro sentenza di (quasi) assoluzione di Andreotti una scena interessante.
Credo che fosse inserita in un telegiornale della sera.
Si parlava di una udienza che il papa Giovanni Paolo VI aveva concesso a varie persone, fra le quali c'era Andreotti.
Si vedevano chiaramente alcune persone che, con ordine, si presentavano singolarmente davanti al pontefice, baciavano il suo anello e si inginocchiavano.
Il papa diceva poche parole e li congedava.
Nel caso di Andreotti, però, la scena fu diversa.
Rimase più a lungo e il papa, credo che gli fece una specie di carezza sul viso, parlandogli più a lungo rispetto agli altri.
Maliziosamente, lo ricordo bene bene, pensai che questo atteggiamento del papa fosse la prova della successiva assoluzione che la magistratura avrebbe, di lì a poco, emesso.
Forse sarebbe interessante rintracciare copia di questo filmato. Io non saprei come fare ma, forse, qualche lettore del blog potrebbe riuscirci e renderlo noto su you tube.
Vito Pallotti
Barbara Salvadorini
10 settembre 2010 alle ore 11:17Concordo, togliamo ad Andreotti la carica di senatore a vita.
Inoltre, dato
che ormai
è prossimo al trapasso, facciamo in modo, da ora, che non gli siano mai
concessi i funerali di stato. Sarebbe una vergogna.
Raccogliamo le firme
Pina Spaccarotella
10 settembre 2010 alle ore 17:38Visto che ci sono chiedo scusa per l'obbrobrio..."esemblare" (?) correggo: esemplare! Aggiungo anche la mia adesione: togliere l'incarico...di senatore a vita (in italia si danno troppo facilmente queste grosse cariche!...Comunque resta un fatto molto grave: ormai a 90anni che cacci? Si è fatto tutto soldi "fama"!............... Deve combattere con la sua coscienza! E che ci combatta pure! Prima o poi dovrà togliere quel soriso beffardo!
Vittorio Schirru
10 settembre 2010 alle ore 12:10Se a queste dichiarazioni sommiamo quelle nelle quali il senatore definisce Michele Sindona "Salvatore della lira", oltre ai rapporti dello stesso con Gelli e Calvi, nonchè alla consapevolezza della "autentica, stabile ed amichevole disponibilità (...) verso i mafiosi fino alla primavera del 1980" come si legge nelle sentenze in cui il reato per associazione per delinquere viene dichiarato prescritto (sentenza del 23 ottobre 1999, confermata da quella d¹appello del 2 maggio 2003), ma per il quale non vi è assoluzione, ci troviamo davvero di fronte ad una persona dai profili quantomeno dubbi.
Va bene, non parliamo di colpevolezza, in quanto non siamo giudici e ci mancano sia le basi tecniche che le conoscenze specifiche della questione. Ma non possiamo fare a meno di notare l'inopportunità di certe dichiarazioni, ma soprattutto l'inopportunità che certi personaggi continuino a sedere nel nostro parlamento rappresentando noi cittadini.
Forse vuol dire che dobbiamo interpretare la questione come il fatto che questi personaggi siano effettivamente lo specchio di questo paese. Nostro malgrado.
Ad majora.
Laura P.
10 settembre 2010 alle ore 12:50Eri tu, Beppe, che anni fa dicevi in un tuo spettacolo: " alla fine anche lui morirà ( rif. al Sen Andreotti) e quando morirà gli toglieremo la scatola nera dalla gobba e finalmente... SAPREMO!!". Parole sante, caro Beppe, ma credo che per saper qualcosa prima che il lieto evento avvenga, sarebbe utile guardare ( e ri- guardare)il bellissimo film I BANCHIERI DI DIO - IL CASO CALVI. Dopo la visione in casa mia ci sono stati 10 minuti di silenzio.... eravamo basiti. la sensazione di impotenza è grande, ma bisogna SAPERE.
Il film è ovviamente introvabile presso i canali di distribuzione ufficiali, men che meno da blockbuster,insomma... scaricatelo!!!
Buena Vida
Lalla M.
10 settembre 2010 alle ore 13:09In difesa di Andreotti
Giulio Andreotti è leggermente più giovane di Erich Priebke. Il boia delle Ardeatine, 97 anni, è agli arresti domiciliari a Roma, in via Panisperna. Andreotti, quasi 92 anni, è agli arresti domiciliari a un chilometro di distanza, in Corso Vittorio Emanuele, condannato non dalla giustizia ma dall'età. Un suo parente ha raccontato in tv che la sua occupazione principale è il Gratta e Vinci. I nipoti sanno di farlo felice portandogli pacchi di tagliandi. Lui sorride e gratta.
Ogni tanto lo trasportano in uno studio televisivo. Lui parla con la lucidità del giocatore 92 enne di Gratta e Vinci. Dice quello che per tutta la vita ha saputo tacere. Dice che l'avvocato Ambrosoli se l'è cercata. Scoop. L'intervistatore capisce di avere la notizia. Allunga l'anticipazione al Corriere della Sera. Scoop. Correte bambini, stasera in tv c'è Andreotti che infierisce sul cadaver di Ambrosoli. Ed è subito polemica! E siccome le parole sono peggio delle pietre, chissà quanti adesso pensano che forse Andreotti non ha tutti i torti.
La cosa più amara è il dolore gratuitamente inferto ai figli di Giorgio Ambrosoli: non ci dev'essere niente di peggio che sentirsi dire che se l'era andata a cercare. E siccome la prole sono peggio delle pietre, feriscono anche se dette da un vecchio rincoglionito. Ma siamo sicuri che se la debbano prendere con Andreotti? La vera oscenità non sta invece nell'approfittare del rincoglionimento di un vecchio per fargli dire l'indicibile? Che senso giornalistico ha? Dov'è la notizia? Non era più giusto e più umano, per Ambrosoli e per Andreotti, per la vittima e per il carnefice, cancellare e dimenticare quella voce dal sen fuggita?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/10/in-difesa-di-andreotti/59047/
Lalla M.
10 settembre 2010 alle ore 13:12C'era bisogno di aspettare, ancora prima della messa in onda, lo spettacolo umiliante del povero vecchio che chiede scusa, ammettendo di non avere più un pieno controllo dell'eloquio? Figuriamoci. Questa è pornografia di pregio. Potrebbe diventare un filone. Potremmo vedere le telecamere in agguato, pronte a cogliere il rincoglionimento senile di un brigatista rosso, sentirlo dire che in fondo anche Guido Rossa se l'era cercata. E i cinque poliziotti della scorta di via Fani? Anche loro, a pensarci bene
C'è un'altra cosa ripugnante in questa vicenda. Quando Amborosoli fu ucciso, nel luglio del '79, Andreotti (noto amico di Sindona, che aveva definito "salvatore della lira") era a capo del governo italiano, il governo di "solidarietà" nazionale. Già allora c'erano tutti gli elementi per capire che tra lui e la solidarietà non c'era nesso. Ma solo adesso, approfittando della sua debolezza di vecchio, si organizza l'osceno spettacolo del coming out, per consentire a tutti i vigliacchi (quando era potente tacevano impauriti e gli votavano la fiducia, astuti e lungimiranti, mentre Ambrosoli si faceva ammazzare per un futile puntiglio di onestà) di fare i coraggiosi adesso che Andreotti è un vecchio inoffensivo. E fanno a gara per tirargli le noccioline e indignarsi, scoprendo solo oggi, dopo 31 anni, che il Divo Giulio era un gran pezzo di merda.
Roberto Sturlese
11 settembre 2010 alle ore 01:32Waow, complimenti per esposizione e contenuto.
Troppo spesso la verità è detta dalla voce fuori dal coro.
Posso postare il tuo commento sulla mia pagina di facebook ?...
Saluti
Silvano De Lazzari
11 settembre 2010 alle ore 23:46Non credo davvero che Andreotti sia rincoglionito, non fatevi "traviare" dal suo aspetto fisico un po' contorto e macilento, no, no, la sua testolina funziona, altro che. E quanto ha detto su Ambrosoli è quanto ha sempre pensato. E poi la storiella del gratta e vinci come unico interesse, figuriamoci! Questa fa parte degli aneddoti che sapientemente e furbescamente vengono fatti filtrare dall'entourage del divo per accattivargli le simpatie. Andreotti, gli va riconosciuto, è stato un maestro dell'understatement. Non come quei personaggi da baraccone che imperversano nella poltica italiana odierna.
silvana l.
19 settembre 2010 alle ore 08:26No, è una ammissione di colpa. Grazie eroe Ambrosoli.
simona s.
10 settembre 2010 alle ore 13:15fare il proprio lavoro in modo onesto vuol dire andare a cercarsela?!
Andreotti, spero proprio che tu possa raggiungere in breve tempo il tuo compare Cossiga! All'inferno! Merda!
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
10 settembre 2010 alle ore 13:38Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale responsabile di tutti gli scempi e le distruzioni umane e planetarie GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 7
UN CONSIGLIO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
guarda il nuovo video
http://www.youtube.com/watch?v=3vZ14ucqh68
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
Marco M
10 settembre 2010 alle ore 15:16Andreotti vergognati!!!!!!! Altro che senatore a vita!!! Senatore a Morte!!!
Carlo Carli -
10 settembre 2010 alle ore 15:23Quella merda di Andreotti l'ho visto quasi schiattare in una trasmissione sulla TV di quell'altro mafioso. Finalmente l' Italia poteva liberarsi di un mafioso. Invece, come nei migliori film horror, ritorna ad " avvertire " di non mettersi contro la mafia.
Sei proprio una merda.
GIORGIO ARMAGNI
10 settembre 2010 alle ore 15:42Andreotti ha detto la verità. Giorgio Ambrosoli se l'è proprio cercata ! Lo avevano avvisato più volte e anche qualche politico aveva tentato di dissuaderlo (come con Borsellino). Ma lui ha scritto un biglietto alla moglie e ha accelerato. INTENZIONALMENTE. Voleva fare quello che da sempre fanno in pochi: salvare qualcosa che appartiene a tutto il paese, a tutti e quindi a "nessuno": un bene pubblico. E proprio nell'INTENZIONALITA' sta il suo EROISMO. La maggior parte di noi sta a guardare in un angolo e spesso non fa nemmeno il proprio minimo dovere. Come Giulio al quale dovrebbe spettare un pietoso oblìo, mentre a Giorgio Ambrosoli la memoria degli storici e dei "tutti-nessuno". Purtroppo, non è e non sarà così.
La storia la scrivono i vincitori. Ma tutto dipende da quale partita si intende disputare nella propria vita.
roberto r.
10 settembre 2010 alle ore 15:53E' vero che tra poco creperà questo escremento de-ambulante, però è anche vero che ha vissuto e inquinato la politica italiana troppo a lungo sto mafio-senatore a vita.
Pina Spaccarotella
10 settembre 2010 alle ore 16:19Buonasera Beppe o a chi per lui! Anni fa seguii la vicenda del dottor Ambrosoli e ne rimasi "estasiata" per questa sua forza di aggrapparsi alla verità e una volta scoperta ha dato la sua giovane vita, mettendola alla luce di tutta l'Italia, pur sapendo a cosa andasse incontro! Piansi di ammirazione per questa figura esemblare! Oggi piango amaramente per un'altra "figura"cui da sempre si è avuto il sospetto ma oggi lo sta confermando! COME SI PERMETTE DI DIRE QUESTE CATTIVERIE? E' come se lo avesse ucciso due volte!! Dormi in pace carissimo Giorgio noi, italiani onesti, ti amiamo e ti ringraziamo Dio ti abbia in gloria ora e sempre Tranquillo imiserabili prima o poi saranno a guardarti lì in Paradiso!
Nicola Battistoni
10 settembre 2010 alle ore 16:19Sì, però il Sen è molto simpatico... :-)
Pippo P.
10 settembre 2010 alle ore 16:20Carissimo Senator Giulio Andreotti.
Non le auguro di morire..proprio no, sarebbe sarebbe troppo facile dopo aver rovinato un paese.
Spero invece che lei possa sopravvivere altri 100 anni, malato, impotente, ..ed assistere allo sfascio di questo regime politico/mafioso di cui lei e' stato il grande pensatore (insieme ai vari Gelli, Kossiga, etc..).
Che possa vedere il paese trasformarsi finalmente in uno Stato libero, democratico, pulito...dove la gente come lei, come i suoi figli, i suoi nipoti e pronipoti, pagheranno con la gogna l'appartanenza familiare...discendere da un povero impotente, frustrato, portaborse, leccaculo del '45, miserabile e meschino essere come lei...
Ciao mafioso di merda
filippo g.
10 settembre 2010 alle ore 17:07complimenti amico, condivido tutto quanto hai scritto, è perfetto! Certo che se potessimo entrare in possesso della sua "scatola" nera che porta sempre con sé sulla schiena, prima che muoia, ne vedremmo delle belle!
fg.
Silvano Messina
10 settembre 2010 alle ore 19:07Bellissime Parole, ma sei troppo buono.
Questo animale ha rovinato un paese, l'inferno lo attende E che ci vada al più presto questo grande pezzo di MERDA.
W AMBROSOLI
è inutile (tutto)
10 settembre 2010 alle ore 21:37Ti voto.
Luigi D.
10 settembre 2010 alle ore 16:53Ecco questo è giulio andreotti!!
In fondo lo sapevano tutti chi è stato e quali interessi ha difeso.
Solo in italia un essere del genere poteva essere fatto senatore a vita.
Ora vi dò una notizia.
berlusconi è PEGGIO di andreotti!!!!
allegriaaaaa!!!!
Alessio Onofri
10 settembre 2010 alle ore 17:05Eppure Giulio Andreotti rappresenta benissimo l'italiano medio.
Andrea Losi
10 settembre 2010 alle ore 17:34Se qualcuno gli sputerà in faccia, dirò che se l'è andata a cercare
Stefano P.
10 settembre 2010 alle ore 18:30L'ho vista anche io questa trasmissione ieri sera su rai due, e sono veramente restato allibito di questa dichiarazione, ho pensato ma questo qui è pazzo furioso, da questa dichiarazione ho pensato si capisce chi è Andreotti.
Ma anche per lui è quasi finita, il baratro si sta avvicinando caro Giulio, spiegalo un po' tu a chi hai pregato per tutta la vita le tue belle marachelle.
Sono contento che sia stata riportata, perché allora siamo sulla stessa linea di pensiero
Clarus Clarus
10 settembre 2010 alle ore 22:12E' il minimo che si dovrebbe fare e che, ovviamente, non si farà.
michelangelo bacchion
10 settembre 2010 alle ore 23:22Giulio, in tutta la sua vita non ha mai parteggiato per alcuno che non fosse un vincitore predestinato. Da qui la sua lunga carriera che per fortuna nostra e non sua, volge al termine. Purtroppo la senilità è una grave malattia che porta alla saggezza... pochi, alla demenza i più.
Purtroppo non lo si può neanche denunciare... tanto che gli potrebbero fare?
Giosuè Scotto di Santillo
11 settembre 2010 alle ore 07:48E allora che aspettiamo??????????
Mi impegno formalmente a raccogliere, nel mio comune, le firme per chiedere la decadenza di andreotti da senatore.
Lo so che legalmente non è possibile!
Ma servirà - quando morrà - ad evitare che quel rinc....to di napolitano ripeta ciò che ha detto di KOSSIGA: che è morto un grande statista!!!!!!
Caro Peppe dacci il via.
Giosuè
grazia carli
11 settembre 2010 alle ore 14:48Sono una pensionata torinese e per favore RACCOGLIAMO FIRME DI PROTESTA contro quel che ha detto Andreotti sull'EROE AMBROSOLI. Voglio far sapere alla famiglia Ambrosoli che c'è tanta gente che LO avrà sempre nel cuore LUI E TUTTI I SANTI LAICI ITALIANI. Facciamo qualcosa e subito
Renato Mazzoli
11 settembre 2010 alle ore 17:36Andreotti: «Ambrosoli? Se l'andava cercando»..........
Andreotti (senatore a vita) con questa frase a dir poco "SCONCERTANTE" definisce, in pratica, Ambrosoli uno "stupido" dato che invece che fare il proprio dovere doveva pensare ai "fatti propri" nel classico stile di una mentalità e di una cultura mafiosa.
Non ho parole!!!!!!!
jhonny m.
16 giugno 2011 alle ore 03:53beppe grillo ti vogliamo tutti candidato per governare l'italia.