
Vietato morire
9 agosto 2010 alle ore 19:58•di MoVimento 5 Stelle
A Roncadelle, Brescia, è vietato morire. L'unico precedente, ma solo letterario, è il paese di Don Camillo dove, in sua assenza, nessuno voleva più trapassare senza ricevere l'estrema unzione da lui. Il Comune di Roncadelle è un comune virtuoso dal punto di vista finanziario. Dispone dei fondi necessari, 200.000 euro, per ampliare il cimitero non più ricettivo. Non può spenderli per il cosiddetto patto di solidarietà di Tremorti per il quale chi ha speso ha speso e per chi ha risparmiato c'è l'uccello padulo, diffuso soprattutto nei Comuni padani. I roncadellesi dovranno farsi tumulare in trasferta. C'è solo l'imbarazzo della scelta. In Lombardia ci sono siti gratuiti come la discarica di rifiuti tossici di Santa Giulia a Rogoredo o la tomba imperiale dello psiconano ad Arcore, in gran parte ancora inutilizzata. Ci rubano tutto, anche la morte e privatizzeranno anche i cimiteri. Belin, che professionisti!
Commenti (19)
giampietro m.
9 agosto 2010 alle ore 20:12Ricordo inoltre che Roncadelle è virtuoso anche per aver molti edific pubblici alimentati da pannelli fotovoltaici, per aver incentivato con bandi ed agevolazioni l'installazione di pannelli fotovoltaici nelle abitazioni domestiche, da poco ha iniziato la raccolta differenziata porta a porta.
Non a caso il sindaco è al suo secondo mandato ed ha soli 35 anni.
simona murgia
10 agosto 2010 alle ore 09:56Ben detto!!!!!
Roncadelle è un paese che continua a guardare avanti, stiamo facendo passi da gigante in questo paese e proprio per questo ci scontriamo con le leggi del nostro caro governo che invece di andare avanti continua ad andare idietro.
Gianluca Gendusa
9 agosto 2010 alle ore 20:30Queste notizie rendono il nostro paese una delizia per gli amanti del paradosso e del grottesco.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
9 agosto 2010 alle ore 20:39LA DURA VERITA'... IL LAVORO UN ASSASSINO SERIALE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
Ferrandina S.
10 agosto 2010 alle ore 01:08perchè ne "Il partito delle donne" c'è l'uomo che fa da portavoce?
giuseppe gagliardo
9 agosto 2010 alle ore 22:3817/10/2008 fonte(MILANOMAG)
41 persone arrestate, 5 delle quali finite in carcere, 36 agli arresti domiciliari. E' il risultato dell'indagine che ha scoperchiato l'incredibile scandalo delle pompe funebri a Milano. L'indagine, che ha impegnato fino a 300 agenti, è nata da un vecchio esposto di un titolare di un'impresa di pompe funebri e da una denuncia del maggio 2007 di un comitato di familiari di deceduti in ospedale. Molti fermati sono infermieri di otto diversi ospedali o case di cura della città, che stando all'accusa segnalavano alle imprese di pompe funebri quando e dove avveniva un decesso. Agli arresti finiscono ci sono alcuni titolari di alcune delle più importanti imprese di pompe funebri di Milano.
giovanni miceli
10 agosto 2010 alle ore 01:08ho 37 anni prima di morire spero di vedere questa italia diversa cia beppone!!!!
Ferrandina S.
10 agosto 2010 alle ore 01:20Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
(Lucano)
Beppe C.
10 agosto 2010 alle ore 11:01Bellissima citazione!Complimenti!
Franca B.
10 agosto 2010 alle ore 07:30BEPPE, BEPPE, BEPPE ASCOLTA: le prossime elezioni sono ormai in arrivo, la stessa lega che fino a una settimana fa negava la possibilità di elezioni anticipate, in pochi giorni ha cambiato parere a 360°. Non c'è TEMPO Beppe,ti devi presentare come candidato, non c'è tempo per cercare un rappresentante a livello nazionale. Tu hai scritto e fatto bellissimi discorsi, hai creato il MOVIMENTO e c'hai messo il nome e la faccia, ma adesso devi metterci pure tutta la persona, la gente vuole questo, non vuole uno sconosciuto. Devi presentarti TU inizialmente e poi a fine legislazione potrai lasciare a un'altra persona, MA ORA BEPPE, devi farti avanti TU, parlando in giro la gente riconosce il movimento perchè ci sei tu e quindi si aspettano che sia tu il leader, almeno per i l primo quinquennio. NON SCARTARE QUEST'IDEA BEPPE; RICORDATI CHE IL TEMPO E' POCO.
sottounacattivastell@
riccardo negromanti
10 agosto 2010 alle ore 10:27Il cimitero della certosa di bologna,è gia' gestito da hera spa,e si vede...........
luca raggi
10 agosto 2010 alle ore 11:06Non so che intenzioni abbia lei signor Grillo nel mondo politico ma sappia (si ricordi le mie parole quando questa cosa si verificherà) che non farà altro che garantire la sopravvivenza del centro destra dato che, pochi o tanti vedremo, prenderà voti soltanto dal PD, dai resti dell'estrema sinistra e dalle frattaglie del centro ex democristiano e ora pure finiano... si ricordi delle mie parole subito dopo le prossime elezioni, ossia fra pochi mesi !!!
Marco B.
10 agosto 2010 alle ore 11:59Si ricordi signor Raggi, che se anche andasse sù un qualsiasi partito della cosidetta sinistra, nulla cambierebbe. Sono tutti sulla stessa nave e mai si pesteranno i piedi tra loro. La politica và azzerata completamente, e non deve essere un lavoro ma una passione da condividere con i propri cittadini, cosa che ormai da 30 anni non esiste più. Unico spiraglio (forse) il movimento 5 stelle
Salvatore M.
11 agosto 2010 alle ore 21:32Nel mio comune, il PD ha perso il 25% degli iscritti e i grillini quasi non esitono.
Non è colpa dei grillini. Il PD si stà distruggendo da solo.
Da notare che stavano lavorando per fare un governo per con tremonti. I loro elettori ormai non li capiscono più e non rapresentano più nessuno.
andrea zanzi
14 agosto 2010 alle ore 00:41Per forza chi vota pdl può essere solo un sottoprodotto culturale, condizionati dall'immondizia che quotidianamente viene propinata dalle tv del premier e dai proto-giornalisti zerbiniu che rigirano le frittate come indicato dal loro capo. Qualcuno già crede che cosentino sia vittima dei soliti giudici comunisti, peccato che ci sia un mandato di arresto per associazione mafiosa e peccato che riscuota lo stipendio che gli paghiamo noi tutti i mesi...un esempio su migliaia. ITALIANI SVEGLIATEVI! FUORI LE PALLE!
zak lamort
10 agosto 2010 alle ore 11:58Il divieto, ovvero l'impossibilità, di morire è frequente in letteratura (non solo guareschi). Suggerisco per tutti il capolavoro di Saramago: le intermittenze della morte, einaudi torino 2005.
luca rozzo
10 agosto 2010 alle ore 18:15certo che a senso dell'umorismo o a capire le provocazioni, voi proprio zero;
che tristi.
alvisea fossa
10 agosto 2010 alle ore 18:17CIAO BEPPE
CI PRIVATIZZANO ANCHE LA MORTE MA,BENE CHISSA'CHE LA NERA SIGNORA GLI FALCI E GLI PRIVATIZZI ANCHE LA LORO
ALVISE
roberto g.
11 agosto 2010 alle ore 07:25Io mi faccio cremare. La terra AI VIVI