Spesso mi chiedo chi me lo fa fare, ma quando ricevo lettere come questa mi sento felice.
"Ciao Beppe siamo un neopapà e una neomamma di Roma.Volevamo farti vedere le foto del nostro impianto fotovoltaico,ne siamo orgogliosi. Viviamo sul terrazzo di una palazzina.Abbiamo messo il parquet per isolarla meglio. Ci sono due tettoie che proteggono le mura dal colore del sole estivo,ora l'impianto fotovoltaico. Fra un pò ne faremo uno termico per l'acqua.Siamo consapevoli che un ambiente più vivibile si può ottenere solo con una modifica dei consumi e degli stili di vita, è quello che ci siamo impegnati a fare oggi più di ieri, visto che ora abbiamo la responsabilità di un individuo della generazione di domani.Vogliamo mostrare al piccolo Simone che c'è un altro modo di vivere la vita oltre quello del successo economico o della fama e dell'ostentazione di oggetti. Un modo di vivere che secondo noi è molto più autentico, ricco, gioioso, pieno e completo. Senza ortodossie e integralismi. Ancora usiamo qualche detersivo per pulire casa....In compenso abbiamo eliminato l'acqua minerale, abbiamo usato i pannolini lavabili, abbiamo eliminato i led degli stand-by, il doppio scarico del water, ecc....Siamo fieri di noi, fare queste scelte crea un'armonia con la natura altrimenti impensabile.Ok ti lasciamo ai tuoi impegni continuiamo così, e sappi che ti vogliamo bene." Giovanni e Daniela e Simone

Una famiglia italiana
4 agosto 2010 alle ore 18:28•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (69)
cristian pintus
4 agosto 2010 alle ore 18:42bravi sono molto felice di sapere che anche i privati cittadini cominciano a capire l'utilita' e la necessita' di rendere questo pianeta migliore. oltretutto con gli incentivi gse(che fan gola a molte multinazionali)riuscirete ad ammortizzare l'intera somma. spargete la voce prima che i colossi si mangino tutti i fondi che da anni prelevano dalle nostre bollette enel. bravi ed ancora bravi.
cristian consulente energia.
panino A.
4 agosto 2010 alle ore 19:07bravissimi !!!
francesco d'innocenzio
4 agosto 2010 alle ore 19:08Bravi ! bisogna partire ognuno per conto proprio e cominciare a far vedere realmente al "tuo vicino" come si vive meglio e si risparmia.
Avanti con la Sinergia!
Francesco.
Davide R
4 agosto 2010 alle ore 19:22Ecco gli esempi da seguire
Amedeo Ravina
4 agosto 2010 alle ore 19:25Grandissimi. Ha ragione Beppe, queste sono le consolazioni delle sue battaglie.
Beppe continua!
J.L. Picard
4 agosto 2010 alle ore 19:26Bravissimi.
Purtroppo queste persone sono considerate, dalla società moderna del turbocapitalismo, delle piaghe perchè non consumano.
Mettiamoli in ginocchio, prendiamo tutti esempio da Giovanni e Daniela.
Lion G.
4 agosto 2010 alle ore 19:27Caro Beppe, amici del blog, il 4 luglio 2009 è entrato in funzione l'impianto fotovoltaico sul tetto di casa mia e fino ad ora, le 19,19, ha prodotto 4118 Kwh. L'impianto è ha 3 Kwh di picco e mi è costato una piccola fortuna, ma sin da quando ho costruito questo pezzetto di casa ho pensato al risparmio energetico: doppio muro con isolante e isolante sotto tegola, triplo vetro alle finestre, lampade a basso consumo (spente se non servono), termostati separati per zone e posizionati al minimo indispensabile, recupero dell'acqua piovana. Mi spiace di non aver fatto l'impianto di riscaldamento a pavimento, ma 20 anni fa mia moglie ed io avevamo un bimbo piccolo e denaro appena sufficiente per finire in parte la nostra casetta bifamiliare.
elia rizzuti
5 agosto 2010 alle ore 00:57Grazie della delucidazione in quanto con i tuoi dati cerchero' di focalizzare al meglio il mio prossimo impianto fotovoltaico. Ti voglio bene.
elia rizzuti
5 agosto 2010 alle ore 01:33Il "ti voglio bene" e' riferito a: migliorare bene e' migliorare tutti. buona serata.
maria silvia barbieri
4 agosto 2010 alle ore 20:10Le pubblicità che ci rincoglioniscono sull'importanza del culetto asciutto dei nostri bimbi (perchè poi? così mica imparano che devono usare il vasino) si guardano bene dal dire che i pannolini usa e getta diventeranno rifiuti tossici e difficilissimi da smaltire(perchè plastica e gel silicati misti a organico)e degradabili in circa 200 o 300 anni.
Pannolini lavabili forever!!!
maria rollo
4 agosto 2010 alle ore 20:17E certo che queste sono soddisfazioni. Complimenti ai neo genitori per la bellezza dei valori che trasmetteranno al piccolo Simone .Anch'io nel mio piccolo mi sono orientata verso altri stili di vita.Beppe, non ti fare venire mai in mente il" chi me lo ha fatto fare". Beppe tu stai cambiando la storia di questo martoriato paese.Gia hai cambiato tante teste e questa rivoluzione non si vede ,ma cìè ed è potentissima. Lo vedrai quando il Molvimento 5***** uscirà fuori definitivamente
angelo fragomeni
4 agosto 2010 alle ore 20:51Fare gli ecologisti in casa in Italia costa, e non tutti se lo possono permettere; Se avete la possibilità voi e lo avete fatto, buon per voi. Io non potrei mai,e come me chissà quante altre persone. Occorre il contributo del governo per rendere una casa ecologica, ma non vedo nessuna iniziativa in merito da nessuna parte politica.
cristian z.
5 agosto 2010 alle ore 01:52OPPURE FAR RIDURRE I COSTI AI LADRI DELLE AZIENDE CHE SI APPROFITTANO CHE E' UN MERCATO CHE PUO AVERE FUTURO E PER QUESTO SPARANO PREZZI ALTI CON RICARICHI INCREDIBILI
SIAMO IN ITALIA... IL PAESE DEI FURBETTI, DA SCHIACCIARE
franco sandrini
4 agosto 2010 alle ore 21:21Ciao,
grazie per lo spazio.
Volevo aggiungere un commento sui detersivi:
-per la pulizia della casa è ottima un soluzione di aceto e acqua
p-er il bagno va invece meglio il bicarbonato
-il sapone per lavarsi è facile, molto divertente e creativo da fare con soda caustica e olio (oliva o altro)
-per la lavastoviglie si prepara una specie di pappetta con limone e aceto
-dentifricio si ricava molto bene con bicarbonato e erbe
Sono tutte soluzioni che uso con la mia famiglia sperimentrate e che consiglio caldamente a tutti gli uomini di buona volontà.
Sono soluzioni economiche ecologiche che puliscono e non producono inutili contenitori di scarto.
Tutti i dettagli su come farsi queste cose le trovate con una piccola ricerca in rete ovviamente.
Salute a tutti
esposito g.
4 agosto 2010 alle ore 21:33Caro Beppe spero (inutilmente) che tu possa leggere questo mio post.
Ti seguo da anni a ti ho sempre apprezzato per le tue campagne ecologiche, ho visto tutti i video e seguito tutti i tuoi interventi sul tema e mi aspettavo e lo spero ancora che il nostro possa diventare un movimento verde.
Come è possibile che anche tu non ti renda conto che l'ecologia la green economy, sia NELLA SOSTANZA, l'unica vera soluzione ai problemi del nostro paese, come è possibile non capire che potremo essere la grande centrale solare d'Europa, come è possibile rinunciare a essere i più grandi produttori di idrogeno con l'acqua si perde a mare e il sole gratis. Idrogeno che potremo un giorno vendere ai paesi arabi quando gli finirà il petrolio, come è possibile che nessuno pensi ad un uso combinato di forze presenti in natura (forza di gravità, dall'alto verso il basso e il principio di Archimede, dal basso verso l'alto) per generare un modo perpetuo quindi energia. Caro Beppe capisco che alla nostra età uno debba anche ridimensionare i suoi propositi... ma Beppe continua a farci sognare UN MONDO MIGLIORE e tu continua a pensare in grande.
Solo i Grandi sono rimasti nella storia.
Chi vuoi che tra 100 anni si ricordi di Beppe Grillo e dei suoi blog dei casalesi di cosentino ecc.
giovanni miceli
4 agosto 2010 alle ore 21:40auguri!! a giovanni daniela e simone il piccolo grillino!!
alvisea fossa
4 agosto 2010 alle ore 22:28CIAO BEPPE,
A FATICA MA LI HO PORTATATI A CASA (DEI MIEI),ED ANCHE NEL BED AND BREAKFAST,SPERO PIU' AVANTI DI PORTALI NELLA MIA DI CASA
ALVISE
giovanni scorziello
4 agosto 2010 alle ore 22:33Carissimo Beppe "Grillo",
vorrei tanto poter colloquiare un pò con te, ma come credo, sei abbastanza impegnato, per ora ti chiedo solo di dare uno sguardo, una sbirciatina al mio sito.
Gradirei dei tuoi commenti e critiche costruttive per il mio ente. Sto cercando da ormai qualche anno di dare un mio contributo al nostro pianeta e cerco di lottare i "grandi" perchè, come ho scritto nel sito, "..se i nostri padri sono stati i figli della guerra e noi i figli di Chernobyl, facciamo sì che i nostri figli non siano i figli della spazzatura...."
Aspetto una tua risposta, e cmq se non riesci ti ringrazio ugualmente, ciao Giovanni.
Enrico Bosco
4 agosto 2010 alle ore 23:26Beppe...leggere certe cose mi rende contento da un lato e depresso dall'altro.
Dove abito io non si puo' fare NULLA,non ho giardini, non ho spazio,non ho modo di usare il tetto (e' condominiale e in eternit).
Insomma, per farla breve, ci sono persona che vorrebbero fare cose ma non le possono fare.
A queste , cosa puoi consigliare?
Lo so'...la prima cosa che ti sara'venuta in mente e' quella di andare a Lourdes...sei sempre un comico.
Ma seriamente, avevo persino chiesto in giro di creare una sorta di gruppo per autofinanziarci e creare una sorta di OASI DEL PANNELLO SOLARE.
Mi spiego,se si prende del terreno, ben esposto al sole e gestibile, si puo' creare una sorta di SERRA DEL SOLARE, dove piantare pannelli solari in grande numero, avere forti sconti e una gestione migliore per ogni evenienza tecnica.
Cosi' facendo si puo' fare energia, imemtterla nel cirtuito e farsi i soldi oppure reimmetterla a casa nostra per abbattere le bollette e renderci di fatto AUTONOMI.
Se non ho spazio qui, posso cercare spazio altrove.
I soldi usati in questo modo rendono molto di piu' che messi in banca,sopratutto in bot o cct.
PERCHE' NESSUNO MI CAG...hemm..considera?!
Eppure alrove lo hanno gia' fatto.
A Genova siamo dei pirla?!Potresti persino darci un aiuto LOGISTICO tu,di soldi non te ne chiediamo.
Perche' nessuno aderisce?Saremmo tanti e quindi saremmo una forza contrattuale assai diversa dal singolo cittadino.
Spero veramente che qualcuno aderira'...ma oramai sto' perdendo le speranze.
BEPPE! CREA TU QUALCHE SOLAR ACTION!
Aiutaci ad essere migliori per noi e per il futuro dei nostri figli.
Lion G.
5 agosto 2010 alle ore 11:24Se vai sul sito di Jacopo Fo (è sufficiente digitare il nome su Google) potrai entrare nella pagina dei pannelli solari (fotovoltaici), potrai leggere domande e risposte e, iscrivendoti, potrai ricevere tutte le info possibili. Ciao
Eleonora G.
4 agosto 2010 alle ore 23:30Complimenti ragazzi è fantastico! Uno alla volta ce la facciamo tutti, ognuno trova i modi migliori e compatibili con le proprie risorse per cambiare in meglio e per lasciare alla prossima generazione un po' di speranza e un po' di fiducia. Congratulazioni per il vostro bebè questo è il miglior modo di accoglierlo che si poteva immaginare, è una finestra sul futuro.
stefano july
4 agosto 2010 alle ore 23:53bravi ok bell impianto bello..........lo farei anche io ma....il mutuo il lavoro che va e viene i bimbi il costo di questa vita che non ti da' tempo di pensare....facile se ne hai tanti bello ma impossibile se sei uno dei tanti tantissimi italiani che cercano di soppravivere per dare un futuro migliore ai propi figli con i 4 spiccioli che hanno........allora è cosi notai figli di notai operai figli di operai
Farquanzi S.
5 agosto 2010 alle ore 00:11Mmm... sì, infatti: UNA famiglia italiana... giusto una su mille si puó permettere l'attico, i pannelli solari e anche un figlio...
PIETRO AUSANO
5 agosto 2010 alle ore 00:31Bravi!!!
Non bisogna essere ricchi per usare la testa...anche noi abbiamo un figlio e siamo sulla vostra linea. Aggiungo solo: CONSUMIAMO IL MENO POSSIBILE spendiamo solo per l'indispensabile.
Grazie per la testimonianza.
domenico c.
5 agosto 2010 alle ore 00:50l'unica cosa che non mi piace è il fatto che si dica che il legno isola meglio. Io sono un piastrellista e ci sono soluzioni altrettanto isolanti anche con le piastrelle. Prima di dire certe cose bisogna informarsi bene altrimenti si diffondo idee sbagliate e in questo caso io e i miei colleghi potremmo avere meno lavoro (già non è molto) per colpa di commenti errati. In questo caso tocca me ma potrebbe valer in generale per tutto.
Per il resto pienamente condiviso, anche il fatto che essere ecologista in Italia costa... e caro!
Emanuele Cerri ()
5 agosto 2010 alle ore 06:29M' Associo....
E aggiungo.
Vendere la fede e tutto l' Oro. Prodotto da bambini schiavi.
Sbattezzarsi. Lo ho fatto e Dio ora esiste.
Il Vaticano ruba i soldi col vostro Nome.
Oltre che non rappresenta dio per nulla. Lo ha rubato doi dollari e la speculazione fatta da pedofili malati. Evviva Gesù.
Via l' automobile. E' Preistoria.
Senza assicurazione sulla vita.
Capita di morire a tutti una volta sola.
Via il cellulare. Sembriamo mosche attaccate a quel coso.
Quel Pallone, che pietà...
E il mondo migliora se qualcuno è disposto ad amare ancora i bambini...
Gio Dal Negro
5 agosto 2010 alle ore 07:55ho fatto di meglio: fatti 2 conti un figlio non posso mantenerlo quindi non lo metto al mondo, cosi' salvo il pianeta dal genere umano ...
rosario migliore
5 agosto 2010 alle ore 08:28bravissimi, vi stimo :)
giacomo biagetti (biagetti.giacomo)
5 agosto 2010 alle ore 08:48anch'io voglio cio'.............son idee da votare......
enrico chiesa
5 agosto 2010 alle ore 08:58belle iniziative, ma ci vogliono i soldi per realizzarle, quindi scendete dal pidistallo
jonathan B.
5 agosto 2010 alle ore 09:24Grandi, Grandi, Grandi....è una cosa importante questa!Per voi, per noi ma sopratutto per vostro figlio. Dovrebbero mettere in programma nelle scuole degli insegnamenti simili per salvaguardare le generazioni future...
Michele P.
5 agosto 2010 alle ore 09:47Bravi! Queste cose si dovrebbero insegnare nelle scuole.
Spero che saremo sempre di più a vivere in modo più semplice e più rispettoso della nostra preziosa Terra.
Grazie a tutti quelli come voi.
luca rozzo
5 agosto 2010 alle ore 10:32bravissimi, i miei complimenti, anche io nel mio piccolo faccio lo stesso;
ma dato che siete su questa via, piantate anche qualche alberello.
capitan harlock
5 agosto 2010 alle ore 10:42viviamo sul terrazzo di una palazzina ????....mah...
la mia domanda a voi ecologisti della domenica è questa..forse un poco ot, ma non troppo....tempo fà parlai con un chimico che mi disse a riguardo della carta riciclata che è molto + ecologico coltivare alberi da farne carta , che non riciclare con trattamenti chimici la carta già trattata da inchiostri.....chi mi sà essere di aiuto in merito ?....da allora ogni volta che differenzio la carta mi chiedo se stia facendo un favore all'ambiente o ai produttori di chimica varia
roby f.
5 agosto 2010 alle ore 16:38indubbiamente, capitano un impianto fotolvoltaico è importante e non è un oggetto da ecologisti della domenica...così come il solare termico....ripeto quello che ho detto in altri occasione:...il problema dell'energia elettrica non è la sua produzione ma bensì la conservazione, anche se con un gruppo di batterie è possibile farne una scorta accettabile anche per usi notturi in ambito domestico.
Detto questo, è possibile isolare internamente o esternamente muri perimetrali con sistemi "a cappotto" di semplice esecuzione e ottimo rendimento in termini di risparmio energetico.
Poi ci sono gli infissi in PCV o in alluminio con taglio termico con vetri a tripla camera....
Ci sono anche possibilità di trattamento delle acque reflue sia a ciclo naturale attraverso vasche di fitodepurazione o depuratori elettromeccanici.
Purtroppo in italia il costo delle case vecchie il cui costo è troppo elevato, troppi edifici in condominio, e solo ora s'inizia a costruire tenendo conto del problema del risparmio energetico.
Comunque è possibile anche intervenire su edifici realizzati in c.a con pareti che hanno l'intercapedine, iniettando dentro argilla espansa o vermiculite...con ottimi risultati e senza grandi interventi......
Comunque il costo di questi prodotti dovrebbe scendere.
Detto questo uno può partire anche da queste soluzioni per iniziare a risparmiare qualcosa sulle bollette...(il che penso non guasti)....
Diego Truccolo
5 agosto 2010 alle ore 10:49Buongiorno a tutti anche la mia è una storia che merita di essere racontata. Circa un anno fa lavoravo per una società di ingegneria o presunta tale che stava lavorando sul progetto (assurdo) di ricostruire portofino, saint topez e port grimaud in dubai !!! Ho deciso che non faceva per me. E' passato un anno e la suddetta società dopo non aver pagato lo stipendio a ben 25 dipendenti per oltre 8 mesi è fallita miseramente. Io seguendo i consigli di Beppe ho valutato un modo diverso di lavorare e ho aperto una società che si occupa di rinnovabili Adesso stiamo gestendo impianti fotovoltaici per circa 1,5 Mwp sia per piccolo impianti sia per aziende serie ed illuminate che credono in questo argomento. Non ho voluto indicare nè la città nè il nome delle aziende in quanto non voglio farmi pubblicità. Adesso sono sereno e contento perchè credo di partecipare silenziosamente ad una piccola rivoluzione tecnologica e culturale. Una buona giornata "piena di sole" a tutti
Loris Calzoni
5 agosto 2010 alle ore 11:57Complimenti!
Sono con voi e con la vs scelta di vita.
Anch'io vivo a Roma e capisco che una scelta del genere è, per alcuni aspetti, molto più difficile che in altri centri più piccoli.
Veramente bravi. Crescete e moltiplicatevi dovrebbe dire chi pensa al nostro futuro, ma il futuro siamo noi quindi siamo noi i primi a dircelo apertamente.
Sinceramente Loris
Paul Brown
5 agosto 2010 alle ore 12:49
Domanda: c'e' un sito web che descriva l'insieme di cose che si possono fare per andare incontro ad uno stile di vita piu' ecologico (comportamenti quotidiani, materiali da usare, cibo, etc.)? Grazie.
Marco F.
5 agosto 2010 alle ore 12:57Complimenti! Davvero bravi.
Questa testimonianza dimostra che è possibile migliorare il nostro stile di vita e il mondo in cui viviamo. E ci sono tanti modi per farlo.
A chi dice che solo i ricconi possono permetterselo (con un pò di invidia e di triste piccolezza) rispondo che a nessuno di noi è chiesto più di quello che possiamo dare (tranne per le tasse). Non siete mai contenti: se uno c'ha i soldi e non applica accorgimenti ambientali lo si accusa di egoismo e menefreghismo; se uno ha i soldi e sta attento all'ambiente, ugualmente gli si fa notare che solo i ricchi possono permettersi tali comportamenti.
Eh basta!!!
Di nuovo ai neogenitori: Complimenti e auguri!
Giacomo La Franca
5 agosto 2010 alle ore 13:04Solo una parola: FIGHISSIMI!!!!!
Rosario Criscuolo
5 agosto 2010 alle ore 13:14Questa mattina mi sono recato all'Uffico Postale di Roma Via G.G. Belli per una raccomandata. Prendo il mio numerino e mentre attendo il mio turno arriva un ragazzetto con casco e posta da inviare. Il ragazzetto non prende il numerino e la cosa comincia a puzzarmi, ed infatti vedo una delle operatrici che fa uno strano segno ad una collega affinché servisse il ragazzetto. Capisco la vicendo e chiedo il perchè il ragazzetto non rispetti la fila: l'operatrice mi risponde, un po' balbettante, che il ragazzetto aveva già preso in precedenza il numero e che comunque decide lei chi far servire! Alzo la voce, evidenziando che non ci si comporta in questo modo, ma loro imperterrite vanno avanti senza che nessuno dei presenti si ribellasse, anzi guardandomi come fossi un marziano... Poi il ragazzetto, parente della operatrice, prende le ricevute e, a testa china, va via. Ecco il paese nel quale viviamo: favoritismi e furberie, ma soprattutto assuefazione della stragrande maggioranza dei cittadini allo stato delle cose! Quando cambieremo, quando?
Paul Brown
5 agosto 2010 alle ore 13:20
Consiglio: fai i nomi! Scrivi un post con:
1) indirizzo esatto della posta;
2) nome e cognome di chi ti ha detto cosa;
3) nome e cognome del direttore dell'ufficio.
Sputtaniamoli!
Paolo Tragni
5 agosto 2010 alle ore 13:42Mai.
Pietro T.
5 agosto 2010 alle ore 14:12Lo dico e lo ripeto anche per i leghisti di m.che navigano su questo blog.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell'ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l'Umberto porta anche la madre all'università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c'è abituato. All'Università per qualche anno c'era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l'incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l'insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l'Umberto. Lavora sull'immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l'immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c'è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l'ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare "città per città con le baionette" è così via...
LEGHISTI INVIDIA LA MIA? NO SOLTANTO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE COME VOI.
Daniel H.
5 agosto 2010 alle ore 15:21i leghisti si dividono in due tipi:Quelli che ci credono e si fanno un mazzo cosi senza chiedere niente(gli elettori) ;e quelli che non hanno mai voluto sbattersi nella vita(gli eletti). NON E' UN PAESE PER NORMALI
massimiliano b.
5 agosto 2010 alle ore 17:55Caro Pietro T. sappi che al nord ci sono un sacco di persone intelligenti che non votano lega nord. Tu almeno certe cose non le vedi e non le vivi (certo una magra consolazione) invece noi dobbiamo pure subirne la convivenza
roberto m.
5 agosto 2010 alle ore 15:35Complimenti!
Detto questo, sarebbe interessante sapere quanto costa il tutto.
Sono 30 anni che vorrei realizzare un impianto del genere, ma i costi proibitivi, me lo hanno sempre impedito.
I costi sono e resteranno alti, è fatto di proposito da chi comanda, bisogna "mungere" ancora la Terra dal petrolio che va terminando; i governi dovrebbero incentivare al massimo chi decidesse di spendere il proprio danaro per investire in queste iniziative, ma i governi si sa da chi sono formati; mafiosi, intrallazzatori, opportunisti, figli di madre ignota insomma.....
ernesto castellani
5 agosto 2010 alle ore 15:39Grandi... per fortuna esiste gente come voi!
Emma P.
5 agosto 2010 alle ore 15:45Complimenti. Anche noi abbiamo cambiato molte delle nostre abitudini e cerchiamo di insegnarle alle nostre bambine. Per ora ci manca solo il fotovoltaico, ma quando abbiamo ristrutturato casa abbiamo speso molto per la coibentazione, doppi vetri, cappotto esterno, riscaldamento a pavimento, pannello solare per l'acqua.
ma anche nella nostra vita quotidiana facciamo del nostro meglio per rispettare l'ambiente acquistiamo molto con il GAS e farmers market, abbiamo un compostatore (fatto in casa con 4 pallet) e abbiamo appena fatto in casa un mini allevamento di lombrichi che ci produranno dell'ottimo fertilizante.
Speriamo che sempre + famiglie investino in queste cose e meno in TV, cellulari e macchine!
sesamo sesami
5 agosto 2010 alle ore 16:19Ragazzi, semplicemente magnifico...ma a parte i costi stellari (almeno per me) di un impianto del genere so che comunque bisogna rimanere collegati alla società elettrica, Enel o altro operatore-fornitore, al quale si vende la parte eccedente il consumo. Correggetemi se sbaglio...
A me invece piacerebbe e mi stimolerebbe molto sapere che se affronto una spesa del genere (esosità INGIUSTA ED INGIUSTIFICATA) saro' completamente autonomo e con l'Enel o altro operatore o fornitore non ci avro' piu' a che fare.
E' un sogno! Solo un sogno...ad occhi aperti.
giovanni massarotti
5 agosto 2010 alle ore 16:49Per essere precisi,sono il neopapà giovanni.Io sono figlio di operaio e faccio sostanzialmente l'operaio per 55 ore la settimana,anche se con un reddito maggiore di un'operaio perchè sono riuscito a mettermi in proprio.Vivo vicino a tor bella monaca non proprio una zona residenziale.Anch'io ho un mutuo sulle spalle,insomma anche a me non m'ha mai regalato niente nessuno.L'attico in realtà è un immobile accatastato c3 (STENDITOIO),pagato una cifra inferiore al prezzo medio di un abitazione media della zona.In realtà l'impianto fotovoltaico è solo un segno esteriore forte.Ho riflettuto a riguardo e credo sia un pò lo status symbol della green economy in genere.Essere ecologista non credo significhi essenzialmente avere un impianto fotovoltaico.L'importante è impegnarsi,stare a posto con la propria coscienza e essere coerenti con quello che si dice.Bisogna spendere meno,spendere diversamente e spendere meglio.Faccio l'esempio della mobilità,noi vivevamo in provincia,dove la qualità della vita è sicuramente migliore dell'estrema periferia romana.Abbiamo scelto comunque di venire a vivere vicino il posto di lavoro.Abbiamo eliminato una macchina e tutti i suoi costi.Mentre l'altra che usa daniela fa molti meno km di prima,potevamo comprarci un auto ibrida,a mio avviso un altro status symbol dei green,e rimanere in provincia, ma non l'abbiamo fatto.Abbiamo preferito ridurre lo spazio dello spostamento e tenere quella vecchia.Così si sono liberati soldi per il mutuo,lo stesso vale per l'acqua minerale per i pannolini ecc....Secondo me ecologia è sinonimo di soldi guadagnati.Il primo motivo che ci ha spinto verso i pannelli non è l'ambiente, ma la volontà di non dare più i soldi della bolletta all'acea.Poi come ho già detto non siamo perfetti,sprechiamo anche noi.Solo speriamo di riuscire a farlo di meno domani.Non esiste secondo me un sistema del tutto ecosostenibile.Per questo bisogna cercare di dare un domani anche alle generazioni di domani.Gio e Dani.
Matteo P.
5 agosto 2010 alle ore 19:28IDEM !
Nel 2006 appena sono entrato in casa ho messo l'addolcitore e così NON uso alcun tipo di acido per pulire i bagni semplicemente perché l'acqua addolcita non precipita in calcare e si può usare 1/3 del detersivo per lavatrice e per lavarsi (nella mia zona l'acqua sta a 500mg/L di residuo fisso). Insieme all'addolcitore ho messo un sistema a osmosi inversa per l'acqua potabile (quella addolcita non si può bere) e così ho eliminato l'acqua minerale (io soffro anche di calcolosi, ora non più grazie ad acqua depurata con 50mg/l di minerali). Nel 2007 appena uscita la legge ho fatto l'impianto solare termico (quest'anno ho recuperato l'ultima rata del 55% ;)...)ed ho acqua calda gratis 9 mesi su 12 e ci mando avanti anche la lavatrice perché ho una LG da 12KG (lava anche i piumoni) che per funzionare consuma appena 300 Watt (l'acqua "solare" la mando anche nella lavastoviglie...). Nel mio piccolo giardino prosperano insalate, pomodori e verdure varie e sto studiando come recuperare l'acqua piovana. Il detersivo per la lavastoviglie lo facciamo da noi ed è PERFETTO. Così come il pane e la pizza. Mia moglie grazie a Beppegrillo.it (ma anche le mie sorelle) sono ormai diversi anni che usa la coppetta mestruale al posto degli assorbenti. Usiamo il detersivo biologico venduto sfuso. ecc. ecc.
Ormai cercare di vivere in sintonia il più possibile è un esercizio di stile di vita nel mezzo del labirinto asfissiante del commercio globale ma ci si può riuscire; e fa stare bene con se stessi e con chi ti sta vicino.
roby f.
6 agosto 2010 alle ore 16:25Non so se lo sai, comunque l'addolcitore con le resine è programmato per effettuare dei lavaggi di queste, in modo ciclico durante la settimana...dovresti avere un timer proprio per questo...
Indubbiamente l'acqua addolcita è ottima per l'uso domestico...tuttavia, durante questi lavaggi consuma qualche decina di litri d'acqua....
Io l'avevo e lo tolto, proprio per questo e la bolletta era salata....poi le resine vanno sostituite perchè con il tempo si consumano....poi c'è anche il costo dell'apparecchio e ..piuttosto elevato....
Probabilmente istallero un serbatoio da 200 lt in pvc, per scorta e l'acqua a modo di decantatare.
Matteo P.
6 agosto 2010 alle ore 18:46Certo che lo so, l'addolcitore e l'osmotizzatore consumano acqua. Ma tra consumare acqua (nemmeno tanta...) e inquinare con detersivi, acidi, plastiche e compagnia bella, preferisco consumare acqua. Considera che: lavo l'auto una volta ogni sei mesi (ma questa è pigrizia...) e il prato è fatto di erba rustica che sopravvive alla siccità ma non muore mai, rimane un po giallino senza acqua ma chissenefrega, con due gocce di pioggia rifiorisce che è uno spettacolo... e le erba "infestanti" spesso sono commestibili ;)
PS
Ovviamente la mia auto è una Zafira EcoM a metano, presa a fineserie con enorme sconto, pago 45 euro di bollo (nella Marche) e consumo pochissimo...
Matteo P.
6 agosto 2010 alle ore 18:56Il mio addolcitore ha un sistema elettronico che controlla consumo e tempo per effettuare il lavaggio delle resino, inoltre ha incorporato un sistema di rigenerazione delle resine tramite cloro. Il cloro è tratto dal sale di rigenerazione. Oltra al costo dell'acqua di rigenerazione (irrisorio...) e dell'impianto (circa 1000 euro per il top gamma) devi aggiungere un sacco da 25Kg di sale per addolcitore ogni mese circa. Ogni sacco costa circa 9-10 euro.
Certo se vivessi in trentino non avrei bisogno di addolcire l'acqua... ma qui purtroppo è necessario.
cristian frattolin
5 agosto 2010 alle ore 19:41Mi spieghi quanto ti costa e in quanto tempo riuscirai ad ammortizzare il fotovoltaico, calcolando che quei soldi un minimo di percentuale l'anno, te la danno?
Hai mai visto la casa di un elettricista piena di pannelli fotovoltaici?
Luca G
5 agosto 2010 alle ore 21:04Cristian te la dò io la risposta.
C'è il conto energia, cioè un contratto che stipuli con il GSE (www.gse.it/) che a seconda del livello d'integrazione architettonica dell'impianto fornisce un tot a Kw prodotto.
Inoltre per gl'impianti di questo tipo (domestici e di piccola taglia) la vendita dell'energia non conviene, ma si stipula con il Fornitore (enel, ecc) un ulteriore contratto definito SCAMBIO SUL POSTO nel quale si fa un bilancio tra energia consumata e energia fornita alla rete elettrica. Ti posso assicurare che fatti i dovuti calcoli, conviene eccome, perchè l'incentivo del GSE ha una durata di 20 anni per non parlare che se uno riesce a dimensionare bene l'impianto non paga neppure il Fornitore. Certo i tempi di recupero dell'investimento sono un pò lunghi, ma si stanno assottigliando sempre di più. Unico neo l'incentivo attuale del GSE scade alla fine dell'anno e dal prossimo saranno in vigore tariffe incentivanti minori rispetto alle attuali di percentuali ben oltre le due cifre.
come vedi anche qui si ritorna allo stesso discorso sulla DISINFORMAZIONE NEL NOSRO PAESE.
Anch'io ho montato da poco un impianto di 4,59 Kw di potenza di picco e devo dire che nei primi due mesi di funzionamento sono soddisfattissimo.
Grazie Luca
Lion G.
5 agosto 2010 alle ore 21:21Per ogni Kw prodotto ricevo 48 centesimi e posso usare immediatamente l'energia che produco; nei mesi più soleggiati da aprile ad ottobre mi conviene utilizzare lavatrice, lavastoviglie ed altri strumenti elettrici nel momento stesso nel quale la produco sia perchè mi viene pagata comunque, sia perchè utilizzo quella prodotta dai pannelli e non quella che mi fornisce ENEL. L'energia che produco e non utilizzo subito, viene sempre pagata e la posso utilizzare successivamente come se venisse accumulata dalla rete del fornitore. L'impianto scelto è di ottima qualità in tutte le componenti: pannelli con silicio monocristallino, due stringhe, cavi sovradimensionati per ridurre le perdite, inverter Mitsubishi garantito 5 anni. L'impianto completamente inserito costa 21.500 euro; ho avuto tre ingegneri a mia disposizione, si sono occupati veramente di tutto e non ho avuto alcun problema anche da parte dei beni ambientali perchè ho vincoli paesaggistici.
Non l'ho fatto solamente perchè ci sono incentivi, ma è stato uno dei modi che ho usato per aiutare la nostra Nazione ad inquinare meno (meno petrolio o gas e meno anidride carbonica.
roby f.
6 agosto 2010 alle ore 16:48E' vero il costo di un fotovoltaico è ancora elevato, anche se 21000 euro mi sembrano un pò troppi.....Comunque è possibile istallare meno pannelli e utilizzare accumulatori per riutilizzare nelle ore notturne.....ci sono anche l'eolico sia con le pale che con rotori(senza pale)e funzionano bene e hanno costi assai inferiori per uso domestico...
Tuttavia ci sono un'altra serie d'interventi che potrebbero essere adottati, per il contenimento energetico, tanto per cominciare attraverso la coibentazione delle pareti della V/s casa, senza spendere cifre elevate.
Questi interventi possono essere fatti anche in regime di fai da te..certo occorre un certa capacità nell'eseguire lavori manuali....ci sono diverse soluzioni e diversi prodotti che possono essere utilizzati a seconda del caso.
Per esempio nelle case con muri perimetrali con intercapedine è possibile fare fori in alto e riempire il vuoto con argilla espansa o vermiculite....vedrete il risultato...poi per l'interni o l'esterni c'è il cartongesso a cui si può applicare un sottostrato di lana di rocci/vetro oppure polistirene...poi c'è il cappotto esterno(fiscalmente deducibile) però richiede applicatori professionisti(muratori).
Potrei andare oltre, comunque se si vuole da qualche parte si può cominciare(anche per risparmiare sulle bollette)...L'importante è sapere le cose....
Considerate che secondo l'intervento che eseguite potrete ottenere risparmi sui consumi dal 30% in su.....
Degrado Apriliano
7 agosto 2010 alle ore 11:37Ad Aprilia (LT) in località Campo di Carne, è in fase di realizzazione una maxi centrale turbogas da 750 megawatt. Recentemente durante le operazioni di scavo per realizzare il tracciato interrato dove passerà l'elettrodotto che alimenterà la turbogas, sono venuti alla luce alcuni muri portanti e delle tegole, probabilmente risalenti all'epoca romana. Ci date una mano a salvaguardare questa zona? Potete votare per la tutela dell'area sul sito del FAI (I Luoghi del Cuore)? è sufficiente collegarsi a questo link e seguire le istruzioni:
http://www.iluoghidelcuore.it/segnala/9981
Grazie a tutti!
stefano sarallo
7 agosto 2010 alle ore 14:39ciao a tutti noi siamo stefano paola e il piccolo yari.oggi ci hanno insallato l'impianto fotovoltaico,costo 11000 euro ma col conto energia ce lo rimborsano e in più ci guadagni anche non pochi soldini.certo in 20/25 anni ma rende il 10/12 % di interessi!!!oggi in banca anche in quella etica ti danno al max il 2%.nel 2004 installammo un solare termico.beviamo acqua del rubinetto.la lavatrice è collegata all'acqua calda ed usiamo la pallina al posto del sapone.al piccolo yari mettiamo pannolini misti lavabili/ecologici.niente tv.sembriamo dei prototipi consumatori occidentali al contrario.
Marco Ferriani
10 agosto 2010 alle ore 14:12Quanto costa un impianto fotovoltaico? Se non c'è ENEL la spesa non verrà mai ammortizzata. Se non c'è ENEL non avrai energia i giorni senza sole e di notte. Quanto petrolio è stato utilizzato per fabbricarli? Se tutti volessero il loro piccolo orto da coltivare ci sarebbe la guerra, solo l'agricoltura intensiva può sfamare 6MLD di persone.
Va benissimo il solare, ma non basta, va benissimo il BIO, ma non basta. Non diventiamo estremisti. Nei tempi in cui l'uomo chiedeva poco dalla terra non si viveva per niente bene, anzi. Va tutto fatto con equilibro.
Ciao
Luca Torchiana (torky)
20 agosto 2010 alle ore 21:04vero... ma ora stiamo un tantino esagerando... e fra 20 o 30 anni ne vedremo i risultati... e ricorda una cosa: a vivere in questo modo è l'occidente, che non è neanche un terzo della popolazione mondiale... il nostro modo di procurarci cibo, acqua ed energia direttamente o indirettamente porta a fame, morte e guerre nella maggior parte del mondo... ma non è un problema perché, come ho detto, fra 20 o 30 anni le guerre e lo squilibrio ambientale da noi provocato metteranno ordine da se...
Fotovoltaico Domestico
27 agosto 2010 alle ore 17:20Siamo un gruppo giovane (Fotovoltaico Domestico)che vuole fare del proprio core business essenzialmente l'installazione di impianti fotovoltaici domestici (per famiglie - 3kw) da qui il nome, convinti come l'attuale politica stia incentivando i grossi impianti che deturpano definitivamente (l'impianto opera per 30 anni) il nostro paesaggio, che avrebbe bisogno invece di essere curato, e non deturpato.
Fotovoltaico Domestico
27 agosto 2010 alle ore 17:26www.fotovoltaicodomestico.com
Roberto Di Biagio
30 dicembre 2010 alle ore 08:01Scusate, ma non ho capito quale sarebbe il problema del doppio scarico del water. Ritengo che la scelta di usare +/- acqua a seconda del "bisogno" (scusate il doppio senso) sia cosa giusta. Qual'è quella migliore? Grazie della risposta.
domenico ielpo
27 aprile 2012 alle ore 22:38ciao abito a solaro ho costruito una casa in legno tutta naturale dal sottofondo in perlite ,riscaldamento elettrico e la cosa piu' bella e' che non ho il gas niente caldaia e tutto resto raggiugendo una classe A.
tutto questo perche'ho un'impianto fotovoltaico da 5 kw. pero'quando stato per iniziare l'impianto il comune mi chiama dicendo che prima di installare dovevo presentare dei documenti specifici (scia)perche'dovevano essere approvati dalla commissione paeseggestica...ITALIA......
sono 20 giorni che attento una risposta...
EcoGlobo.it
15 novembre 2012 alle ore 16:43Vorrei porre l'attenzione sulla possibilità di crearsi da soli un pannello fotovoltaico risparmiando molti soldi sull'acquisto di un pannello fotovoltaico industriale.
Io stesso mi sono cimentato nella costruzione, e nel mio blog vi mostro come ho fatto tramite una guida ed un video:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/come-costruire-un-pannello-fotovoltaico-fai-da-te/
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/pannello-fotovoltaico-fai-da-te-tutti-i-video-guida-completa/
A presto!
gio toscano
2 dicembre 2012 alle ore 23:14Caro Beppe, amici del blog, il 28 novembre 2012 e` morto mio padre,IO vivo qui in Australia dal 2005 esiliato volontario , ho sempre contestato il sistema politico italiano per cui parlo bene altre lingue, oggi vengo a conoscenza che la mia sorelastra si e` comprata la casa dove viveva mio padre per un pugno di mosche , con astuzia a cacciato via mio padre dalla sua abitazione e con macchiavellico colpo gli ha sottratto tutti i suoi averi . lo ha rinchiuso in ospedale facendolo morire di crepacuore. Questa individua lestofante e`
una signora di 60anni circa, che lavora (quando non e` in malattia, ovvero 300 giorni in un anno) presso l`istituto di pene di Regina Coeli in Roma come assistente sociale.....!!!!!!!!!Vincenza Toscano in Castagna....Cosa si prova ad essere cosi feroci nella vita? cosi ladri?cosi cattivi? e` una virus tutto Italiano? Quali sono le vie per denuciarla? , vorrei un avvocato del diritto di famiglia che vive in Roma dove puo verificare la mia vertita` e chiedere giustizia.
girolamo toscano
