Massimo Ciancimino ha scelto il silenzio dopo le minacce di morte al figlio. Ha parlato anche troppo, ma anche se avesse parlato ancora e ancora, fatto nomi e cognomi, portato prove, non sarebbe cambiato nulla. Il popolo italiano ha mille difetti, ma non è stupido e conosce da un pezzo la verità sulle stragi di mafia (?). Solo che non gli importa nulla e se non importa agli italiani perché deve importare a Ciancimino?
"Al figlio di 5 anni di Ciancimino, hanno inviato una busta con un proiettile. Indovinate cosa stava per raccontare ai giudici e chi avrebbe tirato in ballo Ciancimino junior? Bravi, avete indovinato." antonio d., carrara

Un proiettile di kalashnikov per il figlio di Ciancimino
9 agosto 2010 alle ore 22:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (30)
Alessio C.
9 agosto 2010 alle ore 22:58Massimo, non Michele eheheh...
Mario Carmine
9 agosto 2010 alle ore 23:01Beppe mi sa che è MASSIMO Ciancimino e non Michele....
.Lenintonio. .Desani. (*☭*)
9 agosto 2010 alle ore 23:16Il popolo italiano ha mille difetti, ma non è stupido e conosce da un pezzo la verità sulle stragi di mafia (?). Solo che non gli importa nulla e se non importa agli italiani perché deve importare a Ciancimino?
........................
leggo che Beppe ha capito tutto!
però è strano, come tanti italiani !
è un Beppe strano!
chissà se un giorno sarà più chiaro!??
quel punto interrogativo in quel punto fà pensare!
giovanni miceli
10 agosto 2010 alle ore 00:46la mafia non guarda in faccia nessuno
vitaliano g.
10 agosto 2010 alle ore 01:08C'è un qualcosa che non mi quadra.
Il signor Ciancimino non poteva non sapere che le vie della di vendetta della mafia ricordano quelle dell'infinito, eppure, ha iniziato a parlare lo stesso. Se ne arguisce, allora, che si riteneva saldamente protetto e con lui la famiglia.
Che ci sia un altro caso Spattuzza all'orizzonte, o, a questo punto, il caso Ciancimino può anche dirsi il mafioso proiettile d'avvertimento mandato ad un amico che vorrebbe scrollarsi di dosso certi amici?
La fine delle dichiarazioni del signor Ciancimino, allora, potrebbero anche indicarci che fra Mafia e Stato si è raggiunto un'intesa, per cui, la sua opera rivelatrice non è più necessaria?
E quale miglior alibi di una minaccia al figlio per far andare a vuoto il proiettile Ciancimino, in ipotesi, non (come ci è parso) contro il mondo che gli è appartenuto ma a suo sotterraneo favore?
Mi sa che dovrò sentire il signor Camilleri. :)
aria pulita
10 agosto 2010 alle ore 18:10ha continuato a parlare dopo aver ricevuto parecchie minacce di morte,ha deciso di andare avanti lo stesso ,ha deciso di lacsiare solo quando gli hanno minacciato di morte il figlio!!
gianni terzani
10 agosto 2010 alle ore 02:26E se Massimo Ciancimino avesse parlato fino ad oggi solo per il desiderio di riscattarsi dalle ombre gettate dal padre sulla sua persona, oppure solo per sete di giustizia?
In ogni caso credo che si dovrebbero prendere i dovuti provvedimenti per proteggere questa persona e la sua famiglia.
Invece la società lo abbandona: prima l'Istituto religioso San Luigi di Bologna che non accetta il figlio a scuola, poi questo avvertimento mafioso e nessuna reazione da parte delle istituzioni.
Non c'è che dire! Stato e Chiesa ancora una volta in perfetta sintonia.
Barbara P.
10 agosto 2010 alle ore 06:46Quell'avvertimento è la controfirma della Mafia di Stato in calce alle dichiarazioni di Massimo Ciancimino!
anib rome
10 agosto 2010 alle ore 08:01..qualunque sia la verità..
i bambini non si toccano!
l'essere dis-umamo è ora che sparisce da questa
TERRA!!
Luther Blissett
10 agosto 2010 alle ore 08:14L'unico posto dove Ciancimino e la sua famiglia sono al sicuro è la Sicilia, perchè non è la mafia a volerlo fare fuori.. è lo Stato!
Beppe C.
10 agosto 2010 alle ore 10:50Si è scoperta l'acqua calda quando si afferma che le mafie abitano saldamente negli apparati dello stato e in molti ambiti della società civile;esse non sono rappresentate certo da quei scalzacani che sparacchiano per le strade facendo attentati.
Sono perfettamente daccordo che a tanta parte di italiani,pur essendo cosciente del problema,non importa nulla o nella migliore delle ipotesi è molto distratta davanti al problema del cancro mafia, che si è infiltrato e consolidato ,temo in modo irreversibile, in pezzi della società e soprattutto nelle istituzioni.
Ci sarebbe un modo per fare pulizia radicale e sarebbe quello di abolire tutte le leggi garantiste e le lungaggini processuali con le quali si vorrebbe pretestuosamente combattere il fenomeno mafioso ed adoperare quindi la mannaia senza se e senza ma,non guardando in faccia nessuno.Immagino già la levata di scudi e l'indignazione dei soliti benpensanti e garantisti di mestiere di fronte ad una tale eventualità.Ma agli italiani non importa nulla,appunto!
maria rollo
10 agosto 2010 alle ore 10:57Ma il vecchio pifferaio quando lo vedrò impiccato? Ah. già. dimenticavo,gli itagliani non si vogliono sporcare la mani. Sono arrivata al punto di detestare i miei connazionali
Paolo Colombo
10 agosto 2010 alle ore 13:41Maria rOLLO ... IL MONDO è VASTISSIMO ... NON PUOI UMILIARTI A RIMANERE CON CHI DETESTI!!!!! SCEGLI UN ALTRO STATO O ALTRA PARTE DELL'UNIVERSO .. MEGLIO.... EHEHEHEHEHEH
maria rollo
10 agosto 2010 alle ore 14:53Ci sono molte ragioni che me lo impediscono però io non sto a guardare con le mani in mano, tento di fare qualcosa di buono,Cosa ,dirai? Vivere diversamente da te!
Nicola Cacciapuoti
10 agosto 2010 alle ore 12:38E siamo alle solite ....
Alcuni di noi si "beano" di aver capito tutto ma poi a decidere e determinare le nostre vite sono quei tanti che non capiscono o fingono di non capire nulla, i prepotenti, i raccomandati di turno...
A noi cosa resta da fare ?
Siamo certi che tutti noi (che diciamo di capire)non ci limitiamo a dare giudizi senza poi mettere in pratica i tanti buoni propositi e le migliori intenzioni ? Sappiamo, ad esempio, rifiutare piaceri, favori, rispondere a tono agli arroganti e potenti di turno ? Sappiamo veramente dedicare tempo e risorse a chi ha bisogno, prestare attenzione a chi non ha voce, affiancare e sostenere chi è più debole ? Ho spesso notato che alle molte parole che diciamo (e scriviamo) non sempre facciamo seguire fatti concreti...
Forza Beppe !!!!!!!!!
Paolo Colombo
10 agosto 2010 alle ore 13:35SONO UN MAGOOOO HO INDOVINATO ANCHE IO!!! EHEHEH IO AVEVO SCOMMESSO CHE FOSSE TIRATO IN BALLO BEPPE GRILLO!!!!!! EHEHEHEH MA NON SCHERZO DICO SUL SERIO !!!!!!!
Lolli renzo
10 agosto 2010 alle ore 13:36Ma insomma!!!!che siano politici....capi d'azienda delinquenti...quellio che contano,ma loro mangiano...mangiano ...mangiano, intendo letteralmente...a tavola, chiunque gli si sieda vicino sono contenti!!!indipendentemente dal colore politico l'importante "che conti" e che sia nord o sud, loro mangiano, possibilmente gratis( c'è sempre qualcuno che li invita!!!!)CREDETEMI PARLO PER ESPERIENZA, poi...quello che si dice si dice, quello che succede succede, ma non vengano poi a lamentarsi, io credo che a tavola sia come a letto...si parla troppo!!! e sopratutto mangiano a spese del contribuente, se siete contenti voi che sembra che al mondo ci sia solo Berlusconi, rassegnatevi sono tutti uguali!!!Mangiano!!!!
Carlo Carli -
10 agosto 2010 alle ore 13:47Sembrerebbe che sul proiettile ci fosse scritto : " Mangano eroe ".
Gli inquirenti sono al lavoro per scoprire chi possano essere gli autori della scritta.
Marco Forza - Filtri Acqua Friend
10 agosto 2010 alle ore 13:49Credo che l'era della mafia in tutto il mondo sta tramontando, magari molto lentamente, ma inesorabilmente. L'internet e l'aumentata consapevolezza delle persone stanno creando questo cambiamento, anche se le radici mafiose sono profonde.
L'informazione è potere!
mik dik
10 agosto 2010 alle ore 14:18Il ricatto mafioso è un metodo barbaro, ma quando lo si attua nei confronti di un bambino che non può difendersi è un atto di una codardia infinita.
Questa mafia nonha neanche più le palle di affrontare un adulto e si abbassa a tali nefandezze. Bisogna denunciare tutti i mafiosi e tutti quelli che si comportano come tali, e bisogna smettere di essrlo tutti noi italiani che abbiamo nel nostro dna questo modo preistorico di approfittare dell'altro. Ora se questo messaggio non vi è arrivato dritto nel cervello, beh! faremo in modo che il cervello arrivi al messaggio!!!
Davide Boccardo
10 agosto 2010 alle ore 14:22Attento a dire certe csoe; vuol dire che sai, e non parli ... cosi rischi anche tu caro Grillo; o ancora una volta fai il furbetto? alludi, dici mezze cose, perché per prendere una posizione cosi franca non hai il coraggio? o parli o taci. Alludere ti rende ridicolo, e di ridicoli ce ne sono già abbastanza in giro; non c'é bisogno di uno nuovo.
Daniel H.
10 agosto 2010 alle ore 15:10ma dove vivi? Sotto il tavolo di FEDE
wincler B
10 agosto 2010 alle ore 19:57Ma che cacchio dici! Grillo ha già fatto il nome in altre occasioni, non fa certo il furbetto. Un'altra volta documentati prima di fare certe affermazioni.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
10 agosto 2010 alle ore 17:36LA DURA VERITA'
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
alvisea fossa
10 agosto 2010 alle ore 19:12CIAO BEPPE
DICI LA VERITA',TI SPARIAMO,TI AFFCCIAMO SALTARE IN ARIA,LO HANNO FATTO CON FALCONE E BORSELLINO,QUI BASTANO SOLO LE MINACCE AL FIGLIO
ALVISE
francesco pace (francesco pace 51)
10 agosto 2010 alle ore 19:14tutti noi abbiamo visto full metal jacket di stanley kubrick e casomai ci siamo chiesti perche' il sergente dei marines fosse cosi' carogna.
e' una tecnica usata dai eserciti ma conosciuta da tutti gli addetti ai lavori. portare cioe' la recluta ad avere una paura maggiore per il suo superiore che verso un eventuale nemico. il sergente deve rappresentare un terrore tale nelle reclute da oscurare la paura della battaglia o degli orrori della guerra. quindi il sergente fa di tutto per essere carogna, stronzo e nazista al massimo.
la stessa tecnica viene usata per plagiare le persone. si crea in loro il fantasma, ad es il "comunismo", lo si dipinge tremendo, orrido, da far terrore, e si propone la ricetta per esorcizzarlo, ad es il berlusconismo. qualsiasi nefandezza fara' l'esorcista, verra' nascosta dal terrore per il fantasma mentale che naturalmente viene sempre alimentato e ingigantito (potenza del controllo dei media). per questo motivo che la gente quando sa non fa niente. basta riempirgli il cervello di allucinazioni cattivissime.
rossella rispoli
10 agosto 2010 alle ore 19:57finchè non ci sarà Verità in questo povero e FEROCE PAESE non ci sarà Pace! Ma cosa c'entra un BAMBINO? Che colpa può avere un piccolino se il nonno è statao un mafioso? Un paese civile deve essere capace di proteggerlo e difenderlo da questa SCHIFOSA, RIVOLTANTE VIGLIACCATA! Tutta la MIA SOLIDARIETA' al figlio INNOCENTE di Massimo Ciancimino! rocLIBERACITTADINANZA
Giancarlo gv, messina NO PONTE
10 agosto 2010 alle ore 20:03Proporrei di fare qualcosa per far si che Ciancimino non torni indietro. Non so, una scorta civica (come per il giudice Ingroia) o qualcosa di simile. E' comprensibile la sua reazione, ma dobbiamo trovare un'idea per impedire che chi lo vuole zittire vinca (e adesso è passato in vantaggio).
TIRIAMO FUORI LE IDEE, LE PROPOSTE... E LE PALLE!
Elia Spadoni
11 agosto 2010 alle ore 15:55Non mi pare un proiettile di Kalashnikov.. 5.45x39 o 7.62x39 ... non ha affatto quella forma.
antonino sparacio
12 agosto 2010 alle ore 23:47a volte mi vergogno di essere italiano.........va avanti solo la gente che ruba!!!!!