I sindaci che danno il buon esempio, come quello di Camigliano, sono rimossi! Sono un cattivo esempio per i cittadini.
"Scusate l'OT ma questa è troppo grande: SINDACO PUNITO PER AVER DIFESO I DIRITTI DELLA GENTE . "Con decreto del ministero dell'Interno ieri il sindaco Vincenzo Cenname è stato rimosso dal suo incarico. L'epilogo giunge a conclusione della lunga battaglia intrapresa dal primo cittadino contro la legge 26 che, promulgata lo scorso mese di gennaio, introduce la provincializzazione della gestione integrata dei rifiuti. Per attuare la normativa e prevedere il passaggio di consegna, la Provincia aveva richiesto ai Comuni di fornire i dati relativi alla Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) e alla Tia (tariffa igiene ambientale). Sui 104 sindaci del Casertano, l'unico ad opporsi alla richiesta era stato Cenname, che aveva dichiarato: "Non posso cedere ad una legge che non tutela i cittadini e che porterà a un servizio meno efficiente con un costo più elevato". Il sindaco, ingegnere ambientale, da anni ha attuato la raccolta differenziata nel suo paese. Con grandi sforzi e senza mai aumentare la Tarsu, ha raggiunto il 65% di rifiuti differenziati. Partendo dalla consapevolezza di far bene per il suo paese il sindaco non aveva fatto dietro-front neanche quando la prefettura di Caserta lo aveva diffidato a consegnare i dati....."
Maggiori dettagli su:http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/5011.html" E' sempre più urgente SPAZZARE VIA LA CRICCA!". Paolo P.

Camigliano, il Comune virtuoso commissariato
10 agosto 2010 alle ore 22:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (22)
davide lak (davlak)
10 agosto 2010 alle ore 23:42"il Presidente della Repubblica firma il Decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale"
NAPOLITANO mi fa sempre più vomitare.
il comune di FONDI non è stato sciolto da MARONI benchè camorristico al 90%.
io credo che questo paese abbia bisogno di una sola cosa.
ARMI.
in mano alla gente però.
manuela bellandi
11 agosto 2010 alle ore 00:14io mi sono attrezzata già da un pò...aspeto che lo facciano anche gli altri
^_^
marcella ross
10 agosto 2010 alle ore 23:59solidarietà a questo sindaco controcorrente. chissà cje riesca a vincere il ricorso!!!
manuela bellandi
11 agosto 2010 alle ore 00:08Addio ai sacchetti di plastica'
San Francisco divisa sulla svolta ambientale
Tre anni fa San Francisco era stata la prima città americana a proibire l'uso dei sacchetti di plastica nei grandi supermercati e nei drugstore. Ora il divieto potrebbe essere esteso a tutti i venditori al dettaglio, incluse le librerie, i negozi di abbigliamento e di elettronica e i grandi magazzini. Il consigliere comunale Ross Mirkarimi, promotore della prima normativa "anti-sacchetti", ha infatti presentato un nuovo progetto di legge che, se approvato, potrebbe far scomparire del tutto dalla città californiana le famigerate buste di polietilene.
Attualmente gli ipermercati e i drugstore della città, come Walgreens o Safeway, possono proporre solamente tre tipi di borse ai clienti: di carta riciclata, di bioplastica (ricavata in genere da amido di mais o di altri cereali) e borse riusabili di tela o di juta. Se la nuova proposta di Mirkarimi dovesse passare, questa politica sarebbe estesa a tutti gli esercizi commerciali, con poche eccezioni, previste per esempio per alcuni cibi. "Da quando la normativa anti-sacchetti è entrata in vigore nel 2007, circa 100 milioni di borse di plastica ogni anno sono state risparmiate alle discariche o agli inceneritori", ha dichiarato Mark Westlund, portavoce del Dipartimento per l'Ambiente della città. "Ciò significa anche meno sacchetti che intasano gli scoli durante le piogge forti, sporcano le strade delle città o mettono in pericolo la fauna marina".
continua:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/10/addio-ai-sacchetti-di-plastica-san-francisco-divisa-sulla-svolta-ambientale/49177/
Giovanni Rauccio
11 agosto 2010 alle ore 00:12 "... E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che da' scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!" Sandro Pertini
Sindaco lei ha aderito in pieno a queste parole e a questo ideale, purtroppo quello che deve essere denunciato non è lei ma quei villani che hanno osato fare una cosa del genere nei suoi confronti ma sopratutto nei confronti dei suoi concittadini. Sindaco siamo con te!
Antonio Dipalo
11 agosto 2010 alle ore 01:40siamo alle solite,cerchi di fare le cose giuste,cerchi di fare gli interessi della gente e poi vieni punito.a me sembra una barzelletta,ma poi chi a firmato il licenziamento di questo sindaco?non so chi è , ma dovrebbe firmare anche il suo di licenziamento.
spero solo che ci siano altri sindaci come questo,almeno vedremo se licenzieranno ancora..........
thomas centobelli
11 agosto 2010 alle ore 01:57il vero potere sta molto piu in alto di un semplice governo o di una semplice provincia, quelli che gestiscono il vero potere (economico e quindi politico) sono le grandi banche internazionali, è a quelle che bisogna dare un bel colpo di grazia, a loro non gliene freghera mai nulla se i rifiuti in una regione verranno gestiti da una provincia anzichè da un comune o se la camorra si approprierà del mercato edilizio del nord per esempio. Cmq sia riappropriarci dei nostri diritti è un passo nella direzione giusta!
carlo ruberto
11 agosto 2010 alle ore 07:01Indovinate un po' chi ha firmato il decreto di scioglimento del comune, sostenendo di non poterci fare nulla? Napolitanoooooooooooooo
http://carloruberto.blogspot.com/2010/08/la-politica-dei-porci.html
max hki
11 agosto 2010 alle ore 07:58La piovra (massoneria + criminalità) colpisce ancora.
è una vergogna
Uno dei tanti
11 agosto 2010 alle ore 08:28E mi pare logico, se non rimuovono i sindaci in odor di mafia con qualcuno se la devono prendere!!!
luigina g.
11 agosto 2010 alle ore 08:48grande Sindaco!!
tutta la mia solidarieta'.
Quanto meno e' bene far girare la voce e creare indignazione.
Immagino che i cittadini di questo comune siano furiosi.
anib rome
11 agosto 2010 alle ore 09:52tutto va, inesorabilmente, al contrario..che schifo!
..che tristezza...
Roberto Donati
11 agosto 2010 alle ore 09:56Questi non vogliono il federalismo, vogliono il servilismo!
Bene ha fatto il sindaco a riberlarsi e con lui i cittadini. Questa è politica, fare ciò che è meglio per il paese.Forza Camgliano
domenico ungari
11 agosto 2010 alle ore 16:37E'bravo in nostro Presidente della Repubblica(Delle banane)tra un sonnellino e l'altro qualche cosa la fa.Lui firma e rifirma anche le cose che secondo me non capisce.Caro Presidente visto che ha rimosso il sindaco coraggioso perche' non rimuone gente come Dell'utri o Cuffaro loro sono stati gia' condannati per associazione MAFIOSA hai capito Presidente MAFIOSA.Sai cosa e' la parola Mafia?Sai chi sono i Mafiosi?Per favore spigate al signor Presidente cosa vuol dire la parola MAFIA.Visto che quando si diventa vecchietti dicono che si diventi bambino se non lo capisce qli facciamo dei bei disegnini tutti colorati.Che dite lo capira' poi cosa e' la MAFIA e chi sono MAFIOSI?(io ho i miei dubbi)................
Roberto Chiappa
11 agosto 2010 alle ore 18:48Sindaco Vincenzo, mi schiero apertamente dalla tua parte, così come tutti i cittadini onesti.
Spiace constatare come questo Paese stia precipitando nel baratro più cupo, preparato dalle istituzioni governanti.
Non mi stancherò mai di ripetere: RIVOLUZIONE !!!
arturo russo
11 agosto 2010 alle ore 20:08voglio dare anch'io il mio sostegno al sindaco di Camigliano; non so se si può fare altro ma spero che molti si facciano sentire (magari con raccolte firme) perchè questa è veramente una barzelletta
alvisea fossa
11 agosto 2010 alle ore 20:53CIAO BEPPE
SINDACO VINCENZO CENNAMME,SONO ADLLA TUA PARTE,MA NON DALLA PARTE DI QUELLI CHE TI HANNO CACCIATO!!!!!!!
ALVISE
andrea gazzola
11 agosto 2010 alle ore 21:18VINCENZO CENNAME MINISTRO DELL'AMBIENTE SUBITO!
Elisabetta Bergami
11 agosto 2010 alle ore 21:23E' il paese del contrario. Tutto quello che è di buon senso viene punito. Se il sindato Cenname fosse stato colluso con la mafia finirebbe dritto dritto in Parlamento!
Ivana Iovino
12 agosto 2010 alle ore 11:50
Petizione online a sostegno di Camigliano:
http://www.petizionionline.it/petizione/obiezione-di-coscienza-a-camigliano-ce/1295
Contatto per scrivere alla Presidenza della Repubblica:
https://servizi.quirinale.it/webmail/
vilma moronese
12 agosto 2010 alle ore 16:45Questo argomento non è off-topic anzi chiedo direttamente a Beppe di poter invitare il Sindaco Cenname a Woodstock 5 stelle e di rendere noto alle migliaia di persone che parteciperanno o che seguiranno l'evento quanto sta accadendo. Abito anch'io in provincia di Caserta e a mala pena pochi conoscono questa situazione, come sempre giornali e tv nazionali non ne parlano. Nel nostro piccolo gli lo stiamo sostenendo ma c'è bisogno di un segnale più forte, grazie
dario palermo
31 ottobre 2010 alle ore 12:22Non è stato cacciato per la questione dei rifiuti, ma perchè aveva introdotto l'eco-euro. Anche se in piccolo, la moneta complementare fa sempre paura!