Se i cittadini si fanno sentire, le amministrazioni. pagate dai cittadini, composte da nostri dipendenti, si adeguano come a Carpi. Investite sul futuro: salvate gli alberi, non i parcheggi. Anche nella vostra città.
"La giunta cerca di zittire la protesta per il taglio di 42 alberi. Il 28 luglio a Carpi, la giunta ha deciso di fare un incontro "riservato" ai soli residenti di uno dei viali storici della città, la cui imponente alberatura rischiava di essere distrutta per far posto ad una pista ciclabile (il tutto per non dover sottrarre posti auto lungo il viale). Il progetto, covato in gran segreto dalla giunta per un anno e mezzo, dato che non lo aveva mai portato in consiglio comunale, quando è divenuto di pubblico dominio è stato duramente contestato da cittadini, associazioni ambientaliste e consiglieri di opposizione, in primis dalla nostra Lista Civica Carpi a 5 Stelle. Davanti alle proteste, la giunta non ha saputo fare di meglio che convocare un incontro a porte chiuse, escludendo consiglieri comunali e giornalisti, per non dover ammettere pubblicamente di aver preso una scelta sbagliata. Abbiamo deciso di andare in Comune comunque, e dato che non ci hanno concesso di sapere in diretta cosa si volesse fare di quest'opera, abbiamo improvvisato un po' di sana controinformazione sull'uscio del palazzo comunale. Risultato: dopo le polemiche sui giornali, sui blog, la protesta dei cittadini e la nostra "piazzata", la giunta si è impegnata a rivedere il progetto per salvare gli alberi. Avesse deciso di confrontarsi due anni fa, avremmo risparmiato il costo di progettare due volte la stessa pista." Lorenzo Paluan

Salvate gli alberi, non i parcheggi
23 agosto 2010 alle ore 20:10•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (23)
manuela bellandi
23 agosto 2010 alle ore 20:40I cittadini RASSEGNATI sono il vero problema...
Quanta gente, se informata delle magagne dell'amm.ne pubblica, risponde...ma tanto non ci si può fare niente...ma tanto è così e così sarà sempre...tanto non ci ascoltano...
Invece con la rete abbiamo scoperto che NON è così...uniti, si ottiene ascolto
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 21:30"I cittadini RASSEGNATI sono il vero problema..."
verità assoluta...
ciao manu.
alarico rampinini
25 agosto 2010 alle ore 09:54esatto -
uniti si fa la forza
uniti possiamo anche paralizzare il sistema -
anche soltando rifiutandoci di andare a votare, di non pagare una multa, di non pagare una tassa eccetera, eccetera...
che farebbero quelli che comandano?
nulla
quando i singoli si uniscono diventano un popolo e al popolo appartiene la sovranità (art. 1 Cost)
alvisea fossa
23 agosto 2010 alle ore 21:01CIAO BEPPE
PIU' ALBERI E MENO PARCHEGGI, FOSSE COSI' IN TUTT'ITALIA,MAGARI,MA CON QUESTE TESTE,ANZI CON I NOSTRI DIPENDENTI SI PUO' SOLO AVERE IL PEGGIO,ANCHE PER L'AMBIENTE
ALVISE
GIUSEPPE TONNINI
23 agosto 2010 alle ore 21:08 IMOLA C23/08/2010
AMICO LORENZO PALUAN,non ai detto chi amministra CARPI, non vorrei fosse quel mitico PD-ELLE, perchè fosse così sarebbe confermata la regola, IDENTICI E UGUALI, SE NE FREGANO DEL CITTADINO,dove comanda non conta il colore, il slo valore è il potere.
MANDIAMOLI TUTTI A CASA, SONO CORROTTI, INCIUCCIATI, NON SI DISTINGUANO, NE DAL COLORE, NE DALLA SIGLIA, SONO SEMPLICEMENTE AMANTI DEL POTERE E DEI SOLDI.
SALUTI GIUSEPPE
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 21:25il 90% delle AMMINISTRAZIONI COMUNALI ITALIANE corrisponde ai seguenti requisiti:
FARABUTTI CORROTTI ASSATANATI DI DENARO LADRI MAFIOSI SENZA SCRUPOLI DEVASTATORI AVELENATORI CEMENTIFICATORI ASFALTATORI CHE SI FANNO I PORCI CAZZI PROPRI COI SOLDI E LA TERRA DEI CITTADINI.
fra non molto pubblicherò una storia raccapricciante ed emblematica di un sindaco europarlamentare (PDL doppio incarico! x 2 mandati!) e un vice-sindaco CORROTTO FIN DENTRO LE BUDELLA, due MAFIOSI CRIMINALI SENZA SCRUPOLI, e li sputtanerò con una DOCUMENTAZIONE A PROVA DI BOMBA.
hanno già subito una sentenza avversa DEFINITIVA!
ma a me e alla protagonista di questa storia NON CI BASTA!!!
vi vogliamo FARE NERI! A PEZZI! TOGLIERVI PURE LE MUTANDE; LADRI MALFATTORI!
i due PIRANHA hanno protervamente attuato ILLEGALMENTE tutti i metodi a loro disposizione pur di privare una LIBERA CITTADINA IN REGOLA CON TUTTE LE CARTE E LE LEGGI DEL FRUTTO DEL LAVORO DI UNA VITA, con un accanimento senza pari, anche a costo di procurare al marito della donna DUE ICTUS.
guardate che come nel caso dei coniugi CERETTO-BERRA (che finalmente grazie all'aiuto di stefano salvi cominiciano a vedere una lucina dopo un tunnel lungo 13 anni) mi sono trovato di fronte a una vicenda che appare KAFKIANA E ALLUCINANTE e invece è ROUTINE nei meandri di queste fogne a cielo aperto che sono gli uffici tecnici MARCI dei COMUNI ITALIANI!
VOI DUE MALEDETTI!
IO VI DISTRUGGERO'!
LO GIURO IN QUESTO BLOG!
DOVESSE ANCHE ESSERE L'ULTIMA COSA CHE FACCIO IN VITA MIA!
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 22:06"Caro direttore,
è davvero difficile capire il comportamento della Fiat a Melfi. Questo scontro sulla reintegrazione dei tre lavoratori licenziati pone al centro del dibattito una scelta nella quale l'azienda ha probabilmente torto, perché l'ordinanza cautelare del giudice deve essere rispettata integralmente, anche se la si ritiene sbagliata. Lo scontro di Melfi distoglie invece l'attenzione dell'opinione pubblica dalle questioni assai più importanti sollevate - con piena ragione, queste - dall'amministratore delegato della Fiat, quando ha proposto al nostro Paese il suo colossale piano industriale."
Firmato, il CERCHIOBOTTISTA FASULLO E VISCIDO SEDICENTE GIUSLAVORISTA
Pietro INchino
mavvattenaffanculo tuttattaccato, SAPROFITA PREZZOLATO!
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 22:23ma porc....ho cannato post pure stasera! pardon
Ferrandina S.
23 agosto 2010 alle ore 22:44SALVATE GLI ALBERI E PIANTATEGLILI IN CULO
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 23:29azz...ma non hai nessun rispetto per le piante??!!
Francesco Lodi
24 agosto 2010 alle ore 01:03[seguito]
Penso però sia risultata evidente, anche se in ritardo, la volontà di ascoltare i cittadini nel momento in cui hanno presentato delle riserve sul progetto, tanto è vero che in tempi brevissimi si è preso atto della cosa e che quindi gli alberi non verranno tagliati ma si cercherà di intervenire sul marciapiedi, carotando le radici e cercando di arginarne la ricrescità futura. Purtroppo però, in questo modo, non vi è la sicurezza al 100% che in futuro non si ripresenti il problema.
Con questo non voglio assolutamente polemizzare o togliere importanza al lavoro che hai svolto come opposizione, che è sacrosanto e giustissimo, però ci tenevo a dare un quadro un po' più completo della storia.
Spero non ti dispiaccia.
Cordialmente,
Francesco
PS: permettimi anche una piccola nota di colore. Nel video non posso fare a meno di notare le simpatiche facce compiaciute dei consilieri PDL e Lega che sono dietro di te... chissà come si sarebbero comportati loro al nostro posto... ;)
Francesco Lodi
24 agosto 2010 alle ore 01:27Chiedo scusa... non volevo rispondere a questo commento. Ho sbagliato a postare.
s.m.
24 agosto 2010 alle ore 00:20Conosco anche io queste cose. Dove abito io c'é un borgo bellissimo e la mattina presto hanno fatto fuori un abete meraviglioso. Si sono inventati che era malato e non era affatto vero. Il bastardo di sindaco che io ho anche votato è della Comunità montana e così hanno avuto via facile e hanno fatto prima possibile, come sempre gli alberi li buttano giù all'alba. PEr farci un orrendo piazzale con parcheggio e una rotonda del cazzo che non si capisce a che serva. Incredibile: abbiamo rotonde con la fontana (non in questo caso), ma al contempo l'asfalto sembra bombardato coi mortai! Ma un calcio nel culo a questa gente è il MINIMO che bisognerebbe fare, almeno elettoralmente parlando, dico.
Francesco Lodi
24 agosto 2010 alle ore 01:11[segue da sopra...]
Penso però sia risultata evidente, anche se in ritardo, la volontà di ascoltare i cittadini nel momento in cui hanno presentato delle riserve sul progetto, tanto è vero che in tempi brevissimi si è preso atto della cosa e che quindi gli alberi non verranno tagliati ma si cercherà di intervenire sul marciapiedi, carotando le radici e cercando di arginarne la ricrescità futura. Purtroppo però, in questo modo, non vi è la sicurezza al 100% che in futuro non si ripresenti il problema.
Con questo non voglio assolutamente togliere importanza al lavoro che hai svolto come opposizione, che è sacrosanto e giustissimo, però ci tenevo a dare un quadro un po' più completo della storia.
Spero non ti dispiaccia.
Cordialmente,
Francesco
PS: permettimi anche una piccola nota di colore. Nel video non posso fare a meno di notare le simpatiche facce compiaciute dei consilieri PDL e Lega che sono dietro di te... chissà come si sarebbero comportati loro al nostro posto... ;)
Francesco Lodi
24 agosto 2010 alle ore 01:13Ciao Lorenzo, ti chiedo scusa se intervengo in questo spazio che non mi appartiene ma mi sembra giusto aggiungere alcune "piccole" informazioni al racconto che altrimenti rischia di risultare un po' snaturato.
Come sai bene il progetto originale, (qui alcune immagini: http://www.francescolodi.net/focherini ), non prevedeva l'eliminazione totale dell'alberatura ma la SOSTITUZIONE degli alberi sul lato destro con nuove piante dall'impianto radicale meno invasivo. Questo perchè le piante attuali, chiamate "bagolari" o "spaccapietre" nel nostro dialetto, hanno creato nel tempo notevoli problemi alla manutenzione del marciapiede che risulta difficilmente praticabile da qualsiasi mezzo dotato di ruote, sia esso una bicicletta, un passeggino o, soprattutto, una carrozzina. Questo è innegabile da chiunque abbia provato anche solo a camminarci sopra: poi sicuramente non ci sono morti e feriti però non è comunque agevole...
Inoltre, in passto si sono verificati anche danni alle tubature sottostanti.
Aggiungo anche che il progetto prevedeva la piantumazione di un numero di piante SUPERIORE rispetto a quello attuale per andare a compensare il bilancio di CO2 derivante dai lavori stessi di costruzione della ciclabile.
Credo quindi di poter pensare che il progetto fosse stato fatto in assoluta "buona fede" e non con lo scopo di cementificare o chissà quale altra nefandezza.
Detto questo, ammetto anche che in parte concordo con te: in questo caso c'è stato un evidente errore di comunicazione e pianificazione.
Io stesso (sono da alcuni mesi segretario del circolo PD di quella zona) mi sono lamentato che, di fronte ad un'intervento che modificava così radicalmente l'estetica della via, non si fosse seguito nei mesi precedenti alla presentazione pubblica del progetto (che è avvenuta il 2 luglio) un percorso maggiormente partecipativo nei confronti degli abitanti.
[continua sotto...]
Elena Pellicci
24 agosto 2010 alle ore 10:09Abito in un piccolo paese in provincia di Pistoia, Borgo a Buggiano. E' un comune sulle colline, noi giovani lo amiamo davvero... Putroppo fra poco la Telecom piazzerà un ripetitore alto 25m al limitare del piccolo centro, una zona comunque molto abitata, e non possiamo fare niente a causa della legge Gasparri...in centro del paese la Tim non prende (Wind un po' sì) effettivamente ma persino noi giovani, che bene o male siamo cresciuti col cellulare, siamo disposti tranquillamente a farne a meno pur di preservare la zona ,anzi il fatto che che non si potesse usare il cellulare in centro era per noi quasi un orgoglio! Che piacere stare al bar a chiacchierare senza trilli e sms che distraggono da chi hai davanti..anche le persone che hanno lì degli uffici non vogliono che venga messo questo ripetitore, anche perchè sarà più alto un bel po' di qualsiasi edificio circostante, campanile compreso. In meno di 24 ore abbiamo informato gli abitanti della zona per riunirci e parlare, ma quel che siamo riusciti a fare è stato blccare momentaneamente i lavori per alcune irregolarità della modulistica. Ma già sappiamo di non poter appellarci a nient'altro...anzi se qualcuno conosce un sistema di ribellione possibile per favore ce lo comunichi! Si era proposto,al limite, di metterlo al piccolo cimitero sopra la zona interessata almeno rimeneva più nascosto e lontano dalle case ma una legge lo vieta! Dai vivi sì e dai morti no?? Possibile non poter far nulla?? Possibile che gli interessi della Telecom vengano prima dei suoi possibili fruitori?
Davide R.
24 agosto 2010 alle ore 12:34Scusate l'off topic ma sono curioso di sapere se altri oltre a me hanno notato una cosa.
L'indomani dello Tsunami in Asia e del terremoto di Haiti sono stati attivati quasi immediatamente dei numeri verdi per la raccolta di fondi. Oggi dopo oltre un mese di disastri in mezza Asia (Pakistan, Cina ed India) sembra che nessuno si sia posto il problema di raccogliere fondi per queste popolazioni. Le proporzioni del disastro sono enormi eppure oltre ai soliti servizi non ho visto nessun impegno ne da parte del Governo, ne da parte delle varie associazioni che di solito si occupano di queste calamità. L'ho notato solo io?
partito delle donne in italia e nel mondo (viva le donne)
24 agosto 2010 alle ore 14:12Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
gabriella laeffe
24 agosto 2010 alle ore 15:53
Teniamo d'occhio questa cosa...
Sarà realizzato in Italia un impianto solare fotovoltaico con tecnologia coreana
Un accordo di cooperazione tecnologica associato alla fornitura di un parco
fotovoltaico realizzato con tecnologia coreana è stato firmato a Seoul il 13.08.2010,
presso la sede del KOTRA (Korea Trade Investment Promotion Agency), tra la Società
coreana Altisolar e la Società italiana Solesa Green Power (SGP).
L'accordo prevede la fornitura da parte coreana di un impianto da realizzarsi in Italia
entro il 2010 (località non precisata), costituito da un parco di pannelli fotovoltaici di
potenza totale pari a 19 MWatt e valore di 110 milioni di USD. L'energia prodotta dal
parco è valutata in 33 milioni di KWh/anno e gli accordi prevedono la completa
fornitura dell'impianto da parte coreana, mentre la procedura di autorizzazione e
collaudo è a carico della parte italiana. Una seconda fornitura del valore di 300 milioni
di USD per un impianto da 50 MWatt, potrebbe essere definita entro la fine dell'anno.
La Soc. Altisolar, nata nel 2009 e con 300 impiegati, è leader in Corea per la
produzione di pannelli fotovoltaici a film sottile utilizzanti silicio amorfo a giunzione
singola o multipla. Il silicio amorfo presenta un'efficienza superiore al tradizionale
silicio policristallino, ma maggiori costi e difficoltà tecnologiche.
La Soc. Altisolar ha una produzione attuale di 50 MW/anno (potenzialità attuale di 100
MW/anno) con l'obiettivo di raggiungere i 150 MW/anno nel 2011.
La Soc. italiana Solesa Green Power (SGP), nata anch'essa nel 2009 e con sede
principale a Torino, è finalizzata alla fornitura di servizi di progettazione, installazione,
manutenzione di impianti per la produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili.
Fonte
dell'informazione
- Altisolar: www.altisolar.co.kr
- Solesa Green Power (SGP):www.solesa.eu
Fabio D.
25 agosto 2010 alle ore 08:55La storia degli alberi di RapaNui ( Isola di pasqua ) la conosce qualcuno? Era un isola rigogliosa, si contavano migliaia di Palme da cocco altissime, foreste rigogliose. 50 "umani" approdarono nell'isola e li finì tutto. Legno per le costruzioni, legno per muovere le monumentali statue, legno per le imbarcazioni per pescare ... Nel giro di qualche generazione non c'era nemmeno più un albero, 24 specie di uccelli estinti su 25, niente più case da costruire andandosi a rintanare nelle caverne per proteggersi dal sole, niente più barche per pescare e sapete com'è andata a finire? Sono arrivati al cannibalismo!!!!!
ileana briani
25 agosto 2010 alle ore 10:58A Verona i cittadini hanno raccolto firme, fatto manisfestazioni, ma gli alberi dei lungadigi, delle piazze antiche, nonchè i giardini e le strade stesse vengono abbattuti, devastati, fatti scavi, ecc. per fare spazio a parcheggi a pagamento, che nesuno utilizzerà mai....per non parlare delle colline che si vuole bucare con un traforo costosissimo prima e dopo (sarà a pedaggio. Il sindaco legaiolo più amato degli italiani, perennemente in Tv con quel suo faccione, sta devastando una delle città più belle del mondo e la cittadinanza è indifesa!
a.f.
25 agosto 2010 alle ore 23:06Gli alberi sono un bene prezioso per l'umanità, insieme formano i polmoni del mondo. Più essi sono numerosi, più i polmoni sono grandi e si respira bene. Più essi diminuiscono, più i polmoni si rimpiccioliscono e si respira male.
Viva la vegetazione, il naturale!
Il progresso non deve cancellare la natura, ma deve viaggiare a fianco di essa.
Marco Bazzoni
28 agosto 2010 alle ore 15:23X Manuela Bellandi:
Cara Manuela, ti eri offerta di aiutarmi per la mia battaglia per più sicurezza sul lavoro.
Ti ho riscritto per email, ma non mi hai più risposto.
Attendo una tua risposta.
La mia email c'è l'hai, cmq è:
bazzoni_m@tin.it