
La strage di Bologna senza ministri
1 agosto 2010 alle ore 19:44•di MoVimento 5 Stelle
Ogni anno le cosiddette istituzioni si recano a Bologna per partecipare al ricordo della strage della stazione del 2 agosto del 1980. Dopo trent'anni nessun ministro sarà presente per evitare i soliti fischi. La Russa, ministro della Guerra ha detto a muso duro ai familiari delle vittime: "Cos'è successo gli altri anni? I ministri li avete fischiati. E allora avete già la risposta al perché non viene nessuno questa volta". Bersani che di fischi se ne intende ha ferocemente belato: "Un governo però non può esistere solo per gli applausi." I bolognesi sanno bene che il presidente del Consiglio di questo governo è un ex piduista, tessera 1816, e anche che il capo della P2 Licio Gelli è stato condannato a 10 anni per calunnia aggravata dalla finalità di terrorismo per aver tentato di depistare le indagini sulla strage alla stazione di Bologna. Quest'anno a Bologna l'aria sarà più pulita.
Commenti (63)
Eduardo Dumas ( edu latino)
1 agosto 2010 alle ore 20:09Ni olvido ni perdon!
Paolo B.
1 agosto 2010 alle ore 20:22chi è STATO?
manuela bellandi
1 agosto 2010 alle ore 20:29La testimonianza di Ghedini al processo per la strage di Bologna
L'onorevole Niccolò Ghedini, avvocato di Silvio Berusconi, fu ascoltato come testimone al processo per la strage di Bologna il primo febbraio del 1988. Ecco la registrazione della deposizione in cui raccontava della sua conoscenza di elementi dell'estremismo di destra padovano. In particolare tracciava la personalità di Roberto Rinani, imputato per la strage, poi assolto, e spiegava i suoi legami con Franco Giomo, finito nei guai per i rapporti col gruppo Fioravanti-Mambro
(24 settembre 2009)
http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/11024561
Antonio P.
1 agosto 2010 alle ore 21:47assurdo come 'sti delinquenti siano un UNICA cricca già da decenni
si auto-incensano tra di loro, si scambiano favori , si danno cariche importanti sempre tra di loro
sono sempre le stessissime persone che , nell'ambito di un unica combriccola governano l'italia da decenni e decenni e decenni e decenni .......
dell'utri che veniva sentito come "persona informata sui fatti" nell'ambito del caso mattei , lo vidi intervistato in un documentario su raitre pochi giorni fa; cioè ... il caso mattei è cosa dell'anno 1962 ...
e poi ci sono quelli che credono davvero che berlusconi si sia fatto da solo ... maledetti illusi , "maledetti" perchè porteranno l'italia allo sfacelo più totale se non gli si fa capire quale sia la verità ...
povera italia , poveri noi !!!
manuela bellandi
1 agosto 2010 alle ore 22:58Io penso che Ghedini sia dov'è perchè è un "eroe" alla Mangano...
Carolina G.
1 agosto 2010 alle ore 20:30SI RESPIRERA' "UN FRESCO PROFUMO DI LIBERTA'"
francesco zaffuto
1 agosto 2010 alle ore 20:4110,25 Bologna, l'orologio sta fermo a quell'ora di trenta anni fa.
Potevo esserci anch'io con la mia famiglia,
quell'anno decisi di andare in Sicilia con la mia Renault 4,
ma potevo benissimo decidere di viaggiare in treno.
Sulla mia auto non c'era l'autoradio,
seppi tutto dai giornali il giorno dopo a Licata.
Possibile, che sia accaduto ciò!?
Eppure attorno a me c'era un silenzio che mi fece paura,
ancora di più della notizia che stavo leggendo.
Possibile, che ci stiamo abituando a tutto!?
Dal '69 di piazza Fontana all' '80 di Bologna
erano passati 11 anni gravidi di fatti inquietanti,
quello stillicidio quotidiano di fatti orrendi ci aveva quasi abituato a tutto,
per accorgersi del sangue non bastavano i titoli sui giornali,
pareva necessario che ci corresse addosso.
Oggi, è ancora più inquietante pensare
che siano passati 40 anni dalla strage di piazza Fontana
e trenta anni da quella di Bologna
senza una vera verità.
Ci si può accontentare di verità approssimative!?
Di ipotesi di verità!?
Mentre i nostri capelli invecchiano
e la cronaca drammatica e piena di sangue diventa stupidamente storia.
Goffredo di Buglione
1 agosto 2010 alle ore 20:45Saranno assenti le più alte DIS CARICHE dello stato!
Renzo Coscia
1 agosto 2010 alle ore 21:45Sei un grande!!
il fatto (quotidiano)
1 agosto 2010 alle ore 20:49 questi bastardi.
anib rome
1 agosto 2010 alle ore 21:15STRAGE di Bologna, Commemorazione delle INNOCENTI
VITTIME,
quest'anno saranno assenti i ..carnefici..
Renzo Coscia
1 agosto 2010 alle ore 21:47ME-RA-VI-FLIO-SO!
10 E LODE + BACIO ACCADEMICO.
clap! clap! clap! clap! clap!
....
anib rome
1 agosto 2010 alle ore 22:18grazie,
è solo quello che penso..
vorrebbero pure gli applausi..gli stramaledetti..
ciao Renzo
Nicola Nicolini
1 agosto 2010 alle ore 21:27Sono passati 30 anni. Fine del segreto di Stato!
Gli archivi dei servizi segreti devono essere accessibili.
Il segreto di Stato è una vergogna nazionale che serve a coprire l'infamia di chi per mantenere il potere fu disposto a tutto.
francesco saldutti (frazzx)
1 agosto 2010 alle ore 22:12il problema e' che ne' il governo dela destra ne' della sinistra ne' il vaticano vogliono aprire gli archivi...quindi la verita' gia' la hanno rivelata...
Renzo Coscia
1 agosto 2010 alle ore 21:37iL dramma della strage, non consiste solo nel numero elevato di vittime, ma nella loro giovanissima età. Infatti bambini, ragazzino e giovani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto ai luridi fascisti.
Andate a scorrere l'elenco a questo link
http://www.stragi.it/index.php?pagina=vittime
LA RISSA, LEGGI ANCHE TE....IGNORANTE!
(che comica che sei!)
davide lak (davlak)
1 agosto 2010 alle ore 22:02io ero compagno di scuola di Giusva Fioravanti ai tempi del liceo J.F. Kennedy di monteverde.
lo conoscevo di persona.
eravamo su fronti totalmente opposti ma io SO che non sono stati nè lui nè la Mambro.
hanno ammazzato tante persone, ma non hanno fatto saltare in aria la stazione di Bologna.
però erano due comodi capi espiatori per salvare il culo dei massoni, golpisti, fascisti e vari personaggi oscuri che dominano questo cazzo di paese dal dopoguerra.
alcuni hanno persino la gobba...e vita apparentemente eterna.
Silvie S.
1 agosto 2010 alle ore 22:03La Russa non vuole essere fischiato.
Berlusconi per non essere fischiato va sulle guglie della Madonnina.
Se stanno a caga' sotto.
E l'aria sara' piu' pulita in tutta la nazione quando non li vedremo piu'.
riccardo malafronte
1 agosto 2010 alle ore 22:04Il fatto che La (T)RuZZa e simili non siano presenti a Bologna è sì onorare le vittime.
Andrea Barberis (andrew67)
1 agosto 2010 alle ore 22:09Non vogliono essere fischiati perchè hanno la coda di paglia!!
Sanno che più di mezza Italia li ha già mandati a FANCULO!! I fischi sono dei VAFFANCULO educati!!
Non li meritano!!
Paolo R.
1 agosto 2010 alle ore 22:18che schifo.
E questo sarebbe il "CONSENSO" dell'attuale governo Berlusconi-Gomorra?
Ma non doveva avere l'approvazione e il consenso della maggioranza degli italiani??
_
Preparate gli elicotteri, che è meglio, va.
Pettirosso Da Combattimento
1 agosto 2010 alle ore 22:24Agosto, Improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
quancosa che urla.
Un treno è saltato.
Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.
Nel 1976 Claudio Lolli scrisse questo capolavoro ricordando la strage del treno Italicus del 4 agosto 1974.
Quattro anni dopo Bologna.....
ogni commento è superflo
Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra
non certo d'amore,
si muore di bombe, di muore di stragi
più o meno di stato,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato
alvisea fossa
1 agosto 2010 alle ore 22:33CIAO BEPPE
AL DI LA' DELLE S.....E CHE DICONO I NOSTRI DIPENDENTI,ALMENO QUEST'ANNO L'ARIA DI BOLOGNA SARA' PULITA
ALVISE
Grassi M.
1 agosto 2010 alle ore 22:47L'aria sarà più pulita e finalmente si avrà rispetto per i morti e non ci sarà la solita cagnara.
Dato però che c'è sempre gente che partecipa alle manifestazioni solo per disturbare, vedrete che si inventeranno qualcun altro da fischiare.
Pietro T.
1 agosto 2010 alle ore 23:23Lo dico e lo ripeto anche per i leghisti di m.che navigano su questo blog.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell'ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l'Umberto porta anche la madre all'università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c'è abituato. All'Università per qualche anno c'era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l'incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l'insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l'Umberto. Lavora sull'immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l'immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c'è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l'ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare "città per città con le baionette" è così via...
LEGHISTI INVIDIA LA MIA? NO SOLTANTO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA GENTE COME VOI. CHIARO ?
PS:SECADEILGOVERNO PRONTA LATORTA PERFESTEGGIARE
guido sebastiani
2 agosto 2010 alle ore 00:45Una bologna finalmente pulita...che meraviglia:-)
sandro damian
2 agosto 2010 alle ore 06:38E' una vittoria che a Bologna non vengano ministri di questo governo di cui è capo il P2 Silvio berluska.
Ci sarà senza ruffiani paraculi e fascistoni aria più pulità
Simone Galluccio
2 agosto 2010 alle ore 07:1430° anniversario della Strage di Bologna.
Dato che questo è il governo della P2 e che la P2 ha interferito nelle indagini per anni creando depistaggi (ma per conto di chi?) i fischi e le proteste mi sembrano il male minore... anzi direi che è un modo per ricordargli che 85 morti e 200 feriti sono anche sulla loro coscienza!
Penso che se continuano così nei prossimi anni dovranno pensare a come uscire vivi da Bologna!
Giorgio ZANUTTA
2 agosto 2010 alle ore 07:20Che permalosi i ns impiegati!
Qualche fischio li autorizza a non avere rispetto nianche dei morti!
Non è che sarebbero da licenziare in tronco?
massimo pagante
2 agosto 2010 alle ore 07:26mi sento così impotente e schifato che non so più che scrivere e cosa dire.
a bologna quel giorno e morta una parte d'italia.
sto male.
m.f.
2 agosto 2010 alle ore 07:58Salve a tutti,
quella di non presentarsi potrebbe essere una soluzione da estendere anche a tutta la classe politica. Non presentatevi più, licenziatevi, andatevene, abbandonate la nave. Possibilmente a tasche vuote.
Censura da paura, Bologna
2 agosto 2010 alle ore 08:22Che pena sto bloggetto...
Anche quest'anno a Bologna ci sarà chi ROMPERA' I COGLIONI a tutti i cittadini per un'intera giornata, rendendo inagibile e irraggiungibile buona parte del centro storico.
Che se ne vadfano affanculo tutti coloro che ripongono nella memoria e nella commemorazione le loro speranze per un fututo migliore.
Se ci fosse davvero la volontà di non ripetere certe fasi della nostra storia, anzichè commemorare le vittime, dovremmo essere qui a ricordare quale fine pessima abbiano fatto gli AUTORI della strage, che invece godono di un lieto soggiorno a nostre spese.
Alzando il culo dalla sedia si potrebbe ANDARE A PRENDERE PER LE ORECCHIE I MANDANTI NOTI DI QUESTA PSEUDO-STRAGE... ma qui siamo troppo occupati a ricordare e commemorare per aver anche il tempo di agire.
Affanculo IPOCRITI !
francesco pace (francesco pace 51)
2 agosto 2010 alle ore 09:07e' giusto che non bisogna fermarsi alle commemorazioni, ma immagina se si dimenticasse il passato, sarebbe ancora peggio, una situazione tipo "scordiamoci il passato e amici come prima. nono, non passa, anche perche' quel passato e' ben presente ora. se l'italia avesse completamente svoltato si potrebbe anche fare ma adesso come adesso bisogna tenere ben presenti i punti fermi della nostra storia passata e presente.
Censura da paura, Bologna
2 agosto 2010 alle ore 09:15dopo 30 anni Francesco ?
dopo 30 anni di PRESE PER IL CULO ancora ci si ACCONTENTA di commemorare ?
è proprio qui il vulnus... a questo punto è meglio dimenticare se si è INCAPACI di trarre giovamento dalla storia e PUNIRE i COLPEVOLI NOTI.
alex .
2 agosto 2010 alle ore 09:17Spero che una bomba la ficchino nel culo a te e quelli simili a te o la tua prole e tutta la tua dinastia...
Censura da paura, Bologna
2 agosto 2010 alle ore 09:19Ciao alex, coniglietto ciociaro... anche a te, grazie.
simona s.
2 agosto 2010 alle ore 16:56Quel giorno ci poteva essere mio fratello, per fortuna parti' prima per il mare... ricordo la giornata di ansia perche' fino a sera non lo sentimmo (non c'erano i cell allora) e ricordo il pianto liberatorio di mio padre al telefono... ecco, io ricordo e voglio continuare a ricordare... non ti vergogni, tu che sei di Bologna a dire cose del genere? io lavoro in centro, il solito disagio c'e', ma guai mai se non ci fosse...
Angelo Rosso
2 agosto 2010 alle ore 18:06Io sono pronto ma alla testa ci devi essere tu!
Marco Casiglieri
2 agosto 2010 alle ore 10:27Sono un quarantenne che vive in Germania dal 1996.
Me ne andai pensando di poter tagliare i ponti con il nostro paese, ma non mi riesce possibile, come é ovvio e giusto che sia.
Ricordo quell'estate dell'80. Ricordo che sulla strada per le vacanze,era giugno, vidi ad un autogrill la copertina dell'espresso con una foto aerea del mare di Ustica cosparso di corpi.
E ricordo che una volta tornato a casa rimasi incollato alla tv a guardare le immagini che giungevano da Bologna.
Ricordo che anni dopo, durante il servizio militare nell'aeronautica, a Viterbo il comandante si diceva essere stato "parcheggiato" a dirigere quella caserma per renderlo "meno visibile", dato che in qualche modo era coinvolto con i fatti di Ustica, e che il nostro maresciallo aveva fatto parte del tentato golpe Borghese (ci mostrò pure una foto ricordo). Ricordo ancora di aver conosciuto a Rivolto quando ero ragazzino l'ufficiale pilota delle Freccie Tricolori Ivo Nutarelli, che partecipò alla missione di intercettazione la notte di Ustica e che vidi schiantarsi sul pubblico di Ramstain qualche anno più tardi.
Scusate la noiosa sequenza di ricordi, ma é solo per dire che RICORDARE SIGNIFICA ESSERE VIVI E PENSANTI, e che i morti, anche se morti, possono ancora sentirsi soli e abbandonati. Questo non deve accadere!! Ricordate che la memoria é temuta solo da chi ha qualcosa da nascondere, e la reazione di oggi di questo governo ci deve far pensare che la loro paura é più forte che mai!
Se vogliamo che il nostro paese torni, o cominci, ad essere normale dobbiamo prima di tutto coltivare la nostra coscienza attraverso l'atto di ricucire i ricordi fino a vederne la loro coesione logica in una continuità finalizzata, così saremo preparati per il futuro. L'idignazione ci darà forza!
Io oggi ricordo, e piango. (e ovviamente mi incazzo!)
lucresia borgia
2 agosto 2010 alle ore 10:27consiglio a tutti la lettura dell'ultimo libro di Maurizio Maggiani, "meccanica celeste", dove tra i personaggi compare Nita, sopravvissuta bambina alla strage di Bologna, e il suo personale modo di ricordare. Le esistenze intere portano tracce del proprio passato. Ripercorrere lentamente, ricordare e' fondamentale. Molto molto molto bello.
Barbara Meniconi
2 agosto 2010 alle ore 10:44Ho il timore che se non si sono presentati è perchè le piazze non sono i sondaggi che vengono sbandierati cosi' allegramente.
a volte (ritornano)
2 agosto 2010 alle ore 10:45In quegli anni Berlinguer stipulò un accordo con i fronte di liberazione della palestina, l'Italia avrebbe concesso libero passaggio di armi nel territorio in cambio i palestinesi non avrebbero commesso attentati, i servizi segreti sarebbero stati a conoscenza delle rotte comunque.
A bologna un missile o solo esplosivo sarebbe accidentalmente esploso.
Potrebbe essere vera questa storia oppure no??
Angelo Rosso
2 agosto 2010 alle ore 18:02Precisazione:
L'accordo fù fatto da Onorevole Moro e ne fu segretato in maniera tale che l'onorevole Cossiga dichiaro " Visto che è stato primo ministro, ministro dell'interno e presidente della repubblica no lo scorpi nel periodo dei suoi mandanti". BOH CI CREDO POCO!
In quel periodo L Italia era al centro di scontri politici tra le due superpotenze di allora e la partita si giocava anche nel medio oriente ed è possibile che fu fatto un accordo con OLP per non subire attentati SOPRATTUTTO dopo che il terrorista Carlos (alias il sciacallo) combatteva per la palestina ed fu arrestato un suo uomo in Italia. Diciamo una cosa che se tutti parlano la verita viene fuori. Sicuramente non sono stati quelli che li hanno condannati più vado avanti penso che sia stato o un errore tipo quello che dici tu o una strage di stato.
Bon Fa
2 agosto 2010 alle ore 11:20I ministri e gli "alti rappresentanti delle istituzioni" li vedi ai funerali (come quella pagliacciata che francamente Raimondo Vianello non meritava al suo funerale) per manifestare cordoglio e sdegno: lì hanno vita facile con i sentimenti dei parenti.Maledette merXe!
Alfredina Pasini
2 agosto 2010 alle ore 12:08Sono miracolosamente scampata, per poche ore, all'orrore di quel giorno: avevo 18 anni.
Credo sia stato detto tutto. L'unica cosa che manca è il trionfo della giustizia.
Esprimo tutta la mia solidarietà alle famiglie delle vittime e grido tutta la mia indignazione ai vergognosi assenti alla celebrazione del trentennale. Didy Pasini
cinzia lattari
2 agosto 2010 alle ore 12:13..... il governo non va a bologna ... nessun ministro ..... per paura dei fischi .... ma loro non sono stati eletti dal popolo? ..... da noi vogliono solo il voto ? .... e' un loro dovere morale essere li ... anche prendere i fischi... cosi' come prendono tutto il resto ....nel bene e nel male ..... altrimenti chi non se la sente si dimetta ....e cosi' non prendera' nulla ... e poi scusate se esco un po' fuori argomento ... ma La Russa (in questo caso dal momento che ha spiegato il motivo del perche'di questa assenza) e il governo .... quando vota per far rimanere i militari in afganistan cosa direbbe se qualcuno di questi dicesse no non vado perchè etc ...... e in quella terra martoriata non sono i fischi che lanciano .... e' dovere dei militari andare li ... quindi se i nostri militari posso saltare sulle mine ... i nostri ministri posso anche prendere quanche fischio ....
Monia M.
2 agosto 2010 alle ore 13:26parole sante .... sarà tutto più sincero senza politici in giro!
vladina f.
2 agosto 2010 alle ore 13:38Finalmente si comincia a respirare..forse alla fine le acque si divideranno e dal fondo del mare di immondizia italiana ne verrà qualcosa di buono!!
Unbeinger A.
2 agosto 2010 alle ore 13:56La vergogna continua...
http://unbeinger.wordpress.com/2010/08/02/30%c2%b0-anniversario-della-strage-di-bologna/
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
2 agosto 2010 alle ore 14:03
LA DURA VERITA'
GUARDA I VIDEO
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
roby lion
2 agosto 2010 alle ore 14:30I fascisti non vanno alla commemorazione delle loro stragi.
Riccardo Capitani
2 agosto 2010 alle ore 14:57Basterebbe far tornare le preferenze individuali nelle elezioni politiche, poi sarebbe più chiaro per tutti che fare politica significa anche "subire" qualche fischio, e magari anche imparare dai fischi, a stare più vicini al popolo e farsi garanti dei bisogni della gente. Peccato, di solito il ministro La Russa è un tipo simpatico, forse ci ripenserà?
Giuseppe S.
2 agosto 2010 alle ore 21:55simpatico ????? LaRussa, simpatico? Spero che tu stia ironizzando..............
V L.
2 agosto 2010 alle ore 15:05Se non ci sono ci sarà un motivo.
Sono passati 30anni .Presidente Napolitano fai qualcosa prima del fine mandato fai sbloccare i segreti di stato su tutte le stragi se vuoi essere ricordato come presidente del popolo.O bisogna continuare a credere nella colpevolezza di organi dello stato e non solo.
E' un paradosso Lo stato tutela i criminali non il popolo.
Carlo Ruberto
2 agosto 2010 alle ore 15:22Se c'è un chiaro coinvolgimento della P2 nel depistaggio delle indagini, e quindi mi viene facile da pensare anche nell'attentato stesso, non mi sembra affatto strano che un Governo, il cui premier era un piduista con tessera n. 1816, e tanti altri che sappiamo averne fatto parte e ancora maneggiano nella P3, non c'è da meravigliarsi che tutt'oggi si tenti di occultare il tutto!
http://carloruberto.blogspot.com/2010/08/la-svezia-racconta-le-vicende-italiane.html
aria pulita
2 agosto 2010 alle ore 16:13un pensiero ai familiari tutti delle vittime ,che non vengano ricoradate solo nei giorni degli anniversari ,ma ogni giorno ..da 30 anni moltiplicati per 365 giorni ciascuno è un bel bagaglio di dolore e richiesta di giustizia! oltre al dolore per la perdita c'è il perchè tutto questo?? chi è stato? se chi di dovere si mettesse per un attimo nei loro panni e provare ad immaginare quello che provano forse le cose sarebbero più chiare .un appello accorato da tutti al Capo dello Stato,dopo 30 anni basta con i Segreti di Stato ! giustizia ci deve essere alla fine dopo tanto dolore!!!
perchè con l'aiuto di Beppe GRillo non organizziamo iniziatiove come mandare una lettera o cartolin a palazzo Chigi o al Quirinale con su scritto Via SEgreto di Stato? lo chiedo allo staff a voi tutti,sareste daccordo? se fossimo in tantissimi inondandogli la posta sarebbe un modo per farsi notare ...che ne dite?
Mirka Za
2 agosto 2010 alle ore 16:55Invece no Grassi M. che la sai tanto lunga.Nessuna cagnara e nessun casino questa mattina a Bologna,io c'ero dall'inizio alla fine. Però mentre sentivo il Sig. Bolognesi parlare dal palco e dire del trattamento di favore che hanno ricevuto fioravanti e la mambro, tu pensa Grassi M. che hanno scontanto 2 mesi di pena per ogni omicidio commesso, 2 mesi per ogni vita stroncata mi é salita una rabbia...e mi sono detta beh...2 mesi, se gli sparo in bocca io a fioravanti e mi danno 2 mesi ci sto. A te Grassi M. tanto sarcastico e banale, se ti uccidono il figlio e all'assassino danno 2 mesi di carcere per una vita non ti verrebbe da fare un po' di casino?
Grassi M.
2 agosto 2010 alle ore 18:33Certo, ma non per trent'anni.
Bernarda Alba
2 agosto 2010 alle ore 18:34strage di bologna
da oggi c'è una vittima in più: la memoria condivisa.
si sono persi 30 anni per aver accettato l'infame opportunità di storicizzare la strage di bologna come un avvenimento che necessitasse di memoria condivisa. finalmente oggi i responsabili sono stati tenuti alla larga da questa celebrazione. se dal primo momento, come per il 25 aprile, avessero incornicaiato i responsabili delle stargi, oggi sapremmo già, come sappiamo d'altronde, che il potere fascio-mafioso-pidduista e democristiano ORDINO' ED ESEGUI' l'orrenda strage...
lo stesso potere che trascinò questo paese nell'orrenda guerra... è necessario continuare a vivere una memoria partigiana... sono troppo evidenti matrici e mani dei carnefici...
hasta
le celebrazioni devono rimanere private... fuori gli infiltrati... ora e sempre...
SERENA D.
2 agosto 2010 alle ore 18:42Sono immagini di guerra, guerra contro civili innocenti, guerra che continua in maniera più subdola, seguendo le direttive del 'Piano di rinascita democratica' di Gelli.
angelo biffoni
3 agosto 2010 alle ore 00:37Be', se è vero che gli assassini tornano sempre sulla scena del delitto...questa volta, come per la commemorazione di Borsellino, ce li siamo risparmati...notato il binomio?! i rappresentanti dello stato mancano alle stragi di stato!! be', almeno,volenti o nolenti, hanno lasciato riposare i morti, almeno!!Valeria Caput-silljbuck
giuseppe lembo
3 agosto 2010 alle ore 09:13come parente delle vittime del rapido 904,strage che non viene sempre ricordata dai media,essendo stato su quel palco mentre parlava scajola,non mi sono sentito abbandonato dalle istituzioni ma dai carnefici di quei terribili momenti
giuseppe lembo
3 agosto 2010 alle ore 09:27come parente delle vittime del treno rapido 904 strage che viene commemorata insieme a quella di Bologna per la prima volta ho sentito di avere intorno a me persone vere e non fantocci venuti a far presenza in nome di un qualcosa che loro in primis infangano,non abbiamo bisogno di frasi di circostanza,non più,non da voi