La strage di Bologna senza ministri


Ogni anno le cosiddette istituzioni si recano a Bologna per partecipare al ricordo della strage della stazione del 2 agosto del 1980. Dopo trent’anni nessun ministro sarà presente per evitare i soliti fischi. La Russa, ministro della Guerra ha detto a muso duro ai familiari delle vittime: “Cos’è successo gli altri anni? I ministri li avete fischiati. E allora avete già la risposta al perché non viene nessuno questa volta“. Bersani che di fischi se ne intende ha ferocemente belato: “Un governo però non può esistere solo per gli applausi.” I bolognesi sanno bene che il presidente del Consiglio di questo governo è un ex piduista, tessera 1816, e anche che il capo della P2 Licio Gelli è stato condannato a 10 anni per calunnia aggravata dalla finalità di terrorismo per aver tentato di depistare le indagini sulla strage alla stazione di Bologna. Quest’anno a Bologna l’aria sarà più pulita.

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