Quando vedo una macchina parcheggiata su uno scivolo per i disabili divento una belva, ma quasi sempre mi accorgo di essere il solo.
"Mi sono recato a Copenhagen per un periodo...mi ha colpito la presenza di persone con handicap motori un po' ovunque per le strade... a Milano non le vedo quasi mai. All'inizio ho pensato che forse in Danimarca il problema per non so quali motivi fosse più diffuso che da noi, ma dopo aver riflettuto un attimo ho capito che da noi i disabili non sono certo di meno, ma non hanno nessuna possibilità di circolare, e vivono dentro gli appartamenti come dei canarini in gabbia." Filippo B, Monza

Il disabile invisibile
5 agosto 2010 alle ore 22:50•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (37)
Marco Venturini Autieri
5 agosto 2010 alle ore 23:40Io di solito le prendo a calci, le macchine parcheggiate dove non dovrebbero. Ma, appunto, mi succede solo in Italia (e so che non dovrei).
Jose Ramirez
6 agosto 2010 alle ore 01:16Fai bene , bisogna comportarsi sempre in modo civile ma , se uno prende a calci i diritti dei disabili ,e giusto prendere a calci anche lui.
alvisea fossa
5 agosto 2010 alle ore 23:42CIAO BEPPE
LA DIFFERENZA E'CHE IN DANIMARCA I DISABILI LI VEDONO E SE NE PRENDONO CURA,NOI IN ITALIA CEOD E POI CASA,MA MI CHIEDO IO,MA ESISTE SOLO LA CASA O C'E' ALTRO,OLTRE LA CASA?
ALVISE
alessandro morelli
5 agosto 2010 alle ore 23:59Sottoscrivo riguardo alla situazione disabili in italia.
Io sono venuto a vivere in Canada quattro anni fa e all'inizio credevo ci fossero molti piu' disabili in proporzione che nel belpaese...ora capisco che li vedo in giro perche' hanno la possibilta' di circolare.
biagio de santis
6 agosto 2010 alle ore 00:19Sapete quanto valgono i disabili in Italia? 270 euro al mese di pensione per un disabile totale al 100%, alcuni poi sono più fortunati (si fa per dire) perchè prendono anche l'accompagnamento di circa 450 euro al mese.
Ditemi voi come si deve fare per tirare avanti, come pagare l'assistente (badante), le terapie private, le visite specialistiche, mangiare, vestire, i sfizi, i genitori non vivono in eterno e con la crisi che c'è in questo periodo già non si riesce a campare con spese normali.
Vogliamo parlare della quasi totale mancanza di luoghi di svago adatti a queste persone? Di luoghi ad esempio centri diurni o comunque di terapia per i maggiorenni che usciti dalla scuola si ritrovano chiusi in casa e dimenticati dalla sanità, sembra che dai 18 anni in poi un disabile non abbia più diritto alle terapie del servizio sanitario nazionale.
La gente è maleducata per le strade? dipende dall'educazione che lo Stato e le famiglie danno, molti genitori ancora oggi allontanano i propri figli dagli amichetti invalidi come se avessero la rogna, lo Stato non sensibilizza la popolazione, non fa leggi che realmente difendano i diritti degli invalidi.
Per le case popolari la legge prevede che una quota di quelle disponibili sia riservata agli invalidi e a particolari situazioni e categorie, se poi sei un disabile o ne hai uno in casa ti danno 2 punticini per la graduatoria generale e il "listino" non lo considerano mai, se vai a fare casino ti dicono 2000 scuse e si appellano a cavilli legali per non sfavorire gli amici e gli amici degli amici a cui devono andare le case.
Quanto vale un disabile in Italia ? Vale zero
ciro verdolino
6 agosto 2010 alle ore 00:34I disabili vanno rispettati, bisogna ribellarsi a questi atteggiamenti politici Ciro
Daniele Manissero
6 agosto 2010 alle ore 05:19PENSO A QUELLA RAMPA PER INVALIDI...NOI VORREMO TANTO ESSERCI ARRIVATI A QUEL PROBLEMA....
Mio padre da sei anni e' afflitto da PSP(PARALISI SOVRANUCLEARE PROGRESSIVA),malattia meno conosciuta della SLA ma dagli effetti se possibile ancora piu' devastanti,,,,una di quelle malattie che praticamente non esistono,una di quelle malattie che fanno si che tu debba correre per tre anni tra uffici,visite mediche e quantaltro solo per ottenere una maledetta pensione d'invalidita'.
poi l'ottieni e pensi...ok ora finalmente siamo a posto,tutto sara' piu' facile... e invece.....e invece ci vogliono 8 mesi per ottenere una carrozzina adatta alle sue necessita'...prima devi fare la domanda,poi trovarti i codici.dopo 15 giorni di corse interminabili ti trovi finalmente davanti allo sportello felice....eccoci siamo qui..tutto a posto....e invece no manca sempre qualcosa,un timbro,un foglio verde,blu,bianco...altre corse naturalmente con l'invalido al tuo fianco,a comprovare che non e' una truffa...vuoi solo una maledetta carrozzina c..zo!!!finalmente riesci a ottenerla...una magnifica carrozzina nera fiammante riemersa da qualche magazzino impolverato che a stento reggerebbe un bambino con una gamba rotta...
per farla breve 8 mesi ....quando finalmente dopo due carrozzine,un seggiolone polifunzionale e circa 250 ore perse a correre tra medici e uffici abbiamo quella giusta..ricoverano mio padre e da allora praticamente non si alza dal letto...ci fossimo arrivati a quella maledetta rampa.
grazie per l'attenzione.
Ferdinando De Fenza
6 agosto 2010 alle ore 08:22Ecco appunto, cominciate a non metterci i canarini (o qualunque altro animale) in gabbia e vedrete che smetterete di farlo anche con i disabili
roby f.
6 agosto 2010 alle ore 08:57Questi politici e partiti pensano solo alle loro seggioline e basta..da destra al centro a sinistra....sono solo e soltanto una banda.....é triste, solo chi c'incappa si rende conto del calvario che è costretto a percorrere....tra uffici,riconoscimenti, ecc.....oppure ricorsi legali per farsi riconoscere l'invalidità.
Non parliamo poi del superamento delle barriere architettoniche.....attraverso ausili, spesso dai costi elevati, tali da costringere il diversamente abile in una sorta di "arresti domiciliari"...qualche Regione da dei contributi..ma sono vere lotterie...
Ci vorrebbe proprio una spazio dedicato a questi problemi, tale consentire un'approfondimento del problema.
Non parliamo poi del lavoro per le categorie protette...quando vieni colpito da una malattia, sei tagliato fuori dal mondo del lavoro....non sono gli eventuali 250,00 a restituirti la dignità e un reddito..........
Ma quello che è peggio è che c'è molta indifferenza e menefreghismo....se non puoi salire le scale,non hai un reditto anche minimo...chi se ne frega....peggio per te....!
Figuriamoci se rinunciano ai rimborsi elettorali per finanziare la ricerca, l'inserimento occupazionale, il potenziamento degli ausili..il sostegno al reditto...il bello è che la gente continua a votare chi li fa il c....e basta...
mariangela macera
6 agosto 2010 alle ore 11:20sono disabile e lotto tutti i giorni (perchè a casa non ci sto!) con automobili parcheggiate su gli scivoli, nei parcheggi riservati, sui marciapiedi,... per non parlare di scalini per arrivare ai marciapiedi, nelle cabine telefoniche, ai bancomat, nei negozi!
la mia impressione è che noi disabili "diamo fastidio" o meglio, mettiamo in imbarazzo, mettiamo le persone "abili" di fronte alla vita con tutte le incognite e gli indovinelli!. mi ricorda quando le persone con sindrome di down si tenevano in casa o si diceva che tizio era morto per una brutta malattia invece di dire cancro; a proposito q.uno mi dice se esiste una malattia bella?
savino basta
6 agosto 2010 alle ore 11:32Anche io quando sono andato in Olanda... la prima impressione che ho avuto che ci fossero in quei posti gravissimi problemi alla popolazione, perche' c'erano disabili ovunque.... poi apri gli occhi e ti rendi conto... che la' i disabili possono fare le stesse cose di chi puo' stare in piedi... da noi... no....
fa mes
6 agosto 2010 alle ore 11:40Stessa cosa in Inghilterra, inizialmente sembra che ci siano più invalidi, poi capisci che in realtà possono solo circolare di più (e anche trovare lavoro in tv alla BBC).
enrico m.
6 agosto 2010 alle ore 12:01Questo è uno, dei tanti, indici di come l'italiano sia un popolo di merda....
Speriamo di sprofondare presto!!
filippo f.
6 agosto 2010 alle ore 12:04i problemi dell'italia sono altri... ma quando lo capirete??
guerra alle intercettazioni, stampa di regime, digitale terrestre... i successi del nostro nano
roby f.
6 agosto 2010 alle ore 13:09probabilmente quando il padreterno ha distribuito la "stupidaggine" te ti sei messo in fila due volte........
Vorrei vedere te se tu fossi in quelle condizioni...o se ti dicessero:.....purtroppo la sua è una malattia rara.....che colpisce anche la capacità di deambulare.....poi ti dicono che cure al momento non c'è ne sono.....vorrei vedere proprio se le tue priorità sarebbero quelle che tu stai dicendo ora....probabilmente ti farebbero imbelvire e basta!....
Fortunatamente- anche se mi è stata diagnosticata una DISTROFIA MUSCOLARE SCAPOLO OMERALE- ho una Corporatura extra large, ma non mi permette di correre, comunque le braccia e le mani mi consentono ancora di agguantare e stritolare ancora le cose in modo energico....(anche per questo sarò oggetto di studio clinico)POi mi farebbe piacere incontrarti e stringerti la mano.....e parlarne insieme, per farti capire come stanno le cose per chi ha una disabilità.
marco sartori
6 agosto 2010 alle ore 22:33Grazie del complimento di certo non sbandiero la mia disabilità come te per farmi compatire. Tu sei fortunato perchè le mani e le braccia ti funzionano ancora caro Roby da Livorno. Ennesimo esempio della mancanza di rispetto del prossimo....
Ecco perchè le cose non funzionano in Italia. Si pensa troppo a se stessi e niente agli altri. Anzi se posso ti schiaccio. Un pensiero che colpisce persino persone che sanno cos'è la sofferenza. Meditate gente.....
roby f.
7 agosto 2010 alle ore 08:30Il mio complimento è relativo al fatto che tattualmente in Italia, il sistema di protezione sociale è da terzo mondo, in particolare per le fasce più deboli della società, in particolar modo per i diversamente abili, i quali vengano spesso "confinati" ai margini della società...
Soltanto, poche settimane fa, il governo aveva ventilato l'ipotesi di aumentare la percentuale d'invalidità, per l'assegno "elemosina" (che L'inps elargisce a sostegno del reditto della persona 254,00)solo in quel momento c'è stata una levata di scudi..da parte delle politica...passato la tempesta(come dire passata la festa gabbato lo santo) i problemi rimangano,eccome! se rimangano....e nell'indifferenza totale...e se mi sono incazzato è perchè ho scoperto che grazia a Theletlon è stata finanziata una ricerca anche per questa patologia....(mentre la gente sta ad ascoltare le beghe del cavaliere con fini & SONS con annessi altri teatrini In nome di alleanze strategiche per governare questo paese, dicono per il n/s bene).
Ecco perchè ho omesso "volutamente" questo particolare(ricerca finanziata da theletlon)per farti capire, qual'è lo stato della ricerca in italia...da parte delle istituzioni, fortunatamente ci sono iniziative benefiche come queste, altrimenti...auguri...
Per quanto riguarda i miei problemi non sbandiero niente...dico solo quello che ho...e non mi vergogno.....figuriamoci se voglio essere compatito....(incazzato si!)dico soltanto che questi redioli di politici la dovrebebro smettessero di prenderci in giro... tutti sia chi sta bene e chi sta male...
Comunque, molte volte il diversamente abile (salvo non abbia palazzi al sole)è incazzato, perchè è colpito fisicamente e economicamente...e le famiglie si devono arrangiare come possono...
Poi mi meraviglio che uno come te, mi accusi d'insensibilità....(certo non sono masochista)...
marco sartori
7 agosto 2010 alle ore 11:45Sono totalmente d'accordo con quello che hai detto. Ma "noi" cosa possiamo fare per migliorarci la vita?
roby f.
7 agosto 2010 alle ore 15:37Caro marco.....te mi chiedi cosa possiamo fare...?non deleghiamo altri a fare quello che dobbiamo fare noi...e cioè uscire allo scoperto....cercherò di portare un esempio: se per esperienze professionale so che molti edifici in italia stanno in piedi per misoricordia...non posso aspettare che crollino.....bisogna farne una battaglia politica....affinchè si favorisca un edilizia di "rottamazione"...non possiamo aspettare che un evento naturale e artificiale metta a nudo i limiti di una realtà.....(vedi Il disastro di Viareggio o il crollo di Afragola oppure il terremoto dell'Aquila) prevenire è meglio che curare....ma la politica fa orecchi da mercante.....edifici pieni di barriere architettoniche..incentivare un settore non significa fare beneficenza...significa prudenza...cosa te ne frega dell'intercettazioni quando hai problemi per salire le scale o il tetto che ti potrebbe cadere sulla testa.
Con questo voglio dire che oggi evidenzio un problema che può essere oggetto d'attenzione nel dibatitto politico e rappresenta anche un problema sociale....quindi è bene che ciascuno manifesti i propri dubbi...indipendentemente dalla proprio condizione di salute...quindi se fossi in parlamento tratterei anche argomenti come questi....altro che alleanze del c....accademia....discorsi.....non sentiti troppi...aria....il nostro compito è stimolare un Reset generale....
Abbiamo risorse umane infinite dotate d'inteligenza che c'inviadiano all'estero, e tanta gente in gamba che combatte battaglie politche tutti i giorni....contro questi POLTRONAI......STAMANI IL PRESIDENTE ROSSI DELLA REGIONE TOSCANA ha ammesso che c'è la necessità di dare un taglio ai costi della politica..meglio tardi che mai.....come vedi soffiare sul fuoco serve.......
Giancarlo gv, messina NO PONTE
6 agosto 2010 alle ore 12:17A Messina è successo l'incredibile: una disabile è bloccata in casa perchè qualcuno ha denunciato la pedana... abusiva!! http://www.youtube.com/watch?v=EVsCRUxxfdM
Fate girare!
roby f.
6 agosto 2010 alle ore 13:22cosa ci combina la pedana abusiva?.....cos'è un servoscala?.....questi ausili(tranne gli ascensori o piattaforme di sollevamento)non necessitano di autorizzazioni come D.I.A...ecc
Poichè essendo ausili per il superamento delle Barriere Architettoniche, sono sempre istallati anche in modo removibile, per cui in caso di necessità di abbattimento delle Barriere Architettoniche(come ad esempio l'istallazione di un ascensore) questi possono essere rimossi o modificati.....
Occorre soltanto informare il condominio, il quale si può opporre..sempre che trovi un giudice che li dia ragione.....la legge di riferimento è la n°13/1989......
gabriella v.
6 agosto 2010 alle ore 14:44scusa Giancarlo ma l'indirizzo che hai inserito è esatto? non riesco a collegarmi!!!
(p.s. sono una tua DIRIMPETTAIA ed anch'io dico di NO AL PONTE!!!)
marco sartori
6 agosto 2010 alle ore 12:18il problema parte proprio da questa mancanza assoluta di rispetto del prossimo. Da questa base nasce la maggioranza della nostra classe politica e della stragrande parte degli italiani. Quando parcheggiate senza titolo in un parcheggio disabili avete anche voi il germe della insensibilità verso il prossimo.
isidoro spannaverde
6 agosto 2010 alle ore 12:20Sono stato al mare nel complesso di Riva del Sole a Castiglione della Pescaia (GR): incredibile vedere quanti bambini e adulti disabili, down o con gravi malformazioni ci fossero, rispetto alla normalità delle spiagge italiane.
La cosa mi ha colpito parecchio, anche perchè il tutto era visto con una normalità "anormale". Poi mi sono dato una risposta: la struttura è stata costruita ed è tuttora gestita dai sindacati svedesi...
Altro che cinque stelle... DIECI!!!
Homo Sapiens
6 agosto 2010 alle ore 14:29Viviamo a Barcellona dove il 100% degli autobus ha la rampa che permette a mia moglie e a tutti i disabili di girare liberamente sui mezzi pubblici.
Nella mia città, Genova, purtroppo mancano persino molte rampe per scendere dal marciapiede, chiaramente uscire di casa diventa molto più difficile.
Ciao.
Cesare Scali
6 agosto 2010 alle ore 15:38Ciao, mi chiamo Cesare e sono il fratello di un ragazzo di 38 anni che dalla nascita vive in carrozzina. Sono arrivato al punto di essere orgoglioso delle persone come mio fratello, che sono di gran lunga migliori di quelle che non hanno quel tipo di problema. Sono veramente schifato e non so più come descrivere queste inutili, quanto indifferenti persone che mi girano e gli girano intorno, non solo mettendoci i bastoni fra le "ruote", ma anche facendoci sentire ancora + soli di quanto non siamo di già. Il male non si augura a nessuno, ma l'italiano in generale dovrebbe passare dalla loro parte per capire come e cosa si deve fare per vivere ogni giorno. Un augurio a tutti i diversamente abili di non mollare mai.
giovanni miceli
6 agosto 2010 alle ore 15:59autisti che cazzo non sapete svitare due bulloni da oggi svitiamo sti cazzo di bulloni
Domenico Tosello
6 agosto 2010 alle ore 18:31La questione è prima di tutto culturale. In Danimarca è da decenni che c'è una vera politica per dare uguali diritti e dignità ai cittadini disabili perchè alla base c'è una vera e forte concezione di cittadinanza (con tutti gli annessi diritti e doveri) che purtroppo da noi è, per essere ottimisti, largamente minoritaria.
Da questo punto di vista la Rete si sta rivelando un grande strumento, non solo per dare visibilità a queste questioni (tutt'altro che marginali), ma anche per costruire sensibilità e partecipazione, sale di una convivenza (si spera) sempre più civile e rispettosa della diversità e dei bisogni di tutti.
Stefano Matteini
6 agosto 2010 alle ore 23:30Salve, io sono un disabile in carrozzina (sclerosi multipla) non vi dico i "numeri" quando "esco" con la carrozina elettrica (soglie, gradini, scivoli occupati, scivoli inesistenti, marciapiedi stile "camel trophy" ecc) ... il fatto è che non ho nemmeno l'accompagnatore (e dove lo trovo con 450 euro al mese?) ... a volte mi vergogno d'essere italiano.
claudio fadda
9 agosto 2010 alle ore 01:09ciao a tutti sono per "cosi dire"disabile da 14 anni,scrivo per cosi dire perchè la mia menomazione (amputazione di gamba al terzo medio distale cioè sotto il ginocchio)"ho inserito il termine medico tecnico corretto cosi se qualche signore della commissione medica legge forse riesce a capire;è niente confronto a gravità fisiche più gravi e serie ed all'impossibilità di muoversi e vivere autonomamente.
Scrivo questa cosa perchè tante persone che come me sicuramente hanno avuto l'esperienza di andare davanti a una comissione medica, si sono trovati davanti dei giudici, non dei medici.
Queste persone le paghiamo noi e possono decidere se puoi vivere bene o male, c'è un punteggio per ogni disabilità e loro decidono in base a quel cazzo di punteggio.
Le commissioni mediche di accertamento si basano su un decreto legge del 1992 che vorrei invitarvi a leggere.
Questo è il link (http://www.handylex.org)
Io come molti disbili non pretendo un pacco di soldi ma almeno la possibilità di svolgere un lavoro ma non c'è neanche quello.
Sbattimenti per iscriversi alle liste speciali dove,ci sono più disoccupati delle liste normali.
Quando ti presenti in commissione medica per l'accertamento dell'invalidità ti raccomandano di portargli gli ultimi referti madici; io oramai come tanti non ho un referto,ma bensi un'enciclopedia medica e comunque non la guardano nemmeno.
Una volta mi sono permesso di fare una domanda a questi signori-la risposta è stata "le arriverà il verbale a casa,noi non possiamo dirle niente".
Scusate lo sfogo ma veramente viviamo in un paese vergognoso.
un saluto a tutti.
Claudio
claudio fadda
9 agosto 2010 alle ore 01:09ciao a tutti sono per "cosi dire"disabile da 14 anni,scrivo per cosi dire perchè la mia menomazione (amputazione di gamba al terzo medio distale cioè sotto il ginocchio)"ho inserito il termine medico tecnico corretto cosi se qualche signore della commissione medica legge forse riesce a capire;è niente confronto a gravità fisiche più gravi e serie ed all'impossibilità di muoversi e vivere autonomamente.
Scrivo questa cosa perchè tante persone che come me sicuramente hanno avuto l'esperienza di andare davanti a una comissione medica, si sono trovati davanti dei giudici, non dei medici.
Queste persone le paghiamo noi e possono decidere se puoi vivere bene o male, c'è un punteggio per ogni disabilità e loro decidono in base a quel cazzo di punteggio.
Le commissioni mediche di accertamento si basano su un decreto legge del 1992 che vorrei invitarvi a leggere.
Questo è il link (http://www.handylex.org)
Io come molti disbili non pretendo un pacco di soldi ma almeno la possibilità di svolgere un lavoro ma non c'è neanche quello.
Sbattimenti per iscriversi alle liste speciali dove,ci sono più disoccupati delle liste normali.
Quando ti presenti in commissione medica per l'accertamento dell'invalidità ti raccomandano di portargli gli ultimi referti madici; io oramai come tanti non ho un referto,ma bensi un'enciclopedia medica e comunque non la guardano nemmeno.
Una volta mi sono permesso di fare una domanda a questi signori-la risposta è stata "le arriverà il verbale a casa,noi non possiamo dirle niente".
Scusate lo sfogo ma veramente viviamo in un paese vergognoso.
un saluto a tutti.
Claudio
isabella albanese
9 agosto 2010 alle ore 23:01mio padre e' un disabile ma e' diventato molto difficile farlo uscire abbiamo dovuto ordinare una rampa amovibile per gli scalini del portone a carico dei miei genitori,poi per finire c'e' stato qualche condomino che ha suggerito a mia madre di non uscire piu' per i problemi che da..............a me sembra che la menomazione di mio padre dia molto fastidio al condominio isabella
Antonio Dipalo
10 agosto 2010 alle ore 16:36è vergognoso che un disabile non abbia l'opportunità di vivere dignitosamente la propia vita ed è altrettanto vergognoso che non ci si preoccupi affatto di questi problemi.
al contrario persone molto facoltose,pur non avendo handicap riescono ad ottenere quei foglietti arancioni con il simbolo della carrozzina per poter parcheggiare i loro macchinoni di lusso d'avanti all'entrata del centro commerciale........
che schifo
maria gabriella de napoli
11 agosto 2010 alle ore 11:39Purtroppo è vero. Ma quel che è peggio è che nessuno, dico nessuno, dei benpensanti c.d. cristiani (a cominciare dal clero) si preoccupa di portare un pò di sollievo a chi vive la propria vita guardando fuori dalla finestra. E pensare che ci sono tante associazioni che riuniscono cristiani di tutte le età intorno ai valori della solidarietà pronunciata ma non praticata. Perchè i ragazzi delle vaire ACR non vanno in queste case a suonare le loro belle chitarre invece di limitarsi ad ostentare le proprie doti musicali all'interno delle chiese e solo per la durata di una funzione religiosa ? Senza parlare di certa parte del clero con orari da impiegato, che ti richiedono di morire entro gli "orari d'ufficio".Anche a loro lo straordinario, forse, non viene pagato.
CINZIA VACCARI
12 agosto 2010 alle ore 01:37SONO CINZIA DA 8 ANNI SONO INVALIDA E DA 3 ANNI SONO IN PENSIONE PERCHE' MI HANNO LICENZIATO CHE ERO IN MALATTIA.DI PENSIONE PRENDO 460,00 CIRCA AL MESE(IN QUESTI SOLDI SONO COMPRESI 10,21 DETTI ASSEGNO FAMIGLIARE PER IL FIGLIO A CARICO).SONO GENITORE UNICO(RAGAZZA MADRE)DI UN RAGAZZO DI 14 ANNI.PER MIA FORTUNA NON SONO SOPRA AD UNA CARROZZELLA MA....TUTTO QUESTO PER DIRE CHE A VOLTE NON SONO I GRADINI A FARTI STARE A CASA MA LA VERGOGNA.POTRA' SEMBRARE BANALE,MA COME MI VESTO?E SE MI VIENE VOGLIA DI UN CAFFE' POI COME ARRIVO ALLA FINE DEL MESE?E POI SI PARLA DI PARI OPPORTUNITA'.GRAZIE PER LO SPAZIO.
Roberto Diiorio
15 agosto 2010 alle ore 11:16
FERRAGOSTO
Ferragosto,una festività tipicamente Italiana,una giornata dedicata alla classica gita fuori porta,mare,montagna,città dâarte,ogni posto è buono,pur di evadere la solita quotidianietà . Poter viaggiare, divertirsi,visitare musei,dovrebbe poter essere,un diritto di tutti,in realtà lo è,ma non è la verità ! Ad impedirlo ci sono le âbarriere architettonicheâ,siamo nel 2010,abbiamo visitato la luna,marte,la scienza e praticamente diventata fantascienza,eppure,esistono ancora gli ostacoli che impediscono ai diveramente abili,di poter vivere liberamente la propria vita,naturalmente questo è a dir poco vergognoso ! Persone,si,ho detto persone ! A cui viene negata la vita!! La maggior parte delle nostre bellissime città Italiane,sono strapiene di barriere architettoniche,senza voler mensionare i piccoli paesi di provincia,dove lâaccessibilità rimane un sogno lontano !! Oggi 15 Agosto 2010 ,quanti saranno gli Italiani felici e contenti di stare al mare,o di godersi il fresco della montagna,o di poter dedicare una giornata alla cultura,visitando gli interessantissimi Musei Italiani ! Chiediamoci però,quanti Italiani diversamente abili,stanno in casa tipo arresti domiciliari semplicemente perché i nostri cari e stimati politici e politicanti,invece di pensare a rendere accessibile il nostro paese,pensano solo ed escusivamente ai lori stipendi e alle loro carriere !!!! Il prossimo 15 Agosto,quando vi accingerete a partire,vi prego,pensate a noi per un solo istante !
Roberto Diiorio Coord.Prov.Movimento Italiano Disabili
giunco fabbro
27 luglio 2012 alle ore 02:29Di scandali con i posti dei disabili ce ne sono di peggiori, sottaciuti chissà perchè!
Il Sig. Silvestro Romano, titolare del locale Turi & Tano in Via Lazio 17, diventato personaggio pubblico con "Vigilopoli", è in realtà accusato di aver divelto un palo di un posto dei disabili e cancellato col catrame le strisce per collocare i suoi tavolini. Diversi residenti e negozianti di Via Lazio dichiarano di avero visto nel luglio 2010 porre in atto tale vandalico gesto.
Questo Signore, in assenza di provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione, collocò tavoli, sedie ed ombrelloni sopra un posto disabili, sopra posti auto e sopra lo stallo per la sosta ciclomotori. Ed ha pure denunciato tutti i vigili che lo hanno multato!