
Porno politica
6 agosto 2010 alle ore 15:39•di MoVimento 5 Stelle
Le elezioni anticipate sono un investimento per i partiti. Per ogni legislatura i partiti incassano il finanziamento pubblico, definito "rimborso elettorale" (bocciato da un referendum). In caso di interruzione la quota residua viene comunque mantenuta e va in cumulo alla legislatura successiva. Una catena di Sant'Antonio. I partiti dispongono già ora di una quota pari alla metà legislatura del governo Prodi, che cadde nel gennaio 2008, sommata a quella attuale. Quindi una legislatura e mezza per circa un miliardo di euro. Se si andrà al voto anticipato in autunno bisognerà sommare al prossimo "rimborso" un'altra metà legislatura. La crisi per i partiti è una benedizione. Più il Paese va a fondo, più incassano. Se i finanziamenti elettorali (da abolire) sono una porcata, il cumulo è pura porno politica.
Commenti (48)
giovanni miceli
6 agosto 2010 alle ore 15:50non e meglio che crepano! sti partiti!!!
Marco Calì (http://sapienza-finanziaria.blogspot.com)
6 agosto 2010 alle ore 15:55Repetita Iuvant! Bisogna rendere valido il "non voto".
Dalle ulime tornate elettorali il risultato é stato che circa un 52% ha votato centro destra e un 48% ha votato centro sinistra.
Ma il fatto più importante é che c'é stato un astensionismo di circa un 35%.
Su 100 persone, aventi diritto al voto, quindi 35 non hanno votato.
I risultati delle campagne elettorali si basano quindi sul voto del 65% delle persone che hanno diritto al voto.
Tenendo conto di chi non ha votato, i risultati sono appunto:
35% nessun partito.
33,80% centro destra.
31,20% centro sinistra.
Vuol dire che la maggioranza degli italiani fa parte del partito del "non voto" e non si rappresenta né con il centrodestra né con il centro sinistra.
Una legge, per essere approvata, dovrebbe avere più del 50% del consenso.
Se si tenesse conto dei non votanti non passerebbe nessuna legge. Il "non voto" dovrebbe contare, eccome se dovrebbe contare.
Solo che chi la pensa diversamente non può esprimersi. Con il 30% circa dei voti quindi uno schieramento si trova a governare, questa é la realtà.
A mio avviso questo é antidemocratico. In parlamento dovrebbero esserci su 100 sedie: 34 al centro destra, 31 al centro sinistra e 35 vuote.
Se il "non voto" fosse considerato voto a tutti gli effetti nessuna legge passerebbe.
Il vantaggio sarebbe, però, quello di dare voce a tante persone che hanno tante idee che invece in questo momento non hanno nessuna possibiltà di dire la loro.
O mangi sta minestra o salti dalla finestra....
Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Gennaro Giugliano
6 agosto 2010 alle ore 16:01Questa gentaglia va solo buttata nelle discariche aspettando che crepi definitivamente.......Altro che processi !!!!!
Carlo Carli -
6 agosto 2010 alle ore 16:05Ho quasi la sensazione che il governo lo facciano cadere per prendere i finanziamenti.
Non mi stupirei visto il comportamento quotidiano di lor signori.
Tra elezioni e rimborsi ogni volta che andiamo a votare per le politiche ci costa UN MILIARDO DI EURO.
A proposito notare che la manovra finanziaria appena varata inizialmente prevedeva una riduzione dei rimborsi del 50% ma alla fine è stata solamente del 10%.
E' uno schifo !!!!!!!!!!!!
Bisognerebbe ammazzarli tutti, senza se e senza ma.
maria rollo
6 agosto 2010 alle ore 16:07Sì, l' avevo pensato anch'io questa storiaccia dei rimborsi.Non ne posso piu. Qualunque cosa succeda loro si salvano sempre e la prendono nel culo i cittadini
dario conti
6 agosto 2010 alle ore 16:22E sempre con gli italiani che vanno in ferie. Che grande popolo. Ma con una maiuscola mancante. Ma con un governo a se stante.! Non accusiamoci di pretesti, alla fine siamo noi il pretesto.! Ma quanto è bella la politica!
Fortunato B.
6 agosto 2010 alle ore 16:26Caro Beppe,
condivido le ragioni per cui sarebbe meglio non andare alle elezioni, ma, secondo te, esiste una qualsiasi maggioranza in grado di fare quello che dici?
Ho letto sul fatto il dibattio tra Flores e Di Pietro, credo che Criptonite non abbia tutti i torti.
Credere in una maggioranza che affronti la legge elettorale e il conflitto di interessi è utopico.
Un'altra cosa: tu e D'Alema avete la stessa opinione. Che non succeda mai più!
massimo cifelli (massimo cifelli)
6 agosto 2010 alle ore 16:32Si Ma questi Privilegi di CASTA sono alla FRUTTA a breve si VOTA e con il mov.5 stelle in 2 cifre e oltre; si CAMPIERA!!.
Daniel H.
6 agosto 2010 alle ore 16:39hai ragione .Mi piacerebbe sentire Fini e Di Pietro cosa direbbero ai microfoni
carlo ruberto
6 agosto 2010 alle ore 16:47Ci sarebbe un sistema molto semplice per eliminare parte di questi problemi: riabrogare i rimborsi elettorali, o meglio i finanziamenti ai partiti di craxiana memoria. Questo il popolo italiano aveva chiesto, e così deve essere!altrimenti facciamo una crisi di governo all'anno e rimpinguiamogli ancora di più i portafogli!
http://carloruberto.blogspot.com/
Giorgio O.
6 agosto 2010 alle ore 17:06Nonostante il referendum per l'abrogazione del finanziamento dei partiti dell'aprile 1993 abbia ottenuto la percentuale più alta di ogni altro referendum svoltosi in Italia, raggiungendo il 90,3 % , un vero plebiscito, rimane il referendum più platealmente disatteso.
Già nel dicembre 1993, in Parlamento viene approvata una legge che reintroduce il finanziamento chiamandolo "contributi per le spese elettorali" che viene immediatamente applicata con le elezioni del marzo '94, e nella legislatura vengono erogati 47 milioni di euro.
La legge dà nuovamente i suoi effetti ed i relativi contributi, 2 anni dopo, in occasione delle politiche dell'aprile '96.
Nel '97 viene approvata la legge che introduce la possibilità di devolvere il 4 per mille ai partiti in forma volontaria, risultati zero, a conferma dell'idiosincrasia dei Cittadini italiani per la Casta e nonostante tutto i partiti stabiliscono che vengano devoluti d'imperio, bontà loro, 82,6 milioni di euro , praticamente raddoppiando i contributi previsti dalla precedente legge.
Con la legge del 1999 si introducono i fondi per i rimborsi per le elezioni del Parlamento, per l'Europarlamento, per le regionali ed i referendum, insomma realizzano l'en plein ! portando i "rimborsi" a 197 milioni di euro.
Ma l'apice del banditismo (o dal punto di vista dei partiti "la soluzione finale" ), viene raggiunto con la legge approvata nel 2002, che trasforma i rimborsi in annuali ed abbassa il quorum dal 4% all'1% per avere diritto ai contributi, portando la cifra alla stratosferica entità di 468 milioni di euro.
Nel 2006 la ciliegina sulla torta, con una leggina i partiti, questi malandrini, stabiliscono che anche se la legislatura termina anticipatamente, il "bottino" viene ugualmente erogato per 5 anni, che porta il malloppo ricevuto dalla cricca di farabutti, dal 1994 al 2008, alla cifra di 2,25 miliardi di euro.
Giorgio O.
6 agosto 2010 alle ore 17:12Come non bastasse, la Corte dei Conti dopo aver esaminato la documentazione presentata per le politiche 2008 dalle gang partitiche, che considerano Al Capone un principiante, scopre che i costi accertati sostenuti dai partiti sono il 20% dei rimborsi effettivamente riscossi, senza determinare alcun sussulto di vergogna in nessun politico che provvedesse a restituire il maltolto.
In occasione delle regionali 2010 gli amministratori dei partiti si leccano di nuovo i baffi, considerato che il Pdl riceve 58 milioni di euro, ma anche il Pd con 56 milioni non piange miseria
Cesare F.
6 agosto 2010 alle ore 22:21un esempio di come una corretta informazione avrebbe a suo tempo portato a conoscenza i cittadini delle modifiche apportate in spregio al referendum e ad ogni etica e morale; anche la TV proprio xchè sulla carta deve svolgere un servizio pubblico e per questo si paga un canone (rubato).
Abbiamo solo un modo x correggere ed inquadrare questi "fetenti": non votarli + e diffondere in rete le informazioni.
Emiliano R.
6 agosto 2010 alle ore 17:12Se andassimo ad elezioni oggi i partiti prenderebbero 3 rimborsi elettorali. Pazzesco!
enrico v.
6 agosto 2010 alle ore 17:42Certo, lorsignori guadagnano soldi a ogni elezione.
Ma non c'è via d'uscita. Andiamo alle elezioni il prima possibile e cacciamoli tutti e casa una volta per tutte:centrodestra, centrosinistra e centrocentro!
nonsenepuo davveropiu
6 agosto 2010 alle ore 18:10Alla gente non importa. Da una parte c'è Bersani, dall'altra Berlusconi. In mezzo tutti gli altri partitini. La politica in Italia é un palio, una festa per le tifoserie.
Luigi Vicenza
6 agosto 2010 alle ore 18:13Chi trae vantaggio dalle cose negative vuole che esse continuino ad essere negative.
Perciò contrasterà chi vuole eliminare le cose negative, perchè sta cercando di togliergli il pane di bocca.
L'elenco di lavori che traggono vantaggio dalle cose negative è lungo...
Baliano di Ibelin
6 agosto 2010 alle ore 18:22Eliminare tutti i finanziamenti pubblici, finanziamenti solo di privati cittadini e non superiori alle 1000 euro a cranio, solo così e con l'eliminazione del "mestiere" di politico potremmo ripulire la nostra classe dirigente.
Troia P.
6 agosto 2010 alle ore 18:28Quando nascera un movimento x chiedere indietro i soldi truffati a i cittadini?
rolla lorenzo
6 agosto 2010 alle ore 18:34Due considerazioni che ho già sostenuto... ma credo sia opportuno riprendere. La gazzetta ufficiale ha pubblicato i rimborsi relativi al Senato e Camera e alle Regioni: eco gli indirizzi. http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-07-29&task=dettaglio&numgu=175&redaz=10A09328&tmstp=1281112182178; http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-07-29&task=dettaglio&numgu=175&redaz=10A09327&tmstp=1281112182178
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-07-30&task=dettaglio&numgu=176&redaz=10A09415&tmstp=1281112255779
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-07-30&task=dettaglio&numgu=176&redaz=10A09416&tmstp=1281112255779
leggendo gli allegati... c'è da inorridire. Il M5S deve solo diffonderli in modo capillare...
L'altra è un data da segnare sul calendario: il 29/10/2010. Da quel giorno i nostri eletti maturano il diritto alla pensione... e quindi anche se vanno a casa, avranno una vecchiaia serena...
alvisea fossa
6 agosto 2010 alle ore 19:24CIAO BEPPE
L'UNICO COMMENTO E' CAGNONO E F....O CON I NOSTRI SOLDI PER FARSI C...I LORO CON LA POLITICA A SPESE NOSTRE!!!!!!
ALVISE
carlo buozzo
6 agosto 2010 alle ore 19:28Ah... Il conflitto di interessi..
Mannagg...
SIMONE A.
6 agosto 2010 alle ore 19:50Ci fregano anche l'anima questi partiti è ora che si dia l'esempio ai cittadini che si può essere anche onesti
Mary Campese
6 agosto 2010 alle ore 21:36Che paese allo sbando..
Ireneo G.
7 agosto 2010 alle ore 10:26Questa, è una ...diagnosi(o costatazione) che perfino un bambino, potrebbe fare. Il problema ...è costituito da quale...''cura'', può essere salvato, magari in extremis.E di solito, in casi del genere, bisogna intervenire pesantemente:terapia d'urto.
Saluti.
santi triscari
6 agosto 2010 alle ore 21:51Dopo le elezioni prassi collaudata è quella di ringraziare gli elettori dei voti avuti, per poi subito riaffermare i programmi, ripromettere le priorità, come essere il presidente o il sindaco di tutti e via di questo passo. Sulla carta i buoni propositi sono tutti validi e tutti votabili? Certamente si
però: quando si fa richiesta di assunzione presso una qualsiasi ditta è inevitabile riempire il curriculum vitae: nome, cognome, nato, residente e giù via fino al titolo di studio e passando inevitabilmente per le precedenti esperienze lavorative. Mi chiedo: l'elettore ha sempre tenuto presente alcuni requisiti basilari necessari al candidato sindaco per aspirare a tale carica? In particolare, il minimo indispensabile non dovrebbe esser l'avere come titolo di studio una laurea? Avere come referenze un passato di consigliere comunale e incarichi direttivi presso una qualsiasi impresa, società etc.? E' chiedere troppo avere qualche referenza oppure è importante solo la ventennale militanza in questo o quel partito? E' chiedere troppo che anche i consiglieri abbiano almeno il diploma di scuola superiore come tra l'altro richiesto per presidenti e segretari di seggio? Se alle elezioni precedenti non si è considerato questi piccoli requisiti non bisogna poi lamentarsi se il bene pubblico non trova una gestione adeguata: scegliere un asino, anche se di buona razza, non significa poter correre ad Agnano.
enzo orlando
12 agosto 2010 alle ore 11:37Ormai è chiaro, non è la politica a fare schifo ma i partiti che la generano!!! Un mostro non può partorire che un altro mostro
..L'origine dello stato comatoso irreversibile della politica italiana (vedi le ultime vicende estive Fini-Berlusconi che dimostrano chiaramente il bassissimo livello raggiunto) sono le canditature degli uomini nei vari livelli delle competizioni elettorali. Non devono essere i partiti a selezionarli, ma assemblee di cittadini a livello di quartiere che iscrivono i nomi selezionati, alle primarie ed a sua volta i vincitori verranno iscritti nelle liste dei partiti ed andranno alla competizione elettorale. Questo metodo altamente democratico e di base deve essere applicato dalla elezione dei consiglieri comunali fino alle elezioni degli Onorevoli del parlamento Europeo!!! Questi uomini, che in partenza devono avere dei requisiti rigidi di onestà e serietà sociale e familiare, poi non potranno essere candidati rigidamente e senza deroghe, per più di due legislature!!!! Perché se sono onesti e puliti, dopo dieci anni di poltrona e potere, inevitabilmente verranno trasformati in diavoli, corrotti e avidi !!!!! Ecco come estirpare il male alla radice!!!!!!!!
enzo o.
12 agosto 2010 alle ore 13:01Ormai è chiaro non è la politica che fa schifo ma i partiti che la generano.Un mostro non può che partorire un altro mostro...L'origine del male è il sistema della scelta degli uomini nelle competizioni elettorali.Gli uomini o donne che siano devono essere scelti nei quartieri delle città che indicano una rosa di nomi che andranno alle primarie. I vincitori verranno iscritti nei partiti di loro preferenza ed andranno alle elezioni.Gli eletti, che in partenza dovranno avere requisiti rigidi di onestà e serietà morale e familiare,tassativamente non potranno essere ricandidati per più di due legislature( dieci anni). Questo sistema dovrà essere applicato dalle elezioni comunali fino alle elezioni nazionali ed europee....Questi eletti, dovranno avere la formazione per essere servitori dei cittadini che li hanno messi lì....perchè dopo dieci anni di poltrona e potere anche i santi si trasformano in diavoli!!!!!!!!!!!!!! Ecco come estirpare il male di tutti i mali alla radice!!!!!!!!
roberto mancosu
6 agosto 2010 alle ore 23:03caro beppe sono un cittadino sardo innamorato della sua terra ma eternamente incazzato per come i politici "sardi" violentino questa bellissima isola. abbiamo un servo di berlusconi in provincia di nome cappellacci, ma non ci siamo accorti che sto tipo di cappella non riesce a rapresentarci per nulla, vedi ultimamente la vendita della TIRRENIA ai siciliani, non riusciamo ad avere una continuita'territoria comne si deve.siamo ad agosto e se devo recarmi a ROMA per manifestare la mia rabbia, devo mettermi in fila in una lista speciale e se ce posto "in nave ( solo in ponte come i barboni)forse dopo due giorni riesco a raggiungere la meta, paghiamo il piu alto costo dell'energia di tutta l'europa, paghiamo le bombole di GPL piu care di tutti " 15KG 32,40,e questo e solo una bricciola rispetto a tutto il resto, e io che pensavo che il fatto di essere citati come insulari avesse dei privileggi, avesse dei diritti benefici?? E TOTTU FAUA grazie BEPPE A PRESTO
Stefano Folchi
6 agosto 2010 alle ore 23:17Ciao Beppe facci suonare disponibili per l'evento Gruppo Preogressive Rock Di Roma Un saluto.
http;//www.overfourteen.eu
simone .
7 agosto 2010 alle ore 00:43Guardate che il finanziamento pubblico ai partiti in sè è una cosa nobile perchè dà la possibilità anche ai meno abbienti di fare politica altrimenti riservata solo ai più ricchi.
Certo che le cifre che girano ora sono immorali ma non si butta il bambino assieme all acqua sporca.
Il vero problema sono i finanziamenti privati,quelli si' che andrebbero aboliti immediatamente!!!
Se la politica fosse finanziata esclusivamente con soldi pubblici sarebbe meno portata a fare gli interessi dei privati se fosse finanziata solo dai privati sarebbe immensamente più portata a fare gli interessi dei propi finanziatori.
roby f.
7 agosto 2010 alle ore 08:50Carissimo Simone, per esperienza ti assicuro che i soldi nella politica sono "veleno"....in particolar modo con questo sistema sono deleteri....Inoltre la Lobby del Cariche fa si che le poltrone, oltre ad essere posti di potere, diventano spesso ambite anche per i ritorni economici in termini di indennità.
Così ci si allonta da quel "concetto" che in politica dovrebbe essere inteso come "servizio" reso alla cosa Pubblica.
In italia la politica è commistionata con il privato...Basta pensare alle aziende Municipalizzate o pseudo spa nei quali il pubblico ha quote di maggioranza.....questo ha spinto nel tempo a far lievitare enti,consorzi,società,Provincie per sistemare politici trombati.....
Negli usa se una contea non ha soldi...chiude..non può stipendiare lo Sceriffo, i Pompieri ecc...qui invece teniamo aperti Comuni con 38 abitanti....con magari 28 politici a Libro Rimborsi..
Non c'è più ritegno e la politica non ha nemmeno la decenza di fermare questo scempio....è totalmente malata....I nostri nonni hanno ricostruito un paese nella miseria più tragica, ma avevano una morale.....questi stanno solo distruggendo tutto pure pagati....
simone .
7 agosto 2010 alle ore 20:44Caro Roby io non contesto quello che dici dico solo che abolire i finanziamenti pubblici non risolverebbe i problemi che hai elencato anzi li accentuerebbe,ed è per questo che vanno aboliti i finanziamenti privati e non quelli pubblici.
roby f.
9 agosto 2010 alle ore 08:08Non sono d'accordo.....se te consenti il finanziamento pubblico ai partiti politici,chi controlla quanto devono prendere e come devono prendere i soldi?..è come mettere due volpi a gurdia del pollaio....(solo il mv attualmente ha rinunciato al rimborso..tutti gli altri incassano....).
Preferirei il finanziamento "Privato" tramite bonifico...del resto i Partiti Politici sono Associazioni non riconosciute e come tali hanno il diritto di poter essere autofinanziate....dai loro associati...anche con beni immobili.....ehhh
Inoltre oggi i nominati che ricoprono cariche istituzionali percepiscono indennità di carica....di solito una percentuale viene devoluta al Partito....
In tempi passati, quando la miseria imperversava in lungo e largo per l'italia, uomini con le scarpe sfondate e capotti con le toppe hanno saputo restituire un paese....questi con le loro 600.000 auto blu sono capaci di ditruggerlo....
Certo se tu dassi retta a loro vedrai ti direbbero che avrebebro bisogno anche del Panfilo BLU.......
Se si vuol fare politica bisogna contarci in particolare se non ci sono soldi...Pochi ma Buoni
zio billy
7 agosto 2010 alle ore 10:10...e restando in tema "de schei"(soldi),degli ormai famosi e dimenticati novantottomiliardidieuro dovuti dalle concessionarie delle slot,PERCHE' NON SE NE PARLA?E SOPRATTUTTO PERCHE' IL SIG.SUPERMINISTRO DELL'ECONOMIA NON BATTE CASSA??!!
Autelitano salvatore
7 agosto 2010 alle ore 10:32Dopo il periodo della tirannide, nell'antica grecia Clìstene avviò il
paese verso la democrazia. La Bulè o senato era composto da membri
sorteggiati fra i cittadini. Istituì anche l'ostracismo, un provvedimento
con il quale si poteva allontanare per dieci anni dalla polis i cittadini
sospetti di voler aspirare alla tirannide.
Detto ciò non servono nuove elezioni perchè non farebbero altro che
rimescolare le carte, in quanto l'elettore non ha la possibilità di
scegliere il candidato o di candidarsi, ma gli verrebbero imposti dai
partiti i soliti personaggi già invischiati nei loro affari. Io sono per
un parlamento ed un senato composto di semplici cittadini incensurati e con
la fedina penale pulita che vengono sorteggiati e durano in carica un anno.
E' lunico modo per non dare in mano il potere a personaggi che partono già
collusi e che farebbero solo e soltanto il loro interesse e quello dei loro
amici, come è stato ampiamente dimostrato. "
Giorgio O.
7 agosto 2010 alle ore 14:53Quoto in pieno, ma parlare di Clistene ai politicanti odierni è come dare perle ai porci (ed ho più stima dei suini).
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
7 agosto 2010 alle ore 11:29
LA DURA VERITA'
GUARDA I VIDEO
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
luca rozzo
7 agosto 2010 alle ore 11:38Tonino DP si sta sfregando le mani;
elezioni > rimborsi che spariscono....magia.
Gianfranco C.
7 agosto 2010 alle ore 11:56AGLI ITALIANI IL GENERE PORNO PIACE ANCHE IN POLITICA !!!!!!
Siro Ciotti
7 agosto 2010 alle ore 15:47La notizia dei rimborsi elettorali l'ho letta solo qui e nel Il Fatto Quotidiano nel quale sono riportate anche le cifre da paura che solo quelle potrebbero evitare di far mettere le mano in tasca dai politici quando affontano una finaziaria.
Francesco D.
7 agosto 2010 alle ore 15:58FINANZIAMENTO PUBBLICO - TRUFFA DI STATO
I Governi cadono, la partitocrazia ingrassa e i cittadini, contrari, pagano
http://www.radicali.it/primopiano/truffa-del-finanziamento
viva italia
7 agosto 2010 alle ore 16:30la pornopolitica è quella della SEGA (lega) che vuole il federalismo fiscale per dare la possibilità agli enti locali di sbizzarrirsi ancor più a fare opere pubbliche costose e disutili che quando le vedi come minimo ti incaxxi.
E poi non cpisco perché deve prevalere il desiterio di 4 stornti che ad applicare la legge itliana alla lettera dovrebbero essere tutti messi in galera.
alessia b.
7 agosto 2010 alle ore 16:45http://blog.libero.it/joiyce/9135574.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+SaleDelMondo+%28Sale+del+mondo....%29
Spendi 1 euro, te ne rimborsano 4: il business delle elezioni
ma il finanziamento pubblico ai partiti non era stato abolito con il referendum?
Sì, ricordate bene. Ma abrogata la legge, trovato l’inganno. E così le normative emanate dopo la schiacciante vittoria del sì alla consultazione popolare hanno creato, si fa per dire, l’alternativa. In pratica basta riuscire a portare a casa almeno uno straccio di 1% e il gioco è fatto. Volete un esempio? Nelle ultime elezioni politiche del 2008 i partiti hanno speso 136 milioni di euro e ne incasseranno 503 sino al 2012. Un guadagno pari a circa il 270% in cinque anni, che testimonia anche un aumento esponenziale delle spese e dei «rimborsi elettorali» degli ultimi 15 anni. I partiti nella tornata elettorale del marzo ’94 hanno speso 36 milioni contro i 110 milioni delle politiche 2008. Mentre per quanto riguarda i rimborsi elettorali si è passati dai 47 milioni versati ai partiti nel 1994 ai 503 milioni del 2008. Niente male. Uno sguardo tra le sigle di partito, poi, rivela che nelle politiche del 2008 il Pdl su una spesa dichiarata di 68.912.433 ha diritto ad un rimborso di 206.518.945; il Pd per una cifra di 18.418.043 avrà 180.231.505 e l’Idv 4.451.295 ha diritto a 21.649.225. La conferma arriva da uno screening della Corte dei Conti che spiega: «Due sono state le normative che hanno fatto gonfiare il forziere statale in favore delle formazioni politiche: la legge del 2002 che ha elevato da 4 mila lire a 5 euro il contributo calcolato per ogni cittadino iscritto nelle liste elettorali per le elezioni della Camera. A questo regalo si aggiunge quello della leggina che riconosce il versamento del rimborso anche quando la legislatura si interrompe in anticipo».
fava gianni
7 agosto 2010 alle ore 18:06...ma perchè non ritorniamo indietro e come alla fine del settecento in Francia, facciamo una bella rivoluzione popolare contro la "NOBILTA'" dei nostri politici. Si nobiltà politica. Ormai sono una casta. Che rivoluzione sia!!!!!! e che i politici corrotti vengano arrestati s messi su di un carro per portarli alla ghigliottina. Razza di ladroni!la gente vive con cinquecento euro di pensione e gli privatizzano l'acqua. Mettiamoli in galera e li lasciano a marcire vita natural durante. Io voterò per Grillo e se lui vuole mi candido nel mio comune o dove meglio crede.Basta subire! Italiani Svegliatevi!!!!
pierangelo vanni
9 agosto 2010 alle ore 22:06quarda che se "vuoi/vogliamo" fare una doverosa combattiva rivoluzione, tocca comprare l'armamento da loro!!!!! capito come van le cose?!?!
Antonio Errico
10 agosto 2010 alle ore 18:56Spero di potermi rendere utile per affermare il principio costo-ricavo in politica, attraverso una legge popolare presentata attraverso Beppe G. Così il popolo è sovrano e non solo quando vota il Cavoliere e soci (che l'applicano agli altri)ma non a loro,avranno 500,0 cinquecento euro al mese. Non l'hanno capito che gli italiani sono stufi di essere gabbati da loro? Questo è peggio della mafia (colletti bianchi..)
Video xxx
7 gennaio 2017 alle ore 22:21Non se ne puo davvero piu di questa casta politica che non fa altro che rubare soldi al popolo, dobbiamo prendere le redini della situazione e detronizzare tutta questa gentaglia che fa polica di mestiere e che è da anni in parlamento solo per gonfiarsi il portafoglio, basta!!!!
