Nel video della BBC, crollo del turismo in Grecia del 30%. Il turismo greco vale il 20% del bilancio dello Stato.
"E' meglio un Tremorti in casa che la Grecia all'uscio". La Grecia è scomparsa dai media per paura del contagio. Di fronte al possibile default ci vuole ottimismo e panzane in libertà.
"In Grecia la situazione è difficilissima e rischia di diventare esplosiva. I negozi stanno chiudendo, le entrate fiscali sono in calo e la disoccupazione in certi casi raggiunge un incredibile 70%. Le draconiane misure di austerità hanno ridotto la spesa pubblica del 10%. Il potere d'acquisto è in diminuzione, il consumo è in picchiata e il numero dei fallimenti e dei disoccupati è in aumento. Il sindacato greco GSEE ritiene che il tasso di disoccupazione raggiungerà per il 2011 il 20%, come nel 1960, quando centinaia di migliaia di greci furono costretti ad emigrare. Quanto alla BCE, essa si compiace delle misure prese dal governo greco per il contenimento del deficit........no comment...... (da un articolo pubblicato sulla rivista tedesca Der Spiegel)." Alina F., Varese

La Grecia dimenticata
23 agosto 2010 alle ore 20:07•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
alvisea fossa
23 agosto 2010 alle ore 21:05CIAO BEPPE
GRECIA IN PICCHIATA E L'ITALIA PURE,E FORSE ANCORA PIU' IN VELOCITA',MA VIETATO PARLARNE IN TV!!!!!!!!.
SONO OTTISTA LA CATASTROFE CI SARA',CON IL NONNO PSICONANO BERLUSCONI,TREMORTI E POI TUTTI PARTITI A PAGARCI IL CONTO!!!!!!!!!
ALVISE
Massimo dal molin
23 agosto 2010 alle ore 21:10Ciao a tutti, qualcosa di concreto ho fatto: una settimana di vacanze in Grecia. Alla faccia della crisi del turismo: 500 euro di volo;mala organizzazione, per Ibiza ne bastano 150
Gianluca L.
23 agosto 2010 alle ore 21:10La Grecia ha una grande opportunità: ridiventare un paese PRECAPITALISTA, dove non conterà l'aumento del PIL, non conterà la cilindrata della propria auto, non conterà l'investimento in bot, in bond, in put, in etf o in short.
Conterà la felicità di vivere in una terra ed in un mare meravigliosi, fra gente che ha insegnato al mondo a "generare plusvalore" dal proprio cervello e dal proprio cuore.
Forza Grecia! Come migliaia di anni fa, noi italiani seguiremo (a breve) il vostro esempio!!!
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 21:32uno dei commenti più veri e condivisibili che abbia mai letto su questo blog.
sarebbe bello che lo leggessero e capissero pure i greci.
Josef Dzugashvili (stalin)
24 agosto 2010 alle ore 01:55X Davide:
Sono d'accordo che è un bel commento, ma
forse non hai colto il tremendo SARCASMO, abilmente camuffato in esso.
davide lak (davlak)
24 agosto 2010 alle ore 09:19ma sei sicuro? a dire il vero non mi sembra.
davide lak (davlak)
24 agosto 2010 alle ore 09:21pare un commento inneggiante la decrescita, di cui anche io sono un tifoso.
davide lak (davlak)
23 agosto 2010 alle ore 21:44se DAVVERO vi interessa capire la truffa monetaria a cui tutta EUROPA è stata immolata dovete fare un sacrificio.
VE LO CHIEDO!
cliccate qui:
http://www.sentistoria.org/index.php?option=com_content&view=article&id=47&Itemid=67&lang=it
poi cliccate su Un manicomio criminale a piede libero di Paolo Barnard, e pazientate 1 ora e 20...appizzando BENE le RECCHIE.
dice cose VERE che non sentirete mai da nessun altro, nemmeno qui su questo blog.
un MUST.
Paolo C.
24 agosto 2010 alle ore 09:56Infatti la differenza tra Paolo Barnard e Travaglio è che uno parla solo ed esclusivamente del berlsuca ... l'altro, un po più vero giornalista, scrive di cose meno alla moda ma più importanti... d'altronde Travaglio non credo che dovrebbe avere un posto di tale riguardo sul blog di grillo... è solo un altro che prenderà il prossimo treno che gli conviene....sembra che tutto il male dell'italia arrivi da Belusconi.... viva i giornalisti veri e non i modaioli!!
Alekos P.
24 agosto 2010 alle ore 01:26W Panagulis--Zi Zi Zi Alekos Zi Zi Zi---
franco f.
24 agosto 2010 alle ore 01:31La Grecia è allo sbando totale, sono stato in vacanza in Grecia la gente è disperata, sta perdendo tutto , non ha piu nulla , la benzina costa 1,580 al litro, i prezzi sono aumentati del 30% , gli stipendi diminuiti del 20%,
un kg di frutta o verdura non la trovi meno di 2,50.
Quello che si respira in Grecia è un'aria surreale, il turismo è diminuito anche perchè i prezzi sono lievitati , Hotel, ristoranti, divertimenti... tutto è raddoppiato.
Non so se la Grecia arriverà a fine anno, la gente è disperata ogni giorno rivolte, manifestazioni, insomma un casino....
Come al solito chi paga il conto sono la povera gente, la Grecia è stata usata come al solito dai paesi ricchi, Germania, Francia, Inghilterra... è sapete come? Hanno per anni venduto armi.. si armi.. la Grecia si è indebitata per comprare armi.. per difendersi dai Turchi..questa è la preoccupazione dei governanti Greci e la felicità di altre nazioni .
Spero che il popolo Greco ne esca fuori al piu presto...
Josef Dzugashvili (stalin)
24 agosto 2010 alle ore 02:11La compressione della cosiddetta ''spesa pubblica'', pretesa dalla BCE e dal Gotha del capitalismo mondiale, lungi dall'essere una operazione di 'risanamento' è una operazione di definitivo affossamento dell'economia greca. Uso il verbo essere al presente, e non dico 'è stata', per non dare l'impressione di voler dire 'si è rivelata', come se non fosse stato prevedibile il suo esito.. Infatti questo esito (che ancora continuerà, fino a che la Grecia non sarà diventata un paese povero) era stato ampiamente previsto: basta farsi un giro in rete in vari siti marxisti, ad esempio prendere 'resistenze.org', e vedere che scrivevano a Maggio.
Naturalmente adesso occorre mistificare tutto (e infatti sulla Grecia è calato il silenzio dei media..)
Veniamo all'Italia. La situazione dell'Italia è un pò meno grave, ma è dello stesso tipo.
Ad esempio E' FACILE PREVEDERE CHE, le misure prese dal Governo Banana, che sono molto simili a quelle greche(seppure un pò meno draconiane) produrranno GLI STESSI EFFETTI.. (seppure un pò più attenuati..)
La disoccupazione non arriverà al 70%, ma arriverà al 40%, i negozi non chiuderanno in massa ma ...quasi. E così via.
Insomma prendete quello che succede in grecia e dividetelo per 2. Questa è una buona previsione del nostro futuro prossimo.
Sabina M
24 agosto 2010 alle ore 09:18Non so se le persone se ne accorgeranno se dovesse mai arrivare una crisi economica e morale come in Grecia; l'italiano è abituato ad affidare i problemi, perchè dice che non lo riguardano, a terze persone.
Josef Dzugashvili (stalin)
24 agosto 2010 alle ore 16:45Più che altro vi è ancora in Italia un certo relativo 'benessere', dovuto a ciò che usualmente sta sotto la voce 'spesa pubblica' (tralascio la considerazione di altri fattori, come la mancanza di ideali: se mancano ideali, nemmeno c'è la consapevolezza di 'stare male'...).
I problemi per ora insorgono solo in certe situazioni: quando si perde il lavoro ad una certa età, oppure se si è un piccolo imprenditore in crisi/oberato dalla criminalità etc..
Ma sono problemi che ancora il sistema riesce a gestire al suo interno.
Tutto questo però potrebbe franare se si comincia a toccare la spesa pubblica. Si badi bene: questo è vero sia per il sud che per il nord...I legaioli non facciano i soliti paraculi..
Alina F.
24 agosto 2010 alle ore 11:07Sono le stesse istituzioni finanziarie a dirci cosa sta succedendo: c'è ripresa senza occupazione.
Quando la recessione si è temporaneamente arrestata, le grandi aziende hanno raddoppiato la produzione con la rimanente forza lavoro, intensificando lo sfruttamento (più produzione per singolo lavoratore) e hanno diminuito i costi facendo ricadere sulla classe operaia una più ampia parte dell'assicurazione sanitaria e delle indennità pensionistiche, con l'acquiescenza dei ricchi funzionari sindacali. Ne è risultato che mentre le entrate sono diminuite, i profitti sono aumentati e i bilanci migliorati (Financial Times, 10 Agosto 2010).
Per esempio Exxon-Mobile ha avuto una crescita di profitti superiore al 100% nel 2010
Ecco dov'è la ripresa, è chiaro che c'è ma è per chi c'è che deve essere ben chiaro.
I paesi più ricchi d'Europa sono quelli nei quali hanno sede i vertici delle corporations del turbocapitalismo. Lì è ,per ora, più grossa la carota del bastone perchè le democrazie funzionano meglio per il comune cittadino rispetto a paesi come la Grecia o l'Italia.
Se la sveglia non suonerà a sud non suonerà di certo al nord di questo delirio che è l'Europa.
Buona giornata.
Josef Dzugashvili (stalin)
24 agosto 2010 alle ore 22:26Ottimo commento, lo approvo in pieno.
roby f.
24 agosto 2010 alle ore 20:04La tanto decantata ripresa propagandata dal Governo dov'è?.....c'è stata? ma chi l'ha vista?...
L'aziende probabilmente hanno venduto stock di sovraproduzione, grazie anche al cross euro dollaro degli ultimi 3 mesi..euro in calo e quindi più esportazioni.
Ripulendo i magazzini e mettendo l'operai in cassa integrazione, probabilmente questo mix ha costituito la cosi detta ripresa....
Ora L'america torna in discesa...-27% del mercato immobiliare, ciò vuol dire che alle banche usa li rimangano in collo tutti gli immobili pignorati...ehhhh
Gianluca Cuc
29 agosto 2010 alle ore 00:56Si , la Grecia sta affondando e anche altri paesi europei potrebbero seguirla a ruota come le tessere di un domino(Portogallo ,Spagna e altri paesi dell'est) sono in difficoltà...
Ma è meglio parlare dell'unghia incarnita di un calciatore o della nuova fidanzata di quel VIP ecc...
Quanto durerà ancora l'EURO ??
Se le cose si mettessero davvero male sicuramente paesi come la Francia e la Germania non pagherebbero anche per gli altri , potrebbero mettere fuori dall'EURO le nazioni peggiori oppure ritornare alle vecchie monete nazionali (l'Euro fu creato per contrastare lo strapotere del Dollaro come valuta di scambio e oggi l'economia americana è più annacquata dell'acqua del rubinetto) e allora noi cosa facciamo torniamo alla Lira che non varrà neanche più un centesimo della vecchia lira...
Marie-Jeanne d.
19 marzo 2011 alle ore 01:26dimenticata password, e non trovo un bottone per recuperarlo. Cosa fare?