
Il PIL della Cina
16 agosto 2010 alle ore 23:29•di MoVimento 5 Stelle
L'economia cinese ha superato quella del Giappone e si appresta a farlo con gli Stati Uniti. Il mercato automobilistico cinese è diventato il primo del mondo. Sono buone notizie per l'umanità? Non credo. Io rimpiango le immagini delle migliaia di biciclette senza auto sotto il cielo azzurro di Pechino. Il prodotto interno lordo cinese per persona è ancora 10 volte inferiore a quello giapponese e 12,5 volte a quello statunitense. I cinesi sono1,3 miliardi, la maggioranza in condizioni di povertà rispetto agli standard occidentali. La loro lunga marcia verso il cosiddetto progresso è appena iniziata. Ben prima che il Pil per persona dei cinesi diventi pari a quello americano, la richiesta di energia mondiale sarà insostenibile e anche il clima del pianeta. Ci consoleremo con il PIL.
Commenti (56)
quotidianamente taccitua (e de tu nonno)
16 agosto 2010 alle ore 23:35E no.
Il popolo Cinese farà delle energie NUOVE un sol boccone e tutto il mondo ne approfitterà.
Altro che cartelli del petrolio.
alvisea fossa
16 agosto 2010 alle ore 23:41CIAO BEPPE
O LA CINA LA FINISCE CON LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E PASSA ALLA QUARTA,OPPURE SAREMO MORTI TUTTI,MA NON PER IL PIL,MA PER L'INSOSTENIBILITA' DELLA CINA,SUL POVERO PIANETA TERRA,ANCH'IO RIMPIANGO LE BICICLETTE IN CINA.
CINA PASSA ALLE RONNOVABILI,NON AGLI INDUSTRIALI CON LE PEZZE AL C..O ED I POLITICI CORROTTI,MAFIOSI E PIDUISTI
ALVISE
Ashoka il Grande (detto diego)
17 agosto 2010 alle ore 00:26ma come???
vanno a benzina anche in cina????
Comfortably Numb
16 agosto 2010 alle ore 23:42A proposito di sostenibilitá..
21 agosto, fine delle risorse
Stiamo per andare in rosso. Con oltre quattro mesi di anticipo rispetto alla fine del 2010, il 21 agosto l'umanità avrà già consumato tutte le risorse che la natura può fornire nel corso di un anno. Ad annunciare la data del "Earth Overshoot Day", il giorno del superamento, in cui la terra inizia a vivere al di sopra dei propri mezzi ecologici, è il Global Footprint Network, l'organizzazione internazionale che misura l'impatto dell'esistenza sulla natura.
......
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/16/la-terra-va-in-rosso/50711/
Luca N.
16 agosto 2010 alle ore 23:54I cinesi non sono scemi.
Se nel partito faranno 1+1 e guardenanno un po piu lontano del loro naso, non si condanneranno a morte certa continuando a puntare sul petrolio, sul carbone e sul gas.
Ashoka il Grande (detto diego)
17 agosto 2010 alle ore 00:13MENO MALE CHE SONO AUTOMOBILI A PEDALE, VERO?
walter di chiara
17 agosto 2010 alle ore 00:23Ho lavorato in Cina dal 1989 per 5 anni,era. la Cina
delle bici e non avevano niente, nemmeno le fascette di plastica da elettricista
una volta era verso il 1991 l'interprete mi disse che loro avrebbe voluto essere e vivere come noi
o come l'America gli risposi che quando sarebbe venuto quel giorno, era l'inizio della loro fine
e la nostra fine.
Walter
gatta in calore
17 agosto 2010 alle ore 01:21@Grillo
Te lo chiesto più di una volta: tu che auto hai?
O meglio: quante auto hai?
mattia p
17 agosto 2010 alle ore 01:33che colpa hanno loro se seguono il modello economico occidentale!
Angelo Rosso
17 agosto 2010 alle ore 04:40Aiuto non ricevo più i Post! Provo inserire un commento e non appaio.....mi volete dire cosa sta succedendo!
Grazie
Valerio G.
17 agosto 2010 alle ore 05:39I CINESI NON SONO IN CONDIZIONI DI POVERTA'
Cristo santo, sempre tutti a parlare di Cina e non l'avete mai vista in vita vostra.
Beppe, ci sei mai stato in Cina?
Io CI VIVO, vi scrivo dalla Cina!
Me lo spieghi come fa una nazione in condizione di povertà ad avere il primo mercato automobilistico al mondo?
Come fa un POVERO a comprare un AUTOMOBILE?
Siete VOI che siete pazzi, che non arrivate a fine mese con mille euro.
Il resto del mondo, che voi considerate povero, in realtà è MOLTO RICCO già con 500 euro al mese.
E' da voi che la vita costa troppo, non qui che la gente è povera. Qua con 500 euro al mese metti su casa e famiglia, e mandi pure i soldi alla famiglia.
ARIPIATEVE!
Jacopo della Quercia (jdq)
17 agosto 2010 alle ore 11:21
Per certi versi hai ragione, ma non limitare il discorso alle grandi città.
Se vivi in Cina sai benissimo che 500 euro al mese sono un miraggio per la maggioranza della popolazione.
Poi è vero che ci sono circa 200 milioni di cinese che vivono con un tenore di vita all'occidentale, magari con 500 euro.
Ciao
Vittorio Bertola
17 agosto 2010 alle ore 11:58Io sono appena tornato da un mese in Cina, girandola anche un po' e seguendo lezioni universitarie di docenti locali.
Alla fine credo che il punto sia che è scorretto considerare la Cina come una nazione sola, ci sono aree come Shanghai che sono più moderne delle nostre città e dove il PIL pro capite a parità di potere d'acquisto è quasi comparabile col nostro; e ci sono immense aree rurali dove le persone vivono di agricoltura in condizioni medievali.
D'altra parte non è pensabile che un Paese possa passare dal medioevo al ventunesimo secolo immediatamente... secondo me, al di là di tutti i discorsi pure sacrosanti sui diritti, i governanti cinesi sono stati bravissimi a gestire una situazione potenzialmente esplosiva e a diventare un Paese stabile e che tende al benessere invece che un bordello dell'Occidente come sono diventati la Russia, l'Ucraina e molti altri paesi ex comunisti.
In parte, le critiche e i pregiudizi dei media occidentali sono anche dovute al fatto che i loro padroni speravano che la Cina facesse la fine della Russia.
roby f.
17 agosto 2010 alle ore 08:32Qualche anno fa, sotto l'ombrellone seduto sulla sdraio, ascoltavo la radio...e per caso la sintonizzai su una frequenza...dove alcuni economisti stavano parlando ad un meeting...mi colpi l'intervento di un professore di economia, il quale affermò, che se qualcuno pensava in occidente di affari affari con i "Ce-cinesi" avrebbe preso una grande cantonata..in quanto -sosteneva nella sua tesi-600 milioni di persone era impiegate in agricoltura e se fossero state dotate di mezzi agricoli come in occidente, il numero degli adetti sarebbe sceso a circa 100 milioni......mentre gli altri avrebbero potuto essere impiegati nell'industria.....
Ora qualche imprenditore si era illuso di andar lì per spostare la produzione, soltanto il governo cinese, pone condizioni particolari per l'insediamento di impianti..(diciamo un pò restrittive)...
Giustamente concludeva che aprire le "gabbie a bischero sciorto" in scambi commerciali, basando soltanto con prodoti "made in itali" sarebbe stato un azzardo..per l'italia, visto che già eravamo vittime del tessile....poi con il tempo è stato attacato il calzaturiero....
Le profezie del buon uomo era azzeccate...oggi quando si parla di cina si parla di prodotti taroccati o scadenti...tant'è che i cinesi, stanno comprando marchi anche nel settore auto, tipo VOLVO....allora sarò curioso di sentire cosa diranno i grandi capitani del settore auto....quando venderanno berline a prezzi di utilitarie....poco importerà alla gente se sotto ci sara scritto(made in cina).
Fortunatamente americani e giapponesi hanno già programmato la 3 rivoluzione industriale...avendo investito miliardi di dollari nella robotica dinamica....ovviamente è riposta in cantina...in attesa del momento opportuno per poterli impiegare, poichè l'utilizzo su vasta scala di queste macchine, implicava e implica problemi di carattere economico e sociale delicati.
VALERIO C.
17 agosto 2010 alle ore 09:42I CINESI HANNO L'OPPORTUNITA' DI SVILUPPARE UN NUOVO PROGRESSO.
IL PROGRESSO SOSTENIBILE SENZA EMISSIONI E INQUINAMENTO, MA NON LO STANNO FACENDO.
VALERIO C.
17 agosto 2010 alle ore 09:43I CINESI HANNO L'OPPORTUNITA' DI SVILUPPARE UN NUOVO PROGRESSO.
IL PROGRESSO SOSTENIBILE SENZA EMISSIONI E INQUINAMENTO, MA NON LO STANNO FACENDO.
«Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»
Albert Einstein.
Lenintonio Desani
17 agosto 2010 alle ore 09:43Cina, più di un miliardo di persone !
in Italia una 60ina di milioni !
mmmm!
Certo che non deve essere facile!
Però con un PARTITO-STATO già è un passo "avanti" davvero !
Da noi , oggi, abbiamo due partiti al governo, entrambi ANTI-STATO !
IL PDL che pensa ai cazzi della mafia
LA LEGA che pensa ai cazzi suoi e del federalismo
- il resto è in mano agli ANTI-PARTITO.STATO!
fino a quando ci saranno idioti che equiparano la
Cina all'America schiavista pre-guerra civile
non si andrà da nessuna parte!
il futuro è molto incerto più qui che lì!
Mario Co.
17 agosto 2010 alle ore 10:13Tutton questo guardare alla Cina con ammirazione e con paura, con odio oppure amore, a me sembra una paglicciata ben impostata ad usum populorum, per non mettere in evidenza il fatto che c'è qualcuno che con i cinesi ci ha fatto dei bei soldoni, alla faccia di tutti quanti gli altri, che invece i soldi ce li hanno persi proprio per il fatto che la politica industriale e non, invece che cercare delle strade per metterci in condizione di cercare almeno di difenderci o magare di di vincere, come evidentemente hanno fatto in Cina, ha solo trattato le proprie "provvigioni". I biechi leghisti avevano capito che qualcosa si sarebbe dovuta fare per evitare almeno lo scontro diretto, la sinistra tutta & la destra economica, allarmati per i possibili lucri cessanti, invece si sono dati da fare per orientare diversamente e
si è provveduto al taglio delle balle. Dobbiamo congratulaci con i Cinesi, alla De Coubertin, a cui loro stanno costruendo un enorme monumento, anche se si guardano bene dal seguirne i nobili insegnamenti.
GeRemia l.
17 agosto 2010 alle ore 10:32vai in cina a fare uno dei tuoi spettacoli dal vivo, e diglielo in faccia, se hai il coraggio, che rimpiangi quando andavano in bicicletta.
oppure vai nella passa padana, e digli che rimpiangi quando mangiavano solo polenta e morivano di malaria perchè allora inquinavano molto di meno.
cristian rozzoni
17 agosto 2010 alle ore 11:36pero'la cina faceva e sta facendo comodo anche ai capitalisti nostrani,producono la e vendono qua con prezzi occidentali...e'iniziato tutto circa vent'anni fa in sordina,ora visto che le nostre aziende chiudono la cosa e'piu'evidente.ora stanno arrivando i nuovi 'ricchi'e comprano tutto,ville in sardegna,toscana e altri luoghi di prestigio,aziende,stiamo svendendo il paese e la politica cosa fa?caro beppe il paese e'immobile e dorme,il risveglio sara'amarissimo.
Jacopo della Quercia (jdq)
17 agosto 2010 alle ore 11:36
I problemi di cui parla Beppe legati alla crescita impressionante della Cina credo siano legati al fatto che il consumismo sfrenato che ha preso piede da vari anni, soprattutto tra le nuove generazioni, é fortemente sostenuto dal regime cinese per due motivi principali.
Il primo riguarda il fatto che il regime ha necessità di incrementare i consumi interni per rendere la propria economia meno vulnerabile alle future crisi internazionali di cui la classe dirigente è ben consapevole e dovute proprio agli assestamenti che si stanno verificando in seguito alla globalizzazione e al conseguente livellamento alla stregua di vasi che avevano livelli di acqua differenti e che ora sono comunicanti.
Il secondo motivo è il fatto che il consumismo cinese è il surrogato che il regime ha dato al popolo in sostituzione della democrazia.
Vivendo in Cina ci si accorge che sta funzionando.
sandro petrini
17 agosto 2010 alle ore 12:00 DDT, Diossina, OGM e altre "ricercatezze"
tipiche dell'industria Occidentale
E' indispensabile vivere in Cina per sapere le conseguenze del "progresso" occidentale? La Cina poteva permettersi un terzo della popolazione dell'intero globo terrestre e, dall'altra, già un decimo di "progresso" dei paesi industrializzati ha causato il serio, ed oggi grave, squilibrio ecologico che ben conosciamo. In Cina, finora, non si conoscevano tutte le malattie incurabili, che stanno sempre più colpendo i paesi industrializzati, se non come casi rari. In Cina stanno sorgendo sempre più ospedali. La Cina è mano d'opera per le multinazionali farmaceutiche: ve la ricordate -2007- l'eparina dannosa fatta produrre in Cina dalle industrie farmaceutiche attraverso il mega-allevamento di maiali? Guarda caso dopo un anno e mezzo è saltata fuori anche la "febbre suina! Probabilmente anche la Cina ha bisogno di sfoltire la popolazione "abbattendo" definitivamente la Grande Muraglia Cinese che la preservava dalle follie tecnologiche dell'Occidente. Del resto anche la Cina, da tempo, stava subendo le conseguenze del disastro ecologico, in quanto lo smog degli Occidentali si è accumulato nei "cieli di Pechino". Oggi la Cina è teatro di terremoti ed inondazioni sempre più potenti e ripetuti. Sembra che anche in questo frangente, come il calore delle zone calde tende a quelle fredde, l'inquinamento delle zone industrializzate si accumula su quelle naturalistiche. Anche in Tibet giunse un primo messaggio dal moderno Occidente: il DDT; ora a "goderne" sono solo i Cinesi.
movimento politico PARTITO DELLE DONNE
17 agosto 2010 alle ore 12:26Se vuoi conoscere la vera verità su questa immonda e demenziale società maschilista, antifemminista e patriarcale GUARDA I VIDEO DELLA DURA VERITA'
---LA DURA VERITA' 06
IL LAVORO; UN ASSASSINO SERIALE
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=aIr1Wq0H7HQ
---LA DURA VERITA' 05
IL MASCHIO
UN GRANDE BLUFF
guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=iUuJTOsYyAs
---LA DURA VERITA' 04
LE SUPPOSTE IDEOLOGICHE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=YUncPdjILFc
---LA DURA VERITA' 03
LA STUPIDITA' DEL MASCHIO...guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=EvAE5BboUpQ
---LA DURA VERITA' 02
LE GUERRE? FATELE FRA DI VOI... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=d9EPisD3AwI
---LA DURA VERITA'01
I FIGLI SONO DELLE DONNE... guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=FTulppNWgT0
LeninMaoMarxStalinCastro Erano5stronzissimi (emangiavanomerdainabbondanza)
17 agosto 2010 alle ore 13:49Bene, ed ora che hi scritto la tua cazzata quotidiana, torna in cucina a lavare i piatti, veloce!
Mai Domo
17 agosto 2010 alle ore 12:33Che post del ca**o basato su una notizia del ca**o...
Ovvio che i cinesi superino, prima il Jappone e poi tutti per quota PIL... sono un miliardo e 300milioni confrontati con una nazione da 130milioni... che ve lo dico a fare... ai cinesini basta produrre un decimo dei japanini.
Presto, supereranno anche gli USA che, contando "appena" 300milioni di abitanti hanno BISOGNO di produrre (e consumare...) il quadruplo pro capite.
Se B.G. scrive su queste min*hiate ha ovviamente carenza di argomenti e la cosa mi stupisce assai.
Questo blogghetto assomiglia sempre più ad un ALLINEATO giornale propagandistico.
E dove c'è propaganda potete pure scordarvi la VERITA'.
Aprite gli occhi e usateli per CERCARVI la verità che NESSUNO vi regala. Occorre senso critico... proprio ciò che il grillino medio ha abbandonato a favore del dogma Beppe.
Jacopo della Quercia (jdq)
17 agosto 2010 alle ore 13:51
pover'uomo
Nerio Cappelli
17 agosto 2010 alle ore 13:18Se viene criticato il Pil prodotto dai cittadini in loco come equivalente di inquinamento ( o insieme delle sfighe)come mai non vale per quello prodotto dagli stranieri che emigrano? In Italia si ripete in continuazione (quando si cerca qualcosa di positivo del fenomeno) che producono il 10% del Pil. Ma si considera che grazie a quel 10% stiamo sforando il protocollo di Kyoto e gli Italiani (economicamente e socialmente)stanno pagando la cosa? E il Pil prodotto dai cinesi venuti in Italia facendo concorrenza sleale nel tessile(Prato) e nel mobile imbottito (Forlì)come viene considerato?
paolo moretti
17 agosto 2010 alle ore 13:51La cosa interessante da evidenziare è un´altra.Dalla fine anni ´80 , Russia e Cina hanno affrontato due strade diverse per uscire dal Comunismo .Una abbracciando subito il capitalismo da far west, l´altra (mooolto)lentamente adottando riforme , come credo voleva fare Gorbaciov.
Adesso confrontiamo i risultati delle due superpotenze 20 anni dopo:
la Russia ha triplicato il numero di persone che guadagnano meno di 2 dollari;la Cina lo ha dimezzato .
Continuando così, chi ha scelto la strada migliore?
Andrea F.
17 agosto 2010 alle ore 19:49Mi sembra che stia andando MOOOOLTO meglio la Cina. Basta guardare le città, le ferrovie, le industrie, le strutture per le olimpiadi, che hanno costruito negli ultimi 15 anni.
La Russia è ancora parecchio "nella buca" da questo punto di vista. E' vero, ci saranno dei nuovi ricchi: bello sforzo con le materie prime che si ritrovano. La Cina, con molto meno a disposizione e molte più bocche da sfamare (10:1) sta facendo magie.
roby f.
17 agosto 2010 alle ore 13:58Ho letto una novità stamani.....sembra che Calderoli abbia pronto un decreto il quale consentirebbe, di poter acquistare un apparecchio, il quale consentirebbe di poter fare il pieno con gas metano(domestico) alla macchina.
Questo perchè gli impianti di erogazione sono molto scarsi...
Ma non mi sembra male l'idea....(son sicuro che però non è farina del suo sacco)ma comunque mi sembra un piccolo passo in avanti....(molto piccolo)ora aspettiamo anche il b-fuel..e poi l'idrogeno...
Potrebbe essere un incentivo anche per le aziende che producono biogas dagli allevamenti....
capitan harlock
17 agosto 2010 alle ore 13:58scusate lOT ma non trovo nulla in merito e pare non frega niente a nessuno di esserselo preso x l'ennesima volta: in merito agli aumenti dei pedaggi autostradali i media hanno sbandierato il blocco dell'ingiusto balzello grazie al tar del lazio, ma io continuo a pagare il costo del pedaggio aumentato di agosto; qualcuno mi può chiarire che cosa stà succedendo ??? grazie a chi mi risponderà
roby f.
17 agosto 2010 alle ore 15:42vado a braccia....penso che iltar abbia accettaro il ricorso....a favore degli automiblisti, ma probabilmento non ha dato la sospensiva....quindi il governo ha presentato ricorso al consiglio di stato...almeno penso....
Quindi finchè non ci sarà la sentenza del cds...ciccia...comunque se ricordo bene, se la sentenza confermasse quella TAR il ricorso e la restituzione del denaro "pedaggiale" rigurada solo chi lo ha presentato......almeno penso...comunque fortunatamente non devi andare in cina......
Mai Domo
17 agosto 2010 alle ore 14:06Povero di sicuro...
ma almeno non mi bevo ogni stronzata del tuo guru e cerco di DISTINGUERE.
Capisci DIS-TIN-GUE-RE ?
Questa è una NON NOTIZIA... una stronzata populista per annacquare la giornata...
Magari tutte le guerre del mondo si fossero svolte a suon di PIL... oppure TU, nel tuo bel "mondicino" occidentale CREDI di poter vantare superiori diritti rispetto a quei poveri orientali che non sono altro ?
E poi scusa... che cazzo di riferimento è il Jappone che sta nella merda da 20anni ?
E allora...? che ti piaccia o no i cinesi crescono e non è che perchè non sono in democrazia valga meno la loro crescita della nostra... Sono semplicemente di più perchè il loro territorio è più vasto... ci avevi fatto caso o pensavi che scopassero come conigli ?
Vabbè dai... la finisco qui altrimenti rischio di sembrare un idiota ANCH'IO... ti lascio alle tue inutili seghe assieme agli amici del panzone sudato...
Oh... con quel cognome NON FARTENE TROPPE... potresti abbatterti.
Nestor Machno
17 agosto 2010 alle ore 14:07IL PIL
questo sconosciuto.
Cosa misura il Pil ? La ricchezza ? E di chi ? Non certo la mia , anche se anche il termine di ricchezza andrebbe meglio valutato.
Non piú tardi di un mese fa mi sono ritrovato in questa discussione :
- Sai vendiamo la casa di campagna , ma abbiamo bisogno di trovare uno veramente ricco che la compri.
- Io sono ricco! Sono ricco d'idee, sono ricco d'animo, sono anche ricco di comprensione .
- No, no io volevo dire uno veramente ricco.
- Ah ! ho capito vuoi uno con i soldi !
Lenintonio Desani
17 agosto 2010 alle ore 14:23spiegalo a quel cornutone de cicerone e 50stalle
nonchè amici di merda affiliati !!!!!
semplice, pura, matematica !
...pensa che c'è quello crede che stiano come
in america al tempo della schiavitù!!!!!!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!!
opo cane
17 agosto 2010 alle ore 14:29I cinesi sono 1 miliardo e 300 milioni!...Ah ah haah hhah...
Lenintonio Desani
17 agosto 2010 alle ore 14:29LeninMaoMarxStalinCastro Erano5stronzissimi (emangiavanomerdainabbondanza) Commentatore certificato
tò , un testa di cazzo CERTIFICATO !!!!
PENSA CHE NICK !
sarebbe come se io mi mettessi :
hitlermussolinifranciscofrancopinochetvidela Erano5stronzissimi (emangiavanomerdainabbondanza) Commentatore certificato
oppure:
trumanrooseveltchurchill Erano5stronzissimi (emangiavanomerdainabbondanza) Commentatore certificato
Jacopo della Quercia (jdq)
17 agosto 2010 alle ore 14:35
pover'uomo. Vado a cena, qui a shanghai sono le 8 e mezza.
Andrea "Perno" Salutari
17 agosto 2010 alle ore 15:14Vedo (che alcuni di voi) conoscono poco la Cina.
Vi consiglio di leggere l'articolo di Vladimiro Giacchè uscito pochi giorni fa sul Fatto Quotidiano.
Il Partito comunista lascia crescere i salari perché vuole consumatori più ricchi per comprare prodotti cinesi. Il governo vuole il primato nelle tecnologie verdi di Vladimiro Giacché
Buona lettura
Luigi Vicenza
17 agosto 2010 alle ore 15:16Condivido questo post.
Gianluca Gendusa
17 agosto 2010 alle ore 15:32Infatti non capisco come cacchio vengano date le notizie e a cosa serva un indicatore come il PIL se non considera anche il numero degli abitanti. Quello che abbiamo di fronte è un indicatore di ricchezza falso e astruso, che prescinde dal reale benessere della popolazione e andrebbe abolito.
roby f.
17 agosto 2010 alle ore 16:07Il PIL è un acronimo del k...inventato da chi non si sà.....certo anche i "funerali" rientrano nel Pil..quindi in percentuale alla popolazione la Cina batte tutti...poi c'è da considerare la carta igenica...quanta ne consumeranno?...il dentifricio e li spazzolini da denti..l'assorbenti...fazzoletti di carta...numeri impressionanti...altro che pil..du'... pal....
Quale sarà il prodotto vincente da esportare in cina non è ancora dato saperlo...una cosa però è certa sappiamo cosa portano di qua loro....occhio marchionne la Cina è più vicina......
giuseppe N.
17 agosto 2010 alle ore 16:50Ho paura a parlare della Cina, come pure dell'India e dei paese cosiddetti emergenti, poichè quando ogni abitante di quei paesi avrà la sua brava autovettura, il pianeta si trasformerà in una unica camera a gas, con miliardi di tubi di scappamento che scaricano gas nell'atmosfera. Visto che il cosiddetto progresso è inarrestabile, o ci si decide veramente a trasformare tutte le autovetture ad energia solare e simili, oppure tra qualche decennio saremo morti tutti per asfissia. Speriamo solo che i pozzi di petrolio si esauriscano in fretta. E' la nostra unica speranza.
Roberto Longo
17 agosto 2010 alle ore 18:23Mi occupo di trasporti internazionali.
Invito il Sig. Grillo e tutti i visitatori del blog a consegnare la propria autovettura presso nostro magazzino a Milano per poter effettuare spedizione vosti veicoli presso porto Cinese in maniera da evitare aumento greenhouse gas nel pianeta.
In cambio sara' donata una bicicletta Graziella.
antonio d.
17 agosto 2010 alle ore 18:30Pensieri democratici KoSSighiani:
Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
....Gladio era una struttura segreta che avrrebbe dovuo intervenire nel caso che il Partito Comunista Italiano, avesse vinto le elzioni..........
Moreno Acampora
17 agosto 2010 alle ore 19:34I giudizi sulla Cina vengono fatti senza capirne il contesto storico...
Se la Cina non avesse avuto la soppressione di Mao a quest'ora (forse) avrebbero un PIL doppio degli USA...Sono un popolo di gente intelligente, lavoratori e con voglia di dimostrare che sono un Paese grande con un grande senso dello Stato. Poi c'è corruzione e concussione come in tutti i Paesi del mondo.
Insomma l'essere umano è uguale ovunque.
I cinesi hanno diritto di avere quello che hanno gli altri popoli sviluppati. Loro sono il futuro e l'Italia e tanti altri Stati europei rappresentano il passato destinato al tramonto.
Entrare nella moneta unica è stato il colpo di grazia di un Paese in mano a politici senza scrupoli.
Inglesi, francesi, spagnoli e portoghesi hanno fatto scuola di colonialismo nel mondo...ora chi lo ha subito lo praticherà: saremo una colonia cinese entro 20 anni.
Ricordatevela questa profezia.
elia rizzuti
17 agosto 2010 alle ore 19:54E chi se ne frega. Vorra' dire che quando la frutta arrivera' si mangeranno come i pesci.
Andrea F.
17 agosto 2010 alle ore 20:04Comunque non è che possiamo dire ai cinesi di continuare ad andare in bici, così noi andiamo in macchina.
sergio como
17 agosto 2010 alle ore 20:18si ma purtroppo ci superereranno in tutto e per tutto perchè lavorano a prezzi ridottissimi, per esempio ho sentito qualche giorno fa un barbiere cinese che tagliava i capelli a 3 euro, ad un italiano gli conviene e come andarseli a tagliare da lui
Francesco B.
17 agosto 2010 alle ore 21:14L'unica speranza per il pianeta è che il governo cinese capisca presto che i disastri ambientali conseguenti alla loro rivoluzione industriale siano troppo "costosi" in termini di salute dei cittadini e del territorio. E che sia più redditizio sviluppare le fonti alternative di energia, abbassando il costo di produzione di pannelli solari ecc,..
Speriamo: 1.300.000.000 persone che consumano come noi sono insostenibili.. oppure possono colonizzare marte..
pao pao
18 agosto 2010 alle ore 04:24fatemi capire, questo blog dovrebbe essere uno scambio di idee o una bacheca per cambiare discorso e prenderserla contro altri senza contribuire o proporre nulla? Io apprezzo i commenti di chi mi fa pensare o di chi propone qualcosa di intelligente. Su chi invece ironizza sui cinesi o anche su BP... penso sia solo una perdita di tempo (per lui e per noi). Grazie a lui siamo comunque qui, e di sapere quante macchine ha non mi interessa, se un commento mi fa pensare, se mi fa cambiare in qualcosa, e se magari io riesco a far pensare altra gente... questo mi interessa, a voi no?. La cina... anch'io rimpiango le strade piene di biciclette di shanghai o pechino, ma non mi spaventa la cina di adesso, quello che spaventa e' il mondo di domani, perche appunto e' uno sviluppo guidato da interessi economici e se un governo (una scuola, una organizzazione, una famiglia...) non sono abbastanza forti da contenerlo, sappiamo gia' dove andremo. La cina ha il vantaggio di vedere il nostro (cattivo) esempio, di gente ricca e infelice, guidata da corrotti e da interessi anche se non lo vogliamo (impotenti) e - quello che e' peggio e "nuovo" (rispetto alle altre epoche di corrotti e interessi) e' che ci stiamo distruggendo il futuro. Se vogliono i cinesi possono provare a evitare tante cose. Sembra che non lo stiano facendo, basta respirare l'aria. Ma in parte ci stanno pensando. Al posto di criticarli, informiamoci, passiamo parola e diamo supporto a quelli che ci stanno provando no?
Pao da Pechino
roby f.
18 agosto 2010 alle ore 08:05Caro pao....qui ognuno esprime la propria opinione..le proprie idee..talvolta di getto talvolta in modo più riflessivo..e talvolta in modo colorito....(siamo fatti così?...).
Comunque sono proprio facendo queste discussione "aperte" (e non in modo accademico)che riusciamo a fare una riflessione più ampia, ciscuno poi trae le proprie conclusioni...
Partorire idee...?quali idee?...caso mai filosofie di vita...la nostra vita..la qualità della vita.di qualsiasi terrestre...
Quanto pensi che la baracca(risorse del pianeta) possa stare in piedi,se continuiamo di questo passo? a cosa serve far produrre ai cinesi auto con tecnologia dei primi del'900? noi non puntiamo il dito contro i cinesi perchè ci levano lavoro..noi puntiamo il dito contro chi sfrutta la gente(tutta)e fa poi passare questo sfruttamento come salto di qualità economico e sociale...facendoci intossicare e avvelenare ulteriormente....
Concludo dicendo che è giisuto che il progresso vada a beneficio di tutti, ma questo non và a beneficio di nessuno...
Luis Martinez
18 agosto 2010 alle ore 16:43Non ci dobbiamo arrabiare, che il PIL Braziliano stia per superare quello Italiano e domani quello Francese e quello Tedesco, non ci dobbiamo arrabiare se fanno cadere la rivoluzione Cubana, per riempire le sue strade di macchine, di prostitute, di casino, di droga e di vacanze di tutta la merda di questo pianeta come nei bei tempi di Batista....non ci dobbiamo arrabiare, se in Cina non ci sono più le biciclette sotto il cielo azzurro, perche oggi c'è una Cina capitalista sotto un cielo griggio....questa è la democrazia capitalista dove lo'stato e dei ricchi.
Mauro Cantori
19 agosto 2010 alle ore 15:15Chi parla di cinesi che vanno in auto con tecnologia del '900 penso abbia una visione della Cina che forse gli ha passato il figlio di Bossi. Quello bocciato per ben 3 volte. Documentarsi prima di parlare. La Cina in quanto ad energia verde e nuove tecnologie a noi ci surclassa. Perchè "noi" abbiamo deciso di competere con il terzo mondo sulla base della riduzione del costo del lavoro (salari più bassi, più ore lavorate, ecc., ecc.) vedere modello Marchionne.
Il problema però esiste, ed esiste a livello mondiale. La strada giusta è quella di riconvertire tutto il parco macchine in macchine ad inquinamento 0? Forse, ma quanti anni ci vorranno? Tra l'altro questa riconversione dipende dalla disponibilità dei costruttori di immettere sul mercato queste auto e dalla disponibilità economica dei possibili acquirenti. A chi parla di vedrete tra 20 anni, direi che se continuiamo così non vedremo proprio un'emerita maxxa, la terra ci espellerà molto prima come la peste. Sono appena stato a londra e tra metro e bus ho potuto viaggiare ad ogni ora del giorno e della notte senza auto ed arrivare ovunque. Aumentare il servizio pubblico è solo una scelta politica ed è forse la risposta giusta.
Chiuderebbero molte fabbriche di auto e concessionarie? Pazienza, aumenterebbero quelle che costruiscono le carrozze di treni e metro, di bus, e l'edilizia (per creare le stazioni e le ferrovie). Ma questo prevede un piano industriale con soldi pubblici, basterebbe chiamarli investimenti per il futuro e non includerli nei bilanci. Una scelta politica. Una rivoluzione industriale insomma con la pianificazione centrale. Ci vorrebbe Stalin.
Chiudo con una battuta, i gatti ed i cani inquinano come i Suv, da una recente ricerca, quindi speriamo che i cinesi almeno non cambino abitudini alimentari. E magari potremmo iniziare a dargli una mano. ;-)
Alessio Onofri
19 agosto 2010 alle ore 20:51In effetti lo sviluppo capitalistico Cinese suscita moltissima preoccupazione. Speriamo che gli Stati Uniti riescano a raccontare ai Cinesi (e soprattutto a convincerli) tutte le stronzate compiute durante il loro percorso di 'crescita' economica, dagli errori sul PIL che non tiene conto del valore delle persone e del pianeta, fino ad arrivare al PIL creativo.
Michelangelo Terra
20 agosto 2010 alle ore 07:03Stiamo tutti a pensare al futuro senza mai ricordarci il passato di quella "storia" che ci viene negata da millenni.Amici di tutto il mondo, sappiate che tutto e'stato gia scritto e che tutto si sta ripetendo perfettamente perche' il nostro universo e' perfetto.Mi direte:ma che centra con il tema in questione?E io vi rispondo che per i prossimi 1000 anni l ASIA sara "l occidente " che noi conosciamo.L EUROPA e' destinata a perire dolori e poverta.Vi consiglio di studiare il cinese o il giapponese per avere un futuro nell ERA che sta per arrivare.