Tutti a Parigi con il PGV, il Pullman a Grande Velocità. Fantozzi era un dilettante!
"Caro Beppe, dopo anni, abbiamo deciso di andare una settimana a Parigi, e abitando a Torino, quale migliore occasione per il TGV diretto? Con congruo anticipo abbiamo acquistato i biglietti per spendere meno, senza sapere dei problemi a cui saremmo potuti andare incontro. Infatti come si evidenza nell'articolo del Sole 24 ore: "L'Italia mette un freno ai Tgv", sembra che in Italia, per la prima volta, i sistemi di sicurezza ferroviari siano i migliori in assoluto d'Europa (?). Risultato: non tutti i treni francesi TGV sono dotati delle necessarie attrezature per viaggiare sulla rete italiana, quindi a Torino, spesso, tutti sul pulmann fino a Modane. AD di Ternitalia e sottosegretari vari si sono affrettati a dire che il problema è solo francese... peccato che la società che gestisce la tratta IT-FR Artesia, sia una joint venture Trenitalia e SNCF... Ma loro non c'entrano, infatti sul sito di Artesia, nulla di ciò è detto o comunicato. Non solo, ma nell'articolo si dice che le prenotazioni sono bloccate... io ho provato a prenotare per il 26 Agosto, ovviamente funziona, la cosa più interessante è che si è dirottati sul sito di Trenitalia, ma loro non c'entrano... In effetti il biglietto di andata e ritorno l'ho comprato in una stazione italiana da un simpatico operatore targato Trenitalia, ma loro non c'entrano... Se questo è l'assaggio della TAV, beh preferisco scendere... PS se riusciremo ad arrivare a Parigi senza problemi vi informerò prontamente." Federico M.

Il PGV, il Pullman a Grande Velocità
22 agosto 2010 alle ore 21:24•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (14)
è inutile (tutto)
22 agosto 2010 alle ore 22:00Totò a colori - L'onorevole Cosimo Trombetta (1a parte)
http://www.youtube.com/watch?v=4Yv-_zlr-YM&feature=search
alvisea fossa
22 agosto 2010 alle ore 22:40CIAO BEPPE
LA TAV,LA NOSTRA TAV E' UNA VERGOGNA,ED I FRANCESI CON I LORO TRENI NE DEVONO STARE FUORI,TRENI COMPRESI E COMPRESI I FRENI DEI LORO TRENI!!!!!!!!
ALVISE
Gemma Almanno
22 agosto 2010 alle ore 23:06Sono andata a Parigi da MILANO il 7/8...20 minuti a MODANE,cambio TGV e freddo micidiale!!!!!Ritorno a Milano il 11/8 e il TGV si è fermato a MODANE....IL RESTO 4 ORE di bus fino a Milano.
UNA VERA VERGOGNA,in quantoin Italia ti vendono il biglietto per una tratta unica che non fai!!!!!!!!!!!!
maurizio bendandi
23 agosto 2010 alle ore 05:02se non si formano le coscienze, la coscienza pubblica, anche quendo ci fosse, sarebbe deformata
www.thinkitthrice.blogspot.com
Gabriele Fiori
23 agosto 2010 alle ore 08:47E se riesci a partire può accadere anche questo:
http://firenze.repubblica.it/dettaglio/pulci-e-pidocchi-nel-vagone-letto-del-prima-classe-firenze-parigi/1660177
M. Mazzini
23 agosto 2010 alle ore 09:36Ci sono aree che non si possono perlustrare senza rimanere invischiati nelle sabbie mobili...
La TAV è una di queste.
Massimo Borgis
23 agosto 2010 alle ore 10:49Io in queste vacanze sono stato in Valtellina e, tra le altre cose, ho viaggiato a bordo del trenino rosso del Bernina: una esperienza entusiasmante da Tirano a St.Moritz.
Leggo su http://www.waltellina.com/visitare/tirano/treninorossodelbernina.htm approposito della storia di questa ferrovia che "Dopo la costituzione della società per azioni "Ferrovia del Bernina", nel 1905 venne indetto un referendum nelle cittadine di Brusio, Poschiavo, Pontresina e St. Moritz, al fine di chiedere il parere dei cittadini direttamente interessati"... grossomodo proprio quello che è successo qui da noi in ValSusa per il sospirato passaggio della TAV... :-))
renato medini
23 agosto 2010 alle ore 12:53maledetto sia colui che ha inventato la tav. rimpiango alla grande le centoporte, le carrozze coi sedili di legno. mi sono rotto i coglioni di sentir parlare di 'sicurezza' diventato ormai un alibi per pararsi il sedere o per non fare. le fs hanno perso tutto: la posta, i carcerati, treno+auto, rimangono solo quelle CAGATE della tav, perchè non sono un servizio, ma macchine da soldi.
Stefano Demartin
23 agosto 2010 alle ore 15:17Riporto quello che so in prima persona, senza intermediari. Lo standard francese per il freno è molto inferiore a quello europeo, e addirittura per quello Italiano; che ricordiamolo permette a treni con semiassi non verificati di entrare regolarmente alla frontiera, deragliare a viareggio e fare un botto. In francia li spingono a 300 all'ira xkè sanno istantaneamente quanti treni sono in movimento e dove sono a che distanza e se devono rallentare oppure no. L'atv di montezemolo è francese va sui 300km\h ma c'ha il blocco freno sottodimensionato, e se passa il finanziamento per istituire il nuovo organo di controllo imposto dall'unione eu quei treni non gireranno mai in Italia se non a max 250km\h.
Il discorso che loro non c'entrano può sembrare assurdo ma non è trenitalia che al suo interno ha un organo di controllo bensì FS che a livello di ad si danno la manina ma ai livelli sotto se possono combattere affilano le armi. Questo perchè gente onesta che lavora esiste anche nelle FS e ha sulla coscenza morti tremende per regolamenti non applicati. Se diventa statale l'organo di controllo poi gireranno ancora meno treni fuorilegge.
Il discorso pulmann è orribile ma essendo un spa con una join venture scelgono loro il meglio possibile per la tratta torino modane. A voi le vostre considerazioni.
Stefano Bona
23 agosto 2010 alle ore 16:06Per diverso tempo il TGV ha collegato Milano a Parigi (tempi di percorrenza: 7 ore e mezza). E funzionava, mi pare. A Natale volevo andare a Parigi, ho provato a prenotare il viaggio in treno e... i TGV erano scomparsi. Il sito diceva che non c'erano servizi disponibili in quel periodo. Poi qualcuno mi ha detto che non era stata rinnovata la convenzione fra SNCF e FS/Trenitalia. Vero o non vero, non saprei dire. Quello che so e' che alla fine sono andato a Parigi in aereo: bella incentivazione alla mobilita' ecosostenibile!
Ferdinando De Fenza
23 agosto 2010 alle ore 17:34Io devo andare a parigi a dicembre e a quanto ho potuto coapire NON ESISTE un mezzo low cost per questa tratta a meno che non t fai il notturno...Allucinante!
lorenzo s.
23 agosto 2010 alle ore 18:01la TAV essendo un treno MERCI,unico al mondo in quanto nel resto del globo tali infrastrutture vengono progettate per il trasporto persone,nel momento in cui varcherà la frontiera francese,dovrà necessariamente abbassare le sue performance in quanto la rete ferroviaria francese non può tecnicamente supportare(differente potenza elettrica della stessa)il transito del TAV che sarà costretto come succede oggi ad avanzare ad una media di 19km\h.Il guadagno sarà esclusivo per la classe politica,per le ndrine e le cosche che appalteranno e subappalteranno i lavori messi generosamente a disposizione con i nostri soldi,deturpando il territorio e rendendo disagevole la viabilità delle zone interessate.W il progresso!
panino A.
23 agosto 2010 alle ore 18:06in bocca al lupo e siate prudenti ,diffidate dalle aziende italiane del settore...
Ferrandina S.
23 agosto 2010 alle ore 22:42DIFFIDATE DELL'ITALIA... E' DAL CULO