In questi giorni l'Argentina è stata la prima nazione del Sud America a riconoscere le unioni omosessuali.In Europa solo due nazioni non prevedono ancora alcuna tutela per le coppie gay: la Grecia e l'Italia. Propongo un gemellaggio della vergogna.
"Caro Beppe, qualche settimana fa ho inviato una email a arcigay chiedendo "aiuto", non mi hanno ancora risposto: "Sono cittadino italiano e il 28 luglio scorso mi sono sposato in Spagna con il mio compagno, cittadino brasiliano. Sul vostro sito ho trovato sempre tutte le risposte ai tanti quesiti a riguardo, e per questo vi ringrazio. Tra la varia documentazione richiesta per la regolarizzazione del mio compagno qui in Spagna, mi viene richiesto di registrare il matrimonio nel mio comune di residenza, ma naturalmente il mio matrimonio non è riconosciuto. Ho contattato il consolato italiano a Barcellona ma non ho avuto risposta, e al telefono nessuno risponde. Possibile che l'italia riesce anche vivendo qui a limitare la mia libertà? Cosa devo fare?"" Roberto D.

Gay senza tutela
17 agosto 2010 alle ore 19:51•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (80)
giovanni g
17 agosto 2010 alle ore 20:05Fai rinuncia della cittadinanza italiana e tieni solo quella spagnola (o richiedila se il caso), per quanto nella bagna è comunque una nazione migliore della nostra sotto molti punti di vista.
Donato S.
17 agosto 2010 alle ore 20:11Roberto,
il consiglio che mi sento di darti é,
per quanto possibile,
di cancellare il tuo/nostro paese dalla memoria,
in quanto ogni volta che avrai bisogno di
qualsiasi cosa,
ti ricorderai sempre di non essere un"normalissimo"
emigrato come tanti altri...
Ma ti potresti sentire,ogni volta,come una sorta
di esiliato forzato(come il sottoscritto),
condannato ad amare il proprio paese per cause
di forza maggiore,
e ad odiarlo per quanto incapace di qualsiasi
passo avanti...
Uno schiaffo morale perpetuo.
Un saluto da Vienna
Donato
LeninMaoMarxStalinCastro Erano5stronzissimi (emangiavanomerdainabbondanza)
17 agosto 2010 alle ore 20:40Rinuncia alla cittadinanza italiana e prendi quella spagnola. Oltretutto ci guadagni nel cambio!
Ⓐrzân
17 agosto 2010 alle ore 20:54Chiedi asilo politico.
A rigor di logica te lo dovrebbero concedere.
p.s. Y ¡felicidades!
Ranieri Grimaldi (nèrigrim)
28 febbraio 2013 alle ore 21:55Non glielo concederanno, perché non è penalmente perseguito a causa del suo orientamento sessuale, ma solo ignorato e deriso
Ranieri Grimaldi (nèrigrim)
28 febbraio 2013 alle ore 22:07Non concederanno l'asilo politico, perché il soggetto non è penalmente perseguito a causa del suo orientamento sessuale, ma solo ignorato e deriso
Stefano C.
17 agosto 2010 alle ore 21:03Da affezionato lettore del blog di Beppe, sono molto contento che anche qui si parli qualche volta dei diritti civili lgbtq. Diritti compatibili con la nostra costituzione che pretendono effettiva tutela giuridica.
alvisea fossa
17 agosto 2010 alle ore 21:03CIAO BEPPE
SAREI D'ACCORDO ANCH'IO DI CHIEDERE IL GEMELLAGGIO,MA CREDO CHE SIA OPPORTUNO PER TUTTI CHE QUESTO REGIME FINISCA ASSIEME A QUESTI PAZZI
ALVISE
Moreno Acampora
17 agosto 2010 alle ore 22:28Cosa devi fare?
semplice: prendi la cittadinanza spagnola e strappa il passaporto italiano...se tanto mi da tanto è il minimo che tu possa fare per liberarti.
Alessandra M.
17 agosto 2010 alle ore 23:11Cambia residenza semplicemnte. Cosa te ne fai di quella italiana?
Con sincera partecipazione e tanti auguri.
Emanuele Cerri ()
17 agosto 2010 alle ore 23:39Se il Matrimonio è di fatto un fallimento.
Perchè inseguire un diritto che è la seconda causa di morte e o violenza nel pianeta.
I cattolici in testa seguiti dai mussulmani.
Ranieri Grimaldi (nèrigrim)
28 febbraio 2013 alle ore 22:11Se per te il matrimonio non ha buttato bene, non è detto che lo stesso accada per altri/e
andrea cerami
18 agosto 2010 alle ore 00:21Anche in Messico, la Suprema Corte di Giustizia ha appena confermato la costituzionalitá del diritto al matrimonio per 2 persone dello stesso sesso e il diritto a farsi una famiglia attraverso una adozione
Mandiamo via la chiesa!!!
Pietro T.
18 agosto 2010 alle ore 01:09TUTTO MOLTO SEMPLICE I GAY SONO PERSONE MALATE CHE VANNO CURATE SE LO VOGLIONO OVVIAMENTE!
giuseppe tiffano
22 agosto 2010 alle ore 17:44mi sembri molto ma molto piu malato tu.oltre ad essere un ignorante sei anche una persona insensibile.buttati nel pozzo q fai molto meglio
Luca Montarani (vandamme84)
18 agosto 2010 alle ore 01:09qui nn è questione di chiesa o non chiesa.
IO NON SONO CREDENTE E NON RITENGO GIUSTO RICONOSCERE I MATRIMONI GAY NE TANTOMENO LE COPPIE DI FATTO.
il sito di grillo non difende la costituzione e la costituzione dice chiaramante all'articolo 29 che la "Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio".
ebbene a casa mia le unioni naturali sono quelle uomo-donna. la natura per la riproduzione ha creato uomo donna.
è il ciclo della vita.nasci,vivi, muori,ma per far ciò devi venire da un uomo e da una donna.
se sei omossessuale, ok, nessun problema, ma non puoi chiedere una parità che la natura stessa non predispone.
Fausto Biagioni
18 agosto 2010 alle ore 09:14Caro Luca, premettendo che il mio vuole essere un intervento pacato e civile, trovo davvero curiosa la tua opinione. A parte il fatto che citare la natura in questo caso mi sembra tanto a segno quanto parlare dell'uso della forchetta presso gli antichi Sumeri...
In Natura non esistono ospedali, medicine, condomini, automobili ... devo continuare?
In Natura il debole muore e il forte si riproduce.
Devo continuare?
In Natura (tranne rari casi ... anzi più unici che rari) il maschio si accoppia con più femmine e ha un "harem".
Devo continuare?
No?
Perché ci sono molti altri esempi da citare.
In ogni caso, se invece pensiamo che la natura dell'essere umano sia diversa, FORSE possiamo anche pensare che le relazioni si possano gestire in maniera non "naturale".
Poi, è chiaro, io mi sento abbastanza democratico da ritenere che tu debba avere libertà non solo di esprimerti ma anche di pensare ciò che vuoi.
Ma fare come il bambino che ha un giocattolo e non vuole che l'amichetto ne abbia uno simile solo perché ... perché non si sa, mi sembra non solo poco elegante ma anche poco intelligente.
Gli omosessuali esistono. E questo è fuor di dubbio. Non sono ammalati. E questo è altrettanto fuor di dubbio. Hanno il diritto, come gli altri, di essere tutelati. Ed il fatto che tu non voglia che loro abbiano questo diritto... beh, mi sembra quanto meno umiliante nei loro confronti.
Infine vorrei aggiungere un'ultima cosa.
In Natura non esistono le Democrazie. Nella natura umana sì. Ma mi pare (poi vediamo se è vero o no) che la Democrazia abbia come fine supremo la tutela di tutti. TUTTI ... non solo alcuni. E con TUTTI intendo maggioranza e minoranze. Altrimenti, se conta solo ciò che la maggioranza vuole... che ce ne facciamo di una democrazia?
Fabio G.
18 agosto 2010 alle ore 14:02Le uniche cose contro natura sono quelle che sono impossibili da fare.
Puoi provare a leccarti un gomito, se non ci riesci vuol dire che non è naturale che tu possa farlo
Se due persone dello stesso sesso si vogliono bene e, senza l'opposizione di qualche ignorante, riescono a vivere una vita serena e appagante che non fa male a nessuno (come gli etero), allora io dico che è naturale
A meno che gli omofobici non siano l'elemento naturale dimostrato, che esiste unicamente per contrastare la felicità di una parte del genere umano.
gaab rius
18 agosto 2010 alle ore 14:50anche uccidere è possibile, spesso molto facile e diffuso in tutte le specie viventi: vogliamo garantire anche questo interesse con un articolo della costituzione?
discutere di questo problema e farne una questione di legalità è molto pericoloso per tutti perchè la legge è morte, ma lo spirito è vita.
Fabio G.
18 agosto 2010 alle ore 15:23La tua libertà finisce dove comincia la mia.
E viceversa, ovviamente
Uccidere lede il diritto alla vita altrui
Amarsi, tra due persone che lo fanno sinceramente, non lede alcun diritto, tranne forse quello degli omofobici di pensare che la natura si pieghi alle loro esigenze.
Il paragone quindi è del tutto inconsistente.
Fabio G.
18 agosto 2010 alle ore 15:29E comunque "uccidere" per quanto possa sembrare strano, è una cosa naturale, e i governi hanno ben pensato di regolamentarla, con leggi che condannano chi la pratica e che addirittura la consentono come le condanne a morte o in certi caswi l'eutanasia.
Che male c'è se i gay chiedono di regolamentare una cosa naturale e meno meno devastante, come le loro unioni?
Unioni che, ai fini legali, sono IDENTICHE a quelle etero.
E per piacere lasciamo fuori la morale cattolica e/o perbenista, io parlo solo a livello legale.
serena donà
19 agosto 2010 alle ore 10:47Ciao
una sola domanda... ma lesbiche e gay sono sterili?
Mi risulta che possano avere figli e che in Italia ce ne siano già un bel pò, distribuiti su tutto il territorio.
Il ciclo di vita, come lo chiami tu, viene garantito dall'esistenza di donne e uomini e non dal matrimonio! Richiediamo che lo stato riconosca il mio diritto ad amare chi vogliamo e a garantirmi gli stessi diritti di tutt* gli altri cittadin*, così come ci chiede di assolvere a tutti i doveri civili... li vuole i soldi delle nostre tasse e vuogliono i nostri voti, il nostro lavoro e il nostro contributo. Non ci sono sgravi solo perchè si è omosessuali!
I bambini nascono anche al di fuori di un matrimonio che di per sè serve a tutelare il compagno/a e non a far nascere i bambini. Il matrimonio è una creazione umana e civile e non naturale. Spero fortemente che il ciclo di vita sia qualcosa in più che una "batteria di uomini" che al pari delle galline devono nascere, filiare e morire.....
Luca Montarani (vandamme84)
18 agosto 2010 alle ore 01:09qui nn è questione di chiesa o non chiesa.
IO NON SONO CREDENTE E NON RITENGO GIUSTO RICONOSCERE I MATRIMONI GAY NE TANTOMENO LE COPPIE DI FATTO.
il sito di grillo non difende la costituzione e la costituzione dice chiaramante all'articolo 29 che la "Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio".
ebbene a casa mia le unioni naturali sono quelle uomo-donna. la natura per la riproduzione ha creato uomo donna.
è il ciclo della vita.nasci,vivi, muori,ma per far ciò devi venire da un uomo e da una donna.
se sei omossessuale, ok, nessun problema, ma non puoi chiedere una parità che la natura stessa non predispone.
massimiliano vita
23 agosto 2010 alle ore 16:28Prendilo nel culo, vuoi?
emanuela de siati
10 maggio 2011 alle ore 12:56età della pietra................
Jonathan B.
18 agosto 2010 alle ore 02:15purtroppo non c'é nulla da fare in questo paese di bigotti... i preti possono "toccare" i bambini ma i gay non possono sposarsi... forza e coraggio
Jonathan B.
18 agosto 2010 alle ore 02:17sei omofobo o solo gay represso?
Andrea Cesarini
18 agosto 2010 alle ore 02:19SU RAGAZZI,
ANCHE PER VOI NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE !!!
PS. HO CAPITO CHE ANCHE QUI SCRIVONO QUELLI DELLA LEGA...
g s
18 agosto 2010 alle ore 03:44caro roberto d. informati bene perche' hanno cambiato la legge in spagna pero' non tutti si sono adeguati.non e' piu' necessario iscrivere nel paese d'origine il matrimonio.fai una ricerca nei vari comuni e vedrai che ho ragione.ho vissuto in spagna 12 anni e mi sono sposato con una extracomunitaria e sono italiano.per quanto riguarda il consolato italiano lascia perdere che perdi il senno dietro di loro.esperienza personale.davvero.contattare con loro e' impossibile.io preferifo andare in italia a rinnovvare il passaporto ecc.era meno dispendioso in tempo e denaro. buona fortuna.
nicola rindi
18 agosto 2010 alle ore 20:47Davvero "sconsolante" (scusa il gioco di parole) sapere che un "consolato", i cui dipendenti sono pagati da noi, non fa un ca..o. Sarebbe meglio mandarli tutti a casa a spazzare strade o a pulire cessi 'sti consoli nullafacenti!
Fabio G.
19 agosto 2010 alle ore 12:10Uno statista (vero, credo fosse Churchill) una volta disse: "Un console è un politico che, non potendo avere un posto nella vita politica del suo Paese, se ne fa dare uno, a patto che se ne vada"
margrant mario
18 agosto 2010 alle ore 04:58La stessa cosa e' successa qui in Canada. Ho sposato il mio compagno (canadese) e ho avuto la Permanent Residence come membro di una famiglia (praticamente tutti i diritti e i doveri di una cittadinanza tranne il voto) .Ho provato a contattare le ambasciate e i consolati italiani...ma esistono? Manco una risposta automatica....L'anno prossimo faro' richiesta della cittadinanza e il passaporto italiano lo butto.Non c'e' altro da fare, ai nostri comuni non accettano le registrazioni dei documenti di matrimonio.Quindi mi sa che per ora devi solo cambiare cittadinanza.
Per quelli che straparlano contro i matrimoni gay...ma che vi si toglie? Con frasi come quelle che scrivete avete perso anche la dignita'...e allora?
Emanuele Capo
18 agosto 2010 alle ore 07:53Io non capisco perchè " certa gente" odiano i Gai, più gai ci sono, più figa per noi.
W i gai. ciao
stefano s.
18 agosto 2010 alle ore 11:33Veramente l'unica risposta degna di rilievo ... :)
clara ceglia
20 agosto 2010 alle ore 19:27I GAY che chiedono i diritti civili sono TUTTI gli omosessuali, uomini e donne, anche se - come da loro strutturale NATURA - i maschi pensano di potersi/gli riservare l'etichetta. Perciò attento: più DONNE gay ti andrebbe malissimo. Però andrebbe benissimo per le donne....
Simona Canziani
18 agosto 2010 alle ore 08:25L'italia e gli italiani sono cio' che sono, il livello spesso e' disarmante e la causa purtroppo non e' solo la chiesa ma la mentalita' da pecore che ci distingue...voglio essere ottimista, qualcosa cambiera' anche qui prima o poi, dobbiamo crederci... un bacio e in bocca al lupo.
Simona
roby f.
18 agosto 2010 alle ore 08:30Ma purtroppo non solo i Gay sono cittadini di serie B, ci sono molti altri "poveracci" alle prese con il riconoscimento di maggiori tutele..Diversamente abili, disoccupati ,pensionati, sfrattati,le stesse famiglie etero sono spesso scarsamente assistite, indubbiamente anche i gay rientrano nella classifica degli svantaggiati.
Per conto mio sono favorevole al riconoscimento delle coppie gay legate da vincoli affettivi, quindi l'unione civile.
Detto questo, ritengo questo penso che non deva essere una concessione regale,ma piuttosto un diritto costituzionale.
Quindi appena sostituiremo questa classe dirigente e politica, fra i tanti decreti che faremo, ce ne sarà uno che riconscerà anche i v/s diritti...
capitan harlock
18 agosto 2010 alle ore 09:00scusami, ma credo che il tuo sia l'ultimo dei problemi di questo paese...proprio ieri ci scriveva un'amica celiaca...e la discriminazione alimentare è ben più grave dei vosti dico e balle varie, per non parlare di persone che hanno ben altri problemi !!!!!
serena donà
19 agosto 2010 alle ore 10:26Esistono discriminazioni più gravi o meno gravi forse? Paragoni l'omossesualità e la rivendicazione di un diritto che dovrebbe essere riconosciuto a tutt* in quanto cittadin* italiani alla discriminazione frutto sempre di ignoranza causata da una malattia? In effetti è perchè la gente la pensa come te che la democrazia e i diritti in Italia sono fermi all'età del ferro. Ognuno guarda il proprio orto e non pensa al principio che dovrebbe animare una grande lotta contro le discriminazioni.
marco barchiesi
18 agosto 2010 alle ore 09:00Ciao
se il problema è la registrazione nel tuo comune di residenza, allora spostala. Mi spiego. Se hai un lavoro in Spagna con tanto di NIE, allora dopo un anno per la Spagna tu sei già residente spagnolo e non dovrebbero richiedere alcuna registrazione in Italia. Inoltre, essendo emigrando fuori dall'Italia in modo permanente, hai sia il diritto che il dovere di iscriverti all'AIRE, cioè l'anagrafe italiani residenti all'estero. Nel momento in cui lo fai, sei cancellato dalle liste del tuo comune e per la documentazione (tipo passaporto, stato civile etc) fai affidamento al consolato di Barcellona.
simona murgia
18 agosto 2010 alle ore 09:31Io non condivido di buttare il passaporto italiano.. non dobbiamo scappare all'estero, dobbiamo cercare di cambiare le cose qui nella nostra nazione, solo così potremo fare qualcosa di utile. Incominciamo col buttare fuori dal parlamento certi politici omofobi e razzisti!!
L'AMORE E' TUTTO SANO, DITELO AL VATICANO!!
stefano s.
18 agosto 2010 alle ore 11:28concordo appieno
Giorgio P.
18 agosto 2010 alle ore 10:39Qui non è questione di essere bigotti, leghisti o cattolici! Qui è questione di natura e di scelta di vita! Tu sei libero di amare chi vuoi... ma non puoi andare contro natura!! E non venitemi a raccontare dell'omosessualità nel regno animale: noi dovremmo essere "animali evoluti" e non bestie!! Tu vuoi amare una persona dello stesso sesso? Sei liberissimo di farlo!! Ma dal punto di vista giuridico, secondo me, è corretto che ci siano dei paletti!!Sopratutto quando ci sono di mezzo dei figli, poi, non ne parliamo!! I Preti pedofili?? Assolutamente da condannare! Ma il problema non è la Chiesa e i preti... il problema è la Giustizia ITALIANA!! Conosco gente che ha ucciso persone con l'auto perchè erano ubriachi e drogati e si sono beccati SOLO 3 ANNI AI DOMICILIARI!!! E non erano preti!!! E quindi?? Come la mettiamo???
roby f.
18 agosto 2010 alle ore 13:32Nelle Democrazie evolute(non la nostra)le costituzioni risconoscono a tutti i propri cittadini il diritto di professare la propria religione,il proprio orientamento sessuale,inoltre tutte si basano sull'eguaglianza sociale indipendentemente dalla razza o il sesso...poi le leggi disciplinare le varie tematiche, nel rispetto libertà degli individui...
In una Costituzione decente prima si mette al centro dei diritti la "persona"......uguaglianza, fratellanza e libertà.....purtroppo ieri e oggi il concetto di Persona non è ancora maturato..ognuno di noi non è uguale all'altro e proprio su questo elemento "umano" che il diritto di una società civile si dovrebbe basare.
Come mi disse un magistrato...nel svolgere il nostro lavoro, quando ci troviamo una persona imputata di un delitto, dobbiamo avere rispetto
per l'imputato, a prescindere da ciò che a fatto..
Se trattiamo questa gente come fratelli "minori" ben presto ci dimenticheremo anche di chi sta accanto a noi ed meno fortunato.
DAVIDE GRUARIN
18 agosto 2010 alle ore 15:21concordo perfettamente!!!
luigi n
18 agosto 2010 alle ore 10:50come si può sostenere che una famiglia formata da omosessuali non sia naturale? allora è sovranaturale? sarà vero che se vieni morso da un omosessuale durante le notti di luna piena lo diventi pure tu? secondo me due omosessuali che vivono assieme da anni e si amano e condividono gioie dolori e sacrifici costituiscono una famiglia che come dice la costituzione è una società naturale.poi dice che è fondata sul matrimonio. a me sembra che il matrimonio sia dunque un diritto sancito dalla costituzione.mi sbaglio tanto?
stefano s.
18 agosto 2010 alle ore 11:29tutti e due ..
stefano s.
18 agosto 2010 alle ore 11:37Se siamo animali evoluti.. pensi sia peggio che vi siano due persone di ugal sesso che si amano o avere in giro persone che uccidono il prossimo???
E' singolare questa EVOLUZIONE..
stefano s.
18 agosto 2010 alle ore 11:55Parlate di senso naturale... io sinceramente non so qual'è la definizione migliore si SENSO NATURALE delle cose e vi invidio per la vs. certezza interiore.
mi pongo uan domanda da credente..
In parole semplici, un Padre/una Madre affettuoso/a che crea per amore, un essere perfetto, come le stesse definizioni dogmatiche affermano, per cui ci si chiede: come ha potuto sbagliarsi con il 10% delle sue creature umane (essendo sicuri di quella percentuale)?
Stefano C.
18 agosto 2010 alle ore 12:07Per chiunque volesse schiarirsi le idee sul significato di famiglia come società di diritto naturale si puo' leggere la bellissima sentenza della corte costituzionale, n° 108 del 2010. I telegiornali si sono limitati a dire che la corte costituzionale ha dichiarato inammissibili questi ricorsi, ma all'interno della sentenza la corte è andata ben oltre ed ha dichiarato che il legislatore puo' spingersi nell'ammettere anche i matrimoni civili tra persone dello stesso sesso. Si è dichiarato quindi in maniera giurisprudenziale e non dottrinale la piena legittimità dei matrimoni e delle unioni di questo tipo. E' solo il legislatore che deve muoversi e fare la legge. Chi non è d'accordo tenti di trovare i mezzi per un disperato quanto impossibile cambio della costituzione. Inoltre, per chi ficca il naso negli affari personali degli altri con congetture sull'innaturalità del rapporto come criterio per il non riconoscimento giuridico della relazione, posso invitare a guardare fuori dalla finestra e rendersi conto che dal parto fino ad oggi l'essere umano vive essenzialmente scostato dallo stato di natura, libero da ogni legge naturale. Per non parlare dei continui, storici tentativi di liberarsi dal gioco delle leggi di natura. E' un problema di secondo piano? vero, certamente per chi non vive il problema di prima persona. Se è vero che è un problema semplice e di secondo piano basterebbe una leggetta..anche solo un articolo di interpretazione autentica delle norme del codice civile...e via!
Cyb Auer
18 agosto 2010 alle ore 17:36In Italia, al momento, l'unica famiglia giuridicamente riconosciuta è quella di tipo tradizionale, fondata sul matrimonio.
Giustamente, visto che proprio questa è la famiglia cui fa riferimento l'art. 29 della Costituzione.
Personalmente, non sarei contrario ad un qualche tipo di riconoscimento per le coppie gay, purchè tale riconoscimento non si traduca in una insensata equiparazione tra la famiglia tradizionale, di cui la stessa Costituzione riconosce l'unicità, ed altre forme di unione.
Fabio G.
19 agosto 2010 alle ore 14:31Mi spieghi quale distinzione vorresti che il legislatore facesse?
La famiglia, così come intesa dalla LEGGE, è una associazione di mutuo soccorso tra i due coniugi, con obblighi e diritti nei confronti dello stato e della Società.
Ciò che si chiede LEGALMENTE ai coniugi, e che lo stato gli riconosce, non dipende dalla loro eterosessualità, ma solo dal loro essere buoni cittadini, che non violano le leggi.
Stefano C.
18 agosto 2010 alle ore 12:17Vorrei anche sottolineare che la "società di diritto naturale" citata nel testo costituzionale ha significato sideralmente diverso da quello espresso da certi signori qui dentro. tutti sanno che le opinioni interpretative dei singoli sulla legge rimangono OPINIONI. Per societä di diritto naturale si intende quella costruzione solo fatta dai giuristi per intendere una ipotetica società antecedente l'avvento dello stato di diritto. società che nei fatti non è mai esistita. Quindi non centrano nulla congetture come " secondo natura o innaturale-naturale". anche perchè nella società di diritto naturale gli uomini vivono seguendo le loro regole e non quelle naturali. certamente non vivrebbero sugli alberi per essere naturali.
Jonathan B.
18 agosto 2010 alle ore 14:50d'accordo per il diritto naturale ma non é forse vero che tutti i cittadini sono UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE? e allora se han voglia di prenderlo in quel posto (e scusate la volgarità) non sono forse liberi di farlo? come dicevano Elio e le Storie Tese "vivo come voi, soffro come voi, grido come voi, lo prendo in kulo come voi, ma amo più di voi, omosessualità"
stefano p
18 agosto 2010 alle ore 14:59sono felice di vedere che finalmente si parli di questo argomento sul blog di beppe :-)
A chi parla ancora di natura ricordo che scientificamente la natura è tutto ciò che esiste. Non esistono cose innaturali, esistono invece cose immorali e la questione diventa differente. Chi parla di natura in questi termini vuole in realtà dire Dio.
Uno stato libero pone dei limiti solo quando si calpestano i diritti altrui, non vedo come il matrimonio omosessuale limiterebbe i diritti degli altri, invece è chiarissimo come il divieto di matrimonio per una minoranza sia lesivo dei diritti delle persone. Il resto è pregiudizio, si può curare conoscendo la realtà di cui si parla prima di giudicare, e ricordando che un paese libero è tale se ciascuno di noi evita di imporre la propria morale e il proprio dio agli altri.
A chi dice che ci sono cose più importanti, ricordo che quando ci si batte per la libertà di una minoranza in realtà ci si batte per la libertà di tutti. Non mi salterebbe mai in mente di dire a un celiaco di non lamentarsi perché ci sono problemi più importanti tipo i miei.
gaab rius
18 agosto 2010 alle ore 15:02l'amore è uno solo e consiste nel desiderio che l'altro esista pienamente. è universale, naturale.
il matrimonio è una cosa diversa, è una istituzione sociale, a volte conseguente all'amore.
forse il problema è che molti vogliono mischiare le due cose, alzare il tono della discussione e nella confusione far passare idee che altrimenti non sarebbero ammissibili.
spero che il blog e il m5s si adoperi per fare le opportune distinzioni e chiarire la questione in gioco per favorire la comprensione, in tutti i sensi.
Stefano C.
18 agosto 2010 alle ore 16:57E' vero che sicuramente, date le visibili difficoltà di comprensione di parte della popolazione, nel campo dei diritti civili è sempre necessario molto pragmatismo. Specialmente per cio' che riguarda la tutela dei diritti delle persone omosessuali e delle minoranze. Prima ho affermato che la nostra costituzione sarebbe compatibile addirittura per il matrimonio ma personalmente sono dell'idea di introdurre la circostanza aggravante del reato a sfondo omofobico e poi una qualche forma di riconoscimento degli effetti civili alle unioni di questo tipo. In una società come la nostra tutto il resto di cui si parla è un più. Sarebbe comunque una soluzione minima ma lodevole per un paese da sempre provinciale e poco liberale. Ricordo che proprio perchè tutte le persone sono uguali di fronte alla legge senza distinzione di CONDIZIONI PERSONALI, allora le unioni tra persone dello stesso hanno diritto ad una qualche forma di riconoscimento civile. Non credo che il luminare Elio possa aiutare la discussione.
Sauro Tavarnesi
18 agosto 2010 alle ore 17:00In Italia non sono ricosciute le coppie omosessuali perchè i nostri politici hanno bisogno dei preti per fare il palo, mentre loro rubano e commettono illegalità di ogni tipo. I preti cattolici d'altra parte da sempre preferisco il potere, che deriva loro dalla comunella coi potenti, ad una morale senza ipocrisie e dalla parte della gente. Tanto il cattolico medio il Vangelo non lo conosce mica? Io per esempio (che non sono cattolico ma il Vangelo l'ho letto per intero) non ricordo un solo passo contro l'omossessualità (forse qualche vaga allusione in San Paolo ma nient'altro) e comunque (di questo sono certo) non ce n'è nessuno contro l'amore! Universalmente inteso. Dell'ipocrisia Gesù invece parlava spesso, molto spesso...forse perchè sapeva che anche la sua chiesa sarebbe stata piena di sepolcri imbiancati con cura!
gaab rius
18 agosto 2010 alle ore 20:09guarda che fare di tutte le erbe un fascio è proprio il gioco dei clericali-fascisti-massoni che occupano il parlamento.
non possiamo mettere sullo stesso piano zanotelli e bertone. non ti pare?
gaab rius
18 agosto 2010 alle ore 20:14l'amore universale di cristo, poi, è davvero per tutti: è finito in croce prima che uno qualsiasi degli omosessuali viventi distinguesse un maschio da una femmina.
tuttavia devi tener presente che cristo, parlando di matrimonio, ha citato la genesi: maschio e femmina li creò e il fatto che i coniugi diventino una carne sola. insomma cristo benedice sempre l'amore (ama e fa ciò che vuoi), ma noi lo confondiamo con il matrimonio che, a volte, consegue all'amore.
esposito g.
18 agosto 2010 alle ore 18:12... be a questo punto... unisci interessi e convenienza... lo prendi nel c..o e basta.
luciano gentile
18 agosto 2010 alle ore 22:15 ma se vivi li' rimani li',ma perche' non lo sapevi prima di sposarti che qui in italia non è valido il matrimonio fra gay, e se stai cosi' bene in spagna continua a restarci.e forse non sai che la risposta non puo' dartela il console ,in un momento difficile che cè in italia dovremmo occuparci di questo? con gente alle soglie della fame dovremmo pensare a risolvere il problema di matrimoni gay. e allora raccogli le firme e fai fare un referendum popolare e cosi' risolvi il problema.
Guildenstern von Kalte
18 agosto 2010 alle ore 22:48Devi essere un microcefalo per rispondere in questo modo.
Micaela L.
19 agosto 2010 alle ore 19:14Il problema di questo ragazzo, che tu evidentemente non sei in grado di capire, è che dell'italia (e di certi italiani), a volte, non te ne liberi neppure se te ne vai...
Kevin a.
23 febbraio 2013 alle ore 22:55vai a fare in culo troglodita
gianni f.
19 agosto 2010 alle ore 11:58Discriminazioni Sessuali=Discriminazioni Razziali...Punto e basta.
Siamo un paese povero di cultura e arretrato mentalmente.
Che schifo.
viva italia
22 agosto 2010 alle ore 13:41le discriminazioni sono alla base del progresso
non discriminare=REGRESSO
Davide Boccardo
23 agosto 2010 alle ore 15:16Non mi danno fastidio i gay, mi da spesso fastidio il loro modo di agire, di porsi di fronte all'opinione pubblica. Ma dico, io faccio manifestazioni perché sono etero? no!! e allora non rompete le balle con i vostri gay-pride e compagnia.
Diventa una auto-ghettizzazione; sembra vogliate dire: siamo diversi, e te lo sputiamo in faccia! ma chi ti chiede niente!!
Sarei anche d'accordo con un riconoscimento leale della coppia gay, ad esmepio per quanto riguarda l'eredità o la tassazione del nucleo pseudo-familiare.
Cio' che pero' non accettero' mai sarà la libertà di adozione, in quanto una coppia gay, sia essa maschile o femminile, fa per forza crescere un bambino in modo "scentrato", in quanto mancherà sempre il riferimento di una delle due figure, sia essa quella paterna o quella materna.
Si possono spiegare tante cose, sperare che i figli adottati siano "aperti" mentalmente e disposti a vivere una tale differenza, ma sarà pur sempre una situazione anormale, e per quanto amore una coppia gay possa dare, a mio avviso rimarrà sempre una scissione tra il "normale e naturale" ed una coppia mono-sesso che cresce un bimbo.
Micaela L.
24 agosto 2010 alle ore 16:54Ma scusa, per cosa dovreste manifestare? quali diritti sono negati a te in quanto perfetto eterosessuale? Noi manifestiamo x cose che in un qualsiasi Paese civile (e qui gli esempi si sprecano,basti pensare che la ns legislazione in merito è simile solo a quella di Grecia e Turchia) sono già garantite da anni, mentre qui si aspetta "che la società sia pronta", intanto siamo costretti ad andare all'estero per poter avere una vita normale. Quanto ai figli che crescono in famiglie omogenitoriali, forse sarebbe il caso di andare aldila' dei "secondo me", e magari leggersi qualcosa in merito prima di straparlare. Immagino che tu sia cresciuto in una famiglia etero... pardon, Normale, come dici tu, eppure non mi sembri un gran esempio di "centratezza"...
pasquale miletta
30 ottobre 2010 alle ore 17:46"Essere omosessuali ,non dipende dalla propria volontà. L'omosessualità è una forma sessuale che emerge nello sviluppo della persona". È semplicistico ridurre la sessualità umana ad "un mondo bipolare, assolutamente contrapposto": il maschile e il femminile. "La mascolinità e la femminilità pure non esistono. Esistono persone che, all'interno della loro predominante forma maschile o femminile conservano anche elementi e contenuti del tipo opposto". Dimenticare questo aspetto della bisessualità umana,ci porta a "posizioni semplificate e tranquillizzanti che inducono a condannare come "contra naturam" gli omosessuali". Né si può dire che l'eterosessualità, "per essere maggioritaria, sia corretta e l'omosessualità, per essere minoritaria, deviata e quindi, eticamente riprovevole". "Il fatto stesso dell'omosessualità, non proverebbe ipso facto che sia immorale, ma solo diversa. E se l'agere sequitur esse (l'agire segue l'essere) l'omosessuale agirebbe bene assecondando personalmente le esigenze della sua natura, senza che nessuno possa obbligarlo a che, contra naturam, si comporti eterosessualmente".
"Nell'ipotesi che l'omosessualità sia naturale, io mi rifiuto di ammettere che Dio l'abbia voluta stabilire come una tendenza (pulsione e atti concreti inclusi) perversa e sono incline ad ammettere che la sessualità umana, biofisicamente parlando, non è solo eterosessuale ma anche omosessuale".
Quanto alla posizione della Chiesa al riguardo, "il male è stato che la Chiesa si è aggrappata all'interpretazione data a partire dalla patristica e dalla scolastica sanzionandole come veicolo obbligatorio per la trasmissione del messaggio biblico". "Quando si deve affermare una verità come patrimonio della rivelazione cristiana, spesso si confonde il contenuto essenziale di questa rivelazione con la formula contingente che della medesima si è fatta in una data epoca e si tratta indebitamente di presentarla e conservarla come definitiva.
svb67
9 maggio 2011 alle ore 12:42Io dico che l'omosessualità è uno schifo! Pretendere che in Italia venga ammesso il matrimonio tra omosessuali è vergogna schifo e scandalo!!! Se proprio si vogliono sposare gli omosessuali se ne andassero in altri paesi dove lo permettono e (per favore) ci restassero per tutta la vita, QUESTE SCHIFEZZE IN ITALIA NON LE ACCETTO, NON SONO PER ACCETTARLE E NON LE ACCETTERO' MAI!
IL MOV.5 STELLE è IL MIO PREFERITO IN ASSOLUTO MA SE SCOPRO CHE BEPPE GRILLO O ALTRI DEL M5S SONO A FAVORE DEGLI OMOSESSUALI, IO COL M5S ... HO CHIUSO!
Denis Cormano
16 luglio 2012 alle ore 12:37Premesso che sono eterosessuale é gente che pensa come te che mi fa schifo. Che fastidio ti danno i diritti degli altri? che qualcuno ti ha mai chiesto di cambiare la tua vita o di rinunciare a qualcosa?
PATRIZIA GRANDICELLI
16 luglio 2012 alle ore 13:58e ce ne faremo una ragione.
emanuela de siati
9 maggio 2011 alle ore 23:13Continuo a non capire però perchè non c'è scritto nulla sul programma che accenni alle coppie gay..nel senso: visto che il programma è così ben dettagliato, quale sarebbe quello in proposito alle coppie gay? perchè così sembra inesistente. Secondo me è fondamentale la cosa.Serve assolutamente una descrizione del programma in proposito.
Marco D.
10 maggio 2011 alle ore 23:54Quello che mi rattrista è sentire frasi che discriminano un altro essere umano e non per quello che fa ma per quello che è. A tutti coloro che hanno dimostrato "fastidio" a voler (e per umanità dover) concedere uguali diritti ad altre persone vorrei spiegare loro che questo è razzismo e dovreste vergognarvi. "La natura ha deciso", "la coppia naturale è uomo-donna"e allo stesso tempo parlate di distinzione tra uomo e bestie grazie al raziocinio. Infatti, è proprio in base a questa distinzione e al raziocinio che l'uomo/donna ha la possibilità di scegliere cosa fare o essere. Senza che qualche idrocefalo rimasto bestia possa dare ordini ad altri su cosa essere. VAFFANCULO, siete deleteri all'umanità. p.s.
A titolo di cronaca sono padre e quindi etero e quindi "legalmente" sposato e quel ragazzo che ha aperto questa discussione non ha i miei stessi diritti. Se fosse nelle mie facoltà, li avrebbe già.
roberto spaccatrosi
11 maggio 2011 alle ore 14:59Mi sembrano commenti senza senso e per di più pretestuosi.
Chi dice che non si parla di diritti in questo movimento è stolto o in malafede.
Agli stolti indico la via per Damasco e a quelli in malafede, rispondo: SIETE ORFANI DI CAPEZZONE.
Altre cose non ce ne sono.....solo bla, bla, bla.
Voglio vedere quanta di questa gente che chiacchiera al vento sarà presente (di persona) al prossimo gay parade a Roma e si bacerà in pubblico.
p.s. sono aperte le iscrizioni all'evento.
Luigi Ghelfi Zoboli (luigi gz)
25 maggio 2012 alle ore 19:58Ciao a tutti, io il prossimo anno ho intenzione di sposare il mio compagno. Andrò in Svezia, suo paese natale, per poterlo fare e coronare il nostro sogno di vita assieme. Ci sarebbero molte cose da dire e da spiegare... Vorrei solo sapere, come neo iscritto, quale è la posizione del movimento in merito perchè letti certi commenti mi sono soggiunti 2 pensieri: cambiare cittadinanza e togliere la mia iscrizione... Aiutatemi a non farlo...
Luigi
Milly Di Ragionieri
1 febbraio 2013 alle ore 08:57Una cosa è certa umani l'omosessualità esiste non si può far finta che chi è omosessuale sia diverso. L'omosessuale è sempre esistito e non essendosi estinto nonostante le persecuzione significa che è conseguenza di un equilibrio che si può solo comprendere e parlo di un equilibrio naturale non degenerato e siccome un omosessuale è un ESSERE umano perseguitato ha tutto il diritto di chiedere rispetto e pari diritti e chi non lo capisce è un povero umano terrorizzato che non sa dove sta infatti la differenza è sempre tra idioti convinti male è vittime convinte bene. Meditate lasciate vivere lasciate che sia la natura a decidere non sostituitevi ad essa specie se siete cerebro lesi.
Kevin a.
23 febbraio 2013 alle ore 22:54...ma porcoddio, da alcuni commenti che leggo noto che molti simpatizzanti M5stelle sono al livello dei lettori del...Giornale di Sallusti...malimortaccivostri trogloditi.
Christian Dalenz
29 marzo 2013 alle ore 23:05ma perchè se Grillo è favorevole al matrimonio gay, non lo avete inserito nel programma di governo?