Che belle le Dolomiti di cemento, con i villaggi delle vacanze vuoti e gru senza ali ovunque. Il milanese o il torinese non dovrà più soffrire di nostalgia, si sentirà come a casa sua.
"Io abito a San Vito di Cadore, uno splendido paesino nel cuore delle Dolomiti Orientali Venete. Fino a trent'anni fa il turismo era fatto di alberghi e di appartamenti affittati dai residenti. Ora molti alberghi hanno chiuso e sono stati trasformati in orrendi residence/condomini e la speculazione edilizia ha fatto spuntare seconde case come funghi, trasformando il nostro paese in un vero e proprio Villaggio Valtour. Nonostante i cartelli "VENDESI" siano ovunque, lo scempio non ha fine e si continua a costruire (per chi?). La bellezza paesaggistica dei nostri posti era il nostro punto di forza. Ora un bel prato libero, agli occhi degli speculatori, diventa solo l'ennesimo appezzamento lottizzabile." Luther Blissett

Dolomiti in vendita
25 agosto 2010 alle ore 19:33•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (17)
Luigi T.
25 agosto 2010 alle ore 20:24Stessa situazione a San Sicario (TO): il paese (fatto di mini alloggi in un complesso residenziale) completamente deserto e le gru che costruiscono nuovi complessi residenziali.
Pierangelo Tendas
25 agosto 2010 alle ore 20:37Ma... il vero problema è la caccia... giusto???
alberto arnoldi
25 agosto 2010 alle ore 20:57E' sempre lo stesso tragico problema che attanaglia l'intero Paese: la cementificazione selvaggia.
Questo scempio è dovuto alla estrema facilità con la quale i Comuni possono rilasciare concessioni edilizie.
Figuratevi se entrerà in vigore il c.d. "Federalismo fiscale": i Comuni avranno maggiore facilità a piazzare pezzi di Italia al miglior offerente, magari qualche fondo immobiliare estero.
L'Italia sta massacrando la sua vera fonte di ricchezza: la bellezza del suo territorio.
Anche le valli lombarde sono devastate dal cemento inutile e distruttivo.
alvisea fossa
25 agosto 2010 alle ore 21:09CIAO BEPPE
LUTHER,FAMMI IL FAVORE PROTESTA CONTRO CHI COSTRUISCE,CONTRO CHI CI GODE NEL COSATRUIRE ED A GUADAGNARCI, A COSTO DI FARE UN PRESIDIO DI FRONTE AL SINDACO ED AL COMUNE!!!!!!!!!!!
A SAN VITO HO TROPPI RICORDI,NON VORREI RITORNARE E TROVARMELA ROVINATA, LUTHER PROTESTA PER FAVORE,PROTESTA DALL'ABUSIVISMO NELLE ALPI E SALVA SAN VITO DALLE COSTRUZIONI ABUSIVE!!!!!!!
ALVISE
m.D.
25 agosto 2010 alle ore 21:45Sono passato per il cadore qualche settimana fa dopo alcuni anni di "assenza" come turista , e ho notato questa invasione cementifera orrenda!!!
MA QUELLI CHE "VOTANO" IN CADORE SARANNO MICA TUTTI
DEI "TELIPNOTIZZATI" ?
...comunque la natura sa regolarsi da sola !
(l'uomo (o bestia animale) non può quasi nulla in confronto )
Poi ho notato che il sindaco di Cortina si è opposto energicamente alla devastazoione del territorio e invasione dei vari "Alì Babbà" ... che da 200 anni (anzi forse già dai tempi dei romani) in quanto "potenti" economicamente continuano a "Scorribandare" ovunque senza alcun rispetto per nulla e nessuno ....... (speriamo che il sindaco faccia sul serio)
eh sì proprio così sono sempre gli "stessi" o i loro eredi ......
e continuerà così purtropo finche I "TELEIPNOTIZZATI" non si "sveglieranno" ............
In Australia è diverso , ed è attualmente l'unica nazione al mondo che da pari opportunità , (ok anche lì ci sono ricconi furboni) ma la tutela è pari diritti .
ATTENTI NON FATEVI "TELEIPNOTIZZARE" !!!
liliana g.
25 agosto 2010 alle ore 22:20anch'io ho un ricordo bellissimo di quei posti.
ho fatto una vacanza a borca di cadore molti anni fa, c'erano pochissimi alberghi, e si respirava un'aria di montagna autentica, non il finto montanaro per vip che va di moda adesso.
com'era mio solito, non mi fermavo mai nel posto dove alloggiavo, ma giravo tutti i paesini intorno.
anche s. vito è stata meta di una visita, mi ricordo il bellissimo lago.
e ricordo un'avventurosa scalata sull'antelao, alle sorgenti di un fiume, non ricordo quale, è passato troppo tempo. per tornare giù, scivolando seduta su un pauroso ghiaione, ho consumato un paio di scarpe e il fondo della tuta, ma ho ancora viva la sensazione di quell'acqua fresca e pura sulla mia pelle accaldata.
è davvero criminale che certi luoghi, perfetti nella loro unicità, siano stravolti in nome di una malintesa modernità.
Walter Barcella
26 agosto 2010 alle ore 06:22Tutto vero qnche dalle mie parti (lago d'Iseo vallecamonica) con l'aggiunta che non costruiscono solo case, ma anche capannoni (pure questi con la scritta "vendesi" o "affittasi"). Eppure la maggior parte della gente continua ad osannare e quindi a votare quanti compiono o permettono che si compia questo scempio. Nessuna contestazione, nessun dubbio nella credenza che questo sia il progresso e che queste persone stiano facendo il bene del Nord, o meglio non stiano facendo il bene del CENTRO-SUD o degli immigrati. Già perchè qui dalle mie parti basta inserire queste mitiche paroline "togliere al sud e agli immigrati" e tutto va bene.
michele .
26 agosto 2010 alle ore 09:15Io adoro il Cadore e le Dolomiti in generale. Tutto vero il cemento arriva anche la'. La stada Pieve Cortina e' assordante. Se sei nel bosco senti il rumore dei camion e delle MOTO sino al Rifiugio Venezia sotto il Pelmo. Tutto e' cominciato con la costruzione dell' auto strada sino a Ponte nelle Alpi . Una gettata di cememto che ha distrutto il Fadalto e il Lago di Santa Croce e la loro economia. Ora il non dico cosa di Zaia vorrebbe prolungare tale autostrada delle tangenti e dello spreco sino in Alto Adige dove pero' il presidente della provincia autonoma da persona intelligente lo ha bloccato ( Avete presente la Val pusteri io ci passserei qualche giorno per imparare come vivere con l' ambiente senza rovinarlo e considerandolo una risorsa.) MOtivazione: arrivano i turisti da Austria e le merci volano rapide verso Nord (Non bastano brennero e tolmezzo?) Zaia ci sei???????????? Cortina e' effettivamente intasata dai mezzi su gomma.. O si risolve il problema facendo trasporto pubblico( han tolto il treno sto geni) o si bypassa Cortina con il minor danno possibile.Poi bisogna far cultura presso il turista e presso il residente che nel caso spesso e' piu' zoticone del turista. Infatti la speculazione chi la approva se non il residente?? I Cortinesi son fortunati . Si piangono addoso e non sanno cosa rovinano .I primi a rovinare sono loro...
liliana g.
26 agosto 2010 alle ore 14:20@@@ michele
hai ragione, io sono andata una trentina di anni fa a cortina, a piedi, venendo da borca di cadore, per una strada poco trafficata in mezzo agli alberi.
ci sono passata su quella stessa strada qualche anno fa per andare in austria, e ho fatto più di un'ora di fila, come sul raccordo di roma. se questo è il progresso...
Andreves Kunanan
26 agosto 2010 alle ore 10:37Unica Soluzione alla cementificazione: DARE FUOCO AI CANTIERI, di notte senza far male a nessuno e senza ferimenti.
FACCIAMO FALLIRE I PALAZZINARI!
AK(47)
Marco Bettega
26 agosto 2010 alle ore 12:06Con rammarico non posso che accostarmi alle testimonianze delle persone che hanno commentato. Vivo anche io in un paese nelle Dolomiti (Transacqua, nella Valle del Primiero), il quale ha subito negli ultimi 10 anni una trasformazione "ecomostruosa". La maggior parte delle seconde case presenti nei centri abitati sono vuote. I complessi residenziali sono vuoti. L'offerta di alloggi ha superato di gran lunga la domanda. Eppure... Si continua a costruire, chi compri non si sa. I costi, vi lascio immaginare, sono astronomici. Si vuole monetizzare il territorio, a scapito della popolazione residente e dell'ambiente stesso. I cartelli piantati nei prati recitano "QUI TERRENO EDIFICABILE"... Io rimango sempre più allibito. Dolomiti patrimonio dell'umanità: tra poco ci saranno pure i grattacieli per godersele meglio!
Luther Blissett
26 agosto 2010 alle ore 15:00@marco
Caro Marco, come non darti ragione...
Toro Seduto una volta profetizzo': "Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche"
Allo stesso modo, quando avremo edificato anche l'ultimo pezzo di verde non ci resterà che mangiarci il cemento.
Nicola Ulivieri
26 agosto 2010 alle ore 13:01E pensare che in Italia siamo 200 abitanti per km^2
mentre in Cina solo 133...per no parlare degli USA, la Spagna ecc.
Follia pura, e tra poco inizieremo a bruciare tutti i boschi per le centrali a biomassa. Aspettare per credere.
Franca B.
26 agosto 2010 alle ore 15:51ditemi quale regione di tutto il Paese che non stia subendo l'urbanizzazione inutile e selvaggia a favore dei pochi che si arricchiscono. e noi non facciamo niente.
sottounacattivastell@
Roberto Chiappa
26 agosto 2010 alle ore 16:23Purtroppo la speculazione edilizia si trova ovunque, non solo a S.Vito di Cadore.
Non c'è luogo che non subisca quotidianamente un'avanzata delle colate di cemento.
C'è un modo per fermare questo scempio.
Fermare chi lo autorizza.
manuel barone
26 agosto 2010 alle ore 16:42a me viene un magone terribile. fino a qualche anno fa certi luoghi bellissimi come le Dolomiti erano quasi incontaminate. pensavo che in Val d'Aosta e in Trentino avessero fatto una scelta definitiva: proteggere e ampliare le aree verdi esistenti, e crearne di nuove. e opporsi alla speculazione edilizia distruttiva, alle edificazioni inutili. invece, il morbo del cemento selvaggio comincia ad attecchire anche in queste due regioni. e' terribile, vedere il Paese in cui sei nato sbranato dal cemento ogni giorno di piu'. ma, visto che a molti politici interessano solo i voti, fermarli sarebbe forse facilissimo: basterebbe che i cittadini di un Paese dove si vuole, ad esempio, distruggere un bosco per fare un casermone, si lamentassero con la giunta comunale che li' comanda. non ci sarebbe neanche bisogno di scendere in piazza per fermare le ruspe, forse. basterebbe una telefonata fatta al sindaco che uno ha votato, o al capogruppo del partito che governa il comune e vuole perpetrare questo scempio della Natura locale: " io ho votato il vostro partito, ma vedendo che volete abbattere degli alberi per costruirci sopra chissa' cosa, sappiate che se non ritirate questo progetto alle prossime elezioni comunali non vi votero' piu'. " se tutti i cittadini ( indipendentemente dal fatto che siano di sx o dx o anarchici o monarchici ) dei comuni in cui e' stata pianificata una edificazione a scapito del Verde cittadino chiamassero in comune e dicessero queste perole, i politici in molti casi non farebbero marcia indietro? probabilmente si. purtroppo, ancora a troppi Italiani, del Verde e del Paesaggio non frega nulla.
sandro petrini
26 agosto 2010 alle ore 17:04 CANNIBALISMO COLONIALE
-Human G-Zootech-
Oggi si vive una sorta di implosione. I paesi già colonizzatori ed oggi indebitati da quelli più potenti sono a loro volta colonizzati e tutto ciò che loro fecero ai paesi colonizzati, riducendoli a villaggi turistici, per "fantozziani", raggiungibili attraverso le agenzie di viaggio, sta ora accadendo a loro stessi. Quando dicevano in una precedente discussione, cioè che l'Italia è messa in una situazione peggiore della Grecia, ci si riferiva proprio a questa sorta di operazione sibillina che toglie "a rate" pezzi di territorio agli "indigeni" -cittadini italiani- privatizzandoli.