Per correre in un bosco bisogna farsi precedere da un mezzo in movimento con allarme sonoro. Un'autoambulanza ad esempio, che può essere utile anche nel caso si venga impallinati.
"Caro Beppe, mi permetto di segnalarti l'assurda situazione che si vive in Italia per la caccia. Corro da 25 anni, e amo farlo nei boschi, in montagna, al mare e in campagna, lo faccio per 12 mesi all'anno, ma ti confesso che quando apre la caccia ho paura. E il 19 settembre aprirà la caccia. Finora mi è andata bene, ma fino a quando potrà essere così? Dove si pratica la caccia, e cioè appena lontano dalle grandi città, ma poi nemmeno così lontano, i cacciatori fanno quello che vogliono, incluso essere prepotenti. Spesso, a seguito di mie lamentele rivolte a gruppi di cacciatori che, fucili imbracciati, miravano alle ombre, sono stato insultato e minacciato di morte, ed io ero armato solo delle mie scarpe da running. Due giorni fa, perlustrando la periferia di Cantù, verso nord, alla ricerca di nuovi sentieri per allenarsi, mi sono imbattuto in un "roccolo" con postazione metallica in piena efficenza. Questo posto è raggiungibile facilmente da chiunque voglia farsi una passeggiata in mezzo alla natura. Ma l'elenco è purtroppo interminabile. Non aggiungo altro. Se vorrai scrivere un articolo, lo farò girare all'infinito... Grazie e buona corsa a tutti." Daniele P.

Caccia al jogger
24 agosto 2010 alle ore 17:21•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (70)
Enrico Piazzano
24 agosto 2010 alle ore 17:43Di quanto siano pericolosi e sconsiderati i cacciatori ne abbiamo svariate prove, l'ultima delle quali è l'uccisione del scaerdote nella Murgia. Ma vi pare possibile morire con una fucilata nell'addome per il semplice fatto di aver scelto di dormire in un sacco a pelo? Non ci sono parole, purtroppo quella dei cacciatori è una lobby potentissima ed inattaccabile.
Massimo Rui
24 agosto 2010 alle ore 17:48Facendo il geometra se mi trovo nei campi a misurare mi cago sotto pure io... E io che amo la natura mi da pure fastidio questo pseudo sport, non è uno sport, se diamo i fucili anche agli animali è uno sport, nello sport si gareggia contro un avversario con pari opportunità, qui non vedo come possano difendersi gli animali... ogni discorso è inutile, sarebbe da prendere anche noi un fucile e andare a caccia, sì a caccia di cacciatori, tho guarda un magnifico esemplare di Sapiens Strozus... PHAM...
Dario Lampa
24 agosto 2010 alle ore 17:51Siamo in itaglia, la soluzione è semplice.
Se capiti in uno di questi posti frequentati da cacciatori, trova le loro macchine, buca tutte le gomme e vedrai che difficilmente torneranno in quelle zone.
Gabriele L.
24 agosto 2010 alle ore 18:00anche sostare per la notte, a quanto pare, può essere fatale! Basti vedere che fine ha fatto il povero parroco del mio paese, impallinato perché scambiato per un cinghiale.
Tiziana S.
24 agosto 2010 alle ore 18:06La caccia è lo specchio della nostra società xenofoba: devono prendersela con tutti, e pestare chi non la pensa come loro. Uccellini compresi.
mario l.
24 agosto 2010 alle ore 18:11Chiudere la caccia!
Letizia Magni
24 agosto 2010 alle ore 18:16né di sinistra né di destra: semplicemente avanti!
Panino A.
24 agosto 2010 alle ore 18:33i cacciatori sono persone pericolose , io li ho visti spararsi addosso per una preda cotesa ...il fatto è che non vengono controllati da nessuno ...magari mezzi ciechi vanno in giro a sparare, dai da una persona ad un cinghiale la differenza è tanta!!!
Caruso Daniele
24 agosto 2010 alle ore 18:35Mi spiace ragazzi,ma ho dovuto interrompere la mia visione di quel video a 10 secondi quanti sono bastati per provare il mio disgusto assoluto..aprire la caccia non è una pessima idea,ma ai caciatori!!!Muniti di giubotto antiproiettili,m16 con torcia integrata e occhiali infrarossi in modalità notturna...
Carlo Carli -
24 agosto 2010 alle ore 18:42I CACCIATORI SONO DELLE MERDE !!!
W il Jogging .
alvisea fossa
24 agosto 2010 alle ore 19:00CIAO BEPPE
UN PRETE DI LONGARONE,DON FRANCESCO CASSOL, IN RITIRO SPIRITUALE E' STATO UCCISO DA UN CACCIATORE IN PUGLIA CHE LO HA SCAMBIATO PER UN CINGHIALE,NON VORREI IMMAGINARE COSA POSSONO SCAMBIARE CHI FA' JOGGING,PER COSA LO POSSO SCAMBIARE,MA NUTRO SERI DUBBI SULL'INTELLIGENZA DEGLI STESSI CACCIATORI
ALVISE
Stefano GAsperetti
24 agosto 2010 alle ore 19:13Mi piacciono i fucili per via della loro forma, ma non ho mai sparato, ho paura delle armi da fuoco.
Mi piace andare a caccia per catturare gli uccelli con la mia macchina fotografica.
A volte partecipo al softair per poi discutere della mia "morte" in pizzeria con gli amici.
Chiamate pazzo, ma l'unico motivo per cui concepisco la caccia, (intesa con l'uccisione del bestia) è per sopravvivenza e non per sport.
Puoi chiamare la morte in ogni modo, ma non sport.
gianantonio d.
24 agosto 2010 alle ore 19:19Voglio fare un "roccolo" per lo psiconano.E uno più grande per i suoi compari.
Antonio Moro
24 agosto 2010 alle ore 19:23Quando avevo 12 anni circa, io e due cugini siamo stati colpiti da un cacciatore! Fortunatamente eravamo a circa 150 metri di distanza e appena abbiamo sentito lo sparo ci siamo riparati la testa con le mani ed è passato tutto con qualche livido alle braccia.
Il problema è che i cacciatori sparano a tutto quello che si muove e di tanto in tanto si sparano pure tra di loro.
è inutile (tutto)
24 agosto 2010 alle ore 19:37http://www.youtube.com/watch?v=-GE8MMT2YGs&feature=related
Articolo 31 - Gente che spera
Donato G.
24 agosto 2010 alle ore 19:52Da due anni ho cambiato casa...quando è periodo di caccia, poichè mi trovo a circa 80-100 metri da un bosco (tra l'altro area protetta che si trova nel parco del Lura nel Comasco)...mi vibrano le finestre di casa a causa degli spari. Inoltre ho paura per il mio gatto...
Dove vivevo prima invece ero vicino cas ad alcuni cacciatori, che allevavano gli uccelli in uno sgabbuzino per poi liberarli e sparagli(cose strane della vita). Inoltre avevano tre cani da caccia che tenevano sempre chiusi, spesso maltrattati e che erano per di più rumorosi. Mi hanno causato un mezzo esaurimento nervoso dovuto alle notti insonni (e anche alle continue litigate)...ma quand'è che l'aboliscono questo "sport"???.
A mio parere la caccia deve essere consentita solo ed esclusivamente per tenere a bada animali pericolosi tipo cinghiali quando sono in sovrannumero e pericolosi....
Massimo esposito
24 agosto 2010 alle ore 19:55i caccaitori sono gente di cui diffidare, perchè che fa questo agli uccelli, prima o poi finirà col farlo alle persone
Ronnie Ansaldo
24 agosto 2010 alle ore 19:56La cosa migliore sarebbe che si sparassero un colpo in testa. questi omuncoli impotenti che si sentono forti con un arma in mano e che uccidono divertendosi andrebbero fermati!
HANCK BUKOW (hanck17)
24 agosto 2010 alle ore 20:09I CACCIATORI SONO MERDE FUMANTI.
CHARLES BUKOWSKI
Ezio Pezzè
24 agosto 2010 alle ore 20:17O cacciatore, perchè all'uccel tiri quando a tè l'uccel non tira!!!!!
pirluigi v.
24 agosto 2010 alle ore 20:19Stimato Beppe
Quando si potra` vietare totalmente la caccia in Italia con un`altro eventuale referendum?
Giovanni Clemente
24 agosto 2010 alle ore 20:28Ciao Beppe e ciao a tutti. Le multinazionali della caccia armi, attrezzature, vestiario sono molto influenti politicamente al pari quasi di assicurazioni, banche ecc. Fino a quando i bambocci politici non applicheranno restrizioni alle leggi, non dico tutti ma l'80% dei cacciatori ignoranti e barbari avranno vita facile. Per di più qualche politico imbecille vuole aprire la caccia tutto l'anno. Spero nell'educazione delle nuove generazioni è l'unica arma che abbiamo per far chiudere questa disciplina. Parlo da figlio di un cacciatore appassionato nella giusta maniera e conoscitore di tanti fanatici cacciatori.
Elio T.
24 agosto 2010 alle ore 21:21Mi domando, che si mangiano quando hanno ammazzato un povero uccellino?
Un sacco di lavoro per spennarli, sono solo
ossicine che gli possono restare di traverso(magari?) e poi imbottito di piombo che e'
un metallo toxico, ma dimmi un po' che cazzo ti mangi?
....Ma comprati un pollo! che costa tanto quanto quel colpo che spari!
giacomo a
24 agosto 2010 alle ore 21:46inviterei soltanto a non fare di tutta l'erba un fascio..... vorrei solo sottolineare che esiste una sostanziale differenza tra un vero cacciatore e qualche maleducato bracconiere........
ci sarebbe tanto da dire in proposito, mi limito solo a questo piccolo commento
graie
pietro celotti
24 agosto 2010 alle ore 22:02..............é difficile trovare così tante persone poco intelligenti e che non capiscono niente di caccia...........ma adesso le ho trovate!!!!!!!!!!!!!!!!
non si può giudicare la caccia senza conoscerla..........e non tutti i cacciatori sono uguali!!!!!!!!
io ho più paura di girare x i centri storici delle città che per i boschi, e sicuramente è più pericoloso andare in autostrada con l'automobile che passeggiare per i nostri monti.
tutti noi abbiamo le nostre passioni, e tutte sono diverse.............cerchiamo di rispettarle e di rispettare le regole (anche di educazione)
pietro
Lorenzo P.
25 agosto 2010 alle ore 12:46io sono il primo dei non intelligenti e sai cosa ti dico...mi sta venendo una forte passione per la caccia al cacciatore! me lo permettete, ogni persona ha le sue fisse! mi spieghi che minchia differenza c'è tra chi spara per divertimento? certo ci sono dei veri delinquenti, che con un fucile in mano fanno paura e ci sono delle persone normali che vanno in giro con un arma e sparano pochi colpi, ma pensi che questi ultimi abbiano cartucce caricate a camomilla?
Roby Z.
25 agosto 2010 alle ore 19:48comincia a rispettare l'animale a cui vuoi sparare. Lo stesso animale, i NON cacciatori hanno il sacrosanto diritto di vederlo libero per i boschi VIVO!
MIRCO TARLONI
24 agosto 2010 alle ore 22:06tutto vero, io ho un terreno vicino ad un bosco, e coi cacciatori non ho un gran rapporto, specialmente con quelli della domenica, che vanno in campagna per farsi notare e poi si fanno di birra e vino, e giù alla prima ombra che passa, al primo fruscìo, peccato non ci sono controlli, nè etilometri e relative multe.
Perchè se è pericoloso guidare e bere, peggio imbracciare un fucile carico..
Mirco
Sabino Di Giacomo
24 agosto 2010 alle ore 22:09Salve sono solidale con il runner, oltre perchè pratico questo sport bellissimo, ma avendo un altra passione la M.T.B. ed percorrendo percorsi sterrati mi capita la stessa cosa che capita al RUNNER . Lo posso capire benissimo , spero che abboliranno la caccia, o, quanto meno limitare a periodi cortissimi.
roberto malpassi
24 agosto 2010 alle ore 22:39Il parroco impallinato sarebbe stato impallinato anche se la caccia era abolita: è stato un bracconiere a centrarlo.
X il resto la caccia ha delle regole scritte e altre dettate dall'etica. Come spesso succede in Italia, nel paese dove tutto si sistema a tarallucci e vino, le regole non vengono rispettate, le persone che devono vigilare non vigilano e l'etica x alcuni è una sosteanza contenuta in certi alimenti.
Molte persone di una certa età dovrebbero sostenere un esame più severo di quello x il rinnovo della patente. Per chi non lo sapesse l'abilitazione al porto d'armi viene effettuato dallo stesso medico e con le stesse modalità del rinnovo patente di guida.
I guardiacaccia si dice siano i primi bracconieri e a sentirli parlare credo che un pizzico di verità ci sia. Quando chi deve controllare è il primo a violare le regole il gioco è fatto.
Se poi pensate che molti cacciatori rischiano una condanna penale x la detenzione di un registratore da richiamo e prestano mille attenzioni a non lasciare l'auto in divieto di sosta 5 minuti x paura di una semplice multa da qualche decina di ...beh questo dovrebbe far riflettere sull'intelligenza di alcune persone che si aggirano nei boschi con un arma da fuoco.
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO ABOLIRE LA CACCIA xchè non è uno sport ed è da vigliacchi:
ok non è sport ma passione che si ha dentro e come tutte le passioni se ben coltivate non recano danno, anzi. Poi mi piacerebbe che prima di dar contro alla caccia facciate le stesse rimostranze contro coloro che hanno cementizzato l'ITALIA, contro le fabbriche che scaricano di tutto nei nostri fiumi(i pesci, anche loro sono animali), contro l'agricoltore che invece di recintare la propria zona preferisce eliminare colui che arreca danno(tassi istrici volpi lepri caprioli), chi lascia vagabondare i cani nei boschi che SPESSO abbattono i caprioli.
E quando si trovano delle trappole tipiche dei bracconieri PRIMA si distruggono POI si chiama la forestale.
francesco saldutti (frazzx)
24 agosto 2010 alle ore 22:42La caccia la stragrande maggioranza degli italiani non la vuole.Cio' per svariatissimi motivi.E' pericolosa.In campagna si rischia di essere ammazzati.E' diseducativa perche' non e' concepibile permettere una strage di uccelli.Infatti ogni cacciatore puo' abbattere un numero assurdo di ad esempio anatre.E' dannosa all'ambiente ed alla agricoltura.Allora diciamo facciamo un referendum che abolisca la caccia se i favorevoli alla caccia non dovessero superare il dieci per cento .Se al contrario i favorevoli raggiungessero il dieci virgola uno per cento le cose rimarrebbero come sono.Mi sembra ragionavole.Un nove e novantanove per per cento non ci potra' imporre la caccia.
mario schiavon
24 agosto 2010 alle ore 23:15anch'io ho lo stesso problema con la monten bike sui sentieri lungo il fiume o nelle stradine di campagna c'è il pericolo di essere impallinati finora mi è andata bene hanno sparato in aria e una pioggia di pallini saldi mi è piovuta adosso tutto questo a tezze sul brenta invece sull'altipiano di asiago mi hanno intimato di girare sulle strade asfaltate se non volevo prendermi una palla sulla testa.....così ho cambiato a bicicletta spererei che la potente associazione dei cacciatori mi rimborsassero la spesa almeno in parte. mario schiavon via antonibon 3 bassano del grappa
Vittorio G
25 agosto 2010 alle ore 00:10Proposta di legge, una volta al mese i cacciatori diventano prede e i non cacciatori (runner, ciclisti ecc.) li inseguono con dei randelli, se sopravvivono possono cacciare un'altro mese :-)
Pino Otto
25 agosto 2010 alle ore 01:10La caccia su proprietà privata è già proibita da una legge Europea, peccato che in bananilandia non è stata ancora recepita.
http://www.no-alla-caccia.org/lacacciafolliaumana/cacciaeproprietaprivata/index.html
Nel codice europeo dei diritti dell'uomo si legge:
"Ogni persona ha il diritto di godersi la sua proprietà in pace."
Vogliono andare a caccia? Lo facciano a casa loro, nel loro giardino, non su proprietà private altrui.
Spesso oltre a fare danni RUBANO frutta, ortaggi, e animali dei proprietari dove esercitano la caccia.
Luca I
25 agosto 2010 alle ore 01:33Buonasera a tutti,
Sono un pescatore di 23 anni e sono favorevole alla caccia.
Come in tutti i campi (lavoro, scuola, sport) ci sono persone non rispettose delle leggi e della buona morale, non per questo dobbiamo bloccare tutto.
Dobbiamo scovare questi individui e denunciarli alle autorità competenti.
Nella mia piccola informazione (è questa che conta per agire e migliorare e non IL FATTO GIORNALIERO per lamentarci e rimanere uguali)ritengo che la caccia e la pesca siano fondamentali (se tutelate da leggi che vengano rispettate)per l'equilibrio naturale di specie e vegetazione.
Vi ringrazio per la Vs. cortese attenzione, porgo cordiali saluti.
francesco miele
25 agosto 2010 alle ore 04:17pochi individui possono ritenersi dei giusti nei confronti della natura: quanto inquiniamo, quanta insetticida, quanta indifferenza dei canili, degli allevamenti intensivi, dei mattatoi, di tutti gli animali uccisi per la strada, maltrattati ecc.
forse san francesco d'assisi potrebbe.
credo che la caccia sia pericolosa: regolamentare e controllare chi la pratica è indispensabile;
chi fa l'arrogante con un fucile in mano merita di non fare mai centro.
e chi crede che la caccia sia uguale alla pesca si sbaglia perchè dovrebbe usare una lenza con tanti ami quanti i pallini di una cartuccia, oppure il cacciatore potrebbe usare arco e freccie o magari una fionda o una cerbottana, forse alora si che la caccia sarebbe paragonabile alla pesca sportiva.
sono figlio di cacciatore e amo pescare la mia famiglia preferisce mangiare quello che abbiamo catturato rispetto a qualche galletto di rosticeriao o trota di allevamento.
pochi individui possono ritenersi dei giusti nei confronti della natura: quanto inquiniamo, quanta insetticida, quanta indifferenza dei canili, degli allevamenti intensivi, dei mattatoi, di tutti gli animali uccisi per la strada, maltrattati ecc.
forse san francesco d'assisi potrebbe
Igor Igor
25 agosto 2010 alle ore 05:19Basta con questa merda di caccia... E' pericolosa fa schifo.. Basta
Clelia B.
25 agosto 2010 alle ore 08:02Io e la mia famiglia abbiamo la tradizione/abitudine di andare a raccogliere le castagne nei boschi alla fine di ottobre,e spesso ci siamo imbattuti in " branchi " di cacciatori.Per evitare di essere impallinati dal fuoco amico, ci dobbiamo mettere i giubbotti ad alta visibilità, tenere sempre pronto un fischietto e parlare ad alta voce! Una volta, abbiamo visto un povero cinghiale morto (e con il naso che ancora gocciolava sangue) sul pick-up di uno di loro: le mie bambine, nonostante siano passati tre anni, si ricordano quella scena orrenda! Inoltre, i cacciatori, sono ritenuti i principali razziatori degli orti e dei frutteti non sorvegliati o recintati... Altro che uccelli ,cerbiatti e cinghiali!
daniele l.
25 agosto 2010 alle ore 08:27Come al solito si spara a zero sulla caccia, coi soliti luoghi comuni che il cacciatore è cattivo..crudele... ecc... ma io dico ..ragazzi nel periodo di caccia con tutti i posti hc eci sono per andare a correre dovete proprio andare nei boschi...?? Non lamentatevi se avete paura..per forza... siete voi nel posto sbagliato non i cacciatori!! Al di la che uno sia favorevole o meno alla caccia.. dal momento che adesso esiste questa possibilità è ovvio che è pericoloso andare nei boschi a correre .. o a accolgliere funghi senza un giubotto ad alta visibilità... volete un consiglio spassionato...?? Se ci tenete a non finire sul giornale come "impallinato per errore " è meglio cambiare aria e fare le proprie battaglie contro la caccia da un altra parte.. e poi dai un po di rispetto anche per chi non la pensa come voi.. non è cosi difficile!! Anche chi raccolgi funghi uccide quelle "povere piantine" o chi corre calpesta la tenera erbetta dei boschi e magari uccide anche qualche scarafaggio.. non vi incazzereste anche voi se mentre fate queste cose un fan sfegatato del WWF venisse li a farvi la predica su 2quanto siete crudeli a uccidere formiche e strappare i poveri funghi?
Mike Sangui
25 agosto 2010 alle ore 08:52Ma siamo fuori???
Se il bosco è privato del cacciatore ok.. ma se è luogo pubblico perchè non ci posso andare a correre???
Ma siamo fuori?
Il cacciatore non è di per sè cattivo.. ma può essere molto stupido (l'esempio di quello che ha ucciso il prete è solo l'ultimo di un lungo elenco..) e il problema non sono le persone nel bosco.. ma l'idiozia del cacciatore che spara a caso.
Cmq sia.. io nei boschi ci vado a correre, ci vado per scalare, ci vado a fare trekking.. e non capisco perchè la mia attività sportiva deve avere meno dignità di quella armata.
.. come al solito è la legge del più forte a comandare, le armi e il fatto che sono ben accette da questo stato stupido.
La soluzione è che i cittadini che vogliono il bosco libero diano la caccia ai cacciatori.
valeria roni
25 agosto 2010 alle ore 09:04Tu quindi pensi sia solo un pensiero egoistico pretendere di andare in un bosco a godere la pace e la bellezza e a riconnettersi con la MADRE, perché l'uomo deve solo stare zitto ed accettare che gli venga detto che é normale che si spari a delle creature indifese
ma sai non é solo una questione di egoismo per chi si sente un tuttuno con la Madre e i suoi figli.
La Vita
Ti sei mai chiesto cos'é questo fenomeno che si presenta a noi sotto molteplici forme dai batteri all'uomo.
Vi è una rete di energia che unisce tutti gli esseri viventi, TUTTI e di tutti i regni ed in particolare alcuni viventi sono dotati di anima....chi ti dice che gli animali non ce l'abbiano. E´stato provato scientificamente?
Insomma io credo che la caccia cosí come si realizza da noi sia solo il frutto dell'ignoranza sulla Vita, e comunque sappi che la grande legge della giustizia divina fará si che tutto il sangue degli animali versato dall'uomo dovra essere restituito....
prendi questo messaggio come un piccolo seme di veritá e spero che germogli nel tuo cuore
amo la vita!!!!
massimo caruso
25 agosto 2010 alle ore 10:35Daniele L, sono stupefatto, anzi no perchè conosco la vostra razza. E' come se in un locale un fumatore intimasse ai non fumatori di cambiare stanza se disturbati dal fumo. Sono mesi e mesi che discuto con cacciatori, e nessuno di loro è capace di ammettere che provano piacere nell'uccidere animali. Tutti a dire che difendono la natura, che si immolano per tutelare i campi e le coltivazioni minacciate dagli animali, che loro sì che amano la natura perchè ne controllano gli equilibri, che la caccia è sacrificio, che è meglio portare un ragazzo di 16 anni a caccia piuttosto che mandarlo in giro a drogarsi, eccetera eccetera. Una serie quasi infinita di baggianate per non ammettere di essere degli appassionati della morte. Ammettetelo e siate onesti, se vi piacesse la natura la fotografereste e non spargereste tonnellate di piombo dovunque (circa 17000 solo in Italia), per non parlare della quantità enorme di bossoli di plastica che si trovano in giro per i boschi.
Un'ultima cosa signor Daniele L, spero per lei che non mangi nè funghi nè vegetali dal momento che, almeno per queste specie, lei riconosce una sofferenza.
lorenzo p.
25 agosto 2010 alle ore 12:21Il rispetto per tutti è segno di civiltà, ma quando vedo certi commenti mi va il sangue alla testa e vorrei non essere pacifista e contro la violenza. Come si può ancora sostenere che chi ha un arma e porta una licenza di uccidere per divertimento, tanto per fare una passeggiata nei boschi come sostengono molti cacciatori, ha maggiori diritti di frequentare la natura rispetto a chi vi passeggia o corre? E' pura follia, prepotenza di chi ancora è convinto che la caccia sia uno sport. E' una barbarie, anche togliendo il fatto che questi si divertono ad uccidere (cosa che mi fa rabbrividire) fanno anche un sacco di danni ambientali (loro che si ritengono i VERI ambientalisti custodi dei boschi); passeggio spesso nei boschi e trovo SEMPRE da raccogliere cartuccie di plastica botiglie e immondizia sparse negli appostamenti, cartelli indicatori e mezzi agricoli impallinati per divertimento, per non parlare delle migliaia di tonnellate di piombo che sparpagliano in giro. Certo anche chi va a correre fa un grosso danno ambientale, schiaccia i fili d'erba, ammazza alcune formiche e lascia qualche scoreggia nella foga agonistica! deve fare attenzione a non disturbare i poveri cacciatori e a non mettersi, arroganti presuntuosi, nelle traiettorie delle pallottole!
Benedetti corridori e compratevi un bel giubbotto antiproiettile catatinfrangente e correte forte, così Gli sportivi cacciatori avranno qualcosa su cui sparare visto che nei campi non si ammazza più niente!
Roby Z.
25 agosto 2010 alle ore 19:11sei un cacciatore per caso? i boschi sono di proprietà dei cacciatori? gli animali sono di proprietà dei cacciatori? come ti permetti di sparare ad una creatura di cui TUTTI hanno il diritto di godere della sua esistenza?? come ti permetti di impedire a chiunque, a parte te, di passare per i boschi? di sbagliato c'è solo una cosa: la vostra esistenza sulla terra.
E' veramente triste dover discutere continuamente di questi atti di inutile violenza..
daniele l.
26 agosto 2010 alle ore 10:24Sento solo le solite cose... nessuno vi ha detto di non andare nei boschi a fare jogging o a raccogliere funghi.. solo non vi lamentate dei rischi di impallinazione... non esiste nessun divieto di nuotare nell oceano pacifico... però c'è il rischio di essere mangiati dagli squali, sta alle persone sciegliere il posto migliore dove fare le cose. E poi vi ricordo che la caccia ai caprioli o ai cinghiali è regolamentata dalle regione e "usata" per contenere la specie altrimenti vi trovereste i cinghiali in casa se li lasciamo proliferare senza controllo. Vi ricordo inoltre che ogni volta che mangiate carne o pesce o qualsiasi cosa state mangiando un animale ucciso... Diventate mo tutti vegetariani
!
Roby Z.
29 agosto 2010 alle ore 13:32Se nuoto nell'oceano non vengo impallinato per errore da uno squalo...Sai benissimo che esistono altri modi per tenere sotto controllo il numero di animali in circolazione, quindi per argomentare dovresti usare dell'altro, ma purtroppo per te non esiste altro. Poi, per giustificare una propria azione, portando degli esempi come hai fatto tu, mi fa solo pena. Troppo facile dire faccio questo o quello perché tanto c'è chi fa peggio o uguale. Comincia anche tu, nel tuo piccolo, a fare qualcosa di utile e positivo per il mondo in cui viviamo.
gianni f.
25 agosto 2010 alle ore 08:30O prode cacciator
se proprio tanto ci tieni
ad un uccello sparare
perche' non cominci dal tuo ?
Lo so che non fa rima..ma rende l'idea
alberto como
25 agosto 2010 alle ore 09:56visto che ai cacciatori non si può eliminare il bisogno fondamentale dello sparo, proporrei di sperimentare un nuovo tipo di caccia.
Anzichè sparare a degli animali che hanno la fuga come unica difesa, potrebbero provare a cacciarsi tra di loro: il migliore torna a casa la sera, gli altri rimangono nel bosco e pazienza se è andata male.
michele monno
25 agosto 2010 alle ore 10:28sono un impiegato della provincia di bari con l'obbi della campagna, durante la raccolta delle olive che coincide con l'apertura della caccia, mentre mi trovo con la scala sugli alberi sento i pallini delle cartuciie dei fucili da caccia che mi passano da vicino, per fargli capire che non sono un uccello grido e bestemmio "vaffanculoooo". questo è un altro esempio della libertà solo apparente che asiste oggi in italia, non si è liberi di lavorare in santa pace nemmeno nella propria proprietà
Gabriele Motteran
25 agosto 2010 alle ore 11:13raccogliamo le firme per l'abolizione della caccia !! , come ti vietano di bere quando sei al volante come possono permetterti di sparare dove e quando vuoi ? ( che si creino delle aree esclusivamente per i cacciatori)
Paolo M.
25 agosto 2010 alle ore 11:25anche io corro spesso in boschi e campagne e quando apre la caccia c'è da aver paura. Dire che i runners sono nel posto sbagliato è un'assurdità, io vado a correre e faccio uno sport che non comporta danni per nessuno, chi caccia ammazza bestie in maniera gratuita e inutile. Certo, questa è la mia opinione, l'opinione di uno a cui la caccia non piace. Non sono però per l'abolizione, andrebbe regolamentata e sorvegliata ondevitare incidenti stupidi ma molto pericolosi.
Paolo R.
25 agosto 2010 alle ore 11:42italiani!!!!
votate LEGA!!!
continuate a votare LEGA!!!!
tutti si lamentano del cainano e del bossoli, ma qualcuno li avrà pur votati?!
mi domando come faccia un cattolico a votare LEGA.
E' un mistero.
O forse la risposta sta nel bassissimo livello culturale medio dell'italiano medio.
Elle. Esse.
25 agosto 2010 alle ore 13:18Anni fa un ragazzo "cacciatore" sparava verso casa mia da una distanza di 85 metri, misura effettuata dai carabinieri (la regola ne chiede almeno 150!) e si comportava come Rambo: si metteva di schiena contro un albero, poi, improvvisamente si gettava a terra sparando contro non si sa cosa perchè dietro un albero e di schiena non è che si veda granchè. I pallini arrivavano sulla mia abitazione e giungevano anche in strada dove dei bambini gridavano basta sparare. Chiamai i carabinieri mentre il cacciatore andava a nascondere il fucile dietro a delle pietre e gli uccelli, uccisi nelle ore precedenti (TUTTI UCCELLI PROTETTI!)dentro la buca delle lettere della propria abitazione.
E' stato chiamato a rispondere dei reati, io non sono stato chiamato a testimoniare, e non so come sia andata a finire, so solamente che il padre è venuto alle 11 di sera, in una notte di nebbia, a minacciarmi accompagnato dalla moglie e, naturalmente, avvisando del "mio" misfatto tutti gli amici cacciatori che, da quel giorno, passano vicino alla mia abitazione (non solamente alla mia perchè è inserita in un quartiere e non è isolata) e sparano colpi in aria.
Un altro episodio è il seguente:
un gruppo di cacciatori ha comprato dei fagiani d'allevamento, ha portato la gabbia nel campo dietro casa mia, si sono disposti in cerchio ed a turno lanciavano verso l'alto questi poveri animali con le zampe legate. Immediatamente uccisi da una decina di doppiette che sparavano simultaneamente. "Spero che la caccia duri tutto l'anno così ogni giorno che passa sentiremo che i cacciatori si sono sparati fra di loro!".
In questo momento sto pensando al povere prete che ci ha rimesso la vita.
Tutto il centro destra fa a gara per allungare il periodo della caccia ed a diminuire il numero di specie protette; il pdellino Orsi ne è la prova.
pirluigi v.
25 agosto 2010 alle ore 13:45pietro celotti sei solo un primitivo
Enrico Zanetti
25 agosto 2010 alle ore 14:29ciao anch'io sono pescatore, ma al contrario di te non sono favorevole alla caccia. Alla base di questo c'è la semplice ragione che non sopporto l'idea di poter essere impallinato dal primo stronzo che passa, magari proprio sulla mia proprietà.
sandro petrini
25 agosto 2010 alle ore 14:41 Avendo tu sporto denuncia presso il Comando Carabinieri tutto le intimidazioni e fastidi continui a tuo danno da parte dei cacciatori non fanno che denigrare l'Arma che se n'è fatta carico. Questo dimostra quanto i cacciatori siano delinquenti organizzati che possono sbeffeggiare le forza dell'ordine impunemente.
roberto malpassi
25 agosto 2010 alle ore 14:48"Il parroco impallinato sarebbe stato impallinato anche se la caccia era
abolita: è stato un bracconiere a centrarlo.
X il resto la caccia ha delle regole scritte e altre dettate dall'etica.
Come spesso succede in Italia, nel paese dove tutto si sistema a tarallucci
e vino, le regole non vengono rispettate, le persone che devono vigilare
non vigilano e l'etica x alcuni è una sosteanza contenuta in certi
alimenti.
Molte persone di una certa età dovrebbero sostenere un esame più severo di
quello x il rinnovo della patente. Per chi non lo sapesse l'abilitazione al
porto d'armi viene effettuato dallo stesso medico e con le stesse modalità
del rinnovo patente di guida.
I guardiacaccia si dice siano i primi bracconieri e a sentirli parlare
credo che un pizzico di verità ci sia. Quando chi deve controllare è il
primo a violare le regole il gioco è fatto.
Se poi pensate che molti cacciatori rischiano una condanna penale x la
detenzione di un registratore da richiamo e prestano mille attenzioni a non
lasciare l'auto in divieto di sosta 5 minuti x paura di una semplice multa
da qualche decina di ...beh questo dovrebbe far riflettere
sull'intelligenza di alcune persone che si aggirano nei boschi con un arma
da fuoco.
A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO ABOLIRE LA CACCIA xchè non è uno sport ed è da
vigliacchi:
ok non è sport ma passione che si ha dentro e come tutte le passioni se ben
coltivate non recano danno, anzi. Poi mi piacerebbe che prima di dar contro
alla caccia facciate le stesse rimostranze contro coloro che hanno
cementizzato l'ITALIA, contro le fabbriche che scaricano di tutto nei
nostri fiumi(i pesci, anche loro sono animali), contro l'agricoltore che
invece di recintare la propria zona preferisce eliminare colui che arreca
danno(tassi istrici volpi lepri caprioli), chi lascia vagabondare i cani
nei boschi che SPESSO abbattono i caprioli.
E quando si trovano delle trappole tipiche dei bracconieri PRIMA si
distruggono POI si chiama la fores
sandro petrini
25 agosto 2010 alle ore 15:23 Uno sport distingue chi lo pratica per il coraggio. Ma in ogni ambito vi è l'eccezione che conferma la regola e la caccia è lo "sport" dei vigliacchi. Se i cacciatori sono politicamente forti lo devono alle potenti lobbies e multinazionali delle armi (e cartucce) che li sostengono. Nelle chiese è vietato l'ingresso agli animali...i cacciatori sono invece i benvenuti, anche con tanto di benedizione prima della caccia.
Fausto Vittorio Chierchini
25 agosto 2010 alle ore 15:23I cacciatori sono persone serie. Non parlano, sparano. Quindi, è necessario essere altrettanto seri e credibili, cioè impallinare i cacciatori. Attaccare, insomma, altrimenti si fa brutta figura.
Marco B.
25 agosto 2010 alle ore 15:35Confermo che anche nella mia zona, i responsabili del parco dell'adamello e i guardiacaccia o responsabili di vario grado sono praticamente tutti cacciatori, la caccia al cervo e altri grossi animali in alta valle non è assolutamente controllata.
I controllori sono gli stessi che vengono controllati da se stessi a voi ogni conclusione
ruggero c
25 agosto 2010 alle ore 16:56la legge 157/92 art 21 sancisce che è "vietato l'esercizio venatorio [...] nelle zone comprese nel raggio di 100 metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro e a distanza inferiore a 150 metri da vie di comunicazione [...]; sparare da distanza inferiore a 150 metri [...] in direzione di immobili, fabbricati [...] vie di comunicazione"
questo significa che il cacciatore DEVE avere uno spazio minimo di 250 METRI da case o strade (150 per poter sparare + 100 alle spalle) ipotizzando che, mirando ad una preda in fuga, NON spari ruotandosi a 360 gradi. Essendo realisti, la distanza deve quindi essere di ALMENO 300 metri da case o strade, e non si sposti di un metro, sltrimenti le distanze non sussistono più.
Se con google earth scegliete una zona in campagna e misurate lo spazio libero a più di 250 o 300 metri da case e strade (a seconda si volglia essere fedeli alla lettera o realisti) vedrete che resterebbe ben poco di territorio "cacciabile". Sappiamo bene che la campagna italiana non è il Texas!
Il problema è che il numero di tessere per i cacciatori è proporzionale alle aree in cui la caccia è consentita...
Purtroppo le province aprono alla caccia MOLTI più territori di quanto CONSENTIREBBE la legge, perchè NON tengono conto delle distanze di sicurezza il cui rispetto è deputato ai cacciatori stessi!
Ovviamente io abito in una valle tra le colline di Asti in cui non sussistono le distanze minime imposte dalla legge e ho avuto modo di fare un bel book fotografico ai cacciatori a 20 metri da casa!!
Metto a disposizione di Beppe Grillo le foto offro ulteriori approfondimenti.
Apriamo pure una bella campagna, anche europea, per il rispetto della SICUREZZA innanzi tutto, più che contro la caccia in sè, la quale mi vede ovviamente contrario anche per motivi animalisti.
Ilaria Arri
25 agosto 2010 alle ore 17:16sono stata molto molto male per questi esseri di merda che nn sanno cosa sia la natura, e la bellezza della libertà!!
E sappiate che io nn mi chiuderò in una squallida topaia, e voglio vedere tutti gli animali liberi, perché noi siamo nati liberi!!
Voglio che tutti possano essere liberi,io che preferisco sempre il mare della Liguria a una squallida piscina, sia pure bellissima, come quella di Susa!! ( Lo so che non c'entra niente, ma se ci pensate, un po' c'entra!! w la natura!!)
Voglio gridare contro questo squallido mondo che gli animali bisogna lasciarli liberi di vivere, e di correre, e non massacrarli a colpi di fucilate!!
Grazie, Beppe, avevo bisogno di un po' di sfogo!!
Antonio Lasarre
25 agosto 2010 alle ore 18:31Ma ca ***** ti salta in testa di svelare questo magnifico posto? Adesso ci faranno sicuramente un'autostrada a due metri o un village.
daniele filipponi
25 agosto 2010 alle ore 19:24i migliori psichiatri e psicologi del mondo confermano che i cacciatori (tutti) sono dei potenziali assassini e hanno dei seri disturbi mentali..
io ne conosco un pò di questi rambo-poveracci e posso dire che "il cacciatore medio" é una persona molto pericolosa, vigliacca, il classico padre-padrone violento sia con le mogli che con i figli, prepotenti e un sacco ignoranti..
spero che la caccia venga abolita il prima possibile.
daniele l.
26 agosto 2010 alle ore 10:27Mi citi per favore nome e cognome e i link delle loro citazioni di questi " migliori psichiatri al mondo" ??
daniele l.
26 agosto 2010 alle ore 10:28Mi citi per favore i nomi e cognomi e le loro citazioni di questi " migliori al mondo" ??
roberto malpassi
28 agosto 2010 alle ore 07:56sarà come dici...ma gli psichiatri si basano solo su statistiche e teorie mentre x ottenere il porto d'armi non devi avrere nessuna condanna penale o carico pendente: quindi non devi avere ucciso nessuno o tentato di farlo, non ti devono avere beccato con il tasso alcolemico oltre il limite, non devi aver consumato droghe.
Praticamente devi vivere sempre con la testa sulle spalle. La storia del padre padrone vale FORSE in qualche paesello del meridione.
RITA S
14 marzo 2013 alle ore 16:46Sono d'accordo tutti i cacciatori sono potenziali assassini, perchè provano piacere a veder soffrire ed uccidere un animale o meglio un essere vivente, non hanno un minimo di umanità se guardassero negli occhi un animale ferito, ha lo stesso sguardo sofferente di un uomo. il mio augurio più sincero e la mia preghiera è che la caccia venga abolita per SEMPRE. nel frattempo il mio augurio è che i cacciatori si ammazzino tra di loro almeno si sterminassero tutti, così sapranno cosa vuol dire essere feriti ed ammazzati
LA VITA OGNI FORMA DI VITA E' SACRA ANCHE QUELLA DEGLI ANIMALI CHE SONO MOLTO MA MOLTO MIGLIORI DI NOI UOMINI CHE PRETENDIAMO DI SAPERE E CAPIRE TUTTO.
UNIAMOCI E CONTRASTIAMO TUTTI QUESTE ASSURDE LEGGI CHE PERMETTONO LA CACCIA,CHIUNQUE ABBIA UN PO' DI SENSIBILITA' non le puo' accettare.
Ireneo G.
25 agosto 2010 alle ore 20:05In un tempo ormai remoto, si cacciava per vivere, per sopravvivere. Da anni , la caccia, più che uno sport , è diventato un massacro di animali , di rovina dell' ambiente...Sono pochi, i veri cacciatori, che rispettano la natura e non scaricano la loro aggressività contro animali, spesso indifesi (i cinghiali, non so se posso definirli tali ma hanno il diritto di vivere come tutti gli altri , nel loro ambiente) .Ci sono cacciatori che paiono molto simili ai soldati in Afghanistan, per come sono attrezzati. Ma, a quanto pare, nella 'nostra' Nazione, tutto quello che non è corretto, è diventato legge.Se questo, è un modo di esercitare la democrazia, dite Voi...ciao.
Silvia B.
26 agosto 2010 alle ore 10:20C'è più dignità nella vita-e nella morte-di un animale d'allevamento o in quella di uno vissuto libero? Nella vita/morte di un uno da allevamento intensivo in gabbie o di uno ruspante in una fattoria in mezzo al verde?
E' meglio lasciare in sovrannumero nei boschi specie infestanti(es.cinghiali)o dargli la caccia sostituendoci ai loro predatori naturali(es.lupi)la cui scomparsa NOI con distruz.habitat e bracconaggio abbiamo causato?
Gli ecologisti/animalisti della domenica possono difendere gli animali e mangiarli? Oppure devono starsene zitti?
E il cacciatore"sportivo"della domenica può paragonarsi alla fierezza dei predatori naturali,o anche solo all'ingegno di un indio amazzonico che caccia non col fucile ma con arco e frecce costruiti da lui?Oppure deve starsene zitto?
Nell'attesa di trovare risposta a queste e altre domande,e dopo aver visto nella mia vita animali uccisi in tutti i modi,non solo in video(vedi infanzia con nonni contadini che accoppavano conigli, galline oche persino agnelli davanti ai miei occhi)in età adulta ho preso la decisione di diventare vegetariana.
La sono ormai da dieci anni, sto benissimo, non sono integralista ma cerco di migliorarmi sempre+.
Anche se il mondo non è ancora pronto a un'economia vegetariana o semi-vegetariana(non lo è ANCORA)
Anche se alcune specie come il maiale esistono solo perchè mangiamo carne(meglio molti meno ma usati come compagnia o cercatartufi)
Diventare cacciatori/allevatori ha fatto parte milioni di anni fa dell'evoluzione umana, ridurre/sostituire il consumo di carne(che in termini d economia,ecologia,salute,&personalmente anche morali ci costa tantissimo)ne fa parte adesso.
O almeno scegliere carne"biologica"-es.polli allevati a terra,evitare i cuccioli(es.agnelli),pretendere leggi a tutela di vita e trasporto degli animali(ad oggi solo al momento della morte hanno diritto di non soffrire) e aderire a comitati contro la caccia e a difesa del territorio, grazie del link Beppe!