Se volete suicidarvi usate acqua alla menta o alla fragola. In caso contrario si rischia l'arresto (anche postumo).
"Oggi l'ultima notizia che fa trasalire quel poco di Uomo che alberga nelle mie viscere: hanno deciso che dal 2016 non basteranno più 40 anni di contributi per andare in pensione, togliersi dai coglioni e dare spazio ai giovani. A Gela un uomo ha minacciato di suicidarsi bruciandosi perchè era stato licenziato, sapete cosa hanno fatto le forze dell'ordine (?) lo hanno minacciato di denuncia per detenzione di arma impropria (benzina). Per fortuna di quel poveraccio si trattava di 5 litri di bevanda alla menta, bluffava!" francesco r

Suicidio alla menta
1 luglio 2010 alle ore 18:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (15)
alvisea fossa
1 luglio 2010 alle ore 18:31CIAO BEPPE
SIAMO UN CIVITA' DI NONNI ARROGANTI CHE NON SANNO DOVE CAVOLO SONO GIRATI,ED ANCHE LEVARSI DALLE P...E E' DIVENTATO UN OPTIONAL,GRAZIE AL MERCATO DEL LAVORO!!!!!!!
ALVISE
Stefano_M
1 luglio 2010 alle ore 18:51Allora, mettiamo le cose in chiaro: ho solo 23 anni, studente universitario, e non mi piace certo il fatto che probabilmente non andrò mai in pensione, però, c'è un però.......il nostro attuale sistema pensionistico(checchè se ne dica ci sono paesi che se la passano peggio e il sistema nel suo complesso non è male), che non sto qui a spiegare(prendete un libro di scienza delle finanze e leggetevi la parte che riguarda i trasferimenti etc etc o informatevi) prevede che il percepimento della pensione e la data dalla quale si può percepire siano commisurati all'aspettativa di vita...lungi dal voler giustificare questo governo, però, devo dore le cose come stanno: se uno vive di più deve prendere la pensione dopo, o la prende prima ma più bassa.....lo so che questo porta ad un meno elevato ricambio generazionale(in realtà si tratta di pochi anni, ma è lo stesso) ma dare la pensione prima, con un'aspettativa di vita che aumenta(dati Istat, non pizze e fichi) significa far percepire la pensione per più tempo, con un ulteriore depauperamenteo delle casse dello stso(che già stanno messe bene), quindi l'aumento dell'età pensionabile è inattaccabile sotto ogni punto di vista: o ci si lamenta del deficit e si aumenta l'età pensionabile, o si ci lamenta dell'aumento dell'età pensionabile(con buona pace del deficit che aumenta), non ci sono alternative. Solo prima di scrivere un post, su un blog a così ampia diffusione come quello di Beppe(che seguo e condivido per un 90% delle cose) informatevi. Sennò lasciate fare a chi è più informato di voi. Buon lavoro.
Flavio C
1 luglio 2010 alle ore 20:05Ciao Stefano.
Sicuramente io non ho studiato economia, ma il ragionamento a volte vale molto.
E' vero, l'aspettativa di vita è molto più lunga e quindi bisogna lavorare di più per contribuire di più tu dici. Bene, allora bisogna cominciare da chi adesso contribuisce meno dico io. Non è normale che una persona perchè ha fatto una legislatura di 5 anni percepisca la pensione, e d'oro. Quella persona dovrebbe essere "prestata" alla politica, e quindi dovrebbe avere una sua pensione del suo lavoro. Poi se scieglie di fare politica per lavoro dopo 40 anni prende la pensione come tutti gli operai. E una pensione normale. La pensione, a mio parere è un qualcosa per permetterti di vivere in maniera decente il dopo lavoro, non un'elemosina per alcuni e un arricchimento per altri. E ricordiamoci che se non si crea ricambio lavorativo, avremo sempre più disoccupazione e sempre meno pil, in quanto chi è più in là con gli anni spende meno soldi visto che la sua vita se l'è già fatta ed ha meno bisogno di spendere per farsela.
Questo è il pensiero di un 35enne che è già convinto di non arrivarci alla pensione, e sta cercando di "crearsela".
Stefano Parretti
1 luglio 2010 alle ore 19:03Credo che sia giusto e doveroso aumentare il numero degli anni di contribuzione per aver diritto alla pensione.
Ma per quelli che sono andati (Immoralmente) in pensione con 19 anni di contributi, non sarebbe giusto Toglierla? e non sarebbe anche giusto farli restituire almeno una parte dei soldi fin qui percepiti?
Massimiliano P.
1 luglio 2010 alle ore 19:45allora lo hanno deninciato per procurato allaerme
noon si scappa..a meno che non lo fanno ministro
Manuele Bertis
1 luglio 2010 alle ore 20:30Questa balla che l'aspettativa di vita sia aumentata mi fa letteralmente girare i coglioni! Come si fa a mettere insieme operai, avvocati, manovali, impiegati, parlamentari...registi! Avete visto quanto vivono mediamente i registi? Allora perchè non prendiamo come riferimento quest'ultimi e ce ne andiamo tutti in pensione a 90 anni? Come si fa a paragonare l'aspettativa di vita di un operaio che lavora in fabbrica con quella bella e fiscalmente evasiva di un dentista? Allora che ben vengano le statistiche che servano a modulare l'età pensionabile con quella di vita, ma che siano divise per categorie e tipologia di lavoro. Ad esempio, quanti di voi conoscono un ex operaio della gomma che ha più di 80 anni? Vogliamo fare un paragone con un ufficiale in pensione, con un gioielliere o con un funzionario della pubblica amministrazione? Andate a vedere quanti sono quelli che hanno riconosciuto il lavoro come usurante...di solito sono i sopravvissuti ai colleghi già morti. E se fate un lavoro umile e dipendente, guardatevi intorno e riflettete su quanti dei vostri ex colleghi si stiano ancora godendo la pensione.
Buonasera.
Stefano_M
1 luglio 2010 alle ore 22:06E' giusto in teoria quello che hai detto, ma hai dato un esempio in pratica sbagliato. Coloro che tu dici arrivano a 80 anni e che sono pochi lavorando nelle fabbriche della gomma hanno già maturato la loro pensione, così come quelli che hanno lavorato fino ad ora. La cosa cambia da quelli che adesso si immettono nel mercato del lavoro in poi. Hai ragione a parlare di come sia fiscalmente diversa la concezione del lavoro dipendente da quello autonomo, la inesistente considerazione dei costi che si ha per produrlo nel caso del primo nei confronti del secondo.....ma a ben vedere infatti ci sono diversi sistemi di classificazione del lavoro...non tutti vanno in pensione alla stessa età, non tutte le categorie intendo, e non tutte con lo stesso livello di pensione. Potrei argomentare che alla fine chi vuole studiare e arrivare ad un lavoro meno usurante lo può fare, chi non lo vuole fare si prenda la fabbrica della gomma e tanti auguri.....ma non è un argomento(per quanto logicamente giusto secondo me)equo, caratteristica che spesso si dimentica nei vari campi fiscali-redistributivi. Dico solo che logicamente, CON QUESTO SISTEMA ECONOMICO, l'aumento dell'età pensionabile correlato ai dati istat è la cosa migliore e più giusta, anche se forse non equa....l'ho già detto, o pensi al debito pubblico o pensi alle pensioni. La critica, se vuoi farla, puoi farla all'intero sistema, ma non all'indicizzazione delle pensioni con l'aspettativa di vita media.
Landru Forever
1 luglio 2010 alle ore 20:30Il RE FUSO
Pensioni, dal 2016 più contributi, ma Sacconi smentisce
giovedì 1 luglio 2010 19:57
ROMA (Reuters) - Dal 2016 non basteranno più 40 anni di contributi per andare in pensione indipendentemente dall'età.
La novità, prevista da un emendamento del relatore Antonio Azzollini alla manovra correttiva, ha suscitato le critiche dei sindacati e soprattutto della Cgil, che parla di "una misura illegittima e illogica", ma è stata in serata smentita dal ministro al Welfare Maurizio Sacconi che l'ha definito effetto di un "refuso".
Tutto nasce da un emendamento del relatore alla manovra che lega da gennaio 2016 l'adeguamento dell'età pensionabile alle aspettative di vita. La misura riguarda tutte le forme di pensione: vecchiaia, anzianità, settore pubblico e privato, pensioni sociali e soprattutto il "requisito contributivo di 40 anni".
Riccardo P.
1 luglio 2010 alle ore 21:25io do un consiglio ai capitalisti che considerano il lavoro una merce... do un consiglio ai parlamentari che maturano il diritto alla pensione dopo soli due anni.... un altro consiglio agli evasori fiscali che dichiarano 10000 euro e girano con un SUV da 100000....un consiglio ai mafiosi, ai massoni "deviati" alla chiesa e alle sue diramazioni da opus dei ai ciellini ....
fate molta attenzione ai "buoni" e agli ingenui... a quelli che si alzano tutti i giorni per andare a fare lavori umili per pochi soldi...
fate molta attenzione perchè così come è semplice la loro vita,sarà semplice anche la loro vendetta quando vedranno di non avere vie d'uscita.
Stefano Demartin
2 luglio 2010 alle ore 12:22IO SONO INGENUO!!!!
Uno dei tanti
1 luglio 2010 alle ore 21:57Odg Lombardia tutela chi praticherà disobbedienza civile
L'ordine offre tutela ai giornalisti che si vedranno costretti a non rispettare la legge bavaglio sulle intercettazioni per informare i cittadini.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 01-07-2010]
NON HANNO VOLUTO ASCOLTARCI AL VDAY ... ED ORA?
stefano b.
2 luglio 2010 alle ore 10:05anni fa fece scalpore la esternazione di alcuni ricercatori scientifici
di volere ricreare hitler da uno dei suoi
resti (ing. genetica)
supponiamo che lo avessero ricreato
come sarebbe il nuovo hitler oggi???
DI SICURO NON IL DITTATORE DI IERI
MA SEREBBE UN UOMO MOLTO DIVERSO
LO STESSO SE AVESSERO RICREATO ...BEETHOVEN
WOYTILA MOZART STALIN
e perche sarebbero molto diversi
perche non vivrebbero la storia del tempo
in cui hanno vissuto gli originali
noi diamo la colpa a loro per nascondere le NOSTRE COLPE
LA GERMANIA DI WEIMAR ERA MOLTO SIMILE ALLA NOSTRA ITALIA DEL BERLUSCA -PRODINO-BERLUSCA2
la corruzione era dilagante
il favoritismo verso i ricchi era un dovere della politica
i scioperi dei operai erano molto contrastati dall polizia amica dei padroni
a peggiorare le cose c'erano molti agenti provocatori inviati dalla russia di stalin
per movimentare le masse gia agitate in germania
poi improvvisamente si erge dalla massa un personaggio ...che la stessa politica e la polizia del tempo qualifico come innocuo e facilmente manovrabile
QUEL UOMO SI CHIAMAVA ADOLF HITLER
era a capo di partito
dei lavoratori tedeschi nsdap
un partitino che parlava di idde stranpalate
di
una nuova razza + forte
del abbattimento della vecchia casta politica
di una nuova germania unita e unica e
che dava la colpe dei mali della germania agli ebrei e agli amici dei ebrei
quel partitino sarebbe stato poi il NAZISMO CHE OGGI CONOSCIAMO
la mia domanda e' chi ha creato hitler???
era hitler PERCHE era hitler
o e' quella societa che ha creato hitler???
quei tedeschi che per quieto vivere hanno lasciato che si creasse hitler
DICO QUESTO PERCHE E ESATTAMENTE QUELLO CHE STIAMO PER FARE NOI OGGI
CHE HA DA PERDERE UN DISUCCUPATO ITALIANO (COME QUEL TEDESCO DISUCCUPATO CHE VOTO HITLER NEL 1933
)
TUTTE LE SOCIETA CHE RINUNCIANO A VOLER ESSERE ...LIBERE
SI SUICIDANO
Giulio Ferrari
5 luglio 2010 alle ore 17:40Lo dico senza offesa: ottima imitazione dello stile Grillo.
Uno dei tanti
2 luglio 2010 alle ore 16:01CONSUMI
Tariffe biorarie, un'occasione
ma l'insidia è dietro l'angolo
Più convenienti la sera, la notte e i festivi, più alte nel corso della giornata, permettono di pagare l'elettricità consumata al suo giusto valore. Ma il vero risparmio dipende da alcuni fattori. Bisogna capire bene il meccanismo
CHISSÀ CHI FOTTONO QUESTA VOLTA CON LE TARIFFE BI-ORARIE, I PRIMI CHE MI SOVVENGONO SONO I PENSIONATI, ANZIANI IN GENERE E I CARDIOPATICI, COSTRETTI A CASA PER VIA DELLE TEMPERATURE A GUARDARE LA TV CON IL CONDIZIONATORE ACCESO E POI...... INDOVINATE UN PÒ?
A VOI CHE VE NE SEMBRA, DICONO CHE LO FANNO PER NOI, HANNO GIÀ FATTO ANNUNCI SU RIBASSI IN BOLLETTA, MA IN REALTÀ AUMENTERANNO E DI PARECCHIO!!
rosangela firmo
23 luglio 2010 alle ore 22:18ho disdetto la telecom ,ma mi hanno addebitato 40 euro per la cessazione oltretutto nella bolletta di maggio ho pagato 2 mesi anticipati .Cosa devo fare?grazie
